Scontri di Fede

di Paolo De Andreis - Una querela per diffamazione online non viene percepita come un modo per difendere la propria integrità, ma come un attacco alla libera espressione. Succede quando si denuncia invece di socializzare l'offesa

Roma – Capisco e mi sento di appoggiare la campagna in corso per rendere inutile il blocco del blog di Ricca per l’ormai famoso post su Emilio Fede, ma per ragioni diverse, almeno in parte, da quelle dei suoi promotori. Qui non si tratta di reagire ad una censura, quanto invece di denunciare l’obsolescenza rapida dei reati di opinione nella Società dell’informazione. Una certa cultura politica da decenni chiede l’abolizione del concetto stesso di “reato di opinione”, locuzione che porta con sé tutta l’invasività dell’attuale ordinamento italiano: con l’avvento della rete l’abolizione diventa una necessità ineludibile.

A chi non è mai capitato di sentirsi diffamato? Chiunque abbia una esposizione pubblica o metta il suo volto e il suo nome nelle proprie attività si espone a critiche e, a volte, all’ignoranza di qualcuno, o alla malafede, che sfocia nella calunnia o, peggio, nella diffamazione. Ma ha davvero senso reagire con una denuncia? Basta guardare a quello che succede con il post di Ricca: viene riprodotto su siti e blog e il contenuto che si voleva “bloccare” è destinato a diventare una hit. Come accaduto in tante altre situazioni, il contenuto che si voleva censurare diventa patrimonio dell’immaginario collettivo ed entra nel DNA di chi frequenta la rete, i forum, i blog o usenet.

La novità, rispetto all’era pre-web, è che una querela per diffamazione non è più percepita come una difesa dell’integrità di chi denuncia ma come una censura , e questo non perché i contenuti denunciati siano più o meno meritori di essere difesi, quanto invece perché chi querela ha rinunciato al dialogo, ha voluto evitare di difendersi pubblicamente, non è sceso nell’arena ma ha preferito reagire senza socializzare l’offesa subita. Nel caso di Fede, disconoscendo in questo modo la natura di relazioni e dialogo della rete, ovvero del “luogo” nel quale la presunta diffamazione sarebbe avvenuta. Un disconoscimento così profondo che ignora persino le conseguenze online di una denuncia del genere, ovvero la riproduzione ad libitum dei contenuti sgraditi, che ottengono una pubblicità altrimenti impensabile.

Quanti sanno che si può diffamare dicendo la verità? Che ciò che viene giudicato in un tribunale è l’opportunità del dire certe cose, il tempismo, le ragioni che spingono a dirle. Quanti si sono resi conto che la diffamazione è l’unico reato che puoi compiere senza sapere di compierlo , la sua eventuale sussistenza deve essere provata in tribunale?

Non si tratta di dare a chiunque licenza di diffamare chiunque altro, ma di cancellare il penale e consentire a chi riconosce di aver sbagliato, diffamando, di rettificare quanto dichiarato, assumendosi così la responsabilità dell’errore. Il che in rete significa assumersi le proprie responsabilità in pubblica piazza. E dimostrare di essere tutti un po’ più maturi.

Paolo De Andreis
Il blog di pda

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  • True scrive:
    Linux è solo un marchio + 1 kernel
    Linux è solo un marchio registrato da linus torvalds facente riferimento ad un kernel da lui sviluppato in origine.Per il resto si dovrebbe parlare di un insieme di applicazioni che richiedono il kernel linux (x.xx), meglio conosciute come distribuzioni.Tra l'altro, essendo GPL linux di fatto è solo fortunato che fin'oggi, vuoi per popolarità, vuoi per moralità, nessuno ha ancora fatto un serio fork ciucciandosi i sorgenti e dandogli un nome a fantasia (chessò... "troiax", "gnoccax", ecc..), l'importante è che costui mantenga la licenza di stallman per i sorgenti forkati.Quindi cos'è linux? Per me è solo hype con un pasticcio di software appresso.Ah, la moda!
    • uhhu scrive:
      Re: Linux è solo un marchio + 1 kernel
      - Scritto da: True
      Quindi cos'è linux? Per me è solo hype con un
      pasticcio di software
      appresso.Ottimo manda delle patch così fai fare a Linux il salto di qualità...
      Ah, la moda!Sì è una moda che va avanti dagli anni '90. Hai altre stronzate da dire?
    • Alessandrox scrive:
      Re: Linux è solo un marchio + 1 kernel
      - Scritto da: True
      Per il resto si dovrebbe parlare di un insieme di
      applicazioni che richiedono il kernel linux
      (x.xx), meglio conosciute come
      distribuzioni.Infatti la definizione completa e' GNU-LINUXNiente di nuovo.
      Tra l'altro, essendo GPL linux di fatto è solo
      fortunato che fin'oggi, vuoi per popolarità, vuoi
      per moralità, nessuno ha ancora fatto un serio
      fork ciucciandosi i sorgenti e dandogli un nome a
      fantasia (chessò... "troiax", "gnoccax", ecc..),
      l'importante è che costui mantenga la licenza di
      stallman per i sorgenti
      forkati.E quindi? NOn e' che se ne possa appropriare, inoltre qualsiasi modifica dovrebbe essere GPL e disponibile a tutti, anche agli sviluppatori del sorgente originario; perche' nonostante questa possibilita' questi fork non sono stati fatti? In realta' ci sono eccome: RTLinux, mobileLinux, ppcLinux ecc. ecc. sono tutte versioni specifiche per determinate piattaforme HW, usi scopi ecc. (naturalmente ti vai a cercare da solo gli approfondimenti); senza contare che attorno ad un fork deve coalizzarsi una comunita' di sviluppatori e/o di aziende (come nelle realta' sopra elencate ed in altre e' successo) con cospique risorse per il suo sviluppo, quindi dev' essereci anche un forte interesse industriale e nella realta' c'e' (se fai quelle ricerchine che ti ho suggerito te ne renderai conto).
      Quindi cos'è linux? Per me è solo hype con un
      pasticcio di software
      appresso.
      Ah, la moda!Mammamia che ignoranza...Vabbe' il tuo Hype con il pasticcio di Sw appresso regge svariati server (fileserver/Mail/HTTP ecc.) da svariati anni senza MAI un problema (tranne quelli derivati da eventuali guasti HW), a costi molto bassi.Vai a lavorare vai....(tanto per te studiare e' inutile)Ah eri un troll(troll1)... vabbe' sto caldo mi ha reso un po' piu' lento...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 luglio 2007 21.06-----------------------------------------------------------
    • mda scrive:
      Re: Linux è solo un marchio + 1 kernel
      Dici poco !!!(rotfl)(rotfl)Come se un Kernel si facesse in 5 minuti(rotfl)(rotfl)Poi ... certamente non fanno "un serio fork" per il motivo pubblicitario che si porta, sarebbe commercialmente stupido farlo :|Ciao
    • krane scrive:
      Re: Linux è solo un marchio + 1 kernel
      - Scritto da: True
      Linux è solo un marchio registrato da linus
      torvalds facente riferimento ad un kernel da lui
      sviluppato in
      origine.

      Per il resto si dovrebbe parlare di un insieme di
      applicazioni che richiedono il kernel linux
      (x.xx), meglio conosciute come
      distribuzioni.

      Tra l'altro, essendo GPL linux di fatto è solo
      fortunato che fin'oggi, vuoi per popolarità, vuoi
      per moralità, nessuno ha ancora fatto un serio
      fork ciucciandosi i sorgenti e dandogli un nome a
      fantasia (chessò... "troiax", "gnoccax", ecc..),
      l'importante è che costui mantenga la licenza di
      stallman per i sorgenti
      forkati....E perche' non lo fai tu ?
      Quindi cos'è linux? Per me è solo hype con un
      pasticcio di software
      appresso.

      Ah, la moda!
    • Akiro scrive:
      Re: Linux è solo un marchio + 1 kernel

      Quindi cos'è linux? Per me è solo hype con un
      pasticcio di software
      appresso.vabè, se lo dici tu si vede che è vero...
      Ah, la moda!la moda son windows vista/XP con i loro orpelli grafici
  • Tremos scrive:
    Censuriamo, vero?
    Non c'è cosa più insopportabile di un prete che bestemmia.Chi parla sempre a difesa dei diritti di parola, se questa non reca evidente danno, non dovrebbe censurare in sordina nella speranza che nessuno se ne accorga.Ma aimhè... qui siete diventati tutti furbetti a parlar bene e razzolar male.Un po' di autocritica su... e meno articoli contro la censura, altrimenti qualcuno potrebbe darvi dell'ipocrita ;)
  • Paperino scrive:
    Errore!
    Se ha una Nvidia non lo consiglierei per Linux perche' non ci si puo' far girare Beryl. Si incapperebbe infatti nell'infame "black windows bug".Per Beryl solo schede grafiche Intel embedded, o in seconda battuta ATI coi driver closed.
    • anonimo scrive:
      Re: Errore!
      io ho nvidia e beryl l'ho fatto girare senza nessun problema -.-
    • Roberto Di scrive:
      Re: Errore!
      - Scritto da: Paperino
      Se ha una Nvidia non lo consiglierei per Linux
      perche' non ci si puo' far girare Beryl. Si
      incapperebbe infatti nell'infame "black windows
      bug".
      Per Beryl solo schede grafiche Intel embedded, o
      in seconda battuta ATI coi driver
      closed.E compiz?
    • ecc scrive:
      Re: Errore!
      Salve,nonostante abbia avuto modo di installare una distro gnu/linux 3 pc con Nvidia e poi aver configurato (base) Beryl con AIXGL non ho riscontrato l'infame bug.Sono comunque al corrente della sua esistenza (c'e' anche una petizione online http://www.petitiononline.com/nvfoss/ ) e della diatriba riguardante il mancato bug fix anche nelle attuali beta (sembra).Non sono invece al corrente delle intenzioni della Nvidia.Personalmente, dopo lungo tempo come cliente ATI, son passato (oramai estenuato dalla scarsa qualita' dei driver ATI su qualsiasi piattaforma) ad Nvida (una vecchio gf5200 sul mio cassone) e ci gira beryl senza infamia e senza lode.Qualcuno ha informazioni piu' accurate?
      • AtariLover scrive:
        Re: Errore!
        Ati ha problemi con Beryl e Compiz in generale... Lo stesso non si può dire di NVidia. A parte il bug delle black windows (che spesso si risolve attivando l'indirect rendering su compiz) non ci sono problemi e anzi, permettono di sfruttare Compiz beryl o compiz-fusion sopra ad AIGLX (mentre Ati si ferma a XGL) e col direct rendering attivato (Ovvero l'accelerazione in hardware del video).Insomma per riassumere:NVIDIA - AIGLX - Direct RenderingATI - GXL - Indirect rendering se vuoi farci girare BerylSto parlando sempre dei driver proprietari, non di quelli open che permettono anche ad Ati di usare AIGLX e tutto il resto ;)
    • un_napoleta no scrive:
      Re: Errore!
      - Scritto da: Paperino
      Se ha una Nvidia non lo consiglierei per Linux
      perche' non ci si puo' far girare Beryl. Si
      incapperebbe infatti nell'infame "black windows
      bug".
      Per Beryl solo schede grafiche Intel embedded, o
      in seconda battuta ATI coi driver
      closed.scusatemi.. ma stiamo parlando di schede video ottimizzate in hw in modo differente rispetto alle schede per videogiochi... sono un altro pianeta!inoltre se devo lavorarci a che mi servono beryl e gli altri giocattolini?
      • Roberto Di scrive:
        Re: Errore!


        inoltre se devo lavorarci a che mi servono beryl
        e gli altri
        giocattolini?Anche se ho letto di gente che per lavoro lo usa, penso anch'io che é giusto un giocattolino bello da vedere e da usare solo per divertirsi.Per la produttivitá non credo sia necessario.
    • fulmine scrive:
      Re: Errore!
      - Scritto da: Paperino
      Se ha una Nvidia non lo consiglierei per Linux
      perche' non ci si puo' far girare Beryl.Beryl è "morto" :)Ora c'è Compiz-Fusion.
      Per Beryl solo schede grafiche Intel embedded, o
      in seconda battuta ATI coi driver
      closed.I drivers closed di ATI non permettono il composite, quindi niente aiglx ma solo glx :(Uso i drivers open di ATI e Compiz-Fusion con aiglx funziona benissimo ;) !
    • aaaanonimo scrive:
      Re: Errore!
      - Scritto da: Paperino
      Se ha una Nvidia non lo consiglierei per Linux
      perche' non ci si puo' far girare Beryl. Si
      incapperebbe infatti nell'infame "black windows
      bug".
      Per Beryl solo schede grafiche Intel embedded, o
      in seconda battuta ATI coi driver
      closed.funzica perfettamente sia sul portatile che sul fisso
    • MandarX scrive:
      Re: Errore!
      - Scritto da: Paperino
      Per Beryl solo schede grafiche Intel embedded, o
      in seconda battuta ATI coi driver
      closed.con i driver atinon funzionadevi usare i driver radeon della comunita
  • lowres scrive:
    Consigli per gli acquisti
    Forse prima del titolo andava spiegato che si tratta di pubblicità. ;)
    • micio!! scrive:
      Re: Consigli per gli acquisti
      - Scritto da: lowres
      Forse prima del titolo andava spiegato che si
      tratta di pubblicità.
      ;)concordo e aggiungo:VERGOGNA!!!
      • john scrive:
        Re: Consigli per gli acquisti
        - Scritto da: micio!!
        - Scritto da: lowres

        Forse prima del titolo andava spiegato che si

        tratta di pubblicità.

        ;)

        concordo e aggiungo:

        VERGOGNA!!!Accusare senza prove è molto peggio.
    • un_napoleta no scrive:
      Re: Consigli per gli acquisti
      - Scritto da: lowres
      Forse prima del titolo andava spiegato che si
      tratta di pubblicità.
      ;)effettivamente.. nell'articolo in inglese del link non si parla neanche alla lontana di compatibilita' a possibilita' di scelta dell'OS.
    • Lillo scrive:
      Re: Consigli per gli acquisti
      Ma perché quando Micro$oft presenta le sue minkiate che è una notizia di attualità?
  • MY HUMPS scrive:
    Questo è l'anno di Linux sul Desktop
    Me lo sento!L'Inter ha vinto 2 scudetti in fila, tutto è possibile! Basta crederci!
    • Manny_Calavera scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
      - Scritto da: MY HUMPS
      Me lo sento!

      L'Inter ha vinto 2 scudetti in fila, tutto è
      possibile! Basta
      crederci!Che dici ti faccio compagnia? Ma non perché sono convinto anch'io che sia l'ennesimo anno di Linux, solo perchè sei solo soletto :D
      • Fabrizio scrive:
        Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
        un portatile nato per la grafica 3d con linux è molto utile visto che con Maya3D hanno fatto la maggior parte dei film di ultima generazione (vedi la saga di spiderman, shrek e similari)Forse non sarà l'anno di Linux ma sono anni che viene usato per il 3d
        • James Kirk scrive:
          Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
          Sfortunatamente pochissime applicazione grafiche professionali girano su Linux.Strano perchè queste applicazioni utilizzano tutte le OpenGL ed alcune di queste (es. Catia) sono nate su Unix.Il porting su Linux non dovrebbe quindi essere difficoltoso.
          • krane scrive:
            Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
            - Scritto da: James Kirk
            Sfortunatamente pochissime applicazione grafiche
            professionali girano su Linux.In realta' le applicazioni molto professionali come Unigraphisc credo che funzionino perfettamente, certo sono sconosciute ai piu'.http://www.ascad.de/05_news_events/news/2005/2005_10_12_nx4linux_detail.php
            Strano perchè queste applicazioni utilizzano
            tutte le OpenGL ed alcune di queste (es. Catia)
            sono nate su Unix.Che io sappia Catia gira su linux, anche se non c'e' un supporto ufficiale.
            Il porting su Linux non dovrebbe quindi essere
            difficoltoso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
        Vinto?????Uno regalato e l'altro enormemente facilitato da loschi figuri facenti capo a Telecom-Tronchetti..
    • Lillo scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
      Mah se Linux fosse drogato come il calcio italiano e la comunità opensource pagasse o intimidisse i produttori di PC e software come fanno i club con arbitri e giocatori, sarebbe davvero l'anno di Linux...
      • Alessandrox scrive:
        Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
        - Scritto da: Lillo
        Mah se Linux fosse drogato come il calcio
        italiano e la comunità opensource pagasse o
        intimidisse i produttori di PC e software come
        fanno i club con arbitri e giocatori, sarebbe
        davvero l'anno di
        Linux...Un po' come ha sempre fatto MS coi suoi prodotti...ma gli opensorciari non si abbasserebbero mai a tanto, badano troppo all' "ideologia".
        • V.Day scrive:
          Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
          - Scritto da: Alessandrox
          - Scritto da: Lillo

          Mah se Linux fosse drogato come il calcio

          italiano e la comunità opensource pagasse o

          intimidisse i produttori di PC e software come

          fanno i club con arbitri e giocatori, sarebbe

          davvero l'anno di

          Linux...

          Un po' come ha sempre fatto MS coi suoi
          prodotti...
          ma gli opensorciari non si abbasserebbero mai a
          tanto, badano troppo all'
          "ideologia".Sembra quasi siano da biasimare, per questo motivo...È proprio vero, il mondo ormai va al contrario!
          • AtariLover scrive:
            Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
            Credo fosse sarcastica la cosa... (rotfl)
          • Alessandrox scrive:
            Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
            - Scritto da: AtariLover
            Credo fosse sarcastica la cosa... (rotfl)lo credi bene
    • LeoLinux scrive:
      Re: Questo è l'anno di Linux sul Desktop
      E l'anno di Linux all'Inter?!?http://tux.crystalxp.net/png/magic76-tux-inter-2006-2040.png
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