Samsung scrive i DVD+R DL a 16X

Il colosso coreano estrae dal cilindro un'unità capace di scrivere i supporti dual-layer DVD+L alla stessa velocità con cui, fino a poco tempo fa, si scrivevano quelli a singolo layer

Seoul – Samsung ha introdotto il suo più veloce modello di masterizzatore DVD. Si tratta del Super-WriteMaster SH-S203N, un’unità interna con interfaccia SATA capace di scrivere i supporti DVD a singolo layer a 20X e quelli DVD+R a doppio layer a 16X: quest’ultima, secondo l’azienda, è una performance attualmente imbattuta.

Il primo supporto DVD+R DL certificato 16X è stato annunciato lo scorso marzo da Ricoh e introdotto effettivamente sul mercato solo nel corso dell’estate.

Le altre velocità di scrittura dell’SH-S203N sono di 12X per DVD-R DL e DVD-RAM, 8X per i DVD+RW, 6X per i DVD-RW e di 48X/32X per CD-R/RW.

Il drive ha un buffer di memoria di 2 MB e supporta la tecnologia LightScribe per la scrittura delle etichette sulla superficie dei dischi compatibili. Le specifiche tecniche integrali sono disponibili qui .

Lite-On IT è stato tra i primi produttori, all’inizio dell’anno, a lanciare un masterizzatore DVD 20X: l’ LH-20A1S . A differenza del drive di Samsung, però, l’LH-20A1S è in grado di scrivere i supporti dual-layer ad una velocità massima di 8X. Tra i produttori di unità 20X vi sono anche Sony Nec Optiarc ed LG .

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  • soulista scrive:
    arriveremo ad un'era...?
    Spero di vivere abbastanza da vedere un'era in cui l'economia premierà chi, invece che aumentare la produttività (come succede oggi a costo di buttare via quello che si produce in eccesso), abbatterà i consumi; dove si avrà rispetto e cura per le risorse, dove ogni cosa sarà durevole, economica e riciclabile; una società dove non esisteranno soldi virtuali, dove non ci sarà bisogno di stipendi sempre più alti e di lavorare 40 ore a settimana...Oppure spero di vivere abbastanza da vedere estinguersi questa agonizzante specie.
    • Stefan scrive:
      Re: arriveremo ad un'era...?
      - Scritto da: soulista
      Spero di vivere abbastanza da vedere un'era in
      cui l'economia premierà chi, invece che aumentare
      la produttività (come succede oggi a costo di
      buttare via quello che si produce in eccesso),
      abbatterà i consumi; dove si avrà rispetto e cura
      per le risorse, dove ogni cosa sarà durevole,
      economica e riciclabile; una società dove non
      esisteranno soldi virtuali, dove non ci sarà
      bisogno di stipendi sempre più alti e di lavorare
      40 ore a
      settimana...

      Oppure spero di vivere abbastanza da vedere
      estinguersi questa agonizzante
      specie.Quoto e straquoto il tuo pensiero, sei un grande!Stefan di nastyfly.it
    • Anonimo scrive:
      Re: arriveremo ad un'era...?
      Bravo...spero che tu almeno fai 1% di quello di cui speri...:)
    • Anonimo scrive:
      Re: arriveremo ad un'era...?
      - Scritto da: soulista
      Spero di vivere abbastanza da vedere un'era in
      cui l'economia premierà chi, invece che aumentare
      la produttività (come succede oggi a costo di
      buttare via quello che si produce in eccesso),
      abbatterà i consumi; dove si avrà rispetto e cura
      per le risorse, dove ogni cosa sarà durevole,
      economica e riciclabile; una società dove non
      esisteranno soldi virtuali, dove non ci sarà
      bisogno di stipendi sempre più alti e di lavorare
      40 ore a
      settimana...

      Oppure spero di vivere abbastanza da vedere
      estinguersi questa agonizzante
      specie.Penso che tutti debbano fare qualcosa prima di parlare...troppo facile criticare un metodo e poi non proporre il metodo migliore....
      • soulista scrive:
        Re: arriveremo ad un'era...?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: soulista

        Spero di vivere abbastanza da vedere un'era in

        cui l'economia premierà chi, invece che
        aumentare

        la produttività (come succede oggi a costo di

        buttare via quello che si produce in eccesso),

        abbatterà i consumi; dove si avrà rispetto e
        cura

        per le risorse, dove ogni cosa sarà durevole,

        economica e riciclabile; una società dove non

        esisteranno soldi virtuali, dove non ci sarà

        bisogno di stipendi sempre più alti e di
        lavorare

        40 ore a

        settimana...



        Oppure spero di vivere abbastanza da vedere

        estinguersi questa agonizzante

        specie.


        Penso che tutti debbano fare qualcosa prima di
        parlare...Io lavoro l'indispensabile, senza distruggermi il fisico e i nervi, e cerco di consumare il meno possibile.
        troppo facile criticare un metodo e poi non
        proporre il metodo
        migliore....Certo: aboliamo le quotazioni in borsa. Aboliamo l'idea della ricchezza virtuale. Sai cosa pensano realmente i banchieri della Parmalat e di tutte quelle aziende che truffano gli azionisti? "benefattori". Una azienda in debito chiede prestiti e genera interessi... anche se poi non potrà nemmeno pagare il proprio debito, arricchisce comunque le banche e le altre società di soldi virtuali.Poi il castello crolla... e a pagare sono gli azionisti. Ma come si fa a condannare qualcuno che genera così tanta ricchezza virtuale alle banche?invece di indurre la gente a consumare con più raziocinio, si produce sempre di più... le macchine costano, costano debiti che vanno amortizzati... e se poi non si riesce a vendere quello che si produce, lo si butta via. Si sottolinea l'importanza della crescita del "PIL" e mai il calo del "CIL" (non so nemmeno se esista), perchè secondo il concetto di economia mondiale consumare poco e produrre poco é un male.L'economia mondiale é sbagliata. E' sotto gli occhi di tutti che il "capitalismo" sia tanto utopico quanto il comunismo. La differenza é che il comunismo é un tumore "benigno" (e sottolineo le VIRGOLETTE) e circoscritto, il capitalismo é una metastasi che si diffonde in tutto il mondo.Il cambiamento non può avvenire da una persona sola, deve essere una presa di coscienza globale... ma non accadrà mai.
    • Might scrive:
      Re: arriveremo ad un'era...?
      - Scritto da: soulista
      ... e di lavorare
      40 ore a
      settimana...

      Oppure spero di vivere abbastanza da vedere
      estinguersi questa agonizzante
      specie.Per me sarebbe già molto bello arrivare a SOLE 40 ore la settimana... comunque concordo, specie sull'ultima frase.
  • Arbusto Golli scrive:
    aggiungiamo ODORI personali e igiene?
    credo che tutti si tirerebbero indietro anche in questo.molte persone hanno un forte odore (pur essendo puliti) oppure SCORREGGIANO oppure hanno un alito da paura o gli puzzano i piedi o puzzano di sudore o di sporcizia o di acidità da fumatoresono tutte veritàalle spalle ne parlano tutti ma nessuno, con NESSUN livello di tatto (poco/tanto) ne parla con gli interessatise uno ha un proprio ufficio, perlomeno non rompe i maronisono completamente contrario all'openspace.
  • tamahck scrive:
    concordo
    io ce l'ho affianco uno che straurla dalla mattina alla sera!e quando non urla è al telefono a organizzare cene e viaggi di piacere... naturalmente sempre a toni elevatissimiche fastidio... e per anzianità non posso nemmeno dirgli niente!
    • cfddfdf d scrive:
      Re: concordo
      - Scritto da: tamahck
      io ce l'ho affianco uno che straurla dalla
      mattina alla
      sera!
      e quando non urla è al telefono a organizzare
      cene e viaggi di piacere... naturalmente sempre a
      toni
      elevatissimi

      che fastidio... e per anzianità non posso nemmeno
      dirgli
      niente!soluzione: http://uhaweb.hartford.edu/JDAVIDSON/homer%20bart.jpg
    • Anonimo scrive:
      Re: concordo
      comunque vedo che anche tu durante l'orario di ufficio, 31 ott 10.20, ti dedichi solo esclusivamente al lavoro...:)
      • Lontra scrive:
        Re: concordo
        - Scritto da: Anonimo
        comunque vedo che anche tu durante l'orario di
        ufficio, 31 ott 10.20, ti dedichi solo
        esclusivamente al
        lavoro...
        :)Esistono le pause, le ferie, lavori con i turni e pefino i lavori in fusi orari diversi. Considerali prima di pensare che uno stia scrivendo per forza durante le ore di lavoro.
        • tamahck scrive:
          Re: concordo

          Esistono le pause, le ferie, lavori con i turni e
          pefino i lavori in fusi orari diversi.
          Considerali prima di pensare che uno stia
          scrivendo per forza durante le ore di
          lavoro.quoto in pieno!spesso e volentieri il mio orario di ufficio finisce la notte...e altrettanto spesso lavoro di sabato dopo aver già lavorato le mie 40 ore!non mi sento in fallo!
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