Safari, il bug era open source

La falla che ha fruttato 10mila dollari al vincitore di PWN to OWN era nota da tempo. Il problema era in una libreria a sorgenti aperti. Che Apple aveva dimenticato di aggiornare

Roma – Charlie Miller si è portato a casa un MacBook Air e 10mila dollari grazie ad una falla di Safari nota da oltre un anno . Una vulnerabilità legata ad una parte di codice open source presente nel browser Apple, sanata da tempo dalla comunità. A quanto pare, gli sviluppatori di Cupertino si erano dimenticati di scaricare l’ultima versione.

Il problema era legato alla libreria Perl Compatible Regular Expressions ( PCRE ), utilizzata oltre che da Safari anche da Apache, PHP e altri software più o meno noti. La falla era stata individuata da Chris Evans all’inizio del 2007, tappata a maggio con il rilascio della versione 6.7 di PCRE, e resa pubblica a novembre dello stesso anno da Evans stesso.

A quanto pare, però, i tecnici che stanno dietro lo sviluppo di Safari non avevano provveduto ad aggiornare la libreria PCRE in loro possesso, che ormai è giunta alla release 7.6. O almeno non l’avevano fatto fino alla scorsa settimana , quando con il rilascio della versione 3.1.1 del browser si è provveduto a tappare il buco sfruttato da Miller. Quest’ultimo già nel 2007 aveva sostenuto che le vulnerabilità di Mac OS X risiedessero nel codice open source , impiegato da Apple per la realizzazione dei programmi.

Miller è stato dunque molto abile ad individuare un problema noto ma ormai risolto, che teoricamente non avrebbe dovuto riguardare il codice di applicazioni rilasciate dopo che una patch era stata prodotta. Qualcosa di simile si era già verificato su altre piattaforme con software che incorpora librerie zlib e JPEG compression, ma ciò non toglie che a Cupertino avrebbero dovuto fare maggiore attenzione agli update. ( L.A. )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Kwisatz Haderach scrive:
    Tipico di Microsoft
    Sono talmente abituati a fregarsene degli standard che non riescono a rispettare nemmeno quelli che loro stessi hanno definito !!!
  • il gelato che uccide scrive:
    Vuoi vedere che ....
    L'unico programma compatibile con gli standard OOXML sarà OpenOffice 3.1 ? :|
    • krane scrive:
      Re: Vuoi vedere che ....
      - Scritto da: il gelato che uccide
      L'unico programma compatibile con gli standard
      OOXML sarà OpenOffice 3.1
      ?

      :|Bhe... Vedremo, non e' detto che sara' compatibile al 100%(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Juppe scrive:
      Re: Vuoi vedere che ....
      Sei un grande! (rotfl)
    • bubu scrive:
      Re: Vuoi vedere che ....
      Openoffice lo uso per aprire i .doc che fanno andare in crash office 2003 (originale su xp originale, tanto per chiarire). Non mi stupirei che implementi OOXML bene, anche se e' una perdita di tempo perche' probabilmente OOXML non e' implementabile in maniera univoca e se Openoffice scegliera' l'interpretazione "A" Microsoft andra' su "B".
  • Martello scrive:
    I motivi della fregatura
    Office 2007 è stato rilasciato l'anno scorso, nel frattempo l'ISO ha richiesto sostanziali modifiche al formato OOXML, modifiche che la Microsoft ha dovuto fare per far diventare OOXML uno standard.Che ora MS Office non aderisca pienamente allo standard è normale: il formato è stato modificato *****dopo***** la commercializzazione del nuovo Office!Sicuramente metteranno una patch a breve.Cmq mi pare giusto ricordare che nemmeno OpenOffice rispetta pienamente lo standard ODF...
    • ciko scrive:
      Re: I motivi della fregatura
      come dicevo nell'altra risposta, il problema e' che la procedura "fast track" richiede una implementazione gia' presente sul mercato, cosa che di fatto non c'e', visto che mancano tutte le parti modificate...
    • iRoby scrive:
      Re: I motivi della fregatura
      Aspetta non è corretto dire che OpenOffice non rispetta tutta la definizione di ODF, semmai non lo implementa nella sua totalità...
    • pinolalavat rice scrive:
      Re: I motivi della fregatura

      Sicuramente metteranno una patch a breve.fidati
      Cmq mi pare giusto ricordare che nemmeno
      OpenOffice rispetta pienamente lo standard
      ODF...Due cose:- ODF non è stato approvato via fast track che richiede che il formato sia già presente sul mercato- come ben dici tu openoffice non implementa parte dello standard _che è diverso_ dall'implementarlo erroneamente
    • bubu scrive:
      Re: I motivi della fregatura
      - Scritto da: Martello
      Office 2007 è stato rilasciato l'anno scorso, nel
      frattempo l'ISO ha richiesto sostanziali
      modifiche al formato OOXML, modifiche che la
      Microsoft ha dovuto fare per far diventare OOXML
      uno
      standard.Il che, forse ti sfugge, significa che il formato originario di office era il solito indegno ammasso di roba offuscata.
      Che ora MS Office non aderisca pienamente allo
      standard è normale: il formato è stato modificato
      *****dopo***** la commercializzazione del nuovo
      Office!12000 warnings? assumi che siano tutti generati dalle modifiche richieste dall'ISO. Fai un'assunzione arbitraria.
      Sicuramente metteranno una patch a breve.LOL certo certo, e funzionera' al primo colpo, come tradizione MS.
      Cmq mi pare giusto ricordare che nemmeno
      OpenOffice rispetta pienamente lo standard
      ODF...Qui ti hanno gia' risposto come si deve, comunque... 12000 warnings anche per odf? penso di no. E allora lo standard libero sembra uscito meglio del malloppone.
  • Felice scrive:
    Per chi è interessato agli standard
    Ancora per pochi giorni c'è la possibilità, da parte degli studenti universitari, di avere la versione Ultimate di Office 2007 ad un prezzo accettabile: 52 euro.Nonostante qualsiasi cosa possa stare a dire l'ISO su ODF, OOXML, lo standard di fatto per tutti è il software di casa Microsoft. Moltissimi si lamentano perché Office costa caro (300-600 euro), con questa offerta Microsoft si avvicina un po' alle esigenze degli studenti, quindi ritengo giusto fare un po' di pubblicità a questo sito:http://www.office30elode.it/Aldilà dei fan-boy dei vari schieramenti considero questa una buona offerta: non lavoro per Microsoft, né traggo alcun vantaggio dal "pubblicizzare" un'offerta cui io stesso ho aderito come cliente.Per chi cominciasse a porsi mille problemi sulla licenza, questa è la versione Ultimate, è una licenza vitalizia, dà l'accesso ai futuri aggiornamenti ed è valida anche quando non si è più studenti. 52 euro sono per me un buon prezzo.E se dobbiamo dirla tutta... l'offerta a 18 euro/anno al contrario mi sembra una gran fregatura. (rotfl)
    • amedeo scrive:
      Re: Per chi è interessato agli standard
      una volta finiti gli studi, continuerai a spendere centinaia di euro per ms office , continuerai ad utilizzare (abusivamente) la licenza studenti o passerai ad un prodotto piu' economico ?
      • Martello scrive:
        Re: Per chi è interessato agli standard
        - Scritto da: amedeo
        una volta finiti gli studi, continuerai a
        spendere centinaia di euro per ms office ,
        continuerai ad utilizzare (abusivamente) la
        licenza studenti o passerai ad un prodotto piu'
        economico ?Come ti è stato spiegato la licenza che vendono a 52 euro è quella Ultimate, non quella studenti.E' una licenza che permette di usare Office anche quando non si è più studenti.Hai guardato il link o ti limiti a porre questioni senza fondamento?Posto che servano degli aggiornamenti, chi vuole si paga l'upgrade che di solito costa sui 99 euro, anche meno se si sa cercare.
        • amedeo scrive:
          Re: Per chi è interessato agli standard
          In effetti sembra cosi', peccato che come al solito le informazioni su licenza, aggiornamenti ecc. siano praticamente nulle.
        • asasa scrive:
          Re: Per chi è interessato agli standard
          - Scritto da: Martello
          Posto che servano degli aggiornamenti, chi vuole
          si paga l'upgrade che di solito costa sui 99
          euro, anche meno se si sa
          cercare.Certo, visto che ho le carte da cento che mi escono dalle tasche, di sicuro corro a comprare un software che non gira sui pochi sistemi operativi che mi permettono di fare il mio lavoro.
    • amedeo scrive:
      Re: Per chi è interessato agli standard
      uhmmm... sul sito e' specificato solo un generico 'tuo per sempre', non sono riuscito a trovare alcuna informazione su cosa significhi. Sulla pagina delle informazioni sull'offerta e' specificato che l'acquisto del product-key da' una licenza perpetua. Significa che potrai utilizzare a vita la tua copia di Office 2007 ? e a cosa ti servira' quando dovrai passare a Office 2008, Office 2009 e sequenti ? Dubito fortemente che gli aggiornamenti a cui fanno riferimento comprendano le nuove versioni.Se decidi di spendere 52 euro per un prodotto che li puo' valere e' un conto ma se ti fai abbagliare dal capace marketing di chi ti vuole legare a quel prodotto, ricorda che tra qualche anno dovrai iniziare a spenderne molti di piu' se vuoi continuare ad utilizzarne le nuove versioni.
      • Martello scrive:
        Re: Per chi è interessato agli standard
        - Scritto da: amedeo
        uhmmm... sul sito e' specificato solo un generico
        'tuo per sempre', non sono riuscito a trovare
        alcuna informazione su cosa significhi. Sulla
        pagina delle informazioni sull'offerta e'
        specificato che l'acquisto del product-key da'
        una licenza perpetua. Significa che potrai
        utilizzare a vita la tua copia di Office 2007 ? e
        a cosa ti servira' quando dovrai passare a Office
        2008, Office 2009 e sequenti ?Prima cosa Office 2008 per win non esiste.Ancora la Microsoft non ha fatto aggiornamenti.Per questo non ti possno dire cosa accadrà fra 2-4 anni.Puoi però fare riferimento a quel che avviene oggi: chi ha una versione di Office, se vuole aggiornare paga solo l'aggiornamento, di solito intorno ai 100 euro per i non studenti.Ma nessuno è obbligato ad aggiornare.
        • anonimo scrive:
          Re: Per chi è interessato agli standard
          ah mi permetto di dissentire... si è gia visto l'effetto "segretaria" unito a office 2007: documenti docx a destra e a manca inutilizzabili anche all'interno dell'azienda stessa, da coloro che non avevano l'ultima versione di office.Davvero pensi di poterti tenere la tua copia 2008 quando ms offrirà nuove versioni, compresi nuovi formati di file e nuovi sistemi operativi?Già ora l'installazione di office 2000 su vista non fila liscia. Se la risposta è "si ma 2000 è di 8 anni fa", non capisco cosa vuoi tenerti stretto: tra la versione precendete e l'attuale sono passati 4 anni, quindi o che la paghi 50 o 500 almeno per altri 4 anni di nuove versioni non ne usciranno.Come soluzione tampone sembra funzionare: per i prossimi 4+ anni ho office a 50. Però ha senso se quando alla fine l'abbandonerai per altro, continuerai a comprare ms, se no tutti i file creati difficilmente li aprirai come si deve con altre suite. E qui l'esempio è tra ms office e open office, che ok c'è un po' di compatibilità ma scordati di fare apri e salva più volte da entrambe le suite, mentre lavori a un documento. Non parliamo delle funzioni Esporta.Che word sia migliore di openoffice writer e tutti i discorsi vari, mi può star bene, ma non è questo il punto. La questione qui è sempre il formato.Mi va più che bene una suite come ms office ti permetta di creare in poco tempo documenti complessi, magari in simultanea con altri utenti, eccetera.. allora ok ne vale il prezzo (50 e 500). In alternativa, gratis, uso una suite che per fare le stesse cose impiego di più o magari alcune funzioni non le ha proprio, però se apro, modifico, salvo, riapro rimodifico risalvo... funziona sempre, qualunque sia la suite!Se il formato fosse 100% interoperabile, io apro e modifico tutti i documenti che voglio con tutti i software che voglio, e dove non posso/voglio spendere, uso software gratuito.
    • Categorico scrive:
      Re: Per chi è interessato agli standard
      Ah.Però nella mia università gli standard sono PDF e LaTeX, forse ora lo diventerà anche ODF, quindi abbiamo la possibilità di produrre tesi, tesine, relazioni e articoli nei formati richiesti anche utilizzando SW che costa meno di 52 euro (idea) :p
      • Gigante scrive:
        Re: Per chi è interessato agli standard
        - Scritto da: Categorico
        Ah.
        Però nella mia università gli standard sono PDF e
        LaTeX, forse ora lo diventerà anche ODF, quindi
        abbiamo la possibilità di produrre tesi, tesine,
        relazioni e articoli nei formati richiesti anche
        utilizzando SW che costa meno di 52 euro (idea)
        :pProva a fare una tesi da 300 pagine in ODF...neanche morto!
    • ruppolo scrive:
      Re: Per chi è interessato agli standard
      - Scritto da: Felice
      Ancora per pochi giorni c'è la possibilità, da
      parte degli studenti universitari, di avere la
      versione Ultimate di Office 2007 ad un prezzo
      accettabile: 52
      euro.
      Nonostante qualsiasi cosa possa stare a dire
      l'ISO su ODF, OOXML, lo standard di fatto per
      tutti è il software di casa Microsoft. Moltissimi
      si lamentano perché Office costa caro (300-600
      euro), con questa offerta Microsoft si avvicina
      un po' alle esigenze degli studenti, quindi
      ritengo giusto fare un po' di pubblicità a questo
      sito:

      http://www.office30elode.it/

      Aldilà dei fan-boy dei vari schieramenti
      considero questa una buona offerta: non lavoro
      per Microsoft, né traggo alcun vantaggio dal
      "pubblicizzare" un'offerta cui io stesso ho
      aderito come
      cliente.

      Per chi cominciasse a porsi mille problemi sulla
      licenza, questa è la versione Ultimate, è una
      licenza vitalizia, dà l'accesso ai futuri
      aggiornamenti ed è valida anche quando non si è
      più studenti. 52 euro sono per me un buon
      prezzo.

      E se dobbiamo dirla tutta... l'offerta a 18
      euro/anno al contrario mi sembra una gran
      fregatura.
      (rotfl)Avete appena assistito alla dimostrazione di un pesce che abbocca all'amo Microsoft. Un domani, quando il pesce sarà nel mondo del lavoro, conoscendo bene Office vorrà usare Office, consiglierà Office o comprerà Office (a seconda di dove si troverà inquadrato).O forse credevate ad una Microsoft magnanima con gli studenti? AHHAHAHHA!!!!
    • ellekappa scrive:
      Re: Per chi è interessato agli standard
      Ripsetto la tua decisione però ha dei limiti:1) Non siamo tutti studenti universitari2) Quando uscirà la nuova versione dovrai spendere altri soldi per aggiornarla.3) Al di fuori della compatibilità dei file il 90% degli utenti (ad essere buoni) può soddisfare i suoi bisogni sia con MS Offie che con Open Office.Per questi motivi preferisco openoffice: è gratis, quando esce la nuova versione basta scaricarla e sono sempre aggiornato, se sono al lavoro ed ho bisogno di una suite per ufficio la scarico senza far spendere niente alla mia azienda.
  • Jack scrive:
    Neanche ODF è implementato al 100%,
    Beh, per essere corretti, c'è da dire che questo vale anche per OpenOffice e altre implementazioni di ODF, rispetto allIS23600, cioè il cosiddetto ODF 1.0 v.2. Anche in questo caso la conformità rispetto allo standard ISO non raggiunge mai il 100%.Avevo visto una ricerca che mostrava le implementazioni di ODF, era all'indirizzo http://testsuite.opendocumentfellowship.org/, ma ora è sparita...Qualcuno l'aveva vista?
    • ciko scrive:
      Re: Neanche ODF è implementato al 100%,
      che c'entra? odf e' stato approvato con la procedura standard, che richiede tempi piu' lunghi ma non necessita di una implementazione...la fast track invece e' una procedura piu' rapida, che ha come prerequisito che lo standard sia gia' presente sul mercato in una qualche forma, cosa che di fatto manca (la versione approvata, quella con le modifiche...)
    • macUser scrive:
      Re: Neanche ODF è implementato al 100%,
      Guarda che non si sta parlando di QUANTA PARTE di quello standard è già stato implementato, ma bensi che L'IMPLEMENTAZIONE di quello standard in Office 2007 NON E' conforme allo standard.Se OpenOffice o chi per esso salvasse dei documenti dicendo che sono OpenDocument ma non salvando dei "veri" OpenDocument, allora si che sarebbe la stessa cosa, ma appunto non è questo il caso.Il fatto che un programma implementi una sola parte dello standard va bene, perché il documento ottenuto è comunque conforme allo standard. Ma se il programma genera standard non conforme, cosa importa se lo implementa tutto o meno?
    • bluefox scrive:
      Re: Neanche ODF è implementato al 100%,
      http://testsuite.opendocumentfellowship.com/
  • Bastard Inside scrive:
    Inevitabile zappa sui piedi
    Evidentemente le incongruenze che MS ha dovuto eliminare per ottenere la standardizzazione erano parte integrante di una rozza, ma finora efficace, strategia per rendere più difficile ai concorrenti l'interoperabilità (è ovvio che una regola ambigua può impedire che vi sia sempre corrispondenza biunivoca nelle conversioni, rendendole imperfette e favorendo quindi lo standard dominante de facto): ora l'ambiguità, solo in parte, purtroppo, risolta, si ritorce giustamente contro Office.Ottimo, se con la doppia standardizzazione eravamo ODF-OOXML 1-1, ora siamo 2-1 per ODF. O) :-P
  • linaro scrive:
    perchè contro Microsoft?
    Forse questo articolo puo' dare un indizio...
  • iRoby scrive:
    on off
    on/off invece di true/false?Ma che programmatori lavorano in Micro$oft, tutti quelli laureati col Cepu?
    • ammatwain scrive:
      Re: on off

      on/off invece di true/false?

      Ma che programmatori lavorano in Micro$oft, tutti
      quelli laureati col
      Cepu?Perfettamente logico, invece, seguimi:On: è vero che acceso? o e falso?Off: è falso che è acceso? o e vero?;On/off: è veramante falso o falsamente vero che è acceso oppure spento?Semplice no?Piu' concentrazione, giovanotto!
    • Kwisatz Haderach scrive:
      Re: on off
      - Scritto da: iRoby
      on/off invece di true/false?

      Ma che programmatori lavorano in Micro$oft, tutti
      quelli laureati col
      Cepu?Laureati ???
  • scardola delmo scrive:
    Cioe'? Fatemi capire...
    ... se ho capito bene, per ora, sulle scatole di office 2007 non puo' starci, ad esempio, un simbolino tipo "Compatibile con lo standard OOXML ISO/IEC 29500!" o "Con pieno supporto allo standard OOXML ISO/IEC 29500!"...Spero rilascino in fretta le patch...Mi immagino il rappresentante Microsoft bussare alla porta di un eventuale acquirente di Office:- "Microsoft ha addirittura ricevuto l'approvazione ISO per il suo nuovo standard di documenti da ufficio..."- "Ah, fantastico! E la suite che mi vuole vendere supporta questo fantastico formato?"- "Per ora no... ma tra poco rilasceremo le patch..."- "..."
    • CCC scrive:
      Re: Cioe'? Fatemi capire...
      - Scritto da: scardola delmo
      ... se ho capito bene, per ora, sulle scatole di
      office 2007 non puo' starci, ad esempio, un
      simbolino tipo "Compatibile con lo standard OOXML
      ISO/IEC 29500!" o "Con pieno supporto allo
      standard OOXML ISO/IEC
      29500!"...credi davvero che questo "problemino" impedirà a M$ di mettere il simbolino sulle scatole di office insieme a una qualche dicitura equivoca (roba tipo "Vista-capable" sui pc)???
      Spero rilascino in fretta le patch...stanno già iniziando a far capire che non lo faranno...
      Mi immagino il rappresentante Microsoft bussare
      alla porta di un eventuale acquirente di
      Office:

      - "Microsoft ha addirittura ricevuto
      l'approvazione ISO per il suo nuovo standard di
      documenti da
      ufficio..."
      - "Ah, fantastico! E la suite che mi vuole
      vendere supporta questo fantastico
      formato?"fin qui mi torna...
      - "Per ora no... ma tra poco rilasceremo le
      patch..."
      - "..."no no... adesso non mi torna... il rappresentante Microsoft dirà:"ma è il nostro standard! chi può supportarlo meglio di noi!?"risposta del ca@@o che però farà contenti il 99% dei clienti (che sembra non aspettano altro che essere presi per il sedere da M$...)ps: il rappresentante M$ che è venuto da me un paio di mesi fa già si "vendeva" lo standard OOXML prima ancora dell'approvazione...
      • MircoM scrive:
        Re: Cioe'? Fatemi capire...
        eh già. quoto.
      • Fabrix scrive:
        Re: Cioe'? Fatemi capire...
        - Scritto da: Simplicio
        Che venisse approvato era scontato. Il dubbio era
        il fast-track. Che fosse già uno standard
        pubblico (non ISO) era già vero.Se per "standard pubblico" intendi "de-facto", cioè usato e accettato globalmente, ne dubito. E' stato introdotto con office 2007, e moltissma gente è rimasta alle vecchie versioni. Il vecchio formato "doc" lo definirei uno standard "pubblico", dato che lo usano anche per inviare immagini per email (giuro.. foto inserite in un file di word e quest'ultimo inviato..)Quando nemmeno l'applicazione che ha introdotto il formato è compatibile con lo "standard", qualcosa non quadra.. eh, no...
        • shaitan scrive:
          Re: Cioe'? Fatemi capire...
          - Scritto da: Fabrix
          - Scritto da: Simplicio

          Che venisse approvato era scontato. Il dubbio
          era

          il fast-track. Che fosse già uno standard

          pubblico (non ISO) era già vero.

          Se per "standard pubblico" intendi "de-facto",no, intende standard ecma
    • Anonimo scrive:
      Re: Cioe'? Fatemi capire...
      - Scritto da: scardola delmo
      ... se ho capito bene, per ora, sulle scatole di
      office 2007 non puo' starci, ad esempio, un
      simbolino tipo "Compatibile con lo standard OOXML
      ISO/IEC 29500!" o "Con pieno supporto allo
      standard OOXML ISO/IEC
      29500!"...

      Spero rilascino in fretta le patch...

      Mi immagino il rappresentante Microsoft bussare
      alla porta di un eventuale acquirente di
      Office:

      - "Microsoft ha addirittura ricevuto
      l'approvazione ISO per il suo nuovo standard di
      documenti da
      ufficio..."
      - "Ah, fantastico! E la suite che mi vuole
      vendere supporta questo fantastico
      formato?"
      - "Per ora no... ma tra poco rilasceremo le
      patch..."
      - "..."Guarda che ti sbagli il dialogo tra il venditore M$ e il compratore dell'azienda e' il seguente:"Buongiorno, ha visto che il nostro formato adesso e' standard ISO?""Ah fantastico! E la suite che mi vuole vendere supporta questo fantastico formato?""Ma che cosa se lo chiede a fare, questi sono caxxi dei suoi tecnici. Firmi qua, e questo e' il suo 10%!"
      • ISOOXML scrive:
        Re: Cioe'? Fatemi capire...

        Guarda che ti sbagli il dialogo tra il venditore
        M$ e il compratore dell'azienda e' il seguente:

        "Buongiorno, ha visto che il nostro formato
        adesso e' standard ISO?"
        "Ah fantastico! E la suite che mi vuole vendere
        supporta questo fantastico formato?"
        "Ma che cosa se lo chiede a fare, questi sono
        caxxi dei suoi tecnici. Firmi qua, e questo e' il
        suo 10%!"Ti sbagli, è ancora più semplice:"Buongiorno, ecco il suo 10%. Mi compra il nuovo Office 2007 ISO Ready?""Dove devo firmare? Per i dettagli parli poi con i tecnici ..."
  • Simplicio scrive:
    Ma Microsoft l'aveva già detto
    Il giorno stesso dell'approvazione (e anche prima) esponenti di Microsoft avevano dichiarato che avrebbero dovuto rendere disponibile una release (patch) che renda compatibile Office allo standard, viste le richieste di modifiche introdotte. Non capisco dove stia la novità della notizia.
    • CCC scrive:
      Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
      - Scritto da: Simplicio
      Il giorno stesso dell'approvazione (e anche
      prima) esponenti di Microsoft avevano dichiarato
      che avrebbero dovuto rendere disponibile una
      release (patch) che renda compatibile Office allo
      standard, viste le richieste di modifiche
      introdotte.


      Non capisco dove stia la novità della notizia.sta nel fatto che M$ comincia a dire che NON rilascerà un bel nulla...
      • ammatwain scrive:
        Re: Ma Microsoft l'aveva già detto

        Puoi citare delle fonti a proposito?Ii portafoglio degli utenti, quando dovrannocomprare la nuova versione, immagino.
        • Martello scrive:
          Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
          - Scritto da: ammatwain

          Puoi citare delle fonti a proposito?

          Ii portafoglio degli utenti, quando dovranno
          comprare la nuova versione, immagino.La fonte sarebbe il portafogli?Allora possiamo crederti.Crescere per alcuni è proprio un optional.
          • ammatwain scrive:
            Re: Ma Microsoft l'aveva già detto

            La fonte sarebbe il portafogli?
            Allora possiamo crederti.

            Crescere per alcuni è proprio un optional.Si, specialmente quando si è superataquell'età in cui è facile essere presiper il qulo
      • Nauseato scrive:
        Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
        La novità sta nel fatto che M$ comincia a dire che NON rilascerà un bel nulla... Anche questa non mi pare una novità
    • bubu scrive:
      Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
      Anche se patchato dubito che office si fermera' allo standard ISO. Delle incompatibilita' sono necessarie o MS perde il controllo del formato. Dopo la eventuale patch verranno le estensioni.Non che mi freghi. Sto rimbalzando allegramente tutti i documenti formato office 2007
      • m c scrive:
        Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
        Il formato standard, ormai è standard e neppure MS può farci nulla.Se crea delle incompatibilità, allora non rispetta lo standard. E se dicihiara di rispettarlo, quando invece non lo fa, rischia altre cause in tribunale.
        • Xilitolo scrive:
          Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
          - Scritto da: m c
          Il formato standard, ormai è standard e neppure
          MS può farci
          nulla.

          Se crea delle incompatibilità, allora non
          rispetta lo standard. E se dicihiara di
          rispettarlo, quando invece non lo fa, rischia
          altre cause in
          tribunale.Esatto.Microsoft secondo me farà la patch o addirittura una nuova versione di Office dicendo "questa nuova versione è conforma allo standard ISO".Sarebbe suicida non farlo, perché ad esempio in una gara di appalto per enti pubblici nella quale viene richiesta la conformità al formato ISO i concorrenti avrebbero buon gioco a far escludere la MS dall'appalto stesso con un semplice ricorso amministrativo.
          • Dr. House scrive:
            Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
            Ecco a voi Office 2008Finalmente pienamente compatibile con il nostro formato ISOPrego da quella parte c'è la cassa
        • BlueSky scrive:
          Re: Ma Microsoft l'aveva già detto

          Se crea delle incompatibilità, allora non
          rispetta lo standard. E se dicihiara di
          rispettarlo, quando invece non lo fa, rischia
          altre cause in
          tribunale.come per IE, vero? E dopo quanto tempo le cause in tribunale porteranno a qualche sanzione, magari evitabile con qualche scusa o patch dell'ultimo momento? Nel frattempo, magari qualche anno, il danno al mercato sarà fatto. Milioni di utenti avranno file incompatibili, solo MS avrà un tool (magari neanche tanto funzionante) di conversione, probabilmente una modalità compatibile con gli errori, e tanti saluti allo standard. Film già visto.
          • marco scrive:
            Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
            a pensar male si commette peccato ma ci si azzecca quasi sempre..e questo, se si verificherà, si intuiva già da prima
          • alfridus scrive:
            Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
            Telo dico io come funziona:mi e' arrivato un file in formato docx.Mi era necessario leggerne il contenuto, e mi sono dato da fare, per risolvere il problema: il formato non e' riconosciuto ne' da OpenOffice, ne' da versioni di Winzoz precedenti a Vista.Ho trovato solo il Converter di MS; scaricato, installato, e riavviato il PC (manco fosse una pach del SO), riesco ad aprire il file una volta, poi una seconda, poi una terza...E gia'! Perche' una volta convertito, la versione convertita viene posta nella cartella Temp, dalla quale SPARISCE una volta aperto e consultato (mentre tutte le altre porcherie che Winzoz ci schiaffa normalmente ci restano in eterno); per conseguenza, prima di aprire il file convertito, occorre salvarlo con un nome diverso in una differente directory, altrimenti si e' sempre daccapo.Oltre al danno, la beffa: una volta installato il Converter, quando si cerca di aprire un file .docx con il comando Apri con..., dalla finestra a tendina sono sparite tutte le altre opzioni, in perfetto stile MicroSoft!Ed il sistema, adesso, lo riconosce come .docx anche se lo presenti con l'estensione modificata, ad esempio in .doc!
          • m c scrive:
            Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
            Perchè, IE dichiara di rispettare standard ISO?
    • rockroll scrive:
      Re: Ma Microsoft l'aveva già detto
      la novità sta nel fatto che qualcuno gli ha creduto...
Chiudi i commenti