Russia: il panico abbatte i siti dell'allarme

Non si è trattato di un cyber attacco: basta un'orda di netizen preoccupati per rendere inaccessibile la rete di siti dedicati al monitoraggio della situazione delle centrali nucleari

Roma – Il panico da catastrofe nucleare ha iniziato a strisciare fra i cittadini russi, avvertiti da preoccupanti notizie diffuse attraverso forum e siti locali: si parlava di una possibile evacuazione degli abitanti del circondario della centrale nucleare situata nei pressi di San Pietroburgo. Per ore sono rimasti inaccessibili i siti dedicati al monitoraggio delle radiazioni pensati per aggiornare i cittadini russi.

La centrale nucleare Impossibile accedere alle notizie relative alla situazione della centrale nucleare, impossibile raggiungere le pagine web dedicate alle comunicazioni di emergenza e al monitoraggio delle radiazioni. Le autorità hanno parlato di un attacco denial-of-service condotto da attivisti politici, si è puntato il dito contro dei malintenzionati, ma la realtà potrebbe essere ben più inquietante .

Non ci sarebbe alcun intento politico dietro all’inaccessibilità temporanea dei siti informativi, spiega il ricercatore Don Jackson, della security company SecureWorks : “non c’è alcuna prova di cyber attacchi contro il network di ASKRO, il sistema automatico di controllo delle radiazioni”.

“Gli hacker estremamente coordinati non sarebbero altro che una massa di cittadini russi preoccupati” conclude il ricercatore: ad inficiare l’utilità del servizio di allarme basta un semplice e fisiologico aumento del traffico scatenato da un falso allarme diffuso attraverso la rete. ( G.B. )

( fonte immagine )

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  • krane scrive:
    Ma e mega music ?
    Che fine ha fatto ?Il panzone sta ancora partorendolo ?http://baboom.com e' ancora solo un demo.
    • cicciobello scrive:
      Re: Ma e mega music ?
      Ormai mega music non serve più... a parte che quasi tutti quelli che scaricavano mp3 in passato ormai hanno più musica di quanta ne possano ascoltare (e quindi facilmente non scaricherebbero più in ogni caso), ormai quasi tutto è già su youtube... a che serve un'altra piattaforma per scaricare musica?
      • krane scrive:
        Re: Ma e mega music ?
        - Scritto da: cicciobello
        Ormai mega music non serve più... a parte che
        quasi tutti quelli che scaricavano mp3 in passato
        ormai hanno più musica di quanta ne possano
        ascoltare (e quindi facilmente non
        scaricherebbero più in ogni caso), ormai quasi
        tutto è già su youtube... a che serve un'altra
        piattaforma per scaricare musica?E allora che ci fai a parlare nella sezione di forum che parla di una piattaforma per scaricare musica ?
        • cicciobello scrive:
          Re: Ma e mega music ?
          E tu che ci fai a fare necroposting commentando un articolo del 2008?
          • krane scrive:
            Re: Ma e mega music ?
            - Scritto da: cicciobello
            E tu che ci fai a fare necroposting commentando
            un articolo del 2008? :o :|E che ci faceva in alto nella pagina principale dei forum !A sto giro mi copro il capo di cenere.
  • maria santi scrive:
    partiva iva o no?
    salve, sono una giovane cantautrice, sono in procinto di registrare alcune mie canzoni, per poi metterle in vetrina, tipo tunecore o altri, ancora non sò, ho dei dubbi dal punto di vista fiscale, premetto, sono al momento disoccupata, non vorrei incappare in sanzioni, se si affida la canzone ai vari distributori di musica online.....devo avere la partita iva? ipotizziamo che riesca a vendere qualche file.....come mi regolo con il fisco? grazie dell'aiuto!
  • peter77 scrive:
    diritto autore
    chi non e' iscritto alla siae puo' mettere i propri brani su tunecore ? come si puo' proteggere dal plagio dei propri brani ? si puo' inviare ugualmente i brani alla siae che li custodisce negli archivi per 5 anni e in caso di plagio puo' richiedere di aprire il pacco per dimostrare di avere composto per primo il brano ?grazie
  • Tony scrive:
    le opere devono essere depositate?
    C'è bisogne che le opere siano depositate alla siae?
  • Sesto Di Antonio scrive:
    Pubblicazione CD
    Salve sono un cantante di coro che recentemente ha inciso un suo CD anni sessanta. Mi piacerebbe pubblicarlo. Potreste voi aiutarmi ? Sesto09@gmail.com In attesa vi ringrazio SESTO
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Pubblicazione CD
      Credo che ti convenga di pià pubblicare su youtube o simili... i cd, chi li compra più? Stanno diventando obsoleti.
  • Max Neuro scrive:
    Complimenti
    Davvero interessante, anche l'articolo, completo ed informato.
  • Il musicante scrive:
    MUSICA SU MISURA
    ...selezione dei brani da acquistare sulla base dei gusti...A proposito di questo vi segnalo www_jango_comBuon ascolto a tutti
  • Homo Liricus scrive:
    E adesso...
    NAsceranno nuove società di servizi rivolte agli artisti (offriranno arrangiamenti, registrazioni, preselezione dei brani, editing, remix e quant'altro); e ai consumatori (selezione dei brani da acquistare sulla base dei gusti, segnalazione di nuove promesse, individuazione dei "chicche" rimaste nascoste nel mare magnum dell'offerta...)E nel giro di qualche anno tutte queste società saranno controllate dalle solite cinque sorelle....;-)Prima di liberarsi delle major bisogna farle chiudere con un quinquennio di astenineza totale da musica, lettura, TV e cinema.
  • Enjoy with Us scrive:
    Proposta interessante
    30 dollari anno non sono poi tanti per un artista che voglia emergere. Certo bisogna vedere che platea di utenti il servizio riuscira' a garantire. Se il sito rimane sconosciuto ai piu' e' evidentemente inutile!Comunque buona l'idea di fondo se prende piede sara' finalmente la fine delle Major
    • amedeo scrive:
      Re: Proposta interessante
      No credo che un sito simile, se impostato un po' bene, abbia grandi difficolta' a farsi conoscere; quanti accessi giornalieri ha youtube ? eppure quando e' nato era un perfetto sconosciuto come tanti altri.
    • mythsmith scrive:
      Re: Proposta interessante
      Non è questione degli accessi al sito. Il sito non si occupa di pubblicizzare la tua musica, la pubblica semplicemente nei circuiti commerciali. Fine.Sta poi all'artista farsi conoscere, in altri modi, in modo che l'ascoltatore vada a cercarlo dove preferisce (itunes, amazon, etc).Quello che dici avviene invece per cose come myspace o lastfm et similia, dove la tua platea dipende inevitabilmente da quanti usano quella stessa piattaforma. Ah a proposito, anche LastFM ( http://lastfm.it ) ha un servizio di royalties per gli artisti. E fa già tutta quella roba di trovarti la musica che potresti gradire in base ai tuoi gusti, in più ti mette in contatto con altri utenti che hanno gusti simili ai tuoi.Ho scoperto moltissima musica in questo modo, cui non sarei mai arrivato senza lastfm. Non solo artisti emergenti ancora poco conosciuti, ma anche gente magari famosissima in un ristretto ambito e del tutto sconosciuta nella mia cerchia di conoscenze e nell'asfittico panorama dei media italiani...
  • MeX scrive:
    bello...
    ti succhio 30 all'anno per farti mettere il tuo brano sul mio negozio sconosciuto...Certo, distribuire su iTunes non è facile (se non sei un'etichetta con un po' di pubblicazioni e credibilità non ti calcolano) ma almeno è GRATIS! e parliamo del primo negozio di downloads a livello MONDIALE, ha si però Apple è cattiva perchè è una multinazionale... :)
    • Homo Liricus scrive:
      Re: bello...
      Leggi meglio cosa offre questo che tu chiami, con riduttivo spregio, "store"....Ho l'impressione che tu non abbia proprio compreso l'offerta...- Scritto da: MeX
      ti succhio 30 all'anno per farti mettere il tuo
      brano sul mio negozio
      sconosciuto...
      Certo, distribuire su iTunes non è facile (se non
      sei un'etichetta con un po' di pubblicazioni e
      credibilità non ti calcolano) ma almeno è GRATIS!
      e parliamo del primo negozio di downloads a
      livello MONDIALE, ha si però Apple è cattiva
      perchè è una multinazionale...
      :)
      • rock3r scrive:
        Re: bello...
        - Scritto da: Homo Liricus
        Leggi meglio cosa offre questo che tu chiami, con
        riduttivo spregio,
        "store"....

        Ho l'impressione che tu non abbia proprio
        compreso
        l'offerta...

        - Scritto da: MeX

        ti succhio 30 all'anno per farti mettere il tuo

        brano sul mio negozio

        sconosciuto...

        Certo, distribuire su iTunes non è facile (se
        non

        sei un'etichetta con un po' di pubblicazioni e

        credibilità non ti calcolano) ma almeno è
        GRATIS!

        e parliamo del primo negozio di downloads a

        livello MONDIALE, ha si però Apple è cattiva

        perchè è una multinazionale...

        :)no non ha fatto nemmeno lo sforzo
    • krane scrive:
      Re: bello...
      - Scritto da: MeX
      ti succhio 30 all'anno per farti mettere il tuo
      brano sul mio negozio sconosciuto...
      Certo, distribuire su iTunes non è facile (se non
      sei un'etichetta con un po' di pubblicazioni e
      credibilità non ti calcolano) ma almeno è GRATIS!
      e parliamo del primo negozio di downloads a
      livello MONDIALE, ha si però Apple è cattiva
      perchè è una multinazionale...
      :)Cioe' stai dicendo che sarebbe meglio pubblicare su itunes gratis (che pero' non ti pubblica) piuttosto che farti pubblicare da un'altra parte a pagamento.Come al solito: complimenti per la logica(rotfl)
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