Scientology sotto attacco, la risposta ufficiale

L'organizzazione a sfondo religioso, vittima di un attacco DDoS, risponde all'azione dei cracker commentando il tentativo di eliminare dal web una ormai celebre video-intervista a Tom Cruise

Roma – La discussa Chiesa di Scientology, fondata dallo scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard oltre mezzo secolo fa, è stata nei giorni scorsi bersaglio di un massiccio attacco di distributed denial-of-service da parte di una cracker crew che si fa chiamare “Anonymous”, attacchi tesi a rendere inaccessibili i siti del movimento. Sarebbe una mossa legata al tentativo di censurare la diffusione online di un video con protagonista l’attore Tom Cruise : i portavoce di Scientology hanno ora commentato ufficialmente la questione, minimizzando peraltro l’efficacia degli attacchi.

Il video dell’attore , che nel mentre si è diffuso in rete al di là di ogni possibile tentativo di censura, si focalizza sulle convinzioni e gli indottrinamenti di Cruise, il più celebre esponente di Scientology da quasi due decenni. La clip era però diretta esclusivamente agli adepti, ragion per cui la sua distribuzione in rete ha provocato la reazione della Chiesa che ha cercato di farlo sparire dalla circolazione.

In tutta risposta, il sito web ufficiale del culto è stato bombardato dalla crew , autoproclamatasi paladina della sanità mentale degli uomini liberi e nemica dell’ipocrisia di Scientology: “Per il bene dei vostri adepti, per il bene del genere umano e per il nostro intrattenimento, noi procederemo ad espellervi da Internet e a smantellare sistematicamente la Chiesa di Scientology nella sua forma attuale”, dice la voce sintetica in un video apparso su YouTube che viene considerato il manifesto di Anonymous.

Il tentativo di attaccare Scientology in maniera diretta non ha però convinto tutti gli attivisti che si battono per la demistificazione delle attività della Chiesa: “Attaccare Scientology in questo modo farà semplicemente in modo che essa usi la carta della persecuzione religiosa”, ha commentato Andreas Heldal-Lund di Operation Clambake . Se invece Anonymous cercava pubblicità, l’approccio ha avuto successo , se si considera il gran numero di “news stories” relative apparse sulla homepage di Digg in questi giorni.

Sia come sia, alla fine è arrivata anche la risposta ufficiale di Scientology che, per bocca del portavoce Karin Pouw, spiega il comportamento dell’organizzazione sulla faccenda del video di Tom Cruise, dribblando completamente l’attacco al sito web. “Come la Chiesa ha annunciato in precedenza – si legge nelle parole di Pouw – gli stralci piratati e modificati del signor Cruise erano contenuti in un evento ufficiale del 2004, un evento a cui hanno partecipato 5.000 adepti e i loro ospiti e disponibile per la visione in ogni Chiesa di Scientology presente nel mondo”.

“Aver presentato questi estratti in maniera selettiva e fuori dal loro contesto originario – continua la presa di posizione – con l’intento di provocare controversia e ridicolo, non ha fatto altro che spronare le persone a cercare e a visitare i siti web della Chiesa di Scientology, come evidenziato dalle liste dei termini più cercati nei vari motori di ricerca”. Il risultato di Anonymoyus sarebbe insomma stato una quantità notevole di pubblicità gratuita per l’organizzazione che la crew sostiene di voler smantellare, e a poco sono serviti in tal senso gli attacchi DDoS che non hanno sortito il proprio effetto che per poche ore.

Alfonso Maruccia

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  • Irrational Number scrive:
    E poi ?
    Al di la' dell'uso per altro obbligatorio per il Servizio Sanitario, qualcuno puo' suggerirci a che cosa potrebbe servire la Carta Regionale dei Servizi ?In fin dei conti, le Regioni hanno distribuito milioni di smart-card certificate; vi e' una rete di milioni di certificati digitali "garantiti" da Certificatori riconosciuti dallo Stato.Di tutto cio' che ce ne facciamo oltre che per comunicare con le PA, ovvero per interagire con la burocrazia - cosa che la maggior parte della gente ne farebbe volentieri a meno ?Sinceramente, vedere che il mio Mac legge la Carta Regionale dei Servizi e' stato bello, ma poi ?Perche' non pensare da hacker - nel senso positivo - come ad un uso impensato e creativo di questa risorsa ?
  • Massimo Fortunat scrive:
    CRS Regione Lombardia
    Anche in lombardia (con la "L" minusacola!!!!) la CRS funziona solo con Findus XP e Findus Vista!!!!Che pena!!!
    • dierre scrive:
      Re: CRS Regione Lombardia
      - Scritto da: Massimo Fortunat
      Findus XP e Findus Vista!!!!
      [OT]Da sbellicarsi dalle risate!!!!Mi hai fatto morire... da oggi in poi bastoncini per tutti!!
    • dalbrizio scrive:
      Re: CRS Regione Lombardia
      Usa i driver del FVG, la carta dovrebbe essere la stessa.http://trieste.linux.it/node/205
    • Ruggero Turra scrive:
      Re: CRS Regione Lombardia
      Già, ho provato anche io. In realtà i driver ci sono per linux, ma il software no. http://www.bit4id.com/Italiano/download/index.htm
  • Alessandrox scrive:
    CLASS ACTION
    Sarebbe l' ora di cominciare ad usarla no?Altimenti tanta battaglia per nulla...
    • ciccio formaggio scrive:
      Re: CLASS ACTION
      - Scritto da: Alessandrox
      Sarebbe l' ora di cominciare ad usarla no?
      Altimenti tanta battaglia per nulla...Ovviamente la legge sulla class action è stata fatta a misura: NON E' possibile presentare class actions contro enti pubblici...
      • Alessandrox scrive:
        Re: CLASS ACTION
        - Scritto da: ciccio formaggio
        - Scritto da: Alessandrox


        Sarebbe l' ora di cominciare ad usarla no?

        Altimenti tanta battaglia per nulla...

        Ovviamente la legge sulla class action è stata
        fatta a misura: NON E' possibile presentare class
        actions contro enti
        pubblici...Pero' bisogna vedere... a prescindere dal caso in questione, le aziende municipalizzate, le partecipate ecc. hanno statuto privato...
      • iRoby scrive:
        Re: CLASS ACTION
        E allora useremo il difensore civico. Comunque ci sono numerose leggi alle quali gli enti pubblici devono sottostare...Tra l'altro la class action da quando è attiva?
        • gerry scrive:
          Re: CLASS ACTION
          - Scritto da: iRoby
          E allora useremo il difensore civico.
          Comunque ci sono numerose leggi alle quali gli
          enti pubblici devono
          sottostare...

          Tra l'altro la class action da quando è attiva?Il provvedimento entrerà in vigore solo decorsi 180 giorni dalla pubblicazione.
          • AtariLover scrive:
            Re: CLASS ACTION
            Ma purtroppo in ogni caso non si può agire contro le amministrazioni pubbliche e in ogni caso l'ente promotore della class action deve essere un'associazione dei consumatori autorizzata a farlo :(
  • ciccio scrive:
    Scrivete al difensore civico!!!!!
    Ogni regione ha un Difensore Civico il cui ruolo è proprio difendere i diritti dei cittadini in questi frangenti.Dal momento che l'accesso ai servizi pubblici per legge deve essere universale, limitarlo ad una piattaforma è lesivo dei diritti dei singoli cittadini, quindi avete tutto il diritto di agire tramite il Difensore Civico.Io l'ho fatto in FVG, il difensore civico ha trasmesso le mie richieste al direttore del Servizio E-Government della regione a fine novembre. Non dico che la comparsa dei driver linux/mac sia merito mio, fatto sta che sono comparsi magicamente poco più di un mese dopo l'intervento dell'avvocato.Per legge il funzionario di fronte alla richiesta del Difensore Civico, è tenuto a dare una risposta entro (mi pare) un mese, quindi se gli chiedete perché non ci sono i software e quando verranno rilasciati, egli è TENUTO a rispondere.Un bell'incentivo a darsi da fare ...Scrivete tutti!!!!! Usate gli strumenti che vi sono dati per difendervi!!!!!
  • OrsoYoghi scrive:
    Sviluppatori
    Il problema si pone anche e soprattutto per chi come noi, piccolissima software house lombarda, sviluppa software in ambito sanitario su piattaforme alternative.Dopo aver resistito per anni alle pressioni di chi ci chiedeva di usare windows, alla fine siamo stati obbligati a migrare tutto il nostro software proprio a causa della crs che oltre a non mette a disposizione i driver per le card, è stata realizzata con servizi per connettere gli applicativi ai server regionali pensati presupponendo l'uso di windows.Con tutte le soluzioni "furbe" e aperte disponibili, lombardia informatica (o meglio, Lobby-ardia informatica) ha definito le specifiche di questa cosa, che ovviamente calzano a pennello ai suoi programmi, in modo assurdamente complesso per fare in modo che chiunque voglia partecipare (e se vuoi sviluppare programmi in sanità ormai lo DEVI fare) debba usufruire, pagando, dei suoi servizi o di chi lavora per/con loro.Con questo "tappo" si è preclusa la strada in sanità per l'utilizzo di software alternativo, e magari libero, per un lunghissimo tempo.
  • pietro scrive:
    la pubblica amministrazione
    "è un servizio SOLO per Windows perché le smartcard sono scelte con furbizia incredibile, fornendo solo quei modelli che hanno "driver" per Windows (niente Mac e Linux o magari standard aperti), ed i cui driver per Linux e Mac sono "acquistabili" o realizzabili con costi assurdi da aziende che vivono proprio grazie alle brillanti idee avute in fase di progettazione dei servizi (e pensare che telefonando ovunque per due settimane chiamando contatti raccolti via internet, qualche produttore che avesse già i driver io l'ho trovato)."se i driver esistono la pubblica amministrazione ha il dovere di distribuirli gratuitamente (tutti i cittadini sono uguali e devono poter avere le stesse possibilità) , se non lo fa può incorrere in una denuncia di omissione di atti d'ufficio.Comunque è vergognoso che ogni regione usi sistemi differenti
  • triestino scrive:
    In FVG siamo più avanti
    In Friuli-Venezia Giulia la carta dei servizi si può usare tanto su windows, qunato su OSX e persino su linux."Stranamente" le istruzioni non sono riportate sul sito ufficiale, ma si trovano sul sito del LUG http://trieste.linux.it/
    • triestino scrive:
      Re: In FVG siamo più avanti
      Mi auto correggo: si trova tutto sul sito ufficiale (pacchetti rpm e deb) http://cartaservizi.regione.fvg.it/CRSPortale/Index.jsp?STATO=FEDownload.jsp solo che non hanno aggiornato le FAQ.Troppo avanti!
    • codroipo scrive:
      Re: In FVG siamo più avanti

      In Friuli-Venezia Giulia la carta dei servizi si
      può usare tanto su windows, qunato su OSX e
      persino su linux.Ma è comunque software proprietario. Questo perché il CNIPA, che parla tanto di open source, mantiene segrete le specifiche sulla struttura del file system e altre informazioni necessarie per lo sviluppo delle librerie di interfacciamento tra applicazioni e smart card e le distribuisce agli svluppatori solo dietro sottoscrizione di accordi di non divulgazione, rendendo quindi impossibile lo sviluppo di librerie libere. Il mito della security through obscurity è ahinoi duro a morire...
      • Dr. House scrive:
        Re: In FVG siamo più avanti
        - Scritto da: codroipo

        In Friuli-Venezia Giulia la carta dei servizi si

        può usare tanto su windows, qunato su OSX e

        persino su linux.

        Ma è comunque software proprietario. Questo
        perché il CNIPA, che parla tanto di open source,
        mantiene segrete le specifiche sulla struttura
        del file system e altre informazioni necessarie
        per lo sviluppo delle librerie di
        interfacciamento tra applicazioni e smart card e
        le distribuisce agli svluppatori solo dietro
        sottoscrizione di accordi di non divulgazione,
        rendendo quindi impossibile lo sviluppo di
        librerie libere. Il mito della security
        through obscurity è ahinoi duro a
        morire...Che sul piano della sicurezza sia una stupidaggine sono daccordo, ma in ogni caso il vero punto è che questo software proprietario possa essere usato su tutte le maggiori piattaforme, a differenza di altre regioni dove è limitato a windows
      • dalbrizio scrive:
        Re: In FVG siamo più avanti
        Mi segnalano che le specifiche ci sono: http://trieste.linux.it/node/205
        • codroipo scrive:
          Re: In FVG siamo più avanti
          - Scritto da: dalbrizio
          Mi segnalano che le specifiche ci sono:
          http://trieste.linux.it/node/205Se apri il file "Organizzazione e modalità di distribuzione delle specifiche del file system della CNS" troverai scritto: Il presente documento viene distribuito nella sua forma integrale:* alle pubbliche amministrazioni* alle aziende che hanno sottoscritto il protocollo d'intesa 13 maggio 2003 relativo alla fornitura di carte a microcircuito per i progetti CIE e CNS allo scopo di emettere Carte Nazionali dei Servizi conformi alla normativa vigente* ai certificatori accreditati ai sensi dell'articolo 28 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445* ad aziende che ne facciano motivata richiesta al Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA)In ogni caso, chi ottiene il presente documento nella forma integrale è tenuto a non divulgare e/o comunicare a terzi, né in tutto, né in parte, né in forma scritta o orale o grafica o su supporto magnetico o in qualsiasi altra forma il contenuto del documento stesso.
          • dalbrizio scrive:
            Re: In FVG siamo più avanti
            Stupendo!, allora cnipa, pubblicandolo ne ha violato la licenza! Siamo nel paese delle banane! Beh, in tal caso basta divulgre l'url e non il documento. Inoltre chi ci fa un driver libero sopra, tecnicamente non divulga il contenuto del documento. Quindi....
  • Gabriele scrive:
    scelta intelligente
    una scelta intelligente per farla finita con questa linxmania che spopola imperante come se fosse una moda...
    • franco scrive:
      Re: scelta intelligente
      ....Sono allibito,questo post denota un ignoranza di fondo mostruosa,scusa solitamente cerco di argomentare le mie tesi ma di fronte a cotanta stupidità resto basito e mi fermo qui.Forse usando il cervello o sperando nell'arrivo di persone più pazienti di me sarai in grado di capire e valutare cos'hai detto..
    • Diego scrive:
      Re: scelta intelligente
      spiegalo agli utenti mac, o a chi si trova con questo andazzo con altro sw della pubblica amministrazione che CHIEDE di caricare versioni BACATE di openSSL perche' altrimenti non riescono a farti usare la smartcard
    • enneci scrive:
      Re: scelta intelligente
      Ti ha dato l'aumento bill x dire ste stronzate?
  • Mauro scrive:
    In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
    Come da oggetto:http://cartaservizi.regione.fvg.it/CRSPortale/Index.jsp?STATO=FEDownload.jsp
    • Knudson scrive:
      Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
      beati voi, per la lombardia ancora solo win :(
      • dalbrizio scrive:
        Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
        Forse il lettore no, ma la carta dovrebbe essere la stessa. Prova con la procedura descritta su http://trieste.linux.it/node/203
    • Lana scrive:
      Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
      Dal che si capisce che non usi né Mac né Linux... ma hai letto l'articolo? I driver esistono, ma l'applicativo per usare la carta _no_.
      • p4bl0 scrive:
        Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
        guarda che l'articolo dice[..]2) è un servizio SOLO per Windows perché le smartcard sono scelte con furbizia incredibile, fornendo solo quei modelli che hanno "driver" per Windows[..]forse dovresti rileggerlo meglio tu..
        • Lana scrive:
          Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
          Scusami, l'oggetto di questa discussione è in FVG, giusto? Allora, fermo restando che l'articolo ha sacrosantamente ragione, e non smentisce affatto ciò che dico - dov'è che dovrei rileggere, per dire che i servizi per mac e linux, contrariamente a quanto sostenuto dall'utente che ha scritto quest'oggetto, non esistono?? - in FVG ci sono, ribadisco, soltanto i driver per mac e linux. E stiamo parlando del sito della regione, ovviamente. Che poi per Linux siano riusciti a fare e far girare le librerie apposite, dipende da chi si è fatto il mazzo per ovviare alle carenze regionali; a proposito, sono fra coloro che hanno segnalato la cosa alla regione - ed esiste anche una lettera scritta da un utente mac della zona triestina (vedi http://www.tevac.com/article.php/20071126150948468). Spero di aver chiarito.
          • Lana scrive:
            Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
            Mi autocorreggo: è arrivato sì il software per mac e linux, sono i driver a essere obsoleti. Bisogna andare a scaricarsi quelli indicati sul sito del produttore del lettore, che per il FVG è un bit4id. Quelli aggiornati portano a termine l'installazione, quello sul sito della regione no (non installa lo script per l'autostart). Dopo mezza mattinata tentando, finalmente ci sono riuscita.
          • Never the same scrive:
            Re: In FVG la CRS è anche per MAC e Linux...
            Esattamente, la situazione di cui parli tu (solo driver) era vera fino a un paio di mesi fa. Ora c'è tutto.
  • Pier scrive:
    Che percentuale hanno Linux e Mac?
    Anche se sono per il pluralismo, viene da domandarsi: In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di Mac e Linux?Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà veramente pochissime persone in Italia.
    • Farting Burper scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      Anche se sono per il pluralismo, viene da
      domandarsi:

      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e
      Linux?
      Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono
      buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in
      Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la
      Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà
      veramente pochissime persone in
      Italia.Si, ma perché scegliere PROPRIO il prodotto il cui supporto per linux e mac sarebbe costato di più?Scegliendo altre soluzioni, il problema avrebbe riguardato ZERO persone in italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      Ma infatti mi aspetto di vedere le proteste degli utenti:minixamiga os 3.9 (non 3.1 che qualsiasi ebete riesce ad installare, 3.9 che c'ha tutta una procedura sua da seguire)tose qualche altro nostalgico
      • anoninona scrive:
        Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
        che lo usano esclusivamente?ma ti rileggi quando scrivi?è un troll!!!bannate i troll e chi scrive qua solamente per fare pubblicità all'azienda di cui è dipendente!!!
        • enneci scrive:
          Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
          Poi ancora con il discorso % sulle vendite...Da quando in qua Linux si può monitorare sulle vendite? certo... fa comodo dire che sono 4 gatti xche non possono dimostrare quanti sono... e sono tanti...L'unico problema è quel faccia da culo di Gates che grazie ai suoi soldi può comprarsi chiunque e vincere qualsiasi gara di appalto...NO MAFIA, NO PARTY!
    • lellykelly scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      abbastanza da dover emettere un driver funzionante
    • bontakun88 scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      conosco persone che usano solo linux, e per colpa di questi non potranno usare la carta regionale dei servizi???!!!!
      • xbomber scrive:
        Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
        Io sono uno di quelli. Non ho nessun PC con windows in azienda, e non penso neppure comprerò mai una licenza perchè uno una mattina si sveglia e decide che per una cretinata di smart card sia obbligato ad usare un determinato OS, perdendo tempo e soldi!!!
    • Diego scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      in realta' il problema e' anche per windows:mac e linux non ci sono per le modalita' con cui il driver viene venduto. Che sia a peso d'oro? E se e' a peso d'oro, uno diverso per ogni regione, e per ogni altro tipo di smartcard ti danno un driver diverso, questi tra loro convivono (NO questo e' CERTO).Alla fine i conti sono elevati proprio perche' manca un'ottica complessiva: esistono standard anche per le smartcard.....
    • Immanuel scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      Anche se sono per il pluralismo, viene da
      domandarsi:

      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e
      Linux?
      Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono
      buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in
      Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la
      Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà
      veramente pochissime persone in
      Italia.Beh se non ci fossero altre alternative, va bene, solo per windows..Ma le alternative ci sono...quindi perchè non prenderle in cosiderazione?Per quanto possa essere irrisoria la parcentuale di utenti Mac e Linux non è giusto che vengano discriminati.Il vero problema è che questi presunti "espertoni" che pensano a queste soluzioni non sono poi così esperti come vogliono farci credere..Che tristezza :(
      • xbomber scrive:
        Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
        Facendo i conti con le statistiche di dicembre, solo in una città come torino, verrebbero tagliate fuori circa 8.400 persone, facendo le proporzioni, circa 650.000 in tutta italia, non mi sembra affatto poco ed ho contato solo linux e non i mac, che hanno una sensibilmente superiore.
    • enneci scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      Per colpa della massa di idioti xche devo rimetterci pure io?La MAFIA non finirà mai...
    • Italo Civile scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      Qual'è la percentuale di disabili in carrozzella in Italia?Perché spendere dei soldi per costruire gli scivoli solo per 2/3 persone su 1000?Pensate prima di scrivere!
    • Skywalker scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      Fatti la domanda inversa:Perché anche persone esperte, tecnicamente competenti, pur volendo, sono costrette a mantenere almeno una partizione Windows sui propri sistemi?Perché la CRS, l'Agenzia delle Entrate, Ferrovie dello Stato, Il Servizio Cartografico Regionale e Nazionale, giusto per fare qualche esempio funzionano SOLO con Windows!E sto parlando di siti che le aziende e i professionisti italiani usano PER LAVORO! Tutto facilmente realizzabile multistandard se solo si usassero protocollo aperti invece che proprietari, Java invece che OCX, PDF/HTML/ODF invece di MS Word, etc etc.Io uso Mandriva Linux su IA64 da tempo, e funziona quasi tutto. E dietro quel quasi c'è sempre una scelta ARCHITETTURALE che blocca, non una tecnologica: video in WM9 invece che in RealMedia, MPEG/MP4 o Ogm (leggi ad es. RAICLICK! che era in Real ed hanno convertito TUTTO in WM9) . La CRS della Regione Lombardia, la cui versione per linux è "in sviluppo" da almeno tre anni (o almeno così mi risposero tre anni fa), moduli del comune e dell'università SOLO in .doc (Domanda: quanti hanno a casa un SW che costa 1000 Euro? Eh, no, quello che lo hanno piratato non vale...)Molta gente ha Windows anche perché l'amministrazione pubblica li COSTRINGE ad averlo. Prova a dirlo alle migliaia di acquirenti Mac...
      • Nifft scrive:
        Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
        Ti quoto in pieno! Quello che dici dovrebbe risultare ovvio ai più, ma purtroppo occorre acora ripeterlo in continuazione. Prima o poi forse alla fine lo capiranno...
    • gerry scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      Anche se sono per il pluralismo, viene da
      domandarsi:

      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e
      Linux?Non credo che mac sia così poco diffuso, inoltre è in crescita.
    • Categorico scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      Anche se sono per il pluralismo, viene da
      domandarsi:

      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e
      Linux?
      Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono
      buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in
      Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la
      Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà
      veramente pochissime persone in
      Italia.Col cavolo, non esiste solo Windows, ma soprattutto non esiste solo il PC, e su altre tipologie di dispositivi intelligenti, come gli smartphone, Windows è in minoranza, inoltre, se è vero che nell'uso interno la PA è meglio che usi i SO e SW più adatti agli scopi, quali che siano, tutto ciò che deve essere accessibile al pubblico deve essere platform agnostic, o al limite, devono rilasciare i protocolli e i driver per i principali sistemi e le specifiche per realizzarli per i sistemi meno diffusi.
    • Sirio63 scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      Non ha alcuna rilevanza la percentuale di uso più o meno alta; per legge, quando un servizio è pubblico, DEVE essere reso disponibile a TUTTI i cittadini (e non utenti - non siamo mica schiavi...........).Esistono altri sistemi? Bene, chi crea il sistema deve mettere a disposizione gratuitamente la possibilità d'uso per tutti i potenziali coinvolti. Faccio un esempio: all'Ospedale di Niguarda di Milano, radiografie, tac e risonanze magnetiche non vengono più distribuite su lastra, ma come files in un cd. Quando ne ho ritirato uno, ho alzato gli occhi al cielo. Da utente Mac, mi aspettavo il solito cd windows-only....e invece mi sbagliavo. Il cd ibrido contiene le immagini (realizzate con un programma specifico di digital imaging medica), ma anche un programma multipiattaforma di lettura delle immagini. Inoltre, un file .PDF con la diagnosi, il tutto utilizzabile con tutti i sistemi comunemente in uso. Ovvero, come si fa servizio pubblico...........
    • www.aleksfa lcone.org scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e Linux?
      Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono
      buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in
      Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la
      Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà
      veramente pochissime persone in Italia.Pochissime non direi. Ma non importa, riguardasse anche solo un unico utente, o nessuno, si tratta di una chiara violazione della legge Stanca.
    • iRoby scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      Il TG Leonardo su RaiTre in un recente servizio sul LinuxDay dava Linux come il Mac all'8%.
    • amedeo scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      A parte il fatto che non sono cosi' pochi gli utenti che utilizzano Linux e MacOS, secondo il tuo ragionamento dovremmo rifiutarci di pagare tasse per la costruzione ( o l'adeguamento) di infrastrutture per i disabili, dato che sono una bassa percentuale di cittadini. Inoltre esistono non poche soluzioni hw/sw con smartcard che siano utilizzabili sia da windows che dagli altri sistemi; il punto sta solamente nella scelta dell'hardware e software che non discrimini l'utenza
    • CCC scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      Anche se sono per il pluralismo, viene da
      domandarsi:

      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e
      Linux?
      Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono
      buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in
      Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la
      Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà
      veramente pochissime persone in
      Italia.ci fosse anche solo 1 utente mac e 1 utente linux, queste persone hanno, per la COSTITUZIONE ITALIANA , stessi identici diritti degli altri cittadinipoi possiamo anche parlare di libera concorrenza e imparzialità della P.A. il problema è quindi di UGUAGLIANZA e LIBERTA' e, per questo, non riguarda pochissime persone, RIGUARDA TUTTI
    • moggio scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      - Scritto da: Pier
      Anche se sono per il pluralismo, viene da
      domandarsi:

      In Italia, che percentuale di utenti abbiamo di
      Mac e
      Linux?
      Ora, premesso che i sistemi basati su Unix sono
      buoni ecc. ecc., la stragrande maggioranza in
      Italia usa Windows, quindi, senza giustificare la
      Pubblica Amministrazione, il problema riguarderà
      veramente pochissime persone in
      Italia.Certo è che se si continuano ad usare questi strataggemmi gli altri sistemi non avranno mai una diffusione. Fare software e hardware compatibile è più questione di voltà che di altro...
    • makanaki scrive:
      Re: Che percentuale hanno Linux e Mac?
      E' come dire.. perche' fare i siti AAA? tanto quante persone con disabilita' varie ci sono?Se un sito e' di pubblica amministrazione deve essere accessibile a tutti. STOP.poi sul tuo sito privato ti comporti come vuoi
  • Suor Camelia scrive:
    Class action
    Una bella class action contro questi ciarlatani della PA che discrimina.
  • Knudson scrive:
    Confermo, non si puo' nemmeno con wine
    Ho fatto la mia tesi di laurea sulla CRS, confermo che al momento e' possibile utilizzare il servizio solo da Windows, e a causa delle librerie di crittografia della Postazione del Cittadino (il software da scaricare e da installare per accedere ai servizi online) non e' nemmeno possibile utilizzare IE sotto wine, pur avendo un lettore smart card funzionante (si veda driver M.U.S.C.L.E.).A loro "difesa", Lombardia Informatica SPA, alla domanda "e linux e mac?" mi hanno risposto che era in lavorazione (questo a luglio) unav versione della PDC per Mac e una volta terminata l'avrebbero fatta anche per linux.--Andreahttp://knu.altervista.org
    • Diego scrive:
      Re: Confermo, non si puo' nemmeno con wine
      PARTONO DAL MAC!Bella cavolata: ho parlato con una marea di gente che mi ha detto che prima fai la versione per linux e poi per mac!Non per "sfizio", ma perche' il problema e' che il driver per mac e' piu' semplice ottenerlo partendo da un driver per linux gia' funzionante..... da che ho capito incapsuli quello per linux ricompilandolo dai sorgenti, quindi lo estendi con le funzioni del mac x tokenb che sono un "problema aggiuntivo"
      • ciccio formaggio scrive:
        Re: Confermo, non si puo' nemmeno con wine
        - Scritto da: Diego
        PARTONO DAL MAC!

        Bella cavolata: ho parlato con una marea di gente
        che mi ha detto che prima fai la versione per
        linux e poi per
        mac!Ovviamente è errato. Il motivo è semplicemente quello che gli utenti di Linux non vogliono riconoscere: NON E' LINUX il secondo sistema operativo più usato, ma è OSX. Punto.Fatevene una ragione: siete ancora sotto all'1%, Apple è oltre il 7%Dicembre 2007:http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=8
        • Alessandrox scrive:
          Re: Confermo, non si puo' nemmeno con wine
          - Scritto da: ciccio formaggio
          - Scritto da: Diego

          PARTONO DAL MAC!



          Bella cavolata: ho parlato con una marea di
          gente

          che mi ha detto che prima fai la versione per

          linux e poi per

          mac!

          Ovviamente è errato. Il motivo è semplicemente
          quello che gli utenti di Linux non vogliono
          riconoscere: NON E' LINUX il secondo sistema
          operativo più usato, ma è OSX.
          Punto.

          Fatevene una ragione: siete ancora sotto all'1%,
          Apple è oltre il
          7%

          Dicembre 2007:
          http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=ERRORELe quete di mercato NON danno indicazioni attendibili sulla percentuale d' uso ma solo sulle quote di VENDITA...
        • Controlli a Campione scrive:
          Re: Confermo, non si puo' nemmeno con wine
          - Scritto da: ciccio formaggio
          - Scritto da: Diego

          PARTONO DAL MAC!



          Bella cavolata: ho parlato con una marea di
          gente

          che mi ha detto che prima fai la versione per

          linux e poi per

          mac!

          Ovviamente è errato. Il motivo è semplicemente
          quello che gli utenti di Linux non vogliono
          riconoscere: NON E' LINUX il secondo sistema
          operativo più usato, ma è OSX.
          Punto.Mio Cuggino mi ha detto che il pcscd di leopard è fallato.Quindi a voglia ad aspettare un driver sano/stabile per OSX ....e in quanto al loro lettore smartcard di m*rd* (sembra di quelli in regalo nei fustini del DASH) io vorrei usare io mio pinpad, grazie.
        • Diego scrive:
          Re: Confermo, non si puo' nemmeno con wine
          ahem.....le informazioni vengono da sviluppatori mac, non "da mio cuggino"il motivo per cui la cosa e' rilevante non e' tanto il supporto linux in se, ma il fatto che il supporto linux e mac manchi a causa di licenze piu' o meno restrittive sul driver pkcs11 e simili (cosa che pesa anche lato WINDOWS sugli operatori sanitai, CHE PAGHI TU..... ops)
    • dalbrizio scrive:
      Re: Confermo, non si puo' nemmeno con wine
      Prova le istruzioni su http://trieste.linux.it/node/203A me quella del fvg funziona.
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