Samsung punta tutto sul rosso, anzi su OLED

Il gigante coreano investirà 450 milioni di dollari per la realizzazione di un nuovo impianto, che da gennaio 2007 produrrà 20 milioni di unità OLED di quarta generazione destinate a telefonini e dispositivi mobili


Seoul (Corea del Sud) – Si tinge di OLED , di display di nuova generazione e di nuovi processi produttivi la telefonia mobile secondo Samsung : il colosso coreano ha infatti annunciato un investimento pesantissimo su quello che sta rapidamente affermandosi come il fronte più bollente delle nuove tecnologie display, nelle quali Samsung riveste un ruolo di assoluta preminenza.

Con l’equivalente di circa 400 milioni di euro, Samsung intende dar vita ad una nuova linea produttiva OLED di quarta generazione . Presso l’impianto PDP (Plasma Display Panel) di Cheonan (Corea del Sud) verrà all’allestito un nuovo padiglione che permetterà, dal gennaio 2007, la produzione annuale di 20 milioni di display per cellulari. Il progetto è tanto più interessante, sostengono gli osservatori, anche perché arriva dopo le scoperte della Cambridge Display Technology , che annunciano un futuro di OLED molto più economici, capaci persino di rivaleggiare in settori un tempo impensabili, come i monitor PC o le tv.

“La quarta generazione OLED sarà la prima ad utilizzare una soluzione di poli-cristallino di silicio a bassa temperatura, utilizzata in alcuni casi nei LCOS display “, ha dichiarato un portavoce di Samsung.

La tecnologia TFT-LCD, nei cellulari, rappresenta più del 50% del settore, ma OLED potrebbe dimostrarsi un’ottima alternativa grazie soprattutto ai suoi minori consumi ed ingombri. I Diodi Organici ad Emissione di Luce non hanno bisogno di una sorgente luminosa, come avviene per gli LCD, perché emettono loro stessi il fascio luminoso che permette la visualizzazione di immagini. Il colore, invece è il frutto dei drogaggi sul semiconduttore. La caratteristica, però, che potrebbe accelerare il processo di penetrazione nel settore è quella della velocità di aggiornamento video. L’avvento dei servizi video ha evidenziato i limiti degli attuali TFT LCD, che soffrono particolarmente il cosiddetto effetto “scia” (ghosting): le immagini in movimento lasciano una specie di scia dovuta all’aggiornamento luminoso dei pixel. Samsung sostiene che gli OLED di quarta generazione saranno in grado di migliorare le performance TFT di quasi mille volte , rendendo nitida e fluida qualsiasi riproduzione video.

La società di ricerca Display Search sostiene che entro il 2008 il fatturato del mercato OLED raggiungerà i 4,55 miliardi di dollari. Un torta piuttosto ghiotta per Samsung, che già detiene con gli OLED a matrice passiva una share del 44%. Se i servizi televisivi per cellulari dovessero spiccare il volo l’azienda coreana potrebbe, da sola, soddisfare ogni tipo di commessa: entro il 2008 il nuovo stabilimento sarà in grado, infatti, di produrre quasi 50 milioni di unità annuali .

Dario d’Elia

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  • Anonimo scrive:
    wikipedia e tor, by Jimmy Wales
    http://blog.jimmywales.com/index.php/archives/2005/09/27/tor-wikipedia/
  • Anonimo scrive:
    W il mitico Thor che soccorre i mortali
    W il mitico Thor, eroe divino, che discende da Asgard per soccorrere i poveri mortali:http://www.comicsvf.com/scans/vf/marvelfrance/thor/5.jpg
  • Kama scrive:
    LA FINTA DEMOCRAZIA....
    ...ti abitua a cedere la tua libertà ed i tuoi diritti, un pezzo alla volta, con il pretesto del terrorismo, della pedopornografia e di altre paure collettivizzate, trasformate in armi di "distrazione" di massa.Questa tecnica, ampiamente utilizzata nei secoli è assimilabile ad una dittatura implicita, in cui il popolo viene persuaso a mettersi nelle mani di un potere forte e totalitario che lo protegga (cfr. studi socio-antropologici di Reinwald).Come dire "in cambio della protezione non ti tolgo questo e quello, ma sei tu che li cedi volentieri".Basta guardare gli esempi recenti (Bush-Iraq) per osservare questo meccanismo.Per chi osservando VOGLIA capire...
  • Anonimo scrive:
    E COME AL SOLITO...
    ..avete dato un solo esempio valido per giustificare la richiesta di anonimato ( http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1207091&tid=1207068&p=1&r=PI#1207091 ).. Mi sembra un po poco visto il vespaio che tirate su ogni volta..E non mettete di mezzo la privacy che non c'entra nulla, sono due cose distinte!E non ditemi neppure che basta quell'esempio per giustificare anonimato per tutti, balle, sapete benissimo gli svantaggi che l'anonimato porterebbe..Siete pregati di non andare OT, rispondete solo se avete altri esempi di buon anonimato da fare, grazie.
    • hdd scrive:
      Troppi troll in questo forum!
      - Scritto da: Anonimo
      ..avete dato un solo esempio valido per
      giustificare la richiesta di anonimato (
      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1207non frequento abitualmente questi forum. mi pare che siano in corso delle "guerre", visto l'uso del "noi" contro "voi". la cosa non mi interessa.detto questo, le situazioni in cui l'anonimato e' necessario a garantire la libertà d'espressione sono molte e reali. di certo non serve elencarle qui né tentare di convincere chi non vuole ascoltare. e in ogni caso, lo sviluppo di strumenti come Tor porta contributi efficaci all'anonimato indipendentemente dal parere degli altri forumisti.
      E non mettete di mezzo la privacy che non c'entra
      nulla, sono due cose distinte!chi ha scritto questa frase ha certo le idee molto chiare.
      E non ditemi neppure che basta quell'esempio per
      giustificare anonimato per tutti, balle, sapete
      benissimo gli svantaggi che l'anonimato
      porterebbe..d'altronde non c'e' peggior sordo di chi non vuole ascoltare.
      Siete pregati di non andare OT, rispondete solo
      se avete altri esempi di buon anonimato da fare,
      grazie.l'anonimato è necessario in ogni occasione in cui chi diffonde un'informazione potrebbe subire ripercussioni o rappresaglie da parte di chicchessia (singoli, aziende o istituzioni).il sito web di Tor fornisce d'altronde molti esempi piu' specifici.
    • Anonimo scrive:
      Re: E COME AL SOLITO...
      Perchè non ti firmi ?Anzi, visto il tuo ragionamento, perchè nei tuoi post non scrivi nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, numero di carta di credito ?e poi...CHI TI HA DETTO CHE PRIVACY e ANONIMATO si escludono a vicenda ? la mamma o il capo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E COME AL SOLITO...
      ...se uno ha la testa di legno non capirà mai. comunque.(troll2)Quindi perchè chiede di essere convinto, persuaso o istruito ?Non vendiamo mica pentole qua...
  • Anonimo scrive:
    Non fatevi ingannare dalle sirena
    L' anonimato e la privacy in Rete sono un diritto oltre che una cosa PREZIOSISSIMA.Per questo il potere dei DITTATURE lo vuole ridurre o annientare.Combattiamo contro questi NAZISTI finti DEMOCRATICI che si fanno schermo della paura del terrorismo disseminandola a piene mani sui media da loro controllati per controllare la Rete.
  • Anonimo scrive:
    Un altro faro nella notte?
    Scenario:ipotesi-Fino oggi Caio navigava in chiaro. Tutto loggato-Da oggi Caio è uno dei pochi (perchè sono pochi, come mostrato da PI) che usa Tor/Freenet/altri 'fari nella notte'.-La autorità decidono di "scoraggiare" l'uso di programmi anonimi.-Non si vuole scomodare la politica (niente nuove leggi ad hoc)ipotesi:si chiedono ai provider i log di tutti coloro che tengono accesso il "faro nella notte".Si analizzano i log (di quando viaggiava in chiaro) e si cerca qualcosa di compromettente (warez/mp3/quello che volete)Al 99% si trova qualcosa, si fa visita Caio (mandato datato ad hoc, ovviamente) e si spegne il faro (con tanto di penale, vista la legge sul diritto di autore).
    • lupo1970 scrive:
      Re: Un altro faro nella notte?
      caspita, stiamo diventando sempre più paranoici! :| se non installiamo tor ci spiano ma se lo installiamo addirittura ci perquisiscono con mandati falsamente retrodatati!mi chiedo: viviamo in Cina o in un paese democratico?come si concilia il diritto alla libera espressione delle proprie idee, che è garantito anche ma non solo dall'anonimato, con le esigenze di "sicurezza" del potere politico?fino a che punto vogliamo consentire al nostro Paese di indagare sulla vita privata di tutti?quando ci chiudiamo in casa con le tende e le persiane abbassate dobbiamo aspettarci che bussino alla porta con un mandato di perquisizione perché abbiamo cercato di nascondere qualcosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un altro faro nella notte?
        - Scritto da: lupo1970
        caspita, stiamo diventando sempre più paranoici!
        :|
        se non installiamo tor ci spiano ma se lo
        installiamo addirittura ci perquisiscono con
        mandati falsamente retrodatati!

        mi chiedo: viviamo in Cina o in un paese
        democratico?guarda, dopo ciò che è successo a Genova nel 2001, manifestanti pacifici pestati a sangue e torturati, sono sempre più dell'idea che siamo in una dittatura di stampo sud-americano anni'70. :@ La democrazia questi non sanno cos'è...
      • Anonimo scrive:
        Re: Un altro faro nella notte?
        - Scritto da: lupo1970
        caspita, stiamo diventando sempre più paranoici!
        :| No.Nell'ipotesi che TOR e affini siano necessari, bisogna capirne le conseguenze e i rischi fino in fondo.
        se non installiamo tor ci spiano ma se lo
        installiamo addirittura ci perquisiscono con
        mandati falsamente retrodatati!E' un'ipotesi.In pratica: o tor lo si usa tutti di default (utopia) oppure i pochi che lo usano (realtà) attirano l'attenzione (ipotesi).Chiaro?
        mi chiedo: viviamo in Cina o in un paese
        democratico?Questo è irrilevante.Ripeto, si parte dal presupposto (giusto o sbagliato) che Tor sia necessario.Si dice a destra e a manca di attivarloBenissimo.Il rischio è attirare l'attenzione.La Polizia ferma più spesso le persone in passamontagna rispetto agli altri.Palese direi.
        come si concilia il diritto alla libera
        espressione delle proprie idee, che è garantito
        anche ma non solo dall'anonimato, con le esigenze
        di "sicurezza" del potere politico?Facendo regole molto precise che non vengano però *MAI* infrante da chi deve applicarle.Ma questa è utopia.
        quando ci chiudiamo in casa con le tende e le
        persiane abbassate dobbiamo aspettarci che
        bussino alla porta con un mandato di
        perquisizione perché abbiamo cercato di
        nascondere qualcosa?No.Ma il caso di un programma totalmente anonimo che hosta e fa passare i dati del resto del mondo è un tantino diverso da un paio di tende.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un altro faro nella notte?

        quando ci chiudiamo in casa con le tende e le
        persiane abbassate dobbiamo aspettarci che
        bussino alla porta con un mandato di
        perquisizione perché abbiamo cercato di
        nascondere qualcosa?Se negli anni 70, quando avevi 18 anni, avevi registrato su una cassetta l'album dei cugini di campagna e questa giace ancora impolverata in qualche angolo della tua soffitta, beh, oggi hai un "pericoloso oggetto" che potrebbe portarti dritto in gattabuia. :-(Chissà se all'epoca i registratori avevano funzioni di tracciatura come le stampanti a colori moderne... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: Un altro faro nella notte?
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto per chiarire, sarebbe meglio che tutti
      tenessero accesi questi strumenti, comunque.Questa è ovviamente la soluzione sicura, ma non è la realtà.Facile fare belle frasi con i condizionali.
  • Anonimo scrive:
    Scusate sono ingnorante
    Io ho windows xp...Posso usare tor? grazieAlberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate sono ingnorante

      Io ho windows xp...
      Posso usare tor? Sì.http://tor.eff.org/download.html.ithttp://tor.eff.org/cvs/tor/doc/tor-doc-win32.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate sono ingnorante
        incredibile, il proxy della mia azienda blocca le pagine riguardanti:
        Lolme lo scarico da casa.GRAZIE!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusate sono ingnorante
          Ehm il proxy della mia azienda blocca le pagine riguardanti Elusione via proxy...Me lo scaricherò da casa mia.Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate sono ingnorante
      - Scritto da: Anonimo
      Io ho windows xp...
      Posso usare tor?
      grazie

      Albertosi
  • Anonimo scrive:
    fidarsi di tor?
    Salve,premetto che ancora no mi sono documentato su tor...però mi viene subito una domanda da fare, ma ci si può fidare di tor? Cioè chi lo gestisce è in grado di accedere ai contenuti che gesisco o visito no?Quindi chi sta dietro tor potrebbe fare quello che vuole o no?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: fidarsi di tor?
      - Scritto da: Anonimo
      Salve,

      premetto che ancora no mi sono documentato su
      tor...
      però mi viene subito una domanda da fare, ma ci
      si può fidare di tor? Cioè chi lo gestisce è in
      grado di accedere ai contenuti che gesisco o
      visito no?
      Quindi chi sta dietro tor potrebbe fare quello
      che vuole o no?

      Grazienon c'è nessuno dietro a tor, è questo il bello!!!o meglio: dietro a tor c'è la somma di chi usa tor...
    • Anonimo scrive:
      Re: fidarsi di tor?
      - Scritto da: Anonimo
      però mi viene subito una domanda da fare, ma ci
      si può fidare di tor? E, soprattutto, visto che i casi in cui è realmente necessario l'anonimato sono critici (cioè se credi di essere anonimo, ma non lo sei, la tua vita può cambiare), come si può affidare la propria vita ad un programma fatto da terzi?
      • pane@rita scrive:
        Re: fidarsi di tor?
        è un free software, se non ti fidi apri il sorgente e lo guardi.Se non sei capace hai due possibilità:- fidarti che qualcuno che non ha molto da fare l'abbia controllato (e qualcuno c'è sempre)- non usarlo
        • Anonimo scrive:
          Re: fidarsi di tor?
          - Scritto da: pane@rita
          è un free software, se non ti fidi apri il
          sorgente e lo guardi.Questo riguarda lo 0.000000001% delle persone.Vediamo le alternative sensate:
          Se non sei capace hai due possibilità:
          - fidarti che qualcuno che non ha molto da fare
          l'abbia controllato (e qualcuno c'è sempre)Cioè trovare una persona abbasta motivata da leggersi il codice sorgente, abbastanza competente da capirlo per individuare eventuali inganni e fidata abbastanza da consegnargli la *tua vita*?
          - non usarloapperò che frase costruttiva...
          • pane@rita scrive:
            Re: fidarsi di tor?

            Cioè trovare una persona abbasta motivata da
            leggersi il codice sorgente, abbastanza
            competente da capirlo per individuare eventuali
            inganni e fidata abbastanza da consegnargli la
            *tua vita*?
            no, si tratta semplicemente di ritenere che, visto che è probabile che qualcuno abbia guardato il codice, presunte backdoor non siano ignoteE' solo un ragionamento probabilistico e quindi, ovviamente fallibile

            - non usarlo

            apperò che frase costruttiva...
            Scusa, non vorrei sembrarti brusco ma ricapitolo brevemente la discussione- non mi fido di un software di terze parti [alternativa software sviluppato da solo? sei capace? ma andiamo avanti]- è aperto, guarda il codice se non ti fidi- non sono capace/non voglio/non ho tempo- puoi ritenere che probabilmente qualcuno abbia guardato il codice non ravvisando backdoor-Non mi fidoal termine di questa illuminante discussione l'unica risposta è: "allora non usarlo", non vedo alternative se le premesse sono- non mi fido di software di parte terzi- non sono capace a controllare il codice- non mi fido che qualcuno lo abbia controllatonon è una questione di essere costruttivi o meno, è una naturale conclusione delle risposte sopra citate, non trovi? vedi alternative?
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: pane@rita
            no, si tratta semplicemente di ritenere che,
            visto che è probabile che qualcuno abbia guardato
            il codice, presunte backdoor non siano ignote
            E' solo un ragionamento probabilistico e quindi,
            ovviamente fallibile Sì, ma io ripeto:Ti devi fidare di qualcuno a tal punto da consegnargli *la tua vita*.Non ti sta mica consigliando una marca di yogurt ti sta dicendo: "il percorso sicuro del campo minato è questo".
            - non mi fido di un software di terze partiEsatto.
            [alternativa software sviluppato da solo? sei
            capace? ma andiamo avanti]Questa sarebbe la soluzione perfetta dal punto di vista della sicurezza.Riduce ulteriormente il numero di persone che possono farlo, ovviamente.
            - è aperto, guarda il codice se non ti fidiGuarda e compila il codice, certo.Ma tu hai mai provato a guardare il codice di programmi di medie grandi dimensioni?Io l'ho fatto con postgres e dubito che esista una persona che lo abbia letto *TUTTO*.Questo perchè in questo tipo di progetti ognuno fa la sua parte in una logica ad oggetti, qualcuno ha un ampia visione generale ma non entra nei dettagli ma nessuno ha visto tutto il codcie sorgente.
            - non sono capace/non voglio/non ho tempoIl punto è: *in pratica è impossibile farlo*.
            - puoi ritenere che probabilmente qualcuno abbia
            guardato il codice non ravvisando backdoorNon è solo questione di backdoor, basta una debolezza implicita, introdotta anche per errore.
            -Non mi fidoOvvio.Se mi fidassi degli altri non avrei bisogno di anonimato e loro, se si fidassero, non avrebbero bisogno di controllare.
            al termine di questa illuminante discussione
            l'unica risposta è: "allora non usarlo"Appunto.Un po' distruttivo, non ti pare? E' esattamente come dire "TOR non serve a un cazzo"Non dico che sia sbagliata la risposta, dico che non va bene.
            è una naturale conclusione delle risposte sopra
            citate, non trovi? vedi alternative?Chissa'... forse i biglietti scritti con i ritagli di giornale e le tante altre forme di comunicazione non digitali.Non è detto che la soluzione sia in internet...
          • pane@rita scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            sei tu che dici che non ti fidi, non iosei tu che arrivi alla soluzione che tor non serve, non iosei tu che dici che sia necessario guardarsi tutto il codice, non io (la parte da controllare è molto meno ampia del totale ovviamente)sei tu che vuoi la certezza al 100%, non io...visto che non può esistere: se hai attaccato uno snifer sotto il sedere tor o chi per lui fa aria fresca...dal mio punto di vista dico solo: tor è sicuro? non so, probabilemente non si può dire al 100%l'uso di tor ti rende ragionevolemte anonimo? imho sìl'uso di tor ti garantisce una maggiore privacy? imho sìl'uso di tor ti garantisce una migliore sicurezza informatica indiretta? imho sìdetto questo alla tua affermazione"tor non serve a niente", rispondo ovviamente di no, tor serve ed è molto utili, pur nella consapevolezza che qualunque cosa può essere fallata
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: pane@rita
            sei tu che dici che non ti fidi, non ioBravo. Fìdati, fìdati.
            sei tu che arrivi alla soluzione che tor non
            serve, non ioNo, è conseguenza diretta di ciò che hai scirtto tu.
            sei tu che dici che sia necessario guardarsi
            tutto il codice, non io (la parte da controllare
            è molto meno ampia del totale ovviamente)Quantifica, grazie.
            sei tu che vuoi la certezza al 100%, non
            io...Bravo, punta pure la tua vita su una roulette (russa).
            dal mio punto di vista dico solo: tor è sicuro?
            non so, probabilemente non si può dire al 100%Ok.
            l'uso di tor ti rende ragionevolemte anonimo?
            imho sìE' questo il punto. Quanto ragionevolmente?
            l'uso di tor ti garantisce una maggiore privacy?
            imho sìMaggiore di niente, sì.Ma la storia (quella vera, non 'cappuccetto rosso') insegna che gli errori più grandi si compiono in un eccesso di fiducia.
            l'uso di tor ti garantisce una migliore sicurezza
            informatica indiretta? imho sìQualunque cosa voglia dire :P
            detto questo alla tua affermazione
            "tor non serve a niente",Veramente l'affermazione è un corollario delle *tue* affermazioni.
          • pane@rita scrive:
            Re: fidarsi di tor?

            Bravo.
            Fìdati, fìdati.
            questi, se permetti, sono fatti miei, non trovi

            sei tu che arrivi alla soluzione che tor non

            serve, non io

            No, è conseguenza diretta di ciò che hai scirtto
            tu.
            e tu cosa hai proposto di brillante e costruttivo finora? le parole sritte con le lettere ritagliate dai giornali....uhm costruttivo certo

            sei tu che dici che sia necessario guardarsi

            tutto il codice, non io (la parte da controllare

            è molto meno ampia del totale ovviamente)

            Quantifica, grazie.
            ti basti il caso di ES5...secondo te si è letto riga per riga??

            sei tu che vuoi la certezza al 100%, non

            io...

            Bravo, punta pure la tua vita su una roulette
            (russa).
            non punto la mia vita, tra sicurezza 3% e sicurezza 3%+50 io scelgo la seconda


            l'uso di tor ti rende ragionevolemte anonimo?

            imho sì

            E' questo il punto. Quanto ragionevolmente?
            qual è la tua stima?la mia è che lo sia in modo sufficiente da essere usato

            l'uso di tor ti garantisce una maggiore privacy?

            imho sì

            Maggiore di niente, sì.quindi?
            Ma la storia (quella vera, non 'cappuccetto
            rosso') insegna che gli errori più grandi si
            compiono in un eccesso di fiducia.
            ecco bella frase, che potrei anche condividere...ora giusto per non farlo diventare un aforisma nosense puoi fare degli esempi rilevanti storici

            l'uso di tor ti garantisce una migliore
            sicurezza

            informatica indiretta? imho sì

            Qualunque cosa voglia dire :P
            significa che risolvi parte delle violazioni, non perchè il pc diventi più sicuro, ma perchè non si sa il tuo ip (per ciò indiretta)

            detto questo alla tua affermazione

            "tor non serve a niente",

            Veramente l'affermazione è un corollario delle
            *tue* affermazioni.
            no, si basa sulle tue premesse non sulle miee stimao ancora aspettando la tua parte costruttiva...==================================Modificato dall'autore il 23/11/2005 19.09.51
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: pane@rita

            Bravo.

            Fìdati, fìdati.



            questi, se permetti, sono fatti miei, non troviDal momento che li esponi in pubblico, non sono più fatti tuoi e possono essere oggetto di opinione altrui.Se non lo accetti non scrivere i "fatti tuoi" in pubblico.
            e tu cosa hai proposto di brillante e costruttivo
            finora? le parole sritte con le lettere
            ritagliate dai giornali....uhm costruttivo certoAlmeno non ti devi affidare ad altre persone.

            Quantifica, grazie.



            ti basti il caso di ES5...secondo te si è letto
            riga per riga??Ho chiesto di quantificare non di fare domande.Ti vorrei vedere a spulciare nel mare di codice dove una variabile con 'I' al posto di una 'l' in realtà potrebbe essere una funzione che fa tutt'altra cosa.
            non punto la mia vita,Se usi Tor lo fai.Altrimenti non sarebbe necessario usarlo.Questo è l'ipotesi dell'uso legale di Tor.Se lo usi per scrivere alla tua ragazza le poesie di amore, ok hai ragione.
            tra sicurezza 3% e
            sicurezza 3%+50 io scelgo la secondaIo invece dico: scelgo la seconda se non è troppo onerosa (connessione rallentata, rischio di attivare l'attenzione proprio di chi si vuole depistare, ...)
            qual è la tua stima?Non lo so.E non lo sai nemmeno tu.Lo sa solo chi ha scritto il programma.Gli altri si devono fidare delle parole altrui.
            la mia è che lo sia in modo sufficiente da essere
            usatofidati, fidati.

            Maggiore di niente, sì.

            quindi?Quindi cosa?Se non avesse perdite di performance lo userei subito.Se fosse sicuro al 100% lo userei anche se avesse perdite di performance.Non è nè carne nè pesce.

            Ma la storia (quella vera, non 'cappuccetto

            rosso') insegna che gli errori più grandi si

            compiono in un eccesso di fiducia.
            ecco bella frase, che potrei anche condividere...
            ora giusto per non farlo diventare un aforisma
            nosense puoi fare degli esempi rilevanti storici1) Sai quali sono i motivi più veri ma meno noti della sconfitta di Caporetto? Informati.2) Nel 1586 Maria Stuarda, regina di Scozia, fu condannata a morte per aver cospirato contro la cugina Elisabetta.Le persone che presero parte alla congiura comunicavano con codice cifrato.Sicuri del meccanismo continuarono a scambiarsi messaggi finchè la sicurezza ne trovò uno e riuscì e capire il meccanismo di decodifica.Continuarono ad intercettare i messaggi finchè non fu chiaro chi fossero tutte le persone coinvolte.A quel punto furono catturati tutti, portati in piazza, legati a un palo, tagliuzzati, castrati, accecati, scorticati e infine squartati vivi uno dopo l'altro.*ti è chiaro ora che cosa significhi falsa sicurezza?*
            stimao ancora aspettando la tua parte
            costruttiva...1) stiamo? In quanti siete?2) Per quale motivo dovrei avere io la soluzione?
          • francescor82 scrive:
            Re: fidarsi di tor?

            Questa sarebbe la soluzione perfetta dal punto di
            vista della sicurezza.
            Riduce ulteriormente il numero di persone che
            possono farlo, ovviamente.Sbagliato, riduce a ZERO il numero di persone che possono farlo. Infatti come tu stesso hai detto, non si deve solo controllare l'assenza di backdoor, ma anche di difetti che possano compromettere il sistema. E siccome è comunque una persona (imperfetta) che crea il programma, il programma stesso non può essere perfetto.Anzi hai addirittura lo svantaggio (morale) che se il tuo sistema fallisce te la puoi prendere solo con te stesso, e non con terzi.Quindi non vedo cosa ci fosse di poco costruttivo nella frase "Non lo usi".
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: francescor82
            Sbagliato, riduce a ZERO il numero di persone che
            possono farlo. Infatti come tu stesso hai detto,
            non si deve solo controllare l'assenza di
            backdoor, ma anche di difetti che possano
            compromettere il sistema. E siccome è comunque
            una persona (imperfetta) che crea il programma,
            il programma stesso non può essere perfetto.
            Anzi hai addirittura lo svantaggio (morale) che
            se il tuo sistema fallisce te la puoi prendere
            solo con te stesso, e non con terzi.Mi fido mille volte di più di me e dei miei eventuali errori piuttosto che di altri che, magari sbagliano meno, ma a cui dovrei affidare la vita in virtù di quello che scrivono...
            Quindi non vedo cosa ci fosse di poco costruttivo
            nella frase "Non lo usi".Il fatto che è come dire "se non ti fidi, non serve a un cazzo."
          • francescor82 scrive:
            Re: fidarsi di tor?

            Mi fido mille volte di più di me e dei miei
            eventuali errori piuttosto che di altri che,
            magari sbagliano meno, ma a cui dovrei affidare
            la vita in virtù di quello che scrivono...Ammazza che autostima! :) Prova a scrivere un alternativa a Tor allora, e diffondila, vediamo se avrà successo.
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: francescor82

            Mi fido mille volte di più di me e dei miei

            eventuali errori piuttosto che di altri che,

            magari sbagliano meno, ma a cui dovrei affidare

            la vita in virtù di quello che scrivono...

            Ammazza che autostima! :) Ho scritto "di altri che, magari sbagliano meno,"Dove sarebbe l'autostima?Nel fatto che per la privacy mi fido più di me che degli altri?
            Prova a scrivere un alternativa a Tor allora, No.
          • francescor82 scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: francescor82


            Mi fido mille volte di più di me e dei miei


            eventuali errori piuttosto che di altri che,


            magari sbagliano meno, ma a cui dovrei
            affidare


            la vita in virtù di quello che scrivono...



            Ammazza che autostima! :)

            Ho scritto "di altri che, magari sbagliano meno,"
            Dove sarebbe l'autostima?
            Nel fatto che per la privacy mi fido più di me
            che degli altri?E allora qual è la tua soluzione?

            Prova a scrivere un alternativa a Tor allora,

            No.Molto costruttivo.
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: francescor82


            Ammazza che autostima! :)



            Ho scritto "di altri che, magari sbagliano
            meno,"

            Dove sarebbe l'autostima?

            Nel fatto che per la privacy mi fido più di me

            che degli altri?
            E allora qual è la tua soluzione?Ma come ragioni? A parole singole?Cosa c'entra questa domanda con la frase a cui ho risposto (" Ammazza che autostima!")?Ti ho fatto notare che mi dai del presuntuoso quando dico che gli altri magari sbagliano meno e tu mi rispondi 'E allora qual è la tua soluzione'.Ma che cazzo c'entra????????????????????????Addio... non perderò tempo a leggere altri messaggi autistici.
          • francescor82 scrive:
            Re: fidarsi di tor?

            Addio... Tranquillo, nessuno sentirà la mancanza delle tue non-soluzioni.
          • AnyFile scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            non e' che li altri progrmmi ch eusi siano cosi' diversi. Ti sei per caso letto il codice di IE prima di usarlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: AnyFile
            non e' che li altri progrmmi ch eusi siano cosi'
            diversi. Ti sei per caso letto il codice di IE
            prima di usarlo?Dove avrei scirtto che gli altri programmi sono meglio?Su, rispondi.
          • AnyFile scrive:
            Re: fidarsi di tor?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: AnyFile

            non e' che li altri progrmmi ch eusi siano cosi'

            diversi. Ti sei per caso letto il codice di IE

            prima di usarlo?
            Qualche programma devi pure usarlo ... o la soluzione e' non usare internet?e se i problemi ci possono essere in tor perche' non possono esserci negli altri?Non e' questione se sia meglio IE o tor (per inciso anche usando tor devi comunque utilizzare un browser, per cui non e' che devi scegliere tra tor o IE)
            Dove avrei scirtto che gli altri programmi sono
            meglio?
            Su, rispondi.Io non ho detto che tu hai detto questo (volevo non rispondendere, ma visto che c'era scitto "su rispondi" ... )
  • Anonimo scrive:
    Tor è perfetto sul mio celeron 300
    Tor funziona egregiamente sul mio celeron mendocino 300 portato a 450 DI MOLTI ANNI FA', ogni commento sulla sua inusabilità è superfluo e pecca di presunzione.D'altronde se uno è lamer non è colpa sua.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tor è perfetto sul mio celeron 300

      Tor funziona egregiamente sul mio celeronNon ho dubbi, ma il problema di tor non è certo la potenza di calcolo richiesta, ma la quantità di banda. C'è anche da dire che rispetto a qualche versione fa la gestione della banda è decisamente migliorata: io uso tor nell'attuale versione stabile (0.1.0.15) su ubuntu con un modem a 56k (non sono coperto da broadband) e lo trovo lento ma non inusabile.Sicuramente, se il numero di utenti dovesse (come tutti speriamo) aumentare ma non dovesse aumentare di pari passo il numero di server (onion routers) la situazione potrebbe tornare critica (morale: chiunque abbia una linea broadband con IP *pubblico* *statico* e latenza ragionevole dovrebbe pensare a metter su un server tor).
    • AndreaMilano scrive:
      Re: Tor è perfetto sul mio celeron 300
      - Scritto da: Anonimo
      Tor funziona egregiamente sul mio celeron
      mendocino 300 portato a 450 DI MOLTI ANNI FA',
      ogni commento sulla sua inusabilità è superfluo e
      pecca di presunzione.
      D'altronde se uno è lamer non è colpa sua.Permettimi di dissentire, a volte si nasce lamer questo è indubbio, ma a volte si diventa... anche volendolo! :DTor va una favola
  • Anonimo scrive:
    Ricordo inoltre...
    ... che c'è ancora qualche giorno di tempo per presentare proposte (design papers e prototipi) per partecipare allo sviluppo dellì'interfaccia grafica prt TOR.http://tor.eff.org/gui/
  • Anonimo scrive:
    Confermo che con Debian
    Tor e Privoxy si installano immediatamente e automaticamente scaricandoli con apt-get.Oltre a dare una chiarissima spiegazione delle funzioni e dell' uso nelle relative descrizioni dei pacchetti.
  • Anonimo scrive:
    Vedo...
    ...che purtroppo questo argomento è stato rovinato dai soliti trolletti incapaci, perché mi rifiuto di credere che una persona sana di mente possa non solo porsi certe domande ma arrivare a rifiutare l'evidenza come si è fatto in tali thread.In ogni caso, racconterò una storiella, se c'è una cosa in cui i gatti sono bravi è raccontare storielle.Tanto tempo fa, nell'era pre-Bush, c'era un sito dedicato ai bambini e ragazzi chiamato "allaboutsex.org". Tale sito si proponeva di fornire un'informazione libera, sincera e scientifica ai ragazzi e bambini [teens e pre-teens] circa la propria sessualità, inclusi metodi di contraccezione e dava loro la possibilità (attraverso forum moderati e costantemente controllati) di raccontare anonimamente la propria esperienza (sia quelle positive che negative) e di scambiarsi idee ed opinioni in merito.In poco tempo tale sito divenne un punto di riferimento per molti ragazzi che ne apprezzavano la sincerità e dava loro modo di capire la fase della loro vita che stavano attraversando (o erano prossimi ad attraversare) e che per qualche ragione oscura gli adulti evitavano sempre (vergogna? ipocrisia? stupidità? fondamentalismo?). Non solo, tale sito era apprezzato anche da molti genitori che vi trovavano materiale per i loro figli, spunti di discussione, ecc. e permetteva loro di ricordare/capire meglio a loro volta la difficile età dell'adolescenza, i loro dubbi e le loro paure.In tale sito non c'era una (dico una) sola immagine pornografica, ma solo fatti e giovani persone anonime che si confrontavano su queste tematiche.Purtroppo oggi tale sito non esiste più ed è stato sostituito da uno dei tanti "portali del sesso" pornografici.Ma come mai tale sito non esiste più?Per rispondere a queste domanda dobbiamo prendere la macchina del tempo e visitare l'ultima pagina pubblicata dal sito in questione nel 2004... facciamolo:http://web.archive.org/web/20040102012959/http://allaboutsex.org/Se scorrete verso il basso la pagina, dopo il nastro azzurro, ci sono le ragioni per cui tale sito è stato chiuso.Non mi dilungherò su questo punto per la semplice ragione che è tutto spiegato lì, ma il punto fondamentale di questa storiella è che in realtà NON stiamo vivendo in democrazia, NON stiamo vivendo in Paesi *liberi*, NON è vero che si può dire tutto quello che si vuole a testa alta e senza doversi nascondere dietro una maschera. In realtà stiamo vivendo in un REGIME (non solo qui in Europa, anche negli States, terra di libertà per definizione) che controlla e censura, che decide ciò che è possibile pubblicare e ciò che non si può pubblicare, che decide ciò che è vero e ciò che è falso togliendo ai propri cittadini la capacità di decidere con la propria testa. In particolare, nel caso specifico, l'amministrazione Bush ha deciso che ai ragazzi debbono essere raccontate *menzogne*, a cominciare dalla scuola.Con programmi quali "l'unico sesso sicuro è l'astinenza fino al matrimonio", dicendo loro che possono rimanare incinta con la masturbazione o con il sesso orale, dicendo loro che l'omosessualità è una malattia, nascondendo loro i metodi contraccettivi perché "sporchi", terrorizzandoli con BALLE COLOSSALI BASATE SUL FONDAMENTALISMO RELIGIOSO PIÙ SPINTO, STRISCIANTE E PERICOLOSO, ecc.Questo sito, come dicevo non c'è più, e con lui sono spariti molti altri siti del genere, e molti altri siti di altro genere.Tor è solo un piccolo passo nella direzione di una Internet veramente *libera*, in cui sono i CITTADINI a controllare quello che possono e non possono vedere, e NON i pagliacci al governo.Spero con questa storiella di aver fatto riflettere quei 4 troll disfattisti ed inutili sempre pronti a criticare tutto e tutti e mai ad usare il proprio cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vedo...
      Bravo Wakko Warner!!
    • corrado1972 scrive:
      Re: Vedo...
      Ti ringrazio per questa "storiella"!UP!
    • bit01 scrive:
      Re: Vedo...

      Non mi dilungherò su questo punto per la semplice
      ragione che è tutto spiegato lì, ma il punto
      fondamentale di questa storiella è che in realtà
      NON stiamo vivendo in democrazia, NON stiamo
      vivendo in Paesi *liberi*, NON è vero che si può
      dire tutto quello che si vuole a testa alta e
      senza doversi nascondere dietro una maschera.
      In realtà stiamo vivendo in un REGIME (non solo
      qui in Europa, anche negli States, terra di
      libertà per definizione) che controlla e censura,
      che decide ciò che è possibile pubblicare e ciò
      che non si può pubblicare, che decide ciò che è
      vero e ciò che è falso togliendo ai propri
      cittadini la capacità di decidere con la propria
      testa.Viviamo in un mondo in cui i soldi sono l'unità di misura.Se ne hai tanti hai potere, stima e sfrontatezza.Si cerca quindi di farne molti per ambire al potere.Per farne molti è necessario che altri ne abbiano pochi.Si decide come far girare il meccanismo......e si sceglie la democrazia come contenitore.Si creano due gruppi:- i poveri- i sopravvissutiI primi servono per generare disuguaglianza e mercato,i secondi hanno più compiti:- aiutare i poveri- arricchire i pochi- far girare l'ingranaggioCi mantengono ad un livello di mantenimento costante:dove possiamo mangiareriprodurcidivertirci ancheparlare un po'Un livello in cui il meccanismo non s'inceppi.Le guerre.Le rivoluzioni.Le stragi.Sono errori del sistema.Scelte non ponderate.Ma poi col tempo nascono altre persone.Altri motori dell'ingranaggio.E si ricomincia.Cambiano i nomi, le facce...Che sia che l'uomo non può vivere altro che in un sistema fatto così? Che sia questa l'unica via?Se si rivoltassero i governi e altri salissero a *servire* i propri cittadini, davvero non cadrebbero nello stesso errore a lungo andare? Davvero trovandosi il potere in mano non impazzirebbero per questo? Non ne verrebbero sommersi?Io spero ancora di no. Ma la storia, purtroppo, non mi da ragione.==================================Modificato dall'autore il 23/11/2005 10.19.01
      • Anonimo scrive:
        Re: Vedo...
        Leggiti "La fattoria degli animali" di Orwellvedrai che ti piacera'.
        • Anonimo scrive:
          Re: Vedo...

          Leggiti "La fattoria degli animali" di Orwell
          vedrai che ti piacera'.No meglio la bibbia li ci sono tutte le RISPOSTE :D
      • Solvalou scrive:
        Re: Vedo...
        Wakko:

        (regime) che decide ciò che è possibile pubblicare e ciò

        che non si può pubblicare, che decide ciò che è

        vero e ciò che è falso togliendo ai propri

        cittadini la capacità di decidere con la propria

        testa.Ancor piu' semplicemente, in un mondo in cui se dici cose che vanno contro interessi forti rischi cause legali che un singolo contro una corporation non puo' sostenere. In italia poi ci sono tante di quelle leggi che rischi di perdere una causa anche se sostieni che 2+2 fa 4.
        Viviamo in un mondo in cui i soldi sono l'unità
        di misura.
        Se ne hai tanti hai potere, stima e sfrontatezza.
        Si cerca quindi di farne molti per ambire al
        potere.Posso essere un po' piu' pessimista? non solo sono l'unita' di misura, ma sono spinti come unica unita' di misura.Esempio, l'inquinamento contamina l'acqua. Quindi devi pagare al posto di fare come i nonni che la tiravano fuori dal pozzo. O prenderti la crema protezione 25 per il sole. O lavarti il cappotto 4 volte al mese per l'aria. Mi sembra ovvio che alla fine contro l'inquinamento i poteri forti non si muovano se non per far spendere altri soldi, per riciclare la plastica che mettono a iosa nel packaging.
        Per farne molti è necessario che altri ne abbiano
        pochi.Se e' vera la storia del signoraggio (v. su google), in realta' i soldi vengono fabbricati e venduti a caro prezzo. Visto che esistono fenomeni come l'inflazione e i vari cicli economici che, se presi per il verso sbagliato, ti fanno comprare una cosa a tanto e venderla a poco, in realta' stiamo affidando tutta la societa' a un valore, come i soldi, completamente finto.
        Si decide come far girare il meccanismo...
        ...e si sceglie la democrazia come contenitore.
        Si creano due gruppi:
        - i poveri
        - i sopravvissuti
        I primi servono per generare disuguaglianza e
        mercato,
        i secondi hanno più compiti:
        - aiutare i poveri
        - arricchire i pochi
        - far girare l'ingranaggio
        Ci mantengono ad un livello di mantenimento
        costante:
        dove possiamo mangiare
        riprodurci
        divertirci anche
        parlare un po'
        Un livello in cui il meccanismo non s'inceppi.La genialata e' di dividere il popolo in parti contrapposte su questioni di principio, in posizioni ove torti e ragioni si dividono piu' o meno equamente. Quello che i poveri non hanno capito e' che non devono affidarsi a chi promette loro il riscatto a scapito della giustizia. Cosi' facendo diventano semplice forza lavoro che si sposta dove il padrone vuole e che il padrone non soddisfera' mai del tutto, per non perdere il controllo. Esempio, la mafia fa soldoni e il sud e' disastrato. Esempio, i palestinesi.Quello che i ricchi non hanno capito e' che sono delle pedine pure loro. Quando i soldi diventano piu' potenti di tutto vince quello che ne ha di piu'. E ci sara' sempre qualcuno con piu' soldi di te.Il totalitarismo perfetto non si fa con un partito unico, ma con due o piu' gruppi che fan finta di combattersi. Il totalitarismo perfetto c'e' ed il suo dominio e' il pianeta.
        Le guerre.
        Le rivoluzioni.
        Le stragi.
        Sono errori del sistema.
        Scelte non ponderate.Non sono d'accordo. Le guerre costano. Sono sempre soldi che girano. Le guerre mettono il popolino contro il popolino nemico mentre i ricchi da tutte e due le parti ci guadagnano. Per me un criminale di guerra e' in primis quello che da una guerra ci guadagna. Troppo semplice prendere l'hitler il ceausescu, il saddam, e festa finita.
        Ma poi col tempo nascono altre persone.
        Altri motori dell'ingranaggio.
        E si ricomincia.Qui straquoto.
    • AnyFile scrive:
      Re: Vedo...
      - Scritto da: Wakko Warner
      In particolare, nel caso specifico,
      l'amministrazione Bush ha deciso che ai ragazzi
      debbono essere raccontate *menzogne*, a
      cominciare dalla scuola.Forse c'e' un progettista intelligente (Intelligence Design) che ha scelto questo ...... UFFA ... non se ne puo' piu' ... le sparano oggi giorno sempre piu' grosse ... e la cosa assuda che portano la scienza a sostegno di tesi che non sono affatto verificate con metodi scientifici
    • Rex1997 scrive:
      Re: Vedo...
      - Scritto da: Wakko Warner
      ...che purtroppo questo argomento è stato
      rovinato dai soliti trolletti incapaci, perché mi
      rifiuto di credere che una persona sana di mente
      possa non solo porsi certe domande ma arrivare a
      rifiutare l'evidenza come si è fatto in tali
      thread.

      In ogni caso, racconterò una storiella, se c'è
      una cosa in cui i gatti sono bravi è raccontare
      storielle.

      Tanto tempo fa, nell'era pre-Bush, c'era un sito
      dedicato ai bambini e ragazzi chiamato
      "allaboutsex.org".
      Tale sito si proponeva di fornire un'informazione
      libera, sincera e scientifica ai ragazzi e
      bambini [teens e pre-teens] circa la propria
      sessualità, inclusi metodi di contraccezione e
      dava loro la possibilità (attraverso forum
      moderati e costantemente controllati) di
      raccontare anonimamente la propria esperienza
      (sia quelle positive che negative) e di
      scambiarsi idee ed opinioni in merito.
      In poco tempo tale sito divenne un punto di
      riferimento per molti ragazzi che ne apprezzavano
      la sincerità e dava loro modo di capire la fase
      della loro vita che stavano attraversando (o
      erano prossimi ad attraversare) e che per qualche
      ragione oscura gli adulti evitavano sempre
      (vergogna? ipocrisia? stupidità?
      fondamentalismo?). Non solo, tale sito era
      apprezzato anche da molti genitori che vi
      trovavano materiale per i loro figli, spunti di
      discussione, ecc. e permetteva loro di
      ricordare/capire meglio a loro volta la difficile
      età dell'adolescenza, i loro dubbi e le loro
      paure.
      In tale sito non c'era una (dico una) sola
      immagine pornografica, ma solo fatti e giovani
      persone anonime che si confrontavano su queste
      tematiche.
      Purtroppo oggi tale sito non esiste più ed è
      stato sostituito da uno dei tanti "portali del
      sesso" pornografici.
      Ma come mai tale sito non esiste più?
      Per rispondere a queste domanda dobbiamo prendere
      la macchina del tempo e visitare l'ultima pagina
      pubblicata dal sito in questione nel 2004...
      facciamolo:
      http://web.archive.org/web/20040102012959/http://a
      Se scorrete verso il basso la pagina, dopo il
      nastro azzurro, ci sono le ragioni per cui tale
      sito è stato chiuso.

      Non mi dilungherò su questo punto per la semplice
      ragione che è tutto spiegato lì, ma il punto
      fondamentale di questa storiella è che in realtà
      NON stiamo vivendo in democrazia, NON stiamo
      vivendo in Paesi *liberi*, NON è vero che si può
      dire tutto quello che si vuole a testa alta e
      senza doversi nascondere dietro una maschera.
      In realtà stiamo vivendo in un REGIME (non solo
      qui in Europa, anche negli States, terra di
      libertà per definizione) che controlla e censura,
      che decide ciò che è possibile pubblicare e ciò
      che non si può pubblicare, che decide ciò che è
      vero e ciò che è falso togliendo ai propri
      cittadini la capacità di decidere con la propria
      testa. In particolare, nel caso specifico,
      l'amministrazione Bush ha deciso che ai ragazzi
      debbono essere raccontate *menzogne*, a
      cominciare dalla scuola.
      Con programmi quali "l'unico sesso sicuro è
      l'astinenza fino al matrimonio", dicendo loro che
      possono rimanare incinta con la masturbazione o
      con il sesso orale, dicendo loro che
      l'omosessualità è una malattia, nascondendo loro
      i metodi contraccettivi perché "sporchi",
      terrorizzandoli con BALLE COLOSSALI BASATE SUL
      FONDAMENTALISMO RELIGIOSO PIÙ SPINTO, STRISCIANTE
      E PERICOLOSO, ecc.

      Questo sito, come dicevo non c'è più, e con lui
      sono spariti molti altri siti del genere, e molti
      altri siti di altro genere.

      Tor è solo un piccolo passo nella direzione di
      una Internet veramente *libera*, in cui sono i
      CITTADINI a controllare quello che possono e non
      possono vedere, e NON i pagliacci al governo.

      Spero con questa storiella di aver fatto
      riflettere quei 4 troll disfattisti ed inutili
      sempre pronti a criticare tutto e tutti e mai ad
      usare il proprio cervello.E' la conferma indiretta a quello che un certo Socrate (se mi ricordo giusto.. :) .) disse a proposito della democrazia:"E' l'arte di fra credere al popolo di governarsi da solo"...frase tuttora valida dopo più di 2500 anni :( .Certi trolletti però continuano a non capire... :( .==================================Modificato dall'autore il 23/11/2005 13.11.12
    • Santos-Dumont scrive:
      Vedi bene!
      Bellissimo intervento.Trovo esilarante che ci siano individui ancora convinti che noi si sia liberi di dire qualsiasi cosa e che portano come metro di paragone paesi come la Cina o simili.Sono talmente accecati da credere che viviamo nella migliore delle società possibili, starnazzano contro i soprusi degli altri, senza minimamente rendersi conto di quel che accade in casa loro: tolgono montagne di pagliuzze e tralasciano intere travi...A questi individui, l'unica risposta é: fate quel che vi pare, fatevi mandare i codici del bancomat su cartolina postale, mettete le foto della trombata con vostra moglie o con la vostra amante sulla homepage, riempitevi il PC di spyware ufficiali e non: non ce ne importa un fico secco. Quelli che ritengono la privacy una conquista irrinunciabile non vi daranno il minimo ascolto e alla faccia vostra continueranno a usare tutti i mezzi legali e non legali per proteggere la loro intimità. Se non vi va bene, ce ne tange meno di zero.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Pericoloso...
    Scusate ma se ho capito bene uno può fare un sito sul proprio pc e andare in rete in forma anonima.Ditemi che ho capito male altrimenti non oso pensare a tutti gli usi illeciti che se ne possano fare... alle bazzecole di warez fino a siti pedopornografici... :| :| :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericoloso...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ma se ho capito bene uno può fare un sito
      sul proprio pc e andare in rete in forma anonima.

      Ditemi che ho capito male altrimenti non oso
      pensare a tutti gli usi illeciti che se ne
      possano fare... alle bazzecole di warez fino a
      siti pedopornografici... :| :| :|Puoi fare a meno di usarlo se la cosa non ti piace: e' questo il bello della liberta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericoloso...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ma se ho capito bene uno può fare un sito
      sul proprio pc e andare in rete in forma anonima.

      Ditemi che ho capito male altrimenti non oso
      pensare a tutti gli usi illeciti che se ne
      possano fare... alle bazzecole di warez fino a
      siti pedopornografici... :| :| :|Se non lo vuoi usare e pisciare in chiaro davanti al pubblico dei guardoni,..........accomodati, significa che sei un esibizionista.
    • pane@rita scrive:
      Re: Pericoloso...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ma se ho capito bene uno può fare un sito
      sul proprio pc e andare in rete in forma anonima.
      no, non credo che si riesca a usare tor così, le lentezze già in fase di download sarebbero critiche in fase di upload, il tuo eventuale sito sarebbe ptrssocchè irraggiungibile, oltre a sovraccaricare inutilmente la rete. E' lo stesso motivo per cui tor non è adatta al p2pciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericoloso...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ma se ho capito bene uno può fare un sito
      sul proprio pc e andare in rete in forma anonima.

      Ditemi che ho capito male altrimenti non oso
      pensare a tutti gli usi illeciti che se ne
      possano fare... alle bazzecole di warez fino a
      siti pedopornografici... :| :| :|Esatto. E' per questo motivo che non installo Freenet. Non voglo contribuire al diffondersi di questo genere di illegalità. Almeno finchè sarò libero di dire la mia senza ritrovarmi la polizia a casa.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericoloso...
      Esatto.Come anche puoi:1) andare ad una cabina telefonica ed ansimare alla tua vicina carina in modo anonimo2) ritagliare un giornale e scrivere una lettera anonima alla finanza riguardo a quanto evade il tuo capo3) acquistare anonimamente il biglietto del treno e lasciare uno zainetto contenente una bomba in forma anonima4) entrare nel bagno del tuo ufficio. insieme alla collega, ed anonimamente scopare5) entrare in un bagno pubblico e scrivere anonimamente sul muro il numero di telefono del tuo capo6) infrattarti anonimamente in un bosco con la tua morosa perché né i tuoi né i suoi vanno mai in vacanza7) acquistare anonimamente un CD in un negozio e poi prestarlo anonimamente ad un amico nel salotto di casa tuaQuante cose che puoi fare anonimamente e che sono tutte illegali... (anche la 2 - tradimento della lealtà verso il datore di lavoro - , la 6 - atti osceni in luogo pubblico -). Propongo di mettere una telecamera in ogni bagno ed una in ogni casa privata: così ogni marito che picchia una moglie o la violenta, ogni padre che picchia un figlio verrà prontamente identificato e punito. E se tu sei un marito ed un padre esemplare non hai nulla da nascondere. Ma "esemplare" per chi? Secondo alcuni uno scapaccione dato al momento giusto e con il giusto percorso di avvisi e spiegazioni è educativo. Secondo altri è diseducativo. Per altri ancora è "criminale".Vogliamo entrare nel merito?Nel diritto esistono reati perseguiti "d'ufficio", ma la maggior parte è perseguito "a querela di parte". Cioè persino quando il reato esiste ed è provato e provabile, si sono posti dei limiti alla possibilità della "comunità dei cittadini" (leggi "Stato") di mettere il naso nella vita dei privati. Anonimato e Privacy sono due facce della stessa medaglia: il perfetto anonimato garantisce una Privacy completa, ed una perfetta e totale rintracciabilità non prevede un "ambito mio e solo mio" (traduzione "sostanziale" di "Privacy").Il punto dell'anonimato sta nella presunzione di innocenza: se una persona è "presumibilmente onesta", controllarla sistematicamente è un concreto atto di sfiducia. Se la controlli sistematicamente è perché in realtà ti aspetti che prima o poi lui qualcosa faccia e tu possa dire: "l'avevo detto io!".Ma questo è partire dal presupposto che "in fin dei conti siamo tutti dei mascalzoni, e se non lo siamo, tanto meglio, trattandoti tutti come tali, quelli che lo fanno li becco tutti".Se metto tutti in prigione, sono certo di aver messo in prigione tutti i criminali.Se vivo in un mondo in cui tratto tutti come criminali, solo i criminali ci vivranno bene.
  • Anonimo scrive:
    USI ILLEGALI DELL'ANONIMATO
    A me non vengono in mente. Forza, trovatene qualcuno
    • Anonimo scrive:
      Re: USI ILLEGALI DELL'ANONIMATO
      abusi sulla rete ?
      • Anonimo scrive:
        Re: USI ILLEGALI DELL'ANONIMATO
        - Scritto da: Anonimo
        abusi sulla rete ?Adesso si può abusare anche della rete?Che skifo, che SQUALLORE!!
        • Anonimo scrive:
          Re: USI ILLEGALI DELL'ANONIMATO
          Scusa, se con questo applicativo si va in rete e si rimane anonimi, ma non è forse questo un incoraggiamento a chi guarda e scambia materiale pedopornografico a continuare?Inoltre spiegatemi se ho capito bene. In realtà TOR è un sistema per disorientare da chi proviene e a chi arriva la chiamata crittografando alcune connessioni random, ma stando al disegno che ho visto sul sito sembra che l'ultima connessione sia in chiaro. Cioè appare che un utente di tor, vittima del caso, si stia scambiando materiale illegale mentre in realtà naviga da tutt'altra parte. Ditemi che ho capito male, pf! :
          • hdd scrive:
            interessante domanda
            - Scritto da: Anonimo
            Scusa, se con questo applicativo si va in rete e
            si rimane anonimi, ma non è forse questo un
            incoraggiamento a chi guarda e scambia materiale
            pedopornografico a continuare?davvero interessante! la prima cosa che ti viene in mente di fare quando pensi all'anonimato e' la pedofilia. mi sa che il problema e' tuo e dei bambini che ti stanno attorno. trovo scorretto che questo mio commento sia stato giudicato "off topic".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 febbraio 2007 15.18-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
    Quando usate l'automobile avete una targa davanti e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti? Vi sentite spiati?Aggiungo io: ma chissenefrega se ho una targa che mi contraddistingue.. Quella targa (nel nostro caso l'ip) serve affinchè si possa multarci nel caso di violazioni alle norme del codice stradale, solo per quello.Per coerenza, avendo letto i vostri messaggi, e per il fatto che qualcuno mentre guidate possa riconoscervi, immagino guidiate tutti con la targa rimossa e i vetri scuri, vero?Mah :|
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      - Scritto da: Anonimo
      Quando usate l'automobile avete una targa davanti
      e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti? Vi
      sentite spiati?Che esempio di MERDA.....Paragonare Internet ad un' automobile.....Fatti leggere dal postino le lettere delle CORNA che ti mette la tua mogliettina.Sveglione il ragazzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      quando guido la macchina tendenzialmente non rivelo dati personali ne tantomeno sensibili...se dovessi andare che ne so dai travoni, rivelando così i miei gusti sessuale farei in modo da garantire il mio anonimato, eventualmente non utilizzando l'autops rispondere ai topic invece di creare un nuovo thread?
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      bandana su parte della targa (preventivamente spruzzata con grasso spray per o-ring e con una manciata di polvere fina) e poi gaaaaaas!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      - Scritto da: Anonimo
      Quando usate l'automobile avete una targa davanti
      e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti? Vi
      sentite spiati?

      Aggiungo io: ma chissenefrega se ho una targa che
      mi contraddistingue..

      Quella targa (nel nostro caso l'ip) serve
      affinchè si possa multarci nel caso di violazioni
      alle norme del codice stradale, solo per quello.

      Per coerenza, avendo letto i vostri messaggi, e
      per il fatto che qualcuno mentre guidate possa
      riconoscervi, immagino guidiate tutti con la
      targa rimossa e i vetri scuri, vero?

      Mah :| Facciamo una cosa: ogni volta che compri un giornale, firma un registro in cui viene associata la tua targa al giornale che hai comprato. Quando vai in libreria, idem. Se vai dalle puttane, firma anche lì un registro che dice che sei passato da loro a quella tot ora. Se vai alla riunione di un partito, firma il registro con la tua targa. Se discuti in bar con qualcuno, firma il registro dal barista dove c'è scritto che il tuo numero di targa ha parlato con un altro numero di targa, e via dicendo.E mi raccomando, ad ogni strada c'è un autovelox che si segna a quanto andava la macchina con la tua targa. Poi non è detto che guardino questi autovelox, però ogni tanto succede.Se vuoi i paragoni, falli fino in fondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      Infatti se fai una piccola ricerca, e se avessi guardato un po' di volte Mi manda raitre, sapresti che il numero di auto che circolano con targa fasulla e documenti contraffatti per far addebitare le multe ad altri sono un bel po'.In questo caso la targa, facilmente camuffabile, proprio come un IP, produce grane alle persone oneste, perché non è previsto che la tua targa possa essere su un'altra auto. Il vigile ha visto quella targa e tu non puoi contestare.Come vedi ce ne sarebbe abbastanza per criticare il "sistema delle targhe" e far notare che serve solo a beccare gli onesti che una volta fanno una cazzata. Un disonesto, uno che sa di esserlo e vuole esserlo, non lo beccherai mai dalla targa. Magari dal numero di telaio, se non lo lima e brucia l'auto. Rubata."Schedare gli onesti per prendere i disonesti" è come "Coprire tutte le donne perché qualcuno potrebbe turbarsi e stuprarle". Se sei una donna casta, perché dovresti volerti spogliare?"Create un mondo in cui gli onesti siano trattati come i disonesti, e solo i disonesti ci vivranno bene"
      • AnyFile scrive:
        Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
        - Scritto da: Anonimo
        oneste, perché non è previsto che la tua targa
        possa essere su un'altra auto. Il vigile ha visto
        quella targa e tu non puoi contestare.Cosa ancora piu' assurda e' che se un vigile legge una targa e per sbaglio (tutti possono sbagliare) ne scirve un'altra non ci puoi fare nulla poi queste cose vengono trascritte da un foglio ad un altro ed ogni volta c'e' rischio di un errore...ma tanto quello che conta e' che alla fine arrivino i soldi da qualcuno (questo e' il vero scopo delle multe) ... chi paga quello e' un dettaglio ... se sia effettivamente chi ha commesso l'infrazione o meno una quisquiglia.per non palrare dell'assurdita' giuridica delle contravvenzioni. Cosa sono una pena per un reato? no. Te le da' un giudice? no. Trovo assurdo che sei tu che devi dimostrare di non aver commesso un infrazione (ed ovviamente dopo che comunque hai pagato la multa).
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      - Scritto da: Anonimo
      Quando usate l'automobile avete una targa davanti
      e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti? Vi
      sentite spiati?Se ci fossero delle macchinette che leggono la tua targa ogni 100m e tengono conto di tutti i tuoi movimenti in auto mi sentirei turbato.
      • AnyFile scrive:
        Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Quando usate l'automobile avete una targa
        davanti

        e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti?
        Vi

        sentite spiati?

        Se ci fossero delle macchinette che leggono la
        tua targa ogni 100m e tengono conto di tutti i
        tuoi movimenti in auto mi sentirei turbato.Guarda tra le altre notizie di oggi ....http://punto-informatico.it/p.asp?i=56406&r=PI
    • cla scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      Sei incoerente, sennò avresti firmato il tuo thread ;-)Claudio
      • Anonimo scrive:
        Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
        In America le assicurazioni premono perche' sulle automobili venga installata una specie di "scatola nera" che registra una serie di informazioni relative al veicolo, aggiungiamogli il pratico dialogo con il navigatore satellitare e sono praticamente in grado di sapere dove sei stato, per quanto tempo, a che velocita' andavi..Sei ancora cosi' tranquillo nella tua auto ?
        • cla scrive:
          Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
          uh? guarda che io sono per la privacy, è che mi piace anche non nascondermi ... mi sa che hai sbagliato a rispondere.relativamente all'esempio auto anche in italia esiste la "possibilità" di farlo, possibilità significa scelta a fronte di uno sconto sulla polizza assicurativa che in questo momento, al netto di tutto è del 2%, e io non dò in pasto la mia privacy per un misero 2% ;-)Cla!
          • AnyFile scrive:
            Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
            - Scritto da: cla
            uh? guarda che io sono per la privacy, è che mi
            piace anche non nascondermi ... mi sa che hai
            sbagliato a rispondere.
            Infatti il problema e' proprio questo perche' uno non puo' fare le cose in santa pace ...perche' ci deve essere qualcuno che sappia dove sono andato e magari tra 8 anni accusarmi di essere stato io a commettere un omicidio nel paese tal dei tali solo perche' una macchina simile alla mia e' stata vista passare in quel paese in un orario che forse era quello del delitto.Se si da' la possibilita' di utilizzare una mole di dati, da quella mole puo' uscire tutto quello che vogliono .. e se non riescono trovare quello che cercno possono sempre inventarselo e falsificarselo.Ma uno dei problemi fondamentali e' sempre: chi e' che ha il diritto di detenere queste informazioni? Chi sono?
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      Nooo..ma chi sei ? Un vigile urbano ??? O un ausiliario strappamulte ?No... senza nulla togliere a loro.Ma mi sembri uno di quelli che fa gli esempi su un microcampione che conosce benissimo...e poi lo vuole generalizzare come se avesse valore universale :-)LOL
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      - Scritto da: Anonimo
      Quando usate l'automobile avete una targa davanti
      e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti? Vi
      sentite spiati?

      Aggiungo io: ma chissenefrega se ho una targa che
      mi contraddistingue..

      Quella targa (nel nostro caso l'ip) serve
      affinchè si possa multarci nel caso di violazioni
      alle norme del codice stradale, solo per quello.

      Per coerenza, avendo letto i vostri messaggi, e
      per il fatto che qualcuno mentre guidate possa
      riconoscervi, immagino guidiate tutti con la
      targa rimossa e i vetri scuri, vero?molti viaggiano con i vetri scuri.se lo faccio io mi multano, se lo fa qualcun altro "può passare senza problemi".perchè la privacy di *qualcuno* è privacy, quella degli altri è una minaccia per la sicurezza.ci sono regole che tutelano la registrazione meccanica di immagini in cui appare la targa, comunque (fotografie ecc)il tuo paragone - se proprio ci vogliamo prendere la briga di considerarlo - sarebbe permettere non l'esistenza della targa, ma di entrare in macchina e perquisire. Alcuni esponenti delle forze dell'ordine lo fanno (a me è successo), ma se parli con dei tuoi conoscenti che appartengono alle stesse forze, scopri che è illegale. NON SI PUO' FARE senza un mandato, il quale mandato ti deve venire consegnato, non si può penetrare nella tua macchina a tua insaputa e frugarci dentro.Sul fatto di chiederti cosa fai e dove vai, non mi sono mai informato... ma spesso ho detto risposto "perchè?" oppure "non lo so, in giro". Anche se andavo dalla nonna. Perchè? Perchè sono cazzacci miei e basta. Ecco perchè. Volete pedinarmi? Vi denuncio per vessazione e persecuzione.Ma è così che devo vedere chi mi dovrebbe difendere? Io non vorrei proprio. Vorrei guardare con rispetto e ammirazione queste persone. Eppure se gli vengono messi iun mano strumenti che consentono facili abusi (sono umani come noi) , io non sto tranquillo. Ho esperienze in merito: bullismo a go go. Sono quasi sempre ragazzi, non dei vecchi saggi con un corpo eterno.
    • Anonimo scrive:
      Re: X QUELLI DEL THREAD "USI LEGALI.."
      - Scritto da: Anonimo
      Quando usate l'automobile avete una targa davanti
      e dietro. Questo vi comporta gravi turbamenti? Vi
      sentite spiati?

      Aggiungo io: ma chissenefrega se ho una targa che
      mi contraddistingue..

      Quella targa (nel nostro caso l'ip) serve
      affinchè si possa multarci nel caso di violazioni
      alle norme del codice stradale, solo per quello.

      Per coerenza, avendo letto i vostri messaggi, e
      per il fatto che qualcuno mentre guidate possa
      riconoscervi, immagino guidiate tutti con la
      targa rimossa e i vetri scuri, vero?

      Mah :|
      le telecamere che riprendono auto, le persone che fotografano auto sono sotto precise regolenon puoi fare fotografie che riprendano la targa di unoe sicuramente non è lecito mettere via i dati delle videocamere che hanno ripreso le automobili , per molto tempoinvece il resto dei dati possono essere messi via per quanto? DUE ANNI!!!!!!!!!!!!!non esiste!!!!
  • Whishper scrive:
    errore di battitura
    realizza in menu di due penso fosse "meno"
  • Anonimo scrive:
    USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
    Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte sensate le altre volte, sono qui a chiedervi cortesemente:per quali scopi legali vi preoccupate tanto dell'anonimato online?E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate, per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può dire la propria (e prova nè sono questi forum: qualcuno di voi ha subito danni per le cose scritte qui negli anni? Ecco.. )Non voglio generare un flame, solo vorrei avere sensate risposte al mio quesito (e pregasi astenersi paranoici orwelliani ;) )IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8) Ciao!Giancarlo
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)

      Ciao!
      GiancarloIo ti voglio GUARDARE mentre scopi con la tua MOGLIETTINA......Non è DEMOCRAZIA scopare a volto scoperto e farsi GUARDARE dai curiosoni vicini di casa?Ciao Ciao. Ugo Loduro.
      • Anonimo scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte

        sensate le altre volte, sono qui a chiedervi

        cortesemente:



        per quali scopi legali vi preoccupate tanto

        dell'anonimato online?



        E non ditemi "censura", "regime" e altre
        ca**ate,

        per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può

        dire la propria (e prova nè sono questi forum:

        qualcuno di voi ha subito danni per le cose

        scritte qui negli anni? Ecco.. )



        Non voglio generare un flame, solo vorrei avere

        sensate risposte al mio quesito (e pregasi

        astenersi paranoici orwelliani ;) )



        IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE

        PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE

        QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)



        Ciao!

        Giancarlo


        Io ti voglio GUARDARE mentre scopi con la tua
        MOGLIETTINA......
        Non è DEMOCRAZIA scopare a volto scoperto e farsi
        GUARDARE dai curiosoni vicini di casa?

        Ciao Ciao. Ugo Loduro.Che ignoranza.Quello di cui parli rientra nella privacy, mica nell'anonimato!Avanti un altro. :|
        • Anonimo scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte


          sensate le altre volte, sono qui a chiedervi


          cortesemente:





          per quali scopi legali vi preoccupate tanto


          dell'anonimato online?





          E non ditemi "censura", "regime" e altre

          ca**ate,


          per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno
          può


          dire la propria (e prova nè sono questi forum:


          qualcuno di voi ha subito danni per le cose


          scritte qui negli anni? Ecco.. )





          Non voglio generare un flame, solo vorrei
          avere


          sensate risposte al mio quesito (e pregasi


          astenersi paranoici orwelliani ;) )





          IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE
          LE


          PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE'
          INDOSSARE


          QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)





          Ciao!


          Giancarlo





          Io ti voglio GUARDARE mentre scopi con la tua

          MOGLIETTINA......

          Non è DEMOCRAZIA scopare a volto scoperto e
          farsi

          GUARDARE dai curiosoni vicini di casa?



          Ciao Ciao. Ugo Loduro.

          Che ignoranza.

          Quello di cui parli rientra nella privacy, mica
          nell'anonimato!

          Avanti un altro.

          :|In internet si chiama PRIVACY, visto che la mia faccia non può navigare in Rete e quindi non ha senso parlare di anonimato.Io VOGLIO che quello sche scrivo in Rete non sia LETTO da NESSUN GUERDON SPIONE se non il DESTINATARIO.Qui si fa confusione di termini come FREE=GRATIS.FREE=LIBERO (corretto).Finitela di arrampicarvi sui vetri. GUARDONI!!
          • Anonimo scrive:
            Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Ancora una volta, non avendo ricevuto
            risposte



            sensate le altre volte, sono qui a chiedervi



            cortesemente:







            per quali scopi legali vi preoccupate tanto



            dell'anonimato online?







            E non ditemi "censura", "regime" e altre


            ca**ate,



            per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno

            può



            dire la propria (e prova nè sono questi
            forum:



            qualcuno di voi ha subito danni per le cose



            scritte qui negli anni? Ecco.. )







            Non voglio generare un flame, solo vorrei

            avere



            sensate risposte al mio quesito (e pregasi



            astenersi paranoici orwelliani ;) )







            IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE

            LE



            PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE'

            INDOSSARE



            QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)







            Ciao!



            Giancarlo








            Io ti voglio GUARDARE mentre scopi con la tua


            MOGLIETTINA......


            Non è DEMOCRAZIA scopare a volto scoperto e

            farsi


            GUARDARE dai curiosoni vicini di casa?





            Ciao Ciao. Ugo Loduro.



            Che ignoranza.



            Quello di cui parli rientra nella privacy, mica

            nell'anonimato!



            Avanti un altro.



            :|

            In internet si chiama PRIVACY, visto che la mia
            faccia non può navigare in Rete e quindi non ha
            senso parlare di anonimato.
            Io VOGLIO che quello sche scrivo in Rete non sia
            LETTO da NESSUN GUERDON SPIONE se non il
            DESTINATARIO.
            Qui si fa confusione di termini come FREE=GRATIS.
            FREE=LIBERO (corretto).
            Finitela di arrampicarvi sui vetri. GUARDONI!!La privacy è un tuo diritto, l'anonimato no.SE commetti un reato io devo essere in grado di "prenderti"
          • Anonimo scrive:
            Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            - Scritto da: Anonimo







            - Scritto da: Anonimo




            Ancora una volta, non avendo ricevuto

            risposte




            sensate le altre volte, sono qui a
            chiedervi




            cortesemente:









            per quali scopi legali vi preoccupate
            tanto




            dell'anonimato online?









            E non ditemi "censura", "regime" e altre



            ca**ate,




            per fortuna non viviamo in Cina, qui
            ognuno


            può




            dire la propria (e prova nè sono questi

            forum:




            qualcuno di voi ha subito danni per le
            cose




            scritte qui negli anni? Ecco.. )









            Non voglio generare un flame, solo vorrei


            avere




            sensate risposte al mio quesito (e pregasi




            astenersi paranoici orwelliani ;) )









            IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER
            ESPRIMERE


            LE




            PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE'


            INDOSSARE




            QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)









            Ciao!




            Giancarlo











            Io ti voglio GUARDARE mentre scopi con la
            tua



            MOGLIETTINA......



            Non è DEMOCRAZIA scopare a volto scoperto e


            farsi



            GUARDARE dai curiosoni vicini di casa?







            Ciao Ciao. Ugo Loduro.





            Che ignoranza.





            Quello di cui parli rientra nella privacy,
            mica


            nell'anonimato!





            Avanti un altro.





            :|



            In internet si chiama PRIVACY, visto che la mia

            faccia non può navigare in Rete e quindi non ha

            senso parlare di anonimato.

            Io VOGLIO che quello sche scrivo in Rete non sia

            LETTO da NESSUN GUERDON SPIONE se non il

            DESTINATARIO.

            Qui si fa confusione di termini come
            FREE=GRATIS.

            FREE=LIBERO (corretto).

            Finitela di arrampicarvi sui vetri. GUARDONI!!

            La privacy è un tuo diritto, l'anonimato no.

            SE commetti un reato io devo essere in grado di
            "prenderti"REATO, ancora, è spiare e violare la privacy e lo si puà fare solo su disposizione di un Magistrato che ne valuta le ragioni e le motivazioni di chi richiede i controlli.Datti una svegliata bambolina che mi sembri la della addormentata nel boschetto.
          • AnyFile scrive:
            Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
            - Scritto da: Anonimo

            La privacy è un tuo diritto, l'anonimato no.

            SE commetti un reato io devo essere in grado di
            "prenderti"Gia' infati i ladri lasciano sempre un bigliettino con scritto il proprio nome ....a parte il guanto della primula nei film della pantera rosa non mi pare che nessuno lasci la propria firma.
        • AnyFile scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
          - Scritto da: Anonimo

          Che ignoranza.

          Quello di cui parli rientra nella privacy, mica
          nell'anonimato!

          Avanti un altro.

          :|beh allora diciamo che quando ci sara' veramente la privacy (non come ora) forse si potra' fare a meno dell'anonimatointnato e' l'unico modo per aver risppettata la propria privacyquando (se mai, ma non certo in tempi brevi) sara' rispettata la privacy se ne potra' risiscutere.
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)

      Ciao!
      GiancarloSupponiamo che io lavori in nero, presso un qualunque datore di lavoro del sud italia e che voglia denunciare la situazione che coinvolge me, il datore di lavoro e un centinaio di altre persone che si trovano nella stessa condizione. Supponiamo anche che sappia per certo che questo datore di lavoro ha contatti con mafia, gdf politici e sindacalisti vari (spesso una mano lavra l'altra e in casi come queste le mani sono tante), e che quindi una mia eventuale dununcia a volto scoperto, di questa persona e di ciò che fa, potrebbe in breve portare a parlare di me a "Chi l'ha visto?".Bene in una situazione come questa, l'anonimato potrebbe tornarmi utile, per rendere la cosa pubblica, per discutere con altri anonimi la situazione ed avere consigli/suggerimenti su come comportarmi, per segnalare la cosa nel modo più plateale possibile, e ad evitare di finire in un blocco di cemento a fare da trave portante nel cantiere edile dove questo ipotetico mio datore di lavoro, sta costruendo una nuova palazzina con 40 appartamenti.Il tutto in via ipotetica, perché io non lavoro in nero, anzi non lavoro proprio, quindi non ho nessun datore di lavoro, e da parecchio tempo ormai non vivo neanche più al sud. Ma le ipotesi che fin qui ho esposto, sono più realistiche di quanto si potrebbe immaginare.Questo è un caso, ma ce ne possono essere tanti altri, magari più frivoli, come l'amante che intattiene una relazione utilizzando internet e che non vuole essere beccato. Immorale, ma ancora non illegale.
      • Anonimo scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte

        sensate le altre volte, sono qui a chiedervi

        cortesemente:



        per quali scopi legali vi preoccupate tanto

        dell'anonimato online?



        E non ditemi "censura", "regime" e altre
        ca**ate,

        per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può

        dire la propria (e prova nè sono questi forum:

        qualcuno di voi ha subito danni per le cose

        scritte qui negli anni? Ecco.. )



        Non voglio generare un flame, solo vorrei avere

        sensate risposte al mio quesito (e pregasi

        astenersi paranoici orwelliani ;) )



        IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE

        PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE

        QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)



        Ciao!

        Giancarlo

        Supponiamo che io lavori in nero, presso un
        qualunque datore di lavoro del sud italia e che
        voglia denunciare la situazione che coinvolge me,
        il datore di lavoro e un centinaio di altre
        persone che si trovano nella stessa condizione.
        Supponiamo anche che sappia per certo che questo
        datore di lavoro ha contatti con mafia, gdf
        politici e sindacalisti vari (spesso una mano
        lavra l'altra e in casi come queste le mani sono
        tante), e che quindi una mia eventuale dununcia a
        volto scoperto, di questa persona e di ciò che
        fa, potrebbe in breve portare a parlare di me a
        "Chi l'ha visto?".
        Bene in una situazione come questa, l'anonimato
        potrebbe tornarmi utile, per rendere la cosa
        pubblica, per discutere con altri anonimi la
        situazione ed avere consigli/suggerimenti su come
        comportarmi, per segnalare la cosa nel modo più
        plateale possibile, e ad evitare di finire in un
        blocco di cemento a fare da trave portante nel
        cantiere edile dove questo ipotetico mio datore
        di lavoro, sta costruendo una nuova palazzina con
        40 appartamenti.
        Il tutto in via ipotetica, perché io non lavoro
        in nero, anzi non lavoro proprio, quindi non ho
        nessun datore di lavoro, e da parecchio tempo
        ormai non vivo neanche più al sud. Ma le ipotesi
        che fin qui ho esposto, sono più realistiche di
        quanto si potrebbe immaginare.Bene, questo è il primo esempio sensato.Il fatto è che temo sia l'unico... felice di essere smentito, ti ascolto.E comunque, invece di fare grandi casini per il diritto universale all'anonimato, che comporterebbe gravi problemi di sicurezza, ci vuole tanto a fare una piattaforma anonima appositamente ristretta a segnalazioni inerenti il caso da te creato o situazioni similari?Quelli che hanno a cuore l'anonimato e che scrivono su PI sembrano volerlo in modo universale (coi rischi di cui prima) e non accennano mai a grandi cause (come l'esempio da te fatto) ma sembrano limitarsi al voler navigare in rete col passamontagna, con tanto di paranoia orwelliana.ps: sempre sull'esempio da te fatto... ma ci vuole tanto ad andare ad una cabina un po fuori città e parlarne con le Autorità? (anche senza dire nome e cognome)
        • AnyFile scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
          - Scritto da: Anonimo
          E comunque, invece di fare grandi casini per il
          diritto universale all'anonimato, che
          comporterebbe gravi problemi di sicurezza, ci
          vuole tanto a fare una piattaforma anonima
          appositamente ristretta a segnalazioni inerenti
          il caso da te creato o situazioni similari?Mi spieghi che differenza c'e' se uno fa una cosa da anonimo o se si firma pinco pallino?Quello che dovrebbe essere e' che lo Stato fornisca sicurezza che una persona noon subisca reati e crimini .. non che per fare una cosa del tutto differente (arrestarrestare chi li ha gia' commessi) si metta a fare quello che vuole (e poi chi mi dice che non crei prove false)
      • AnyFile scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        - Scritto da: Anonimo
        Supponiamo che io lavori in nero, presso un
        qualunque datore di lavoro del sud italia e che
        voglia denunciare la situazione che coinvolge me,
        il datore di lavoro e un centinaio di altre
        persone che si trovano nella stessa condizione.
        Supponiamo anche che sappia per certo che questo
        datore di lavoro ha contatti con mafia, gdf
        politici e sindacalisti vari (spesso una mano
        lavra l'altra e in casi come queste le mani sono
        tante), e che quindi una mia eventuale dununcia a
        volto scoperto, di questa persona e di ciò che
        fa, potrebbe in breve portare a parlare di me a
        "Chi l'ha visto?".Ognuna di questi punti si conciglia molto malamente con il fatto che viviamo in una democraziale cose sono due (decidete voi) o nessuno di questi punti sono veri o non e' vero che siamo in una democrazia reale.
    • Kama scrive:
      Re: USI LEGALI DELLE INTERCETTAZIONI ?
      Il fatto che io non abbia nulla da nascondere non vuol dire che sia contento che TUTTE le mie comunicazioni siano potenzialmente rintracciabili, ascoltate, spiate, utilizzate per fini poco o non chiari da governi paranoici o agenzie che vendono i dati alle multinazionali.Guarda caso più di una volta alcune informazioni riservate sono state captate da Echelon per avvantaggiare compagnie americane in gare d'appalto internazionali.Magari (ad esempio) le stesse che si occupano di ricostruire l'Iraq (tra i cui azionisti, guarda caso, c'e' chi l'ha bombardato, l'Iraq: Bush e Cheney).Ma non penso che alle pecore importi molto di questo discorso. A loro basta il foraggio.Anzi le pecore a quest'ora dovrebbero essere a letto.
      • Anonimo scrive:
        Re: USI LEGALI DELLE INTERCETTAZIONI ?
        - Scritto da: Kama
        Il fatto che io non abbia nulla da nascondere non
        vuol dire che sia contento che TUTTE le mie
        comunicazioni siano potenzialmente
        rintracciabili, ascoltate, spiate, utilizzate per
        fini poco o non chiari da governi paranoici o
        agenzie che vendono i dati alle multinazionali.

        Guarda caso più di una volta alcune informazioni
        riservate sono state captate da Echelon per
        avvantaggiare compagnie americane in gare
        d'appalto internazionali.
        Magari (ad esempio) le stesse che si occupano di
        ricostruire l'Iraq (tra i cui azionisti, guarda
        caso, c'e' chi l'ha bombardato, l'Iraq: Bush e
        Cheney).

        Ma non penso che alle pecore importi molto di
        questo discorso. A loro basta il foraggio.
        Anzi le pecore a quest'ora dovrebbero essere a
        letto.Non parliamo di privacy ma di anonimato.Le chiamate che fai a tua moglie non le deve ascoltare nessuna terza persona. OKMa se tu chiamandola organizzi un illecito, la terza persona deve essere in grado di acchiapparti. OK?
        • Anonimo scrive:
          Re: USI LEGALI DELLE INTERCETTAZIONI ?


          Non parliamo di privacy ma di anonimato.
          chi decide quando si passa dall'uno all'altra?se le mie comunicazione sono preventivamente filtrate è privacy?
          Ma se tu chiamandola organizzi un illecito, la
          terza persona deve essere in grado di
          acchiapparti. OK?direi proprio di no, assolutamente non ok, almeno nel caso dell'illecito...e almeno secondo la legge italiana attualmente in vigore
        • Anonimo scrive:
          Re: USI LEGALI DELLE INTERCETTAZIONI ?
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Kama

          Il fatto che io non abbia nulla da nascondere
          non

          vuol dire che sia contento che TUTTE le mie

          comunicazioni siano potenzialmente

          rintracciabili, ascoltate, spiate, utilizzate
          per

          fini poco o non chiari da governi paranoici o

          agenzie che vendono i dati alle multinazionali.



          Guarda caso più di una volta alcune informazioni

          riservate sono state captate da Echelon per

          avvantaggiare compagnie americane in gare

          d'appalto internazionali.

          Magari (ad esempio) le stesse che si occupano di

          ricostruire l'Iraq (tra i cui azionisti, guarda

          caso, c'e' chi l'ha bombardato, l'Iraq: Bush e

          Cheney).



          Ma non penso che alle pecore importi molto di

          questo discorso. A loro basta il foraggio.

          Anzi le pecore a quest'ora dovrebbero essere a

          letto.

          Non parliamo di privacy ma di anonimato.

          Le chiamate che fai a tua moglie non le deve
          ascoltare nessuna terza persona. OK

          Ma se tu chiamandola organizzi un illecito, la
          terza persona deve essere in grado di
          acchiapparti. OK?Ma siccome hanno deciso che si deve registrare il traffico di tutti allora per difendere la propria privacy si deve avere anche l'anonimato. Se hai qualche lamentela rivolgiti ai nostri stupidi governanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?per lo stesso scopo per il quale quando chiacchiero in treno, al curioso che origlia non fornisco certo la mia carta d'identità e - soprattutto - se mi accorgo che origlia, mi sposto, in modo che non origli.E' solo un atteggiamento da bulli quello del "se non hai niente da nascondere". Il punto non è cosa nascondo, ma cosa _io_ *decido* di mostrare. Nascondo tutto, se permetti, e anche se non permetti, e mostro quello che voglio io, a chi voglio io.Il punto fondamentale è che sono io a decidere, non deve decidere qualcun altro, non deve comunque pensare di potersi arrogare questo diritto automaticamente. Deve essere chiaro che se lo fa e ci riesce è una imposizione, lo fa contro la mia volontà: è una prepotenza, una prevaricazione.
      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:sarà, ma dici "e non ditemi".e invece ti diciamo.che la censura ci sia è un fatto, solo che se ti viene citata e tu dici "e non parlatemi di" ... che dialogo vuoi sostenere? un monologo con le eccezioni che vuoi tu? :-)
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )qui non è molto in vista, ma può succedere, si.Di certo non fa piacere o comodo a PI pubblicizzare la richiesta di qualche IP ... è successo in passato, ricordo.
      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )pregasi astenersi , dopo che hai detto "voglio risposte" oppure "c'è libertà".Se non vuoi sentire le risposte è inutile che tu faccia le domande. Se consideri "sensate" solo le tesi che concludono il tuo ragionamento , che per altri è errato, non sei in grado di sostenere una conversazione, tutto qui.Vuoi fare un monologo? fai :-)Sei libero di farlo, ma metti il cognome, e un indirizzo in modo che si possa verificare che predichi come razzoli.
      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8) Che il bello sia solo questo lo dici tu.Il bello è che si possa davvero esprimere opinioni senza perdere il lavoro, senza perdere la possibilità di fare ancora il giornalista.Finchè sei un commentatore qualsiasi , chi se ne importa.Ma se sei uno che fa segnalazioni all'ufficio del lavoro, al sindacato, a qualche giornalista serio... eh?Se fai post su newsgroup che trattano di diritto del lavoro... oggi gli argomenti scottanti sono quelli che riguardano la correttezza delle aziende. Chi tocca quelle sente il fiato della censura.
      Ciao!
      GiancarloGiancarlo Ipocriti? O Giancarlo Anonimi?Ciao amore ;-)La libertà è anche lasciare a ME decidere quali informazioni dare.Se sfondi la mia porta per vedere che c'è fai violenza, se te la voglio aprire e se tivoglio fare entrare, decido io quanto entri e cosa ti faccio vedere. E se voglio coprire la vetrinetta, lo faccio. Non è obbligatorio e automatico che tu possa guardare e sapere ovunque.La curiosità è tanta, ma non è un diritto, non se non si tratta di cosa pubblica.Si tratta, appunto, di cosa PRIVATA.
      • Anonimo scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        - Scritto da: Anonimo
        La libertà è anche lasciare a ME decidere quali
        informazioni dare.
        Se sfondi la mia porta per vedere che c'è fai
        violenza, se te la voglio aprire e se tivoglio
        fare entrare, decido io quanto entri e cosa ti
        faccio vedere. E se voglio coprire la vetrinetta,
        lo faccio. Non è obbligatorio e automatico che tu
        possa guardare e sapere ovunque.E se hai commesso un reato? Sai la maggior parte dei delinquenti si barrica nella PROPRIA casa, credi non si debba abbatterla quella porta IN CASO DI REATO?
        • pane@rita scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?

          E se hai commesso un reato? Sai la maggior parte
          dei delinquenti si barrica nella PROPRIA casa,
          credi non si debba abbatterla quella porta IN
          CASO DI REATO?Se ho commesso un reato (penale) ricadiamo in uno dei casi in cui l'inviolabilità del domicilio può essere violata, ma ciò non vuol dire che a priori io debba tenere la porta aperta o non possa montare una porta blindata
        • Anonimo scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
          Ciò che ti sfugge forse è che nella vita reale l'autorità per VIOLARE la mia privacy ed il mio anonimato sono in mano a varie parti del sistema (giudiziario, militare,etc.) e quindi si richiede (normalmente) che una complessa macchina determini il caso in cui io abbia VIOLATO leggi e sia rintracciabile, perseguibile e punibile.In INTERNET - welcome - non è così. Tutta la rete, le sue comunicazioni, i suoi protocolli sono attaccabili, insicuri, monitorabili da "chiunque".Non ci può essere vera privacy senza anonimato.
          • Anonimo scrive:
            Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
            - Scritto da: AnonimoTutta la
            rete, le sue comunicazioni, i suoi protocolli
            sono attaccabili, insicuri, monitorabili da
            "chiunque".
            Non ci può essere vera privacy senza anonimato.E' vero x i FESSI, certo.E le autorità puntano sul convincimento di questi FESSI x far accettare lo stato di fatto e far digerire che è lecito essere spiati in tutto e per tutto, anzi li convincono a spalancarsi addirittura. Quello che fa specie è che ci sono simili FESSI.
          • AnyFile scrive:
            Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
            - Scritto da: Anonimo
            Ciò che ti sfugge forse è che nella vita reale
            l'autorità per VIOLARE la mia privacy ed il mio
            anonimato sono in mano a varie parti del sistema
            (giudiziario, militare,etc.) e quindi si richiede
            (normalmente) che una complessa macchina
            determini il caso in cui io abbia VIOLATO leggi e
            sia rintracciabile, perseguibile e punibile.
            e' questo normalmente che mi preoccupa ... specie se il sistema stesso puo' cambiare le regole senza che sia necesaria l'approvazione di altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo


          La libertà è anche lasciare a ME decidere quali

          informazioni dare.

          Se sfondi la mia porta per vedere che c'è fai

          violenza, se te la voglio aprire e se tivoglio

          fare entrare, decido io quanto entri e cosa ti

          faccio vedere. E se voglio coprire la
          vetrinetta,

          lo faccio. Non è obbligatorio e automatico che
          tu

          possa guardare e sapere ovunque.

          E se hai commesso un reato? Sai la maggior parte
          dei delinquenti si barrica nella PROPRIA casa,
          credi non si debba abbatterla quella porta IN
          CASO DI REATO?quel che si contesta è che sia possibile abbattere la porta per VEDERE SE PER CASO si stia commettendo un reato.questo non è accettabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo


          La libertà è anche lasciare a ME decidere quali

          informazioni dare.

          Se sfondi la mia porta per vedere che c'è fai

          violenza, se te la voglio aprire e se tivoglio

          fare entrare, decido io quanto entri e cosa ti

          faccio vedere. E se voglio coprire la
          vetrinetta,

          lo faccio. Non è obbligatorio e automatico che
          tu

          possa guardare e sapere ovunque.

          E se hai commesso un reato? Sai la maggior parte
          dei delinquenti si barrica nella PROPRIA casa,
          credi non si debba abbatterla quella porta IN
          CASO DI REATO?E se il reao è solo di essere ebreo, o comunista, o un sindacalista che lotta contro mafia, o un oppositore politico..Si perché in molde "democrazie" tutte queste cose sono stati reati
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8) che montagna di qualunquismo...
      • Anonimo scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        - Scritto da: Anonimo

        IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE

        PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE

        QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)

        che montagna di qualunquismo...Che montagna di argomentazioni, complimenti ;)
    • pane@rita scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)

      Ciao!
      Giancarlobeh ci sono diversi motivi per cui utilizzare un proxyad esempio se non ritiene protetta la tua privacy (che tu hai richiamato in un post succesivo) dal tuo provider... ci sono alcune attestazione di vendita di log....vero-false? non so, ma estremamente verosimili e nel dubbio, imho, meglio un accorgimento in piùun proxy anonimo è utile nelle chat per evitare che oer una tua affermazione, per simpatia o pera altroqualcuno provi a violarti il pcun proxy anonimo è utile nella navigazione, affinchè il tuo ip (magari anche fisso) non sia associato ai siti visitati (magari porno), affinchè il tuo ip non venga utilizzato per altro (es dataming, attacchi al tuo pc etc)questo escludendo dalla protezione, parziale, che può darti contro adware e spyware vari
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      Denunciare/Inviare documenti a dimostrazione che il tuo datore di lavoro sta manipolando la contabilità dell'azienda per frodare gli azionisti e creare buchi del tipo Enron, Worldcom e Parmalat.In italia se lo denunci apertamente, lui forse va in galera, ma tu vai a spasso licenziato per giusta causa (si, è compromissione in modo irreparabile del rapporto di lealtà) e nessuna azienda ti assumerà più per non rischiare.Negli USA li chiamano Whistlerblowers.Secondo il Sarbanes Oaxley Act statunitense, l'equivalente della nostra legge per la protezione di risparmio (non ancora approvata), OGNI SOCIETA' è tenuta a fornire ai dipendenti un MEZZO ANONIMO per comunicare all'Audit Committee (il nostro collegio sindacale) eventuali attività lesive dei risparmi degli investitori da parte del management (direzione) aziendale.P.S. e O.T. Se ostacolate l'attività investigative delle Autorità di Vigilanza del mercato, ad esempio distruggendo documenti, come fece Arthur Andersen, negli USA con l'avvento della S.O.A. rischiate 5.000.000$ di multa e da cinque a dieci anni di galera. In Italia è un reato del Codice Civile e rischiate al massimo 10.300 euro di multa.Scarichi una canzone da Internet, vai in galera. Distruggi documenti comprovanti una truffa finanziaria di una azienda quotata in borsa, paghi una multa... :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?

      e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )Io no, ma pare che questo signore qui, si.http://punto-informatico.it/p.asp?i=56031&r=PISe fosse stato VERAMENTE anonimo, probabilmente avrebbe ancora uno stipendio.
    • Anonimo scrive:
      POVERO ILLUSO
      ma in che mondo vivi ? pensi davvero che da noi non ci sia controllo e manipolazione dell'informazione, propaganda, censura, violazione dei diritti umani, tortura, etc ? davvero credi che ci sia totale libertà di parola e piena democrazia ?beh, ho una notizia per te: sei un perfetto esempio della bontà delle tecniche di propaganda comuemente usateleggiti un po' di orwell e chomsky, tanto per cominciare, poi ne riparliamo
      • Anonimo scrive:
        Re: POVERO ILLUSO
        - Scritto da: Anonimo
        ma in che mondo vivi ? pensi davvero che da noi
        non ci sia controllo e manipolazione
        dell'informazione, propaganda, censura,
        violazione dei diritti umani, tortura, etc ?
        davvero credi che ci sia totale libertà di parola
        e piena democrazia ?
        beh, ho una notizia per te: sei un perfetto
        esempio della bontà delle tecniche di propaganda
        comuemente usate

        leggiti un po' di orwell e chomsky, tanto per
        cominciare, poi ne riparliamoBeh, se stanotte vengono a prenderti per quello che hai scritto, hai ragione tu e io ti pagherò la cauzione.Se domani però sei ancora a piede libero e non ti hanno torturato, mi offri da bere, ok?
        • Anonimo scrive:
          Re: POVERO ILLUSO
          magari non lo vengono a prendere perchè è dietro proxy :D
        • Anonimo scrive:
          Re: POVERO ILLUSO
          perchè dovrebbero venire a prendermi ?ho scritto tutte cose perfettamente documentabili, se non sotto gli occhi (se aperti, ovviamente) di tuttiun po' come hanno fatto un certo Biagi, Travaglio, Luttazzi, Grillo, etc. etc. che, guarda caso, sono stati epuratia proposito di censura; oggi sul giornale la notizia che buh voleva bombardare al giazira, alla faccia della censura !
          • Anonimo scrive:
            Re: POVERO ILLUSO
            - Scritto da: Anonimo
            perchè dovrebbero venire a prendermi ?Per torturarti.L'hai scritto tu, no?
        • Anonimo scrive:
          Re: POVERO ILLUSO
          E' per via della gente come te che aspettano ancora i signori del potere. Fino a quando ci saranno persone che invece di ragionare con logicità su fatti ormai risaputi e smascherati restano seduti sullo sgabellino di casa con il telecomando in mano credendo ad ogni menzogna propinatagli, non avranno timore dei pochi blogger che danno fastidio. E non dovremo avere timore neppure noi. Così facendo arriverà il giorno che la purga te la fanno gratis, senza che tu abbia commesso chissacosa. Chissà perchè gente come John Irving o Geerd Hamer finiscono in prigione...forse per via della Democrazia nella quale tu ancora credi.Sono poi d'accordo in tutto e per tutto con Giancarlo. Ha risposto al tuo quesito in modo fin troppo preciso, visto il suo nterlocutore..
        • AnyFile scrive:
          Re: POVERO ILLUSO
          - Scritto da: Anonimo

          Beh, se stanotte vengono a prenderti per quello
          che hai scritto, hai ragione tu e io ti pagherò
          la cauzione.

          Se domani però sei ancora a piede libero e non ti
          hanno torturato, mi offri da bere, ok?deduco che 1) non sai nulla o quasi di logicada a -
          b non si puo' dedurre non a -
          non b(dove -
          indica implica)2) che non sai neanche nulla delle leggi Italiane: da quando in qua in Italia vi e' la cauzione? In Italia non vi e' il diritto di essere processati subito o essere rilasciati ditro cauzione
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?

      GiancarloSi parla di anonimato e tu sostieni leggittimamente la tua tesi "contro" queste tecnologie, sarebbe carino se non coerente che tu ti firmassi con nome e cognome e magari dicessi da dove scrivi, un modo come un altro per dimostrarci che si può vivere (avendo la coscienza pulita) tranquillamente anche senza anonimato :)
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria ROTFL!!!
      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8) il bello della democrazia e' poter navigare in completo anonimato anche se ad altri sembra inutile; ma proprio perche' in democrazia, fintanto che io non violo la legge, ho il sacrosanto diritto di navigare in maniera anonima, sia che ne abbia motivo e sia che lo faccia solo per il gusto di farlo (ed un altra cosa bella della democrazia e' che fintanto che una cosa e' legale non son tenuto e giustificare a te o ad altri il perche' la faccio, sono affari miei e basta)
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      Se questi signori fossero stati VERAMENTE anonimi, probabilmente ora avremmo qualcuno in più che ci racconta veramente qual'è il livello della sicurezza delle ferrovie italiane e non solo di quelle.http://www.giornalismoitalia.it/vedi_articolo.php?id=1454http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo237939.shtmlRiporto solo questi due link perché il fatto è talmente famoso che si può trovare informazioni ovunque. Al limite basta andare sul sito di Report e cercare le due puntate in cui se ne parla.
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8) Perche' se esprimi oggi le tue idee per strada a volto scoperto non potranno mai tra 10 anni arrivare e dirti: "Hey, tu 10 anni fa hai detto questo questo e quest'altro, adesso vieni con noi che ti facciamo conoscere la nostra nuova tortura".Su internet invece puo' succedere eccome.
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      Scusa, tanto per cominciare perche' non hai postato con nome e cognome su questo forum?
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?se sei *veramente* alla ricerca di informazioni e sei disponibile a *capire* e non solamente a prendere una posizione preconcetta puoi leggere con attenzione e fino in fondo qui: https://www.winstonsmith.info/pws/La_privacy_elettronica.htmlse anche dopo questa lettura rimani (stoico ed eroico) nella tua attuale opinione beh...non ti posso piu aiutare...non ti rimane che dirigerti allegramente al macello :)ciao
    • mecha scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      Non è una questione di legalità, è un problema prima di tutto etico e morale.Allo stesso modo in cui provo fastidio quando spiato da telecamere per strada, con il fastidio di essere osservato silenziosamente e l'impossibilità di essere libero nei movimenti e nella naturale gestualità che ne consegue, allo stesso modo non voglio essere controllato sul web.Posso cercare siti web per cercare informazioni su un mio ipotetico cancro al colon, ma il cancro al colon sono solo ed esclusivamente affar mio. Posso avere strani vizietti e comprare vibratori anali su un sexyshop online, ma i miei vizietti sono solo affari miei. Posso chattare o corrispondere via email con la donna che amo, ma i miei sentimenti verso di lei sono solo affari miei.Inoltre non accetto in nessun modo il fatto che quello che scrivo o faccio su internet venga registrato. Sappiamo tutti quanto è facile fraintendere singole frasi scritte o ricevute e quanto sia facile per la magistratura utilizzarli contro di te nel caso di una persecuzione giudiziaria, per qualunque motivo. (succede spesso e non solo con internet).Ma è prima di tutto una questione di principio. Io amo la libertà e voglio e pretendo di essere libero, e la libertà comprende la libertà di comunicare in modo anonimo. A me la SCUSA del terrorismo fa solo ridere, se devo scegliere tra sicurezza e libertà scelgo senza indugi la seconda: non voglio la sicurezza di un recinto.Questo messaggio è scritto da una persona che scrive email firmandole sempre con i suoi nome e cognome in calce e una delle rare persone a cui se fai l'"whois" sulle reti irc azzurra e su ircnet ci trovi i suoi veri dati personali.- Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)

      Ciao!
      Giancarlo==================================Modificato dall'autore il 23/11/2005 12.50.06
      • mecha scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        Aggiunta:La risposta precedente te l'ha scritta una persona (io) che firma tutte le mail con i suoi nome e cognome, e una delle rarissime persone che sulle reti irc azzurra e ircnet, si firmano con nome e cognome nell'whois
    • AnyFile scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8) Piccolo dettaglio ... non trovo una dimostrazione del fatto che siamo in una democrazia.Non mi pare proprio che le leggi e i regolamenti siano scelti da te o da me .. ci sono un sacco di cose che sono scelte da chissa' chi, a chi vanno a finire i nostri dati? Non sappiamo nenahce questo e parli di democrazia.
      • mecha scrive:
        Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
        Sono daccordo con te, "Democrazia" al giorno d'oggi vuol dire libertà di mettere una croce su un foglio di carta ogni 7 anni, e troppo spesso viene sbandierata a mo' di credo religioso con lo scopo di distorcerne il significato e limitarla. La strada verso una vera Democrazia è ancora lunga, in Europa è stato fatto molto negli ultimi secoli, ma il cammino è solo appena cominciato.Parlando di privacy il garante è solo una farsa date le leggi in vigore.
        Piccolo dettaglio ... non trovo una dimostrazione
        del fatto che siamo in una democrazia.

        Non mi pare proprio che le leggi e i regolamenti
        siano scelti da te o da me .. ci sono un sacco di
        cose che sono scelte da chissa' chi, a chi vanno
        a finire i nostri dati? Non sappiamo nenahce
        questo e parli di democrazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora una volta, non avendo ricevuto risposte
      sensate le altre volte, sono qui a chiedervi
      cortesemente:

      per quali scopi legali vi preoccupate tanto
      dell'anonimato online?

      E non ditemi "censura", "regime" e altre ca**ate,
      per fortuna non viviamo in Cina, qui ognuno può
      dire la propria (e prova nè sono questi forum:
      qualcuno di voi ha subito danni per le cose
      scritte qui negli anni? Ecco.. )

      Non voglio generare un flame, solo vorrei avere
      sensate risposte al mio quesito (e pregasi
      astenersi paranoici orwelliani ;) )

      IL BELLO DELLA DEMOCRAZIA E' POTER ESPRIMERE LE
      PROPRIE IDEE A VOLTO SCOPERTO, PERCHE' INDOSSARE
      QUINDI UN PASSAMONTAGNA? 8)

      Ciao!
      GiancarloVallo a dire agli ebrei censiti dalla chiesa cattolica in polonia nella prima metà del secolo scorso, elenchi poi utilizzati dai nazisti....
    • Anonimo scrive:
      Re: USI LEGALI DELL'ANONIMATO?
      "Those who would give up Essential Liberty to purchase a little Temporary Safety, deserve neither Liberty nor Safety"Benjamin Franklin, padre fondatore degli Stati Uniti D'America.
  • Anonimo scrive:
    Ottimo sistema TOR
    Lo installerò a breve.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo sistema TOR
      - Scritto da: Anonimo
      Lo installerò a breve.Ecco aspetta a dare giudizi prematuri, in quanto una volta installato vedrai che si naviga peggio di un 56k e spesso le pagine richieste vanno in time out. Insomma fa il suo dovere solo sulla carta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ottimo sistema TOR
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Lo installerò a breve.

        Ecco aspetta a dare giudizi prematuri, in quanto
        una volta installato vedrai che si naviga peggio
        di un 56k e spesso le pagine richieste vanno in
        time out. Insomma fa il suo dovere solo sulla
        carta.E' solo questione di allineamento e di quantità.Poi, più nodi Tor ci saranno, migliore sarà anche la velocità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ottimo sistema TOR
          - Scritto da: Anonimo
          E' solo questione di allineamento e di quantità.
          Poi, più nodi Tor ci saranno, migliore sarà anche
          la velocità.Certo, ma oggi rimane sulla carta in quanto non e' ancora utilizzabile nella pratica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo sistema TOR
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            E' solo questione di allineamento e di quantità.

            Poi, più nodi Tor ci saranno, migliore sarà
            anche

            la velocità.

            Certo, ma oggi rimane sulla carta in quanto non
            e' ancora utilizzabile nella pratica.Mah, forse dipende dal tuo provider, io lo uso costantemente; mi rallenta un po', ma direi che funziona piuttosto bene. In ogni caso vale un piccolo fastidio.Forse dovresti documentarti sulle cose che fa, prima di decidere che non funziona. In internet la privacy e' difficile da ottenere.HTH
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo sistema TOR
            - Scritto da: Anonimo
            Mah, forse dipende dal tuo provider, io lo uso
            costantemente; mi rallenta un po', ma direi che
            funziona piuttosto bene. In ogni caso vale un
            piccolo fastidio.

            Forse dovresti documentarti sulle cose che fa,
            prima di decidere che non funziona. In internet
            la privacy e' difficile da ottenere.

            HTHPiccolo fastidio? Vuol dire che quello che fai con la rete in 4 ore, te ne servono 8 a causa dei rallenatamenti, ti rendi conto che danno economico che ricevi?
          • AnyFile scrive:
            Re: Ottimo sistema TOR
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            E' solo questione di allineamento e di quantità.

            Poi, più nodi Tor ci saranno, migliore sarà
            anche

            la velocità.

            Certo, ma oggi rimane sulla carta in quanto non
            e' ancora utilizzabile nella pratica.Anche andare dall'altra parte della citta' a lavore costa due ore al giorno eppure lo fanno in tantissimi
          • Anonimo scrive:
            Re: Ottimo sistema TOR
            - Scritto da: AnyFile

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            E' solo questione di allineamento e di
            quantità.


            Poi, più nodi Tor ci saranno, migliore sarà

            anche


            la velocità.



            Certo, ma oggi rimane sulla carta in quanto non

            e' ancora utilizzabile nella pratica.

            Anche andare dall'altra parte della citta' a
            lavore costa due ore al giorno eppure lo fanno in
            tantissimiE quindi?
          • hdd scrive:
            Correzione: il fine non è la velocità



            Certo, ma oggi rimane sulla carta in quanto
            non


            e' ancora utilizzabile nella pratica.che cosa ha in mente di fare il tizio che sostiene questa tesi? di certo non ha colto il punto della questione.la velocità di navigazione infatti non è un obiettivo di Tor.l'obiettivo di Tor è garantire privacy, sicurezza, anonimato e di conseguenza libertà d'espressione.il fatto che Tor mantenga ciò che si propongono i suoi sviluppatori non ha nulla a che vedere con il fatto che la navigazione tramite Tor sia piu' lenta di quella normale.il resto sono chiacchiere, presunzione e trolleggio, se non intenzione di disincentivare uno strumento inviso a molti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Correzione: il fine non è la velocit
            - Scritto da: hdd



            Certo, ma oggi rimane sulla carta in quanto

            non



            e' ancora utilizzabile nella pratica.

            che cosa ha in mente di fare il tizio che
            sostiene questa tesi? di certo non ha colto il
            punto della questione.

            la velocità di navigazione infatti non è un
            obiettivo di Tor.

            l'obiettivo di Tor è garantire privacy,
            sicurezza, anonimato e di conseguenza libertà
            d'espressione.

            il fatto che Tor mantenga ciò che si propongono i
            suoi sviluppatori non ha nulla a che vedere con
            il fatto che la navigazione tramite Tor sia piu'
            lenta di quella normale.

            il resto sono chiacchiere, presunzione e
            trolleggio, se non intenzione di disincentivare
            uno strumento inviso a molti.Privacy? Ma a che costo? Te lo dico io a quale costo. Cioe' al costo di avere una navigazione molto piu' lenta del 56k, quando qui molti si lamentano che ancora non hanno la adsl. Quindi il costo e' troppo elevato per poter essere usato e rispetto ai benefici che ne porterebbero.Se poi tu lo vuoi usare per solo qualche secondo e fare il lamer in rete, illudentoti di non essere rintracciato, per poi ritornare alla tua connessione normale, allora la cosa va piu' che bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Correzione: il fine non è la velocit

            Privacy? Ma a che costo? Te lo dico io a quale
            costo. Cioe' al costo di avere una navigazione
            molto piu' lenta del 56knon ho riscontrato velocità così basse, la tua è un'iperbole o hai dati reali?
          • Anonimo scrive:
            Re: Correzione: il fine non è la velocit
            Ma allora non l'hai provato?E cosa parli a fare?
          • an0nim0 scrive:
            Re: Correzione: il fine non è la velocit
            Chiaramente non e' suggeribile usare TOR per il 100% della propria navigazione, soprattutto se massiccia. Ma e' auspicabile usarlo in quest'ottica: intanto tenerlo sempre attivo, in modo che svolga la sua funzione di nodo intermedio e agevoli l'anonimato altrui. Poi utilizzarlo col browser (tramite privoxy) solo per accedere a certi siti. Quali? Sceglieteli voi.Potete scegliere i siti che si occupano di informazione o quelli che temete possano tracciare il vostro ip (come fanno certi forum, ad esempio) o li' dove ritenete che la vostra privacy vada difesa.Questo comportamento "doppio" puo' essere fatto in 2 modi: o usando 2 diversi browser per navigare in internet, uno configurato con privoxy e l'altro no, oppure, per chi usa Firefox, installando Switch Proxy, una barra che consente di passare agevolmente da una configurazione all'altra dei vostri proxy.
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