Sacha Baron Cohen e i cortocircuiti wikipediani

Pettegolezzi infondati su Wikipedia diventano verità mediatiche messe in circolo dalla stampa. E su Wikipedia quelle baggianate tornano come verità proprio perché sancite dalla stampa

Roma – Cortocircuito su Wikipedia: i wikipediani ricamano sulla realtà, i media attingono a Wikipedia considerandola una fonte attendibile, i wikipediani trovano conferma sulla stampa a quanto scritto dagli utenti e suffragano i contributi senza riferimenti con una fonte che a sua volta aveva tratto spunto dalle falsità pubblicate su Wikipedia. È accaduto con la voce dell’enciclopedia libera relativa a Sacha Baron Cohen , altresì noto come Ali G, interprete del celebre e discusso Borat.

Il comico I netizen alimentano i discorsi, montano pettegolezzi, orchestrano verità. La rete le mette in circolo, i media tradizionali abboccano, la rete trova conferma alle voci che aveva alimentato. Qualcuno, nel novembre 2006, ha consegnato all’enciclopedia libera un dettaglio sconosciuto della vita del comico britannico: un utente anonimo ha asserito che Sacha Baron Cohen ha avuto dei trascorsi come impiegato della banca d’affari Goldman Sachs prima di diventare un personaggio pubblico, prima di rimbalzare su piccoli e grandi schermi. Nessun riferimento a confermare la sortita.

Mesi dopo, l’ Independent , per tracciare un profilo di Sacha Baron Cohen, sembra aver attinto a Wikipedia rilanciando in rete la notizia che il comico abbia lavorato per Goldman Sachs. Pochi giorni dopo, nuovi dettagli sono comparsi sulla voce dell’enciclopedia: qualcuno rendeva noto che Cohen vantava nel proprio curriculum anche un impiego presso JP Morgan. Quel wikipediano, lo ha rivelato un indirizzo IP, non era che un dipendente di JP Morgan, intenzionato ad attribuire alla propria azienda un tocco di colore.

Il fatto che l’Independent abbia fatto riferimento ai presunti trascorsi del comico in Goldman Sachs ha scatenato una edit war . Per giorni i riferimenti alla carriera finanziaria di Sacha Baron Cohen sono comparsi e scomparsi . Il Guardian deve essersi imbattuto nella pagina di Wikipedia mentre infuriava la guerra alle modifiche, o deve aver tratto spunto dal precedente articolo dell’Independent: era l’ottobre 2007 e il giornalista spiegava che fra le fila di Goldman Sachs aveva militato anche il comico.

Ci sono stati dei Wikipediani che nell’articolo del Guardian hanno trovato una conferma a quanto rivelato dall’anonimo contributore nel novembre 2006 e hanno attribuito al quotidiano britannico la fonte della notizia, giustificandone la presenza sull’enciclopedia libera.

Chi ha tenuto traccia dell’evolvere della vicenda è pronto a giurare che dentro e fuori dalla rete, prima della sortita dell’utente anonimo di Wikipedia, non si sia mai nemmeno sospettato che Cohen sia stato un dipendente di qualsivoglia banca d’affari.

C’è dunque chi si scaglia contro i giornalisti, incapaci di scavare a fondo e di verificare l’attendibilità delle fonti , c’è chi si scaglia contro l’ ondivaga autorevolezza di Wikipedia, c’è chi si scaglia contro entrambi. Ma la rete ha dato visibilità alla vicenda, ha gettato luce sulle dinamiche con cui fluiscono le informazioni online. La comunità di Wikipedia sta facendo autoanalisi.

Gaia Bottà

( fonte immagine )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • fsdfs scrive:
    fsfs
    [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-datejust-c-2]Rolex DateJust watches[/url], Rolex DateJust watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-day-date-c-3]Rolex Day Date watches[/url], Rolex Day Date watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-daytona-c-4]olex Daytona watches[/url], Rolex Daytona watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-explorer-c-5]Rolex Explorer watches[/url], Rolex Explorer watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-gmt-c-6]Rolex GMT watches[/url], Rolex GMT watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-masterpiece-c-7]Rolex Masterpiece watches[/url], Rolex Masterpiece watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-milgauss-c-8]Rolex Milgauss watches[/url], Rolex Milgauss watches [url=http://www.inrolexwatches.com/rolex-prince-c-9]Rolex Prince watches[/url], Rolex Prince watches
  • cioccoblocc o scrive:
    lasciate perdere II
    l'ho comprata, l'ho installata, non ha mai funzionato come promesso. il servizio di assistenza è inesistente. ora ho un soprammobile in più pagato 50.
  • mitico185 scrive:
    lasciate perdere
    purtroppo siamo in italia e parlo per esperienza condivisa con un amico se lasci usare la tua connessione ad altri può essere una bonba che può scoppiare da un momento a l'altro il mio amico ha una connessiane adsl dopo qualche mese si è accorto che si erano inserite e usavano la sua connessione morale della cosa e stato indagato per reati informatici abastanza seri e ti assicuro che non centrava niente il mio amico tuttora sta ancora conbattendo per dimostrare la sua innocenza
  • frap1864 scrive:
    Buzz marketing
    Da quando PI partecipa a campagne di buzz marketing?No perché sarebbe interessante saperlo...http://www.zzub.it/blog/fonera+20+e+fonosfera+mille+ragioni+in+piu+per+sostenere+fon/post/75
  • Jurij Gagarin scrive:
    la fonera è legale in Italia
    dato che le BANCHE per rilasciare le CARTE DI CREDITO fanno una scansione del documento.FULL STOP.
  • bi biii scrive:
    Che bello!
    Io sono (stato) radioamatore, quest'oggetto mipiace moltissimo e se avessi l'adsl a casalo metterei subito in opera.Una cosa non mi e' chiara, chi si collega nellaparte pubblica passa dai server fon?Puo' essere una buona cosa perche' esistano i logma d'altra parte per me e' la legge che e' sbagliata.Io vorrei essere libero di aiutare il mio prossimoe se presto il rastrello e lui ci accoppa la moglierae' assurdo che io debba essere responsabile.Prima deve venire la nostra liberta' e solo *dopo*,fatta salva la nostra liberta', si possono cercare metodiinvestigativi per perseguire i reati.Dico bene, vero?
    • Giulio Guidetti scrive:
      Re: Che bello!
      E' probabile che la legge sia sbagliata (o sbagliatissima) ma devi pure tener conto degli effetti collaterali della "troppa apertura". Immagina che sia effettivamente tu ad operare in malafede, ti beccano e nel processo tu asserisci che invece era qualcun'altro collegato al tuo router wireless a tua insaputa.. perche' tu hai DECISO di lasciare la tua connessione disponibile a tutti.In queste condizioni chi e' chiamato a decidere si trovera' nella difficolta' di dover credere o non credere all'imputato in base a una serie di prove inconsistenti (il mac address della scheda di rete che posso cambiare con un click? ...un log delle connessioni che risiede sul mio PC quindi manipolabile e soprattutto non certificato da nessuno...?), chi potra' salvarmi? Ma soprattutto chi potra' dichiararmi colpevole?E' per evitare (o ridurre) queste possibilita' che deve esserci un sistema che identifichi una persona fisica, che sia il piu' possibile affidabile, in modo da ridurre il rischio che un innocente finisca in carcere, o che un colpevole se la passi liscia; che non si risolva in 50 e 50 in base alla decisione di un giudice che tira in aria una monetina e decide testa o croce.
      • bi biiii scrive:
        Re: Che bello!
        [...]
        E' per evitare (o ridurre) queste possibilita'
        che deve esserci un sistema che identifichi una
        persona fisica, che sia il piu' possibile
        affidabile, in modo da ridurre il rischio che un
        innocente finisca in carcere, o che un colpevole
        se la passi liscia; che non si risolva in 50 e 50
        in base alla decisione di un giudice che tira in
        aria una monetina e decide testa o
        croce.Vedi...e' una questione di misura, con lo stessoragionamento avvalleresti qualsiasi controllo.E io posso capire che venga vietata la detenzione diarmi da fuoco ad esempio pero' per quanto riguardala libera espressione in rete preferisco rischiare unpo' in proprio purche' tutti si possano esprimereliberamente.Alla fine la limitazione della liberta' di *tutti* e'un risultato socialmente mooolto piu' dannoso di quellequattro truffe o diffamazioni in piu' che potrebberorestare impunite.
  • Davide scrive:
    Fritz Fon
    Non è sicuramente l'unico router con porta USB multifunzionale, qualche mese fa ho comprato un ottimo Fritz!Box Fon Wlan 7140 che segnalo come valida alternativa. Cerco che il prezzo cambia!Davide
  • Gix scrive:
    ottima idea...
    ..ma a questo punto non è meglio tenere direttamente la connessione non protetta senza dover pagare un router ad hoc e/o pagare per connetterti. se tutti lasciassimo la connessione non protetta altro che fonera...
    • monossido scrive:
      Re: ottima idea...
      il sistema dei linus/bill/alien non esisterebbe piùcome non esisterebbe il log degli utenticome non esisterebbe la protezione della propria rete privatacome non esisterebbe una comunità
    • Chitto scrive:
      Re: ottima idea...
      - Scritto da: Gix
      ..ma a questo punto non è meglio tenere
      direttamente la connessione non protetta senza
      dover pagare un router ad hoc e/o pagare per
      connetterti. se tutti lasciassimo la connessione
      non protetta altro che
      fonera...Si puoi fare anche così, ma non hai più il log degli utenti gestito da Fon che potresti utilizzare per farti scagionare in caso di problemi, senza contare che appunto questo log è un deterrente per chi voglia delinquere usando la tua connessione (perché identifica l'utente univocamente).Inoltre, la Fonera costa davvero poco (15 euro quella base e 40 quella nuova) specie se ne confronti il prezzo con altri AP.A questo proposito... posso fornire 15 Fonere (non so quale delle due sia) a 6 euro l'una (escluse spese di spedizione), chi è interessato può lasciarmi un messaggio in PIBox. L'offerta è valida solo se entrambe le seguenti condizioni sono rispettate:- l'utente è in possesso di una connessione ADSL a cui connetterà la Fonera- l'utente promette di lasciare la Fonera connessa e accesa (fatti salvo problemi tecnici non dipendenti dall'utente) e possibilmente posizionata in un luogo in cui offra copertura ad utenti esterni-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2008 11.09-----------------------------------------------------------
  • Massimo scrive:
    Bello spot pubblicitario!
    Fon è questo e quello... Fon è fighissima... nascera la Fonosfera, accorrete gente accorrete....e poi? lasci fuori tutti i dati davvero importanti, ad esempio che processore montera'? quanta memoria avra'? quanto costera'? quando uscira'? ci saranno offerte tipo oggi gratis domani 40 dopodomani 10 dopodomani ancora gratis poi 30 euro ecc ecc???La fonera 1.0 flashata funziona benissimo, ma con il firmware loro era proprio una schifezza.Inoltre cosa ci guadagneranno a vendere un gadget cosi potente, che non garantira' loro la presenza di un hot spot? son forse diventati dei venditori di hardware invece di venditori di servizi? :)boh, sempre piu' perplesso, ciao.
    • www scrive:
      Re: Bello spot pubblicitario!
      si tratta di un progetto "sociale" e sicuramente utile, non è mica pubblicità alla Telecomquindi suvvia... non rompiamo troppo le scatole eh! Ogni articolo che parla di un prodotto è una sorta di pubblicità
  • uccio2 scrive:
    Maronna!
    cribbio che ansia!!e tutto ciò che dici è purtroppo vero!!!
  • Giulio Guidetti scrive:
    Peccato che in Italia sia illegale...
    ...e non solo in Italia aggiungerei. Non mi riferisco alle astruse leggi (anzi non leggi) che (non) regolamentano aspetti sociali "moderni" (e relative conseguenze) quanto piuttosto che l'infrastruttura proposta da Fonera e' tecnicamente fallace.La ragione per la quale un privato cittadino puo' trovarsi in guai (anche molto seri) a causa di questo servizio e' che il network di FON non prevede una architettura di controllo centralizzata per la conservazione dei dati di connessione che sia riconosciuta dalla legge, poiche' un privato cittadino non ha il mandato per operare da provider (non e' licenziatario), in poche parole significa che chi offre connettivita' risponde penalmente di eventuali usi illegali della connessione che offre.Questa non e' una "supposizione" ma un dato di fatto.Esempio pratico per chi non avesse chiaro il concetto:- Io sono un utente FON, dispongo di una connessione ADSL con un provider (supponiamo Tiscali), decido di mettere in condivisione con il network FON parte di questa banda;- Un altro utente FON, regolarmente registrato (non importa se con dati veri o falsi), compie un illecito collegandosi al mio hotspot. A chi indaghera' risultera' che l'illecito e' stato compiuto dalla "mia connessione" (cioe' partito dal mio IP), interrogato il provider (Tiscali) il nominativo associato a quell'IP (cioe' l'intestatario dell'abbonamento ADSL) risultero' io.- La polizia (o chi per essa) e' totalmente allo scuro di FON, quindi verra' a casa mia, mi sequestrera' tutto l'hardware e sono sfortunato mi passo pure qualche giorno dentro, prima che finalmente qualcuno ascolti le mie ragioni.- Dopo un certo periodo di tempo (giorni? mesi? ...eh siamo in Italia, e' piu' facile che siano anni). Finalmente qualcuno capira' che io non c'entro nulla, e che l'illecito e' stato compiuto da qualcun altro che era connesso tramite il mio IP.- Verranno quindi a chiedermi la licenza che ho per operare da Service Provider, licenza che ovviamente non ho... quindi probabilmente saro' scagionato (se sono fortunato) dal reato in oggetto, ma probabilmente dovro' cominciare un altro processo per giustificare il mio operato (senza licenza).In tutto questo avro' perso i miei PC per un certo periodo di tempo; avro' speso migliaia di euro in avvocati per difendermi; ne uscira' gravemente danneggiato nel morale e nel portafoglio (perche' se avevo un lavoro e' facile che lo perda; e in piu' siamo in Italia, se finisci sui giornali sei marchiato a vita pure se non hai fatto un caxxo; perche' pare che i mass media dopo 3 mesi che ti sono stati addosso a dire che sei un criminale, quando si scopre che non lo sei, perdono due righe a dire: "ci siamo sbagliati"... vedi il recento caso dei bambini di Gravina di Puglie).Come puo' funzionare Fonera? Fonera DEVE prendere accordi con gli attuali provider e creare una infrastruttura che permetta la rintracciabilita' dell'utente (o potenziale tale) senza che ci finisca in mezzo il "fonero" che sta in mezzo, in poche parole quando il GIP da mandato per controllare il nome dell'utente al provider, quel nome dovra' essere quello della persona che stava usando la connessione Wireless in quel momento, e NON IL MIO!Finche' questo non accadra, utilizzare FON sara' come avere una spada di damocle sulla testa, perche' e' troppo facile finire in gattabuja per il primo "stronxo che passa".PS: ...dopo che avranno capito che non sono io il "criminale" e saranno passati X anni, il vero criminale ovviamente sara' irrintracciabile.
    • infame scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      e mi pare anche che FON abbia sempre fatto orecchie da mercante a queste obiezioni, sollevate da più di una persona in passato...
    • imorgillo scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      Quoto pienamente. Purtroppo in Italia funziona cosi'. Tempo fa ho partecipato ad un seminario all'Universita' e il PM che e' intervenuto dimostrava lacune tecniche avvilenti. Si avvalgono di "tecnici esterni", ergo il tuo giudice e' il tecnico. Puo' credere o no alla tua tesi. Nonostante tutto, poi la tesi deve essere dimostrata con le prove. Sappiamo quanto sia aleatoria la cosa.Finche' chi "comanda" manchera' di competenze e che ha il "know-how" manchera' di potere... be' resteremo l'Italia.Ivan
    • roberto scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      Sei sicuro che il funzionamento sia questo ??Se non erro su vocesuip.com un utente raccontò che collegandosi alla rete FON in realtà si instaura una VPN con il loro server e pertanto si "esce" sulla rete internet con un ip diverso da quello dell'ospitante....Io non ho mai provato però Voi foneri potete provarlo subito...
      • mromagno scrive:
        Re: Peccato che in Italia sia illegale...
        provato...si esce con ip locale, cioè quello della connessione disponibile.Non so perchè sta cosa stia ancora in piedi. Non è legale, punto e basta.
    • Vlad scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      Meglio informarsi prima di parlare eh?Che ne dici?http://www.fon.com/it/info/security
      • staza scrive:
        Re: Peccato che in Italia sia illegale...
        l'articolo dice solo che ci sono due segnali wi-fi, uno personale ed uno pubblico...ma in merito a:-legalità condivisione banda in italia non lo menziona-eventuali abusi e tutele del proprietario non lo menziona-il tipo di connessione instaurata sulla wi-fi pubblica non lo menzionaal di la di tutto questo, fino a prova contraria, dare banda ad "estranei" è vietato (anche per la legge contro il terrorismo), se questi accedono ad internet da suolo pubblico
        • Chitto scrive:
          Re: Peccato che in Italia sia illegale...
          - Scritto da: staza
          al di la di tutto questo, fino a prova contraria,
          dare banda ad "estranei" è vietato (anche per la
          legge contro il terrorismo),No. La sciocca legge contro il terrorismo si limita a stabilire quali sono gli obblighi delle aziende che forniscono accesso ad Internet, e null'altro. I privati non sono menzionati.
          • staza scrive:
            Re: Peccato che in Italia sia illegale...
            appunto... in quanto privato non puoi "dare" banda ad altri... o meglio, puoi, ma basta che le connessioni avvengano esclusivamente all'interno della tua proprietà privata....
    • Chitto scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      - Scritto da: Giulio Guidetti
      ...e non solo in Italia aggiungerei. Non miLe leggi sciocche sono destinate a cambiare. Ma non possono cambiare se nessuno le mette in discussione.
      riferisco alle astruse leggi (anzi non leggi) che
      (non) regolamentano aspetti sociali "moderni" (e
      relative conseguenze) quanto piuttosto che
      l'infrastruttura proposta da Fonera e'
      tecnicamente fallace.A dire il vero la struttura proposta da Fon (la Fonera è l'AP) è molto buona, tanto che è supportata persino da grossi ISP sia in europa che in america. È un incentivo anche al turismo e quindi con guadagno per tutti. Quelle che devono cambiare sono le leggi idiote che abbiamo, scritte da vecchi rincoglioniti che hanno paura di tutto... dall'ipotetico terrorista alla foto di un pisellino.
      La ragione per la quale un privato cittadino puo'
      trovarsi in guai (anche molto seri) a causa di
      questo servizio e' che il network di FON non
      prevede una architettura di controllo
      centralizzata per la conservazione dei dati di
      connessione che sia riconosciuta dalla legge,Nessun privato è obbligato a tenerla. Solo gli ISP e i privati non sono ISP.
      poiche' un privato cittadino non ha il mandato
      per operare da provider (non e' licenziatario),Non mi risulta che ci siano leggi che proibiscono a me di far usare la mia connessione a chicchessia. Al limite un ISP piuttosto stupido potrebbe contestarmi la violazione del contratto, ma questo è tutto.
      in poche parole significa che chi offre
      connettivita' risponde penalmente di eventuali
      usi illegali della connessione che
      offre.Solo gli ISP che io sappia. Questa normativa riguarda solo gli ISP pubblici, e non i privati cittadini che mettono a disposizione la loro connessione a titolo gratuito altrimenti tutti coloro che hanno un AP aperto sarebbero fuori-legge (e sono tantissimi). È vero tuttavia che risponderei di come è utilizzata la mia connessione... ma a quel punto ti rispondo come Schneier: http://www.piforum.it/b.aspx?i=2171185
      Questa non e' una "supposizione" ma un dato di
      fatto.No, ritengo che le tue siano supposizioni. A parte appunto le eventuali rogne che potrebbero derivarne se qualcuno commettesse degli illeciti con la mia connessione. Rischio che tuttavia uno può decidere di assumersi.
      - Io sono un utente FON, dispongo di una
      connessione ADSL con un provider (supponiamo
      Tiscali), decido di mettere in condivisione con
      il network FON parte di questa
      banda;Oppure io sono un utente qualsiasi, con una wireless aperta, come diciamo il 50% degli AP lì fuori.
      - Un altro utente FON, regolarmente registrato
      (non importa se con dati veri o falsi), compie un
      illecito collegandosi al mio hotspot. A chi
      indaghera' risultera' che l'illecito e' stato
      compiuto dalla "mia connessione" (cioe' partito
      dal mio IP), interrogato il provider (Tiscali) il
      nominativo associato a quell'IP (cioe'
      l'intestatario dell'abbonamento ADSL) risultero'
      io.Si corretto.
      - La polizia (o chi per essa) e' totalmente allo
      scuro di FON, quindi verra' a casa mia, mi
      sequestrera' tutto l'hardware e sono sfortunato
      mi passo pure qualche giorno dentro, prima che
      finalmente qualcuno ascolti le mie
      ragioni.Si corretto.
      - Dopo un certo periodo di tempo (giorni? mesi?
      ...eh siamo in Italia, e' piu' facile che siano
      anni).Anni. Ci vuole almeno 1 anno perché ti ritornino il materiale sequestrato.
      Finalmente qualcuno capira' che io non
      c'entro nulla, e che l'illecito e' stato compiuto
      da qualcun altro che era connesso tramite il mio
      IP.Si corretto.
      - Verranno quindi a chiedermi la licenza che ho
      per operare da Service Provider, licenza che
      ovviamente non ho... quindi probabilmente saro'
      scagionato (se sono fortunato) dal reato in
      oggetto, ma probabilmente dovro' cominciare un
      altro processo per giustificare il mio operato
      (senza
      licenza).Non mi risulta che per mettere a disposizione la tua connessione ad altri ti serva una licenza. Come ti dicevo, se questo fosse vero, allora chiunque tenga un AP aperto (anche solo per ignoranza) sarebbe un criminale.
      In tutto questo avro' perso i miei PC per un
      certo periodo di tempo; avro' speso migliaia di
      euro in avvocati per difendermi; ne uscira'
      gravemente danneggiato nel morale e nel
      portafoglio (perche' se avevo un lavoro e' facile
      che lo perda; e in piu' siamo in Italia, se
      finisci sui giornali sei marchiato a vita pure se
      non hai fatto un caxxo; perche' pare che i mass
      media dopo 3 mesi che ti sono stati addosso a
      dire che sei un criminale, quando si scopre che
      non lo sei, perdono due righe a dire: "ci siamo
      sbagliati"... vedi il recento caso dei bambini di
      Gravina di Puglie).Sono rischi che come ti dicevo uno può assumersi, per contribuire a cambiare le cose.FON oramai è diventuto una realtà molto grossa, che piaccia o no ai legislatori ne devono prendere atto. Chi partecipa al progetto di Fon partecipa anche attivamente affinché le cose cambino.Senza contare... che se io volessi usare la connessione di qualcuno per delinquere... non lo farei certo attraverso un hot-spot della Fon che logga il mio accesso... ma lo farei utilizzando una delle tantissime connessioni wireless aperte che ci sono in qualsiasi città. E se lo facessi io farei in modo che nemmeno lui (l'ignaro "ospite") possa essere accusato di qualcosa, ma questa sarebbe una gentilezza che probabilmente in molti non si preoccuperebbero di fargli.
      Come puo' funzionare Fonera? Fonera DEVE prendere
      accordi con gli attuali provider e creare una
      infrastruttura che permetta la rintracciabilita'
      dell'utente (o potenziale tale) senza che ci
      finisca in mezzo il "fonero" che sta in mezzo, in
      poche parole quando il GIP da mandato per
      controllare il nome dell'utente al provider, quel
      nome dovra' essere quello della persona che stava
      usando la connessione Wireless in quel momento, e
      NON IL MIO!Non è un problema di Fon ma è un problema dei legislatori imbecilli e dei vecchi rincoglioniti che stanno al governo. Sta di fatto che se nessuno si muove non cambierà mai nulla.
      Finche' questo non accadra, utilizzare FON sara'
      come avere una spada di damocle sulla testa,
      perche' e' troppo facile finire in gattabuja per
      il primo "stronxo che
      passa".Come ti dicevo, se volessi delinquere non utilizzerei Fon ma uno qualsiasi degli AP aperti lì fuori... anzi, trovando la chiave dell'AP si potrebbe anche utilizzare quelli cifrati (e WEP ad esempio è molto diffuso e, da quello che mi dicono, abbastanza semplice da craccare) quindi il tipo si troverebbe in guai reali, senza alcuna possibilità di dimostrare di non essere stato lui.Come dice Schneier... a questo punto è molto meglio tenere il proprio wireless completamente aperto, almeno così puoi ottenere il beneficio del dubbio.
      • Gaglia scrive:
        Re: Peccato che in Italia sia illegale...
        Quoto.Anche perche' seguendo questo ragionamento sarebbe illegale anche mettere su un proxy (per non parlare di un server Tor).
      • gelty scrive:
        Re: Peccato che in Italia sia illegale...



        poiche' un privato cittadino non ha il mandato

        per operare da provider (non e' licenziatario),

        Non mi risulta che ci siano leggi che proibiscono
        a me di far usare la mia connessione a
        chicchessia. Al limite un ISP piuttosto stupido
        potrebbe contestarmi la violazione del contratto,
        ma questo è
        tutto.Credo che ti stia sbagliando:******************************dal DM 28/05/2003Art. 2(Oggetto ed ambito di applicazione)1. Il presente provvedimento fissa le condizioni per il conseguimento dell autorizzazione generale per la fornitura, attraverso le applicazioni Radio LAN nella banda 2,4 GHz o nelle bande 5 GHz, dellaccesso del pubblico alle reti e ai servizi di telecomunicazioni , in locali aperti al pubblico o in aree confinate a frequentazione pubblica quali aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime e centri commerciali. [...]Art. 3(Procedura per il conseguimento dell autorizzazione generale)1. La fornitura del servizio di cui allarticolo 2 è subordinata ad unautorizzazione generale secondo le condizioni di cui allarticolo 6.2. Il soggetto che intende fornire il servizio di cui allarticolo 2, avente sede in ambito nazionale o in uno dei paesi dello Spazio economico europeo (SEE), in uno dei paesi appartenenti allOrganizzazione mondiale del commercio (OMC), o in altri Paesi con i quali vi siano accordi di reciprocità nel settore disciplinato dal presente provvedimento, fatta comunque salva ogni eventuale limitazione derivante da accordi internazionali, è tenuto a presentare al Ministero delle comunicazioni, di seguito denominato Ministero, una dichiarazione comprensiva di tutte le informazioni necessarie a verificare la conformità alle condizioni di cui allarticolo 6.******************************Quindi non si parla di aziende o privati, ma di soggetti.Tu privato, sei sicuro di non essere un soggetto?Ok, mi si potra' obiettare che questo decreto e' stato modificato, ma in realta' cambia solo l'ambito e non le disposizioni per la registrazione.Fonti: DM 28/05/03 - http://www.wavelink.it/DM28052003.htmDM 04/10/05 - http://www.wavelink.it/DM04102005.htmInoltre, a complicare le cose ci si mette anche il decreto antiterrorismo:******************************Dal DECRETO-LEGGE 27 luglio 2005, n.144 Art. 7.[...]4. Con decreto del Ministro dell'interno [...e' richiesta al] titolare o il gestore di un esercizio in cui sisvolgono le attivita' [...la] preventiva acquisizione di dati anagrafici riportati su un documento di identita' dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche ovvero punti di accesso ad Internet utilizzando tecnologia senza fili.******************************Attenzione: l'acquisizione grava su chi fornisce l'accesso, non alla rete FON.Non sono ne' avvocato ne' giudice, semplicemente uno che si e' informato per poter aprire un'attivita' (che poi non ho aperto), quindi non prendete per oro colato le mie affermazioni, ma a me pare abbastanza chiaro che fornire accesso wi-fi in Italia sia vietato.Se qualcuno lascia aperto il suo access point lo fa a suo rischio e pericolo. Se ne e' consapevole va contro ai suddetti decreti. Se non ne e' consapevole credo rischi solo sanzioni amministrative.
        • Nemo_bis scrive:
          Re: Peccato che in Italia sia illegale...
          Le biblioteche hanno parecchi problemi per queste leggi, perciò di sicuro non riguardano solo gli ISP.
        • Chitto scrive:
          Re: Peccato che in Italia sia illegale...
          - Scritto da: gelty
          in locali aperti al pubblico
          o in aree confinate a frequentazione pubblica
          quali aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime
          e centri commerciali.Il giardino di casa mia non è aperto al pubblico né è aeroporto, stazione ferroviaria e marittima e tantomeno un centro commerciale. Dunque non ho bisogno di alcuna autorizzazione. Sono un privato che da accesso alla sua rete a chi ritiene più opportuno. Questo può andar contro le regole contrattuali del mio ISP ma di fatto non mi risulta che nessun ISP si sia dichiarato contro questo uso del servizio da loro fornito.
          Inoltre, a complicare le cose ci si mette anche
          il decreto
          antiterrorismo:Il decreto Pisanu non vale per i privati.La parte che NON hai citato infatti dice: «chiunque intende aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sono posti a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni, anche telematiche, deve chiederne la licenza al questore» Io non intendo aprire alcun pubblico esercizio, né alcun club privato. Non ho né clienti né soci quindi non devo acquisire proprio nulla.
      • Giulio Guidetti scrive:
        Re: Peccato che in Italia sia illegale...
        Ho "allungato il brodo" per rendere chiaro il concetto, ed e' questo che contesto: si parla di Fonera ma non si scrive nero su bianco ai rischi ai quali si sta andando incontro. Non e' un fatto di "ignoranza" in materia, il problema e' attrarre potenziale utenza con qualcosa di "meraviglioso" senza fargli capire che insieme al contributo che si offre al progetto, si sta donando anche un pezzo della propria responsabilita'.Le leggi sono sbagliate? Bene, parliamone, non mi pare che portare agnelli sacrificali sull'altare sia il modo giusto per far cambiare le leggi, perche' se domani mi arriva il nucleo informatico della pula a casa e dopodomani mi ritrovo l'articolo sul giornale che scaricavo foto di asini morti che copulano con rane geneticamente copulate (oggi devi essere talmente paranoico da dover avere paura persino di scrivere "certe parole"...), io di Fonera, del movimento rivoluzionario, e del "cambiamento", me ne frego... mi sono fottuto la vita senza aver fatto niente di male, e soprattutto senza che nessuno mi aveva avvisato prima di quali rischi stavo correndo.Io ripeto: Fonera deve operare in modo differente, e se proprio non c'e' verso di far girare le cose nel modo giusto, allora dovrebbe scrivere A CARATTERI CUBITALI sul proprio sito che il rischio esiste e che e' bene pensarci dal primo istante che si monta l'AP, senza doversi svegliare un giorno con una terribile "sorpresa" e senza rendersi conto di cosa sta succedendo.Devo poi leggere commenti del tipo: "...ma si finiamo tutti in galera". Io credo che alcune persone abbiano visto troppi film e che non si rendano conto di cosa significhi finire dietro le sbarre anche senza aver fatto nulla, pure rimanerci per 1 ora soltanto fintanto che capiscano (finalmente) che non c'entri un caxxo, e' una delle esperienze piu' drammatiche e demoralizzanti che potrebbero capitarvi.. e' una di quelle esperienze da non provare.Siamo nell'era dell'informazione, ma mi pare che qui si faccia pubblicita'... altro che informazione, volete pompare Fonera, ottimo e' un progetto che piace anche a me, ma fatelo nel modo giusto!
        • Max scrive:
          Re: Peccato che in Italia sia illegale...
          Comunque sul blog di FON c'è scritto che in caso di richiesta da parte delle auorità loro hannoi dati...http://blog.fon.com/it/archive/foneros/cosa-a-fon.htmlpunto 18...l'hanno scritto quindi se ne assumono la responabilità.
    • SonarWave scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      - Scritto da: Giulio Guidetti
      e in piu' siamo in Italia, se
      finisci sui giornali sei marchiato a vita pure se
      non hai fatto un caxxo; Mah.. a me sembra che se finisci sui giornali per un reato, il passo successivo è una linea di jeans o se ti va proprio proprio male, una serata al MCS.
    • www scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      E noi ce ne freghiamo!!Che ci mettano tutti in galera!!!W la libertà di espressione!!! :P
    • newmediolog o com scrive:
      Re: Peccato che in Italia sia illegale...
      1 - Si esce effettivamente con l'IP della ADSl condivisa ma con il MAC ADDRESS del dispositivo utilizzato ergo si può facilmente stabilire che non è stato usato l'hardware che uno ha in casa visto che i MAC address sono univoci per ogni scheda di rete..2 - Il sistema di identificazione di FON è ritenuto valido perchè effettuato tramite Carta di Credito, più che sufficente3 - l'unica illegalità marginale è data dal fatto che NON si può rivendere la connessione con contratto residenziale, magari il Fonero non lo fa ma FON si, visto che se chi non è un FOnero si connette gli viene chiesto di pagare..
      • IcE scrive:
        Re: Peccato che in Italia sia illegale...
        Quoto. Vorrei ricordare che chi si collega ad un access point FON ricade in uno dei due casi: 1) utente privo di account: deve acquistare il pass tramite carta di credito con relativa registrazione dei dati personali... 2) utente registrato: può collegarsi gratis ma inserendo login e password tracciando l'accesso sia nell'account dell'utente ospitante sia nel proprio (con relativi data, ora e durata del collegamento).
  • anonimo scrive:
    Il progetto è molto bello, ma....
    ...la fonera è una cosa inutilizzabile :(Ci sono pure stati finanziamenti da grosse aziende, ma personalmente reputo la fonera un router che vale esattamente quello che si è pagato (= poco e niente). Ho comprato una fonera circa 1 anno fa, e col wifi ci sono stati più problemi che altro, router che viene visto 1 volta sì e 3 no, connessione che salta almeno 1 volta all'ora, un ip "rubato" (con fastweb avendone 4 massimi, senza router si fa sentire). Peccato perchè il progetto è molto bello.. :(Ora sono felicemente passato ad un netgear e i problemi sono tutti passati... anche se la fonera resta sempre collegata (al netgear questa volta) a condividere la banda :)
    • Chitto scrive:
      Re: Il progetto è molto bello, ma....
      - Scritto da: anonimo
      ...la fonera è una cosa inutilizzabile :(
      Ci sono pure stati finanziamenti da grosse
      aziende, ma personalmente reputo la fonera un
      router che vale esattamente quello che si è
      pagato (= poco e niente). Ho comprato una fonera
      circa 1 anno fa, e col wifi ci sono stati più
      problemi che altro, router che viene visto 1
      volta sì e 3 no, connessione che salta almeno 1
      volta all'ora, un ip "rubato" (con fastweb
      avendone 4 massimi, senza router si fa sentire).
      Peccato perchè il progetto è molto bello..
      :(
      Ora sono felicemente passato ad un netgear e i
      problemi sono tutti passati... anche se la fonera
      resta sempre collegata (al netgear questa volta)
      a condividere la banda
      :)Io ho una fonera oramai da un pezzo, mai un problema. Anzi, ti dirò, la sto usando proprio ora come AP per postare dal mio portatile.
      • marietto2008 scrive:
        Re: Il progetto è molto bello, ma....
        fatemi capire bene,perche' io ne sento parlare solo ora : chi possiede fonera decide di condividere la sua banda con coloro che gli abitano vicino,giusto ? cosi' io posso andare nelle vicinanze di chi ce l'ha e posso collegarmi ad internet gratis ? quanto vicino devo essere per poterlo fare ? ho visto sulla mappa e non ho nessuno vicino a casa mia che ha fonera,quindi non posso collegarmi ad internet scroccando la sua connessione ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2008 02.07-----------------------------------------------------------
        • emmecci4867 scrive:
          Re: Il progetto è molto bello, ma....
          Non è esattamente così. Puoi collegarti gratis solo se condividi anche tu la bamda a casa tua. Altrimenti la connessione è a pagamento.Per quanto riguarda le distanze dipende da quanto è forte il segnale, FON mette in vendita delle antenne per potenziare il segnale ma non so quale portata abbiano.
        • Chitto scrive:
          Re: Il progetto è molto bello, ma....
          - Scritto da: marietto2008
          fatemi capire bene,perche' io ne sento parlare
          solo ora :Male.
          chi possiede fonera decide di
          condividere la sua banda con coloro che gli
          abitano vicino,giusto ?No. Con chiunque abbia a sua volta un account Fon, oppure con utenti paganti nel caso non abbiano un account Fon. Alcuni servizi, tipo Google e Gmail sono liberi a chiunque (+ un sito che decide il possessore del Fon-spot).Ci sono due profili: - I Linus: ovvero quelli come me, che da Fon non ci guadagnano nulla (nemmeno quando qualcuno paga per l'accesso [i soldi vanno tutti a Fon, si paga per mezzo di paypal]), a parte appunto il privilegio di poter usare un qualunque Fon-spot nel mondo gratuitamente - I bill: in genere si tratta di hotel, ristoranti, luoghi turistici, ecc. che ci guadagnano sugli utenti non-Fon, ma comunque permettono agli utenti Fon l'utilizzo gratuito della loro rete. Rinunciano tuttavia al diritto di usare gratuitamente gli altrui Fon-spot.
          cosi' io posso andare
          nelle vicinanze di chi ce l'ha e posso collegarmi
          ad internet gratis?Si, se sei un utente con profilo Linus. Ovunque nel mondo ci sia uno hot-spot Fon. Tu metti a disposizione la tua connessione per gli altri, e gli altri fanno lo stesso per te.
          quanto vicino devo essere
          per poterlo fare?La fonera ha una buona copertura, migliore di molti AP wireless che ho provato. Puoi anche espandere la copertura del tuo Fon-spot con le antenne in vendita nello shop di Fon. Con l'antenna normale diciamo che hai una copertura paragonabile a quella di un qualunque AP wireless, un po' migliore come ti dicevo. Con le altre antenne puoi raggiungere anche qualche centinaio di metri in linea d'aria.
          ho visto sulla mappa e non ho
          nessuno vicino a casa mia che ha fonera,quindi
          non posso collegarmi ad internet scroccando la
          sua connessione?Non si tratta di "scroccare", ma di un reciproco scambio di favori.L'idea è questa: "io condivido la mia connessione, e se vado in vacanza nella città XYZ ci sono buone probabilità che ci sia un Fon-spot a cui possa collegarmi gratuitamente ed usare la sua connessione mentre sono lì".
          • mario scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            l'idea mi piace,ma dalla mappa ho visto che i piu' vicini fon spot sono a 20 km da casa mia,percui non potrei usarli e percio' non vedo i vantaggi che posso trarre da questa iniziativa.
          • infame scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            certo che se tutti ragionassero come te, di hotspot FON non ce ne sarebbe uno che uno, al mondo...
          • boh scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            non capisco il tuo ragionamento...a che ti serve il vicino con l'hotspot se hai gia' la tua di wifi?? serve appunto quando sei lontano da casa per connetterti...
          • wbigger scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            Il senso di Fon è utilizzare la connessione quando sei lontano da casa. Quando sei a casa tua si suppone che tu abbia già una connessione funzionante. Quindi il fatto che ci sia o no un punto FON vicino casa tua mi pare del tutto irrilevante per te.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....

            No. Con chiunque abbia a sua volta un account
            Fon, oppure con utenti paganti nel caso non
            abbiano un account Fon. Alcuni servizi, tipo
            Google e Gmail sono liberi a chiunque (+ un sito
            che decide il possessore del
            Fon-spot).Non sapevo di questa facoltà.Virtualmente con google si può navigare tutto il web. Per esempio tramite la copia in cache delle pagine. O, in maniera più sofisticata, facendogli fare da proxy tramite il suo servizio di traduzioni.Quindi mi chiedo: è così anche con Fonera, o ci sono dei vincoli che non permettono di usare questi "trucchi"?
          • Chitto scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            - Scritto da: reXistenZ

            No. Con chiunque abbia a sua volta un account

            Fon, oppure con utenti paganti nel caso non

            abbiano un account Fon. Alcuni servizi, tipo

            Google e Gmail sono liberi a chiunque (+ un sito

            che decide il possessore del

            Fon-spot).

            Non sapevo di questa facoltà.
            Virtualmente con google si può navigare tutto il
            web. Per esempio tramite la copia in cache delle
            pagine. O, in maniera più sofisticata, facendogli
            fare da proxy tramite il suo servizio di
            traduzioni.
            Quindi mi chiedo: è così anche con Fonera, o ci
            sono dei vincoli che non permettono di usare
            questi
            "trucchi"?Si è così anche per Fonera. Se passi attraverso google (per esempio con babelfish) puoi navigare tutto il web.
          • marto tortio scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            non ho ben capito questo trucchetto,potreste essere più chiari ??
          • Chitto scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            - Scritto da: marto tortio
            non ho ben capito questo trucchetto,potreste
            essere più chiari
            ??FON riceve finanziamenti da Google, in cambio i servizi di Google, GMail incluso, sono offerti liberamente, senza bisogno di login.Fra le cose che google offre c'è la "traduzione dei siti", tu inserisci il sito che vuoi tradurre e google te lo mostra tradotto (si fa per dire). Bene, questo fa si che tale sito passi attraverso Google e quindi impedisce alla Fonera di riconoscerlo come sito "proibito".
          • Giatzo scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....

            - I bill: in genere si tratta di hotel,
            ristoranti, luoghi turistici, ecc. che ci
            guadagnano sugli utenti non-Fon, ma comunque
            permettono agli utenti Fon l'utilizzo gratuito
            della loro rete. Rinunciano tuttavia al diritto
            di usare gratuitamente gli altrui
            Fon-spot.C'é un errore. Anche i Bill possono connettersi gratuitamente a tutti i Fon Spot del mondo, oltreché vendere la connessione agli alien (utenti registrati sul sito FON ma che non condividono la loro connessione). Qui di seguito riporto il testo sulla mia pagina personale di FON per quanto riguarda Linus e Bill:"Il Linus condivide il proprio WiFi privato e riceve il WiFi gratuito in qualunque FON Spot del mondo.Il Bill condivide il proprio WiFi privato e riceve il WiFi gratuito in qualunque FON Spot del mondo, ma non solo: riceve anche il 50% dei profitti netti ottenuti dalla vendita dei Pass FON utilizzati presso il FON Spot del Bill."
          • Chitto scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            - Scritto da: Giatzo

            - I bill: in genere si tratta di hotel,

            ristoranti, luoghi turistici, ecc. che ci

            guadagnano sugli utenti non-Fon, ma comunque

            permettono agli utenti Fon l'utilizzo gratuito

            della loro rete. Rinunciano tuttavia al diritto

            di usare gratuitamente gli altrui

            Fon-spot.

            C'é un errore. Anche i Bill possono connettersi
            gratuitamente a tutti i Fon Spot del mondo,
            oltreché vendere la connessione agli alien
            (utenti registrati sul sito FON ma che non
            condividono la loro connessione). Qui di seguito
            riporto il testo sulla mia pagina personale di
            FON per quanto riguarda Linus e
            Bill:

            "Il Linus condivide il proprio WiFi privato e
            riceve il WiFi gratuito in qualunque FON Spot del
            mondo.

            Il Bill condivide il proprio WiFi privato e
            riceve il WiFi gratuito in qualunque FON Spot del
            mondo, ma non solo: riceve anche il 50% dei
            profitti netti ottenuti dalla vendita dei Pass
            FON utilizzati presso il FON Spot del
            Bill."Allora avevo capito male io... ma se è come dici... allora perché essere Linus?
          • Giatzo scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....

            Allora avevo capito male io... ma se è come
            dici... allora perché essere
            Linus?Forse prima era così. Io sono diventato da poco Fonero. Se sei Linus non fai connettere gli alien, i Bill invece lo permettono.
          • Chitto scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            - Scritto da: Giatzo

            Allora avevo capito male io... ma se è come

            dici... allora perché essere

            Linus?

            Forse prima era così. Io sono diventato da poco
            Fonero. Se sei Linus non fai connettere gli
            alien, i Bill invece lo
            permettono.Si può essere che abbiano cambiato le regole perché in effetti a questo punto essere Linus non ha alcun vantaggio.
          • Roberto C. scrive:
            Re: Il progetto è molto bello, ma....
            Citaz.I bill: in genere si tratta di hotel, ristoranti, luoghi turistici, ecc. che ci guadagnano sugli utenti non-Fon, ma comunque permettono agli utenti Fon l'utilizzo gratuito della loro rete. Rinunciano tuttavia al diritto di usare gratuitamente gli altrui Fon-spot.fine citaz.Questa parte rimane piuttosto oscura, ho più volte chiesto chiarimenti sul sito fon senza ottenere risposta in merito a procedure da seguire per poter offrire tranquillamente questo servizio nel mio locale.Se qualcuno lo ha già fatto potrebbe gentilmente postare l'iter corretto in merito alla nostra legislazione?Grazie
    • Silvione scrive:
      Re: Il progetto è molto bello, ma....
      - Scritto da: anonimo
      ... Ho comprato una fonera
      circa 1 anno fa, e col wifi ci sono stati più
      problemi che altro, router che viene visto 1
      volta sì e 3 no, connessione che salta almeno 1Boh, strano. Comunque, se puo' far testo, il mio spot funziona alla grande ormai da parecchio. Sei sicuro che non dipenda da fattori esterni?
      volta all'ora, un ip "rubato" (con fastweb
      avendone 4 massimi, senza router si fa sentire).
      Peccato perchè il progetto è molto bello.. :(Per ovvie ragioni non conviene mettere un access point di qualunque tipo sulla rete locale; meglio frapporre un firewall. Nel mio caso ho un router che redirige il traffico ad una WRAP con sopra PFSense embedded che scherma la rete locale, ed in mezzo la Fonera. Cosi' uno con la wlan puo' solo uscire fuori, ma visto che lascio il nodo up 24/7 e lo uso pure con la Wii che non si sa quello che combina e che quelli di Fon hanno pieno accesso root alla Fonera, quindi alla rete su cui e' attestata, mi pare il minimo. Se metti un firewall con DMZ puoi tenere il router di Fastweb e attaccare li' la Fonera, creandoti una subnet fisica con tanti ip quanti te ne servono e regole per fare in modo che dalla wlan non possano romperti le scatole sulla rete locale.No. WEP, WPA, WPA2 e compagni non sono sicuri.
    • monossido scrive:
      Re: Il progetto è molto bello, ma....
      sono problemi conosciuti con fastweb e durante un download selvaggio...se smettessi di scaricare pornazzi tutto tornerebbe nnormale :Daltrimenti basta metterci uno switch
Chiudi i commenti