Safari, Apple fa marcia indietro

Niente più aggiornamento. Ora è chiaramente indicato come nuovo software. E nel frattempo arriva la conferma: il browser di Cupertino non piace a PayPal

Roma – Safari non è più un aggiornamento consigliato da Apple Software Update per le piattaforme Windows. Con il rilascio della versione 2.1 del programma, chi non ha installato il browser di Cupertino vedrà comparire due diverse sezioni nella schermata dell’applicazione: ci sono gli update per i programmi già installati, e poi c’è il nuovo software. È in quest’ultima categoria che ora compare Safari – recentemente aggiornato alla versione 3.1.1 per correggere alcune vulnerabilità.

La scelta di Apple potrebbe mettere la parola fine alle polemiche che si sono trascinate in queste settimane sulle modalità con cui il browser veniva offerto ai consumatori. Se le prime riflessioni riguardavano l’opportunità per la Mela di allargare la base di installazione di Safari per Windows, quasi subito si erano fatte strada dichiarazioni al vetriolo sulla vicenda. John Lily, CEO di Mozilla, aveva parlato senza mezzi termini di malware , visto il metodo poco ortodosso e potenzialmente ingannevole utilizzato per veicolare la proposta.

Il problema era il rischio che tra gli utenti meno esperti ci fossero persone non in grado, per pratica o per pigrizia, di distinguere tra ciò che effettivamente era un aggiornamento e ciò che invece era software nuovo di zecca. La nuova veste grafica di Apple Software Update incontra invece i gusti di Mozilla, anche se Asa Dotzler (responsabile community development) chiede a Cupertino di fare di più : “Ora Apple deve anche smettere di selezionare di default il campo per l’installazione del nuovo software. Con questo cambiamento, credo mi potrei ritenere abbastanza soddisfatto da lasciar di nuovo funzionare Apple Software Update sul mio computer”.

Non una parola sulla questione delle quote di mercato , secondo molti il vero problema dietro l’alzata di scudi di Mozilla. Ma come sottolineato da Wired , questa strategia commerciale di Apple potrebbe anche non pagare: generare disistima verso il proprio software potrebbe trasformarsi in un boomerang per iTunes, e un software alla base del successo commerciale nella vendita di musica online inviso ai consumatori è l’ultima cosa di cui Cupertino ha bisogno.

Chi di certo non gradisce Safari è PayPal . In un documento rilasciato in occasione di un intervento dei tecnici della costola per l’e-payment di eBay alla recente RSA Conference , l’azienda ribadisce la sua intenzione di esercitare pressione sui navigatori affinché si orientino all’ utilizzo di browser sicuri . Tra questi, come spiegato circa un mese fa, rientrano senz’altro Internet Explorer 7, Firefox 3 e le versioni di Opera successive alla 9.25, ma non di certo Safari e le release precedenti delle altre applicazioni.

Dai dati mostrati , si evince che ci sarebbero ancora un certo numero di netizen che utilizzano abitualmente Explorer 3 , Firefox 1.0 e Opera 3.5: un rischio per la sicurezza, vista l’incapacità di questi software di gestire le più recenti estensioni in fatto di garanzia contro phishing e scam. Dunque PayPal si avvia ad intraprendere una campagna per modificare le abitudini e la dotazione software dei suoi utilizzatori, con un’azione in due fasi: in un primo momento avvisando con un messaggio ogni volta che si effettuerà il login sui suoi server con un browser non sicuro, ed in seguito impedendo completamente l’accesso a chi non disporrà di filtri anti-phishing e SLL esteso.

In un primo momento sembrava che in questa categoria rientrasse pure Safari. Ma da PayPal è giunta la smentita : “Stiamo sviluppando una feature che consentirà di impedire ai clienti che utilizzano browser e sistemi operativi obsoleti di collegarsi a PayPal – ha spiegato il portavoce dell’azienda Michael Oldenburg – Un esempio può essere costituito dall’accoppiata Explorer 4 e Windows 98 (…). Non abbiamo nessuna intenzione di bloccare alcuna versione corrente di alcun browser, incluso Safari di Apple”.

Per il momento, dunque, pericolo scampato. Vista tuttavia l’importanza crescente assunta dai filtri anti-phishing e il ricorrente ritornello sulla presunta scarsa garanzia in fatto di sicurezza di Safari, forse per Cupertino è tempo di correre ai ripari .

Luca Annunziata

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  • pippo scrive:
    la siae ha ragione
    se gli togliete il bollino con cosa si pagano gli stipendi e come campa questo inutile carrozzone che oramai non ha piu' senso che esista visto che tanto non tutela piu' nessuno!!!!FACIAMO UN REFERENDUM ABROGATIVO DELLA SIAE E VEDIAMO SE L'ITALIA LI VUOLE O NO !!!!!
  • Carlo scrive:
    SIAE prendetevela in...
    SIAE prendetevela in...
  • luca scrive:
    contorsioni...
    Che razza di contorsioni sta siae...quindi se un artista si autoproduce e distribuisce il proprio cd di brani licenziati con Creative Commons, pur potendo, dopo questa sentenza,non applicare più il bollino, può essere ancora considerato materiale pirata, poichè ci sarebbe "valenza indiziaria della illecita riproduzione " .....tutto ciò non ha senso....
  • claudio scrive:
    non e' finita...
    A solo una settimana di distanza dalla notifica della sentenza della Cassazione depositata il 2 aprile (vedi news, e-duesse 14-4-08) che aveva sancito la depenalizzazione di ogni contenzioso riguardante il bollino Siae (almeno fino al momento della comunicazione della normativa nazionale da parte degli organi italiani e alla successiva notifica da parte della Commissione Ue) si aprono nuovi sviluppi in materia di copertura penale per il bollino Siae. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha infatti trasmesso all'Ispettorato tecnico del ministero dello sviluppo economico la normativa concernente il contrassegno Siae. l Ministero dello Sviluppo Economico, competente in materia di notifica di regole tecniche, sta provvedendo quindi alla notifica alla Commissione Europea. Tutto ciò dovrebbe quindi ripristinare la copertura penale della contrassegnata Siae.
    • Nauseato scrive:
      Re: non e' finita...
      Ringrazio Claudio per la sua precisazione, che purtroppo ci fa capire come continuiamo ad essere asserviti a certi potentati con finalità di lucro, malgrado qualche tentativo di sblocco di certi paletti castracultura a volte faccia capolino.
  • Beccamorto scrive:
    Ladri di polli
    Sono alla frutta, si esibiscono in contorsioni verbali degne di un democristiano, pur di continuare ad estorcere il pizzo alla gente...
    • Nifft scrive:
      Re: Ladri di polli
      Si vede che fanno affidamento sul livello medio di consapevolezza della gente ... che in Italia non è semplicemente zero, ma è proprio negativo (non si spiegherebbe la ri-elezione di un pregiudicato, con un conflitto d'inderessi di dimensioni cosmiche, come capo del governo altrimenti...)
      • Beccamorto scrive:
        Re: Ladri di polli
        - Scritto da: Nifft
        Si vede che fanno affidamento sul livello medio
        di consapevolezza della gente ... che in Italia
        non è semplicemente zero, ma è proprio negativo
        (non si spiegherebbe la ri-elezione di un
        pregiudicato, con un conflitto d'inderessi di
        dimensioni cosmiche, come capo del governo
        altrimenti...)Si che si spiega, in mancanza del meglio, hanno eletto il meno peggio...
  • Ricky scrive:
    DEVONO PAGARE
    La SIAE , con lei tutti coloro i quali PRETENDONO che si seguano le leggi, DEVE fare altrettanto.Se impugna a destra e a manca codici e codicilli per ALLEGGERIRE il prossimo suo REO di REATI INIMMAGINABILI,deve anche sottostare ai SUOI errori e pagare il dovuto.Invece no, spesso sti TIZI quando si tratta di usare la legge come grimaldello per i propri fini sono in prima fila, quando la legge gli si ritorce contro SPARISCONO e glissano quanto piu' tempo possono per cercare di CAMBIARE le leggi in gioco.Ricordiamo sempre che se hai dei debiti di gioco in breve ti pignorano la vita...se la societa' che gestisce il gioco d'azzardo in Italia CI DEVE DARE OLTRE 90 milioni di euro nessuno fa niente...nessuno pignora o mette in carcere.Cosa volete che siano 90 milioni di euro...per un paese RICCO come il nostro...Questa stramaledetta sproposrione nell'applicazione delle leggi e delle rispettive punizioni e' assurda,da repubblica delle banane...
    • Tripla_A scrive:
      Re: DEVONO PAGARE
      L'unico appunto da farsi è che noi più chhe rebubblica delle banane, che dobbiamo importare, siamo rebubblica dei cachi ... :(
  • solo365 giorni scrive:
    Mavaff...V2-Day !!!
    Ma che st%%%ata galattica quella del bollino !!!!!!! ---------------Affrettati: http://www.solo365giorni.com !
  • SIAE scrive:
    voi sarete assimilati...
    Noi siamo la SIAEvoi sarete assimilatila resistenza è inutile
  • UMM scrive:
    15.000 euro di SIAE ogni 6 mesi...
    Questo è quello che prende gente che conosco di persona pur non avendo nulla a che vedere con la musica e non avendo scritto neanche mezza battuta di un pezzo...Bollini appiccicati su musica-monnezza sfornata ed immessa in un mercato ormai saturo di sonore schifezze... Un ente parassita inutile, dannoso, che premia "all'italiana" chi conosce la gente giusta in radio, chi viene scritto nel borderò della serata anche se non ci sei, che non tutela per niente dal diritto d'autore e che ti spilla la "modica" cifra di 90 euro l'anno...Ed ecco che ai soliti tizi dalle conoscenze giuste, grazie alla SIAE e con i soldi di chi paga il contributo SIAE su cd vergini, iPod ed altre amenità, arrivano ogni 6 mesi gli assegni da 15-20 mila euro... E poi chiami in SIAE la mattina alle 10.15 e ti senti dire "Scusi può richiamare più tardi... stiamo accendendo i terminali..."
    • Nauseato scrive:
      Re: 15.000 euro di SIAE ogni 6 mesi...
      Questo comportamento della SIAE è uno degli argomenti principali per cui mi definisco nuseato
  • paoloholzl scrive:
    Bollino = garanzia di legalità? Ottimo!
    Grande notizia!Si ringrazia la Siae per averci fornito questo straordinario strumento di garanzia.Chiunque faccia una copia di software illegale per essere sicuro di avere una copia originale basta che ci metta un bollino SIAE.Quale formidabile strumento antipirateria ...Se alla SIAE il bollino serve a far funzionare il carrozzone saranno costretti ad inventarsi qualche altra sciocchezza, ricordate i bolli sulle valvole? Che ne so, un bel bollo sui lettori mp3.Ma non si farebbe prima a togliere qualche ente statale parassitario?
  • Morpheus255 scrive:
    basta bollini
    mi auguro che un idea del genere non passi proprio, altrimenti dal bollino siae passeremmo al bollino fiscale.al di là di questo lo scontrino è un documento fiscale e basta e non prova alcunché in tema di "originalità"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2008 10.20-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Le forze dell'ordine e il bollino
    Ci mancherebbe che le forze dell'ordine si basino sul bollino siae per distinguere un CD originale da un princo col titolo in pennarello.Senza contare che io il bollino, di quei pochi originali che possiedo, lo gratto sempre via perche' antiestetico.E come la mettiamo per i cd REGOLARMENTE ACQUISTATI ALL'ESTERO? Quelli non hanno il bollino e sono originalissimi!E l'unico documento comprovante la regolarita' di un acquisto nonche' il legale possesso e' lo scontrino fiscale, mica il bollino!La siae si appiccichi il bollino sulla sua lapide e ci si seppellisca sotto! Basta con i parassiti dello stato!
  • korova scrive:
    La SIAE si arrampica sugli specchi
    E' un ente desueto e mangia soldi.Lo sapevate che la SIAE amministra per conto delle stato le proprietà del demanio??? Tranne del demanio marittimo.(rotfl) p) :-o(newbie)(idea)(geek) @^(anonimo) O) :) :D :| ;) :o :s:'( :
  • solito scrive:
    Non cambia niente!
    Se non ho capito male, il problema non è il bollino ma il pagamento dei diritti ai legittimi proprietari.Pensiamo a un CD audio.Un produttore paga i diritti SIAE ai detentori dei diritti sui brani (autori, editori), e la SIAE rilascia il bollino come prova (poi dovrebbe girare ai medesimi i soldi incassati). Ci sono casi in cui i brani sono di pubblico dominio: serve (serviva) ancora il bollino ma il costo era irrisorio (centesimi di euro ciascuno), forse il solo costo di stampa dei bollini.Non mi pare che si sia abolito il pagamento dei diritti, ma solo quello di produzione del bollino, che è ben poca cosa.O no?
    • fred scrive:
      Re: Non cambia niente!
      dovevi appplicare il bollino anche se vendevi dischi di materiale autoprodotto e non depositato, demo, aggiornamenti software oppure software gratuito, qualsiasi tipo di cd o dvd a prescindere del contenuto; a questo si riferisce la sentenza del nostro caso, e in particolare alla possibilita' di chi ha dovuto applicarlo anche se non dovuto ora di richiedere il rimborso integrale (piu' i danni suggerirei).
  • Funz scrive:
    Intimidazione mafiosa
    OK, non è obbligatorio mettere il bollino (ma ci guardiamo bene dal dirlo), però se non lo mettete sappiate che verrete trattati alla stregua dei pirati, quindi regolatevi di conseguenza...
  • BLah scrive:
    Ma cosa fanno?
    Ma ancora continuano a difendersi con questo bollino? E' una garanzia in più? Ma non l'hanno capito che sono in Italia abbiamo il BOLLINO come le banane? Solo che le banane ce le ficcano in c*lo, e per una volta che ce ne siamo liberati, continuano a rompere.Negli altri Paesi non c'è bisogno di questa "garanzia" in più, perché a noi che stiamo diventando un terzo mondo dovrebbe servire?Hanno rotto. Loro e chi non sa perdere. Loro e chi vuole a tutti i costi infilarlo nel c*lo a tutti i costi, anche se poi deve vergognarsi. Ma intanto l'hanno fatto e sono fieri.
  • Enjoy with Us scrive:
    Ha HA Ha .....
    Anche la SIAE è costretta ad ammettere che l'uso del bollino è meramente facoltativo!Potrebbe essere utile a discriminare a colpo d'occhio un opera originale da una copia.....Sono proprio alla frutta!1. I falsari veri hanno dimostrato da tempo di poter facilmente riprodurre anche i bollini SIAE2. I tarocchi da bancarella certo non li riconosci per la mancanza del bollino!Quindi il bollino a chi serve? Vedrete nei prossimi mesi quanti lamenti si leveranno dalla SIAE per il calo delle entrate!
  • SardinianBoy scrive:
    SIAE QUANDO FALLIRAI !
    AAAAHHH...siae siae , quando la smetterai di rovinare gli artisti,quando la smetterai di violare tu le leggi quando la smetterai di rompere le scatole agli italiani..siae siae quando ti ritirerai,QUANDO FALLIRAI ! "Nel cuore della gente esiste la musicanel cuore della gente si libera l'aria delle noteLa siae manda calci in culo per hci vuole solo cantaree ti prende i tuoi danaricome fanno i re e gli sfruttatori"Grazie Grazie...non spingete non spingete..a dopo gli autografi a dopo! Uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu www.bloggers.it/thepoweroflinux
    • marco scrive:
      Re: SIAE QUANDO FALLIRAI !
      mi pare ovvio che questa gente non fallirà mai..sono come le teste di idra se il mercato gliene taglia alcune ne ricrescono il doppio per succhiare linfa vitale e soldi agli artisti e autori e ai fruitori dei contenuti.l'abrogazione dell'ente deve venire dal governo, cosa che susciterebbe non pochi bollori a certa gente ma sicuramente molti più consensi sicuramente la gente ne ha veramente le palle piene di queste zecche che prendono i nostri soldi e limitano le nostre libertà e condizionano il mondo della musica e non solo.
  • e_io_non_pa go scrive:
    siae ladrona
    Tra le tante cose che non capisco (e qui vi rimando alle varie puntate di REPORT sull'argomento SIAE), vi è questa alla base che mi rode di più:- perchè, dopo una serie di esami (compositore e autore) per iscrivermi alla SIAE costatemi ben 1.450.000 Lire, per poter concedere l'onore alla SIAE di proteggere i miei brani, di guadagnare su di essi, ogni anno devo pagare una quota associativa di 150 Euro (fate presente che prima dell'Euro pagare 150.000 Lire... alla faccia di prodi e Berlusconi che dovevano controllare...)????????????- sarebbe più corretto non far pagare nulla che si guadagna nulla, ma soprattutto all'iscritto non dovrebbero proprio far pagare nulla.- il surplus a fine anno, invece di dividerselo tra i boss editori, facessero come all'estero e cioè ripartito tra tutti gli iscritti, sarebbe un gesto democratico.- e potrei continuare...Facciamo un class action contro la SIAE !!!!!!!!!!!!reset
  • picard12 scrive:
    l'arte dei troll con bollino
    incredibile: nonostante la corte eurpea abbia bastonato a più riprese questa associazione di truffatori decennali, ancora qualcuno che la difende, in barba alla legge!!!!INCREDIBILE...non c'è mai fine ai troll.
  • cristo scrive:
    parla come mangi
    rectius... andare a cagare!
  • Pippo Santoanast aso scrive:
    Se è per sicurezza..
    rilascino il bollino gratuitamente.In questo modo NON ci sono più problemi: è sicura la provenienza e i consumatori NON pagano più un tributo illecito.Se invece il loro animo è da truffatori continueranno a farlo pagare, ricattando con il possibile sequestro (a questo punto illecito) del materiale da parte della GdF ....
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Se è per sicurezza..
      - Scritto da: Pippo Santoanast aso
      rilascino il bollino gratuitamente.

      In questo modo NON ci sono più problemi: è sicura
      la provenienza e i consumatori NON pagano più un
      tributo
      illecito.

      Se invece il loro animo è da truffatori
      continueranno a farlo pagare, ricattando con il
      possibile sequestro (a questo punto illecito) del
      materiale da parte della GdF ....Alla luce del comportamento tenuto negli anni dalla SIAE, appare molto più verosimile la seconda ipotesi.
  • Overture scrive:
    Che cazzate...
    ...ci sono masterizzatori capaci di inserire dei simboli ben precisi sui dischi non (facilmente) clonabili. Esempi lampanti sono il il T@2 (che mi pare si trovi anche nei dvd della ps2) ed il lightscribe. Se si creasse un riferimento ufficiale dove si inseriscono i loghi di originalità (e chiaramente non si esagera col numero altrimenti ha ragione la siae a porsi come forma immediata di riconoscimento) i consumatori saprebbero riconoscere i media originali da quelli non, senza dover mantenere nessun ente di sanguisughe
    • STUPID scrive:
      Re: Che cazzate...
      Ma il LigthScribe non è quello che fa le "incisioni" sulla parte non registrabile del cd/dvd???Almeno è quello che ho sempre saputo....E comunque non passerebbe molto tempo a falsificare anche quella "firma"....
      • Overture scrive:
        Re: Che cazzate...
        Va bene ma questo non toglie che è praticamente impossibile esercitare una copia 1:1 di quanto viene stampato. Si potrebbe migliorare questo procedimento ed essere sicuri che nessuno possa fregarlo.
        • Reolix scrive:
          Re: Che cazzate...
          - Scritto da: Overture
          Va bene ma questo non toglie che è praticamente
          impossibile esercitare una copia 1:1 di quanto
          viene stampato. Si potrebbe migliorare questo
          procedimento ed essere sicuri che nessuno possa
          fregarlo.1) Impossibile in informatica NON ESISTE2) peccato che hanno già tentato di applicare restrizioni a livello hardware su copie destinate al largo consumo e sai come è finita? Che non ha trovato il favore dei consumatori, ergo....
      • dfbadffbadf badfb scrive:
        Re: Che cazzate...
        - Scritto da: STUPID
        Ma il LigthScribe non è quello che fa le
        "incisioni" sulla parte non registrabile del
        cd/dvd???

        Almeno è quello che ho sempre saputo....
        E comunque non passerebbe molto tempo a
        falsificare anche quella
        "firma"....Il light scribe è un giocattolo completamente inutilizzabile per le verifiche di autenticità.Se poi uno vuole il gioco o CD piratato va alla bancarella e lo compra (e non venitemi a dire che quelli che comprano alle bancarelle non sanno che si tratta di copie).Se uno vuole quello originale va da un venditore serio che si solito si rivolge ai fornitori ufficiali.E il bollino SIAE non serve a nulla.
    • Andrea scrive:
      Re: Che cazzate...
      Ma che falso problema è? Un CD/DVD originale lo riconosci anche solo per il fatto che sotto è argento al posto di Viola/Giallo/Verde/Blu!E il fatto che ha la serigrafia! E' molto più facile contraffare il bollino che l'argento del CD!
  • Ciapasca scrive:
    La SIAE deve sottostare alla legge
    Come tutti. Quindi paghi.
    • enrico Strada scrive:
      Re: La SIAE deve sottostare alla legge
      Esatto, e con lei paghino TUTTI QUELLI CHE SCARICANO musica e film IN BARBA ALLA LEGGE (che c'e' pure per loro...)!!!!Sempre alle solite, DUE PESI E DUE MISURE...Se rubavate (perche' scaricare senza pagare e' alla fine rubare...) meno, col cavolo che esisteva il bollino siae.
      • picard12 scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        ma vai a .......eChe COSA stai dicendo?sai a cosa serve il bollino siae?Da quanto esiste?ma per favore... troll!!!
      • i.o. scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        - Scritto da: enrico Strada
        Esatto, e con lei paghino TUTTI QUELLI CHE
        SCARICANO musica e film IN BARBA ALLA LEGGE (che
        c'e' pure per
        loro...)!!!!

        Sempre alle solite, DUE PESI E DUE MISURE...

        Se rubavate (perche' scaricare senza pagare e'
        alla fine rubare...) meno, col cavolo che
        esisteva il bollino
        siae.Io scarico solo musica. In 'barba alla legge'. (???)Ma solo dei dischi che i centri commerciali si rifiutano di far arrivare e che non riescono a trovare.Fa differenza?ps. (forse) in compenso compro tantissimi LP praticamente *mint* made in USA sulle bancarelle. (5 )
      • www.aleksfalcone.org scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        - Scritto da: enrico Strada
        Esatto, e con lei paghino TUTTI QUELLI CHE
        SCARICANO musica e film...C'entra poco con l'argomento in discussione.
        Sempre alle solite, DUE PESI E DUE MISURE...In che modo?Quali pesi?Di cosa parli?Hai trovato da qualche parte una frase che parla di depenalizzazione della pirateria?L'hai letto l'articolo?
        Se rubavate Se mio nonno avesse le ruote...
        scaricare senza pagare e' alla fine rubare...Falso, generico, indimostrabile e fuori argomento.
        col cavolo che esisteva il bollino siae.Informati meglio.
        • di passaggio scrive:
          Re: La SIAE deve sottostare alla legge
          sempre il solito stile aleksfalconiano... immancabile...avanti forza..quale stile?in che modo?di cosa parli?eccecceccPS: nn sn io colui che ha scritto il commento cmq... in ogni caso sono parzialm d'accordo cn lui...
      • marco scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        per me invece è rubare pagare 25 euro un cd che in produzione massiccia costerà meno di un euro.sarei ben contento se una ventina di euro arrivassero puliti ad alcuni autori, li darei volentieri per premiare il loro lavoro.peccato ci sia in mezzo un meccanismo di diffusione e di produzione imposto come il pizzo della mafia. non c'è proprio alcuna differenza se non quella dei metodi di estorsione:se non paghi la protezione di don SIAE sicuramente non ti sfasciano la sala prove, però difficilmente arriverai da qualche parte o qualcuno ti prenderà sul serio con le tue canzoni sotto licenza creative commons o roba del genere.quindi altro che due pesi due misure... qua ci vorrebbero due bei calci in culo a questa gente con tanto di bollino!
        • Tripla_A scrive:
          Re: La SIAE deve sottostare alla legge
          - Scritto da: marco....
          qua ci vorrebbero due bei calci in culo a questa
          gente con tanto di
          bollino!Direi senza bollino: mica vorrai sprecare Euro anche per certificare i calcioni ! @^
      • jfk scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        - Scritto da: enrico Strada
        Esatto, e con lei paghino TUTTI QUELLI CHE
        SCARICANO musica e film IN BARBA ALLA LEGGE (che
        c'e' pure per
        loro...)!!!!
        Innanzi tutto quello che dici tu sarebbe giustificato dal famoso equo compenso aggiunto al costo dei supporti vergini
        Sempre alle solite, DUE PESI E DUE MISURE...

        Se rubavate (perche' scaricare senza pagare e'
        alla fine rubare...) meno, col cavolo che
        esisteva il bollino
        siae.Ma sai minimamente come funziona la siae? Informati meglio e poi vedi chi sono i ladri.Ti consiglierei prima di sparare ... di informarti meglio.Ah, io possiedo tele2 come provider, quindi ninte p2p, ma comunque lo appoggio.
        • golfball scrive:
          Re: La SIAE deve sottostare alla legge
          come tele2 niente p2p...io ho tele 2 flat e scarico film e musica a manetta con azureus.per un certo periodo potevo scaricare solo dopo mezzanotte e fino alle otto, ma già da un po' di tempo mi hanno tolto quella limitazione assurda! buon download a tutti!
      • Sir Pilade scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        Vai a fare la nanna, su, che è tardi e domani c'è scuola...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Reolix scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        - Scritto da: enrico Strada
        Esatto, e con lei paghino TUTTI QUELLI CHE
        SCARICANO musica e film IN BARBA ALLA LEGGE (che
        c'e' pure per
        loro...)!!!!
        Se mi dici a cosa serve l'equo compenso.....ste cagate vattele a dire a casa tua eh......
      • Joe Tornado scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge


        Se rubavate (perche' scaricare senza pagare e'
        alla fine rubare...) Generalizzazione per generalizzazione, rubare ai ladri mica è un furto !
      • Nauseato scrive:
        Re: La SIAE deve sottostare alla legge
        Per E. StradaSai benissimo che rubare è tutt'altra cosa, almeno a termini di vocabolo, ed accusare altri di rubare può costare caro se non sei in grado di provarlo... Sai anche benissimo che saremmo tutti più che disposti a pagare solo a chi lo merita il giusto e l'onesto , essenzialmente a fronte di forme di distribuzione attuali, comode, efficienti e convenienti per tutti. Chi non vuole questo sono gli anacronistici potentati associati a sanguisugare che ben sappiamo, disposti a qualunque meschinità pur di mantenere le loro spudorate rendite di posizione! Ed ora dimmi che non è vero!
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