Samsung porta 500 GB sui notebook

Il produttore coreano ha introdotto sul mercato un hard disk da 2,5 pollici con capacità di 500 GB e form factor compatibile con la stragrande maggioranza dei notebook sul mercato. Lanciato anche un disco mobile da 7200 RPM

Seoul – Dopo averlo presentato alcuni mesi or sono, Samsung ha introdotto sul mercato quello che definisce il primo hard disk da 2,5 pollici con capacità di 500 GB. Sebbene dischi mobili di questa capacità siano stati annunciati anche da Fujitsu e Hitachi GST , il produttore coreano sostiene di essere il primo ad aver spinto il proprio disco sul mercato.

Lo Spinpoint M6 , questo il nome del drive, ha una velocità di rotazione di 5400 RPM, 8 MB di cache, un’interfaccia SATA da 3 Gbps e un sensore di cadute opzionale. A differenza dei suoi imminenti rivali, il TravelStar 5K500 (5400 RPM) di Hitachi e l’ MHZ2 BT 500GB (4200 RPM) di Fujitsu, che condividono uno spessore “fuori standard” di 12,5 millimetri, l’hard disk di Samsung conserva lo spessore tipico, pari a 9,5 mm, dei tradizionali hard disk mobili : ciò lo rende compatibile con la quasi totalità dei notebook SATA oggi sul mercato.

Lo Spinpoint M6 è formato da tre piatti magnetici da 167 GB l’uno , e adotta la tecnologia perpendicular recording di seconda generazione. Il suo prezzo all’ingrosso è di 299 dollari .

Samsung ha lanciato anche un altro disco da 2,5 pollici, lo SpinPoint MP2 , che rispetto al cugino M6 offre meno spazio di archiviazione ma più performance. L’MP2 è infatti disponibile in tagli compresi tra 80 e 250 GB, ma i suoi piatti magnetici girano a 7200 RPM , velocità tipica degli HDD desktop.

Nella versione da 250 GB, dal prezzo di 199 dollari, l’MP2 è costituito da due piatti con capacità di 125 GB ciascuno, e secondo Samsung rappresenta la scelta ideale per i notebook desktop replacement e sistemi aziendali entry-level come workstation, server blade e sistemi RAID.

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  • Dolly scrive:
    Casualità, complotto, oppure windows...
    Non lo so se l'accaduto sia da attribuire alla casualità o ad un complotto aziendale. Sta di fatto che un sistema operativo serio non dovrebbe permettere tali situazioni. C'è da buttare giù tutto il codice windows e riscriverlo da zero: si prende un kernel linux, oppure bsd, e ci si lavora sopra per costruire un sistema inattaccabile e robusto. Devono avere il coraggio di gettarsi alle spalle il passato, anche se questo comporta l'incompatibilità delle vecchie applicazioni esistenti: lo ha già fatto Apple, non vedo perchè non dovrebbe farlo Microsoft. A parte queste considerazioni, credo che nell'immediato ci si debba tutelare attraverso l'utilizzo di sistemi linux, e attraverso l'alfabetizzazione dell'utente "standard", che purtroppo spesso non conosce i rischi nascosti tra le maglie della rete e dallo scaricamento massivo di applicazioni incontrollate attraverso lo sharing p2p.
    • ... scrive:
      Re: Casualità, complotto, oppure windows...
      certo, un sistema linux configurato da un ragazzino che ha letto ieri "linux journal" è mooooooooooolto sicurocosì sicuro che sicuramente c'è una shell ssh aperta senza pwd, un demone ftp sempre senza password, e probabilmente degli share samba aperti su internet in lettura/scritturaeh gia, sicurissimo :)non è il sistema che fa la sicurezza, è l'utentevirus per linux o osx sono poco diffusi semplicemente perché sono poco diffusi i sistemi, le storie che non si possono scrivere virus per quelle architetture sono falsissimeinfettare un file elf o mach-o è solo LEGGERMENTE più complicato che infettare un pe, parlo di un cetinaio di righe di codice in più se va bene, ora basta prendere un eseguibile setuid e infettarlo, sai che risateil 99% dei virus oggi esistenti sono prodotti da società ch vendono antivirus, che per ora non sono interessate al mercato linux, ma solo windows (ci sono società che solo distribuendo anti virus fanno i milioni di euro), è solo una questione di mercatowindows per come strutturato è intrinsicamente anche più sicuro di linux, osx e altri unix, ha un sistema di ACL pauroso, quello che frega windows è tutta la parte win32, che solo oggi sta migliorando, ma fino a poco tempo fa era scritta da cani per supportare cose tipo win32s, win95 e nt4, nelle prime incarnazioni di nt (3.5, progettato nel 1989 e sviluppato tra il 90 e il 93) non doveva nemmeno esistere win32, ma addirittura nt nasce con un subsystem posix e uno nativo, win32 è stato aggiunto in seguito a causa del successo inaspettato di win95 e compagnianon studiate la roba solo su wikipedia per favore, qualsiasi sistemista/programmatore VERO vi dirà che le ACL di windows sono anni luce avanti a tutto (anche per la loro strutturazione orientata ad oggetti), e vi dirà anche che sono usate male da quasi tutti (troppe persone pensano: basta che faccio click a caso da qualche parte), motivo che causa l'insicurezza di windows
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Casualità, complotto, oppure windows...
      contenuto non disponibile
  • asd scrive:
    x le mamme (la miglior protezione)
    Invece che pensare a dire cazzate per la protezione fate cosi'1) non fateli an dare in internet2) mandateli fuori a socializzare con gli altri bambini che gli fa piu' bene3) non lamentatevi di nulla se gli lasciate libero accesso pur sapendo del pericolo, senza nenache stagli vicino perche' dovete farvi gli affari vostriinternet non e' un gioco per bamini, ne' una postazione dove lascarli li a giocare, se fate cosi' non siete in grado di fare veramente il genitorela verit'a e' brutta ma e' cosi', quindi melgio i parchi veri che quelli virtuali capito?
    • io lo so scrive:
      Re: x le mamme (la miglior protezione)
      Io farei una legge che toglie la potestà dei figli ai genitori menefregisti. Avete fatto un figlio? Cazzi vostri, ora ve ne occuperete altrimenti ci penserà qualcun'altro al posto vostro.- Scritto da: asd
      Invece che pensare a dire cazzate per la
      protezione fate
      cosi'

      1) non fateli an dare in internet

      2) mandateli fuori a socializzare con gli altri
      bambini che gli fa piu'
      bene

      3) non lamentatevi di nulla se gli lasciate
      libero accesso pur sapendo del pericolo, senza
      nenache stagli vicino perche' dovete farvi gli
      affari
      vostri

      internet non e' un gioco per bamini, ne' una
      postazione dove lascarli li a giocare, se fate
      cosi' non siete in grado di fare veramente il
      genitore

      la verit'a e' brutta ma e' cosi', quindi melgio i
      parchi veri che quelli virtuali
      capito?
    • Anonimo scrive:
      Re: x le mamme (la miglior protezione)

      1) non fateli an dare in internetE perché non dovrebbero andare su internet? (newbie)
      • eamaxb scrive:
        Re: x le mamme (la miglior protezione)
        - Scritto da: Anonimo

        1) non fateli an dare in internet

        E perché non dovrebbero andare su internet?
        (newbie)Credo fosse sottointeso "da soli"
        • Anonimo scrive:
          Re: x le mamme (la miglior protezione)
          - Scritto da: eamaxb
          - Scritto da: Anonimo


          1) non fateli an dare in internet



          E perché non dovrebbero andare su internet?

          (newbie)

          Credo fosse sottointeso "da soli"La domanda resta comunque valida.Un genitore non può installare sul proprio computer dei filtri per impedire l'accesso a certi siti?
          • eamaxb scrive:
            Re: x le mamme (la miglior protezione)
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: eamaxb

            - Scritto da: Anonimo



            1) non fateli an dare in internet





            E perché non dovrebbero andare su internet?


            (newbie)



            Credo fosse sottointeso "da soli"

            La domanda resta comunque valida.
            Un genitore non può installare sul proprio
            computer dei filtri per impedire l'accesso a
            certi
            siti?Certamente i filtri sono sicuramente una protezione in più, ma per come la vedo io, il primo filtro deve essere il genitore stando accanto al proprio figlio durante la navigazione.... così come un bambino non deve essere lasciato girare da solo per la città, alla stessa maniera non dovrebbe essere lasciato girare da solo per la rate.Questo a mio modestissimo parere ovviamente :)
          • Anonimo scrive:
            Re: x le mamme (la miglior protezione)
            - Scritto da: eamaxb
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: eamaxb


            - Scritto da: Anonimo




            1) non fateli an dare in internet







            E perché non dovrebbero andare su internet?



            (newbie)





            Credo fosse sottointeso "da soli"



            La domanda resta comunque valida.

            Un genitore non può installare sul proprio

            computer dei filtri per impedire l'accesso a

            certi

            siti?

            Certamente i filtri sono sicuramente una
            protezione in più, ma per come la vedo io, il
            primo filtro deve essere il genitore stando
            accanto al proprio figlio durante la
            navigazione....Su questo credo siano tutti d'accordo.In ogni caso, con dei filtri configurati a dovere penso che non ci sia nessun problema a lasciarli da soli su internet.
            così come un bambino non deve
            essere lasciato girare da solo per la città, alla
            stessa maniera non dovrebbe essere lasciato
            girare da solo per la
            rate.
            Questo a mio modestissimo parere ovviamente :)Il discorso è un po' diverso, per strada non è possibile filtrare ciò che non ci piace, su internet invece questo è possibile; di fatto internet può essere più sicura per un bambino rispetto a farlo girare fuori da solo.
          • rotfl scrive:
            Re: x le mamme (la miglior protezione)
            - Scritto da: Anonimo
            Il discorso è un po' diverso, per strada non è
            possibile filtrare ciò che non ci piace, su
            internet invece questo è possibile; di fatto
            internet può essere più sicura per un bambino
            rispetto a farlo girare fuori da
            soloIl problema di quei filtri e' che non sono mai molto affidabili. Gli autori di malware continuano a creare nuovi siti/domini, perche' il loro obiettivo e' appunto superare i filtri per infettare piu' macchine possibili.
          • Anonimo scrive:
            Re: x le mamme (la miglior protezione)
            - Scritto da: rotfl
            - Scritto da: Anonimo

            Il discorso è un po' diverso, per strada non è

            possibile filtrare ciò che non ci piace, su

            internet invece questo è possibile; di fatto

            internet può essere più sicura per un bambino

            rispetto a farlo girare fuori da

            solo

            Il problema di quei filtri e' che non sono mai
            molto affidabili. Gli autori di malware
            continuano a creare nuovi siti/domini, perche' il
            loro obiettivo e' appunto superare i filtri per
            infettare piu' macchine
            possibili.Certo, infatti non mi sembra di aver detto che si devono sostituire ai genitori.
          • anonimo scrive:
            Re: x le mamme (la miglior protezione)
            Purtroppo molte volte i genitori non hanno la minima idea di cosa sia internet...
          • Anonimo scrive:
            Re: x le mamme (la miglior protezione)
            - Scritto da: anonimo
            Purtroppo molte volte i genitori non hanno la
            minima idea di cosa sia
            internet...Vero...
    • B16 scrive:
      Re: x le mamme (la miglior protezione)
      Bravi, tenete i bambini lontani da internet che è piena di pedofili, ho sentito dire che a volte escono anche fuori dallo schermo.Fate socializzare i bambini. Mandateli per esempio all'oratorio, che i preti sanno benissimo come si fa, senza usare internet (e senza lasciare tracce nei log).Soprattutto evitate di scegliere con la vostra testa, che potreste sbagliare. Molto meglio affidarsi agli esperti (politici, tecnocrati, preti), sono loro che sanno cosa è bene e cosa è male. Fatevi installare un bel filtro su tutti i contenuti. Ce ne vorrebbe uno intelligente che magari chiama la polizia appena viene rilevato qualcosa di sospetto.Anzi, invece della polizia, ora va di moda far intervenire i militari.
      • rotfl scrive:
        Re: x le mamme (la miglior protezione)
        - Scritto da: B16
        Bravi, tenete i bambini lontani da internet che è
        piena di pedofili, ho sentito dire che a volte
        escono anche fuori dallo
        schermo.

        Fate socializzare i bambini. Mandateli per
        esempio all'oratorio, che i preti sanno benissimo
        come si fa, senza usare internet (e senza
        lasciare tracce nei
        log).

        Soprattutto evitate di scegliere con la vostra
        testa, che potreste sbagliare. Molto meglio
        affidarsi agli esperti (politici, tecnocrati,
        preti), sono loro che sanno cosa è bene e cosa è
        male. Fatevi installare un bel filtro su tutti i
        contenuti. Ce ne vorrebbe uno intelligente che
        magari chiama la polizia appena viene rilevato
        qualcosa di
        sospetto.

        Anzi, invece della polizia, ora va di moda far
        intervenire i
        militari.Grande :D
  • mind.your.head scrive:
    Re: casualità o complotto per licenziarlo?

    3) Volevano trovare una giusta causa per
    licenziarlo: gli hanno dato un pc mettendoci un
    trojan [...]Ma quale giusta causa! Avrebbero potuto benissimo licenziarlo senza nessun motivo, guarda che il fatto è successo negli USA, mica nella PA italiana.
  • Christian scrive:
    Causa di lavoro
    Il Signore vittima di questa situazione dovrebbe fare causa ai suoi ex datori di lavoro, le responsabilità sono gravissime.1) gli hanno fornito uno strumento aziendale per lavorare (il pc) non adatto al lavoro perché infetto da un virus, per cui devono risarcire tutti i danni causati da quel virus.2) La negligenza del datore di lavoro ha fatto commettere, involontariamente, al lavoratore un reato gravissimo, per cui il reato è stato commesso dal datore di lavoro per tramite del lavoratore inconsapevole... è quindi il titolare dell'impresa a dover essere indagato per pedofilia, ed il lavoratore è danneggiato dal reato ed ha diritto al risarcimento anche sotto questo profilo3) Il datore di lavoro ha licenziato il lavoratore per giusta causa (ha commesso un reato grave) che in realtà non esisteva ed era anzi di responsabilità del lavoratore. per cui sono certamente responsabili per l'illegittimo licenziamento4) Oggi si sono accorti del torto commesso e proprio per questo non lo vogliono riassumere, "quando sei nel torto attacca !!!" è un detto del mestiere (ben conosciuto da un certo presidente del consiglio del paese di fantasilandia).
    • Raven scrive:
      Re: Causa di lavoro
      - Scritto da: Christian
      Il Signore vittima di questa situazione dovrebbe
      fare causa ai suoi ex datori di lavoro, le
      responsabilità sono
      gravissime. Senza dubbio, ma non per tutti motivi da te addotti.
      1) gli hanno fornito uno strumento aziendale per
      lavorare (il pc) non adatto al lavoro perché
      infetto da un virus, per cui devono risarcire
      tutti i danni causati da quel
      virus.Il pc era ancora del datore di lavoro, quindi gli unici danni al dipendente (a parte ovviamente l'indagine che ha subito) colpiscono tutti direttamente od indirettamente il datore.
      2) La negligenza del datore di lavoro ha fatto
      commettere, involontariamente, al lavoratore un
      reato gravissimo, per cui il reato è stato
      commesso dal datore di lavoro per tramite del
      lavoratore inconsapevole... è quindi il titolare
      dell'impresa a dover essere indagato per
      pedofilia, ed il lavoratore è danneggiato dal
      reato ed ha diritto al risarcimento anche sotto
      questo
      profiloProbabilmente NESSUNO ha compiuto un reato. Soprattutto non reato di pedofilia, ma di scambio di materiale pedopornografico.SE IL DATORE HA COSCIENTEMENTE inserito le immagini, ovviamente è colpevole anche di questo.Se invece si fosse installato sul pc uno di quei troyan che, almeno da quel che so, trasformano in zombie un pc e lo utilizzano da relay per scambiare immagini senza lasciare tracce, il discorso sarebbe ben diverso.
      3) Il datore di lavoro ha licenziato il
      lavoratore per giusta causa (ha commesso un reato
      grave) che in realtà non esisteva ed era anzi di
      responsabilità del lavoratore. per cui sono
      certamente responsabili per l'illegittimo
      licenziamentoSi. Se fossimo in Italia, ti darei ragione.Ma il datore di lavoro si trova in USA, ed il lavoratore pure. Anche se credo che il licenziamento da certi tipi di agenzie non sia così libero, ANCHE FOSSE nullo il licenziamento, il datore non avrebbe nessun obbligo di riassunzione.
      4) Oggi si sono accorti del torto commesso e
      proprio per questo non lo vogliono riassumere,
      "quando sei nel torto attacca !!!" è un detto del
      mestiere (ben conosciuto da un certo presidente
      del consiglio del paese di
      fantasilandia).La buttiamo in politica? :DLoro hanno fatto una brutta figura:O hanno fatto loro per licenziarlo, e sono stati beccati.O una agenzia di investigazione come la DIA si è lasciata gabbare da questo troyan, il che forse è anche peggio.
  • no non lo so scrive:
    Ben vengano il DRM e internet blindato
    Io temo per la sicurezza dei miei figli, per cui auspico una internet con regole e limiti chiari, anche con l'uso di metodiche DRM sui contenuti, con filtri parentali sulla navigazione on-line tutto per assicurare ai miei figli più sicurezza quando navigano nel ciberspazio così infido e tristo.Cordiali saluti.
    • Vlad scrive:
      Re: Ben vengano il DRM e internet blindato
      - Scritto da: no non lo so
      Io temo per la sicurezza dei miei figli, per cui
      auspico una internet con regole e limiti chiari,
      anche con l'uso di metodiche DRM sui contenuti,
      con filtri parentali sulla navigazione on-line
      tutto per assicurare ai miei figli più sicurezza
      quando navigano nel ciberspazio così infido e
      tristo.
      Cordiali saluti.Il fatto che una persona non sappia usare il computer o che gliene capiti uno tra le mani mal configurato che porti a questo tipo di tragedie non è mai successo in più di 10 anni di internet libero.Inoltre il fatto che sia capitato ad una persona sui miliardi di utenti non giustifica una blindatura mondiale delle comunicazioni...Ricordiamoci che anche i DRM e i filtri Parent Control sono creati da esseri umani e con falle che sono conosciute benissimo da chi crea malware.Rendere complicate le cose a miliardi di persone soltanto perché chi doveva vigilare non lo ha fatto mi sembra utopico e sbagliato.Preoccuparsi del bene dei propri figli è la cosa migliore che un genitore possa fare ma ricordiamoci che i pericoli al mondo ci sono sempre stati e se non sono questi sono altri.Stiamo vicini ai nostri figli quando navigano e insegnamo loro i pericoli della rete senza cercare di scaricare ad una macchina il ruolo di educatore/genitore o baby sitter.
    • fabianope scrive:
      Re: Ben vengano il DRM e internet blindato
      - Scritto da: no non lo so
      Io temo per la sicurezza dei miei figli, ecco, brava...parlane con quest'altra mamma:http://punto-informatico.it/2326988/PI/News/Arriva-la-cavalleria-per-Mamma-Jammie/p.aspx
    • io lo so scrive:
      Re: Ben vengano il DRM e internet blindato
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4) :-o- Scritto da: no non lo so
      Io temo per la sicurezza dei miei figli, per cui
      auspico una internet con regole e limiti chiari,
      anche con l'uso di metodiche DRM sui contenuti,
      con filtri parentali sulla navigazione on-line
      tutto per assicurare ai miei figli più sicurezza
      quando navigano nel ciberspazio così infido e
      tristo.
      Cordiali saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ben vengano il DRM e internet blindato
      - Scritto da: no non lo so
      Io temo per la sicurezza dei miei figli, per cui
      auspico una internet con regole e limiti chiari,No, regolamentare internet per la sicurezza dei figli non è una scusa valida, poiché si impedisce ad altri la normale navigazione.
      anche con l'uso di metodiche DRM sui contenuti,
      con filtri parentali sulla navigazione on-line
      tutto per assicurare ai miei figli più sicurezza
      quando navigano nel ciberspazio così infido e
      tristo.
      Cordiali saluti.Nulla da obiettare, ognuno è libero di educare il proprio figlio nel modo che preferisce, anche applicando filtri su internet; l'importante è che siano locali.
    • lufo88 scrive:
      Re: Ben vengano il DRM e internet blindato
      Nel mondo reale esistono gli assassini. Istituiamo un regime di polizia!Stesso identico ragionamento.Internet non è un mondo (virtuale) in cui tutto è bello e colorato.In quanto mondo (virtuale) ha i suoi lati belli e quelli brutti.Sta ai genitori (anche la scuola) insegnare ai figli come "andare in giro" per il mondo (reale e virtuale).Farli vivere in un guscio di cose belle è dannoso per loro, perché non si rendono conto di cosa sia la realtà che proprio rosa e fiori non è.Non bisogna mica dirgli tutto (è impossibile) ma, trasmettergli dei solidi valori.A me non ha mai detto nessuno:"stai lontano dalle canne e dalla droga"Ci sono arrivato da solo, perché uso il cervello (ogni tanto mi capita ^^).ciao ciao :)
    • piero scrive:
      Re: Ben vengano il DRM e internet blindato
      Svegliati!lasceresti mai i tuoi figli andare in giro per strada da soli dove e quando gli pare?e allora, al posto di rompere tieni d'occhio i tuoi figli quando sono davanti al computer.
  • korova scrive:
    Grande figa
    ... un esperto di computer forensics, Tami Loehrs (nella foto qui sotto)...[img]http://www.punto-informatico.it/punto/20080620/tam.jpg[/img] :)(linux)(win)(anonimo) :D @^(apple)(ghost) ;) :o(geek)(amiga)(atari)
  • lufo88 scrive:
    la privacy?
    Ecco cosa succede quando non viene rispettata la privacy.L'indagine doveva rimanere segreta, almeno fino all'inizio del processo.Nulla potrà ridargli la vita che aveva, i suoi amici ed altro.
    • AndreFred scrive:
      Re: la privacy?
      se l'hanno licenziato subito, che c'entra la privacy?la causa l'ha mossa lui verso l'azienda per licenziamento senza colpa...anzi, senza sapere l'esistenza del processo, lui sarebbe stato licenziato per pedofilia e non avrebbe avuto nemmeno l'appiglio di dire che era stato un errore del datore di lavoro e che in sede legale si sarebbe ristabilita la verità.o bimbo, il silenzio lo vogliono solo i colpevoli!!!
      • lufo88 scrive:
        Re: la privacy?
        punto unoBimbo lo dici a tuo figlio e/o altre persone sotto i dieci anni.Punto due.Il silenzio lo vogliono solo i colpevoli?Certo! hai ragione!Forse, non sai cosa vuol dire: "evitare inutili guai".Se ti accusano di un furto che non hai commesso voglio proprio vedere se cercherai di fare in maniera che la cosa non finisca sugli organi di stampa, che prima ti rendono un mostro e poi scriveranno in penultima pagina, due parole ben nascoste: "era innocente".
        senza sapere l'esistenza del processoMAI e dico MAI ho pensato che il processo debba rimanere top secret.Stavo parlando dell'indagine (due cose diverse).Non sono mica a favore della legge salva-premier.ciao :)
        • MegaLOL scrive:
          Re: la privacy?
          - Scritto da: lufo88
          punto uno
          Bimbo lo dici a tuo figlio e/o altre persone
          sotto i dieci
          anni.
          Quindi nel tuo caso, bimbo di 5 anni, mi pare azzeccato.Silenzio, bimbo.
          • rotfl scrive:
            Re: la privacy?
            - Scritto da: MegaLOL
            - Scritto da: lufo88

            punto uno

            Bimbo lo dici a tuo figlio e/o altre persone

            sotto i dieci

            anni.



            Quindi nel tuo caso, bimbo di 5 anni, mi pare
            azzeccato.
            Silenzio, bimbo.Ti senti realizzato, adesso? Bene, allora torna alla tua squallida vita, ora che hai compiuto la tua trollata quotidiana.
          • AndreFred scrive:
            Re: la privacy?
            uè bimbo.intanto sei un bimbo perché non hai la testa piena di discorsi che ti inculcano gli altri.poi cambi nick secondo le esigenze.infine, se ti licenziano, sei un licenziato punto e basta.dopo però non puoi dire a nessuno che hai fatto causa al datore di lavoro perché il licenziamento era ingiusto...capito ragazzino?hai mai letto un libro in vita tua?ti consiglio di leggere "Il processo" di Kafka: racconta appunto di un processo mai pubblicizzato...parte da un (presunto) illecito amministrativo e finisce con la condanna a morte dell'imputato.se a te piace così...
          • Raven scrive:
            Re: la privacy?
            - Scritto da: AndreFred
            uè bimbo.
            intanto sei un bimbo perché non hai la testa
            piena di discorsi che ti inculcano gli
            altri.Questo direi che non lo rende un bimbo, ma una persona con una testa propria. Proprio l'opposto di un bimbo, credo.
            poi cambi nick secondo le esigenze.Accidenti...che indizio! E' un bimbo!
            infine, se ti licenziano, sei un licenziato punto
            e
            basta.Non credo proprio 1... :DSoprattutto perché...
            dopo però non puoi dire a nessuno che hai fatto
            causa al datore di lavoro perché il licenziamento
            era
            ingiusto...Non credo proprio 2...: :DSiccome il licenziamento (impariamo a leggere l'articolo) è avvenuto DOPO la scoperta del materiale pedopornografico, e questo fatto specifico è alla base del licenziamento.
            capito ragazzino?
            hai mai letto un libro in vita tua?
            ti consiglio di leggere "Il processo" di Kafka:
            racconta appunto di un processo mai
            pubblicizzato...
            parte da un (presunto) illecito amministrativo e
            finisce con la condanna a morte
            dell'imputato.
            se a te piace così...Interessante, quanto inutile, dimostrazione di qualche tipo di cultura che qui, in questo preciso momento, è completamente fuori luogo. :DSecondo me, avrebbero dovuto riassumerlo al volo, quando scagionato. Se il motivo del licenziamento è quello (e sottolineo, se è quello, ma dall'articolo sembra così), allora è OVVIO che il licenziamento non avrebbe dovuto esserci.
          • AndreFred scrive:
            Re: la privacy?
            - Scritto da: Raven
            - Scritto da: AndreFred

            uè bimbo.

            intanto sei un bimbo perché NON hai la testa

            piena di discorsi che ti inculcano gli

            altri.

            Questo direi che non lo rende un bimbo, ma una
            persona con una testa propria. Proprio l'opposto
            di un bimbo,
            credo.
            il non mi è scappato. prova a rileggere ora la frase, FORSE puoi capire.

            poi cambi nick secondo le esigenze.

            Accidenti...che indizio! E' un bimbo!si chiama non saper affrontare le situzioni. altri aggettivi sarebbero offensivi, restiamo col bimbo


            infine, se ti licenziano, sei un licenziato
            punto

            e

            basta.

            Non credo proprio 1... :D
            Soprattutto perché...


            dopo però non puoi dire a nessuno che hai fatto

            causa al datore di lavoro perché il
            licenziamento

            era

            ingiusto...

            Non credo proprio 2...: :D
            Siccome il licenziamento (impariamo a leggere
            l'articolo) è avvenuto DOPO la scoperta del
            materiale pedopornografico, e questo fatto
            specifico è alla base del
            licenziamento.
            se ti licenzia dopo il fatto che viene appurato tu non abbia commesso, credi che ti stenda tappeti di velluto e ammazzi il vitello grasso, mentre ti riaccoglie in azienda?

            capito ragazzino?

            hai mai letto un libro in vita tua?

            ti consiglio di leggere "Il processo" di Kafka:

            racconta appunto di un processo mai

            pubblicizzato...

            parte da un (presunto) illecito amministrativo e

            finisce con la condanna a morte

            dell'imputato.

            se a te piace così...

            Interessante, quanto inutile, dimostrazione di
            qualche tipo di cultura che qui, in questo
            preciso momento, è completamente fuori luogo.
            :D
            se hai letto il libro, ti renderai conto che è al massimo un esempio estremizzato, ma il punto di partenza è proprio quello.

            Secondo me, avrebbero dovuto riassumerlo al volo,
            quando scagionato. Se il motivo del licenziamento
            è quello (e sottolineo, se è quello, ma
            dall'articolo sembra così), allora è OVVIO che il
            licenziamento non avrebbe dovuto
            esserci.d'accordo con te, ma non funziona così.né è mai funzionato, così.speriamo le cose cambino in futuro, ma ora per essere riammesso al lavoro devi far causa al datore di lavoro che ti riassuma.te la ricordi la protesta della sinistra sull'articolo 18? parlava proprio di casi come questi.http://www.learnitaly.com/articolo_18.htm
          • Raven scrive:
            Re: la privacy?
            - Scritto da: AndreFred
            - Scritto da: Raven

            - Scritto da: AndreFred


            uè bimbo.


            intanto sei un bimbo perché NON hai la testa


            piena di discorsi che ti inculcano gli


            altri.



            Questo direi che non lo rende un bimbo, ma una

            persona con una testa propria. Proprio l'opposto

            di un bimbo,

            credo.



            il non mi è scappato. prova a rileggere ora la
            frase, FORSE puoi
            capire.Lo speravo, ma non ne ero sicuro.


            poi cambi nick secondo le esigenze.



            Accidenti...che indizio! E' un bimbo!
            si chiama non saper affrontare le situzioni.
            altri aggettivi sarebbero offensivi, restiamo col
            bimboSe l'avesse fatto per far finta di essere un'altra persona, potrei essere d'accordo. Siccome l'ha fatto "for the lulz", come si usa in internet, allora va bene. Se no, tu scrivi con le maiuscole dopo i punti...:D


            infine, se ti licenziano, sei un licenziato

            punto


            e


            basta.



            Non credo proprio 1... :D

            Soprattutto perché...




            dopo però non puoi dire a nessuno che hai
            fatto


            causa al datore di lavoro perché il

            licenziamento


            era


            ingiusto...



            Non credo proprio 2...: :D

            Siccome il licenziamento (impariamo a leggere

            l'articolo) è avvenuto DOPO la scoperta del

            materiale pedopornografico, e questo fatto

            specifico è alla base del

            licenziamento.


            se ti licenzia dopo il fatto che viene appurato
            tu non abbia commesso, credi che ti stenda
            tappeti di velluto e ammazzi il vitello grasso,
            mentre ti riaccoglie in
            azienda?No, perché ha fatto una figura di cacca licenziandoti senza basi. Che poi non so come funziona in questo caso particolare, perché negli States non ci sono le leggi 604 e 300, ma qui si tratta di DIA (quindi di posizioni di lavoro "delicate"), quindi non so se il licenziamento possa essere comunque ad nutum.


            capito ragazzino?


            hai mai letto un libro in vita tua?


            ti consiglio di leggere "Il processo" di
            Kafka:


            racconta appunto di un processo mai


            pubblicizzato...


            parte da un (presunto) illecito
            amministrativo
            e


            finisce con la condanna a morte


            dell'imputato.


            se a te piace così...



            Interessante, quanto inutile, dimostrazione di

            qualche tipo di cultura che qui, in questo

            preciso momento, è completamente fuori luogo.

            :D


            se hai letto il libro, ti renderai conto che è al
            massimo un esempio estremizzato, ma il punto di
            partenza è proprio quello.Non l'ho letto. Ma da quel che hai detto, anche nel post successivo, sembra che qui la cronologia sia invertita: questo qui PRIMA è "condannato a morte" (quindi una pena maggiore, per pedoporno), POI licenziato (quindi l'"illecito amministrativo"). Se poi la prima condanna è stata fatta cadere, siamo all'esatto contrario dell'esempio da te fatto.



            Secondo me, avrebbero dovuto riassumerlo al
            volo,

            quando scagionato. Se il motivo del
            licenziamento

            è quello (e sottolineo, se è quello, ma

            dall'articolo sembra così), allora è OVVIO che
            il

            licenziamento non avrebbe dovuto

            esserci.
            d'accordo con te, ma non funziona così.
            né è mai funzionato, così.
            speriamo le cose cambino in futuro, ma ora per
            essere riammesso al lavoro devi far causa al
            datore di lavoro che ti
            riassuma.
            te la ricordi la protesta della sinistra
            sull'articolo 18? parlava proprio di casi come
            questi.
            http://www.learnitaly.com/articolo_18.htmNo, infatti. Non si riassume, in ITALIA. Si reintegra. Se fai causa al datore ed hai le basi, se il datore ha più di 15 dipendenti, si REINTEGRA. In pratica, è come se non si fosse mai stati licenziati.Se invece si ha meno di 15, allora si riassume O si paga un indennizzo.In realtà la protesta parlava del fatto che il governo di Berlusconi 2001-2006 avrebbe creato una zona franca di 4 anni (nel tuo link) per licenziamenti "a pagamento". In caso di mancanza di giusta causa riconosciuta in giudizio, ci sarebbe stata la scelta del datore tra pagamento e reintegrazione. Ora quella scelta la può fare solo il lavoratore.TUTTAVIA, non vedo cosa c'entra questo con l'articolo, siccome si parla di USA, e non di Italia.
          • AndreFred scrive:
            Re: la privacy?
            ma un po' di perspicacia no?l'ho preso come esempio di come un'accusa che poi si rivela infondata possa nuocere sia alla reputazione che al lavoro dell'accusato. e spesso ciò si sovrappone.Per quanto riguarda l'articolo 18, pensa se questo caso fosse avvenuto in Italia.Non sarebbe giusto che il lavoratore decida del suo futuro?(molto probabilmente io andrei a cercare lavoro da un'altra parte, ma almeno dimostrerei che non ho colpe)
          • The_Raven scrive:
            Re: la privacy?
            - Scritto da: AndreFred
            ma un po' di perspicacia no?
            l'ho preso come esempio di come un'accusa che poi
            si rivela infondata possa nuocere sia alla
            reputazione che al lavoro dell'accusato. e spesso
            ciò si
            sovrappone.
            Per quanto riguarda l'articolo 18, pensa se
            questo caso fosse avvenuto in
            Italia.
            Non sarebbe giusto che il lavoratore decida del
            suo
            futuro?
            (molto probabilmente io andrei a cercare lavoro
            da un'altra parte, ma almeno dimostrerei che non
            ho
            colpe)Infatti qui funziona esattamente come hai detto in questo post.Ed il libro, ancora una volta lo dico, non c'azzecca proprio.Li si parla di una denuncia di A verso lo stato, che poi si "ribella" e condanna a morte A. Qui si parla dello stato che se la prende con A, che poi si ribella e accusa B, il datore, per il licenziamento illegittimo.
          • rotfl scrive:
            Re: la privacy?
            - Scritto da: AndreFred
            uè bimbo.
            intanto sei un bimbo perché non hai la testa
            piena di discorsi che ti inculcano gli
            altriROTFL... ah beh certo, tu mi conosci.
            poi cambi nick secondo le esigenze.Mi conosci cosi' bene che non ti sei nemmeno accorto che lufo88 e rotfl non sono la stessa persona.
            infine, se ti licenziano, sei un licenziato punto
            e
            bastaSei "un licenziato"... AHAHAHAHAHHAHAHAHAH... cioe' fammi capire, il fatto di essere "un licenziato" o meno cambia l'essenza di una persona? Sei un comico?
            dopo però non puoi dire a nessuno che hai fatto
            causa al datore di lavoro perché il licenziamento
            era
            ingiusto...Eh? Ma parli italiano?
            capito ragazzino?
            hai mai letto un libro in vita tua?Io si'. Infatti so scrivere, ad esempio. So che dopo il punto ci vuole una maiuscola.
            ti consiglio di leggere "Il processo" di Kafka:
            racconta appunto di un processo mai
            pubblicizzato...
            parte da un (presunto) illecito amministrativo e
            finisce con la condanna a morte
            dell'imputato.
            se a te piace così...Ah ecco, non hai capito minimamente il discorso di lufo88... ma non mi sorprende, da gente semi-analfabeta cosa ci si puo' aspettare...
          • AndreFred scrive:
            Re: la privacy?

            Sei "un licenziato"... AHAHAHAHAHHAHAHAHAH...
            cioe' fammi capire, il fatto di essere "un
            licenziato" o meno cambia l'essenza di una
            persona? Sei un
            comico?1) se sei stato licenziato perché durante il lavoro guardavi i filmini pedoporno, ti cambia, la vita, la reputazione e la fedina penale2) c'è gente che pur di non essere "licenziato" lavorava in una fabbrica che stava cadendo a pezzi ed è morta bruciata viva.


            dopo però non puoi dire a nessuno che hai fatto

            causa al datore di lavoro perché il
            licenziamento

            era

            ingiusto...

            Eh? Ma parli italiano?
            se non riesci a capire, problemi tuoi.non puoi di certo dire

            capito ragazzino?

            hai mai letto un libro in vita tua?

            Io si'. Infatti so scrivere, ad esempio. So che
            dopo il punto ci vuole una
            maiuscola.
            questa è la riprova della tua ignoranza. in questo contesto ci può anche stare.e dammi retta, se non sai che le lingue sono suddivise in vari registri, secondo il contesto, è bene che tu finisca qua di parlare.tanto non capirai mai, nonostante tu creda di farlo.

            ti consiglio di leggere "Il processo" di Kafka:

            racconta appunto di un processo mai

            pubblicizzato...

            parte da un (presunto) illecito amministrativo e

            finisce con la condanna a morte

            dell'imputato.

            se a te piace così...

            Ah ecco, non hai capito minimamente il discorso
            di lufo88... ma non mi sorprende, da gente
            semi-analfabeta cosa ci si puo'
            aspettare...vedi sopra.inoltre visto che non hai letto quel libro, sappi che l'accusato, rimane all'oscuro dell'accusa per tutto il libro, e per questo è condannato a morte.allora, non c'entra sul discorso dell'informazione sui processi?non saretela stessa persona, ma ragionate alla stessa maniera, indotti dalle stesse persone.
  • sdafads scrive:
    la tipa della foto:Tami Loehrs
    Bella gnocca, complimenti! Sembra un'attrice di cui non mi ricordo il nome.
    • Olmo scrive:
      Re: la tipa della foto:Tami Loehrs
      Interessante intervento, brufoloso nerd segaiolo. Grazie per averci coinvolto nei tuoi profondi pensieri.
  • Anonimo scrive:
    Godai dove sei?
    Avanti, vieni fuori! (rotfl)
  • sh4d scrive:
    basta
    Ormai da lungo tempo gran parte dei post sono risposte alle provocazioni di un troll imbecille. La qualità di questo "forum" sta scadendo sempre di più, e siete voi (e me compreso, in questo momento) a contribuire a questo decadimento dando adito alla provocazione. Veramente non all'altezza di una testata come PI, non comprendo il motivo di permettere commenti anonimi, il 90% delle volte idiozie.
    • qwerty scrive:
      Re: basta
      - Scritto da: sh4d
      Ormai da lungo tempo gran parte dei post sono
      risposte alle provocazioni di un troll imbecille.Uno??? (rotfl)
      La qualità di questo "forum" sta scadendo sempre
      di più, e siete voi (e me compreso, in questo
      momento) a contribuire a questo decadimento dando
      adito alla provocazione.Potevi evitare di rispondere.Che c'è, per caso ti prudevano le mani? (rotfl)
      Veramente non all'altezza di una testata come PI,
      non comprendo il motivo di permettere commenti
      anonimi, il 90% delle volte
      idiozie.Perché il tuo forse è un commento costruttivo? (rotfl)Ma stai zitto, che fai più bella figura! (rotfl)
      • sh4d scrive:
        Re: basta

        Potevi evitare di rispondere.
        Che c'è, per caso ti prudevano le mani? (rotfl)


        Veramente non all'altezza di una testata come
        PI,

        non comprendo il motivo di permettere commenti

        anonimi, il 90% delle volte

        idiozie.

        Perché il tuo forse è un commento costruttivo?
        (rotfl)
        Ma stai zitto, che fai più bella figura! (rotfl)vale anche per te, non hai aggiunto gran valore alla discussione con questo sfoggio di saccenza.Ritenta, sarai più fortunato!
    • abc scrive:
      Re: basta
      - Scritto da: sh4d
      Ormai da lungo tempo gran parte dei post sono
      risposte alle provocazioni di un troll imbecille.
      La qualità di questo "forum" sta scadendo sempre
      di più, e siete voi (e me compreso, in questo
      momento) a contribuire a questo decadimento dando
      adito alla provocazione.

      Veramente non all'altezza di una testata come PI,
      non comprendo il motivo di permettere commenti
      anonimi, il 90% delle volte
      idiozie.Taci, su PI comandano i troll! :@
    • outkid scrive:
      Re: basta
      quoto questo simpatico ragazzo.. ma e' evidente che nonostante la buona qualita' (dal mio punto di vista) degli articoli di pi tira molto di piu' il ragazzino deficiente che a colpi di click permette allo stesso di finanziarsi e crescere.pi ci fa una pessima figura ma intanto noi continuiamo a leggercelo.. e loro ci guadagnao dindini.stroncare la piaga degli imbecilli che minano le discussioni di questo forum che, alcune volte, offrono spunti interessantissimi sarebbe cosa da poco.. e' evidente che non c'e' interesse.. basta che poi mi fanno inserire 8012923 i captcha..
  • manu scrive:
    indagare a fondo
    spero che non lo lascino libero troppo in fretta in questi casi è sempre meglio pensare alla sicurezza dei nostri bambini, il mio istinto di madre mi dice che questo si è inventato la storia del virus per poi fingere di cadere dal pero una volta scopertosento puzza di bruciato
    • matteo scrive:
      Re: indagare a fondo
      io sento puzza di Trol
      • ZioTano scrive:
        Re: indagare a fondo
        - Scritto da: matteo
        io sento puzza di TrolQUOTO...MA QUANTI SIETE?
        • Remajo scrive:
          Re: indagare a fondo
          - Scritto da: ZioTano
          - Scritto da: matteo

          io sento puzza di Trol

          QUOTO...MA QUANTI SIETE?Per me è semrpe lo stesso mi sa, mamma preoccupata, godai, soliti nick insommma, etc... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: indagare a fondo
            - Scritto da: Remajo
            - Scritto da: ZioTano

            - Scritto da: matteo


            io sento puzza di Trol



            QUOTO...MA QUANTI SIETE?

            Per me è semrpe lo stesso mi sa, mamma
            preoccupata, godai, soliti nick insommma, etc...
            :DMa anche no 8)
          • fabianope scrive:
            Re: indagare a fondo
            - Scritto da: Remajo
            - Scritto da: ZioTano

            - Scritto da: matteo


            io sento puzza di Trol



            QUOTO...MA QUANTI SIETE?

            Per me è semrpe lo stesso mi sa, mamma
            preoccupata, godai, soliti nick insommma, etc...
            :Dper me e' veramente una mamma sull'orlo di una crisi di nervi...in famiglia hanno deciso di dargli il colpo finale introducendola nel forum di PI!! :=)))ciao,fabianope
    • ZioTano scrive:
      Re: indagare a fondo
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Non so come funziona in USA, ma per fortuna in
      Italia c'è ancora la presunzione di innocenza.Non è proprio così, in usa come in italia esiste la presunzione di innocenza, ma quello che t distrugge davvero è la reazione dell'opinione pubblica. I vicini non t salutano, gli amici non t parlano, i parenti si vergognano d te, dev'essere terribile. Vi ricordate l'ingegnere Elvo Zornitta accusato di essere UNABOMBER? Ha perso tutto, solo per un sospetto...
      • emmeesse scrive:
        Re: indagare a fondo
        A maggior ragioneNon si puo applicare in rete il diritto cosi come e' concepito al di fuori della rete.E' tecnicamente sbagliato.Per fortuna esiste una scienza dell'analisi giudiziaria degli elaboratori elettronici (computer forensic, gli americani ci fregano con la lingua) ò-)Il mondo in rete ha leggi diverse da fuori la rete.
    • Zozzone scrive:
      Re: indagare a fondo
      il mio istinto di
      madreIl tuo istinto di madre dovrebbe dirti che il mondo è brutto per fare un figlio.
    • Anonimo scrive:
      Re: indagare a fondo
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Non so come funziona in USA, ma per fortuna in
      Italia c'è ancora la presunzione di innocenza.Ti sbagli: in Italia esiste solo la presunzione di non colpevolezza
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: indagare a fondo
        contenuto non disponibile
        • rotfl scrive:
          Re: indagare a fondo
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Anonimo


          Ti sbagli: in Italia esiste solo la presunzione

          di non

          colpevolezza

          quando il giudice dichiara l'imputato 'non
          colpevole', l'imputato finisce in
          gabbio?Eh beh certo. :D Certo che siamo a livelli da non credere... e' davvero incredibile che ci sia gente che scrive SERIAMENTE "Ti sbagli, in Italia non c'e' la presunzione di innocenza, c'e' la presunzione di non colpevolezza"... ah eh.Voglio dire, neanche se certe cose le scrivessero per scherzare riuscirebbero ad essere tanto ridicoli...
          • Anonimo scrive:
            Re: indagare a fondo
            Brutta bestia l'ignoranza."non colpevolezza" e "innocenza" sono due concetti diversi e si vi foste degnati di andarvi a documentare, invece di trollare, lo avreste scoperto facilmente.Proprio in base al principio secondo cui in Italia esiste solo la presunzione di non colpevolezza, se vi fanno una perquisizione per il reato A e non trovano niente, poi possono continuare a indagare anche per il reato B, il reato C e così via ab libitum sfumando.Ma magari siete laureati in giurisprudenza...
        • Anonimo scrive:
          Re: indagare a fondo
          - Scritto da: unaDuraLezione
          quando il giudice dichiara l'imputato 'non
          colpevole', l'imputato finisce in
          gabbio?No, ma l'imputato è "non colpevole" di QUEL reato.L'autorità giudiziaria può continuare a indagare su altro perché non si presuppone che l'imputato sia innocente, ma solo non colpevole.
      • rotfl scrive:
        Re: indagare a fondo
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Davide Impegnato

        Non so come funziona in USA, ma per fortuna in

        Italia c'è ancora la presunzione di innocenza.

        Ti sbagli: in Italia esiste solo la presunzione
        di non
        colpevolezza"Non colpevole" == "Innocente".
    • Anonimo scrive:
      Re: indagare a fondo
      - Scritto da: manu
      spero che non lo lascino libero troppo in frettaSpero che ti ingabbino in un tempo inversamente proporzionale a quello che è servito e servirà a lui per venire fuori dalla caccia alle streghe organizzata da gente come te.Del resto anche io devo pensare alla sicurezza dei miei bambini e gente che la pensa come te è un pericolo per loro.
      • nessuno scrive:
        Re: indagare a fondo
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: manu

        spero che non lo lascino libero troppo in fretta

        Spero che ti ingabbino in un tempo inversamente
        proporzionale a quello che è servito e servirà a
        lui per venire fuori dalla caccia alle streghe
        organizzata da gente come
        te.

        Del resto anche io devo pensare alla sicurezza
        dei miei bambini e gente che la pensa come te è
        un pericolo per
        loro.ma dai... è ovvio che si tratta di una trollata! :D inutile rispondere... a meno che non ti diverti anche tu :P
        • Nome e cognome scrive:
          Re: indagare a fondo


          ma dai... è ovvio che si tratta di una trollata!
          :D inutile rispondere... a meno che non ti
          diverti anche tu
          :Pchi non trolla in compagnia,è un pirla o una spia.(rotfl)
          • outkid scrive:
            Re: indagare a fondo
            ma quanti anni hai? 12?
          • infame scrive:
            Re: indagare a fondo
            - Scritto da: Nome e cognome



            ma dai... è ovvio che si tratta di una trollata!

            :D inutile rispondere... a meno che non ti

            diverti anche tu

            :P

            chi non trolla in compagnia,
            è un pirla o una spia.

            (rotfl)o si dedica alla pedopornografia così manteniamo la rima...)
        • Anonimo scrive:
          Re: indagare a fondo
          Beh, sai, riuscire a dimostrare l'inconsistenza delle argomentazioni di certi troll fornisce pur sempre dell'ottimo fertilizzante al proprio ego :P
    • infame scrive:
      Re: indagare a fondo
      - Scritto da: manu
      spero che non lo lascino libero troppo in fretta
      in questi casi è sempre meglio pensare alla
      sicurezza dei nostri bambini, il mio istinto di
      madre mi dice che questo si è inventato la storia
      del virus per poi fingere di cadere dal pero una
      volta
      scoperto

      sento puzza di bruciatofortunatamente la giustizia non è amministrata da delle pazze esagitate (non sempre, almeno)...
      • ironclad scrive:
        Re: indagare a fondo
        - Scritto da: infame
        fortunatamente la giustizia non è amministrata da
        delle pazze esagitate (non sempre,
        almeno)...Il caso Dimitri sì...
    • Bars scrive:
      Re: indagare a fondo
      E voi madri, che alimentate il mercato della pedofilia sfornando figli in continuazione? VERGOGNA! BUUU BUUULOL
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