Roma: i tuoi dati te li gestisco io

Le leggi speciali che impongono la conservazione per anni dei dati delle comunicazioni degli italiani dovevano morire a fine 2007. Ma Governo e maggioranza si sono invaghiti di farmaci sperimentali antietà

Roma – La notizia è stata ripresa da più parti nella blogosfera: è quella secondo cui, allo scadere del 2007, la maggioranza di centrosinistra ha rinnovato una delle più controverse misure del Decreto Pisanu, quella sulla data retention coatta , che obbliga operatori e fornitori all’identificazione degli utenti e alla conservazione dei dati delle loro comunicazioni, una misura considerata da più parti non solo un inutile fardello sul mercato TLC, ma anche una pesante violazione della privacy del cittadino.

Nomi e cognomi, data e ora della connessione, delle telefonate, dei fax, numeri e indirizzi dei coinvolti : secondo il famigerato Decreto approvato a fine 2005, tutto , a parte il contenuto della comunicazione, andava conservato fino a dicembre 2007. Ma ora, con l’inserimento dell’ articolo 34 nel dispositivo normativo noto come milleproroghe , la scadenza è stata spostata a dicembre 2008 .

Come scrive il celebre giurista informatico Daniele Minotti sul suo blog “un Governo di centro-sinistra proroga, senza plausibili ragioni, una norma voluta dal centro-destra e, a suo tempo, molto criticata”. Ed evidenzia: “Tutto molto in sordina perché nei comunicati del Governo si parlava di altro e la proroga della data retention è stata ufficialmente taciuta”.

Non è evidentemente dato sapere quali siano i risultati anti-terrorismo ottenuti dalla massiccia data retention che solo l’Italia in Europa ha applicato in questi termini, misure che per due anni hanno costretto moltissimi diversi operatori alla conservazione coatta. “Ci piacerebbe sapere – scrive ancora Minotti – se i dati conservati dall’estate 2005 a fine 2007 sono serviti a qualcosa. Altrimenti, la proroga non ha ragione d’essere, anzi è illegittima”. Una considerazione di illegittimità potenziale dovuta al fatto che la sospensione di certi diritti degli italiani (come quello alla cancellazione dei dati che li riguardano, ndr.) era stata a suo tempo giustificata dall’ emergenza terrorismo , una emergenza che secondo Governo e maggioranza perdura evidentemente inalterata.

Il rinnovo della data retention o, più precisamente, la sua estensione per un anno in più rispetto al previsto non può peraltro che indurre a ritenere che i risultati fin qui ottenuti siano considerati eccellenti dal Governo. Non c’è altra spiegazione, basti pensare che gli inascoltati garanti europei per la privacy ormai da anni hanno bollato la data retention quale forma di intercettazione : la sua adozione è dunque sconsigliatissima e ritenuta giustificabile solo come misura estrema e comunque solo a fronte di imponenti e serie garanzie sul trattamento dei dati personali.

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  • pippo75 scrive:
    ma di cosa parlano?
    premesso che la mozione dice Termoli, 26/06/2007quindi è qualcosa di almeno 6 mesi fa.Oramai, nei comuni come anche a Termoli i documenti vengono divulgati in formato PDF, succede in alcuni posti da anni questo fatto.
    "Soggezione informatica dello Stato
    italiano alla Microsoft"
    nuove versioni del software Microsoft
    rappresenta una spesa ingente
    frequente presentazione da parte di siti pubblici
    di documenti in formato "Microsoft Word"ma ve lo ha detto il medico di comperare solo prodotti MS?ma le gare di appalto chi le gestisce? Bill Gates in persona?Prima si comprano i prodotti e poi ci si lamenta, pensarci prima dell'acquisto è troppo difficile?
    esclusivamente software che supportino ODFe se un tipo di programma non lo supporta, rinunciamo ad usare il Pc per quel servizio?Spero che sia sbagliata la frase.
    si chiede anche di far conoscere il software libero
    ad altri enti pubblici e di diffonderlo nelle scuoleoltre a chiedere, non possono portare avanti qualcosa?oltre a dire nelle scuole serve il SW libero, perchè non presentano qualcosa di pronto per poter giudicare.Alle elementari non serve OpenOffice, serve un programma di supporto alla didattica, un consiglio è questo sitohttp://www.didattica.org/.
  • Petengy scrive:
    Buon Inizio 2008
    Non male aprire l'anno con l'ennesimo passo in avanti del fronte Open.Tanti auguri a tutti:)
    • pippo75 scrive:
      Re: Buon Inizio 2008
      - Scritto da: Petengy
      Non male aprire l'anno con l'ennesimo passo in
      avanti del fronte
      Open.be inizio anno :)Termoli, 26/06/2007ciao
      • Klaudio scrive:
        Re: Buon Inizio 2008
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: Petengy

        Non male aprire l'anno con l'ennesimo passo in

        avanti del fronte

        Open.

        be inizio anno :)

        Termoli, 26/06/2007

        ciaoquella è solo la data della mozione, approvata poi a natale
        • Petengy scrive:
          Re: Buon Inizio 2008
          ok preciso meglio..........la notizia è stata pubblicata nel primo numero di punto informatico all'inizio dell'anno.....mo si capisce meglio ??? :)
  • Lemon scrive:
    Rideremo
    "In particolare, si invita il Comune ad adottare esclusivamente software che supportino ODF e ad utilizzare questo formato per la distribuzione documentale anche al pubblico."Si, aspettiamo la reazione della cittadinanza qunado iniziaerà ad aprire i file odf...Vedo che anche la moda dei politici che vogliono dettare legge in campi che non conoscono rimane anche per l'inizio di quest'anno, vedremo come proseguirà.Per la cronaca: non sono contro queste iniziative, però non sono questi i metodi per applicarle, è solo campagna elettorale.
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: Rideremo
      - Scritto da: Lemon
      Vedo che anche la moda dei politici che vogliono
      dettare legge in campi che non conoscono rimane
      anche per l'inizio di quest'anno, vedremo come
      proseguirà.Si tratta di adeguamento alla trasparenza della documentazione elettronica delle amministrazioni: si devono adottare formati compatibili con qualsiasi sistema informatico, ovvero ODF e PDF.
      non sono questi i metodi per applicarleE quali sarebbero?Non amo i nostri politici, ma è stupido criticare anche quelle poche volte in cui compiono le scelte corrette.
      • Lemon scrive:
        Re: Rideremo
        - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
        - Scritto da: Lemon

        Vedo che anche la moda dei politici che vogliono

        dettare legge in campi che non conoscono rimane

        anche per l'inizio di quest'anno, vedremo come

        proseguirà.

        Si tratta di adeguamento alla trasparenza della
        documentazione elettronica delle amministrazioni:
        si devono adottare formati compatibili con
        qualsiasi sistema informatico, ovvero ODF e
        PDF.
        E che problema c'è a fare PDF anche con software closed?

        non sono questi i metodi per applicarle

        E quali sarebbero?
        Non amo i nostri politici, ma è stupido criticare
        anche quelle poche volte in cui compiono le
        scelte
        corrette.- Devi comprare una macchina a metano perchè inquina meno- Non ho distributori di metano a meno di 300 km- Ormai ho fatto la legge, cassi tuoiEcco come funzionano queste cose che vengono dall'alto.
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: Rideremo
          - Scritto da: Lemon
          E che problema c'è a fare PDF anche con software
          closed?Nessuno. Ma è necessario anche produrre ODF per i documenti che devono essere modificabili. Tu cosa consigli?
          - Devi comprare una macchina a metano perchè
          inquina meno
          - Non ho distributori di metano a meno di 300 km
          - Ormai ho fatto la legge, cassi tuoiE allora? L'esempio c'entra davvero poco (anche se abiti al centro di un deserto). Lo Stato ha scelto ODF perché garantisce l'accesso a tutti. Se poi vuoi usare per forza MS Office, sono affari tuoi: è l'unico software che non supporta il formato standard. Ed è il più costoso.
          Ecco come funzionano queste cose che vengono
          dall'alto.Se fossero tutti già allineati ad una scelta di buon senso, non servirebbero le decisioni 'dall'alto' per convincere chi sbaglia.
          • pippo75 scrive:
            Re: Rideremo

            Come ho già scritto in altri post in passato,
            queste sono iniziative politiche propagandistichequesto è tutto.se si volesse usare formati open, si sera già fatto da tempo.hai mai sentito discussioni di questo tipo quando si è deciso di togliere i semafori per mettere le rotonde?facendo questa discussione il consigliere di Termoni ha fatto un possibile bella figura, ha aumentato la sua fama e altro.Spero di sbagliarmi, ma ne dubito.
          • Lemon scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: pippo75

            Come ho già scritto in altri post in passato,

            queste sono iniziative politiche
            propagandistiche

            questo è tutto.

            se si volesse usare formati open, si sera già
            fatto da
            tempo.
            Si, ma comunque, ripeto, una cosa è volere, un'altra è potere. Attualmente abbiamo vincoli tecnici sui quali non c'è niente da fare, o arriva un messaggio più forte o è solo fiato perso.
          • krane scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: Lemon
            - Scritto da: pippo75


            Come ho già scritto in altri post in passato,


            queste sono iniziative politiche

            propagandistiche

            questo è tutto.

            se si volesse usare formati open, si sera già

            fatto da tempo.
            Si, ma comunque, ripeto, una cosa è volere,Questo e' fuor di dubbio, infatti leggo sotto:
            un'altra è potere. Attualmente abbiamo vincoli
            tecnici sui quali non c'è niente da fare, o
            arriva un messaggio più forte o è solo fiato
            perso.E mi chiedo: se arriva il messaggio piu' forte improvvisamente i vincoli tecnici cessano di essere tali ? Magia o cattiva volonta ?
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: krane
            E mi chiedo: se arriva il messaggio piu' forte
            improvvisamente i vincoli tecnici cessano di
            essere tali ? Magia o cattiva volonta ?Gli unici vincoli sono i milionari contratti di fornitura con Microsoft che devono prima scadere.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: Lemon
            Attualmente abbiamo vincoli
            tecnici sui quali non c'è niente da fare, o
            arriva un messaggio più forte o è solo fiato
            perso.Quali vincoli tecnici? Interi Stati utilizzano software aperto per le amministrazioni, senza alcun problema. O chiarisci quali sono questi limiti oppure è solo fiato perso.
          • Lemon scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: Lemon

            Attualmente abbiamo vincoli

            tecnici sui quali non c'è niente da fare, o

            arriva un messaggio più forte o è solo fiato

            perso.

            Quali vincoli tecnici? Interi Stati utilizzano
            software aperto per le amministrazioni, senza
            alcun problema. O chiarisci quali sono questi
            limiti oppure è solo fiato
            perso.Alcuni software GESTIONALI della PA girano solo su piattaforma windows, sempre gli stessi software, giusto per fare un esempio, non fanno esportazioni se non hanno installato office nella macchina client. Parlo di software ampiamenti utilizzati e non micro gestionali in vb fatti dal consulente di turno.Speo che tu leggerai questa risposta perchè da quello che vedo hai continuato tutto il giorno a dire si delle cose formalmente giuste e corrette ma che si scontrano con la realtà dei fatti. Passa da Termoli tra 2 anni e vedrai.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: pippo75
            se si volesse usare formati open, si sera già
            fatto da tempo.Cioè da quando? L'automazione informatica e la dematerializzazione nella PA sono questioni di tre anni fa. ODF è standard documentale XML dal 2006, ed è l'unico. Le leggi in Italia sono del 2004 e 2005. Le aule del Parlamento hanno compiuto la migrazione tra il 2006 ed il 2007.
            hai mai sentito discussioni di questo tipo quando
            si è deciso di togliere i semafori per mettere le
            rotonde?Beh, se vogliamo usare questo esempio, non c'è un monopolista internazionale che fornisce semafori ad impedire la cosa.
            facendo questa discussione il consigliere di
            Termoni ha fatto un possibile bella figura, ha
            aumentato la sua fama e altro.Ma soprattutto ha fatto qualcosa di positivo per la sua amministrazione. E' un dato di fatto.
          • pino scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: Lemon
            Io lavoro per la PA, io e tanti dei miei colleghi
            di altre amministrazioni non siamo scemi! Ma cosa
            credi che se potessimo usare software più
            economico o aperto non lo faremmo? Non è ilEsatto, anche io, anche questo è un punto importante. Questi qui non si rendono conto che facendo così danno dei citrulli a tutti quelli che lavorano per la PA in campo informatico. Così se per caso qualcuno avesse avuto voglia di provarci affossa del tutto il discorso.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: pino
            Questi qui Chi?
            non si rendono conto che
            facendo così danno dei citrulli a tutti quelli
            che lavorano per la PA in campo informatico. Ed in che modo?
            se per caso qualcuno avesse avuto voglia di
            provarci affossa del tutto il discorso.Sarebbe un comportamento un tantinello isterico, no? E poi una migrazione normalmente non è decisa dagli informatici. Io ho proposto il progetto all'Amministratore Delegato dell'azienda, l'ho convinto ed ho fatto il lavoro. Non è questione di 'provarci'. Un informatico conosce bene pro e contro, altrimenti è meglio che cambi mestiere.
          • pino scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            Sarebbe un comportamento un tantinello isterico,Ok, idioti e isterici :-). Andiamo avanti a farci del male...
          • krane scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: Lemon
            E quanti, con il passaggio ad open-office ad
            esempio, rinuncerebbero a installazione
            automatica al primo inserimento in rete del PC,
            roaming automatico delle impostazioni utente
            (compresa configurazione di posta) e
            aggiornamenti centralizzati tramite wsus?
            Io lavoro per la PA, io e tanti dei miei colleghi
            di altre amministrazioni non siamo scemi! Ma cosa
            credi che se potessimo usare software più
            economico o aperto non lo faremmo? Vista l'affermazione relativa agli aggiornamenti centralizzati, roaming delle impostazioni utente e simili direi che la vostra impreparazione e' evidente.
          • pino scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            La propaganda è diffusione di informazioni volta
            al condizionamento della pubblica opinione. La
            realizzazione di qualcosa non è propaganda, è un
            fatto
            reale.
            Già fatto. Ho lasciato qualche link in un altro
            commento: sono documenti del CNIPA. C'è anche la
            legge Stanca del 2004 e la 82/2005 (se non
            ricordo male il numero) che stabiliscono
            letteralmente quel che indichi come soluzione. Le
            amministrazioni si stanno (lentamente)
            adeguando.Non è vero, stai raccontando frottole, questa è propaganda bella e buona. C'è ben poco di concreto e realizzato, le poche cose fatte vengono manipolate e ingigantite per propaganda. Come ti è stato già detto, secondo te son tutti scemi? non ti sembra che l'open source CHE FUNZIONA abbia senza bisogno di propaganda conquistato importantissime quote di mercato? ci sarà ben un motivo se nessuno, nemmeno a casa, usa open office... uno dei motivi è la pessima propaganda fatta dai suoi alfieri: usa open office che è gratis. Ma quando mai un buon software ha bisogno di essere gratis per diffondersi? forse che Firefox qualcuno lo paga? o Apache qualcuno lo paga? o PHP qualcono lo paga? il motivo è che questi software funzionano, Open Office volendo scimiottare MS Office è pesante, buggato e molto poco usabile, tutto qui. E' facile da capire.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: pino
            Non è vero, stai raccontando frottole, questa è
            propaganda bella e buona. C'è ben poco di
            concreto e realizzato, le poche cose fatte
            vengono manipolate e ingigantite per propaganda.Beh, ma allora credi a quello che vuoi. Io sto per candidarmi alla presidenza degli Stati Uniti, ho comprato l'Alitalia per rivenderla in una televendita e Paperino in realtà è un ornitorinco.Sei capace di discutere seriamente o ci prendiamo in giro?
            ci sarà ben un motivo se nessuno, nemmeno a casa,
            usa open office... Ma dove vivi?
            Ma quando mai un buon
            software ha bisogno di essere gratis per
            diffondersi? Hai idea di cosa sia il Free Software? Informati, magari capisci che razza di st....ata hai scritto.
            Open Office volendo scimiottare MS Office è
            pesante, buggato e molto poco usabile, tutto qui.
            E' facile da capire.Non hai la più pallida idea di che cosa stai parlando. E' facile da capire.
          • Policy scrive:
            Re: Rideremo
            - Scritto da: Lemon
            credi che se potessimo usare software più
            economico o aperto non lo faremmo? Non è ilnon voglio accusare nessuno, ma succede (e non diciamo di no) che qualcuno sugli appalti prende una percentuale, e la percentuale di zero è zero....
  • Anonimo scrive:
    Si parla ma tanto che cambia
    Loro, nel loro piccolo buco di paese vogliono usare software libero e formati aperti ? Che facciano, chi glielo impedisce, solo che quando riceveranno file e documentazioni dalle sedi vicine e superiori, queste saranno nel solito formato chiuso per programma proprietario e loro non potranno rifiutarsi di prenderne atto perchè in tale formato.Dovranno munirsi di software chiuso anche loro, continuando a sostenere spese e dal momento che per il loro "capriccio" ci saranno delle spese di gestione extra, alla fine queste verranno liquidate tagliando via proprio le soluzioni aperte.No signore... se ci dev'essere un cambiamento dev'essere imposto dall'alto. Logiche di bilancio e praticità impediscono il giro inverso.
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: Si parla ma tanto che cambia
      - Scritto da: Anonimo
      quando riceveranno file e documentazioni dalle sedi
      vicine e superiori, queste saranno nel solito
      formato chiusoE potranno rispedirli indietro chiedendo l'adesione agli standard ed alla legge: un'amministrazione pubblica DEVE utilizzare formati documentali che siano leggibili da ogni sistema informatico. I formati ammessi sono PDF e ODF. D'altronde OpenOffice legge tutto.
      non potranno rifiutarsi di prenderne atto perchè
      in tale formato.Ed invece sì. Informati.
      Dovranno munirsi di software chiuso anche loro,Ed invece no.
      per il loro "capriccio" Da quando la libertà di scelta è un capriccio? Non siamo nell'Unione Sovietica o nell'Italia fascista.
      No signore... se ci dev'essere un cambiamento
      dev'essere imposto dall'alto. Ah, ho capito: stai scherzando. Non può essere un commento serio.
      Logiche di bilancio e praticità impediscono il giro
      inverso.Questioni di bilancio, praticità e buon senso stanno facendo adottare da tutte le amministrazioni pubbliche (a cominciare dalle aule del Parlamento) soluzioni libere. Tu dove vivi?
      • pino scrive:
        Re: Si parla ma tanto che cambia
        - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
        un'amministrazione pubblica DEVE utilizzare
        formati documentali che siano leggibili da ogni
        sistema informatico. I formati ammessi sono PDF e
        ODF.Ma dove l'hai letto? ma chi l'ha detto? l'hai deciso tu?
        • Anonimo scrive:
          Re: Si parla ma tanto che cambia
          Si vede che fa parte di quella famigliola di personaggi, "se la legge non mi piace sono autorizzato a fregarmene"
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: Anonimo
            Si vede che fa parte di quella famigliola di
            personaggi, "se la legge non mi piace sono
            autorizzato a fregarmene"Quale legge? invece di aforismi, fatti per favore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            Del tipo: "sono -autorizzato- a non prendere atto di comunicazioni ufficiali perchè non mi conformo con gli strumenti utilizzati dagli altri enti" ?
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: Anonimo
            Del tipo: "sono -autorizzato- a non prendere atto
            di comunicazioni ufficiali perchè non mi conformo
            con gli strumenti utilizzati dagli altri enti"Che significa? scusa, non ho proprio capito. Quali enti? quali comunicazioni ufficiali?
          • Anonimo scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            La provincia è un ente di grado superiore al comune. La regione è superiore alla provincia e quindi al comune. Roma è (sigh) sopra a tutti gli altri.Ipotizza che uno di queste entità invii un documento nel formato chiuso che vogliono a Termoli, magari disposizioni importanti da applicare subito, questi si rifiutano di leggerle perchè non nel formato che fa comodo a loro ?Va bene che abbiamo un governo di pagliacci ma qua si esagera
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: Anonimo
            La provincia è un ente di grado superiore al
            comune. La regione è superiore alla provincia e
            quindi al comune. Roma è (sigh) sopra a tutti gli
            altri.Strano concetto delle amministrazioni locali. Lo sai che non siamo più nel medioevo?
            Ipotizza che uno di queste entità invii un
            documento nel formato chiuso che vogliono a
            Termoli, magari disposizioni importanti da
            applicare subito, questi si rifiutano di leggerle
            perchè non nel formato che fa comodo a loro?Per esempio, quale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia

            Strano concetto delle amministrazioni locali. Lo
            sai che non siamo più nel
            medioevo?Tranquillo che per certe cose siamo anche più indietro.
            Per esempio, quale?Il formato chiuso proprietario più scabroso che vuoi anche più chiuso di uno microsoft (magari fatto da una piccola software house collusa con il politico di turno). Non importa cosa ci mettono, gli altri devono arrangiarsi a leggerlo. Se pongono dei dubbi sulla praticità e qualità subito verranno zittiti dall'esperto di turno e pedalare.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: Anonimo
            Del tipo: "sono -autorizzato- a non prendere atto
            di comunicazioni ufficiali perchè non mi conformo
            con gli strumenti utilizzati dagli altri enti"?Al contrario: sei colpevole di negligenza nonostante il fatto che i documenti sono distribuiti in un formato libero.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: Anonimo
            Si vede che fa parte di quella famigliola di
            personaggi, "se la legge non mi piace sono
            autorizzato a fregarmene"Per nulla. E' la legge che stabilisce quel che ho scritto prima. E se tu la rispettassi, da oggi userai solo formati liberi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            Per quanto strano e illogico sai a cosa gliene frega al governo ed all'amministrazione italiana delle leggi italiane ?E' il governo il primo a non applicarle ma stai tranquillo che dove interessa a loro, fanno filare te, me e chiunque loro vogliano che questo sia in accordo o contrasto con la legge stessa.Il governo invierà un documento in un formato super chiuso microsoft a Termoli e laggiù non riusciranno ad aprirlo o leggerlo correttamente perchè non avranno il tool necessario ?Cazzi loro. Il governo quello che aveva da dire l'ha detto, gli altri devono solo ascoltare in silenzio ed eseguire alla lettera.Credi di vivere in democrazia, nella terra di quel che è giusto ? Toh, sniffa un po' di sali e torna alla realtà.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: Anonimo
            Il governo invierà un documento in un formato
            super chiuso microsoft a Termoli e laggiù non
            riusciranno ad aprirlo o leggerlo correttamente
            perchè non avranno il tool necessario?Beh, mi spiace: pare che anche OOXML sarà supportato correttamente da OpenOffice prima che da MS Office.Comunque Parlamento e Governo stanno migrando a sistemi GNU/Linux.
            Credi di vivere in democrazia, nella terra di
            quel che è giusto ? Toh, sniffa un po' di sali e
            torna alla realtà.E tu? Cosa sniffi? E te lo regala Bill Gates per Natale? Che ci guadagni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia

            Beh, mi spiace: pare che anche OOXML sarà
            supportato correttamente da OpenOffice prima che
            da MS
            Office.

            Comunque Parlamento e Governo stanno migrando a
            sistemi
            GNU/Linux.Si certo. Quando hanno parlato di quello, semplicemente non sapevano come occupare la giornata, per fortuna che simili momenti di sbandamento (dove c'è il rischio di dover dimostrare di lavorare) sono molto rari e si trova sempre qualcosa con cui cazzeggiare. L'importante è arrivare alla pensione.

            E tu? Cosa sniffi? E te lo regala Bill Gates per
            Natale? Che ci
            guadagni?Finità la materia grigia a disposizione dei ragionamenti sensati ?
        • www.aleksfa lcone.org scrive:
          Re: Si parla ma tanto che cambia
          - Scritto da: pino
          - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
          Ma dove l'hai letto? ma chi l'ha detto? l'hai
          deciso tu?Non io. La legge 82/2005 "Codice di Amministrazione Digitale" (art 68). Inoltre il CNIPA si occupa di definire quali siano i formati 'aperti' indicati nella legge sulla base di un monitoraggio periodico.Va bene?
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            Non io. La legge 82/2005 "Codice di
            Amministrazione Digitale" (art 68). Inoltre il
            CNIPA si occupa di definire quali siano i formaticerto che va bene, ma dove c'è scritto che i formati corretti siano pdf e odf?
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            Scritto da: pino
            certo che va bene, ma dove c'è scritto che i
            formati corretti siano pdf e odf?L'ho scritto: la legge parla di formato 'aperto'. E questo restringe la scelta a... indovina?Comunque è il CNIPA che indica i formati utilizzabili. Se vai sul sito trovi le comunicazioni più recenti. Ad oggi sono stati individuati il formato ODF per la comunicazione di documenti soggetti a modifica e il PDF per comunicazioni non modificabili.
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            L'ho scritto: la legge parla di formato 'aperto'.
            E questo restringe la scelta a...
            indovina?
            Comunque è il CNIPA che indica i formati
            utilizzabili. Se vai sul sito trovi le
            comunicazioni più recenti.Ma va la, nella legge c'è scritto: 1.Le pubbliche amministrazioni nella predisposizione o nell'acquisizione dei programmi informatici, adottano soluzioni informatiche che assicurino l'interoperabilità e la cooperazione applicativa, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42, e che consentano la rappresentazione dei dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto, salvo che ricorrano peculiari ed eccezionali esigenze. Più formati, di cui almeno uno di tipo aperto. Inoltre, dove sarebbero stati identificati dal CNIPA ODF e PDF come formati elettivi? e HTML? e RFT? o l'ovvio TXT?Non lo chiedo per polemica, è un discorso che mi interessa molto.Inoltre, ci sarebbe molto da discutere sul fatto che adottare ODF permetta l'interoperabilità e la cooperazione applicativa... e non credere che lo dica contento, mi spiace molto che a oggi ODF non possa essere utilizzato per mancanza di software che lo possano gestire completamente.Inoltre, se si vuole parlare di PA, il formato da utilizzare sarebbe ODF 1.1 a causa della Stanca, e qui siamo in completo alto mare sempre a causa della mancanza di editor, che ancora oggi non solo non supportano al 100% ODF 1.0, ODF 1.1 non lo considerano proprio. Anche se tutte le PA oggi decidessero di usare ODF, sarebbero fuori legge poiché ODF 1.0 non è accessibile. C'è da restare di stucco, ma è così.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: pino
            nella legge c'è scritto:
            adottano soluzioni informatiche che assicurino
            l'interoperabilità e la cooperazione applicativaAppunto.
            rappresentazione dei dati e documenti in più
            formati, di cui almeno uno di tipo apertoAppunto.
            CNIPA ODF e PDF come formati elettivi? e HTML? e
            RFT? o l'ovvio TXT?L'ambito definito è quello della 'dematerializzazione' dei documenti. Quindi ristretto alla produzione ed archiviazione. L'HTML non c'entra, dato ne nemeno è un formato documentale. Le discussioni tecniche riguardano l'adozione di formati 'intelligenti', ovvero costruiti in modo che i file contengano all'interno tutte le informazioni per una corretta formattazione del testo. Sono quindi esclusi TXT (privo di formattazione e dipendente dal set di caratteri installato: unicode, utf8, ecc.) e RTF (la formattazione dipende in parte dal software utilizzato). Quindi sono stati scelti PDF e le descrizioni XML. I formati che usano XML sono OXML e ODF. Il primo è chiuso, quindi escluso, l'altro è standard ISO, come il PDF, ed aperto.Non ho qui a portata di mano tutti i documenti, ma sul sito CNIPA ci sono gli altri. Vale la pena cercare anche presso il Ministero delle Comunicazioni (che prende le decisioni ed emana le direttive): se non ricordo male dovrebbe essere una direttiva di Marzo 2007 (o Maggio?) che si riferisce alla legge Stanca e recepisce le indicazioni della commissione. Comunque prova questi link:http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/La_Documentazione/Taccuino_tecnico/Documenti/Nuove_tecnologie_interoperab_doc_info.htmlhttp://www2.cnipa.gov.it/site/_contentfiles/01380100/1380123_Scelta%20e%20uso%20dei%20formati%20e%20dei%20supporti.pdfhttp://www.cnipa.gov.it/site/_files/Tavolo_Tecnico_2.pdf
            a oggi ODF non possa essere utilizzato per mancanza
            di software che lo possano gestire completamente.In che senso? Lo uso da almeno due anni.
            Inoltre, se si vuole parlare di PA, il formato da
            utilizzare sarebbe ODF 1.1 a causa della Stanca,Non credo: la Stanca è del 2004, mentre ODF è stato standardizzato nel 2006 con la versione 1.0
            solo non supportano al 100% ODF 1.0A dirla tutta anche MS Office non supporta il .doc al 100%, ma questo non impedisce di usarlo
            poiché ODF 1.0 non è accessibile. Cioè i documenti ODF non si aprono? Sei sicuro? Hai provato? Cos'ha il mio PC per poterlo fare?
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org

            rappresentazione dei dati e documenti in più

            formati, di cui almeno uno di tipo apertoC'è una bella differenza con quello che dici tu, ovvero che DEVE (in maiuscolo...) e per legge.
            L'ambito definito è quello della
            'dematerializzazione' dei documenti. Quindi
            ristretto alla produzione ed archiviazione.

            Non ho qui a portata di mano tutti i documenti,
            ma sul sito CNIPA ci sono gli altri. Vale la penaNessuno dei link da te riportati (né alcuno di quelli reperibili sul sito del CNIPA) dice quello che affermi tu in maiuscolo, vedi sopra. In qualsiasi caso, non si tratta di leggi e normnative, ma di orientamenti (giusti, ma non è questo l'argomento di discussione).
            In che senso? Lo uso da almeno due anni. Sì, anche io, ma perché bisogna rifare i discorsi dodici volte? ODF 1.0 a oggi non è ancora supportato al 100% da nessun software, con diversi disallineamenti fra i software che lo gestiscono. Di conseguenza, paradossalmente l'uso di ODF potrebbe risultare in incompatibilità. Se ho un formato libero, lo voglio poter usare con qualsiasi programma, almeno con quelli che dichiarano di supportarlo. Tutti, non solo OpenOffice. Sennò siamo da capo, al posto di Word/doc OpenOffice/odf, con il contentino del formato "libero". Ma cosa c'è di libero se posso usare un solo programma per utilizzare questo formato?
            Non credo: la Stanca è del 2004, mentre ODF è
            stato standardizzato nel 2006 con la versione
            1.0Che tu lo creda o meno, è così, facendo parte ODF (proprio perché in xml) della categoria "grammatiche formali pubblicate". Non hanno alcuna influenza le date.
            A dirla tutta anche MS Office non supporta il
            .doc al 100%, ma questo non impedisce di
            usarloMa chi se ne frega, non si tratta di fare una gara doc/odf, mi piacerebbe riuscire a capire quanto sia possibile usare odf a oggi.

            poiché ODF 1.0 non è accessibile.
            Cioè i documenti ODF non si aprono? Sei sicuro?
            Hai provato? Cos'ha il mio PC per poterlo
            fare?Accessibile a norma Stanca (sei tu che ha iniziato a parlare di PA). Che i file si aprano ci mancherebbe solo che non lo facessero... cosa però che può capitare aprendo file odf con programmi diversi. Per favore, non rispondere che può succedere anche con word, non me ne frega nulla e qui si sta discutendo di altro, ovvero ha senso oggi proporre alle PA di usare ODF? a parte le questioni di principio, c'è qualcosa di pratico che potrebbe far decidere in favore di odf?
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: pino
            C'è una bella differenza con quello che dici tu,
            ovvero che DEVE (in maiuscolo...) e per legge.Come interpreti "almeno uno di tipo aperto"?
            qualsiasi caso, non si tratta di leggi e
            normnative, ma di orientamenti (giusti, ma non è
            questo l'argomento di discussione).Il CNIPA non fa le leggi. I decreti e le direttive sono materia del ministero, pensavo lo sapessi.
            Di conseguenza, paradossalmente l'uso
            di ODF potrebbe risultare in incompatibilità. Se
            ho un formato libero, lo voglio poter usare con
            qualsiasi programma, almeno con quelli che
            dichiarano di supportarlo.Tutti lo supportano senza problemi. Le features che mancano nelle implementazioni riguardano usi estesi dell'XML che non ne ostacolano in alcun modo l'uso.Se cerchi un supporto 'al 100%' non potrai trovarlo nell'informatica: le cose si evolvono molto rapidamente, anche i formati. La stessa MS non supporta i propri formati sui propri software.
            Ma cosa c'è di libero se posso
            usare un solo programma per utilizzare questo
            formato?Difatti puoi utilizzare tutti i software (tranne MS Office) per usarlo. Mi sembra di capire che non hai mai provato.
            Non hanno alcuna influenza le date.Di cosa stiamo parlando? Se una legge è precedente ad un formato, non può prevederlo. Certo che le date sono importanti. Dove sarebbe l'indicazione ad una versione specifica di ODF?
            mi piacerebbe riuscire a capire quanto sia
            possibile usare odf a oggi.Allora usalo. Quale prova migliore?
            Accessibile a norma Stanca.Cioè? Cosa direbbe la norma Stanca di così restrittivo?
            cosa però che può capitare aprendo file odf con
            programmi diversi. Cosa capita, per esempio? E non essere generico, voglio sapere quali rischi corro con i miei documenti.
            ovvero ha senso oggi proporre alle PA di usare ODF?
            a parte le questioni di principio, c'è qualcosa di
            pratico che potrebbe far decidere in favore di
            odf?Si, il fatto che può essere utilizzato senza vincoli di software e senza vincoli di piattaforma hardware. E' uno standard ISO libero: le specifiche di codifica dei documenti sono accessibili a tutti, quindi c'è garanzia di poter usare i file per un tempo indefinito, indipendentemente dall'esistenza o meno del software che li ha codificati.In ogni caso il problema non si pone. La decisione è già presa.
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: pino
            Come interpreti "almeno uno di tipo aperto"?Non è questa la domanda, la domanda è: dove c'è scritto che DEVE per legge come dici tu?
            Il CNIPA non fa le leggi. I decreti e le
            direttive sono materia del ministero, pensavo lo
            sapessi.Appunto io lo so, tu non so. Sei tu quello che parla di leggi, non io.
            Tutti lo supportano senza problemi. Le features
            che mancano nelle implementazioni riguardano usi
            estesi dell'XML che non ne ostacolano in alcun
            modo l'uso.No, non è così, e in ogni caso sono certo che l'utente userà proprio quelle funzioni.
            Se cerchi un supporto 'al 100%' non potrai
            trovarlo nell'informatica: le cose si evolvono
            molto rapidamente, anche i formati. La stessa MS
            non supporta i propri formati sui propri
            software.Ancora con MS? chi se ne frega, ripeto. Nell'informatica e nei formati di supporti al 100% ce ne sono a bizzeffe.
            Difatti puoi utilizzare tutti i software (tranne
            MS Office) per usarlo. Mi sembra di capire che
            non hai mai provato.A te sembra sempre di capire delle cose ma come vuoi tu. MS Office lo puoi usare sì, basta che installi uno qualsiasi dei plugin disponibili e salvi anche in odf.
            Di cosa stiamo parlando? Se una legge è
            precedente ad un formato, non può prevederlo.
            Certo che le date sono importanti. Dove sarebbe
            l'indicazione ad una versione specifica di
            ODF?Ma che stai dicendo? hai mai letto la Stanca?
            Cioè? Cosa direbbe la norma Stanca di così
            restrittivo?Bè mi sembra di capire che stai parlando di cose che non conosci, forse è meglio se prima ti informi.
            Cosa capita, per esempio? E non essere generico,
            voglio sapere quali rischi corro con i miei
            documenti.Io non sono mai generico, e prima di dire qualcosa mi informo. Non c'è bisogno che ti faccia esempi, basta che consulti la test suite della OpenDocument Fellowship a http://develop.opendocumentfellowship.com/testsuite/?page=mainSe la leggi, ti accorgerai che, per esempio, se introducessi una interruzione di pagina in una colonna in openoffice koffice non la leggerebbe.Oppure che non columnWidth non è supportato da OpenOffice e che quindi se dò una larghezza di colonna in Koffice in OpenOffice sparisce.Oppure, e questo è il massimo, che Koffice non gestisce gli headings... Non ci credi? guarda le immagini dei risultati dei test.http://develop.opendocumentfellowship.com/testsuite/testcases/TextContents/Headings/OpenOfficeShotHeading1.jpgehttp://develop.opendocumentfellowship.com/testsuite/testcases/TextContents/Headings/KOffice1_5_2.pngQuesto non significa che i programmi non funzionano o che non siano in grado di gestire i titoli, significa però che se usi ODF, gli headings non verranno riconosciuti. Devo continuare? Non mi sembra di star parlando di caratteristiche esotiche, e questo è per il solo writer. Il resto è peggio.Ma di che stiamo parlando?
            In ogni caso il problema non si pone. La
            decisione è già
            presa.Ma da chi? scusami la franchezza ma stai vaneggiando.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: pino
            la domanda è: dove c'è scritto che DEVE per
            legge come dici tu?Proprio in quella frase. Si può usare qualsiasi formato, ma ci deve essere in ogni caso un formato aperto.
            Appunto io lo so, tu non so. Sei tu quello che
            parla di leggi, non io.Appunto, tu non citi leggi.
            No, non è così, e in ogni caso sono certo che
            l'utente userà proprio quelle funzioni.Sai di cosa stai parlando?
            Ancora con MS? chi se ne frega, ripeto.
            Nell'informatica e nei formati di supporti al
            100% ce ne sono a bizzeffe.Per esempio?
            MS Office lo puoi usare sì, basta che
            installi uno qualsiasi dei plugin disponibili e
            salvi anche in odf.Certo, uno dei due. Ma per un utente 'normale' conviene OpenOffice: è già standard senza bisogno di altro.
            Ma che stai dicendo? hai mai letto la Stanca?Io sì, e non nomina il formato ODF.
            Bè mi sembra di capire che stai parlando di cose
            che non conosci, forse è meglio se prima ti
            informi.Certo, e sono pazzi a pagarmi profumatamente per la mia consulenza. Perché non m'indichi l'articolo cui ti riferisci, invece?
            Io non sono mai generico, e prima di dire
            qualcosa mi informo.Ma l'hai mai usato il formato ODF?
            Non c'è bisogno che ti
            faccia esempi, basta che consulti la test suite
            della OpenDocument Fellowship Bravo! Non hai capito nulla. E' un test sulla versione 1.1 del formato, release di ottobre 2006, ufficialmente non ancora implementato. D'altronde nemmeno è ancora registrato come ISO. E' come testare adesso il supporto di un PC a USB 3.0.
            Se la leggi, ti accorgerai che, per esempio, se
            introducessi una interruzione di pagina in una
            colonna in openoffice koffice non la leggerebbe.Hai provato?
            Oppure che non columnWidth non è supportato da
            OpenOffice e che quindi se dò una larghezza di
            colonna in Koffice in OpenOffice sparisce.L'hai fatto?
            Oppure, e questo è il massimo, che Koffice non
            gestisce gli headings...L'hai mai visto?
            significa però che se usi ODF, gli
            headings non verranno riconosciuti.Significa solo che tu non hai mai visto né utilizzato Koffice e OpenOffice. Prova, poi ne riparliamo.
            Devo continuare? Non mi sembra di star parlando
            di caratteristiche esotiche, e questo è per il
            solo writer. Il resto è peggio.Hai paura del lupo cattivo perché hai letto le favole. Se provassi davvero scopriresti che stai fantasticando su dati che non hai capito.
            Ma da chi? scusami la franchezza ma stai
            vaneggiando.La registrazione ISO/IEC 26300:2006 è un vaneggiamento?La legge 82/2005 è un vaneggiamento?Toh, guarda! Un asino con le ali!
          • pino scrive:
            Re: Si parla ma tanto che cambia
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            formato, ma ci deve essere in ogni caso un
            formato aperto.Ma per favore... e da questo pensi di poter legiferare che BISOGNA usare odf?
            Appunto, tu non citi leggi.Sei tu che dici PER LEGGE, ci sei o ci fai? ripeto: QUALE LEGGE? renditi conto, NESSUNA.
            Certo, uno dei due. Ma per un utente 'normale'
            conviene OpenOffice: è già standard senza bisogno
            di altro.Questa è solo una tua opinione. Penso invece che la PA tutta correrà, se necessario, ad aggiornare tutti gli Office e installerà il plugin. Scommettiamo? Così un altro favore a MS, che certamente ringrazierà.

            Ma che stai dicendo? hai mai letto la Stanca?
            Io sì, e non nomina il formato ODF. Ma parla chiaramente di grammatiche formali pubblicate... requisito 1 dell'allegato B della Stanca. "Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate" forse non te ne sei accorto, ma si dice "pagine e OGGETTI al loro interno.ODF è evidentemente una grammatica formale pubblicata, di conseguenza i documenti ODF devono rispondere all'allegato B della Stanca. E non essendo ODF 1.0 un formato "accessibile" (tant'è che OASIS è corsa a fare la 1.1 proprio per questo motivo), visto che non esiste uno dico uno editor in grado di gestire ODF 1.1 ecco che ODF non è utilizzabile perché crea discriminazione.
            Certo, e sono pazzi a pagarmi profumatamente per
            la mia consulenza. Perché non m'indichi
            l'articolo cui ti riferisci,
            invece?Se qualcuno ti paga profumatamente delle consulenze è veramente un pazzo, spero che tu non stia parlando di PA.L'ho già fatto enne messaggi fa, requisito 1 dell'allegato B.

            Non c'è bisogno che ti

            faccia esempi, basta che consulti la test suite

            della OpenDocument Fellowship

            Bravo! Non hai capito nulla.
            E' un test sulla versione 1.1 del formato,
            release di ottobre 2006, ufficialmente non ancoraMa tu sei pazzo... sai almeno leggere? We are working towards developing a comprehensive set of sample documents for the OpenDocument specifications developed by the Oasis consortium.Guarda almeno a che specifiche punta il link...http://www.oasis-open.org/specs/index.php#opendocumentv1.0VERSIONE 1, sai leggere? ovvio che nel sito riportano anche le specifiche della 1.1.
            L'hai mai visto?Ma se ti ho messo pure le figurine... TU ci hai mai provato?
            Hai paura del lupo cattivo perché hai letto le
            favole. Se provassi davvero scopriresti che stai
            fantasticando su dati che non hai
            capito.Ma quale lupo cattivo? ma fa niente dai, spero proprio che tu sia solo un mitomane e che nessuno ti chieda delle consulenze, sennò siam messi veramente peggio di quello che immaginavo.
  • Anonimo scrive:
    Quest'anno
    sarà l'anno di Linux, me lo sento!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Funz scrive:
      Re: Quest'anno
      A casa mia lo è stato il 2002, tutto il resto sono cretinate :p
    • bbbbb scrive:
      Re: Quest'anno
      - Scritto da: Anonimo
      sarà l'anno di Linux, me lo sento!

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ogni anno e' l'anno di Linux e nessun anno e' l'anno di Linux.Fatto sta che sui dekstop e' inmproponibile e sui server sta cominciando a perdere.La vedo male
      • auf scrive:
        Re: Quest'anno
        - Scritto da: bbbbb
        - Scritto da: Anonimo

        sarà l'anno di Linux, me lo sento!



        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

        Ogni anno e' l'anno di Linux e nessun anno e'
        l'anno di
        Linux.

        Fatto sta che sui dekstop e' inmproponibile e sui
        server sta cominciando a
        perdere.

        La vedo maleMa che 'azzo stai a di??Sui Desktop, ti posso concedere qualche critica, ma sui server non c'è storia, e non c'è mai stata storia...
        • bbbbb scrive:
          Re: Quest'anno
          - Scritto da: auf
          - Scritto da: bbbbb

          - Scritto da: Anonimo


          sarà l'anno di Linux, me lo sento!





          (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)



          Ogni anno e' l'anno di Linux e nessun anno e'

          l'anno di

          Linux.



          Fatto sta che sui dekstop e' inmproponibile e
          sui

          server sta cominciando a

          perdere.



          La vedo male


          Ma che 'azzo stai a di??
          Sui Desktop, ti posso concedere qualche critica,
          ma sui server non c'è storia, e non c'è mai stata
          storia...Veramente amministrare un'infrastruttura tramite AD e' molto piu' semplice che qualuqnue prodotto equivalente su Linux e nota che ce ne sono veramente pochi.Se poi mi parli del singolo server va bene ma in grosse strutture mancano porodotti e soluzioni per rendere l'amministrazione di Linux proficua
          • cazzabubbol a scrive:
            Re: Quest'anno
            hai ragione. Lavoro in una azienda con circa un 200 server (debian, slackware, red hat) e fino a 200 sono comodo comodo per la gestione, ma se fossero 2000 magari no.
          • bbbbb scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: cazzabubbol a
            hai ragione. Lavoro in una azienda con circa un
            200 server (debian, slackware, red hat) e fino a
            200 sono comodo comodo per la gestione, ma se
            fossero 2000 magari
            no.E cosa usate come alternativa all'AD di MS ?
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: bbbbb
            E cosa usate come alternativa all'AD di MS ?Nel mio lavoro gestisco (tra gli altri), per esempio, un sistema misto AIX-Solaris-Windows di un centinaio di server, in gran parte Windows Server. Ma AD la usiamo molto molto raramente, e solo per cercare una corrispondenza codice-utente quando mancano i sistemisti addetti al censimento.
          • Lemon scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: cazzabubbol a
            hai ragione. Lavoro in una azienda con circa un
            200 server (debian, slackware, red hat) e fino a
            200 sono comodo comodo per la gestione, ma se
            fossero 2000 magari
            no.Scusa, ma sono 200 server per un'azienda con client o sono, per esempio, 200 server web?E quali strumenti nativi per linux useresti per la loro amministrazione?io credo che l'utente di prima si riferisse ad una amministrazione client-server tipica delle aziende (o PA) con relativo dominio amministrativo.
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Quest'anno

            Se poi mi parli del singolo server va bene ma in
            grosse strutture mancano porodotti e soluzioni
            per rendere l'amministrazione di Linux
            proficuaAllora vedi di avvertire in fretta quegli incauti del NYSE a Wall Street che stanno per migrare da HP-UX a Red-Hat Linux.Il fatto che tu non conosca 'prodotti e soluzioni' non equivale alla loro non-esistenza. Informati.
          • bbbbb scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org

            Se poi mi parli del singolo server va bene ma in

            grosse strutture mancano porodotti e soluzioni

            per rendere l'amministrazione di Linux

            proficua

            Allora vedi di avvertire in fretta quegli incauti
            del NYSE a Wall Street che stanno per migrare da
            HP-UX a Red-Hat
            Linux.
            Se e' per quello Swiss air ha abbandonato Linux che cazzo vuole dire ?
            Il fatto che tu non conosca 'prodotti e
            soluzioni' non equivale alla loro non-esistenza.
            Informati.si va beh ho capito qui tutti parlano di cose non sann, come immaginavo. Nessuno che si sblilancia e dire quali possono essere le alternative . . . forse perche' non ce ne sono :D
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: bbbbb
            Se e' per quello Swiss air ha abbandonato Linux
            che cazzo vuole dire?Nulla, infatti. Ma tu sostieni che manchino gli strumenti per gestire qualcosa di più vasto di un singolo server. Questo è sbagliato: li uso tutti i giorni al lavoro (sono sistemista nel CED di un gruppo bancario) e conosco altre situazioni critiche (la borsa di Wall Street, ma anche la struttura informatica di Google ed altre) in cui risultano più utili (scalabili) ed affidabili 'prodotti e soluzioni' aperti. Ed è vero anche in strutture come quella di tipo misto di cui mi occupo, in cui convivono AIX, Solaris, Windows Server, Red Hat ed altre distribuzioni.
            Nessuno che si sblilancia
            e dire quali possono essere le alternative . . .Non hai letto bene.
          • bbbbb scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: www.aleksfa lcone.org
            - Scritto da: bbbbb

            Se e' per quello Swiss air ha abbandonato Linux

            che cazzo vuole dire?

            Nulla, infatti. Appunto era quello che intendevo
            Ma tu sostieni che manchino gli strumenti per
            gestire qualcosa di più vasto di un singolo
            server. Questo è sbagliato: sbagliato ina parte, o almeno finche' qualcuno non indica qualcosa di piu' specifico.Eistono prodotti per gsetire le utenze/gruppi, policy di dominio, clustering (non in modalita' SPoF) in modo semplice e veloce su Linux ?non sto dicendo che su Linux non esistono prodotti per farlo, ma sono tutte soluzioni che non risultano integrate e semplici come quelle offerte da MS.Sul singolo servizio 99/100 Linux e' piu' performante di Windows ma il punto non e' quello
          • www.aleksfa lcone.org scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: bbbbb
            Eistono prodotti per gsetire le utenze/gruppi,
            policy di dominio, clustering (non in modalita'
            SPoF) in modo semplice e veloce su Linux?Si. Ma cos'è 'semplice e veloce'? Per qualcuno è scrivere un comando in terminale, per altri è l'interfaccia web. Per te evidentemente è AD. Allora il discorso si chiude prima di cominciare.Io preferisco modificare un file di configurazione con un editor di testo piuttosto che navigare tra finestre. Questo non vuol dire meglio o peggio. Se devo scegliere un software mission-critical cerco quello che mi garantisce meno problemi e maggior supporto. Molto spesso si tratta di soluzioni libere. Non lo dico io, ma le riunioni tecniche cui partecipo.
            non sto dicendo che su Linux non esistono
            prodotti per farlo, ma sono tutte soluzioni che
            non risultano integrate e semplici come quelle
            offerte da MS.Beh, l'espressione 'mancano prodotti e soluzioni' mi pareva inequivocabile. Invece l'espressione 'integrate e semplici' è quella che usano i commerciali Microsoft quando passano in banca da noi per vendere un loro prodotto. Espressione che non significa nulla. I prodotti MS sono 'integrati' con se stessi, salvo poi dover aggiornare alcuni server Windows che hanno librerie non compatibili. Un esempio? Per monitorare le prestazioni di una trentina di server Windows avevamo adottato un Operation Manager Windows. Ma l'agent causava dei malfunzionamenti su alcuni server, bloccando in loop infinito un'intera CPU sulle quattro installate. La soluzione è stata l'adozione di Nagios (licenza GPL), installato su un server Solaris, che riesce a monitorare tutte le macchine Unix, GNU/Linux e Windows, senza problemi.L'aggettivo 'semplice', da sistemista, non so cosa voglia dire. Scrivere un comando nel terminale per ottenere esattamente quello che voglio a me sembra molto semplice.
            Sul singolo servizio 99/100 Linux e' piu'
            performante di Windows ma il punto non e'
            quelloInfatti è anche più stabile. Ma detto quale sarebbe il punto? Con server che devono utilizzare ogni briciola di risorse per soddisfare gli utenti, se il sistema ne occupa meno mi risparmia il grosso del lavoro.
          • john stockton scrive:
            Re: Quest'anno

            Senza contare che nagios lo consociamo io, te chi l'ha
            scritto e pochi altriMa, insomma è utilizzatissimo da moltissimi amministratori.
          • zander scrive:
            Re: Quest'anno
            Io uso ebox, ma ho un ced con solo una sessantina di server... mi trovo abbastanza bene; in effetti non è una soluzione diciamo integrata come AD, la quale è anche "troppo" integrata per i miei gusti...
          • bbbbb scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: zander
            Io uso ebox, ma ho un ced con solo una sessantina
            di server... mi trovo abbastanza bene; Oh finalemente una risposta costruttiva, grazie. io ho provato anche alcuni prodotti della http://www.netapp.com/ ma sinceramente non mi hanno molto soddisfatto, daro' un'occhiata a ebox
            in effetti
            non è una soluzione diciamo integrata come AD, la
            quale è anche "troppo" integrata per i miei
            gusti...su qeusto sono daccordo con te. L'integrazione di AD ha, come tutte le cose, i suoi vantaggi e suoi svantaggi
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Quest'anno
      - Scritto da: Anonimo
      sarà l'anno di Linux, me lo sento!

      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)http://blogs.zdnet.com/storage/?p=260&tag=nl.e622TAD
      • bbbbb scrive:
        Re: Quest'anno
        Non mi dirai che ci credi, vero ?
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Quest'anno
          - Scritto da: bbbbb
          Non mi dirai che ci credi, vero ?Non penso che ci sarà mai un anno del "boom" di linux, essendo un fenomeno spontaneo e foraggiato solo minimamente dalle multinazionali non può avere una spinta molto veloce. Ma io lo uso da quasi 10 anni ed è innegabile che negli ultimi anni la soglia di ingresso al suo utilizzo sia precipitata e la sua popolarità aumentata moltissimo e questo solo grazie alle sue qualità e non ai miliardi di dollari che qualcuno ha speso in pubblicità colorate e fighettose.Ho il sospetto, però, che tra il 2008 e il 2009 Microsoft se la vedrà molto brutta... Windows Vista ha deluso molti, persino i più accaniti MS-dipendenti, le DirectX 10, unico motivo logico (e artificiosamente forzato) per la migrazione a Vista, a un anno dalla loro uscita, sono ancora inavvicinabili per la maggioranza degli utenti, a causa del prezzo dell'hardware e delle prestazioni ancora insufficienti. Ciò causerà di sicuro un rallentamento di un certo peso. E per un gigante come Microsoft è un guaio che può bloccare spostamenti di miliardi di dollari. Senza contare che entro qualche anno le console di sicuro prevarranno sul PC come macchine da gioco, ciò farà venir meno anche quello che, per molti, è l'ultimo motivo al mondo per installare Windows. (D'altronde, perchè i processori e le schede grafiche per i PC casalinghi si evolvono, per usare il Word e le finestre di aero?)Quindi non ci sarà più nessun motivo per spendere migliaia di euro in un pc potente (tranne quei pochi che ci fanno montaggi / grafica 3D).A quel punto i pc low-cost invaderanno il mercato, e in quanto low-cost, quale migliore sistema operativo di uno che non costa nulla?TAD
          • bbbbb scrive:
            Re: Quest'anno
            - Scritto da: TADsince1995
            - Scritto da: bbbbb

            Non mi dirai che ci credi, vero ?

            Non penso che ci sarà mai un anno del "boom" di
            linux, a ecco
            essendo un fenomeno spontaneo e foraggiato
            solo minimamente dalle multinazionali non può
            avere una spinta molto veloce. Ma io lo uso da
            quasi 10 annisiamo in due allora :D
            ed è innegabile che negli ultimi
            anni la soglia di ingresso al suo utilizzo sia
            precipitata e la sua popolarità aumentatail problema e' che e' precipitata, come pure la qualita' e la competenza delle persone che ci sono sui forum.Basta vedere i discorsi che si fanno nei siti dedicati per mettersi le mani nei capelli
            moltissimo e questo solo grazie alle sue qualità
            e non ai miliardi di dollari che qualcuno ha
            speso in pubblicità colorate e
            fighettose.Nei soldi sinceramente non ci vedo tutto questo male.Ci mangio e mi permettono di fare le cose che mi piacciono, non ci vedo niente di male
            Ho il sospetto, però, che tra il 2008 e il 2009
            Microsoft se la vedrà molto brutta... Windows
            Vista ha deluso molti, persino i più accaniti
            MS-dipendenti,ha un sacco di difetti, ma non e' cosi' come lo si dipinge. Certo e' che non se ne sentiva la mancanza, ma lo stesso lo potrei dire dell'ennesima distro GNU/Linux che nasce e muore nel giro di pochi mesi
            le DirectX 10, unico motivo logico
            (e artificiosamente forzato) per la migrazione a
            Vista, a un anno dalla loro uscita, sono ancora
            inavvicinabili per la maggioranza degli utenti, a
            causa del prezzo dell'hardware e delle
            prestazioni ancora insufficienti. Ciò causerà di
            sicuro un rallentamento di un certo peso. E per
            un gigante come Microsoft è un guaio che può
            bloccare spostamenti di miliardi di
            dollari.Penso che li cash-flow di MS sia l'ultimo dei problemi in questo momento
            Senza contare che entro qualche anno le console
            di sicuro prevarranno sul PC come macchine da
            gioco, ciò farà venir meno anche quello che, per
            molti, è l'ultimo motivo al mondo per installare
            Windows.Beh dire che si usa Windows al posto di GNu/Linux solo per i giochi e' un po grossa, potrei citarti miliardi di casi in cui esistnon applicazioni windows che non hanno un corrispettivo degno nel mondo GNU/Linux
            (D'altronde, perchè i processori e le
            schede grafiche per i PC casalinghi si evolvono,
            per usare il Word e le finestre di
            aero?)non solo permettono anche ai "nuovi" utenti GNU/Linux di far girare compiz e tutto il carrozzone sfavillante di colori ed effetti. ti assicuro che tanti "nuovi" utenti installano GNU/Linux solo per quello e questo e' veramente triste
            Quindi non ci sarà più nessun motivo per spendere
            migliaia di euro in un pc potente (tranne quei
            pochi che ci fanno montaggi / grafica
            3D).Scusami ma il costo dell'hardware mi sembra che oggi come oggi sia l'ultimo dei problemi con meno di 1000 euro ti porti a casa una signora macchina dove gira Vista, GNU/Linux e tutto quello che ti serve
            A quel punto i pc low-cost invaderanno il
            mercato, e in quanto low-cost, quale migliore
            sistema operativo di uno che non costa
            nulla?

            TADI pc low cost li trovi gia' nelle maggiori catene di distribuzione
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Quest'anno

            il problema e' che e' precipitata, come pure la
            qualita' e la competenza delle persone che ci
            sono sui
            forum.
            Basta vedere i discorsi che si fanno nei siti
            dedicati per mettersi le mani nei
            capelliQuesto è inevitabile, ed è indice che linux sta attecchendo. E' un effetto collaterale a cui bisogna abituarsi se vogliamo che linux esca dalle mani dei soli "esperti" e finisca in quelle del sig. Rossi. D'altronde è successo così anche con Windows, prima col DOS l'utente medio era in grado di sistemarsi gli IRQ della scheda audio, oggi ci ritroviamo con quelli che dicono che è entrato il virus nel pc e lo portano al "centro assistenza" a farlo "riparare".
            Nei soldi sinceramente non ci vedo tutto questo
            male.
            Ci mangio e mi permettono di fare le cose che mi
            piacciono, non ci vedo niente di
            maleNeanche io, non ho mai inteso che i soldi sono il male. I soldi buttati sono il male.
            ha un sacco di difetti, ma non e' cosi' come lo
            si dipinge. Certo e' che non se ne sentiva la
            mancanzaEcco, era proprio questo che intendevo.
            ma lo stesso lo potrei dire
            dell'ennesima distro GNU/Linux che nasce e muore
            nel giro di pochi
            mesiChe nessuno ti obbliga a installare! Le installi per tua scelta se vuoi e soprattutto quella che vuoi. Il tutto gratuitamente.
            Penso che li cash-flow di MS sia l'ultimo dei
            problemi in questo
            momentoIn questo momento di sicuro no...
            Beh dire che si usa Windows al posto di GNu/Linux
            solo per i giochi e' un po grossa,Nel mio caso è così. Per tutto il resto, anche al lavoro (per fortuna sono uno sviluppatore Java), solo linux. Ma non tutti hanno questa fortuna purtroppo, questo è vero.
            potrei citarti
            miliardi di casi in cui esistnon applicazioni
            windows che non hanno un corrispettivo degno nel
            mondo
            GNU/LinuxAssolutamente vero, ma non tutti per lavorare devono usare AutoCad o il Photoshop (rigorosamente craccati nella maggioranza dei casi).
            non solo permettono anche ai "nuovi" utenti
            GNU/Linux di far girare compiz e tutto il
            carrozzone sfavillante di colori ed effetti.Compiz gira perfettamente con una GeForce1 del 2000. Prova a farci girare Windows Vista...
            ti
            assicuro che tanti "nuovi" utenti installano
            GNU/Linux solo per quello e questo e' veramente
            tristeConcordo pienamente. Al linux day dell'anno scorso fece furore compiz, poi dopo pochi giorni però cominciarono ad arrivare le lamentele: "ah ma su linux non ci gira il fotosciop? Ah allora fa schifo..."
            Scusami ma il costo dell'hardware mi sembra che
            oggi come oggi sia l'ultimo dei problemi con meno
            di 1000 euro ti porti a casa una signora macchina
            dove gira Vista, GNU/Linux e tutto quello che ti
            serveSì, poi facci girare i giochi che usciranno tra un anno e vediamo... Crysis stesso forse ci gira a malapena sulla macchina da 1000 euro.
            I pc low cost li trovi gia' nelle maggiori catene
            di
            distribuzioneSì, ma quello che intendevo dire è che tra un po' diventeranno le scelte più sensate.TAD
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