SCO denuncia i primi utenti Linux

Si tratta di due aziende di cui non è ancora nota l'identità


Lindon (USA) – SCO Group ha confermato di aver sporto denuncia contro due aziende, di cui non è ancora stata rivelata l’identità, che usano Linux. L’annuncio ufficiale, inizialmente atteso per questa notte (tardo pomeriggio in USA), verrà dato nelle prossime ore.

SCO ha per il momento rivelato che entrambe le aziende querelate sono licenziatarie di SCO UNIX.

Queste sono le prime due cause presentate da SCO contro degli utenti di Linux. L’azienda, che minaccia tale mossa da mesi, sostiene che tutti coloro che utilizzano il kernel di Linux 2.4 e 2.6 in attività commerciali devono acquistare la propria licenza.

Punto Informatico seguirà da vicino la vicenda pubblicando, se il caso, nuovi aggiornamenti flash. Domani uscirà invece un approfondimento.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: .: GUFI :.
    Chi ha detto che in Italia non ci sono sviluppatori a livelli alti?Gli Italiani sono dappertutto e lo testimonia il fatto che quasi tutti gli autori dei libri dell'O'Reilly che parlano di kernel siano anche ItalianiPer esempio:Linux device Drivers by Alessandro Rubini e Jonhatan CorbetO'reilly Linux Kernel by Daniel P. Bovet ed Alessandro Cesatiand so on....Che poi i nomi storici siano in prevalenza Americani, questa è una conseguenza del fatto che gli ideatori si fossero trovati in un "distretto industriale" oltreoceano come la Silicon Valley.Comunque ciò non sminuisce affatto il lavoro di qualsiasi sviluppatore europeo
  • Anonimo scrive:
    Re: .: GUFI :.
    - Scritto da: CERCHIO
    tenZione.....
    però se azzecchi il voltaggio come io
    i tasti.....
    so' dolori!:'(si ma io intendo sviluppo a livelli alti non moddingnel kernel oppure nello stack tcp/ip non vedo italiani.
  • CERCHIO scrive:
    Re: .: GUFI :.
    tenZione.....però se azzecchi il voltaggio come io i tasti.....so' dolori!:'(
  • CERCHIO scrive:
    Re: .: GUFI :.

    fammi un esempio di software made in italy.a ciccio.... ma ce fai?:o:(The project is developed by the main Italian FreeBSD User Group: GUFI che in italiano suona più o meno così:Il progetto è sviluppato dal Gruppo Utenti FreeBSD Italiasviluppare..... sviluppatore..... hai notato che hanno la stessa radice?8)bastava aprire la homepage di http://www.freesbie.org e dare tenzione al cervello!:)':|sto forum è pieno de cretini:p(alludo a me che te rispondo!;))
  • Alessandrox scrive:
    Re: Per i curatori del sito
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Alessandrox


    Mi rimanda una serie di errori:



    Niente...

    Va tutto bene

    mi ritornavano degli errori ma
    dipendevano

    dal link di cui sopra, basta ricaricare
    la

    pagina togliendo tutto cio' che segue
    "/"

    è un bug del forum: "non è
    possibile aggiungere le faccine a fianco dei
    link"

    target="_blank"
    www.google.it:D Ah buono a sapersi.TnKs
  • Anonimo scrive:
    Re: Per i curatori del sito
    - Scritto da: Alessandrox
    Mi rimanda una serie di errori:

    Niente...
    Va tutto bene
    mi ritornavano degli errori ma dipendevano
    dal link di cui sopra, basta ricaricare la
    pagina togliendo tutto cio' che segue "/"è un bug del forum: "non è possibile aggiungere le faccine a fianco dei link"http://www.google.it:D
  • Anonimo scrive:
    Re: .: GUFI :.
    - Scritto da: BOFH
    NON in questo caso.fammi un esempio di software made in italy.
  • BOFH scrive:
    Re: .: GUFI :.
    NON in questo caso.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Per i curatori del sito
    Scusate ho sbagliato a fare copia/incolla... :)))- Scritto da: Alessandrox

    - Scritto da: Anonimo


    href="www.freesbie.org/?section=home-i

    Mi rimanda una serie di errori:

  • Alessandrox scrive:
    Per i curatori del sito
    - Scritto da: Anonimo
    href="http://www.freesbie.org/?section=home-iMi rimanda una serie di errori:Niente...Va tutto bene mi ritornavano degli errori ma dipendevano dal link di cui sopra, basta ricaricare la pagina togliendo tutto cio' che segue "/"==================================Modificato dall'autore il 03/03/2004 12.14.14
  • Anonimo scrive:
    Re: .: GUFI :.
    In Italia ci sono solo utilizzatori non sviluppatori.
  • Adriano Meis scrive:
    .: GUFI :.
    fa davvero piacere scoprire che dietro questo progetto c'è lo zampino di un gruppo di italiani, infatti sulla pagina principale di www.freesbie.org, a proposito di FreeBSD LiveCD, si legge Complimenti quindi per l'ottima iniziativa e lo sforzo per diffondere un sistema operativo ancora poco conosciuto, ora con un LiveCD anche i semplici curiosi non hanno motivo per non provarlo.inoltre è da evidenziare la presenza italiana in questi settori di nicchia. L'ho notato anche con BeOS, sistema operativo altrettanto circondato da un alone di mistero, dove però ho trovato una comunità italiana ben presente. Pochi ma buoni, e soprattutto attivi. Altra curiosità, la società tedesca Yellowtab che ha rilevato il defunto BeOS 5 e che sta sviluppando il suo successore, Zeta, ha aperto l'unica filiale straniera europea proprio qui in Italia, a Milano. Strano, evidentemente il nostro paese è particolarmente attento ai sistemi operativi "alternativi". ==================================Modificato dall'autore il 03/03/2004 11.09.09
  • Anonimo scrive:
    sito in italiano
    http://www.freesbie.org/?section=home-it:D
Chiudi i commenti