Rivoluzione digitale, Chiariglione ci riprova

Il padre del gruppo MPEG, già mente della SDMI, lascia l'incarico che da anni lo vedeva a capo della ricerca Telecom per patrocinare un'iniziativa con cui spera di far decollare una nuova rivoluzione dei media digitali


Roma – Il padre fondatore del Moving Picture Experts Group (MPEG), Leonardo Chiariglione, ha annunciato la propria intenzione di lasciare i laboratori del Gruppo Telecom Italia per gettarsi in una nuova iniziativa, il Digital Media Project , attraverso cui spera, da un lato, di rimediare ai fallimenti della Secure Digital Music Initiative ( SDMI ), e dall’altro, di eliminare quegli ostacoli che, secondo il noto ricercatore italiano, hanno fino ad oggi impedito il decollo della “Rivoluzione dei Media Numerici”.

“Negli ultimi 50 anni – si legge sul sito personale di Chiariglione – le tecnologie numeriche hanno dato origine ad imponenti industrie di grande successo, ma lo stesso non sta succedendo per i media numerici”.

Secondo il boss di MPEG né l’industria né gli utenti stanno beneficiando delle promesse che le tecnologie legate ai media digitali avevano portato con sé negli anni scorsi: tutto ciò avrebbe fatto cadere aziende e consumatori in uno stato di profonda disillusione.

“Non ci sono esempi di aziende – scrive Chiariglione – che sono fiorenti grazie ai Media Numerici, almeno non così tanto come è successo per alcune aziende in altre industrie di Tecnologia Numerica. Alcuni utilizzatori finali hanno talvolta benefici, ma solo se aggirano le regole”.

A frenare il decollo della rivoluzione digitale nel settore dei media intervengono, secondo Chiariglione, tutta una serie di fattori tecnici, politici, legali ed economici che l’industria non è ancora riuscita a superare.

Se dal lato tecnologico il gruppo MPEG è riuscito nell’obiettivo di riunire l’industria attorno a degli standard unanimemente riconosciuti, Chiariglione sostiene che rimane ancora molto lavoro da fare per rendere i media digitali più facili da usare e da creare, più ricchi e fruibili ovunque e su qualunque dispositivo.

Sebbene Chiariglione non ne faccia espresso riferimento, risulta evidente come uno più grossi problemi che il Digital Media Project dovrà risolvere sarà quello di fornire all’industria dei contenuti tecnologie efficaci e standard per la protezione del copyright, un problema che il ricercatore ha già tentato di risolvere per anni, ma senza successo, a capo della SDMI.

Con il Digital Media Project, Chiariglione vuol dar vita ad un’organizzazione non profit a cui possano partecipare rappresentanti dell’industria, associazioni dei consumatori e autorità pubbliche per “identificare gli ostacoli che frenano il decollo del mercato legato ai media digitali” e stendere una serie di punti d’intervento da mettere in pratica in tempi rapidi: Chiariglione conta di ottenere i primi risultati già entro un anno.

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  • giangiweb scrive:
    Bufala colossale
    piamoci signori, la notizia è sbagliata a pure riportata male e sono enormemente stupito che "il quotidiano di internet dal 1996" ci sia cascato.Il problema è solo uno: gnutella non è un marchio registrato e non ha "padroni" che lo difendono quindi il signor sheraza di turno ha potuto molto tranquillamente inventarsi un protocollo che non ha niente a che vedere con gnutella e chiamarlo gnutella2... E non solo! Per confondere ancora di più le idee e trarre in inganno ha pure fatto un sito che sembra orientato ad uno sviluppo simil-opensource.Il punto fondamentale però non è questo, il punto fondamentale è che si tratta di una notizia di ormai 6 mesi fa!!! Tanto che ormai sul resto della rete non se ne parla più!!!Certo, sul momento ha suscitato polemiche ma nemmeno tanto, gli sviluppatori di gnutella sono andati per la loro strada e sheraza non si è poi dimostrato questo granché... o non avrebbe bisogno di ricorrere a queste trovate pubblicitarie.Chissà, forse alla SCO hanno preso esempio proprio da loro...Saluti e baciGianluigi Ravvisogiangiweb@iol.it
  • Mechano scrive:
    Digitalizzazione
    Si puo' provare a risalire un attimo a che vuol dire vivere in un mondo in cui tutta la conoscenza comincia a diventare digitale?I pregi dell'era digitale sono tangibili a tutti, il trasformare un'opera scritta o musicale in bit comporta il grande pregio di renderla eterna e indistruttibile, ma soprattutto la sua eternita' e indistruttibilita' rimane anche dopo miliardi di copie.Tramite Internet questa informazione puo' raggiungere miliardi di persone intatta e valida come quando appena creata. E' un pregio innegabile e ormai irrinunciabile dell'era digitale.Dato che sia testo, che immagini e filmati oltre che programmi e progetto sono facilmente digitalizzabili ne consegue che anche questi possono essere altrettanto facilmente copiati e diffusi rimanendo intatti e venire a far parte del patrimonio di informazioni digitali.Ora il problema delle case discografiche e di tutta la storia dell'illegalita' di copia, sta a monte di questo discorso.Il mondo digitale lo hanno voluto per prime loro, le aziende della musica e del video, sono state le prime ad abbracciare il mondo del CD e della riproduzione infinita senza decadimento di qualita', cosi' come lo hanno voluto le case cinematografiche. E anche tipografie ed editorie creano digitalmente il lavoro prima della trasposizione vera e propria di tali opere in forma cartacea.Encoder/Decoder, P2P,. e tutte le tecnologie di scambio e di conversione e trasporto in digitale di informazioni in genere tra cui anche musica e film, che colpa hanno? Non li vedo niente piu' che dei potenti strumenti di manipolazione e scmabio di informazioni, che poi l'uso che se ne fa non piaccia a poche aziende non deve assolutamente intaccarne il senso di strumenti efficienti dell'era digitale.Ma io mi faccio spesso delle domande:In tutti questi anni ci sono state il susseguirsi di eventi, avanzamenti di tecnologia, qualita', efficienza e velocita', nessuno all'interno di queste aziende dell'intrattenimento attraverso leggi come quella di Moore (sulla crescita della velocita' dei microprocessori) e anche solo osservando e facendo 2 facili conti di aritmetica, su come il mondo digitale progrediva, e' mai riuscito a capire che prima o poi si sarebbe arrivato a cio'?Dal CD ai DVD alle tecniche di compressione, alle sempre maggiori capienze delle memorie di massa, e l'aumento dei cablaggi veloci nelle citta' di tutto il mondo, il lancio dei satelliti e le sempre maggiori bande dati disponibili, nessuno presso queste aziende ha mai intuito cosa gli sarebbe crollato addosso?E mi pare quanto meno volgare e privo di qualsiasi dignita' e buon senso assimilare la condivisione al furto, cosi' come criminalizzare strumenti di condivisione e codifica/decodifica di informazioni digitali.Cosi' come al di fuori di ogni etica e onore fare pressioni su governi e autorita' per perseguire e far punire comportamenti che sono nella natura umana e non parlo della tendenza al furto o all'approfittare, ma piu' che altro alla condivisione e fruizione, curiosita' e conseguente attivita' per procurarsi materiali che si desidera ascoltare, leggere, vedere.Attivita' queste che hanno usato false motivazioni di perdita e definizioni di giusto compenso per gli autori sfruttando anche tecniche di marketing per diffondere l'idea che la condivisione di informazioni digitali rappresentanti opere dell'ingegno e' assimilabile al furto. Attivita' che hanno trovato seguaci o comunque persone a favore di che scrivono su questo forum e convinti realmente della veridicita' di tali affermazioni o comunque della veridicita' dell'analogia p2p=furto.In tutti questi anni queste aziende cosa hanno fatto per adattarsi a questi cambiamenti e questa digitalizzazione dell'informazione invece che limitare e reprimere cio' che l'era digitale ci mette a disposizione?Bisognava pensarci prima e cercare nuove strade e nuovi mercati!Bisognava pensare gia' almeno 5 anni fa a ristrutturarsi per eliminare intermediari e prepararsi alla diffusione di musica e singoli brani a prezzo equo, tale da scoraggiare o perlomeno limitare perche' poco allettante il rapporto tra impegno e beneficio avuto, il condividere gratuitamente prodotti digitali.E idee di questo tipo arrivano solo nel 2003 e da chi con la musica non c'entra proprio nulla ossia Steeve Jobs?Ma dove hanno vissuto fino ad oggi manager e capocce di tutte le aziende dell'intrattenimento?E gli stessi problemi che stiamo vivendo con la musica li avremo prestissimo col mondo dell'intrattenimento video. Tra non molti anni si potranno scaricare molto piu' facilmente di adesso interi film e prodotti cinematografici di ogni genere grazie a linee sempre piu' veloci... L'industria cinematografica pensate stia imparando dall'agonia di quella musicale? Si sta ristrutturando e sta cercando modi di non fare la stessa fine? A me pare di no, e le cause come quella a DVD John ne sono la prova...Ma in che mondo viviamo?--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Digitalizzazione

      E mi pare quanto meno volgare e privo di
      qualsiasi dignita' e buon senso assimilare
      la condivisione al furto, cosi' come
      criminalizzare strumenti di condivisione e
      codifica/decodifica di informazioni
      digitali.Giusto... anche perchè in quel caso sono furti anche:a) avere un cassettina non originale in macchina o a casab) ascoltare la radio in spiaggia o in treno o in negozio o in un qualsiasi luogo pubblicoc) fare fotocopied) effettuare riproduzioni e stampe di quadri/sculturee) masterizzare le proprie foto su cd (hai pagato la siae per poter produrre il cd???)f) Registrare la partita su videocassetta e passarla ad un amico che non ha potuto vederlag) adottare un cane che si è perso (era di un altra persona, ladro!)h) usare winzip senza averlo registrato (dico winzip solo perchè è molto diffuso ma il nome può essere sostituito da tonnellate di altri programmi)beh non mi dilungo... ricordo solo una frase: chi è senza peccato scagli la prima pietra. Ci vediamo tutti dietro le sbarre.prima di parlare pensate se non avete mai fatto nulla di equiparabile a scaricare un mp3 dalla rete... fortunatamente c'è ancora qualcuno che ragiona, come l'utente qui sopra...
      • Ekleptical scrive:
        Re: Digitalizzazione

        a) avere un cassettina non originale in
        macchina o a casaSe ti ferma la GdF ti fa una multa, lo sapevi?E' capitato e capiterà sempre.Ti posso presentare gente a cui è successo.
        b) ascoltare la radio in spiaggia o in treno
        o in negozio o in un qualsiasi luogo
        pubblicoIl luogo pubblico paga per la diffusione. Se la ascolti per i cavoli tuoi non c'è nessuna illegalità, visto che la radio paga i diritti.
        c) fare fotocopieInfatti è illegale!Da qeuste parti nessun negozio ti fa fare fotocopie di libri!Se vuoi farlo paghi il svorapprezzo della tassa SIAE.Provare per credere.
        d) effettuare riproduzioni e stampe di
        quadri/scultureSe sono vecchie come il cucco, i diritti d'autore sono finiti.Se è nuova sono tutte autorizzate, altrimenti sì, rischi la denuncia.
        e) masterizzare le proprie foto su cd (hai
        pagato la siae per poter produrre il cd???)Non c'entra niente. Paghi la SIAE per copia privata di materiale altrui. Non violi nessuna legge.
        g) adottare un cane che si è perso (era di
        un altra persona, ladro!)In genere è buon uso mettere un annuncio "ho ritrovato cane fatto così e cosà con foto". Se il padrone non si fa vivo, evidentemente, per quel che ne sai, gli sta bene così.
        h) usare winzip senza averlo registratoSe la GdF te lo trova sul comp ti fa una multa. Caso reale anceh qeusto.
        prima di parlare pensate se non avete mai
        fatto nulla di equiparabile a scaricare un
        mp3 dalla rete... fortunatamente c'è ancora
        qualcuno che ragiona, come l'utente qui
        sopra...Rimangono tutte cose illegali, per le quali, se ti beccano paghi!Il principio è tutto lì!Qua si vuole l'impunità "perchè lo fanno tutti". Non è un principio giuridicamente accettabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Digitalizzazione
          se fosse davvero così tu saresti l'unico libero, e quindi saresti comunque condannato perchè diverso dalla società che ti circonda... buona fortuna caro Ekleptical
    • Anonimo scrive:
      Re: Digitalizzazione
      Bhè non c'è che dire, è proprio vero!
  • Anonimo scrive:
    MAH
    ma veramente non ho detto questo! E non ho detto cosa è giusto e cosa no! Ho solo fatto notare che i prezzi sono eccessivi!!! E che se fossero stati più bassi magari sarebbe stato anche diverso! Ora, francamente, mi sembra tardi e trovo ridicolo e che tassino i cd vergini. Se compro un cd originale (che già ha un costo elevato) pagando i diritti, perchè devo pagarli nuovamente? Perchè se faccio copie di backup devo dare i soldi pur avendoli già dati. E comunque sembra che si debba essere solo pro o contro la pirateria, mentre io voglio solo dire che la situazione si è esasperata soprattutto per colpa di chi ha voluto arricchirsi subito e il più possibile!
  • Anonimo scrive:
    Non è il vero gnutella2!
    Questo sito non mi pare essere quello della vera comunità delli sviluppatori di gnutella (gnucleus/gnucDNA, bearshare, limewire, xolox(?), ecc...) ma quello dell'iniziativa personale del creatore di shareaza che si è inventato un nuovo protocollo (a detta degli altri contendenti fallato nel senso che provoca anche DoS) e lo ha chiamato ingiustamente gnutella2. Questo flame era abbastanza in luce tempo fa e ora non saprei citarvi fonti per leggere le varie interviste ai contendenti e saperne di più. Google può aiutare.Riccardo
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è il vero gnutella2!
      Sono le solite polemiche tra forkaioli, chi va in un senso chi nell'altro. Shareaza e' un mito...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è il vero gnutella2!
        Shareaza come mlDonkey è un client leecher...Spiegami xkè allora un client cosi bello e potente con dietro l'incredibile e potentissima rete Gnutella2 (...) ha avuto bisogno di collegarsi ad altri network già esistenti (e già efficenti) come quello ad esempio di eDonkey?Facile farsi utenti e popolarità sulle spalle di altri network...E poi dicono che allora il Gnutella2 è un buon network, e si prendono gioco degli utenti e della gente che si è impegnata per rendere efficenti gli altri network.Non parliamo poi di mlDonkey, che ormai li comprende tutti...Sono bravissi quelli di mlDonkey xkè di ogni network aggiungono prima il sistema di download e lo implementano, poi per gli upload chissà...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è il vero gnutella2!
          - Scritto da: Anonimo
          Shareaza come mlDonkey è un client leecher...Io "uppo" a 12k/s costanti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è il vero gnutella2!
            Anche io mentre scaricavo un bordello da un network uppavo 12 KB/s ad un altro...
          • Mechano scrive:
            Re: Non è il vero gnutella2!
            - Scritto da: Anonimo
            Anche io mentre scaricavo un bordello da un
            network uppavo 12 KB/s ad un altro...Un occhio poco attento potrebbe perfino dirvi "bravi ragazzi, il lavoro al PORTO e' duro ma a voi non sembra farvi batter ciglio!!" :-Prrrrr--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è il vero gnutella2!
            - Scritto da: Anonimo
            Anche io mentre scaricavo un bordello da un
            network uppavo 12 KB/s ad un altro...L'imporante e' uppare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è il vero gnutella2!

            L'imporante e' uppare.Esempio:Gli italiani lavorano in Italia, prendono i soldi e vanno in vancaza all'estero...L'importante non è uppare, è uppare a chi ti da (come network dico)Non può funzionare un network dove tutti scaricano e uppano su un altro non credi?
  • Anonimo scrive:
    Partiamo dall'inizio
    Dunque.Dato che sono un laureato in legge passato all'informatica orami tanti anni fa, vediamo se mi riesce ragionare da giurista...E' vero che lequazione copiare=furto è legalemte scorretta.In un caso si infrage il diritto di proprieta che viene tolto a uno per diventare dell'altro. Nell'altro caso si violerebbe un licenza che stabilisce chi ha il diritto di guadagnarci nel distribuire della musica. Il fatto però che non siano la stessa cosa, non vuol dire che copiare sia legale... Però mi rimane il dubbio che sia illegale, dato che io che metto a disposizione la musica a te che la scarichi comunque non ci guadagno niente. Bisognerebbe vedere se in Italia (Non in America, non me ne frega niente della legge Americana, io sono Italiano e vivo in Italia) come è tutelato il diritto. E' illegale vendere musica (come fanno gli abusivi sui marciapiedi) non tua o è illegale comunque distribuirla? Se fosse illegale distribuirla allora io che ho a casa un mio cd posso regalarlo a un mio amico?Qualcuno mi dovrebbe dire questo. Sono francamente ignorante, non è una provocazione: è che seguo francamente poco il problemaSe c'è differenza non siamo noi a doverlo dire, ma la legge.Il principio di legalità, se non ricordo male, stabilisce che ciò che non è vietato (penalmente, si intende) è permesso.E ora la mia personale idea. Le leggi, comprese quelle sul diritto d'autore sono il prodotto di una certa situazione sociale.150 anni fa non c'erano. E l'affermazione che ho sentito, cioè che senza cd la musica morirebbe mi lascia perplesso, dato che non mi risulta che Mozart ne vendesse (per i più giovani: non vendeva neppure dischi...)Le cose cambiano e mi sembra che la rete porti inevitabilmente a grossi cambiamenti in questo campo.Dove stà scritto che musicisti, per lo più mediocri debbano diventare miliardari con i soldi dei teenagers?Se campassero con i concerti, scrivento musiche per film , pubblicità, eventi vari sponsorizzati da vari mecenati?Vi sembra strano? Mozart campava così. E forse così ci sarebbero più mozart e meno, non me ne vogliano Spice Girl...Ma questa è solo una mia opinione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Partiamo dall'inizio
      Finalmente un'opinione intelligente! E in ogni caso a me viene da dire: come mai scaricare musica e film è illegale e poi tutti gli ISP fanno a gara per accappararsi clienti promettendogli di scaricare di tutto dal web e ad una buona velocità? A me sembra che il diritto d'autore dica di accettare acriticamente che bisogna pagare una follia cd o quant'altro, senza poi esserne veramente proprietari! Molte cose stanno cambiando e allora penso che più che criticare P2P bisognerebbe trovare una soluzione al passo con i tempi, o magari ridurre il prezzo di cd e dvd, così da incentivare la vendita e non a scoraggiarla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Partiamo dall'inizio
        Volevo precisare una cosa.Non è che io pensi che si dovrebbe smettere di vendere cd perchè tanto la musica circola liberamente. Penso che da qui a qualche anno i cd ( o quello che ci sarà) che avranno mercato saranno quelli valore aggiunto, quelli che vuoi avere perchè ci tieni, con il cofanetto con le foto del tour e i testi delle canzoni ,che ti dà maggior qualità e che, perchè no, fa bella mostra di se in salotto.Il fatto che io abbia tutta la discografia di Bruce in mp3 non mi impedirà certo , dato la voglia pazzesca che mi è venuta causa concerto di San Siro, di completarla in originale. Dovessi comprarmi i cd direttamente in America.Ma la musica di consumo, l'usa e getta di un'estate. Quel mercato lì, con internet, non vedo proprio come possa sopravvivere
        • Anonimo scrive:
          Re: Partiamo dall'inizio
          - Scritto da: Anonimo
          Volevo precisare una cosa.
          Non è che io pensi che si dovrebbe smettere
          di vendere cd perchè tanto la musica circola
          liberamente. Penso che da qui a qualche anno
          i cd ( o quello che ci sarà) che avranno
          mercato saranno quelli valore aggiunto,
          quelli che vuoi avere perchè ci tieni, con
          il cofanetto con le foto del tour e i testi
          delle canzoni ,che ti dà maggior qualità e
          che, perchè no, fa bella mostra di se in
          salotto.
          Il fatto che io abbia tutta la discografia
          di Bruce in mp3 non mi impedirà certo , dato
          la voglia pazzesca che mi è venuta causa
          concerto di San Siro, di completarla in
          originale. Dovessi comprarmi i cd
          direttamente in America.
          Ma la musica di consumo, l'usa e getta di
          un'estate. Quel mercato lì, con internet,
          non vedo proprio come possa sopravvivereBeh, ma allora è solo giusto... la selezione naturale,il più valido va avanti. Gli altri periscono, c'èanche da annotare un fatto che per me non va Se un utente internet scarica una canzone di, mettiamo, Valeria Rossi, per fare un esempio lampante di musica fuffa, questo evento non è certo un'indicazione del fatto che l'utente ne avrebbe comprato il disco non avendolo a disposizione su internet. Certe cose ti prendi la briga di acchiapparle SOLO PERCHE' SONO GRATIS. Non so quante persone spenderebbero anche 1 solo cent, o persino solo lo sbattimento di andare in un negozio di musica, per un disco di Valeria Rossi!
    • Ekleptical scrive:
      Re: Partiamo dall'inizio

      Qualcuno mi dovrebbe dire questo. Sono
      francamente ignorante, non è una
      provocazione: è che seguo francamente poco
      il problemaE meno male che sei laureato in legge!Cercati la 633 del 22/4/1941 e leggitela
      Il principio di legalità, se non ricordo
      male, stabilisce che ciò che non è vietato
      (penalmente, si intende) è permesso.Art. 16 e 17 della legge di cui sopra.
      150 anni fa non c'erano. E l'affermazione
      che ho sentito, cioè che senza cd la musica
      morirebbe mi lascia perplesso, dato che non
      mi risulta che Mozart ne vendesse (per i più
      giovani: non vendeva neppure dischi...)I musicisti vendevano gli spartiti delle opere. Storicamente in campo musicale il diritto d'autore nasce per tutelare gli artisti, regolaremente truffati dai loro editori che vendevano spartiti a destra e a manca, spacciando numeri falsi agli autori e dangoli un tozzo di pane, rispetto a quello che in realtà era il giro monetario da loro creato.
      Dove stà scritto che musicisti, per lo più
      mediocri debbano diventare miliardari con i
      soldi dei teenagers?Se il prodotto è apprezzato da milioni di persone, mi sembra corretto che il guadagno sia in proporzione.
      Se campassero con i concerti, scrivento
      musiche per film , pubblicità, eventi vari
      sponsorizzati da vari mecenati?
      Vi sembra strano? Mozart campava così.Infatti era un morto di fame, crepato povero in canna!Personalmente amo la musica e vorrei evitare che gli artisti facciano quella fine, visto che l'impatto di un artista sulla vita di milioni di persone è inifnitametne superiore all'impatto sull'umanità di praticamente qualsiasi altro lavoratore!
      forse così ci sarebbero più mozart e meno,Io preferisco la scelta. Non mi piace l'idea di dovermi sorbire 4-5 musicisti in giro e stop!Il punto non è avere un Mozart (che personalmente perlatro non mi piace. la musica occidentale inizia con Debussy, per quanto mi riguarda..ma sono gusti personali), ma avere SOLO Mozart, Salieri e altri due tizi in giro!! Che due palle!
      • Anonimo scrive:
        Re: Partiamo dall'inizio
        -

        150 anni fa non c'erano. E l'affermazione

        che ho sentito, cioè che senza cd la
        musica

        morirebbe mi lascia perplesso, dato che
        non

        mi risulta che Mozart ne vendesse (per i
        più

        giovani: non vendeva neppure dischi...)

        I musicisti vendevano gli spartiti delle
        opere. Storicamente in campo musicale il
        diritto d'autore nasce per tutelare gli
        artisti, regolaremente truffati dai loro
        editori che vendevano spartiti a destra e a
        manca, spacciando numeri falsi agli autori e
        dangoli un tozzo di pane, rispetto a quello
        che in realtà era il giro monetario da loro
        creato.Chissà perchè mi ricorda terribilmete certe lamentele dei musicisti di ogg , in tempi di diritto d'autore...



        Dove stà scritto che musicisti, per lo più

        mediocri debbano diventare miliardari con
        i

        soldi dei teenagers?

        Se il prodotto è apprezzato da milioni di
        persone, mi sembra corretto che il guadagno
        sia in proporzione.
        A me no.In questo modo vincono i mediocri nel senso etimologico del termine : quelli che stanno in mezzo, ovvero che piacciono a più persone. io sono un convinto fautore dell'economia di mercato, ma quando si tratta di espressioni artistiche mi sorge a volte qualche dubbio...Ma questo te lo concedo, è pura utopia e pure un pò snob...


        Se campassero con i concerti, scrivento

        musiche per film , pubblicità, eventi
        vari

        sponsorizzati da vari mecenati?

        Vi sembra strano? Mozart campava così.

        Infatti era un morto di fame, crepato povero
        in canna!

        Personalmente amo la musica e vorrei evitare
        che gli artisti facciano quella fine, visto
        che l'impatto di un artista sulla vita di
        milioni di persone è inifnitametne superiore
        all'impatto sull'umanità di praticamente
        qualsiasi altro lavoratore!
        A parte il classico ricercatore medico, che salva la vita di milioni di persone e che fa esattamente quella fine.Polemiche a parte è la sproporzione enorme che mi pare di vedere fra il valore di certi personaggi e i loro guadagni eche mi rende, diciamo così, un pò astioso.E' l'assunto file sharing = male della musica che non mi convinceE ho la sensazione che se le canzoni girassero libere, e loro guadagnassero solo sui cd comprati da chi li ama veramente o dai concerti, forse ci sarebbero in giro meno miliardari costruiti dal marketing e più musicisti veri.
        • Ekleptical scrive:
          Re: Partiamo dall'inizio

          A parte il classico ricercatore medico, che
          salva la vita di milioni di persone e che fa
          esattamente quella fine.Infatti sono convinto da sempre che i brevetti dovrebbero essere parzialmente riconosciuti ai ricercatori stessi e non solo alle aziende, come avviene adesso.In questo modo la ricerca subirebbe un'impennata netta, visto che essere ricercatore vorrebbe dire essere potenzialmente miliardario!Il problema è che i ricercatori sono asserviti alle aziende.Gli manca il loro organo di tutela del "diritto d'autore".Tutto lì...
      • Anonimo scrive:
        Re: Partiamo dall'inizio

        Infatti era un morto di fame, crepato povero
        in canna!

        Personalmente amo la musica e vorrei evitare
        che gli artisti facciano quella fine, visto
        che l'impatto di un artista sulla vita di
        milioni di persone è inifnitametne superiore
        all'impatto sull'umanità di praticamente
        qualsiasi altro lavoratore!
        Hai appena insultato i lavoratori :)cmq hai proprio ragione, diamoli sti soldi agli artisti che almeno si comprano la terza ferrari, 2 son troppo poche per i 7 giorni della settimana. Rabbrividisco al pensiero di vederli girare in fiat punto... brrr quella va al massimo bene per me che lavoro tutti i giorni facendomi un culo tanto...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Partiamo dall'inizio

          Hai appena insultato i lavoratori :)E' un dato di fatto, che piaccia o meno.L'impatto della praticamente totalità dei lavoratori sul resto dell'umanità è tendente a zero.Non so che lavoro tu faccia, ma se dico che al massimo il tuo lavoro influenza in qualche modo la vita di (esageriamo) poche migliaia di persone, dici che ci ho azzeccato?Il reddito è proporzionale all'impatto del tuo lavoro, non al numero di ore che lavori. Ed è giusto che sia così.
      • pikappa scrive:
        Re: Partiamo dall'inizio
        Il fatto che il diritto d'autore protegga l'autore di un opera mi pare una cosa sacrosanta, ma quando su un CD che costa 18 euro a copia un'artista ne riceve circa 2 (l'ultimo che ho sentito dire questa cosa è stato Niccolò Fabi ad un'anteprima festivalbar) mi pare che ci sia qualcosa che non funziona.Ancora peggio chi dice di essere danneggiato dal P2P ma poi non fa neppure uno straccio di Tour o non esce con dischi nuovi ma campa sui best of e sulle riedizioni dei vecchi album tipo i Metallica.Secondo me il male della discografia non è il P2P ma la discografia stessa, e il P2P è una sorta di rivoluzione di milioni di consumatori che sono stufi di essere raggirati e truffati da discografici&artisti (quelli di una certa pasta intendo).Se la discografia cambierà rotta, abbassando i prezzi dei CD, trovando nuovi canali di vendita&promozione, e sopratutto con i concerti, che sono la VERA espressione di un musicista, allora ci sarà il vero cambiamento, altrimenti tutto resterà come adesso, e pagare sarà soltanto la musica
    • Anonimo scrive:
      Re: Partiamo dall'inizio

      guadagno niente. Bisognerebbe vedere se in
      Italia (Non in America, non me ne frega
      niente della legge Americana, io sono
      Italiano e vivo in Italia) come è tutelato
      il diritto. ma non sei un ex giurista?e il diritto internazionale dove lo metti?chiedi a chi ormai ci lavora con la legge ed internet.non ci sono problemi, credimi.ti denunciano, passano il tutto alla pula locale e sono cazzi tuoi.
      E' illegale vendere musica (come
      fanno gli abusivi sui marciapiedi) non tua o
      è illegale comunque distribuirla? Se fosse
      illegale distribuirla allora io che ho a
      casa un mio cd posso regalarlo a un mio
      amico?regalarlo, si.prestarglielo, no.copiarglielo no.farti la copia di sicurezza e perderla accidentalmente nella sua tasca ... non so :-Dcomunque ricordati di farti un'altra copia di sicurezza.
      E ora la mia personale idea. Le leggi,
      comprese quelle sul diritto d'autore sono il
      prodotto di una certa situazione sociale.
      150 anni fa non c'erano. E l'affermazione
      che ho sentito, cioè che senza cd la musica
      morirebbe mi lascia perplesso, dato che non
      mi risulta che Mozart ne vendesse (per i più
      giovani: non vendeva neppure dischi...)si ma qualcuno lo manteneva (miseramente) in vita e gli forniva il necessario per musicaresolo i ricchi si dedicavano alle articomunque sono d'accordo con te: non serve farlo di mestiere: l'arte la fai perché la senti.ma è indubbio che il lavoro porta innovazione, qualità(portaVA, meglio dire)
      Dove stà scritto che musicisti, per lo più
      mediocri debbano diventare miliardari con i
      soldi dei teenagers?sta scritto nei contrattiquelli sono in legalese, dovresti conoscerli. ^__^sta scritto anche che fanno un mestiere. per te è mediocre, per molti altri no, altrimenti non gli darebbero i soldini che fanno diventare il gruzzolo un PACCO di soldie dove sta scritto che i teenagers che non fanno un cazzo debbano avere i soldi per i dischi?succede. è così: i genitori glie li danno.
      Se campassero con i concerti, scrivento
      musiche per film , pubblicità, eventi vari
      sponsorizzati da vari mecenati?sarebbero in vendita , acquistati dai mecenati.la loro arte non sarebbe puraLOL :)pensavo alle spice girls, scusate.comunque sono d'accordo ... anche se la gente va poco ai concerti e quando ci vanno sono trattati come mandrie di bufali, non come persone.non parlo di roba tranquilla, ma di quella dove la gente VA davvero volentieri ai concerti.
      Vi sembra strano? Mozart campava così. E
      forse così ci sarebbero più mozart e meno,
      non me ne vogliano Spice Girl...
      Ma questa è solo una mia opinione...ti do anche abbastanza ragione, ma senti ascoltare più pop o più classica?senti in giro il _desiderio_ di ascoltare classica o pop?
  • Anonimo scrive:
    Quanto fermeto per la pirateria
    Veramente triste. Una ristretta cerchia di persone si industrierà al fine di creare nuovi e sconvolgenti protocolli, mentre il resto del mondo (scrocconi) starà alla finestra in attesa di mettere in pratica i nuovi prodotti e poter scaricare (possibilmente con garanzie legali di anonimato) film, musica, giochi, programmi, etc.In realtà nessuno è realmente colpito da queste nuove promettenti "tecnologie". Alla gente basta scroccare e rubare, magari polemizzando su questioni futili come la privacy (che cazzo di privacy vuoi avere? mentre rubi, ti lamenti anche?). Gente dalla faccia tosta, falsi moralisti. Rubate e state zitti, invece ci tocca pure subire i piagnistei dei mocciosi che non hanno trovato in rete l'ultimo pezzo di Ligabue perchè il protocollo è un cesso e la gente "non condivide i file, non shara, non ha etica".Già immagino quanti messaggi e quante cazzate ci saranno in giro per la rete, quando uscirà il "client della prossima generazione". "Ma sono anonimo? No perchè le major non hanno diritto di indagare su di me, sono cazzi miei, io devo poter rubare dormendo sonni tranquilli".
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto fermeto per la pirateria
      E' ormai un mercato anche questo (non il warez ma i P2P)E cmq porterà soldi e lavoro a della gente (credo, mi sbaglio?)Tutti quei siti di P2P,i programmatori,banner,programmi di installazione,compilatori...Per di + tutto questo scaricare finisce su CD, che vengono poi pagati... Luce per il PC, abbonamenti internet...Ci sono varie cose che succedono con l'uso dei P2P...Sarebbe cuorioso vedere se alla fine quanto viene perso da questo sistema...Cmq tutto quel ciarlare di cui parli sui P2P è anche fonte di cultura, può fare anche crescere la gente...Aprire la mente ad a nuove idee e formularne di proprie...E' un pò tardi si vede? ;D
      • Anonimo scrive:
        pulotti
        A questo punto anche rubare autoradio genera mercato. Solo che chi ruba autoradio poi non va sui forum a spiegare quanto sia giusto e doveroso fottere il prossimo e pretendere che la legge non rompa i coglioni.
        • Anonimo scrive:
          Re: pulotti
          Io non sò che forum leggi ma su quelli che leggo io si è consapevoli che quello che si fà è illegale.Ma continuano a farlo sperando che non succeda nulla.Parlo di comunità dove la gente si da una mano per ogni problema di vita o di informatica.E intanto si scaricano le release preparate da gente che impegna per farle,paga e magari si impegna per rendere abbordabili ad altre persone...Non sò cosa dire...
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Di forum del genere è pieno e basterebbe raccattare gli IP (sequestrando il forum) per far cambiare idea alla massa di bambini scrocconi. Mai visto sharereactor? Agghiacciante.
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Si conosco anche sharereactor, ma anche prendendo quelli IP non puoi dimostrare nulla ;DNon c'è nessuna prova solo scritte... o almeno non ho guardato tutto il forum ma non credo che ci sia nulla...
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Se domani l'ipotetica finanza della situazione mette un messaggino chiudendo il sito e dicendo "segnaliamo a tutti gli utenti di aver preso nota degli ip salvati negli ultimi 3 anni" minimo minimo quel forum perde il 99% delle visitem appena riapre. Tanto "non capita mai a me" ma nel dubbio mi defilo con la coda tra le gambe.Perchè anche se legalmente magari non rischi più di tanto, ci sono molti ma mooooooooooolti modi per farti cagare sotto.
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Questo è vero, confermo...
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Certo, ma se si volesse fare effettiva giustizia, la maggior parte della popolazione dei paesi occidentale dovrebbe essere denunciata e punita...è un po' un controsenso che lo stato punisca lo stato stesso. Ma forse sono dettagli. In alternativa ci sono forme di dittatura che possono funzionare per svariati anni...
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Bisogna anche dire però che di tutti quegli IP se ne farebbero ben poco visto che non dimostrano nulla...Servirebbe solo per far paura...
          • Anonimo scrive:
            pagura
            Hai detto poco. Facciamo finta che domani ti chiami la finanza per informarsi su alcuni tuoi IP corrispondenti al download di materiale pornografico da internet. Così, solo a titolo informativo.Non credo che ti sentiresti tranquillo. Soprattutto se tu fossi minorenne. E secondo me valuteresti l'idea di moderare l'utilizzo di kazaa e simili.
          • Anonimo scrive:
            Re: pagura
            Non parlavamo di forum?Parlavamo di IP presi da forum o di IP presi direttamente dai P2P?
          • Anonimo scrive:
            Re: pagura
            Stessa cosa non importa la fonte.
          • Anonimo scrive:
            Re: pagura
            Beh direi invece che importa, visto che sul forum non sharo un bel niente...
          • LockOne scrive:
            Re: pulotti
            - Scritto da: Anonimo
            Perchè anche se legalmente magari non rischi
            più di tanto, ci sono molti ma
            mooooooooooolti modi per farti cagare sotto.ma vedi un po' di finirla, te e quelli come te. tutto il dibattito che sta dietro al furto con scasso legalizzato da chi protegge un grottesco diritto d'autore ti passa sopra la testa, vero? per il resto, certo, prendo dalla rete quel che mi serve quando mi va. in auto ho due cd compliati da me e dodici comprati regolarmente, con tanto di ignobile bollino SIAE. sai che significa? che siam pari. anzi, mi avanza qualcosina.e quanto al resto, e al terrore sacro da GDF, io me ne sbatto. mi han dato gia' otto mesi per roba ben piu' seria. e adesso a cuccia.
          • Anonimo scrive:
            a caso

            per il resto, certo, prendo dalla rete quel che mi serve
            quando mi vaE qui state tutti facendo l'errore più evidente: siete convinti di AVERE IL DIRITTO di rubare. Siccome i CD costano, è DOVEROSO rubare. Punto, fine."Ma come rubare, che cazzo c'ho due CD con 10 pezzi quindi ne scarico 20 da internet e vado in pari. Anzi avanzo qualcosina perchè lo decido io".Applichiamo questo metodo alla legge, vediamo cosa succede.
          • Anonimo scrive:
            Re: a caso

            E qui state tutti facendo l'errore più evidente: siete convinti
            di AVERE IL DIRITTO di rubare. Siccome i CD costano, è
            DOVEROSO rubare. Punto, fine. Visto che l'economia si basa sul concetto di consumatore razionale e gente come te non lo è visto che pagherebbe 25 euro per un pezzo di plastica e 4 note che dopo 1 anno non se le ricorda nessuno allora è diritto di chi ha un po' di testa trovare una via alternativa...rubare? perchè no...la rivoluzione francese mica era legare ma non mi pare abbia portato alla rovina del mondo... A milano mancava il pane quando c'era la peste? la gente lo rubava, tu saresti morto di fame...ok sono esempi esagerati, come esagerati sono i tuoi paraocchi... saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: a caso
            - Scritto da: Anonimo
            la rivoluzione francese mica era legare ma
            non mi pare abbia portato alla rovina del
            mondo...Lascia perdere. Come ho gia' detto in passato il tuo interlocutore fa parte di quella gente che decide cio' che e' giusto o sbagliato solo in funzione di cio' che gli si ordina. Gente che pensava di essere dalla parte del giusto anche quando obbediva con il massimo zelo ad ordini come "ammazzate tutti gli ebrei".
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            Scritto da: Anonimo
            Di forum del genere è pieno e basterebbe
            raccattare gli IP (sequestrando il forum)
            per far cambiare idea alla massa di bambini
            scrocconi.L'ennesima dimostrazione che dalla tua parte c'e' la solita massa informe ed ignorante di fascistoidi.
          • Anonimo scrive:
            w el che
            L'ennesima dimostrazione che dalla tua parte c'e'
            la solita massa informe ed ignorante di fascistoidi. E dalla tua cosa abbiamo invece? Kasa okkupata spakkiamo il mondo? Intanto ruba, poi ai problemi ci pensano gli altri, dico bene?
          • Anonimo scrive:
            Re: w el che
            - Scritto da: Anonimo

            L'ennesima dimostrazione che dalla tua
            parte c'e'

            la solita massa informe ed ignorante di
            fascistoidi.

            E dalla tua cosa abbiamo invece? Kasa
            okkupata spakkiamo il mondo? Intanto ruba,
            poi ai problemi ci pensano gli altri, dico
            bene?No, dimostri solo lo scarso intelletto dei fascistoidi.
          • Anonimo scrive:
            eh si si
            E nel mentre zitto zitto tu dai del fascistoide ma rubi. Molto comodo, indubbiamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: pulotti
          - Scritto da: Anonimo
          A questo punto anche rubare autoradio genera
          mercato. Solo che chi ruba autoradio poi non
          va sui forum a spiegare quanto sia giusto e
          doveroso fottere il prossimo e pretendere
          che la legge non rompa i coglioni.rubare qualsiasi articolo genera un'altro mercato, nero.comunque ricevere lezioni di morale su un forum da un adolescente mi puo' anche star bene, purche' non ce ne diano dal parlamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti

            comunque ricevere lezioni di morale su un forum da un
            adolescente mi puo' anche star bene, purche' non ce ne
            diano dal parlamentoOttima cosa, perchè è sempre meglio rubare senza che la gente rompa i coglioni no? Ah ma cosa dico, tu kazaa o gnutella e affini li utilizzi a scopi educativi.
          • Anonimo scrive:
            Re: pulotti
            no no tu hai capito male,non e' che ogni volta che uno esprime un'opinione questa debba necessariamente convenirgli, io non li uso i programmi di p2p e se devo dirla tutta non ne ho neanche mai installato uno, mi fa solo molto piacere che per una volta un industria arrogante sia ridicolizzata dai consumatori perche' nella maggior parte dei casi succede il contrario.la cosa divertente e' che erano -sono!- convinti di aver creato il moto perpetuo, musica precotta / target / incassi previsti,e invece guarda un po' le persone non vogliono pagare per cose che non valgono niente..
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanto fermeto per la pirateria
        Cmq il fatto che in qualche modo dia lavoro a qualcuno "il p2p" lo dice il fatto che si stia facendo una gran pubblicità a questo Gnutella2... Che per ora è solo un buco nell'acqua.....I 2 client citati scaricano certo... , ma da altre reti già esistenti -_-Ci sono altri p2p, altre reti che non vegono mai citate che sono assai, non dico più grosse o con più utenti, ma sicuramente migliori...Altre invece le troviamo scritte di qua e di la proprio tipo "spot" ...Ci deve per forza essere un interesse "economico" dietro no?O forse si tratta di semplice disinformazione...Bisognerebbe chiedere al giornalista xkè ha fatto questo articolo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanto fermeto per la pirateria
          - Scritto da: Anonimo
          Altre invece le troviamo scritte di qua e di
          la proprio tipo "spot" ...
          Ci deve per forza essere un interesse
          "economico" dietro no?No.

          O forse si tratta di semplice
          disinformazione...
          Bisognerebbe chiedere al giornalista xkè ha
          fatto questo articolo...Perche' interessa a me e a molti altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto fermeto per la pirateria
      Dopo migliaia di messaggi in proposito sei ancora a paragonare la condivisione con il furto.Si vede che l'unico modo per avere le tue idee e' essere incapaci di ragionare con la propria testa.
      • Anonimo scrive:
        Per esempio?
        Dai, illuminami tu e fammi capire invece cosa significa il file sharing *oggi*. Sono ansioso di leggere la tua spiegazione (che sarà qualcosa come "no ma io vendo dialer poi se l'utente non legge il disclaimer è colpa sua. così se tu condividi roba illecita io che colpa ne ho).
        • Anonimo scrive:
          Re: Per esempio?
          Io per farti un esempio di cosa è per me il filesharing oggi vorrei postare qui qualche board...E' molto di + di un semplice scambio di materiale coperto da copyright...
          • Anonimo scrive:
            un esempio concreto
            File sharing, ecco un esempio concreto:htt*p://forum.sharereactor.com/Massima legalità, esaltazione del P2P come mezzo informatico per diffondere programmi legalmente. Ah si si si. Certo certo.
          • Anonimo scrive:
            Re: un esempio concreto
            Beh su sharereactor non ci guardo molto, anche xkè non sono una cima in inglese...Pensavo di più a board nella nostra lingua...
        • Anonimo scrive:
          Re: Per esempio?
          - Scritto da: Anonimo
          Dai, illuminami tu e fammi capire invece
          cosa significa il file sharing *oggi*.Vedo che la tua intelligenza non e' ancora arrivata a capire dove sta l'errore nel paragonare condivisione e furto.Te lo dico in 2 parole: se mi copio un suo album non sparisce il corrispondente cd da casa di Madonna.
          • Ekleptical scrive:
            Re: Per esempio?

            Vedo che la tua intelligenza non e' ancora
            arrivata a capire dove sta l'errore nel
            paragonare condivisione e furto.
            Te lo dico in 2 parole: se mi copio un suo
            album non sparisce il corrispondente cd da
            casa di Madonna.Infatti lo dico sempre anch'io! Non è furto, è appropriazione indebita e illecita (che rimane sempre una brutta cosa)
          • Anonimo scrive:
            Re: Per esempio?
            - Scritto da: Ekleptical

            Vedo che la tua intelligenza non e' ancora

            arrivata a capire dove sta l'errore nel

            paragonare condivisione e furto.

            Te lo dico in 2 parole: se mi copio un suo

            album non sparisce il corrispondente cd da

            casa di Madonna.

            Infatti lo dico sempre anch'io! Non è furto,
            è appropriazione indebita e illecita (che
            rimane sempre una brutta cosa)Forse non conosci il significato di "appropriazione indebita" perche' anche in quel caso ci deve essere un qualche danno al legittimo proprietario.
          • Anonimo scrive:
            non solo è legale ma non crea "danni"

            Forse non conosci il significato di "appropriazione
            indebita" perche' anche in quel caso ci deve essere un
            qualche danno al legittimo proprietario. copiare musica scaricata da intenret quindi è legale. Giusto?
          • Anonimo scrive:
            Re: non solo è legale ma non crea "danni
            - Scritto da: Anonimo
            copiare musica scaricata da intenret quindi
            è legale. Giusto?SI
          • Anonimo scrive:
            Re: non solo è legale ma non crea "danni"

            copiare musica scaricata da intenret quindi
            è legale. Giusto?quanto meno dovrebbe esserlo... diciamo che al momento è tacitamente accettato visto che nessuno fa nulla, e vorrei ben vedere se almeno un finanziere su 3 non ha un figlio che usa un P2P...Ma in fondo viviamo con leggi di 50 anni fa, e in mezzo a gente che ragiona con il portafogli.
          • Anonimo scrive:
            Re: non solo è legale ma non crea "danni"
            - Scritto da: Anonimo

            Forse non conosci il significato di
            "appropriazione

            indebita" perche' anche in quel caso ci
            deve essere un

            qualche danno al legittimo proprietario.

            copiare musica scaricata da intenret quindi
            è legale. Giusto?E' illegale, ma perfettamente morale. Evidentemente e' l'attuale legge che, difendendo ad oltranza i privilegi di pochi monopolisti, va contro l'interesse delle comunita'.Quello che dev'essere chiaro e' che non accetto lezioni morali da idioti che sanno solo chinare il capo ed aprire il portafogli.
          • Anonimo scrive:
            qui comando io ah si si si

            E' illegale, ma perfettamente morale. Wow, illuminante! Complimenti!
            Evidentemente e' l'attuale legge che, difendendo ad
            oltranza i privilegi di pochi monopolisti, va contro l'interesse
            delle comunita'. Quello che dev'essere chiaro e' che non
            accetto lezioni morali da idioti che sanno solo chinare il
            capo ed aprire il portafogli. Bravo allora ruba e mettiti automaticamente dalla parte del torto. Non ti sta bene il sistema di distribuzione della musica, perchè l'artista prende l'8% e tutto il resto è un furto? Allora attaccati al cazzo e non ascoltare la musica OPPURE vai ai concerti o fatti amico il cantante. O compri (e accetti) o NON compri e ti arrangi. Non è che sbraiti E RUBI, con la pretesa arrogante di essere quello che "ah ma io mica mi faccio comandare e che cazzo". Così siamo capaci tutti, ciccio.
          • Anonimo scrive:
            Re: qui comando io ah si si si
            - Scritto da: Anonimo

            E' illegale, ma perfettamente morale.

            Wow, illuminante! Complimenti!Scusa, immaginavo che fosse un concetto troppo complicato per te.Piu' avanti dimostri di non capire ancora il significato della parola "rubare", ma in fondo che me ne frega: gia' lo sapevo che il mondo e' pieno di decerebrati.
          • Anonimo scrive:
            eh si si certo certo ah si si

            Te lo dico in 2 parole: se mi copio un suo album non
            sparisce il corrispondente cd da casa di MadonnaFacciamo una cosa: chiama la finanza e comunica loro che hai 400 mp3 di svariati artisti sul PC. Comunica loro che comunque tu non hai "fisicamente" i cd in casa. Hai solo dei brani in formato digitale, scaricato da internet.Chiamali e fammi sapere chi è che non ha capito un cazzo di pirateria. Aspetto con ansia una risposta (ma prima chiamali, non inventare mi raccomando).
          • Anonimo scrive:
            Re: eh si si certo certo ah si si
            - Scritto da: Anonimo

            Te lo dico in 2 parole: se mi copio un suo
            album non

            sparisce il corrispondente cd da casa di
            Madonna

            Facciamo una cosa: chiama la finanza e
            comunica loro che hai 400 mp3 di svariati
            artisti sul PC. Comunica loro che comunque
            tu non hai "fisicamente" i cd in casa. Hai
            solo dei brani in formato digitale,
            scaricato da internet.Ecco un altro che non sa leggere ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto fermeto per la pirateria
      - Scritto da: Anonimo
      Veramente triste. Una ristretta cerchia di
      persone si industrierà al fine di creare
      nuovi e sconvolgenti protocolli, mentre il
      resto del mondo (scrocconi) starà alla
      finestra in attesa di mettere in pratica i
      nuovi prodotti e poter scaricare
      (possibilmente con garanzie legali di
      anonimato) film, musica, giochi, programmi,
      etc.

      In realtà nessuno è realmente colpito da
      queste nuove promettenti "tecnologie". Alla
      gente basta scroccare e rubare, magari
      polemizzando su questioni futili come la
      privacy (che cazzo di privacy vuoi avere?
      mentre rubi, ti lamenti anche?). Si', certo, hai ragione tu. Personalmente mi sento molto piu' tranquillo da quando so che esiste Freenet, una garanzia per la mia libertà di parola, la tua, e per chi nel mondo é messo peggio di noi. Ah, gia' ma tanto a te cosa serve la libertà di parola? Tu sei un bravo consumatore che compra solo CD originali quindi a te l'anonimato, la privacy e la libertà non servono a niente.Continua cosi', sei esattamente come la RIAA e la IDSA ci vorrebbero, ovvero con poca coscienza dei nostri diritti e pronti ad accettare come legge dello Stato ogni loro affermazione, lo dimostra il fatto che anche tu sei convinto che copiare equivale a rubare, un'equivalenza legalmente ridicola. Copiare un programma o un brano protetto da copyright si dice infrangere una licenza, ma a casa della RIAA si traduce rubare. Comunque la diatriba del P2P viene spesso inquadrata nel modo sbagliato. Non e' che chiudendo (?) tutti i sistemi di P2P domani il mercato della musica (mercato.. che tristezza) potrebbe riprendere come prima del 1997. Troppe cose sono cambiate, la tecnologia e' cambiata, la mentalita' della gente, i loro desideri e le loro aspettative. Scommetto che anche gli allevatori di cavalli odiavano l'idea che potesse esistere una carrozza non trainata dalla forza animale ma questo non ha certo impedito che si diffondesse il motore a scoppio. Il P2P si puo' solo regolamentare, si puo' prevedere un compenso ragionevole (mica vorranno farci fessi chiedendo lo stesso prezzo del CD!) per l'autore, non si puo' eliminarlo, pretendere di farlo equivarrebbe a credere di poter chiudere Internet, ovvero un puro vaneggiamento.Gianluca Cardinale Gente dalla
      faccia tosta, falsi moralisti. Rubate e
      state zitti, invece ci tocca pure subire i
      piagnistei dei mocciosi che non hanno
      trovato in rete l'ultimo pezzo di Ligabue
      perchè il protocollo è un cesso e la gente
      "non condivide i file, non shara, non ha
      etica".

      Già immagino quanti messaggi e quante
      cazzate ci saranno in giro per la rete,
      quando uscirà il "client della prossima
      generazione". "Ma sono anonimo? No perchè le
      major non hanno diritto di indagare su di
      me, sono cazzi miei, io devo poter rubare
      dormendo sonni tranquilli".
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanto fermeto per la pirateria
        finalmente un commento sensato
      • Anonimo scrive:
        Controsenso
        Tu affermi i tuoi diritti rubando? Se le majors ti fanno un torto tu rubi come ripicca? Allora siamo alla legge del taglione: tu rubi, io ti taglio una mano. Tu ammazzi, io ti metto sulla sedia.Forse sei tu che devi valutare meglio "chi" sta facendo ragionamenti nella direzione sbagliata, non pensi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto fermeto per la pirateria

      Veramente triste. Una ristretta cerchia di
      persone si industrierà al fine di creare
      nuovi e sconvolgenti protocolli,
      Solo per questo vale la pena di parlarne: è evoluzione tecnologica !
      mentre il resto del mondo (scrocconi) starà alla
      finestra in attesa di mettere in pratica i
      nuovi prodotti e poter scaricare
      (possibilmente con garanzie legali di
      anonimato) film, musica, giochi, programmi,
      etc.
      Mah, questa è una tua personale opinione. C'è chi scarica solo roba che nei negozi italiani non si trova (e questa è anche colpa delle major che IMPONGONO ai distributori di vendere solo alcuni prodotti)
      In realtà nessuno è realmente colpito da
      queste nuove promettenti "tecnologie".
      Ah no ? Vallo a dire ai negozi di dischi...
      Alla gente basta scroccare e rubare, magari
      polemizzando su questioni futili come la
      privacy (che cazzo di privacy vuoi avere?
      mentre rubi, ti lamenti anche?).
      La privacy è sacrosanta, qualsiasi attività (illecita o meno) tu faccia in rete !
      Gente dalla faccia tosta, falsi moralisti.
      Questa è davvero tutta da interpretare... falsi moralisti ???(ma conosci l'etimologia delle parole italiane ?)
      Rubate e state zitti, invece ci tocca pure subire i
      piagnistei dei mocciosi che non hanno
      trovato in rete l'ultimo pezzo di Ligabue
      Ma allora non sarebbe più conveniente per tutti (compreso Ligabue) poter scaricare i brani dal sito ufficiale dell'artista ?(magari ci si può creare pure un business attraverso i banner...)
      perchè il protocollo è un cesso
      Chi si lamenta di un software Open Source è semplicemente idiota: se non ti sta bene modificatelo !
      e la gente "non condivide i file, non shara, non ha etica".
      Certo leechare e basta è sbagliato... ma lo è anche condividere materiale protetto da copyright.Le persone intelligenti sharano materiale raro (difficilmente reperibile attraverso i canali di distribuzione standard)
      Già immagino quanti messaggi e quante
      cazzate ci saranno in giro per la rete,
      quando uscirà il "client della prossima
      generazione".
      Il movimento attorno ad un software open source è comunque positivo (anche se effettivamente qualcuno potrebbe risparmiarsi di sprecare bit) perché crea una comunità viva ed attiva...
      "Ma sono anonimo ? No perchè le
      major non hanno diritto di indagare su di me
      Questa è una preoccupazione che condivido: ma pensa che c'è qualcuno che ancora si ostina ad usare KaZaa (che è notoriamente spyware !)... e poi ti viene a dire "ho cominciato a ricevere diverse email pubblicitarie (straniere e non) sulla mia casella da quando uso KaZaa..."
      , sono cazzi miei, io devo poter rubare
      dormendo sonni tranquilli".
      Questo non è corretto ma in qualsiasi caso non devono essere le major a svolgere compiti di repressione.

      Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso.contatti: fwdprojects@email.it
      • Anonimo scrive:
        wake up

        In realtà nessuno è realmente colpito da
        queste nuove promettenti "tecnologie".
        Ah no ? Vallo a dire ai negozi di dischi... colpito = interessato (e non "danneggiato"). Non hai colto neanche il resto del messaggio, per cui inutile scrivere altro per spiegartisaluti
        • Anonimo scrive:
          Re: wake up
          - Scritto da: Anonimo

          In realtà nessuno è realmente colpito da

          queste nuove promettenti "tecnologie".



          Ah no ? Vallo a dire ai negozi di dischi...


          colpito = interessato (e non "danneggiato").
          Non hai colto neanche il resto del
          messaggio, per cui inutile scrivere altro
          per spiegarti

          salutistrano dai dati riportati relativi all'ultimo anno le vendite di dischi sono aumentate del 10%... mah.. la disinformazione è d'obbligo in italia se no come si fa a fare i caproni... segui quello davanti va...
      • Anonimo scrive:
        tipi

        Certo leechare e basta è sbagliato... ma lo
        è anche condividere materiale protetto da
        copyright.
        Le persone intelligenti sharano materiale
        raro (difficilmente reperibile attraverso i
        canali di distribuzione standard)mahnon sono convintoognuno la vede a modo proprioun mio amico condivide quello che gli fa schifo: dando ragione a chi dice che "si ruba" e si fa "perdere vendite" afferma che vuol mandare a gambe all'aria il masinipausini o il takethatsicegirl di turnoun altro mio amico crede nello sharing profondamente e allora condivide solo le cose più belle che ha, quelle - dice - degne di avere fama e gloria e di essere conosciute ovunque: fa promozione.la massa cerca di prendere e condivide solo se la prendi alla golamolti condividono tutto (sono i migliori) perhcè dicono "se a me piace questo e mi fa cagare quello, chi mi dice che ad un altro tizio, in capo al mondo, non piaccia il contrario?"alcuni condividono solo su richiesta, fanno vero e proprio commercio (baratto)altri, i figli di buttana, non condividono nulla e si basano sull'altra categoria:quello che condividono tutto e se ne fregano di quello che fanno gli altri: sono bravi, ma non del tutto: lasciano indisturbati gli stronzi.
        • Anonimo scrive:
          Re: tipi
          - Scritto da: Anonimo
          un mio amico condivide quello che gli fa
          schifo: dando ragione a chi dice che "si
          ruba" e si fa "perdere vendite" afferma che
          vuol mandare a gambe all'aria il
          masinipausini o il takethatsicegirl di turno

          un altro mio amico crede nello sharing
          profondamente e allora condivide solo le
          cose più belle che ha, quelle - dice - degne
          di avere fama e gloria e di essere
          conosciute ovunque: fa promozione.

          la massa cerca di prendere e condivide solo
          se la prendi alla gola

          molti condividono tutto (sono i migliori)
          perhcè dicono "se a me piace questo e mi fa
          cagare quello, chi mi dice che ad un altro
          tizio, in capo al mondo, non piaccia il
          contrario?"

          alcuni condividono solo su richiesta, fanno
          vero e proprio commercio (baratto)

          altri, i figli di buttana, non condividono
          nulla e si basano sull'altra categoria:

          quello che condividono tutto e se ne fregano
          di quello che fanno gli altri: sono bravi,
          ma non del tutto: lasciano indisturbati gli
          stronzi.
          Ci stengo a rappresentare (personalmente) anche altre categorie:Quelli che condividono solo i pezzi di artisti morti, perche' tanto i diritti d'autore andrebbero agli eredi, che non hanno fatto niente per meritarselo;Quelli che condividono solo i pezzi di artisti famosi, perche' tanto sono pieni di soldi e non gli fa ne' caldo ne' freddo;Quelli che condividono solo i pezzi di artisti sconosciuti, perche', poverini, cosi' avranno occasione di incrementare i loro affari;ecc. ecc.Insomma, se si va in cerca di giustificazioni, se ne trovano fin che si vuole, cosi' ci si puo' sempre autoassolvere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto fermeto per la pirateria
      - Scritto da: Anonimo
      Veramente triste. Una ristretta cerchia di
      persone si industrierà al fine di fregare contemporaneamente artisti e clientimettendosi d'accordo fra loro per guadagnare quanto più possono in maniera non-fraudolenta grazie alle collusioni con la politica.hai ragione.è una tristezza.bisogna fare qualcosa!come possiamo?vediamo ...
      creare
      nuovi e sconvolgenti protocollisarebbe un'idea.ma per farci cosa?
      , mentre il
      resto del mondo (ex clienti fregati) starà alla
      finestra in attesa di mettere in pratica i
      nuovi prodotti e poter scaricareah si, non male, come idea.dà anche parecchia soddisfazione.sono certo che tra l'altro molti non resisteranno e si compreranno comunque i cd originali, quando sono scesi di prezzo, come è giusto che sia.
      (possibilmente con garanzie legali di
      anonimato) film, musica, giochi, programmi,
      etc.beh, si hai ragione ... ma questo è ancora più difficile.ma speriamo che lo facciano.vai che sei un ganzo! ;-)hai ragionissima va'!!! :D
      In realtà nessuno è realmente colpito da
      queste nuove promettenti "tecnologie". colpito?io direi che MOLTI sono colpiti.ad ogni modo datti una letta ai NG e vedi proprio chi è interessato a ShareAza, cosa dice di innovazione e tecnologia, di nanotecnologie e usi nel campo medico.Chi studierebbe simili tecnologie GRATIS altrimenti?E mangari pure lasciando sorgenti libere!
      Alla
      gente basta scroccare e rubare, magari
      polemizzando su questioni futili come la
      privacy (che cazzo di privacy vuoi avere?
      mentre rubi, ti lamenti anche?)la privacy è per tutti.tu non sai se rubo o no.prima di tutto tu non la violi, poi si vedrà.FINE.invece tu cosa vuoi fare?intanto guardiamo tutti, se poi vediamo i cazzi degli altri, chiederemo scusa.mavvafanculo va'.tutti devono essere tutelati.la privacy va tutelata.Se poi in mezzo ci sono i ladri, SOLO PER LORO qualcosa si farà.Si può fare già, se si vuole.E comunque prima di andare a sradicarmi i coglioni con internet, perchè non sistemano la roba nella vita REALE?troppo difficile eh?eppure noi siamo REALIe i soldi delle tasse che pago sono REALI e non sono virtuali.
      Gente dalla
      faccia tosta, falsi moralisti.a me non importa un fico secco se la gente usa o no il p2p.io ESIGO che nessuno possa _a priori_ poter disporre a proprio piacimento, con facilità, dei dati in transito sulla rete. Miei o tuoi.
      Rubate e
      state zitti, invece ci tocca pure subire i
      piagnistei dei mocciosi che se rubano o no non mi importa.a me importa di ME e non voglio che la privacy possa essere violata.per il resto, come sempre sei un altezzoso supponente, non sai nulla: hanno tutti il naso molto molto asciutto e sono belli cresciuti.
      non hanno
      trovato in rete l'ultimo pezzo di Ligabue
      perchè il protocollo è un cesso e la gente
      "non condivide i file, non shara, non ha
      etica".va beh, vedo che ormai ti sei dato all'alcool.ti saluto! :)
      Già immagino quanti messaggi e quante
      cazzate ci saranno in giro per la rete,certo perchè tu sei troppo avanti! :)sei il migliOre.non so neanche perchè leggi. Forse per darci sollievo con la tua illuminante e divina presenza.Ma tanto tu immagini già tutto.Perchè non giochi al lotto?Eh si ... perchè finché si tratta di immaginare e blaterare ...
      quando uscirà il "client della prossima
      generazione". "Ma sono anonimo? No perchè le
      major non hanno diritto di indagare su di
      me, sono cazzi miei, io devo poter rubare
      dormendo sonni tranquilli".le CONNESSIONI e le transizioni di dati presso i provider devono esserlo.perchè di li ci passa la mia mail, ci passa quando faccio click sui cazzi miei, sulla carta di credito, sul sito di finocchi che ti si inculano a te, eccetera. Sono AFFARI MIEI ; se in mezzo c'è anche il p2p, non è colpa mia. L'importante è che tu non devi avere la possibilità di farti i cazzi miei.perchè sono miei.tu poi saresti proprio il tipo che non si fa i suoi
      • Anonimo scrive:
        comodino

        a me non importa un fico secco se la gente usa o no il p2p.
        io ESIGO che nessuno possa _a priori_ poter disporre a
        proprio piacimento, con facilità, dei dati in transito sulla
        rete. Miei o tuoi.Comoda la vita. Vuoi rubare indisturbato. Ciccio rassegnati: se usi kazaa o altre cagate, tu come il restante 99,999999999% dei succhiatori stai RUBANDO. Non cavillare su privacy e vaccate. Stai RU-BAN-DO. Chiaro il concetto? Vuoi dirmi che se io ti gratto la macchina e la polizia dice "beh sappiamo che è stato lui, però non facciamo nulla perchè cazzo.. la privacy... insomma cerca di capire" tu accetti, ti va bene.
  • Anonimo scrive:
    SHAREAZA IS THE POWA!
    AND THE FUTHA!
    • Anonimo scrive:
      Re: SHAREAZA IS THE POWA!
      AND ZA LEECHA!!! ;D
      • Anonimo scrive:
        Re: SHAREAZA IS THE POWA!
        QUOTE:---------------Dietro a Gnutella2 vi sono sistemi di sharing come Shareaza e strumenti vari come mlDonkey---------------WOW mitico! I 2 principali client P2P di leeching attualmente in circolazione!!!Che sborata Gnutella2 sarà la prima rete P2P che ufficialmente leecherà da tutte le altre allora!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: SHAREAZA IS THE POWA!
          - Scritto da: Anonimo
          QUOTE:
          ---------------
          Dietro a Gnutella2 vi sono sistemi di
          sharing come Shareaza e strumenti vari come
          mlDonkey
          ---------------
          WOW mitico! I 2 principali client P2P di
          leeching attualmente in circolazione!!!

          Che sborata Gnutella2 sarà la prima rete P2P
          che ufficialmente leecherà da tutte le altre
          allora!!!basta creare strumenti potenti anti-leechingcome è stato leechammer per WinMXoppure ancora peggio, mxmonitor
          • Anonimo scrive:
            Re: SHAREAZA IS THE POWA!
            WinMX è una rete di trading e li il leechaggio è stato risolto semplicemente chiedendo in cambio materiale per materiale.Ma invece di usare questi 2 client di leech puro non sarebbe meglio usarne altri ?Ci sono e funzionano anche bene...
          • Anonimo scrive:
            Re: SHAREAZA IS THE POWA!
            - Scritto da: Anonimo
            WinMX è una rete di trading cazzate.tu lo affermi, io non confermo.anzi, io faccio sharing PUROe non ho problemil'unico problema sono gli idioti che condividono DIVX e quindi hanno intasato l'universo.perchè non è possibile con le risorse a disposizione, fare sharing di quelle dimensioni.puoi decidere di farlo, ma non è vero che VOLERE è POTERE.il potere si deve averlo, PRIMA, poi si può volerlo usare.
            e li il
            leechaggio è stato risolto semplicemente
            chiedendo in cambio materiale per materiale.cazzate.chi usa mxmonitor e lo imposta in un certo modo, fa trading e per questo ha tutto il mio disprezzo (lo sharing non è trading).Ma leechammer è ben diverso.puoi tener fuori le sanguisughe più stupide e per il resto vai di browse, come è giusto che sia.E poi ci sono quelli che non si fanno problemi, condividono, e stop.Samaritani? Mah... per me sono un po' stupidi, perché lasciano che un modo di fare deleterio di molti venga controbilanciato sempre da meno persone
            Ma invece di usare questi 2 client di leech
            puro non sarebbe meglio usarne altri ?altri di leech? :) e perché?WinMX ha una qualità di trasferimento del 100%Comuque se ne vuoi usare altri, sei liberissimo :)
            Ci sono e funzionano anche bene...si, ma buttare li una frase e basta ... a che serve?se sai, dicci.
      • Anonimo scrive:
        Re: SHAREAZA IS THE POWA!
        - Scritto da: Anonimo
        AND ZA LEECHA!!! ;DFUCK THA LEECHAFUCK THA TRADALUVVA SHARA
    • Anonimo scrive:
      Re: SHAREAZA IS THE POWA!
      MADAH FACAH!
    • Anonimo scrive:
      teen
      Io sto per creare un network per legalizzare i furti di autoradio.JA RULEZ
      • Anonimo scrive:
        Re: teen
        - Scritto da: Anonimo
        Io sto per creare un network per legalizzare
        i furti di autoradio.Fai bene: in Italia il furto e' un crimine molto meno perseguito della copia di mp3.
        • Anonimo scrive:
          dono
          e babbo natale ha comprato due renne in più per velocizzare le consegne il prossimo natale
        • Anonimo scrive:
          Re: teen
          Faccio presente che quello che si può scambiare con P2P non è detto che debba essere illegale per forza.
          • Anonimo scrive:
            Re: teen
            - Scritto da: biopresto
            Faccio presente che quello che si può
            scambiare con P2P non è detto che debba
            essere illegale per forza.
            E' vero, mi ricordo che una volta, due anni fa circa, ho visto uno che condivideva un paio di file legali
          • Anonimo scrive:
            Re: teen
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: biopresto

            Faccio presente che quello che si può

            scambiare con P2P non è detto che debba

            essere illegale per forza.



            E' vero, mi ricordo che una volta, due anni
            fa circa, ho visto uno che condivideva un
            paio di file legaliIo condivido il trailer di spiderman... quello tagliato perchè con la scena delle torri gemelle... mica è illegale ;) :P
          • Anonimo scrive:
            Re: teen

            Faccio presente che quello che si può scambiare
            con P2P non è detto che debba essere illegale per forza. hahahahahahahahahahaahahahahahahah buona questa
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