Scuola meridionale, scuola digitale

Sono più di 25 milioni gli euro che il Governo sta per iniettare nel sistema scolastico del Mezzogiorno, per computer, strumenti multimediali, edutainment, nuovi servizi. I dettagli


Roma – Una solida iniezione di denaro per spingere sul fronte tecnologico potrebbe trasportare gli istituti scolastici del mezzogiorno, i docenti, gli studenti e le famiglie in una nuova situazione, fatta di computer, multimedialità, edutainment e persino risparmio sulle spese scolastiche.

A sostenerlo è il ministro all’Innovazione Lucio Stanca che ha ieri annunciato uno stanziamento da 25,9 milioni di euro approvato dal CIPE e interamente dedicato a quelli che il suo dipartimento definisce “rivoluzionari servizi didattico-informativi digitali ed interattivi a banda larga nel Mezzogiorno”. Il tutto sotto il nome di Progetto Scuola Digitale (“Interventi per lo sviluppo di servizi avanzati nelle scuole delle Regioni del Sud”).

Secondo il dipartimento di Stanca con il nuovo progetto “nascerà un modo nuovo di studiare”. Sfruttando un più facile accesso agli strumenti digitali, contenuti e prodotti improntati all’interattività , hanno spiegato al Dipartimento, ogni elemento della didattica potrà essere “contestualizzato nelle materie umanistiche , con approfondimenti collegati nel tempo (storia), nello spazio (geografia) e nel sociale (analisi culturale, complessiva ed economica); ma ancora di più nelle discipline che richiedono esercizio e verifica, come matematica ed algebra, chimica e fisica , e lo studio delle lingue, fino a spingersi alle materie artistiche e musicali. Ma potrà anche essere adattato alle esigenze culturali locali, al livello formativo, al profilo sociale ed ai suoi interessi nel territorio di ciascuna classe”. L’idea è quella della messa a punto di nuovi strumenti didattici da veicolare anche via banda larga .

Uno schemino approntato dal Dipartimento indica quali dovrebbero essere i vantaggi per i diversi soggetti derivanti dal progettone scolastico.

Ai docenti , “pur nel rispetto della loro piena autonomia nella definizione dei percorsi educativi”, verranno messi a disposizione nuovi strumenti didattici, figli di quell’interattività e multimedialità di cui sopra.

Agli studenti e alle loro famiglie verranno proposte nuove formule di apprendimento, ad esempio quelle basate sull’incontro tra studio e gioco (edutainment). Ma altri vantaggi le famiglie le avrebbero nelle spese da sostenere per le risorse didattiche necessarie alla propria prole: i nuovi contenuti potrebbero essere acquistati non più all’inizio dell’anno scolastico ma nel corso dell’anno stesso, e certi contenuti acquistati solo se necessario.

A cascata tutto questo rappresenterà, secondo i promotori del progetto, un’opportunità anche per le imprese , che potranno lavorare sulla domanda pubblica di un mercato dei contenuti organizzato e tutelato, così viene detto, anche dallo sviluppo di sistemi di protezione dei contenuti DRM (Digital Rights Management) oltreché dall’individuazione delle esigenze specifiche degli studenti.

L’iniziativa sarà realizzata sul piano pratico da Innovazione Italia , la società braccio operativo del Ministro, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e le Regioni interessate.


Secondo i dati forniti dal dipartimento all’Innovazione, tutto questo si inserisce in un quadro di elevata diffusione dei PC nelle scuole , una tesi da tempo sostenuta dal Governo e che Stanca ha motivato snocciolando i numeri dello scorso luglio.

Il Ministro ha parlato di 534.454 computer installati, ovvero un PC ogni 10 studenti; reti locali attive nel 62,6 per cento degli istituti; 9mila parabole per la ricezione della Tv satellitare; accesso ISDN o broad band nell’85,3 per cento delle scuole; sito web scolastico per il 51,4 per cento degli istituti mentre il 58,8 per cento delle scuole usa l’email per la didattica e per le comunicazioni. Il tutto condito da 23.325 laboratori di informatica attivi nelle scuole del paese.

Di seguito le dichiarazioni del ministro Lucio Stanca relative al progetto:

“È il primo esempio di implementazione della Strategia di Larga banda voluta dal Governo”. “Prima abbiamo costruito le autostrade telematiche ed ora cominciamo a delineare i nuovi contenuti che le devono percorrere”.

“Il Progetto Scuola si propone di estendere l’uso delle tecnologie nei percorsi didattici attraverso lo sviluppo e l’utilizzo di contenuti multimediali di qualità, stimolando nuove forme di didattica interattiva. Gli insegnanti saranno gli attori fondamentali del processo di produzione ed utilizzo degli stessi contenuti e potranno adattare alle proprie esigenze materiali didattici flessibili e modificabili, rafforzando in tal modo i principi dell’autonomia scolastica”.

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  • Anonimo scrive:
    far west?
    a me pare che la legge dovrebbe prevedere comunque la mediazione delle forze dell'ordine, nel senso che il concetto di essere a conoscenza dovrebbe comunque essere filtrato da una notifica ufficiale, magari informale, da parte di chi, almeno in teoria, ha i mezzi per fare una serie di verifiche preliminari.è pur vero che resterebbe in ogni caso il rischio di diventare il bersaglio innocente di qualche agente eccessivamente zelante, ma sempre meglio che dover calare le braghe d'ufficio a fronte di una email ricevuta da uno sconosciuto su hotmail!se funzionasse così ci sarebbe la possibilità di una contro denuncia verso l'autore della segnalazione originale che, mi piace pensare, le forze dell'ordine sarebbero in grado di identificare....beh, proprio l'altro ieri, alle otto del mattino, c'era un signore avvolto in una coperta, addormentato su una panchina di fronte a casa mia; a mezzogiorno era ancora lì, e a quel punto ho avuto il forte dubbio che non si sentisse bene, quindi mi sono sentito in dovere di avvertire il 113. mi hanno chiesto da che numero di telefono chiamassi, e la cosa mi ha lasciato perplesso: mi piace sperare che fosse una mossa psicologica di routine per sgamare i mitomani che fanno correre per niente gente che ovviamente ha di meglio da fare!
  • Anonimo scrive:
    Domanda scema
    Premetto subito che non sono un esperto e quindi non mettetevi a ridere. Volevo solo sapere una cosa: Ma se io voglio pubblicare una pagine web devo per forza rivolgermi ad un isp o server?? Posso fare io da server , temermi la mia pagina sul mio disco fisso consentendo a chiunque di visitarla?? Potremmo così mandare a quel paese gli isp che si fanno solo i loro interessi e non quelli del cliente.
    • Slurpolo scrive:
      Re: Domanda scema
      - Scritto da: Anonimo
      Premetto subito che non sono un esperto e
      quindi non mettetevi a ridere. Volevo solo
      sapere una cosa: Ma se io voglio pubblicare
      una pagine web devo per forza rivolgermi ad
      un isp o server?? Posso fare io da server ,
      temermi la mia pagina sul mio disco fisso
      consentendo a chiunque di visitarla??
      Potremmo così mandare a quel paese
      gli isp che si fanno solo i loro interessi e
      non quelli del cliente.Puoi farlo, sì: se tieni il tuo computer sempre acceso e se hai una connessione con banda sufficiente (ma la connessione te la dà sempre un provider...)
    • Fiamel scrive:
      Re: Domanda scema
      [cut]
      Volevo solo
      sapere una cosa: Ma se io voglio pubblicare
      una pagine web devo per forza rivolgermi ad
      un isp o server??Hai bisogno di un ISP per collegarti ad internet. Se loro vogliono ti disconnettono da Internet in un attimo e nessuno vede più il tuo sito.
      Posso fare io da server ,
      temermi la mia pagina sul mio disco fisso
      consentendo a chiunque di visitarla?? Sì, se ti fai dare un indirizzo IP statico e di una linea ADSL flat (sia l'IP statico che l'ADSL costano un po') e tieni il tuo server acceso. E' tecnicamente possibile e forse qualcuno lo fa, ma hai bisogno comunque dell'ISP per connetterti.
      Potremmo così mandare a quel paese
      gli isp che si fanno solo i loro interessi e
      non quelli del cliente.Qua ragazzi state sbagliando di grosso.Lavoro per un ISP (sono solo un programmatore).Dal nostro punto di vista siamo fra l'incudine ed il martello.L'incudine di una legge che in alcuni casi ci può ritenere responsabili di ciò fanno altri (se un cliente pubblica un mp3 è lui che lo fa, non io!).Il martello di qualcuno con dei buoni avvocati e con accuse che, anche se infondate, gli permettono comunque di vincere la causa, che ti può procurare ingenti spese legali.Per un ISP di piccole E MEDIE dimensioni diventa davvero un grosso rischio.Su di una cosa però non posso che essere d'accordo:chiunque esegua gli ordini di uno sconosciuto (con casella su Hotmail!!!) senza verificare è un pirla, con tutte le colpe del caso. Tradotto: gli ISP dell'articolo hanno scaxxato di brutto e danneggiato il cliente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda scema
      Un grazie a coloro che mi hanno risposto , per quanto riguarda il problema in questione credo che una soluzione potrebbe essere quella di rendere impossibile per chiunque poter risalire al server che ospita le pagine web .Io non so se già ora sia possibile , ma se non lo fosse spero per il bene delle libertà digitali che ciò diventi presto una realtà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda scema
        Ma sei matto???E i pedofili? E le reti che diffondono messaggi razzisti?E i siti che spiegano come preparare bombe? Etc Etc EtcE a questo punto perchè non eliminare le targhe, così evitiamo le multe e se per caso mettiamo sotto qualcuno non ci possono scassare la m°°°°a???Va bene la libertà ma assumersi delle responsabilità ogni tanto.....- Scritto da: Anonimo
        Un grazie a coloro che mi hanno risposto ,
        per quanto riguarda il problema in questione
        credo che una soluzione potrebbe essere
        quella di rendere impossibile per chiunque
        poter risalire al server che ospita le
        pagine web .
        Io non so se già ora sia possibile ,
        ma se non lo fosse spero per il bene delle
        libertà digitali che ciò
        diventi presto una realtà.
        • Anonimo scrive:
          Re: Domanda scema
          - Scritto da: Anonimo
          Ma sei matto???No non sono matto, sono semplicemente uno che odia i ficcanaso.
          E i pedofili? I pedofili (quelli veri) sono una minoranza la quale sa dove andare e agisce. Tutti gli altri invece (la stragrande maggioranza) sono solo dei poveri cristi magari un po pipparoli e alluppati che per loro disgrazia si trovano a dover fare da capro espiatorio a causa della minoranza di cui parlavo prima.Pensiamo piuttosto alle migliaia di bimbi che muoiono ogni giorno nel mondo per fame e malattie. Facciamo qualcosa per loro anzichè che fare i falsi moralisti correndo dietro alle streghe.
          E le reti che diffondono messaggi razzisti?Sbaglio o la rete è nata liberà?? I messaggi o meglio il razzismo è sempre esistito e non è certo imbavagliando la rete che lo eliminiamo.Serve altro ,per estirpare la piaga del razzismo , solo che è molto più facile e comodo prendersela con la rete.
          E i siti che spiegano come preparare bombe?
          Etc
          Etc
          EtcAnche le bombe sono sempre esistite molto prima che un qualsiasi strumento elettronico iniziasse a fare bip.O forse vorrai farmi credere che prima dell'avvento di internet non si costruivano bombe??
          E a questo punto perchè non eliminare
          le targhe, così evitiamo le multe e
          se per caso mettiamo sotto qualcuno non ci
          possono scassare la m°°°°a???Questo esempio non calza per niente con le problematiche legate alla rete. Il problema è molto più complesso e tu lo stai banalizzando utilizzando la più bieca retorica.
          Va bene la libertà Va bene la libertà, ma se andiamo avanti così la libertà resterà soltanto una parola. Perchè se non l'hai capito con la scusa del terrorismo e del pedoporno questi figuri vogliono entrare nella nostra vita con la pretesa perfino di sapere a che ora andiamo al ce...E questo non è accettabile.ma assumersi delle
          responsabilità ogni tanto.....Assumersi delle responsabilità che significa?? Non è l'utente che deve assumersi delle responsabilità ma bensì chi mette in rete cose che non dovrebbe. Se ci sono dei siti che non vanno bene ; facciano in modo di chiuderli. Non che puniscono me se ci entro , perchè io in rete entro dove mi pare. Se non vogliono che entri chiudano il sito.
          - Scritto da: Anonimo

          Un grazie a coloro che mi hanno
          risposto ,

          per quanto riguarda il problema in
          questione

          credo che una soluzione potrebbe essere

          quella di rendere impossibile per
          chiunque

          poter risalire al server che ospita le

          pagine web .

          Io non so se già ora sia
          possibile ,

          ma se non lo fosse spero per il bene
          delle

          libertà digitali che ciò

          diventi presto una realtà.
  • Bruco scrive:
    non si potrebbe fare così?
    Quando l'ISP riceve una contestazione, la invia per conoscenza al "titolare" della pagina, chiedendogli le debite assicurazioni e/o i debiti chiarimenti.Questo permetterebbe di risolvere gran parte dei casi senza nessun aggravio di spese legali per l'ISP.
    • Anonimo scrive:
      Re: non si potrebbe fare così?
      - Scritto da: Bruco
      Quando l'ISP riceve una contestazione, la
      invia per conoscenza al "titolare" della
      pagina, chiedendogli le debite assicurazioni
      e/o i debiti chiarimenti.
      Questo permetterebbe di risolvere gran parte
      dei casi senza nessun aggravio di spese
      legali per l'ISP.Dici bene! si potrebbe.....Ma perche' sospetto che tra poco leggerai qualche post dove qualcuno dira' che cosi' il "povero" ISP sarebbe costretto a supportare costi aggiuntivi.... "cosa succederebbe se lo dovessimo fare per tutti?"... ecc. ecc.L'unica cosa che vogliono fare per "tutti" e' incassare i soldarelli del contratto e senza troppe rotture di scatole!Questo e' il modello di business corrente (Telecom docet) tanto peggio per il buonsenso! :-D
  • Anonimo scrive:
    A me sembra
    uno dei tanti urli di aiuto che arrivano dalla rete.Dunque, io voglio pubblicare la mia paginetta web; ho un provider a pagamento, nel mio caso Alice flat, che mi dà la possibilità di pubblicare gratuitamente qualcosa, ma non mi piace perchè è diretto e vincolato dal modello web che mette a disposizione abbastanza cretino, allora non mi rimane che cercare un ISP gratuito o a pagamento.Opto per quello gratuito che mi dà un tot di spazio web e pubblica il mio lavoro. A questo punto, sotto la mia responsabilità pubblico quello che desidero sottoscrivendo le condizioni dell'ISP che per forza maggiore deve tutelarsi avvertendomi che in caso lo ritenga necessario per questo o quel motivo, può cancellare le mie pagine.Mi sembra tutto regolare.Quello che non mi sembra giusto è prendersela con gli ISP che, come ho già detto in altra occasione, per non incorrere nelle violazioni dettate da una regolamentazione nascente e incasinata, con rimandi continui ad altre norme, dovrebbero avere a disposizione uno studio legale specializzato.Ecco che l?ISP gratuito ce lo possiamo scordare.Se io fossi proprietaria di un provider metterei a dispostone degli utenti solo spazio a pagamento con un prezzo adatto a tutelarmi dalle eventuale spese derivanti da un contenzioso.Qualcuno su questo forum ha chiaramente detto che quanto sta succedendo ha come fine quello di far giare in internet solo denaro e lucro. Credo che abbia ragione.Io sono fra quelli che non hanno soldi da spendere per mettere in internet le proprie idee e i propri lavori che molti li giudicano insignificanti ma altri li ritengono simpatici e da scopiazzare, come si scopiazzano idee, disegni e quanto altro serva alla creatività di ognuno di noi.Quando parlo di lottizzazione di internet , dico anche questo , cioè il tentativo di far diventare questo meraviglioso strumento solo una grande televisione diretta e lottizzata da lobby e manager danarosi dove gli utenti pagano per cliccarci dentro.:(==================================Modificato dall'autore il 12/10/2004 13.08.50
    • shamael scrive:
      Re: A me sembra
      Concordo pienamente, ma il punto e' che l'ISP agisce (ragionevolmente) in quel modo perche e' responsabile per legge. In sostanza perche' hanno paura delle possibili conseguenze.A me sembra che Mondi non critichi tanto i providers quanto, appunto, la legislazione arretrata e talvolta addirittura reazionaria.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me sembra
        - Scritto da: shamael
        Concordo pienamente, ma il punto e' che
        l'ISP agisce (ragionevolmente) in quel modo
        perche e' responsabile per legge. In
        sostanza perche' hanno paura delle possibili
        conseguenze.
        A me sembra che Mondi non critichi tanto i
        providers quanto, appunto, la legislazione
        arretrata e talvolta addirittura
        reazionaria.Vero! la legge e' quello che e' e come tale va denunciata! (e questa e' la parte fondamentale di tutto il discorso) cio' non toglie che esista il dovere (se si incassano i soldini) di comportarsi correttamente e professionalmente lavarsene le mani e fare la politica delle tre scimmiette (non vedo non sento non parlo) non e' ammissibile se si e' opertatori responsabili e professionali sulla rete al omento buono bisogna avere il minimo di decenza e di coraggio civile (da cui nessuno si puo' sentire esentato) di fare uscire almeno un "filo di voce" altrimenti c'e' uno sbilancio inacettabile tra l'ingresso (del tintinnante soldino) e la mancata uscita del filo di voce di cui sopra! ;-)
  • Metamondo scrive:
    Anche Pino Scaccia denunciato per i comm
    Se il sequestro di Indymedia è stato un atto terroristico, questo a Pino Scaccia è un avvertimento... Non fa una piega.http://metamondo.iobloggo.com/archive.php?blogid=4019&eid=2767680Marco
  • Anonimo scrive:
    Polli gli ISP....
    ... voglio dire, mettono su dei testi e non sanno se hanno o meno il diritto di farlo??? Altro che togliere le pagine "incriminate" ... chiudere dovrebbero... dalla vergogna di non sapere nemmeno quello che mettono a disposizione dei propri visitatori.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Polli gli ISP....
      - Scritto da: Anonimo
      ... voglio dire, mettono su dei testi e non
      sanno se hanno o meno il diritto di farlo???

      Altro che togliere le pagine "incriminate"
      ... chiudere dovrebbero... dalla vergogna di
      non sapere nemmeno quello che mettono a
      disposizione dei propri visitatori.....
      Non hai capito la notizia. Gli ISP le pagine le ospitano mica le mettono su loro
    • Anonimo scrive:
      Re: Polli i clienti degli ISP....
      come da topic!
  • Anonimo scrive:
    Hanno scoperto l'acqua calda
    Secondo voi al provider conviene rompere un contrattino con un privato oppure rischiare una causa multimilionaria contro il cartello dei discografici ?
  • Anonimo scrive:
    Facciamo censurare ...
    ... http://www.genitori.itChi di censura ferisce di censura perisce ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Facciamo censurare ...
      Magari censurassero quella mandria di bigotti....
      • Anonimo scrive:
        Re: Facciamo censurare ...
        - Scritto da: Anonimo
        Magari censurassero quella mandria di
        bigotti....La censura non va bene neanche se la si applica agli str..i!Piuttosto vorrei sapere cosa secondo loro oltre a proteggere i figli dal "caos della rete" li protegge dal caos che QUESTI genitori hanno nel cervello!E chi lo dice e' padre di 3 figli! di eta' diversissime anzi per l'esattezza sono addirittura nonno! :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Facciamo censurare ...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Magari censurassero quella mandria di

          bigotti....
          La censura non va bene neanche se la si
          applica agli str..i!
          Piuttosto vorrei sapere cosa secondo loro
          oltre a proteggere i figli dal "caos della
          rete" li protegge dal caos che QUESTI
          genitori hanno nel cervello!
          E chi lo dice e' padre di 3 figli! di eta'
          diversissime anzi per l'esattezza sono
          addirittura nonno! :)L'idea era quella di una censuratina limitata (offline per un paio di giorni), solo per fargli assaggiare un po' della loro medicina.Stando dall'altra parte della barricata, magari capiscono un po' di cose ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Facciamo censurare ...
        - Scritto da: Anonimo
        Magari censurassero quella mandria di
        bigotti....Non sono d'accordo.Se no chicche come questa: "Sono la mamma di un ragazzo sedicenne che da qualche mese ha una relazione con una donna di 32 anni... So bene che il mio caso non rientra in quelli previsti dall'art. 609quater del C.P. "Atti sessuali con un minorenne", eppure, deve pur esserci qualcosa a cui appigliarsi per impedire a questa donna MATURA di frequentare quello che è poco più di un bambino. Vi ringrazio per l'aiuto.", come potremmo leggerle? :DAltro che satira! :DPostilla: magari avessi avuto, a suo tempo, la fortuna di avere una relazione con una *donna matura*, come quel *bambino* sedicenne... :$ :D
  • Anonimo scrive:
    L'isp cancella tutto, il contratto no!
    Gli ISP sono sempre solerti a cancellare i contenuti ben prima che l'autorità giudiziaria si muova.Come fece aruba per striscialanotizia.org.Però sono duri a comprendere quando uno chiede di rescindere il contratto.A me è capitato con seeweb, ho inviato la disdetta nei termini per uno spazio web. A distanza di un anno sono tornati a chiedermi il pagamento per un nuovo anno. Fortuna che avevo conservato la ricevuta. Anche se continuano ad insistere...Loro si tutelano, ma noi non siamo per niente tutelati.
  • gerry scrive:
    E se a fare causa poi è il cliente?
    Non ci sono gli estremi per la violazione del contratto di hosting?Potrebbero fare causa all'ISP e ottenere un risarcimento danni.
    • aenigma scrive:
      Re: E se a fare causa poi è il cliente?
      Vero, ma molto probabilmente un ISP ha ben piu risorse di un privato, dunqne difficile che un privato si metta in magagne con avvocati e sbattimenti per un pagina pubblicata...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se a fare causa poi è il cliente?
      Beh, ammesso che le varie, e tipiche, clausole nel contratto di hosting, che includono la possibile sospensione del servizio in qualsiasi momento, e che vengono accettate sulla base "o mangi questa minestra o salti dalla window"... (non fa rima, peccato)... ammesso che quelle clausole siano legalmente riconoscibili, mi sa che far causa all'ISP sarebbe una partita persa: nel contratto nel 99% dei casi (e non conosco esempi del rimanente, eventuale 1%) c'e` scritto che tu in quanto cliente ti sottometti ai loro voleri, baci le mani e stai anche zitto. E` piuttosto triste, questa moda dei contratti non tanto cosi` pieni di clausole antipatiche, quanto spaventosamente simili fra loro: non c'e` alternativa e se qualcuno deve denunciare qualcosa, allora sarebbe meglio denunciare questo problema dei contratti troppo simili all'antitrust. Gli host non vogliono problemi, non vogliono essere citati, non vogliono nessuna responsabilita`, solo quattrini.Forse un po' troppo facile, mi sa.
  • Anonimo scrive:
    Non sparate troppo sugli ISP...
    Non è solo colpa loro, ma soprattutto di chi ha proposto e votato certe leggi liberticide.Lo fareste anche voi, al posto loro, se aveste la responsabilità dei contenuti. Affrontare avvocati di qualche major tipo BMG è l'ultima cosa che vorreste... altro che sequestro dei server, quelli ti mangiano la casa :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sparate troppo sugli ISP...
      - Scritto da: Anonimo
      vorreste... altro che sequestro dei server,
      quelli ti mangiano la casa :(ecco perche' negli usa i padri fondatori hanno messo il secondo emendamento in modo che gli onesti cittadini si potessero difendere dalla tirannia del potere quindi fai due conti
    • rumenta scrive:
      Re: Non sparate troppo sugli ISP...
      - Scritto da: Anonimo
      Non è solo colpa loro, ma soprattutto
      di chi ha proposto e votato certe leggi
      liberticide.

      Lo fareste anche voi, al posto loro, se
      aveste la responsabilità dei
      contenuti. Affrontare avvocati di qualche
      major tipo BMG è l'ultima cosa che
      vorreste... altro che sequestro dei server,
      quelli ti mangiano la casa :(ma LOL.... lo sai quanti "avvocati" dovrebbe mobilitare la bmg per mangiare la (le ;) ) casa del tronchetti di telecom??sù, cerchiamo di non esagerare :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sparate troppo sugli ISP...
        TU non sai che bocca hanno quelli della RIAA e dintorni. Immagina la SIAE moltiplicato un milione. Al confronto la piaga biblica delle cavallette scompare.I provider devono sparire, perche' sono troppi: meglio una cara vecchia sana oligarchia, tariffata da un bel cartello di prezzi alti e uguali per tutti.Ormai il trasporto dei dati e' una commodity, non e' pensabile che resti frammentato come e' adesso, c'e' poca ciccia e troppi cani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sparate troppo sugli ISP...
        - Scritto da: rumenta

        - Scritto da: Anonimo

        Non è solo colpa loro, ma
        soprattutto

        di chi ha proposto e votato certe leggi

        liberticide.



        Lo fareste anche voi, al posto loro, se

        aveste la responsabilità dei

        contenuti. Affrontare avvocati di
        qualche

        major tipo BMG è l'ultima cosa
        che

        vorreste... altro che sequestro dei
        server,

        quelli ti mangiano la casa :(

        ma LOL.... lo sai quanti "avvocati" dovrebbe
        mobilitare la bmg per mangiare la (le ;) )
        casa del tronchetti di telecom??

        sù, cerchiamo di non esagerare :DIl discorso di LOL non fa una grinza come peraltro l'articolo di Gimondi; scusa ma che cavolo c'entra Tronchetti?Pensi forse che uno come Tronchetti si metta a fare il paladino delle libertà digitali soltanto perchè è anche un un "Provider"?:|I contenuti "scomodi" secondo te vengono pubblicati dai grandi provider? a quelli interessa far soldi, questo è il loro scopo primario tutta il resto non conta o conta molto poco....L'articolo di Gimondi evidenzia un aspetto finora abbastanza sottaciuto che le Libertà di espressione su "Internet" ricevono giuridicamente e di fatto una tutela pressochè nulla in quanto soffocate dalla potenza degli altri media (che volutamente evitano render noto i vari abusi giornalieri a danno delle libertà digitali) e leggi troppo rigide che tutelano interessi economici di lobby varie.Internet non è ancora un potere e forse non lo sarà mai, questo per adesso è il suo pregio ma anche il suo limite attuale.Per questo occorrerebbe che il legislatore si faccia carico di garantire espressamente con normative dirette (e non semplici rimandi a quanto già esiste in tema di altre libertà civili) i contenuti e le opinioni espresse via Internet.Ecco xchè tornando al tuo discorso gli Avvocati, non c'entrano, il problema è a monte come ben ha evidenziato Gimondi.Bye
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sparate troppo sugli ISP...
          - Scritto da: Anonimo
          Il discorso di LOL non fa una grinza come
          peraltro l'articolo di Gimondi; scusa ma che
          cavolo c'entra Tronchetti?Psss... LOL sta per Laughing Out Loudly, non è la persona che ha scritto il primo intervento ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sparate troppo sugli ISP...
            si si ma cmq hanno capito tutti
          • rumenta scrive:
            Re: Non sparate troppo sugli ISP...
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Il discorso di LOL non fa una grinza
            come

            peraltro l'articolo di Gimondi; scusa
            ma che

            cavolo c'entra Tronchetti?

            Psss... LOL sta per Laughing Out Loudly, non
            è la persona che ha scritto il primo
            intervento ;)sicuro??a me risulta che sia l'acronimo per Lot Of Love :D
        • rumenta scrive:
          Re: Non sparate troppo sugli ISP...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: rumenta



          - Scritto da: Anonimo


          Non è solo colpa loro, ma

          soprattutto


          di chi ha proposto e votato certe
          leggi


          liberticide.





          Lo fareste anche voi, al posto
          loro, se


          aveste la responsabilità dei


          contenuti. Affrontare avvocati di

          qualche


          major tipo BMG è l'ultima
          cosa

          che


          vorreste... altro che sequestro dei

          server,


          quelli ti mangiano la casa :(



          ma LOL.... lo sai quanti "avvocati"
          dovrebbe

          mobilitare la bmg per mangiare la (le
          ;) )

          casa del tronchetti di telecom??



          sù, cerchiamo di non esagerare :D

          Il discorso di LOL non fa una grinza come
          peraltro l'articolo di Gimondi; scusa ma che
          cavolo c'entra Tronchetti?hemmm..... pensavo, dato che tronchetti è il padrone di telecom (http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=206), e per estensione responsabile anche per il servizio ISP della sua società, la bmg ne dovrebbe pagare di avvocati per soffiargli anche la casa....era un pensiero puramente ipotetico ovviamente, e lievemente ironico.....e dalle risposte deduco che a) evidentemente era "troppo lievemente" ironico e non si è capito che lo era; b) la mia ironia non la capisce nessuno tranne me..... la prossima volta provvederò a segnalare l'ironia, così eviterete di sprecare tempo a rispondere :D
      • The_GEZ scrive:
        Re: Non sparate troppo sugli ISP...
        Ciao !
        ma LOL.... lo sai quanti "avvocati" dovrebbe
        mobilitare la bmg per mangiare la (le ;) )
        casa del tronchetti di telecom??
        sù, cerchiamo di non esagerare :D???????????????????????????????????LOL lo faccio io ....Scusa ma secondo te Telecom chi e' ?:s
        • rumenta scrive:
          Re: Non sparate troppo sugli ISP...
          - Scritto da: The_GEZ
          Ciao !


          ma LOL.... lo sai quanti "avvocati"
          dovrebbe

          mobilitare la bmg per mangiare la (le
          ;) )

          casa del tronchetti di telecom??

          sù, cerchiamo di non esagerare :D

          ???????????????????????????????????
          LOL lo faccio io ....
          Scusa ma secondo te Telecom chi e' ?
          :shttp://www.report.rai.it/2liv.asp?s=206
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sparate troppo sugli ISP...
      - Scritto da: Anonimo
      Lo fareste anche voi, al posto loro, se
      aveste la responsabilità dei
      contenuti.Mi spiace, parla per te.La prima cosa che farei e' informarmi, e non certo superficialmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sparate troppo sugli ISP...
        be il problema, secondo me, è causato da una deregolamentazione, e quindi si va di etica e morale, ma secondo voi chi la muove questa etica-morale???il dio denaro e la paura di alcuni...se poi aggiungi la nostra legislazione, mossa solo da soldi ed interessi politico-favoritistici (che termine...), ecco qua internet...lavoro da parecchio con "internet" e solo da quando il mondo politico ha scoperto che ci sono soldi, non perde occasione per imporsi e far notare la sempre opprimente pressione causata dal bisogno di lucro....per i politici internet è un cane sciolto da ammaestrare e spremere....cina docet.ma come dice un portavoce di AN: indymedia doveva essere chiusa, perchè.....non si trattava di controinformazione, ma di un sito che sputava fango e veleno, pieno di oscenità....ma è cinese questo oggetto parlante?naaaaa di AN......ancora peggio
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sparate troppo sugli ISP...
          - Scritto da: Anonimo
          be il problema, secondo me, è causato
          da una deregolamentazione, e quindi si va di
          etica e morale, ma secondo voi chi la muove
          questa etica-morale???
          il dio denaro e la paura di alcuni...se poi
          aggiungi la nostra legislazione, mossa solo
          da soldi ed interessi politico-favoritistici
          (che termine...), ecco qua internet...
          lavoro da parecchio con "internet" e solo da
          quando il mondo politico ha scoperto che ci
          sono soldi, non perde occasione per imporsi
          e far notare la sempre opprimente pressione
          causata dal bisogno di lucro....per i
          politici internet è un cane sciolto
          da ammaestrare e spremere....cina docet.
          ma come dice un portavoce di AN: indymedia
          doveva essere chiusa, perchè.....non
          si trattava di controinformazione, ma di un
          sito che sputava fango e veleno, pieno di
          oscenità....ma è cinese questo
          oggetto parlante?naaaaa di AN......ancora
          peggioLa responsabilita' dei politici non toglie ne esclude la responsabilita' del comportamento degli ISP!Due torti non fanno ancora una ragione! ;-)
          • rumenta scrive:
            Re: Non sparate troppo sugli ISP...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            be il problema, secondo me, è
            causato

            da una deregolamentazione, e quindi si
            va di

            etica e morale, ma secondo voi chi la
            muove

            questa etica-morale???

            il dio denaro e la paura di alcuni...se
            poi

            aggiungi la nostra legislazione, mossa
            solo

            da soldi ed interessi
            politico-favoritistici

            (che termine...), ecco qua internet...

            lavoro da parecchio con "internet" e
            solo da

            quando il mondo politico ha scoperto
            che ci

            sono soldi, non perde occasione per
            imporsi

            e far notare la sempre opprimente
            pressione

            causata dal bisogno di lucro....per i

            politici internet è un cane
            sciolto

            da ammaestrare e spremere....cina docet.

            ma come dice un portavoce di AN:
            indymedia

            doveva essere chiusa,
            perchè.....non

            si trattava di controinformazione, ma
            di un

            sito che sputava fango e veleno, pieno
            di

            oscenità....ma è cinese
            questo

            oggetto parlante?naaaaa di
            AN......ancora

            peggio
            La responsabilita' dei politici non toglie
            ne esclude la responsabilita' del
            comportamento degli ISP!
            Due torti non fanno ancora una ragione! ;)ti dirò, sono un pò stanco di sentire questa frase, che reputo francamente insulsa, considerando che a farmi la morale sono dei politicanti da strapazzo, corrotti, ignoranti e senza vergogna.basta con queste st...(BIIIPP), e pensaci bene prima di difendere l'indifendibile.
    • mra scrive:
      Re: Non sparate troppo sugli ISP...
      - Scritto da: Anonimo
      Non è solo colpa loro, ma soprattutto
      di chi ha proposto e votato certe leggi
      liberticide.

      Lo fareste anche voi, al posto loro, se
      aveste la responsabilità dei
      contenuti. Affrontare avvocati di qualche
      major tipo BMG è l'ultima cosa che
      vorreste... altro che sequestro dei server,
      quelli ti mangiano la casa :(purtroppo concordo... e comportamenti del genere mi sembrano la normale conseguenza dello strano clima di tensione da overdose di copyright che gira in questo periodo sull Rete...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sparate troppo sugli ISP...
      - Scritto da: Anonimo
      Non è solo colpa loro, ma soprattutto
      di chi ha proposto e votato certe leggi
      liberticide.

      Lo fareste anche voi, al posto loro, se
      aveste la responsabilità dei
      contenuti. Affrontare avvocati di qualche
      major tipo BMG è l'ultima cosa che
      vorreste... altro che sequestro dei server,
      quelli ti mangiano la casa :(questo perchè aprire un servizio da ISP non è una cosa per pivelli qualsiasi.i pivelli qualsiasi offrono un servizio da pivelli qualsiasi ai loro clienti.e quando arriva il bullo di quartiere, i pivelli qualsiasi crollano.l'esistenza dei bulli è un problema sociale; l'esistenza degli ISP pivelli è un problema vostro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sparate troppo sugli ISP...
      - Scritto da: Anonimo
      Non è solo colpa loro, ma soprattutto
      di chi ha proposto e votato certe leggi
      liberticide.

      Lo fareste anche voi, al posto loro, se
      aveste la responsabilità dei
      contenuti. Affrontare avvocati di qualche
      major tipo BMG è l'ultima cosa che
      vorreste... altro che sequestro dei server,
      quelli ti mangiano la casa :(Cosa ti fa pensare che se come cittadino sei disposto a combattere contro le leggi che tu stesso definisci come liberticide come ISP invece devi fare parte del gioco e supportare tali leggi liberticide?Schizofrenia galoppante? :-D
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