Samsung crede in Tizen

L'azienda sarebbe pronta a rilasciare nuovi smartphone basati sull'OS alternativo, un ecosistema software fin qui poco attraente ma che ha riscosso un certo successo nei mercati emergenti

Roma – Stando alle indiscrezioni provenienti da fonti bene informate sui fatti , i piani di Samsung per il 2015 includono un’estensione della disponibilità di terminali basati su Tizen. Il sistema operativo alternativo è stato fin qui un successo, ancorché limitato ad alcuni mercati asiatici e a numeri non proprio clamorosi.

L’unico smartphone attualmente basato sull’OS Tizen è lo Z1 presentato a gennaio , un terminale a basso costo arrivato dopo innumerevoli rinvii e con un ecosistema di app ancora poco nutrito; i nuovi cellulari Tizen di Samsung, dicono le fonti, dovrebbero invece appartenere a fasce di prezzo “variabili”.

Nel corso del trimestre compreso tra gennaio e marzo, dicono le ricerche di mercato, lo smartphone Z1 è stato il terminale più venduto Bangladesh; in India, il terzo mercato di terminali mobile del mondo, il gadget Samsung ha fin qui venduto 1 milione di unità.

Sia come sia, le nuove indiscrezioni confermerebbero la volontà della corporation sudcoreana di continuare a investire sul proprio OS, al momento utilizzato su svariati tipologie di dispositivi di elettronica di consumo come (TV-set, smartwatch) oltre che sul succitato Z1.

L’arrivo dei nuovi smartphone con prezzo variabile potrebbe infine giocare a favore di Samsung e dell’ ecosistema di app di Tizen , un marketplace dove l’offerta attualmente latita e che non può risolversi se non attirando gli sviluppatori già impegnati sugli ecosistemi più popolari.

Alfonso Maruccia

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  • Dark_O scrive:
    Magistratura?
    Magistratura? Mi sfugge come un software evidentemente opt-in (Avira devi installarlo scientemente, non viene fornito con il sistema operativo) possa dover sottostare a delle regole che definiscono cosa è o non è malware (o PUA, in questo caso). Mica c'è un albo degli antivirus (credo nemmeno in Germania, ma è una sicurezza che mi manca), e anzi sulle capacità di identificazione delle minacce si basa il business proprio di questi software.È un po' come se io scrivessi un programma che modifica il file hosts per impedirti di visitare Google e qualcuno, coscientemente, lo installasse: se Google venisse a lamentarsi che gli sto sottraendo traffico, beh... credo che un giudice si farebbe una bella risata come si è fatto in questo caso.E come si è fatto nelle cause contro gli adblockers. Ora che mi sovviene, sempre in Germania... qualcuno conosce la situazione giuridica tedesca su questi argomenti? In effetti mi sembra una coincidenza curiosa.
  • panda rossa scrive:
    Queste cose succedono con winsozz!
    E' bene sottolineare che di qualunque cosa stia parlando l'articolo, l'enorme difetto sottinteso e' il sistema operativo winsozz che non dispone di un gestore di pacchetti nativo come hanno i sistemi operativi piu' seri, e perfino i sistemi operativi idiot-oriented.
    • Shu scrive:
      Re: Queste cose succedono con winsozz!
      - Scritto da: panda rossa
      E' bene sottolineare che di qualunque cosa stia
      parlando l'articolo, l'enorme difetto sottinteso
      e' il sistema operativo winsozz che non dispone
      di un gestore di pacchetti nativo come hanno i
      sistemi operativi piu' seri, e perfino i sistemi
      operativi
      idiot-oriented.Da Linuxaro (Debianista) però devo ammettere che il formato di packaging di Linux non ti mette al riparo da queste cose, anzi.La gente (soprattutto Ubuntisti) ormai scarica i .deb da ovunque, fa doppio click, mette la password (neanche di root, la propria) e installa laQualunque, inclusi possibili loginKit, botKit e simili, senza rendersene conto.
      • panda rossa scrive:
        Re: Queste cose succedono con winsozz!
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: panda rossa


        E' bene sottolineare che di qualunque cosa stia

        parlando l'articolo, l'enorme difetto sottinteso

        e' il sistema operativo winsozz che non dispone

        di un gestore di pacchetti nativo come hanno i

        sistemi operativi piu' seri, e perfino i sistemi

        operativi

        idiot-oriented.

        Da Linuxaro (Debianista) però devo ammettere che
        il formato di packaging di Linux non ti mette al
        riparo da queste cose,
        anzi.Puo' darsi, ma e' innegabile che non venga abusato come su win.
        La gente (soprattutto Ubuntisti) ormai scarica i
        .deb da ovunque, fa doppio click, mette la
        password (neanche di root, la propria) e installa
        laQualunque, inclusi possibili loginKit, botKit e
        simili, senza rendersene
        conto.Non sono tanto diversi da quelli che si scaricano BelenRodriguezNuda.exe e quando gli viene chiesta l'autorizzazione a dare all'eseguibile tutte le autorizzazioni, vanno subito a cliccare OK con la mano sinistra.
      • ... scrive:
        Re: Queste cose succedono con winsozz!
        - Scritto da: Shu
        - Scritto da: panda rossa


        E' bene sottolineare che di qualunque cosa stia

        parlando l'articolo, l'enorme difetto sottinteso

        e' il sistema operativo winsozz che non dispone

        di un gestore di pacchetti nativo come hanno i

        sistemi operativi piu' seri, e perfino i sistemi

        operativi

        idiot-oriented.

        Da Linuxaro (Debianista) però devo ammettere che
        il formato di packaging di Linux non ti mette al
        riparo da queste cose,
        anzi.
        La gente (soprattutto Ubuntisti) ormai scarica i
        .deb da ovunque, fa doppio click, mette la
        password (neanche di root, la propria) e installa
        laQualunque, inclusi possibili loginKit, botKit e
        simili, senza rendersene
        conto.ubuntu ha idiotizzato debian, rendendola usabile da cani e porci, paragonare i debianisti agli ubuntisti e' come paragonare i diamanti ai culi di bottiglia, e su, dai. esseri inferiori, gente a livello di chi usa apple, tanto per capirci.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Queste cose succedono con winsozz!
      - Scritto da: panda rossa
      il sistema operativo winsozz che non dispone
      di un gestore di pacchetti nativo Devi informarti prima di scrivere. Il servizio in questione si chiama Windows Installerà ed è presente su Windows da moltissimi anni.Detto questo come può un servizio del genere bloccare il fenomeno? Non lo può come del resto non lo può fare nessuno dei servizi equivalenti su Linux.P.S.: corso di amministrazione Windows sempre consigliato per te.
      • 120938 scrive:
        Re: Queste cose succedono con winsozz!
        - Scritto da: Zucca Vuota
        - Scritto da: panda rossa

        il sistema operativo winsozz che non dispone

        di un gestore di pacchetti nativo

        Devi informarti prima di scrivere. Il servizio
        in questione si chiama Windows Installerà ed è
        presente su Windows da moltissimi anni.L'installer di windows permette ai programmi di fare quello che vogliono senza il minimo controllo, non tiene la minima traccia di quello che viene installato e non si preoccupa minimamente della disinstallazione a meno che non sia prevista da chi ha creato l'installante.Inoltre, peggio del peggio, microsoft permette di usare installer di 3' parti che potrebbero contenere qualsiasi cosa.E' la politica dietro all'installer che non va, forse con 10 cambierà qualcosa, forse... Vedremo.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Queste cose succedono con winsozz!
          - Scritto da: 120938
          L'installer di windows permette ai programmi di
          fare quello che vogliono senza il minimo
          controllo, Di che stiamo parlando?
          non tiene la minima traccia di quello
          che viene installatoNon è vero!
          e non si preoccupa
          minimamente della disinstallazione a meno che non
          sia prevista da chi ha creato
          l'installante.Anche questo non è vero!

          Inoltre, peggio del peggio, microsoft permette di
          usare installer di 3' parti che potrebbero
          contenere qualsiasi
          cosa.Anche altri sistemi (Linux e OSX compresi) permettono questo.
          E' la politica dietro all'installer che non va,
          forse con 10 cambierà qualcosa, forse...
          Vedremo.10 non cambierà se non con le app (come già succeede con Windows 8).
    • aphex_twin scrive:
      Re: Queste cose succedono con winsozz!
      Eccolo li, un software di terze parti installa una toolbar ed il problema non é del software ... non é dell'utente che non legge ... ma é il sistema operativo che non ha un gestore di pacchetti.Invece in questo caso : http://askubuntu.com/questions/453440/missing-system-settings-after-removing-some-packages , avresti sicuramente detto che il problema é l'utente. :-o
      • 120938 scrive:
        Re: Queste cose succedono con winsozz!
        - Scritto da: aphex_twin
        Eccolo li, un software di terze parti installa
        una toolbar ed il problema non é del software ...
        non é dell'utente che non legge ... ma é il
        sistema operativo che non ha un gestore di
        pacchetti.

        Invece in questo caso :
        http://askubuntu.com/questions/453440/missing-syst

        :-oQua fuori dal magico campo di distorsione della mela: Bug != FeatureCapisco che tu sei stato addestrato a credere il contrario.
  • ... scrive:
    usato da siti autorevoli
    cioe', la giustificazione era "se te la da uno 'autorevole', allora martellata sul piede e' giustificata". che logica legale de li mejo morti loro. e poi, chi definisce chi "autorevole"? bravo il giudice crucco, una volta tanto la Legge fa Giustizia
  • Dumah Brazorf scrive:
    Adobe Reader
    Mi sembra la soluzione più trasparente per veicolare altro software. Nella pagina di download di Reader c'è un checkbox (che se non fosse spuntato di default sarebbe meglio...) per l'installazione aggiuntiva di mcafee.
    • ... scrive:
      Re: Adobe Reader
      - Scritto da: Dumah Brazorf
      Mi sembra la soluzione più trasparente per
      veicolare altro software. Nella pagina di
      download di Reader c'è un checkbox (che se non
      fosse spuntato di default sarebbe meglio...) per
      l'installazione aggiuntiva di
      mcafee.lo fa anche con flash (che è ben più diffuso di Reader)quanto a reader, davvero non capisco come mai la gente continui ad usare quel pachiderma, quando il formato PDF ormai a momenti lo legge persino notepad...Ora non venitemi a dire "eh, ma l'uso professionale!1" perché è roba per un percentuale ridicola di utenti...
      • Etype scrive:
        Re: Adobe Reader
        Concordo per flash,è una stupidaggine le 2 caselline già spuntate di default.D'accordo anche per Reader,ormai ci sono N lettori gratuiti,persino all'interno del browser e molto più veloci a caricare le pagine e più leggeri.
    • panda rossa scrive:
      Re: Adobe Reader
      - Scritto da: Dumah Brazorf
      Mi sembra la soluzione più trasparente per
      veicolare altro software. Nella pagina di
      download di Reader c'è un checkbox (che se non
      fosse spuntato di default sarebbe meglio...) per
      l'installazione aggiuntiva di
      mcafee.Nei club di scambisti c'e' gente che paga per farsi frustare.Io questi li capisco, a fatica, ma li capisco.Chi si installa Adobe Reader invece non lo capisco proprio.E' un livello di masochismo che trascende ogni piu' abominevole perversione.
      • Funz scrive:
        Re: Adobe Reader
        - Scritto da: panda rossa
        Chi si installa Adobe Reader invece non lo
        capisco
        proprio.
        E' un livello di masochismo che trascende ogni
        piu' abominevole
        perversione.C'è gente che cracca winzip. Nel 2015.
    • rockroll scrive:
      Re: Adobe Reader
      - Scritto da: Dumah Brazorf
      Mi sembra la soluzione più trasparente per
      veicolare altro software. Nella pagina di
      download di Reader c'è un checkbox (che se non
      fosse spuntato di default sarebbe meglio...) per
      l'installazione aggiuntiva di
      mcafee.E pensa che a me già questo infastidisce parecchio assai...Poi, detto tra noi, un mondo senza spazzatura Adobe sarebbe un mondo migliore.
  • Ciccio scrive:
    Cara avira...
    Cara Avira, ma con la tua Ask toolbar modificata che installi (installavi?) assieme all'antivirus Free, come la mettiamo?
    • nushuth scrive:
      Re: Cara avira...
      E mica solo avira......
    • ... scrive:
      Re: Cara avira...
      - Scritto da: Ciccio
      Cara Avira, ma con la tua Ask toolbar modificata
      che installi (installavi?) assieme all'antivirus
      Free, come la
      mettiamo?l'articolo parla di software embedded in cui non c'è il flag per disabilitare l'installazione. In avira (e nella maggior parte dei software famosi) il flag c'è.Casomai io metterei come regola che l'antivirus ti avverte a seconda di come è messo di default il flag in modo che installi merda solo consapevolmente.
      • Ciccio scrive:
        Re: Cara avira...
        - Scritto da: ...
        l'articolo parla di software embedded in cui non
        c'è il flag per disabilitare
        l'installazione.Leggi meglio, l'articolo parla di opzioni di difficile identificazione, non mancanti completamente.Ed almeno un tempo, Avira Free ti suggeriva periodicamente di "attivare web protection" anche in un secondo tempo, se non avevi installato la web protection/ask toolbar durante l'installazione iniziale. Forse ora non è più così. Nota: nelle versioni Professional (a pagamento), MI PARE che si possa attivare web protection senza bisogno di installare alcuna toolbar, ma mi potrei sbagliare.
        • ... scrive:
          Re: Cara avira...
          - Scritto da: Ciccio
          Leggi meglio, l'articolo parla di opzioni di
          difficile identificazione, non mancanti
          completamente.ok, allora l'antivirus che usi prima di installare Avira dovrebbe avvetirti (ma, secondo me, non bloccarti devi essere libero di installare sia l'AV che il regalino, se proprio vuoi).Io non vedo nulla di sbagliato in una funzionalità di protezione del genere, anzi...
          • Ciccio scrive:
            Re: Cara avira...
            - Scritto da: ...
            (ma, secondo
            me, non bloccarti devi essere libero di
            installare sia l'AV che il regalino, se proprio
            vuoi).
            Io non vedo nulla di sbagliato in una
            funzionalità di protezione del genere,
            anzi...Leggendo l'articolo, sembra che l'antivirus lo SEGNALI come "applicazione potenzialmente non voluta"... l'articolo non mi pare dica che Avira ne IMPEDISCA l'installazione.Inoltre, se ben mi ricordo, fra le opzioni dell'antivirus si può scegliere se attivare o disattivare la rilevazione dei programmi di questo genere, che non sono veri e propri virus.
          • ... scrive:
            Re: Cara avira...
            - Scritto da: Ciccio
            Inoltre, se ben mi ricordo, fra le opzioni
            dell'antivirus si può scegliere se attivare o
            disattivare la rilevazione dei programmi di
            questo genere, che non sono veri e propri
            virus.sì, ci sono diverse categorie meno pericolose che sono di default disabilitate.Personalmente, oltre a scaricare sempre dal sito ufficiale (e boicottando sourceforge e simili che spesso aggiungono regalini), faccio una passata di Malwarebytes Anti-Malware che è nato proprio per questo.
          • Unchecky scrive:
            Re: Cara avira...
            http://benzene4ever.blogspot.it/2013/12/unchecky-stop-al-bloatware-durante.html
          • Ciccio scrive:
            Re: Cara avira...
            - Scritto da: Unchecky
            http://benzene4ever.blogspot.it/2013/12/unchecky-sGrazie... questo Unchecky sembrerebbe piuttosto valido...https://www.youtube.com/watch?v=dzb_SHxt-o8
    • Luca scrive:
      Re: Cara avira...
      Posto che quella toolbar scassa anche a me, almeno quella cosa si propone di fare qualcosa di utile. I software aggiuntivi di freemium sono immondizia e stop!
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