Samsung e le schede UFS super-veloci

L'azienda di Seoul lancia per prima le memorie rimovibili di nuova generazione. Prestazioni superiori a qualunque microSD, ma supporto assente nei device attuali

Roma – Samsung ha presentato le schede di memoria Universal Flash Storage (UFS) 1.0, standard per lo storage portatile ratificato da JEDEC che dall’aspetto non si discosta molto dalle più comuni schede microSD. Le differenze ovviamente non mancano, a cominciare dal design della nuova interfaccia e per finire con performance decisamente superiori a qualsiasi scheda flash oggi in commercio.


Disponibile nei “tagli” da 32, 64, 128 o 256 gigabyte, infatti, le prime schede UFS rimovibili in arrivo sul mercato possono vantare velocità da 530 megabyte al secondo in lettura e 170 in scrittura . Si tratta di performance in grado di leggere un video in FullHD da 5 gigabyte in soli 10 secondi, esemplifica Samsung, o di raddoppiare quasi le prestazioni in scrittura delle microSD più veloci in circolazione.

Lo standard UFS sarebbe in realtà capace di performance ancora superiori, come il debutto dei chip embedded UFS 2.0 (sempre prodotti da Samsung) ha dimostrato , nondimeno le nuove schede rappresentano un miglioramento sensibile disponibile per la prima volta in formato rimovibile per gadget mobile. Un upgrade alle capacità di archiviazione digitale che è comunque necessario , ha spiegato la corporation sudcoreana, visto il proliferare di dispositivi (smartphone, action-cam, droni ecc) in grado di catturare contenuti video ad altissima risoluzione e velocità (FPS) sempre più spinte.

Presentate le schede UFS, ora gli utenti dovranno attendere l’arrivo concreto della tecnologia nei negozi e sugli store telematici. Al momento non esistono dispositivi con supporto nativo alle nuove schede, mentre si prevede che proprio Samsung potrebbe dare l’esempio con la prossima generazione dei prodotti della linea Galaxy.

Alfonso Maruccia

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  • rudy scrive:
    discutibilissimo..
    magari piacera agli esteti della paleoindustria o ai maker patologici, ma dal punti di vista didattico ho dei dubbi che sia il sistema migliore. si vuole mostrare che davvero i processori sono fatti di transistor xche seno se ne dubiterebbe? o che dentro un processore davvero vengono eseguite delle funzioni (a un livello imcomparabilmente piu complesso di quanto mostrabile li).non sono un insegnante. sto esponendo dei dubbi sulla reale efficacia al di la dell'estetica dell'efficacia, che mi pare spesso la faccia da padrone.
    • prova123 scrive:
      Re: discutibilissimo..
      la ram fatta con transistor è fuorviante. Se vuoi fare la ram a livello didattico devi usare dei condensatori ...
  • Da applauso scrive:
    Veramente bello
    Una idea assolutamente utile da un punto di vista didattico
  • iRoby scrive:
    Soldi ben spesi
    Innanzitutto un plauso per l'idea!Poi per i soldi spesi, si rientrerà alla grande, per pubblicità, utilizzo didattico, sovvenzioni ecc.
    • aldolo scrive:
      Re: Soldi ben spesi
      mah, se non lo vende mi sa che va sotto con le spese. non è che fa milioni di visualizzazioni su youtube
      • iRoby scrive:
        Re: Soldi ben spesi
        Venderlo?Una mostra col biglietto, e accordi con scuole e università per la didattica.Secondo me triplica e oltre l'investimento...
        • ... scrive:
          Re: Soldi ben spesi
          - Scritto da: iRoby
          Una mostra col biglietto, e accordi con scuole e
          università per la didattica.Vada per la mostra a pagamento, che comunque una volta passato "l'effetto novità" rimarrano sì e no in quattro gatti i visitatori (non è mica gardaland).Ma scuole e università che cacciano fuori grana a non finire su qualcosa del genere, proprio non ce le vedo. Più probabile che spingano per accordi gratuiti o al massimo dai compensi simbolici.
          • iRoby scrive:
            Re: Soldi ben spesi
            Non vive mica in Italia quel tizio...Tu parli della tua realtà, l'Inghilterra è un'altra cosa...
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