Samsung Galaxy Tab, non c'è 2 senza 3

I coreani cucinano un nuovo tablet compatto, "mini" nella forma e nelle specifiche. Ma niente si sa (ancora) sul prezzo. La concorrenza tra le tavolette da 7 pollici si fa incandescente

Roma – Samsung ha annunciato la commercializzazione del Galaxy Tab 3, versione riveduta e corretta del precedente Galaxy Tab 2 che abbandona il doppio formato (7 oppure 10 pollici) e adotta il form factor da 7 in maniera esclusiva. Con quali risultati commerciali sarà un fatto tutto da valutare.

samsung galaxy tab 3 Sulla carta il Galaxy Tab 3 non ha molto che possa servire a impressionare il pubblico degli utenti più smaliziati: il tablet è equipaggiato con uno schermo da 1024×600 pixel, una CPU (ARM) dual-core da 1.2GHz, 8 o 16 GB di storage interno (con lettore di schede SD fino a 64 GB), fotocamera fronte (1.3 megapixel) e retro (3MPx), batteria da 4000mAh, Android Jelly Bean 4.1.

Com’è tradizione per tutti i gadget Samsung, anche il Galaxy Tab 3 sarà dotato dell’interfaccia standard della corporation sudcoreana nota come “Touchwiz”. Altre dotazioni software esclusive – magari con le stesse funzionalità avanzate già presenti sullo smartphone S4 – non sono attualmente note.

L’uscita del Galaxy Tab 3 è prevista su tutti i mercati a maggio in versione WiFi, e poi giugno per quella 3G: al momento la principale incognita sul nuovo gadget è il costo, visto Samsung intende chiaramente lucrare sul ricco (almeno nei numeri) mercato dei tablet da 7 pollici, ma con un prezzo troppo alto potrebbe ingenerare un’accoglienza tiepida presso i consumatori.

Alfonso Maruccia

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  • EliteB scrive:
    applicabilità
    Da quando diventa effetivo e quanto tempo hanno le compagnie per mettere in campo gli strumenti idonei per adeguarsi al provvedimento?
  • Undertaker scrive:
    Altra panzana italiota...
    Ennesima "authority" mai voluta né votata da nessuno che appioppa multe e balzelli
    • Leguleio scrive:
      Re: Altra panzana italiota...
      - Scritto da: Undertaker
      Ennesima "authority" mai voluta né votata da
      nessuno che appioppa multe e
      balzelliL'autorità per la protezione dei dati personali è stata regolarmente istituita con una maggioranza in parlamento:http://www.parlamento.it/parlam/leggi/96675l02.htm#leggeL'autorità può infliggere multe, ma non balzelli (cioè tasse straordinarie).
      • panda rossa scrive:
        Re: Altra panzana italiota...
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Undertaker


        Ennesima "authority" mai voluta né votata da

        nessuno che appioppa multe e

        balzelli


        L'autorità per la protezione dei dati personali è
        stata regolarmente istituita con una maggioranza
        in
        parlamento:

        http://www.parlamento.it/parlam/leggi/96675l02.htm

        L'autorità può infliggere multe, ma non balzelli
        (cioè tasse
        straordinarie).Multe che serviranno solo per finanziare l'autorita' medesima, e pagare gli stipendi ai facenti parte e ai loro portaborse.
        • Leguleio scrive:
          Re: Altra panzana italiota...
          - Scritto da: panda rossa

          L'autorità per la protezione dei dati
          personali
          è

          stata regolarmente istituita con una
          maggioranza

          in

          parlamento:




          http://www.parlamento.it/parlam/leggi/96675l02.htm



          L'autorità può infliggere multe, ma non
          balzelli

          (cioè tasse

          straordinarie).

          Multe che serviranno solo per finanziare
          l'autorita' medesima, e pagare gli stipendi ai
          facenti parte e ai loro
          portaborse.Ah, francamente non sono così addentro per sapere il percorso dei soldi una volta che la multa è stata pagata. Se hai un grafico dei flussi finanziari all'interno dell'autorità per la privacy, ben venga.Io so che queste multe hanno un tetto massimo, e che l'autorità non può distribuirle a capriccio.
  • Gabriele scrive:
    e quanto andrà ai clienti "bucati" ?
    sto garante la fa facile, lui prende i soldi delle multe, ma ai clienti delle banche o altro che dovessero perdere i dati ?
    • bubba scrive:
      Re: e quanto andrà ai clienti "bucati" ?
      - Scritto da: Gabriele
      sto garante la fa facile, lui prende i soldi
      delle multe, ma ai clienti delle banche o altro
      che dovessero perdere i dati
      ?beh possono sempre fare causa. E non e' che un provvedimento "di inquadramento" del garante, modifichi il DL del 2012 (che non conosco in dettaglio) o il codice penale...
  • bubba scrive:
    e pensare che...
    il CERT-IT e' stato implementato nel 1994. Ma ovviamente nel 1994 chi usava internet erano POCHE aziende "al passo coi tempi" e/o grandi, e il resto centri di ricerca/univ. ( = focalizzati e mediamente competenti). Poi e' arrivata la bolla internet, dove anche i muratori 70enni facevano siti web.... e tutto si e' perso.
  • Incredulo scrive:
    Come al solito non cambierà nulla....
    secondo me sarà impossibile che tutto questo avverrà...
  • Mauro Nuovo scrive:
    Italiano L2
    "La mancata tenuta dell'inventario aggiornato è punita con la sanzione da 20mila a 120mila euro".Come per la pubblicità della belva umana Fracchia, l'italiano era per lui la seconda lingua. Bastava dire "Il mancato aggiornamento dell'inventario". E anche su "inventario" come elenco dei clienti o utenti si potrebbe discutere (manco fosseri merci), ma sorvoliamo....
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