Se il sindaco denuncia Wikipedia

Alessio Papini, presidente Associazione Dottori di Ricerca di Firenze, commenta in una lettera la denuncia del sindaco di Firenze contro Wikipedia di cui PI ha parlato nei giorni scorsi

Firenze – La notizia della querela presentata dal Sindaco di Firenze e dall’Assessore Cioni contro Wikipedia, in merito a una notizia notoriamente falsa comparsa in una voce a lui dedicata dell’enciclopedia on line, mi ha lasciato molto preoccupato.

Wikipedia è una benemerita iniziativa che mira a creare una banca dati in forma di enciclopedia, accessibile a tutti in qualsiasi parte del mondo (in molte lingue diverse). Una iniziativa come questa è possibile solo se realizzata dagli utenti stessi su base cooperativa e volontaria. Milioni di volontari compilano quindi le voci della Wikipedia e il risultato è strabiliante. Le descrizioni sono in moltissimi casi estremamente approfondite e Wikipedia è ormai il punto di partenza di quasi tutti gli approfondimenti culturali. Anche gli studenti liceali e universitari ne fanno ormai amplissimo uso. Nuovi strumenti analoghi stanno per comparire sul web che metteranno a disposizione di tutti testi tecnici liberi e gratuiti creati da volontari secondo un modello cooperativo.

Questo modello presenta naturalmente delle pecche, come il fatto che chi compila le voci della Wikipedia in qualche caso può essere impreciso, fallace o anche malizioso, come probabilmente è accaduto nel caso che ha fatto arrabbiare il Sindaco di Firenze.

La questione che pongo è la seguente: è giusto per un sentimento di rivalsa in parte giustificato da un punto di vista personale, creare un precedente giudiziario che rischierebbe di affossare un’opera di enorme importanza come wikipedia? Non sorprende che a compiere un gesto di questo tipo sia proprio un amministratore pubblico che dovrebbe vedere con favore iniziative che rendano la cultura a disposizione di tutti?

Grave è anche l’affermazione dell’Assessore Cioni, cointestatario della querela, che afferma che i soldi che riuscirà a ricavare dall’azione legale li regalerà ai bambini dell’Eritrea. Forse ai bambini dell’Eritrea farebbe molto più comodo avere a disposizione una grande enciclopedia on line a loro disposizione gratuitamente.

Wikipedia è uno dei più importanti contenuti che potrebbero essere a disposizione di tutti coloro che non si possono permettere biblioteche o accesso a costosi database privati.
Questa azione giudiziaria non cozza forse pesantemente con l’iniziativa “One laptop per child” pubblicizzata dalla stessa Amministrazione Comunale (Firenze prima città europea ad aderire all’iniziativa)?

Alessio Papini
presidente Associazione Dottori di Ricerca di Firenze

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  • Verbena81 scrive:
    Ma Bastaaaaaaa!!!!!!!
    Io scarico quello che voglio e quando voglio!!!Pago una bolletta Telefono+Adsl di 100euro al bimestre, se gli artisti o i registri voglio soldi li chiedessero al mio gestore Telefonico!!! E sono stufo di sentire sempre le solite cose sul P2P. Venissero pure a chiedermi soldi perchè scarico File Protetti da diritti D'Autore!!!!!Un cd di un Artista medio costa circa 17euro, iniziassero ad abbassare i costi e poi vedi come le persone comprano i cd originali, a chi non piace avere cd con copertine originali!!!!...Ma bastaaaaa!!!!!!!!!!!!!!
    • the bomba scrive:
      Re: Ma Bastaaaaaaa!!!!!!!
      - Scritto da: Verbena81
      Io scarico quello che voglio e quando voglio!!!
      Pago una bolletta Telefono+Adsl di 100euro al
      bimestre, se gli artisti o i registri voglio
      soldi li chiedessero al mio gestore Telefonico!!!
      E sono stufo di sentire sempre le solite cose sul
      P2P. Venissero pure a chiedermi soldi perchè
      scarico File Protetti da diritti
      D'Autore!!!!!
      Un cd di un Artista medio costa circa 17euro,
      iniziassero ad abbassare i costi e poi vedi come
      le persone comprano i cd originali, a chi non
      piace avere cd con copertine
      originali!!!!...
      Ma bastaaaaa!!!!!!!!!!!!!!sei una bomba!in culo alle major!
  • Beholder scrive:
    Re: Perchè è illegale
    tipo, più e grosso più gli piace....
  • cinico_ scrive:
    parliamo allora del PLAGIO
    vi ricordate la canzone gli spari sopra di fiasco rossi?ebbene e un plagio di una canzone di un gruppo inglese se non mi ricordo bene erano i something happenssi sente let's celebrate the parties is over...e sembra proprio che dice gli spari sopra...Allora perche' io devo pagare i diritti di una canzone plagiata da fiasco rossi?Parliamoci chiaro se e' reato scaricare musica deve essere reato anche il Plagioparafrasando "ridete il plagio sopra e solo per voi.."
  • Anonimo scrive:
    secondo me scaricare è questo
    scaricare non è rubare, ma non è neanche esente da colpa.Tu non togli un CD dal negozio e non sei neanche colpevole di mancato acquisto (non è detto che l'avresti comprato).Sei però un "ladro" di fornitura d'opera, cioè hai utilizzato il lavoro di una persona senza pagare quella persona per quel lavoro.In pratica il concetto sarebbe:il cantante o la major lavorano facendo ascoltare musica tramite un mezzo di trasmissione (il CD).Chi acquista il CD in realtà ha pagato la performance del cantante. Tu però non pagando l'hai ascoltata. L'equivalente è che tu sei entrato nel cinema senza pagare.
    • Beholder scrive:
      Re: secondo me scaricare è questo
      Se entro nel cinema senza pagareoccupo uno spazio fisico di unalocazione esistente e quindi nemmenoquesto esempio può filare !Allora perchè tutti i libri sul"Fai Da Te" non pagano i dirittiagli idraulici, agli antennisti ?Un Hobby è pur sempre un utilizzareuna conoscenza altrui, quindi andrebbefatto un Albo Professionale !STESSO DISCORSO !Si crea un elite e la si difendechi non è di quella elite devemorire e non ha diritti.
      • Anonimo scrive:
        Re: secondo me scaricare è questo
        se dici così però dai ragione a chi dice che una persona non ha voglia di pagare.Tu non rubi, è vero, però usufruisci del lavoro di qualcuno senza pagarlo. La canzone è loro, hanno il diritto di non fartela sentire se non vogliono e te di prepotenza invece lo fai.E' sbagliato comunque
        • spectator scrive:
          Re: secondo me scaricare è questo
          - Scritto da: Anonimo
          se dici così però dai ragione a chi dice che una
          persona non ha voglia di
          pagare.
          Tu non rubi, è vero, però usufruisci del lavoro
          di qualcuno senza pagarlo. La canzone è loro,
          hanno il diritto di non fartela sentire se non
          vogliono e te di prepotenza invece lo
          fai.
          E' sbagliato comunqueMA SAI CHE GLI IMPORTA A QUELLI SE ASCOLTI LA CANZONE O NO, Anzi mi dirai saranno pure contenti gli autori.Il problema e che qualcuno comincia a sentire che la possibilita' di comprarsi le due nuove ferrari il prossimo anno potrebbero svanire ecco il problema,
  • vrms scrive:
    Per rinfrescare la memoria
    http://www.dontdownloadthissong.com
  • cinico_ scrive:
    quello che non capiscono le major
    Il furto e' se vado in un pub bevo la birra e non la pago.Ma se la birra fosse un file binario, se mi avvicinassi ad un'altro che ha una birra e facessi un copia e incolla sarebbe reato?no! Quello che aveva la birra continua ad averla il propretario non ha perso la sua pinta di birra.Ovviamente parliamo per assurdo. Quello che non capiscono le major che copiare fisicamente qualcosa perche' non SOTTRAI ma copi. Sottrarre=rubare Copiare no. Dove non esiste sottrazione non esiste reato di furto.il problema e che hanno un concetto di diritto di autore di duecento anni fa.Le cose non si potranno cambiare ne' oggi ne' domani, le major devono conviverci col p2p e trovare soluzioni innovative.servizi aggiuntivi, etc etc
  • cinico_ scrive:
    peppermint ma che ha prodotto?
    In italia anche le pulci ruggiscono.Che ha prodotto? Quali famosi artisti? Ma chi e' che scaricava i loro "famosi artisti"?ellis?Peter mayer? e chi c***o li conosce?Secondo me dietro a questa casettina discografica c'era altro.
    • Beholder scrive:
      Re: peppermint ma che ha prodotto?
      C'è altro si !I BRANI LI HANNO CONDIVISI LORO !E ACCUSANO CHI LI SCARICA, SEMPLICE E LINDO !
  • Msdead scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Emi vik, premesso che sono d'accordo su ciò che dici, devo contraddirti solo su una cosa: il P2P non è un furto e scaricare per fini personali non comporta danni se quello che scarica il materiale non ci guadagna alle spalle della casa produttrice del contenuto...Il discorso che hai fatto tu è quello che ormai si ripete da moltissimo tempo e che ancora non si trova una mediazione...per ora.Giustamente puoi dire che scaricare l'immagine iso di un programma è come rubare una copia originale, ma tanto nel mondo reale finisce sempre che "Mi presti il cd di Windows XP? - Mi passi il cd di Autocad 2008? - Mi passi il cd di Vasco Rossi?" e alla fine, gira e rigira, si torna al punto di partenza: scaricare dal P2P è come prestare una copia di di qualsiasi cosa, anche perchè tu presti e l'altro, cosa pensi mai farà?Si copierà il cd che gli presti per tenerselo, lo darà ai suoi amici, gli amici lo danno agli altri loro amici e così via, come avviene nel P2P, unica differenza è che le persone possono essere 4 o 5 mentre nel P2P sono 4-5 miliardi.Anch'io sono d'accordo che gli autori, produttori e artisti vanno remunerati e l'unico modo è tassare il P2P con un canone interno all'abbonamento internet, chi non è d'accordo allora gli dico di lavorare gratis e di campare...se gli riesce...Un punto di sicura discussione è che se il P2P viene svolto tra privati, una discohouse,softwarehouse, cinemahouse, non può certo controllare, spiare e violare la privacy degli utenti e violare i loro computer, sarebbe come un ladro che entra comodamente in casa tua.Inoltre ultimamente è l'industria che si è resa nemica i consumatori introducendo DRM, rootkit e software di controllo all'interno dei prodotti quindi, ora, che non si lamenti se ora il calo delle vendite è aumentato.Io ho sempre comprato tutto quello che posso permettermi, da quando ho sentito cose tipo DRM, rootkit nei prodotti, ho smesso di acquistare perchè io non pago un prodotto con un rootkit o limitazioni , altrimenti pago i virus writer direttamente, inoltre se compro le cose sempre in originale non voglio storie di nessun genere, ho pagato e il prodotto lo voglio usare ovunque, in qualsiasi apparecchio e quante volte voglio.Il problema non è più il P2P, il problema ora è che l'industria vuole controllare e sapere tutto di ciò che facciamo e questo è ancora più grave di un mp3, film o programma scaricato.Il P2P ora è un pretesto per dire "io compro originale ma non voglio essere controllato" e dato che invece l'industria vuole sapere anche quando andiamo al cesso se pisciamo e caghiamo, mi sembra il minimo se ora la gente preferisca il P2P in cambio di tutela della propria libertà e privacy.L'industria lotta per i diritti d'autore, noi consumatori lottiamo per i diritti di libertà e di tutela della nostra vita privata (a mio parere molto più importanti!), perchè non penso che Enzo Mazza voglia far sapere a tutti dove va, cosa fa, quando fa certe cose, che lenzuolo ha nel letto, quali quadri ha in casa, chi sono i suoi amichetti ecc ecc perchè, giustamente, sono i fatti suoi personali e io, estraneo, non posso permettermi di sapere la vita privata sua e di chiunque altro.L'industria sarà rispettata quando essa rispetterà i suoi consumatori, giusto o sbagliato che sia scaricare.Io so solo una cosa: gli autori vanno remunerati, il P2P c'è e bisogna adeguarsi al fatto che è un mezzo di distribuzione galattico, non è come rubare ma è diffondere.Vi posso garantire che molti programmi,artisti e film si conoscono perchè trovati su P2P.Questi sono argomenti detti e ridetti da molto tempo, inutile dire chi ha ragione o chi ha torto e scannarsi.La qualità dei prodotti scambiati su P2P è molto inferiore e spesso non funziona o non corrisponde a ciò che è scritto come nome del file, quindi dopo due o tre volte si cambia e si va a comprare, così qualità e affidabilità assicurate, sempre ammesso che non ci siano programmi autoinstallanti di nascosto...Quando i miei amici parlano non c'è una sera dove qualcuno non dica "Ho scaricato un film ma non era quello che era scritto nel file" oppure "il programma scaricato non funziona bene, è limitato e a volte non corrisponde a ciò che è scritto nel nome del file".E' per questo che i film e la musica dovrebbero essere acquistati, ora che scarichi, passano due settimane e il film o cd del tuo amato artista è pronto al supermercato o nei negozi che ti aspetta a 15 euro, sempre che si voglia il cd completo e non i singoli brani musicali.Stessa cosa per i programmi il cui prezzo è inferiore ai 150 euro...quelli molto costosi, tipo 6.000 e passa euro, potrebbe arrivare il motivo del "preferisco scaricarlo e provarlo seriamente per un po' e valuto successivamente l'acquisto", qua può starci una motivazione del genere, spesso 30 giorni non sono sufficienti alla valutazione di un prodotto, specie se usato per disegnare, programmare o cose molto particolari e che richiedono una attenta valutazione del prodotto, ma poi arriva anche il "figuriamoci se lo compro, ce l'ho e uso questo senza spendere un soldo" ma se una cosa merita, arriva anche il merito di essere comprato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2008 14.50-----------------------------------------------------------
  • Beholder scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    ...l'esempio della Ferrari........Son curioso, Dimmelo !!! :D
    • joe tornado scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      Ciao,Ma tu ... ruberesti mai una Ferrari ? ! ?
      • Beholder scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        ...no la compererei dai cinesi, che le fannoveramente uguali e con 20K te la porti a casaanche se con 20K ci compero qualcosa altro equindi non la compererei lo stesso, mi accontentodi una Fiesta Base.
        • joe tornado scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Ma tu ... ruberesti mai una Fiesta base ? ! ?(io si)
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            .....Ma LOL !!!!Troppo Figho !!! ;)Hanno clonato pure quella con 1500 un clone di auto !
  • Mah scrive:
    No Comment
    Mazza farebbe piu' bella figura a non fare commenti come quelli,ma l'italia e' il paese piu bello del mondo:se un magistrato intercetta un politico che ha preso mazzette milionarie tutti a dire che non si deve fare,se invece gli "intercettati" sono dei poveri "sfigati",dove l'unica colpa e' aver scaricato 1 mp3 saltan fuori sproloqui come quelli di Mazza.Sarei curioso di vedere che succederebbe se qualkuno violasse la sua di privacy....Inutile da dire in Italia 2 pesi e 2 misure.Non sto dicendo di essere a favore dei download illegali,anzi tutt'altro,ma cio' non toglie che cmq non ci si puo' far giustizia da soli affidandosi a queste aziende che violano i diritti altrui per salvare i diritti di altri e che facendo cosi dimostrano solamente che non hanno un minimo di etica professionale.Anche se funziona male abbiamo una giustizia in Italia,non si puo' dare il via alla giustizia fai da te.
  • marcovaldo scrive:
    Mp3: carcere per download abusivi
    Mp3: carcere per download abusiviGiro di vite del parlamento tedescotratto dal tgcom di oggi....
    • IloveApple scrive:
      Re: Mp3: carcere per download abusivi
      Giusto per completezza, aggiungo la fontehttp://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo302499.shtml
    • ciccio scrive:
      Re: Mp3: carcere per download abusivi
      Non è di oggi, comunque io ho trovato altre news interessanti, come la ragazza che son due anni che sta seduta sul water e un tipo che si è evirato da solo e ha buttato il ciondolo giù dal water.http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo404793.shtmlhttp://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo377408.shtmlCioè, ma che razza di tiggì è?Roba da Novella 2000!
  • Untergang scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Andiamo con ordine: equiparare lo scambio di materiale protetto da diritto d'autore col furto non sta in piedi. Art. 624 del codice penale: "chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé e per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a 526." Chi copia non sottrae alcun bene in quanto il bene viene (ri)prodotto ogni volta che lo scambio ha luogo. Per inciso, secondo la dottrina economica si ha efficienza allocativa (in concorrenza perfetta) quando il prezzo del bene eguaglia il suo costo marginale: il punto è proprio che ciascun individuo nel network P2P è "produttore" a tutti gli effetti e il prezzo, ovviamente, scende a zero in quanto il costo marginale è zero.Stabilito che non si tratta di furto, rimane il problema della mancata corresponsione del diritto d'autore. Ebbene: è chiaro che sempre meno persone siano disposte a pagare (caro) il possesso di un supporto fisico e non ci sono leggi che tengano: non si può obbligare a comprare chi comprare non vuole. Io credo che negli USA stiano facendo degli esperimenti interessanti: è possibile, ad esempio, abbonarsi per pochi dollari al mese (meno di 10) a dei servizi che consentono di accedere a milioni di brani in streaming a buonissima qualità. Lo stesso -ne sono certo- avverrà presto per film e giochi. Tra l'altro, accertare a chi realmente vadano corrisposti i diritti diventa molto semplice con questi sistemi. E' pressochè ovvio che molti autori guadagneranno meno di prima (non credo esisteranno più star multimiliardarie) e che altri non ce la faranno proprio ma, amico mio, questa è la vita: che vivano suonando dal vivo, se ci riescono oppure cercando i "mecenati" come pubblicitari, sponsor, ecc.Di certo piagnucolare sul povero autore che non ha da mangiare non cambia la situazione.PS: sono pure io un piccolo autore che ha scelto di metter tutto in Creative Commons e di vivere facendo altro.
  • eurobuzzi scrive:
    p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
    Scusatemi tutti quanti, commentatori, titolari di diritti d'autore ecc ecc.Parlo d'avvocato e giurista, perche' lo sono.Si fa tanto rumore su MP3, illegale detenzione di file protetti da copyright, ecc. ecc.Ma si e' mai chiesto qualcuno che diifferenza c'e' tra lo scaricare da Internet un Film, una canzone, ecc. oppure videoregistrarla dalla RAI e/o altre emittenti ??Cio', e lo sappiamo tutti, e' assolutamente legale, alla faccia del legislatore, e quindi che differenza ci sarebbe tra lo scaricare un film da Internet o videoregistrarlo ??Vi rispondo io, NESSUNA !!!Per cui, e' ora di finirla con la caccia alle streghe (al rogo gli scaricatori P2P), e bisogna mettersi bene in mente che il detenere materiale coperto da diritti d'autore NON E' ILLEGALE !!!Se cosi' non fosse, non si potrebbe neppure piu' videoregistrare nulla !!!!Per cui avanti tutta (dal mio modesto punto di vista) e basta con i "falsi" timori inoculati dalle societa' discografiche, ecc. ecc.Altro discorso vale per la detenzione a scopo di commercio o il commercio.In questo caso e' ben vero che il reato sussiste.Spero di aver fornito un chiarimento utile a tutta la comunita'.
    • avvocato d d scrive:
      Re: p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
      - Scritto da: eurobuzzi
      Scusatemi tutti quanti, commentatori, titolari di
      diritti d'autore ecc
      ecc.
      Parlo d'avvocato e giurista, perche' lo sono.
      Si fa tanto rumore su MP3, illegale detenzione di
      file protetti da copyright, ecc.
      ecc.
      Ma si e' mai chiesto qualcuno che diifferenza
      c'e' tra lo scaricare da Internet un Film, una
      canzone, ecc. oppure videoregistrarla dalla RAI
      e/o altre emittenti
      ??
      Cio', e lo sappiamo tutti, e' assolutamente
      legale, alla faccia del legislatore, e quindi che
      differenza ci sarebbe tra lo scaricare un film da
      Internet o videoregistrarlo
      ??
      Vi rispondo io, NESSUNA !!!
      Per cui, e' ora di finirla con la caccia alle
      streghe (al rogo gli scaricatori P2P), e bisogna
      mettersi bene in mente che il detenere materiale
      coperto da diritti d'autore NON E' ILLEGALE
      !!!

      Se cosi' non fosse, non si potrebbe neppure piu'
      videoregistrare nulla
      !!!!

      Per cui avanti tutta (dal mio modesto punto di
      vista) e basta con i "falsi" timori inoculati
      dalle societa' discografiche, ecc.
      ecc.

      Altro discorso vale per la detenzione a scopo di
      commercio o il
      commercio.
      In questo caso e' ben vero che il reato sussiste.

      Spero di aver fornito un chiarimento utile a
      tutta la
      comunita'.quoto, sei un sano
      • resolutor scrive:
        Re: p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
        la differenza tra filesharing e registrazione da TV ?Semplice, nel primo caso rientra la diffusione (condivisione di opere) non autorizzare (nessuno ha pagato i diritti) nel secondo invece, l'emittente televisiva ha già assolto i diritti di diffusione e l'utente finale può farsi una copia (copia ad uso personale) !!!!
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
          - Scritto da: resolutor
          la differenza tra filesharing e registrazione da
          TV
          ?
          Semplice, nel primo caso rientra la diffusione
          (condivisione di opere) non autorizzare (nessuno
          ha pagato i diritti) nel secondo invece,
          l'emittente televisiva ha già assolto i diritti
          di diffusione e l'utente finale può farsi una
          copia (copia ad uso personale)
          !!!!Ok. Poniamo caso che io mi registro questa sera "Il treno" da La7. Tu non l'hai fatto. Io lo metto in filesharing con tanto di logo di la7 sull'immagine. Perché io che lo metto sui p2p secondo il tuo assurdo ragionamento dovrei stare nel torto e dovrei pagare i diritti? Quei diritti non sono stati già pagati da La7?E tu che vuoi scaricarlo non avendolo visto puoi scaricarlo? Se no, perché?E se l'avessi registrato col timer e saltando la pubblicità, quindi di fatto non hai visto la pubblicità, perché puoi tenerlo mentre se lo scarichi da p2p no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 22.29-----------------------------------------------------------
          • Beholder scrive:
            Re: p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
            Video Registrare saltando la pubblicità è un Reato ;-)
        • picard12 scrive:
          Re: p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
          ma che discorso è?Allora io pago il cd e lo condivido con voi.. non è la stessa cosa?
          • Andonio scrive:
            Re: p2p - mp3 - mpg e videoregistrazione
            Minghia! io stamattina facendo la doccia cantavo una canzone dei bitolsAdesso sono in cerca dei due scarafaggi superstiti per dargli un paio di centesimi.Poi cerchero' gli eredi di John e di Harrison per dargli un paio di caramelle.
  • Roberto scrive:
    L'Autogiustizia non è ammessa
    Non è lecito che le società che detengono i diritti si facciano giustizia da soli rintracciando i condivisori illegali e richiedendo un risarcimento.Se cosi fosse allora se qualcuno compie un furto a casa mia io mi sento autorizzato a imprigionarlo nella mia proprietà senza denuncia alle autorità competenti. E dopo x anni potrei liberarlo.In questo modo per le strade ci sarebbe il far west.
  • Gesu scrive:
    Il vero punto della situazione
    Viviamo ormai in un mondo in cui è nostra libera scelta se acquistare o scaricare un film, un libro, un programma, una canzone o un gioco. La scelta è solo nostra e ci dobbiamo confrontare con noi stessi e con la nostra morale. Sta a noi decidere se premiare un autore, un progammatore o un artista. Anche questo vuol dire libertà.
    • avvocato del diavolo scrive:
      Re: Il vero punto della situazione
      - Scritto da: Gesu
      Viviamo ormai in un mondo in cui è nostra libera
      scelta se acquistare o scaricare un film, un
      libro, un programma, una canzone o un gioco. La
      scelta è solo nostra e ci dobbiamo confrontare
      con noi stessi e con la nostra morale. Sta a noi
      decidere se premiare un autore, un progammatore o
      un artista.


      Anche questo vuol dire libertà.sei un sano
  • CAPSLOCK scrive:
    MA PERCHE' NESSUNO HA ANCORA CAPITO?!???
    NUN CE RUMPETE LI COGL...I! ORMAI E' INUTILE DARE MULTE A DESTRA E A MANCA SENZA COGNIZIONE DI CAUSA...E SE PEPPERMINT E GLI ALTRI SI METTONO A FARE GLI SCERIFFI SICURO NON SERVIRA' A NULLA...ALMENO PER LORO..AH, HO SCRITTO IN MAIUSCOLO PERCHE' MI SONO ANCHE ROTTO DI 'STE NOTIZIE!!! IO NON MI SENTO UN LADRO, SCARICO SECONDO COSCIENZA, I (POCHI) SOLDI CHE HO LI SPENDO IN NOLEGGI (PER I FILMS) E CONCERTI (PER LA MUSICA). I VIDEOGIOCHI LI COMPRO USATI! CHE SE LO METTANO NELLA ZUCCA, UNA VOLTA PER TUTTE, MAZZA, PEPPERMINT E LE ALTRE MAJOR...QUANDO E' TROPPO E' TROPPO...
  • InOut scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    e proprio da ridere .....la puttana che fattasi suora bacchetta chi vuole l'amore libero....ma se stavi in silenzio non facevi più bella figura?
  • ob123 scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    - Scritto da: Emi Vik
    Chi li paga gli autori di queste cose?il principio secondo cui ad azione ne corrisponde una uguale e contraria vale tanto in fisica quanto in sociologia. il diritto d'autore dai propositi originali del 18° secolo è diventato il pilastro di un'industria e trovo ovvio aspettarsi un fenomeno altrettanto esagerato a bilanciarlo.volete togliere il p2p? ridimensionate l'industria
  • rumenta scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    - Scritto da: Emi Vik
    E vi ricordo che il furto
    è un reato penale. Vi sfido a dimostrarmi il
    contrario. la dimostrazione del contrario la trovi tutti i giorni nel parlamento della "repubblica", o nei consigli comunali, provinciali e regionali, nelle asl e nelle municipalizzate, in alitalia o nelle fs, e chi più ne ha più ne metta.quindi piantala di farci la morale.....
  • Hunt scrive:
    [OT] Impaginazione sbagliata
    ... e di nuovo oggi vedo (ie6,xp-pro-sp2) l'impaginazione sbagliata di copertina, in pratica gli articoli iniziano dopo la plugin plubblicitaria di aconetsperiamo domani ritorni a posto
  • marcovaldo scrive:
    è una sconfitta
    infatti è una sconfitta, per la peppermint
    • Beholder scrive:
      Re: è una sconfitta
      Sei Sicuro......sembra che la Peppermind manderà un Riscossoreporta a porta, che convincerà a versare il covutovisto che prima si è informato dello stato dellefamiglie inquisite, sa dove i figli vanno a squolasa dove la moglie fa la spesa, sarà tutto volontario.
  • Azzeccagarb ugli scrive:
    NON E' UNA VITTORIA!
    ...perchè semplicemente il provvedimento di una Autorità indipendente può essere impugnato dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (che ha la giurisdizione esclusiva per tali provvedimenti), senza considerare un eventuale appello davanti al Consiglio di Stato....ma gli avvocati della Peppermint ed similia (8 von qualcosa ed altri) non lo sanno.....
    • avvocato scrive:
      Re: NON E' UNA VITTORIA!
      - Scritto da: Azzeccagarb ugli
      ...perchè semplicemente il provvedimento di una
      Autorità indipendente può essere impugnato
      dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per
      il Lazio (che ha la giurisdizione esclusiva per
      tali provvedimenti), senza considerare un
      eventuale appello davanti al Consiglio di
      Stato.
      ...ma gli avvocati della Peppermint ed similia (8
      von qualcosa ed altri) non lo
      sanno.....sei un sano ma non lo sai, occupati di mala giustizia invece
    • Beholder scrive:
      Re: NON E' UNA VITTORIA!
      .....LO SANNO !A loro interessa solo spaventare e far pagareperchè "Dj Checazzo" non lo caga nessuno se nonvia P2P, allora che fanno....Diffondono loro stessi i brani e denunciano chili scarica, ogni 10 lettere, 3 pagano senz'altroper paura..... 1+1 si son fatti su un Milioncinodi dollari senza rischiare in concerti, che nessunosegue.BB
  • Emi Vik scrive:
    Continuate così.
    Comunque, e con questa chiudo, andate pure avanti con i vostri scaricamenti, e vantatevene anche! Tra un po' arriverete anche a denigrare chi le cose le paga. Per tornare allo specifico argomento di questo articolo, l'unica cosa che si può evincere è la necessità assoluta di regole, da ambo le parti. Quello che ha fatto Peppermint è sbagliato, profondamente, ma è sintomo della mancanza di mezzi per contrastare un fenomeno altrettanto grave. Poi se volete continuare a scaricarvi il mondo, ripeto, sono affari vostri. Ma cercare giustificazioni mi sembra ridicolo. E' sul come conciliare privacy dell'utente e rispetto del copyright che ci si dovrebbe concentrare, e credo che non sarà una cosa né semplice né immediata.
    • marcovaldo scrive:
      Re: Continuate così.
      ecco come fare per contraste lo scaricamneto selvagggio: windows xp che lo facciano pagare 30 euro o 15 e vedi ke tutti lo comprano originale. i cd musicali??? 5 euro.gli unici che l'hanno capito sono i venditori ambulanti che già prima di internet attuano questa politica dell'abbattimento dei prezzi mooolto prima di internet.ps : anche in cina la MS ha decisono di vendere window a un prezzo ridicolo pe rcontrastare la pirateria .
    • Reolix scrive:
      Re: Continuate così.
      - Scritto da: Emi Vik
      Comunque, e con questa chiudo, andate pure avanti
      con i vostri scaricamenti, e vantatevene anche!
      Tra un po' arriverete anche a denigrare chi le
      cose le paga. Per tornare allo specifico
      argomento di questo articolo, l'unica cosa che si
      può evincere è la necessità assoluta di regole,
      da ambo le parti. Quello che ha fatto Peppermint
      è sbagliato, profondamente, ma è sintomo della
      mancanza di mezzi per contrastare un fenomeno
      altrettanto grave. Poi se volete continuare a
      scaricarvi il mondo, ripeto, sono affari vostri.
      Ma cercare giustificazioni mi sembra ridicolo. E'
      sul come conciliare privacy dell'utente e
      rispetto del copyright che ci si dovrebbe
      concentrare, e credo che non sarà una cosa né
      semplice né
      immediata.Ecco, finalmente, il tuo solo commento giusto: " e con questa chiudo "......
    • ops i need it again scrive:
      Re: Continuate così.
      - Scritto da: Emi Vik
      Comunque, e con questa chiudo, andate pure avanti
      con i vostri scaricamenti, e vantatevene anche!Illegalmente c'è ancora più gusto UAHAUAHUAHUAH
      Tra un po' arriverete anche a denigrare chi le
      cose le paga. Povero coglione chi paga!! UAHAUAHAUAHAUA
      argomento di questo articolo, l'unica cosa che si
      può evincere è la necessità assoluta di regole,UAHAUAHAUAHUA
      da ambo le parti. Quello che ha fatto Peppermint
      è sbagliato, profondamente, ma è sintomo della
      mancanza di mezzi per contrastare un fenomeno
      altrettanto grave. GRAVE UAHUAHUAHUAH
      Poi se volete continuare a
      scaricarvi il mondo, ripeto, sono affari vostri.ALLA FACCIA DELLE MAJOR E DI TUTTI I ROTTI IN CULO
      Ma cercare giustificazioni mi sembra ridicolo. E'
      sul come conciliare privacy dell'utente e
      rispetto del copyright che ci si dovrebbe
      concentrare, e credo che non sarà una cosa né
      semplice né
      immediata.MA SAI DOVE LE DEVI METTERE LE REGOLE? PROPRIO LI' UAHUAHUAHUAH
    • avvocato d d scrive:
      Re: Continuate così.
      - Scritto da: Emi Vik
      Comunque, e con questa chiudo, andate pure avanti
      con i vostri scaricamenti, e vantatevene anche!
      Tra un po' arriverete anche a denigrare chi le
      cose le paga. Per tornare allo specifico
      argomento di questo articolo, l'unica cosa che si
      può evincere è la necessità assoluta di regole,
      da ambo le parti. Quello che ha fatto Peppermint
      è sbagliato, profondamente, ma è sintomo della
      mancanza di mezzi per contrastare un fenomeno
      altrettanto grave. Poi se volete continuare a
      scaricarvi il mondo, ripeto, sono affari vostri.
      Ma cercare giustificazioni mi sembra ridicolo. E'
      sul come conciliare privacy dell'utente e
      rispetto del copyright che ci si dovrebbe
      concentrare, e credo che non sarà una cosa né
      semplice né
      immediata.facciamo nostro lo sloganpiù è illegale, più ci piace
  • Gatto pulcioso scrive:
    Avvocato del Diavolo
    Se vuoi evitarci rogne legali ok ma non metterti a fare la morale, che non è il tuo campo mi sembra
    • avvocato d d scrive:
      Re: Avvocato del Diavolo
      - Scritto da: Gatto pulcioso
      Se vuoi evitarci rogne legali ok ma non metterti
      a fare la morale, che non è il tuo campo mi
      sembrasei un sano(sono io, modestamente)
  • Emi Vik scrive:
    per chiarezza
    Visto che sto rispondendo all'universo, riporto una mia risposta come chiarimento.Come lo devo dire? NON STO DIFENDENDO LE MAJOR E LE LORO POLITICHE, ANZI!!! I CD fino a qualche tempo fa avevano prezzi assurdi, i videogiochi li hanno tuttora, andare al cinema e spendere 8 euro è un'assurdità, pagare un dvd 20 euro è un'assurdità. Pagare (qualsiasi cifra) Windows Vista è un'assurdità. Ok? Ma lo capite o no quello che dico?!? Tutto questo, vero e sacrosanto, NON GIUSTIFICA MINIMAMENTE l'appropriamento illecito di materiali che dovrebbero essere regolarmente pagati. Se volete combattere una major, evitate di comprare i suoi CD nuovi, cercateveli usati. Se volete combattere Microsoft, usate Open Office e Firefox (tutte cose che io faccio, ad esempio). Ma non scaricatevi gratis Office, perché è un furto, tanto come entrare da MediaWorld e rubarsene una copia. Sono stato più chiaro adesso?
    • Beholder scrive:
      Re: per chiarezza
      - Mi dispiace, ma la scatola ed il supporto è sempre lisugli scaffali, quindi non è Apropriazione Indebita.- Che la Razza Umana sia in mano ad una Lobby di gente scelta è un altro conto, fatti assumere da Microsoft !L'Umanità è agli sgoccioli, e i Cinesi ci battono puresui modelli di vendità, Giochi e Musica Gratis chi vuoledi più paga !
      • Beholder scrive:
        Re: per chiarezza
        Siete già tutti ricompensati dall'Equo Compensoquindi non vi lamentate, visto che tutti anchechi mette le foto (Le Sue) su una MMC lo paga !Smettila di Morderti la Coda !
        • Emi Vik scrive:
          Re: per chiarezza
          scusa?
        • troll psicazzo scrive:
          Re: per chiarezza
          - Scritto da: Beholder
          Siete già tutti ricompensati dall'Equo Compenso
          quindi non vi lamentate, visto che tutti anche
          chi mette le foto (Le Sue) su una MMC lo paga !

          Smettila di Morderti la Coda !si chiama sindrome da giramento di testa
          • Beholder scrive:
            Re: per chiarezza
            Siete già tutti ricompensati dall'Equo Compenso(Riferito a Emi Vik e alle Major)quindi non vi lamentate, visto che tutti anchechi mette le foto (Le Sue) su una MMC lo paga !(Riferito al portavoce delle Major Emi Vik)Smettila di Morderti la Coda !(Ogni azione di Emi Vik porta ad una Reazione)Ciao Emi Vik V3.0 !
    • devnull scrive:
      Re: per chiarezza
      - Scritto da: Emi Vik
      Ma non scaricatevi gratis Office, perché è un furto,
      tanto come entrare da MediaWorld e rubarsene una
      copia. Comunque vedo che, purtroppo, la propaganda della major "pirateria=furto" ha trovato gente pronta a crederci.Però è sempre bene precisare che scaricare gratis Office in realtà non è un furto, ma una violazione del diritto d'autore. Che è una cosa ben diversa. Perché se no dobbiamo dire che anche l'evasione fiscale è un furto, giusto? Anche lo sfruttamento del lavoro nero, perché no?E allora è stupido il legislatore che perde tempo a prevedere centinaia di fattispecie di illecito diverse quando ne bastano due per risolvere tutto: il furto e l'omicidio... Ti pare?
      • Emi Vik scrive:
        Re: per chiarezza
        Insomma non sono in un'aula di tribunale, tu ti attacchi alle parole. Fai conto che io abbia scritto che arrechi un danno al produttore, ok? Al posto di furto. Vi appigliate a cavilli e cavillini, ma mancate il punto della discussione secondo me. Sapete cosa vi dico? SCARICATEVI QUEL CHE VOLETE. Tanto avete ragione voi, no?
        • devnull scrive:
          Re: per chiarezza
          Il punto è proprio quello: tu non ti limiti a usare un termine al posto di un altro, ma proprio da questo malinteso linguistico fai discendere delle conseguenze errate.Infatti dici: scaricare Office è un furto, quindi è come entrare da Mediaworld e rubare una copia. Sbagliato. La pirateria non è un furto proprio perché *non* è come rubare il CD da Mediaworld (che è bene mobile e c'è impossessamento dello stesso da parte del reo con sottrazione al legittimo proprietario).E - adesso mi menerai ;-) - ma è sbagliato anche dire che arreca danno al produttore, perché in realtà gli procura eventualmente un mancato guadagno.
          • pinco pallino qualunque scrive:
            Re: per chiarezza
            - Scritto da: devnull[CUT]
            E - adesso mi menerai ;-) - ma è sbagliato anche
            dire che arreca danno al produttore, perché in
            realtà gli procura eventualmente un mancato
            guadagno.Mancato guadagno poi tutto da dimostrare.Non si può pretendere di partire con il sottointendere che arrechi per forza un mancato guadagno.
      • marcovaldo scrive:
        Re: per chiarezza
        i diritti delle major vanno tutelati , ma loro non possono violare la legge gli utenti di internet, tutto qui.e cmq è giusto perseguire chi fa soldi vendendo cd contraffatti, ma non certo mandando in galera chi si scarica canzoni o film per uso personale...quante volte devo riperterlo????poi le carceri si riempiono e tocca fare un 'altro indulto
      • Beholder scrive:
        Re: per chiarezza
        ....Quindi.........L'accusa sarà OMICIDIO !(Difatti gli Autori moriranno di fame)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: per chiarezza
      contenuto non disponibile
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: per chiarezza
      - Scritto da: Emi Vik[CUT]
      Ma non
      scaricatevi gratis Office, perché è un furto,
      tanto come entrare da MediaWorld e rubarsene una
      copia. Sono stato più chiaro
      adesso?Si, sei un ignorante.Torna a scuola.La situazione che hai descritto, non è un furto e nemmeno un illecito.Diffondere office usando il p2p invece è un illecito ma non un furto, che per definizione implica il privare un qualcosa a qualcun'altra in modo illecito.
  • cinico scrive:
    x emivic scusa ti pare giusto allora...
    Che prezzi per cose che dovrebbero essere incluse (vedi prodotti office per portatili, smartphone, ci si voglia sempre mangiare a quattro ganascie?Vuoi un esempio programmino apertura prodotti office 499 euro!per una cosa che in teoria doveva essere di default all'interno del cellulare che uno usa per lavoro.Attenzione non le suonerie, ma programmi standard.capisci?
    • Beholder scrive:
      Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
      Non prendetevela con Emi Vik è il suo lavoroe ci crede pure.... :-P
      • Emi Vik scrive:
        Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
        Allora visto che sviluppo software non devo farmelo pagare? Non capisco.
        • Beholder scrive:
          Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
          Non è che non devi fartelo pagare e chechiedere 200 per un foglio excel che famagari una media tra due tabelle numerichemi sembra Leggermente Ecessivo.I Software della Finsion per esempio nonsono questi gran software ma hanno un pregioUN UTENTE PUO COMPERARLI E MOLTISSIMI LO FANNO !Perchè il prezzo è Equo !
    • Avvocato del Diavolo scrive:
      Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
      - Scritto da: cinico
      Che prezzi per cose che dovrebbero essere incluse
      (vedi prodotti office per portatili, smartphone,
      ci si voglia sempre mangiare a quattro
      ganascie?
      Vuoi un esempio programmino apertura prodotti
      office 499
      euro!
      per una cosa che in teoria doveva essere di
      default all'interno del cellulare che uno usa per
      lavoro.
      Attenzione non le suonerie, ma programmi standard.
      capisci?Hai ragione ma dedicare un 3d alla emi mi pare troppo
      • Emi Vik scrive:
        Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
        Cosa ci posso fare se mi chiamo come una major? Fare dell'ironia è troppo comodo, caro il mio Avvocato. Comunque continuate pure a scaricarvi quel che volete e ad autogiustificarvi, io ho solo detto la mia e vista la reazione quantomeno ho toccato qualche nervo scoperto.
        • Avvocato del Diavolo scrive:
          Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
          - Scritto da: Emi Vik
          Cosa ci posso fare se mi chiamo come una major?
          Fare dell'ironia è troppo comodo, caro il mio
          Avvocato. Comunque continuate pure a scaricarvi
          quel che volete e ad autogiustificarvi, io ho
          solo detto la mia e vista la reazione quantomeno
          ho toccato qualche nervo
          scoperto.Sì il mio conto in banca non si tocca
        • Beholder scrive:
          Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
          Quelle che distruggono i programmatori, non sono gli utentima sono proprio le grandi ditte, che se li cannibalizzano.
        • Beholder scrive:
          Re: x emivic scusa ti pare giusto allora...
          Fare ironia.....MA FAMMI IL PIACERE !ORA SI CHE INCOMINCI A FAR INCAZZARE LA GENTE!(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
  • Beholder scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Ai Ragione, veramente gli attori, fanno fatica a tirare a fine mese, pure i musicisti ed icalciatori, ci dobbiamo proprio vergognare.Attualmente il 40% del Prodotto interno Lordodell' Intera Nazione Italiana è in mano al 10%della Popolazione, ti sembra una RedistribuzioneEqua del guadagno della forza lavoro.Che l'intelletto debba essere pagato non cipiove, ma deve essere pagato correttamente.22 per un CD/DVD sono troppi contro i 10cal kilo che viene pagata ad un agricoltore.Ormai non c'è un equilibrio, e non è statoil popolo a romperlo.
    • marcovaldo scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      intanto i musicisti si fanno i concerti quindi di certo non moriranno di fame se la gente scarica canzoni gratis. che i diritti d'autore devono essere tutelati siamo tutti d'accordo , ma per tutelare i diritti di pochi cioè gli autori non possono violare la privacy degli utenti.:)al massimo io sono d'accordo che invece di scaricare film si debbano noleggiare in video se proprio uno non voglia andare al cine.Poi cmq i grandi compositori di musica classica non aveva bisogno di major per promuoversi e campavano bene anche senza i diritti d'autore....se i vari cantanto non vogliono ke la gente scarichi facciano solo concerti , e non pubblichino album.
  • nessunissim o scrive:
    Finalità importante=MeNeSbattoDellaLegge
    e ho detto tutto
  • Be&O scrive:
    Incitazione a Delinquere
    Il Client modificato che monitorizza, per poterlo fare deve anche lui "Condividere" i file incriminati, quindi è tutt'altro che Innocente.Un poliziotto non può mettere 100su una strada ed il primo che lo raccoglie, accusarlo di ApropriazioneIndebita o Furto, perchè è un istigazionea farlo, in teoria potrebbe essere la stessa peppermind a fare da releaser perpoi chiedere i danni e nessuno potrebbeprovarlo.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Incitazione a Delinquere
      - Scritto da: Be&O
      Il Client modificato che monitorizza,
      per poterlo fare deve anche lui
      "Condividere" i file incriminati,Non è detto, non per niente quel client è modificato...
      quindi è tutt'altro che Innocente....E se anche non lo fosse ha avuto l'autorizzazione dai detentori dei diritti a condividere quello specifico brano. Tant'è che mi risulta che Peppermint & co. hanno agito solo nei riguardi di chi condivideva le canzoni di QUELLE case discografiche.Questo fermo restante che se le cose stanno così significa comunque fare da agente provocatore. Non è istigazione a delinquere (quella è un'altra cosa).
      Un poliziotto non può mettere 100
      su una strada ed il primo che lo
      raccoglie, accusarlo di Apropriazione
      Indebita o Furto,Se sono in un portafoglio con tanto di documenti si ha, e in quel caso diventa effettivamente appropriazione indebita (non furto). Se si tratta di soldi in contanti e non si ha modo per rintracciarne il proprietario, non mi risulta che sia un reato. Altrimenti poiché a tutti è capitato nella vita di perdere dei soldi per strada (spero non 100) allora chiunque potrebbe reclamarli.PS Io ho perso per strada una moneta da 20 centesimi meno di una settimana fa (giuro), se avete trovato 20 centesimi per strada me li dovete ridare.
      • Torpore Anale scrive:
        Re: Incitazione a Delinquere
        Mi dispiace, ma il client è una versionemodificata di Shareaza che condivide ifile, e registra i vari IP Ora di connessionee molti altri dati che normalmente nonsono resi pubblici.Per Funzionare nella rete eD2K/KAD devecondividere, quindi a mio avviso è un metodo, improprio, visto che si metteun amo e si aspetta la preda.PS: Il tutto si è scoperto grazie a delleemail frugate a le ditte che aiutano RIAAe soci, e dalle quali si ricava pure l'inlegalitàdei metodi usati, e quì si è più sul Minority Reportdove si accusa la gente di reati probabili.
  • Emi Vik scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Eh no qui ti sbagli. Allora, o non esistono più i diritti d'autore (cosa di cui si può anche discutere) oppure, visto che ancora esistono, se tu fruisci di un bene per il quale non hai pagato i diritti il tuo è un reato, non si scappa. Non vedo perché dovrei rodermi. E' come salire su un taxi e scendere al volo mentre è fermo al semaforo...cos'è, visto che l'autista non ha chiuso le sicure tu avevi il diritto di scendere? Su per favore, sono scuse per non pagare una bella mazza. Ci siamo abituati a questa specie di delirio di onnipotenza, in base al quale abbiamo il diritto di ottenere tutto ciò che ci pare...ma credo che il sistema stia un po' implodendo così com'è. Il p2p (e tutto Internet in generale) ha bisogno di una regolamentazione forte, probabilmente strutturale, perché sono veramente infinite le possibilità che offre, e di conseguenza infiniti gli usi che se ne possono fare, nel bene e nel male.
    • Avvocato del Diavolo scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      - Scritto da: Emi Vik
      Eh no qui ti sbagli. Allora, o non esistono più i
      diritti d'autore (cosa di cui si può anche
      discutere) oppure, visto che ancora esistono, se
      tu fruisci di un bene per il quale non hai pagato
      i diritti il tuo è un reato, non si scappa. Non
      vedo perché dovrei rodermi. E' come salire su un
      taxi e scendere al volo mentre è fermo al
      semaforo...cos'è, visto che l'autista non ha
      chiuso le sicure tu avevi il diritto di scendere?
      Su per favore, sono scuse per non pagare una
      bella mazza. Ci siamo abituati a questa specie di
      delirio di onnipotenza, in base al quale abbiamo
      il diritto di ottenere tutto ciò che ci pare...ma
      credo che il sistema stia un po' implodendo così
      com'è. Il p2p (e tutto Internet in generale) ha
      bisogno di una regolamentazione forte,
      probabilmente strutturale, perché sono veramente
      infinite le possibilità che offre, e di
      conseguenza infiniti gli usi che se ne possono
      fare, nel bene e nel
      male.Non m'importa nulla se esistono o non esistono. Qui si parla se devono valere anche per la copia senza fini di lucro e io dico che no, non devono valere. Regolati la tua rete domestica e non rompere il cazzo
      • Emi Vik scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        Ti ho insultato io? Forse dirti che devi sborsare qualche soldo per avere qualcosa che secondo te ti spetta di diritto è un'offesa? Complimenti, almeno insultandomi hai dimostrato che non hai più argomenti.
        • Avvocato del Cazzo scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          - Scritto da: Emi Vik
          Ti ho insultato io? Forse dirti che devi sborsare
          qualche soldo per avere qualcosa che secondo te
          ti spetta di diritto è un'offesa? Complimenti,
          almeno insultandomi hai dimostrato che non hai
          più
          argomenti.Certo che hai insultato mi hai dato del ladro. Io invece ti ho solo detto di non rompere il cazzo, tradotto: non darmi del ladro.Secondo te chi scarica deve dimostrare di avere diritto su un'opera altrui. Ma dai per scontato che le idee siano di qualcuno. Non lo sono. Spiegami tu dove sta il diritto di controllare quello che uno può riprodurre. L'esempio del taxi non vale perché qui si parla di farsi un taxi uguale e sentirsi dare del ladro. Ma non solo, qui si passa al penale, quindi non solo mi dai del ladro ma mi vuoi anche punire. Perciò ti ribadisco: non rompere il cazzo.Se io posso farmi da solo quello che mi piace anche duplicando le tue opere tu hai diritto di pretendere che ti venga riconosciuta l'idea, e ti regalo anche quello di lucrarci sopra, ma non hai nessun diritto di impedire a qualcuno di riprodurre la tua ideaSpiega su che base il diritto d'autore può pretendere di impedire la riproduzione dell'opera. Il diritto di venderla è già tanto. E' GIA' TANTO!
          • Emi Vik scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            E il tempo speso per produrre l'opera chi lo paga?
          • Avvocato del Diavolo scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: Emi Vik
            E il tempo speso per produrre l'opera chi lo paga?Nessuno deve essere avvantaggiato come artista. Se un artista dimostra di essere capace trova poi chi lo finanzia. La cultura di finanziare gli artisti è sepolta da quando l'arte è diventata un fatto di mercato. Inevitabilmente viene veicolata l'arte che vende di più a scapito della qualità e senza spiragli per gli artisti degni di essere finanziati. Se uno vuole diventare artista lo faccia per l'arte e non per i soldi. Per il resto si guadagni da vivere come fanno tutti
          • Emi Vik scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Ah dobbiamo tornare ai mecenati allora? Bell'idea. Comunque fare l'artista o l'attore o il regista o lo sviluppatore software richiede tempo, non credo sia compatibile con un altro lavoro.
          • Avvocato del Diavolo scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: Emi Vik
            Ah dobbiamo tornare ai mecenati allora?
            Bell'idea. Comunque fare l'artista o l'attore o
            il regista o lo sviluppatore software richiede
            tempo, non credo sia compatibile con un altro
            lavoro.Tranquilllo che se uno è capace i dischi li vende lo stesso
          • Emi Vik scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Parli sempre solo di musicisti...
          • Qualcuno scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Bella domanda... chi è tenuto a pagare il tempo speso per una tua iniziativa? Nessuno, se non è stato commissionato.è altresì vero che se la BMW (per fare un esempio) vende un modello, ti fa pagare i costi di progettazione su ogni modello...Però se io costruisco un'auto identica ad un BMW (e non la vendo) non so se sono punibile...
          • Emi Vik scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Non ti rendi conto che con questo ragionamento nessuno farebbe più l'artista? O lo sviluppatore software? O l'attore? O il regista? Ma perché cercate in tutti i modi di giustificare la vostra (sacrosanta ma illegale) voglia di non pagare nulla?
          • Gatto pulcioso scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: Emi Vik
            Non ti rendi conto che con questo ragionamento
            nessuno farebbe più l'artista? O lo sviluppatore
            software? O l'attore? O il regista? Ma perché
            cercate in tutti i modi di giustificare la vostra
            (sacrosanta ma illegale) voglia di non pagare
            nulla?E chi è che deve pulire la cacca dell'artista? La donna delle pulizie. E quella non avrà mai la possibilità di fare l'artista. Se invece l'artista si pulisce da solo la sua cacca, allora anche la donna delle pulizie avrà più tempo per fare arte.Con il tuo sistema ci sono troppi artisti miliardari e troppi divi che fanno la cacca
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            ed è per questo che l'italia è nella merda !Quei 40 per un album è come se fossero 80è un gatto che si morde la coda....Come è caduto il Comunismo.....Pure il Finto Capitalismo sta per Cadere !
          • Luigi scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: Beholder
            ed è per questo che l'italia è nella merda !

            Quei 40 per un album è come se fossero 80
            è un gatto che si morde la coda....Se 40 euro per un album sono troppi non lo comprare! E se non lo puoi comprare, non lo rubare!!!Ascoltalo via Internet, alla radio o come ti pare, di musica se ne trova quanta se ne vuole e di tutti i generi, legalmente e a gratis. Invece no, l'italiano medio che guadagna una miseria vuole i beni di lussi quando a mala pena riesce a pagarsi quelli di base.
            Come è caduto il Comunismo.....
            Pure il Finto Capitalismo sta per Cadere !E poi cosa ci attende?
          • avvocato scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: Luigi
            - Scritto da: Beholder

            ed è per questo che l'italia è nella merda !



            Quei 40 per un album è come se fossero 80

            è un gatto che si morde la coda....

            Se 40 euro per un album sono troppi non lo
            comprare! E se non lo puoi comprare, non lo
            rubare!!!
            Ascoltalo via Internet, alla radio o come ti
            pare, di musica se ne trova quanta se ne vuole e
            di tutti i generi, legalmente e a gratis. Invece
            no, l'italiano medio che guadagna una miseria
            vuole i beni di lussi quando a mala pena riesce a
            pagarsi quelli di
            base.


            Come è caduto il Comunismo.....

            Pure il Finto Capitalismo sta per Cadere !

            E poi cosa ci attende?Hola VIK EMI che ci fai da ste parti. Non avevi sigillato il pertugio?Avvocato
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            ..... No non è lui, è stato scaricato in P2Pe questo è il Backup.....LOL
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Se chi lavora fosse pagato in modo giusto i lavori non sparirebbero, e siccome tutti vogliono fare gli artisti.Vuol dire che sono pagati troppo!
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Mi dispiace ma i conti non tornanoe quando veramente la fame arriveràper gli artisti.... se ne riparlerà.Si copiano pure tra loro !! (perchè San Remo è San Remo !)Come già detto la situazione se la sono creata lorocon un deca al tempo del C64 comperavo un giocoe con 20.000 lire un album.E posso assicurarti che all'epoca c'era la pirateria pure in edicola e con 5.000 lire mi venivano ben 12 giochi !Eppure i miei originali li comperavo, cera un manualeuna scatola, delle mappe e molti Gadget ! (Già quì ci voleva 39.900 lire ma ne valeva la pena !)Ora Un DVD con manuale in PDF e una protezione che selo usi più di due volte ti ci vuole l'Identikit lo paghi75.....e si lamentano se gli piratano pure il culo !Ma se lo meritano !
          • Lulu scrive:
            Re: ma proprio non capite...

            Spiega su che base il diritto d'autore può
            pretendere di impedire la riproduzione
            dell'opera. Il diritto di venderla è già tanto.
            E' GIA'
            TANTO!Ma ci sei nato stupido o ci sei diventato?Vabbe' comunque nessuno ti impedisce di riprodurre un file....quello che ti e' impedito e' di darlo ad altre persone.Metterlo in condivisione su una rete p2p significa che tu stai diffondendo quell'opera a migliaia di persone.Le radio pagano per fare questo, le tv pagano per fare questo....te lo vuoi fare gratis e non puoi!!!!Che diritto hai te di distribuire opere non tue, e create da altri?
      • Beholder scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        @ Emi VikIl discorso del Taxi è un discorso del cazzovisto che c'è chi lo fa e le forze pubblichenon si muovono, visto che il tassista ha unostipendio buono ma che non permette di pagaremazzette ai politici.Quindi mio caro Vicario della EMI la Peppermindnon ha pagato la mazzetta, e non è passata tramitela SIAE, per il ritiro crediti, quindi è giustoche gli caghino, in testa.
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Tipica italietta...adesso sono diventato il Vicario della Peppermint. Guardate oltre il vostro naso, vi sto solo dicendo che il p2p spesse volte è una scusa per non pagare, e si cerca di giustificarlo arrampicandosi sugli specchi. Poi fate quel che volete.
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Scusa vicario della EMI, ho letto male. Comunque se mi chiamo come una major non so cosa farci...
    • Renee scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      cazzata immane... qualsiasi cosa tu pensi e dica non fermerà le persone che la pensano diversamente da te. In genere la guerra viene vinta dai più forti e numerosi.Se non puoi batterli devi allearti altrimenti prima rodi e poi credi.
      • Emi Vik scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        Bel modo di vedere le cose. Comunque è proprio questo che mi preoccupa, la maggioranza. Se la maggioranza fa cazzate ci rimettono tutti. Se la maggioranza si scarica gratis le canzoni, se la maggioranza si scarica gratis software che dovrebbe pagare, ecc..beh, sai cosa succede? Che tra un po' non ci sarà più nessuno che comporrà musica, che svilupperà software, ecc..gli scaricatori devono la loro esistenza a quelli che pagano regolarmente, che vi piaccia o no. E questa è un po' una roba da furbetti ed approfittatori.
        • Armando scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Ho seguito appassionatamente questo scambio epistolare tra emi vik e avvocato... e sinceramente ho trovato in entrambe le posizioni delle argomentazioni condivisibili.Se ci pensiamo, e' proprio questo che rende complessa la questione. La realta' e' enormemente cambiata e di conseguenza le normative sono da rivedere, ma gli interessi da tutelare, sia da una parte che dall'altra, hanno una ragion d'essere, a mio avviso.Il difficile e' trovare un punto di incontro tra le richieste della comunita', che sono sotto gli occhi di tutti, e quelle delle major e degli artisti, che vorrebbero vedere tutelato il proprio lavoro. Un punto di partenza valido, tra gli altri possibili, potrebbe essere quello di rivedere la scadenza de diritto d'autore. Puoi godere dei proventi dell'opera per un periodo, immaginiamo, di 5 anni. Dopo di che l'opera diventa di tutti, perche' pubblicare qualcosa significa in un certo senso "donare" l'opera alla comunita'.Mi rendo conto pero' che far convergere due posizioni cosi' distanti e' veramente molto difficile. Purtroppo quello che noto in molti interventi e' l'assenza totale di propositivita'. Ci leggo solo un voler portare argomenti a sostegno delle proprie tesi, senza minimamente proporre una strada per la convergenza, che paradossalmente viene percepita come poco conveniente sia dalla comunita' che dalle major.Lo "scontro" a cui assistiamo leggendo questi commenti e' esattamente lo stesso che si ripropone a livelli piu' elevati: ognuno e' sordo alle richieste ed alle esigenze dell'altro.Ma di questo passo non credo che andremo molto avanti.CiaoA.E di questo passo non credo
  • pippo scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Bravo adesso che hai fatto la morele vatti a denunciare ladro!!
  • Fabio Sallustro scrive:
    Emi Vik...ci sono altre strade!
    E' l'approccio che sbagli: deve modificarsi il metodo di fruizione del bene.Il live: è semplice e secondo molti banale.La musica classica, il rock, il liscio (!).Entrare nell'ottica che si debba tornare ad essere menestrelli.E non sfruttatori.I concerti permettono introiti notevoli.(anche troppo visto il prezzo dei biglietti)Non è un caso che nel corso degl anni sia aumentato il numero dei concerti: internet ha costretto una rivisitazione della struttura di ricezione musicale.Mi spiace?NO.Spostarsi e farsi conoscere dal vivo.Molti gruppi emergenti ringraziano ancora oggi l'esistenza di internet.I prezzi dei cd?Senza internet sarebbero ancora stellari (perchè tali erano prima che si arrivasse al p2p).Non è che prima avessimo prezzi bassi e adesso invece li abbiamo costretti ad alzarli.E' successo il contrario.Molti musicisti affermati dovrebbero ringraziare internet per altri motivi: spesso qualcuno scarica uno o due singoli e poi se apprezza si compra l'album (e non parlo solo di me con Blunt o Amy McDonald).Io dovrei comprare un album con una sola canzone buona per 17/20 euro e poi scoprire che mi fa schifo..??Ma siamo seri.Lasciando perdere i Radiohead (tanto di cappello) parliamo anche dei posti persi nell'industria musicale di quelli compensati in quelle informatico/tecnologica.E' un dato di fatto.Pagare i diritti di un lavoro svolto?Certo, ma non venire più sfruttati.E' stata tirata la corda e quando gli utenti hanno visto un modo per uscire dal giogo l'hanno sfruttato.Alcuni lo fanno senza remore o logica (e comunque non li stigmatizzo), altri invece utilizzano i nuovi mezzi senza per questo rinunciare a tutta "l'esperienza musica" (concerti, dvd multimediali, etc).E quindi si paga in modo diverso.La verità è che l'industria musicale, MOLTO PIU' CHE I MUSICISTI STESSI, sta pagando in termini significativi la questione internet.Ma detto terra terra: se lo meritano.
    • Emi Vik scrive:
      Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
      Non parlo solo di musica. Del software cosa mi dici?
      • Fabio Sallustro scrive:
        Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
        Che nel Software ci sono forzature che cominciano adesso e finiscono tra dieci anni: prendiamo solo windows e le pratiche per poterlo togliere da un pc senza pagarlo.Che l'ipotesi di poter utilizzare l'hardware pagandolo un prezzo "nudo" è il minimo.Che le aziende fanno le furbe quando accettano di chiudere un occhio sul profilo della diffusione pirata in nazioni dove sanno che nel momento in cui diffonderanno il software (prevalentemente commerciale) (in modo "furfantesco") avranno in realtà dei ritorni di milioni di dollari sotto altri punti di vista.(parlo della Cina tanto per fare un esempio conosciuto)Ma strano, non ho sentito risposte sotto l'aspetto musicale.
        • Emi Vik scrive:
          Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
          Guarda leggiti tutte le mie risposte sopra, ho parlato eccome di musica! Ti ripeto solo una cosa: è bello e vero quello che hai detto, ma è sbagliata la conclusione finale. Il problema è che se tutti si comportassero così (scaricamenti liberi, opere di fatto di pubblico dominio) il sistema imploderebbe. Ben pochi si fanno prendere da scrupoli di coscienza, e se possono avere una cosa gratis senza troppa fatica se la prendono. Un esempio? Quanti usano Photoshop senza averlo pagato? Solo io ti potrei citare almeno un centinaio di persone...ti sembra giusto? A me no. Ci arrampichiamo sui prezzi alti, sul fatto che tanto ci sono altri che pagano, ma non venirmi a dire che la maggioranza di chi scarica lo fa per cambiare il mercato. Lo fa solo per il proprio comodo. In realtà sta facendo un torto a chi, a differenza di lui, ha pagato regolarmente le opere di cui fruisce.
          • Roberto scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Quanto costa però una licenza di photoshop? 3d studio max? visual studio? chi comincia ad utilizzare questi software spesso non lo fa per guadagnarci soldi ma lo fa come hobby.Chi oggi impara ad usare photoshop su una copia pirata, un domani che eventualmente lo userà per lavoro comprerà photoshop piuttosto che un altro software.La pirateria software nuoce agli sviluppatori non tanto perchè il privato scarica 3d studio max, ma perchè chi usa 3d studio & co. per lavoro non lo paga. Allora si che è sbagliato.
          • Luigi scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Roberto
            Quanto costa però una licenza di photoshop? 3d
            studio max? visual studio? chi comincia ad
            utilizzare questi software spesso non lo fa per
            guadagnarci soldi ma lo fa come
            hobby.
            Chi oggi impara ad usare photoshop su una copia
            pirata, un domani che eventualmente lo userà per
            lavoro comprerà photoshop piuttosto che un altro
            software.
            La pirateria software nuoce agli sviluppatori non
            tanto perchè il privato scarica 3d studio max, ma
            perchè chi usa 3d studio & co. per lavoro non lo
            paga. Allora si che è
            sbagliato.Chi usa photoshop piratato dimentica o non sa che esistono programmi validissimi per uso domestico e totalmente gratuiti (gimp tanto per nominare uno dei più conosciuti). Chi pirata visual studio dimentica che esiste la versione express, anche quella gratuita. Il danno secondo me è invece soprattutto tra i privati, perchè le aziende vengono controllate in molti casi e quindi non possono permettersi una pirateria diffusa.
          • Emi Vik Jr. scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Inoltre va ricordato a tutti che tuttii programmi della serie Adobe CS3 incorporano il servizio Bonjour chein pratica vi mette online anche ilcolore delle vostre mutande, è puremascherato nel registro con un nomerandom e si collega ad un fintoIP Locale dove uno degli zeri è unalettera O.BONJUR ADOBEUSARE THE GIMP AIUTA
      • Beholder scrive:
        Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
        Si sembra che con Duke Nuke'm i 3D Realms si siano sistemati per 10 anni, ora non possono più girare in ferrari ma devono farlo in Porche, quindi forse uscirà Duke Nuke'm 4 Ever.Microsoft, mi sembra che debba chiudere....Adobe..... e agli sgoccioli....Google che da il software gratis, pure lei sta morendo....L'Opensource Esiste, e c'è gente pure che ci campa, con un marketing nuovo e più coerente, vendere fumo come oro non èpiù moderno.... LOL
      • Avvocato del Diavolo scrive:
        Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
        - Scritto da: Emi Vik
        Non parlo solo di musica. Del software cosa mi
        dici?Quando la musica era solo su cd ci sorbivamo quello che passavano quei beceri delle case discografiche. L'invasione di immondizia è cominciata non a Napoli ma con i vinili e i cd musicali. Adesso puoi scegliere. Stesso discorso per il software. Se ci fosse stato solo windows...
        • Emi Vik scrive:
          Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
          Questo non ne giustifica il furto...
          • Avvocato del Diavolo scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Emi Vik
            Questo non ne giustifica il furto...Puoi continuare a chiamarlo furto ma furto non è
          • Fabio Sallustro scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Non sei entrato nel merito delle questioni espresse in questo 3d da Beholder e da me.Prenditi tempo se vuoi (stai rispondendo a metà mondo).Ma non svicolare.Hai espresso un parere e fin qui tutto ok.Ma sembra che in realtà il semplicismo di cui hai tacciato alcuni abbia colpito anche te.Entra nel merito delle poltiche messe in atto dalle major.E delle corporation del software.Omettere questo aspetto nel discorso vuole dire colpevolmente difendere solo una parte.
          • Emi Vik scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Come lo devo dire? NON STO DIFENDENDO LE MAJOR E LE LORO POLITICHE, ANZI!!! I CD fino a qualche tempo fa avevano prezzi assurdi, i videogiochi li hanno tuttora, andare al cinema e spendere 8 euro è un'assurdità, pagare un dvd 20 euro è un'assurdità. Pagare (qualsiasi cifra) Windows Vista è un'assurdità. Ok? Ma lo capite o no quello che dico?!? Tutto questo, vero e sacrosanto, NON GIUSTIFICA MINIMAMENTE l'appropriamento illecito di materiali che dovrebbero essere regolarmente pagati. Se volete combattere una major, evitate di comprare i suoi CD nuovi, cercateveli usati. Se volete combattere Microsoft, usate Open Office e Firefox (tutte cose che io faccio, ad esempio). Ma non scaricatevi gratis Office, perché è un furto, tanto come entrare da MediaWorld e rubarsene una copia. Sono stato più chiaro adesso?
          • Beholder scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            [quote]cinema e spendere 8 euro è un'assurdità[/quote]8 è una cifra anche possibile, visto quello che dail Cinema, e che la gente non ha più Soldi, tutto quàle vacche grasse sono state munte, ora tocca ai mungitorimungersi tra loro e lo stanno facendo, fagocitandosia vicenda, alcuni come la peppermind sta cercando dipassare al vampirismo, ma ora si becca un paletto nel cuore.E giusto pagare, ma è giusto pure pagare il giustovai a fare questo discorsetto alle banche !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Beholder
            [quote]cinema e spendere 8 euro è
            un'assurdità[/quote]

            8 è una cifra anche possibile, visto quello che
            da il Cinema,Peccato che di fatto andare al cinema costi anche di più, vai a comprare in un cinema popcorn e cocacola e vedi quanto li paghi, non dico che debbano costare come al supermercato, ma su queste cose si fanno un rincaro del 500% o giù di lì
          • Beholder scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Be non si è obbligati a comperarlo il Pop-Corne nel cinema c'è gente che ci lavora sul serio,parlo degli operatori ecc....Mentre un DVD una volta fatto il master tutto va di Pressa !E' il lavoro Umano Fisico che ormai viene Svilito !è Giusto pagare 25 per Asereje o per l'album Crazy Frogma non è giusto pagare chi si fa il mazzo veramente.Tutti a rompere i Coglioni se un anestesista sbagliadopo 60h di straordinari forzati, ma nessuno va a scassare la minkia, a valentino se arriva 5° e ci haciullato 98milioni di euro netti.O se il tormentone dell'estate ti scassa la minkiadappertutto anche se a te non piace.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Beholder
            Be non si è obbligati a comperarlo il Pop-Corn
            e nel cinema c'è gente che ci lavora sul serio,
            parlo degli operatori ecc....Premesso che ho il massimo rispetto per i proiezionisti, quantomeno per quelli (e sono stati tanti, nei cinema che ho frequentato in giro per l'Italia) che sanno far bene il loro lavoro. Tuttavia il loro lavoro viene già pagato dagli 8 euro del biglietto; il rincaro esagerato su cibo e bevande (e simili) è e rimane del tutto ingiustificato, tanto per il piccolo cinema di provincia quanto per il megamultisala.PS E' vero che non si è obbligati a comprarlo, però un film al cinema senza popcorn per me non è un film :$ Poi vabbè se sono andato lì per limonare al buio con la ragazza e non per il film è un altro discorso...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 22.13-----------------------------------------------------------
          • Beholder scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            si ma Emi Vik dice che è giusto farsi inchiappettarequindi un poco bisogna dargli ragione, lo sai i matti....
          • Luigi scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!

            E giusto pagare, Quoto.
            ma è giusto pure pagare il giusto
            vai a fare questo discorsetto alle banche !A meno che il prezzo non sia fissato da dei cartelli (come succede in Italia per le banche) il giusto prezzo è il prezzo che massimizza il profitto. Quindi moltiplichi il margine per il numero di vendite e trovi il giusto prezzo, fine. Aggiungo anche che i cartelli si possono fare per i beni primari (come il conto in banca o la benzina, dai quali non si può prescindere) ma non per quelli accessori (come la musica di proprietà, senza la quale si vive benissimo).
          • Beholder scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            ...no...non fanno cartello.......vallo a dire alla Medusa Film !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Emi Vik
            Questo non ne giustifica il furto...Il FURTO è la sottrazione di un bene a chi l'ha acquistato, nel caso specifico il FURTO sarebbe la sottrazione dei diritti nel senso che inizio a dire che quella musica è mia, oppure entrare nel negozio, prendere il CD e andare via senza pagare, e non mi sembra che sia certo quello di cui si sta parlando.PS Vedo con rammarico che la pubblicità (tra l'altro presente al cinema e dopo aver PAGATO, e nei DVD *ORIGINALI*) "Non ruberesti mai un'auto" ha fatto scuola...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 13.10-----------------------------------------------------------
          • Emi Vik scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Tu consiglieresti a tutti di scaircare roba gratis? Siamo veramente oltre il ridicolo. Se tu dovessi scegliere un comportamento virtuoso, sceglieresti pagare o non pagare? Mah...
          • Fabio Sallustro scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Pagare o non pagare?Paghi quello che è giusto.Se cerchi di dire che il giusto ed il legale sono la stessa cosa sbagli (secondo me).Quanto allo scaricare: beh è semplice..lo scaricamento (e l'ostinazione con cui molti non lo vedono è sospetta) è spesso la conseguenza di queste politiche che tu per primo denunci come vergognose.
          • Kiam scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Emi Vik
            Tu consiglieresti a tutti di scaircare roba
            gratis? Siamo veramente oltre il ridicolo. Se tu
            dovessi scegliere un comportamento virtuoso,
            sceglieresti pagare o non pagare?
            Mah...Emi vik tu devi essere quella bigotta che usava postare sotto il nick di Paoletta...
          • Lulu scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Eccone un altro che spara parole senza informarsi bene....Il reato non e' scaricare le opere, ma diffonderle!!!!!Te non puoi dare delle copie delle canzoni da te comprate ad altre persone!!!!!I diritti per la distribuzione sono esclusivi del produttore che li ha pagati. Se te vuoi diffondere o distribuire il materiale da loro prodotto devi chiedere il permesso a chi lo ha fatto.Qualcuno ti ha mai spiegato che le radio o le televisioni pagano per trasmettere o diffondere opere? Perche' loro si e invece tu non dovresti pagare?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            - Scritto da: Lulu
            Eccone un altro che spara parole senza informarsi
            bene....

            Il reato non e' scaricare le opere, ma
            diffonderle!!!!!
            Te non puoi dare delle copie delle canzoni da te
            comprate ad altre
            persone!!!!!La cosa assurda è anche questa, che quando uno COMPRA un CD o un DVD sta comprando il NULLA. Cioè sta comprando un diritto che rimane tipicamente personale (o comunque ristretto all'ambito familiare) e non una canzone o un film. Però i soldi che sta usando per comprare quel diritto ristretta all'ambito personale o familiare, non può mica comprarla coi soldi del monopoli, deve usare soldi veri che si è sudato lavorando su un'impalcatura o facendosi un sedere così in altro modo per 8 e più ore al giorno.
            I diritti per la distribuzione sono esclusivi del
            produttore che li ha pagati.Anzitutto il produttore non paga, ma riceve... e in ogni caso, è giusto tutto questo?
            Se te vuoi
            diffondere o distribuire il materiale da loro
            prodotto devi chiedere il permesso a chi lo ha
            fatto.
            Qualcuno ti ha mai spiegato che le radio o le
            televisioni pagano per trasmettere o diffondere
            opere? Perche' loro si e invece tu non dovresti
            pagare?Perché qualcuno ha già pagato. Nel momento in cui il brano è trasmesso chiunque lo può legalmente registrare e come posso farlo io può farlo chiunque, adesso all'atto pratico cosa cambia se tu invece di registrarlo direttamente te lo copi da me che l'ho registrato? Assolutamente NULLA.Quante accidenti di volte bisogna pagarlo questo diritto? Tutte le volte? E perché? Il fatto che una legge dica questo non vuol dire che questo sia giusto. Se una legge non è condivisa dalla maggioranza della popolazione (e stai sicuro che questa non lo è) allora va abolita o cambiata. Se vado a Roma devo pagare il biglietto per guardare il colosseo? Eppure nessuno nega che sia arte. Ora visto che la maggioranza di musica e film non si avvicina nemmeno minimamente a quell'arte che tutti possiamo ammirare GRATIS per quale cazzo di motivo dovremmo pagare? Ma stiamo scherzando?
          • Beholder scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Ciao Emi Vik, sei pure Lulu ora.....
          • Beholder scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            E Smettila Emi Vik, tra poco ti linciano !
      • Untergang scrive:
        Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
        Lavora sulla qualità del prodotto e sui numeri. Una volta che hai coperto i costi fissi (compreso ovviamente i tempo necessario allo sviluppo), tutto quello che ne viene in più è grasso che cola. Devi cercare di valutare quanto è ampio il tuo mercato potenziale e applicare quindi un prezzo (il più basso possibile) compatibile con il profitto che ti sei prefissato.Non è facile, ma spesso funziona, soprattutto per i picoli sviluppatori (visto che sei musicista, ti faccio l'esempio della Rayzoon oppure di Reaper). Per quanto se ne dica, sono la maggioranza coloro i quali sono disposti a pagare un prezzo che ritengono equo per un prodotto valido: pensa che c'è gente che fa pure donazioni a Wikipedia (io, ad esempio)!Certo che se pretendi di fare profitti immensi, o puoi offire un prodotto superbo oppure lascia perdere: perchè dovrei pagare per Microsoft Office quando OpenOffice mi costa solo -e solo se voglio- una donazione a mio piacere?
    • Lulu scrive:
      Re: Emi Vik...ci sono altre strade!

      Io dovrei comprare un album con una sola canzone
      buona per 17/20 euro e poi scoprire che mi fa
      schifo..??
      Ma siamo seri.Appunto siamo seri....se il cd non ti piace basta non comprarlo, guarda che nessuno ti obbliga.Invece tu lo vuoi scaricare e anche gratis....ma allora ti piace o no?Perche' lo scarichi? Non capisco.
      Pagare i diritti di un lavoro svolto?
      Certo, ma non venire più sfruttati.Certo te paghi i diritti comprandoti legalmente la canzone....Io li pago comprandomi la canzone....lui li paga comprandosi la canzone. Tuo nipote tra 10 anni se vuole ascoltare la stessa canzone, anche lui li paga comprandosela......Se a te piace una cosa la compri....se non ti piace non la compri....il "La Rubi" non dovrebbe essere contemplato. Basterebbe questo.No io li pago....e poi 3000 sconosciuti non li pagano perche' gliela regalo io.
      E' stata tirata la corda e quando gli utenti
      hanno visto un modo per uscire dal giogo l'hanno
      sfruttato.No guarda e' molto + semplice: gli utenti hanno trovato il modo per farsi i cazzi propri e ottenere gratis una cosa che prima pagavano senza che nessuno possa praticamente dirgli niente.Se dal cavo di rete uscisse del buon vino gratis direttamente dalle cantine dei produttori, sta sicuro che tutti ruberebero il vino, e poi accuserebbero i produttori che il vino costava troppo e che sono costretti a rubarlo......Non c'e' nessuna filosofia o lotta dietro, e' solo che gratis e' meglio che a pagamento. Basta,tutto qui.
      • Beholder scrive:
        Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
        Emi Vik Smettila !Tu stai rubando il nostro tempo !!LADRO !
      • msdead scrive:
        Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
        Emi Vik posso farti una domanda?Mettiamo il caso che tu scarichi ancora e misteriosamente ti accorgi di essere controllato, spiato e che qualcuno entri nel tuo pc, vede i tuoi documenti e dati personali, che magari oltre che scaricare compri pure cd audio, film e programmi...se un bel giorno compri un cd, o un prodotto qualunque,che installa di nascosto un rootkit che ti controlla in tutto quello che fai, qual'è la tua reazione?Se questo danneggiasse anche solo parzialmente il tuo pc, cosa faresti?Hai ragione che le cose debbano essere comprate e pagate ma pensa che tutti gli apparecchi e supporti di registrazione sono tassati, che ogni DVD o CD audio ha un video o traccia che dice che scaricare è come rubare, se tu compri un cd audio a 20 euro e lo puoi usare solo 3 volte, per esempio, e solo su determinati apparecchi che magari non hai, che fai?Compri lo stereo Sony, lettore sony e la roba Sony se il cd è fatto dalla Sony e paghi 3 euro sempre e tutte le volte che vuoi sentire il cd e magari ti inserisce un virus che ti danneggia il pc?(idem per i programmi e film)Sei d'accordo che ti controllino in tutto quello che fai col pc e con la tua linea internet e che possano visitare il tuo pc di nascosto e vedere le tue cose private senza che tu lo sappia?Anche se tu hai ragione a sostenere che una cosa va comprata e pagata, quando ti ritrovi un pc rotto per causa di un programma maligno all'interno di un cd (o altro prodotto) e che ti ritrovi sotto controllo in tutto quello che fai nella tua vita privata...ne riparliamo ma comunque non ti sto dicendo che sbagli ma di dirmi una tua opinione se si verificasse una cosa del genere.A me è successo e ti assicuro che NIENTE E NESSUNO mi farà comprare un cd o dvd se il rischio è che dentro ci sia qualcosa che mi danneggi il pc o apparecchio relativo, che lo posso usare "n" volte e che sono controllato dalla mattina alla sera!Alla fine quando ti succede così, è un buon motivo per passare dalla parte buona a quella cattiva, anche se sai che è sbagliato.Questo non è più proteggere i diritti d'autore ma controllare gli utenti/consumatori indipendentemente e sempre in ogni caso e, anche se non sarai d'accordo su questo che dico, ti posso garantire che quando ti succede una cosa del genere la voglia di scaricare arriva, anche se sai benissimo che da una parte produci un danno a te perchè tu rischi la galera, dall'altra fai perdere soldi all'autore che ha fatto il prodotto ma la rabbia però è tanta che te ne freghi.Il P2P non è come rubare ma espande la cultura e comunque è uno scambio tra privati e l'uso personale è consentito e nessuna azienda, privatamente, può venire dentro al mio pc o mettere prodotti nocivi nei propri prodotti perchè altrimenti se le va anche a cercare le rogne e dopo non dica che è colpa della "pirateria" se non vende abbastanza, tantomeno nessuno può sistematicamente controllare, spiare e fare i propri comodi senza una adeguata autorizzazione e senza rendere consapevole l'utente.Questi sono temi ampiamente discussi ma la soluzione è semplice: si tassa il P2P con un canone incluso nella connessione, dato che sono miliardi gli utenti scaricatori fra i supporti tassati, gli apparecchi di registrazione, le vendite varie dei cd e dvd, gli abbonamenti internet, gli acquisti dei brani via internet, cavolo di soldi ne arriveranno pure no?I programmi che potete permettervi comprateli perchè, davvero, si hanno numerosissimi vantaggi e anche evidenti, tolto quello che ho detto prima anche perchè ultimamente ho ripreso timidamente a comprare con un certo trattenimento per paura...
        • Lulu scrive:
          Re: Emi Vik...ci sono altre strade!

          soluzione è semplice: si tassa il P2P con un
          canone incluso nella connessione, dato che sono
          miliardi gli utenti scaricatori fra i supporti
          tassati, gli apparecchi di registrazione, le
          vendite varie dei cd e dvd, gli abbonamenti
          internet, gli acquisti dei brani via internet,
          cavolo di soldi ne arriveranno pure
          no?Certo poi mi spieghi chi li raccoglie questi soldi e come vengono divisi....Quanti ne diamo a Madonna? e ai Baustelle? e al cantante greco sconosciuto?Che fai controlli i traffico p2p di tutti gli utenti del mondo????Credo proprio che la tua soluzione sia un po' deboluccia
          I programmi che potete permettervi comprateli
          perchè, davvero, si hanno numerosissimi vantaggi
          e anche evidenti, tolto quello che ho detto prima
          anche perchè ultimamente ho ripreso timidamente a
          comprare con un certo trattenimento per
          paura...Bell'esempio, i programmi siccome sono pieni di controlli, ti conviende comprarli originali....musica e film che invece se copiati rimangono di ottima qualita', sticazzi scarichiamo tutto....Certo poi mi devi spiegare quali sono questi enormi limiti di ascolto sulle canzoni che compri su iTunes....
          • msdead scrive:
            Re: Emi Vik...ci sono altre strade!
            Lulu non hai capito cosa intendevo...i programmi che si riescono umanamente a comprare, tipo quelli poco costosi che si pigliano originali e non ho detto che musica e film invece si scaricano...perchè i limiti li avevano anche i dischi di musica e i film come i programmi e i rootkit sgradevoli erano proprio nei dischi di musica, di film e non solo. Quanto alla tua citazione di ITunes, si vede che non hai seguito molto le questioni DRM e sulle azioni della Apple, ma non sarò io a ritirarle fuori, dato che sembrano essere cambiate le cose ma intanto la tua risposta mi ha dato una conferma: gira e rigira siamo tornati al punto di partenza: non si può tassare il P2P perchè non si sà come spartire poi i ricavi, gli utenti non si possono controllare, spiare e violare la loro privacy durante gli scambi via P2P perchè è illegale in quanto avviene fra utenti privati ma non si può neanche impedire l'uso del software P2P da parte dei provider che non vogliono fungere da poliziotti di internet ma d'altro canto, giustamente, gli artisti, autori e produttori di contenuti devono essere remunerati...e aggiungo che non si possono includere limitazioni all'uso dei cd musicali, film e programmi come i DRM (anche perchè le stesse major hanno ammesso in una riunione con i loro presidenti o rappresentanti che il DRM è male)e soprattutto non si può inserire un programma di controllo nei prodotti (vi ricordate Sony e qualche altra casa produttrice di hardware per pc e altre svariate case?).La conclusione è che non si può bloccare il P2P e non si possono applicare controlli sistematici della rete, i DRM si sono rivelati un boomerang e un danno da ambedue le parti e quindi non ha senso continuare questa strada, i provider non intendono fungere da poliziotti e controllare tutti i loro utenti, resta però il fatto che gli autori vanno remunerati.Per quanto mi riguarda io considero il P2P un mezzo potentissimo per la diffusione e l'espansione della cultura ma è giusto anche remunerare chi fatica per fare quello che tu arrivi ad avere quindi comprare.Uso personale o meno ho sempre ribadito che se scarichi musica, un film o un programma e ti piace, quella musica, quel film o quel programma devi comprarli, unico modo per dire "grazie" agli autori.Ultimamente però per proteggere i diritti d'autore si è arrivati a delle azioni come il voler controllare e sapere tutto ciò che fanno gli utenti in rete, quindi coinvolgere i provider e poi violare sistematicamente la loro vita privata, ed è questo l'argomento base su cui il Garante si è soffermato...nessuno può farsi giustizia in autonomia, che ci sia o meno il reato di violazione di diritti d'autore e, se c'è stato, fornire delle prove evidenti e non numeri IP, nickname o altre cose del genere che possono riferirsi a chiunque.Per proteggere i diritti d'autore non puoi controllare il mondo e tutti quanti...anche se il motivo è giusto perchè nessuno lavora a gratis, non si può arrivare a controllare tutto di tutti per filo e per segno, sapere ogni dettaglio della vita di qualunque persona.A questo punto scaricare è diventanto una forma di ribellione e la gente si dice "ci vogliono controllare,limitare e spiare?Benissimo smetto di comprare!!" e alcuni non scaricano neanche e diffondono le voci agli amici, parenti ecc, altri invece si mettono a scaricare per ripicca (e diffondono le voci agli amici e parenti) insieme a quelli che scaricano e basta.Vogliamo ripetere tutto il discorso?
  • Msdead scrive:
    Addosso ai provider?Lo fanno già...
    "Mazza delinea un possibile futuro della battaglia contro il P2P spiegando che l'industria dell'intrattenimento "sposterà pesantemente il target delle azioni giudiziarie contro i service provider""Contando che lo stanno già facendo, nasceranno (forse) delle leggi che oltre che tutelare gli utenti in azioni civili di download, proteggeranno i provider che altro non sono dei semplici fornitori di accesso per internet e che niente hanno a che vedere con ciò che i loro utenti fanno in internet.Mazza mi dispiace, avete perso la guerra e se continuate ci rimetterete pure quei pochi soldi che ragranellate attualmente e rischiate dei nuovi procedimenti.Il diritto d'autore va tutelato e gli autori vanno remunerati, fin qua pienamente d'accordo, ma tra tutelare e arrivare allo spionaggio e al controllo sistematico di ogni attività degli utenti, come anche alla cessione di un contratto internet presso un ISP, ce ne sta di differenza...quindi arrivare ad attaccare gli ISP porterà sicuramente anche ad una tutela degli stessi come gli utenti.Enzo Mazza, lungi da me giudicare e vi rispetto, ritengo però che sia ora di accettare il fatto che i vecchi modelli di business hanno fallito, che il P2P esiste e che è ora di cambiare rotta.Questa persecurzione al filesharing è inutile e porta danni da ambedue le parti.Il diritto d'autore è meno importante della privacy e della libertà privata personale degli utenti, continuare potrebbe determinare che gli ISP saranno sollevati dal monitorare e loggare ogni attività se non in casi strettamente giudiziari, che nessuna responsabilità sarà loro attribuita su ciò che gli utenti fanno e, perchè no, anche alla messa al bando dei filtri P2P e alla legalizzazione totale dei contenuti attraverso il P2P.Vogliamo continuare così?Spero di no...anche perchè controllare e restringere in catene i consumatori alla stessa maniera dei DRM, non può che portare danno su danno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 11.08-----------------------------------------------------------
  • TRUTH scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Ragazzo ,sappi che se un mio amico ha un cd musicale che mi interessa , io me lo copio in base a questo:LA COPIA E' POSSIBILE GRAZIE A STRUMENTI DEL TUTTO LEGALI , non c'e' in questo nessun atto di pirateria , poiche' non esiste fine di lucro .Ma ?Si , se il cd fosse non copiabile ed Io fossi veramente interessato me lo andrei a comprare originale .Quindi riassumendo , il punto fondamentale e' :Fate DVD e CD a prova di copia ,videogiochi come Assassins Creed meritano di essere comprati originali attualmente poiche' i loro programamtori si sono spaccati il culo per renderlo tale .Gia' lo ho preordinato .Per il resto , se metti per strada i tuoi quadri e li lasci incustoditi e qualcuno se li porta a casa per ammirarli quante volte vuole senza venderli a nessuno , non e' un furto , TU TE LI SEI LASCIATI RUBARE .
    • Emi Vik scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      Se rubi senza scopo di lucro non è reato?
      • Beholder scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        E smettila con il rubare !!!Se io ti Taglio i Coglioni e li rivendo,quello è rubare.Se invece prendo un tuo pelo ti clonoe poi taglio i coglioni al clone, tu puoicontinuare a copulare, quindi.. modera perprimo i termini.
    • Beholder scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      Si dopo 3 Patch Assasin Creed è meravigliosoma dovrebbero restituire 10 ad ogni voltache l'utente deve applicare una Patch !!Possibile che non testino più i giochi ?Su 360 e PS3 assasin creed lo finivi solo se avevi un culo grande come una casa!E sicuramente..... ....i programmatori non arriveranno a fine mese !Se si potesse fare una Class Action pure sesi debbono applicare Patch vedrai come funzionano al primo colpo !!!Altro che Bravi !!!Io i soldi glieli do subito e sono spendibiligià da quando sono nelle loro tasche, e nonhanno bisogno di essere patchati ! (65)
  • Avvocato del Diavolo scrive:
    fini e diritti
    Chi ha detto che l'Italia deve recepire le direttive europee? In ogni caso assistiamo, colleghi avvocati, ogni giorno di più alla violazione di principi costituzionali in nome dei fini. In nome dei fini si può calpestare un diritto?
    • Italiano scrive:
      Re: fini e diritti
      - Scritto da: Avvocato del Diavolo
      Chi ha detto che l'Italia deve recepire le
      direttive europee?E' scritto nel Trattato dell'Unione, sottoscritto da tutti i paesi membri.
    • Get Real scrive:
      Re: fini e diritti
      - Scritto da: Avvocato del Diavolo
      In nome dei fini
      si può calpestare un
      diritto?In nome dei fini, forse.In nome del Denaro, sempre.La nostra società è basata sul principio irrevocabile che l'Economia è l'unico valore che realmente conta, e il profitto l'unica logica possibile.In nome del profitto è accettabile qualunque cosa.I vostri "diritti" sono poca cosa. Sono intangibili, inutili ai più. Possono essere e saranno tranquillamente revocati tra l'indifferenza della maggioranza e il plauso dei media, nel nome dell' "efficienza", della "prosperità" e della "sicurezza".Efficienza, Prosperità e Sicurezza sono la nuova, eterna Santissima Trinità sul cui altare le vostre povere "libertà" saranno sacrificate.Ogni tentativo di opporsi a questo nuovo corso è futile e destinato al fallimento.
  • mai dire tv scrive:
    sicuro di cio che dici ?
    guarda che anche le puntate di mai dire tv sono soggette a diritti d'autore, i cui proprietari sono la Endemol, e tra parentesi nemmeno mediaset puo' possedere quei video, ma puo solo mandarli in onda.(spiegazione fornitami da mediaset alla richiesta di un video specifico di canale 5)Anche gli album vecchissimi sono soggetti a copyright.Praticamente solo il copyleft (ben poco) si potrebbe "scambiare".Ma che per anni hanno rubato nelle mie tasche non conta nulla ? Che io debba pagare un canone per guardare la televisione non conta nulla ?Che io paghi 150 euro un otturazione non conta nulla ?Che io paghi la connessione ad internet non conta nulla ?Che io paghi il bollo auto non conta nulla ?Che tutto cio che io compro con cio che mi rimane dello stipendio (tolte le tasse intendo) sia soggetto ad Iva, che ovviamente è a carico di chi compra, non conta nulla ?Allora se trovo 100 euro in terra, e c'è scritto su l'indirizzo del proprietario, vanno riportate ? altrimenti è furto....sveglia guaglio' ... qui ci facciamo derubare ogni giorno, e li difendiamo anche.
    • Emi Vik scrive:
      Re: sicuro di cio che dici ?
      Faccio anche a te la stessa domanda. Se tutti scaricassero, gli autori di cosa vivrebbero? Queste sono solo scuse (più o meno valide, per carità, ma sempre scuse...cosa c'entra il bollo dell'auto con il p2p?!?!?!?) per appropriarsi di cose senza pagarle.
      • Ettore scrive:
        Re: sicuro di cio che dici ?
        Vivrebbero di concerti? E se non bastasse potrebbero mica andare a lavorare in fabbrica e avere la parte creativa la sera?
        • Emi Vik scrive:
          Re: sicuro di cio che dici ?
          Gli autori non sono solo musicisti. E comunque, fare musica di professione ti toglie molto più tempo di un lavoro da operaio, fidati.
          • Massi cadenti scrive:
            Re: sicuro di cio che dici ?
            - Scritto da: Emi Vik
            Gli autori non sono solo musicisti. E comunque,
            fare musica di professione ti toglie molto più
            tempo di un lavoro da operaio, fidati.E quelli come me che rilasciano tutto su Creative Commons (e siamo tanti) secondo te di cosa campiamo? Di aria fritta?
          • joe tornado scrive:
            Re: sicuro di cio che dici ?
            - Scritto da: Emi Vik
            Gli autori non sono solo musicisti. E comunque,
            fare musica di professione ti toglie molto più
            tempo di un lavoro da operaio,
            fidati.Tempo fa ho ereditato un terreno di qualche decina di metri quadri in campagna. Io non me ne faccio nulla ... non è edificabile. Se qualche "artista" lo vuole (per coltivarlo) glielo lascio in usufrutto.
        • picard12 scrive:
          Re: sicuro di cio che dici ?
          già ora guadagnano praticamente solo con i concerti...
      • H5N1 scrive:
        Re: sicuro di cio che dici ?
        In una vecchia intervista al' ex responsabile Sony Italia andata in onda (a notte fonda) nella vecchia rubrica (ben fatta e forse per questo abolita) Mediamente in onda sulla RAI, lo stesso confermava che la SONY all'epoca non si sarebbe opposta alla pirateria dei videogiochi per playstation per un motivo semplice e ovvio: i giochi copiati e distribuiti spesso dai "vucumprà" erano spesso mal confezionati e a volte non funzionavano o mancavano di qualcosa.Una volta "provato" il gioco originale il VERO appassionato avrebbe voluto (se il gioco meritava) il gioco originale con tanto di confezione, manuale e CD perfettamente funzionante.Era vero allora come lo è adesso tranne che per alcuni aspetti.La tecnologia p2p fa sì che non vi sia quasi differenza tra originale e copia (a volte il "quasi" è di troppo) e molto spesso la regola appena descritta non si applica per la maggiorparte dei "downloader".Ma il discorso è più ampio.Come già detto in precedenza, a mio avviso, l'illecito è stato compiuto sia da Peppermint che ha commissionato l'incarico, sia da Logistep che ha indagato in maniera invasiva, sia dall'ISP che ha rilasciato i nominativi.Se è vero (come lo è) che l'indirizzo IP NON è un dato personale tale affermazione perde consistenza dal momento che all'indirizzo IP viene associato un nominativo.Pertanto ci si trova SENZA ALCUNA OMBRA DI DUBBIO di fronte ad una violazione di diritti fondamentali.IPSE DIXIT
        • Emi Vik scrive:
          Re: sicuro di cio che dici ?
          Ti faccio questa domanda: tu entri da Ricordi, rubi un CD, vieni ripreso dalla telecamera della banca di fronte mentre esci col CD in mano. Se la banca fornisce i video acquisiti dalle sue telecamere viola un tuo diritto fondamentale? Dai, sono tutte scuse per rubarsi bellamente cose che si dovrebbero pagare. Se gli utenti fossero un po' più onesti questi problemi non ci sarebbero.
          • H5N1 scrive:
            Re: sicuro di cio che dici ?
            Bell'esempio.Dà spunto a diverse riflessioni.Prima riflessione.Caso di furto materiale:- Io rubo un CD dallo scaffale.- Qualcuno se ne accorge (altrimenti perchè andare a controllare il video della telecamera?).- Il video viene visionato dalle autorità DOPO l'accertamento del furto.- Vengo identificato e mi viene imputato il reato.Giusto.Caso di appropriazione immateriale (tramite p2p):L'indagine avviene "a priori" senza accertamento.E' qui la violazione.Oltre a violare il diritto alla privacy si viola il principio di presunta innocenza!Seconda riflession.Caso di furto materiale:Una volta accertata la responsabilità del furto mi viene comminata un'ammenda penale di poche centinaia di euro e sono (ovviamente e giustamente) costretto a restituire la refurtiva.Caso di appropriazione immateriale (tramite p2p):Dopo aver appurata la mia identità mi viene comminata un'ammenda di DIVERSE MIGLIAITA di euro.Perchè questa disparità?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 marzo 2008 11.58-----------------------------------------------------------
          • devnull scrive:
            Re: sicuro di cio che dici ?
            - Scritto da: Emi Vik
            Ti faccio questa domanda: tu entri da Ricordi,
            rubi un CD, vieni ripreso dalla telecamera della
            banca di fronte mentre esci col CD in mano. Se la
            banca fornisce i video acquisiti dalle sue
            telecamere viola un tuo diritto fondamentale?Il tuo esempio è fuorviante. Se le telecamere sono legittimamente installate le autorità giudiziarie potranno acquisire le registrazione per individuare il colpevole.Ma io non posso installare a mio piacimento telecamere in tutta la città, per registrare eventuali furti, individuare il colpevole e poi andare da lui a chiedere un lauto risarcimento per la vittima (con ampia percentuale per me) altrimenti adisco le vie legali.Se provo a farlo il Garante mi dice che non posso. Ed è esattamente quello che è successo in questo caso. La Logistep ha provato a farlo e il Garante le ha detto che non può.
    • Emi Vik scrive:
      Re: sicuro di cio che dici ?
      E tra parentesi, io ti parlo da piccolo autore musicale e piccolo sviluppatore software. Non mi piacerebbe per niente vedere il mio lavoro rubato, e non mi sembra di rubare a nessuno se chiedo soldi per ciò che faccio, non credi? Svegliati tu, va'.
    • Emi Vik scrive:
      Re: sicuro di cio che dici ?
      E per finire, non ho mai detto che Mai dire TV non fosse protetto da copyright, anzi. Semplicemente, ammettendone la scaricabilità ho implicitamente affermato che per quanto mi riguarda prodotti come quello dovrebbero essere di dominio pubblico, perché introvabili, ovviamente, sul mercato.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: sicuro di cio che dici ?
      - Scritto da: mai dire tv
      guarda che anche le puntate di mai dire tv sono
      soggette a diritti d'autore, i cui proprietari
      sono la Endemol,Non dire cazzate, quando fu trasmesso mai dire tv era il 1991 e la Endemol non esisteva neanche
    • p2p scrive:
      Re: sicuro di cio che dici ?

      Allora se trovo 100 euro in terra, e c'è scritto
      su l'indirizzo del proprietario, vanno riportate
      ? altrimenti è
      furto....

      sveglia guaglio' ... qui ci facciamo derubare
      ogni giorno, e li difendiamo
      anche.Piccolo appunto: se trovi 100 (o qualsiasi oggetto) in terra per legge non te li puoi tenere, ma devi portarli alle forze dell'ordine.Se, passato un anno, nessuno li ha reclamati, sono tuoi. Se qualcuno li reclama hai diritto ad una ricompensa (il 10 % mi pare).
  • vrooom scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Tu dimentichi che fino a 10 anni fa non era furto perche' non c'era il lucro. Come non c'e' tutt'ora.Nessuno ti veniva a rompere le scatole per videocassette copiate, cassette di musica registrate da LP, a meno che tu ti mettevi a venderle.Oggi invece e' un reato.Cio' che e' reato e' solamente una convenzione, non e' un valore universale tant'e' che cambia nel tempo.Le leggi sono necessarie per vivere in una societa', anche di pochi individui (pensate cosa succederebbe in un condominio se non ci fossero le leggi, ma ci sono delle rare eccezioni) ma non sono dei valori assoluti e universali.
    • Emi Vik scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      Continuate a non rispondermi. Come farebbero a sopravvivere gli autori se tutti scaricassero le loro opere senza pagarle?
      • Tonino scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        Infatti è il modello di business che è radicalmente sbagliato.. Se vedi i radiohead hanno provato a rivoluzionarlo e secondo me ci sono riusciti.. Molti dicono che hanno guadagnato molto mento.. ma il fatto sta che il guadagno dell'iniziativa è andata in toto a loro e non alle case discografiche.. io sono d'accordo che gli autori devono guadagnarci.. infatti qua sono le case discografiche che non danno più nessuno valore aggiunto e vogliono guadagnarci troppo e sentendo la loro sedia che scotta allora bastonano chi cerca di tirargliela via..
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Guarda io non dico nulla a favore delle case discografiche. Anzi. Dico solo che non pagare per un'opera è sbagliato. Se è facile dare contro alle case discografiche (e quindi tutti i sostenitori del p2p usano questo argomento), per i film con chi ti lamenti? Come giustifichi lo scaricamento di pellicole che sono magari appena uscite al cinema? Dici che costa troppo il biglietto? Insomma, secondo me sono tutte scuse per non pagare. Poi c'è chi come i Radiohead è stato abbastanza intelligente da capire che poteva sfruttare Internet in maniera innovativa, ma tu prova a metterti nei panni di un piccolo artista emergente...se facesse una cosa del genere, quanto guadagnerebbe? Credo molto, molto poco.
          • Emi Vik scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            No per carità :) la mia risposta non era rivolta a te in particolare, e sono perfettamente d'accordo sui rasatori di aiuole ;) ...però, guarda, tutto quello che voglio dire non è "uccidiamo il p2p", ma semplicemente "non cerchiamo scuse per ottenere gratis cose che sarebbe moralmente, filosoficamente ed economicamente giusto pagare". Spero di essermi spiegato meglio
          • ilmatte scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Tu chiedi? e chi li paga gli "artisti" (ahahahah) per le loro canzoni? Io dico: chi ama avere il suo bell'album in originale, le radio ed i locali che pagano per trasmettere le canzoni, i concerti dei cantanti. STOP.E' vero che ci sono tanti film scaricabili appena usciti nei cinema, ma hai sentito l'audio del 99% di essi? Fa CACARE! e poi mi permetto di far notare che il pubblico dei cinema è in costante aumento da alcuni anni a questa parte....chissà come mai dato che tutti scaricano e nessuno se lo gode in sala.....e CMQ 20 euro un cd e 8 euro un biglietto del cinema sono UN FURTO! questo si da perseguire penalmente.W il P2P, morte alla S(ocietà)I(italiana)A(utorizzata)E(storsioni).
          • Emi Vik scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            *Applausi* il tuo commento si commenta da solo.
          • Luigi scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: ilmatte
            Tu chiedi? e chi li paga gli "artisti" (ahahahah)
            per le loro canzoni? Io dico: chi ama avere il
            suo bell'album in originale, le radio ed i locali
            che pagano per trasmettere le canzoni, i concerti
            dei cantanti.
            STOP.E chi la stabilisce questa regola? Tu forse???I guadagni e le possibilità di business sono stabilite dal mercato. Se per il mercato va bene (nel senso che gli acquirenti lo trovano uno scambio interessante) tu puoi pure vendere un CD in un unico negozio al mondo a 10mila euro. Non è illegale, non è un furto, non è niente di tutto questo. E' un normale modo di fare business. Vuoi la Ferrari? Te la facciamo pagare 100mila euro e te la consegnamo tra 2 anni. Questo non perchè Ferrari non potrebbe vendere la stessa macchina a 30mila euro e consegnartela in 2 mesi, ma perchè ha scelto un certo modello di business, che al mercato piace.
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            ...in cina hanno clonato la ferrari, e se mi comproil clone, so cosa compero, quindi smettila Emi Vik di scassare la Minkia alla Popolazione !...ps il P2P è un fenomeno mondiale, quindi significache sono le Major che devono cambiare, se uno va contro tutti, anche se è pieno di soldi, è lui cheva contro ai mulini a vento.
          • MegaJock scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            - Scritto da: Tonino
            piuttosto
            preferirei scaricarmi qualche film vecchiotto
            (balla coi lupi, film di 3-4 anni fa)"Balla coi lupi" è del 1990: DICIOTTO ANNI FA! :DE' fatta, hai scritto una ca##ata, hai dimostrato ignoranza, questo invalida ogni tuo post passato, presente e futuro. Grasse risate, lazzi e frizzi accompagneranno per sempre ogni tua parola e sei condannato al pubblico eterno ludibrio!Meglio per te annegarti nel lavandino onde evitare una vita di scherno! :D
          • franz1789 scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Ciao, sono un artista emergente, ho realizzato un home-made demo da 9 tracce. Utilizzo attualmente myspace come punto di contatto, ma ho già l'account pronto su Jamendo, in cui metterò la mia musica per il libero download di tutti (prima però voglio realizzarlo in forma di disco per regalarlo agli amici). Non guadagnerò dai concerti, non guadagnerò dai dischi (se non qualche regalo che mi vorranno fare). Io non vendo la mia "arte", io offrò la mia "arte", io non campo con l'"arte", io suono perchè mi piace e mi fa piacere che possa piacere (scusa la cacofonia) agli altri.Forse gli "artisti" hanno perso un po' di questa passione nel fare le cose. Prima si fa musica, poi si cerca di guadagnare sopra (certo se anche io guadagnassi qualcosa non lo butterei, dato che ci rimetto anche soldi, ma in fin dei conti non lo prevedo e non lo metto in conto)
        • Luigi scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          - Scritto da: Tonino
          Infatti è il modello di business che è
          radicalmente sbagliato.. Se vedi i radiohead
          hanno provato a rivoluzionarlo e secondo me ci
          sono riusciti..Sicuramente i Radiohead hanno fatto un esperimento molto interessante, che spero verrà riproposto in futuro anche da molti altri artisti. Sul fatto che abbia o meno funzionato bisognerebbe guardare qual è stato il loro guadagno, confrontandolo con quello che avrebbero guadagnato con una distribuzione tradizionale. E' solo un fatto di cifre, gli artisti "devono" scegliere la strada per loro economicamente vantaggiosa, altrimenti stanno facendo beneficenza.
          Molti dicono che hanno guadagnato molto mento..
          ma il fatto sta che il guadagno dell'iniziativa è
          andata in toto a loro e non alle case
          discografiche.. io sono d'accordo che gli autori
          devono guadagnarci.. infatti qua sono le case
          discografiche che non danno più nessuno valore
          aggiunto e vogliono guadagnarci troppo e sentendo
          la loro sedia che scotta allora bastonano chi
          cerca di tirargliela
          via..Non concordo sul fatto che le case discografiche non diano un valore aggiunto. Se così fosse, nessun artista darebbe loro una parte dei propri guadagni se non ne avesse un beneficio, ti pare? Il valore aggiunto fornito è la capacità distributiva, che spesso viene trascurata, con la scusa che tramite Internet si può distribuire tutto dovunque a costo zero. Questo è attualmente falso, per il semplice fatto che molti ancora non vogliono/possono accedere a Internet e per il fatto che tramite Internet si scaricano contenuti digitali, il che non è sempre ciò che la gente desidera. Per fare un piccolo esempio, se voglio fare un regalo non compro le canzoni di un album in formato mp3, ma acquisto direttamente il CD. Internet poi ha un problema di visibilità dei contenuti, che invece sono infinitamente minori nella distribuzione tradizionale, per cui se vuoi farti vedere o sei conosciuto (vedi i Radiohead) oppure devi trovare un'altra strada (pubblicità, eventi, iniziative di qualche tipo).Il fatto di volerci guardagnare troppo, cosa che vedo sempre nominata su questo forum, è un altro mito: le case discografiche sono delle società e come tutte le società a scopo di lucro hanno un unico obiettivo, ovvero guadagnare il più possibile. Non è qualcosa di immorale, gli amministratori delle società sono pagati dai soci per questo unico fine, quindi ogni euro non guadagnato è un errore da parte del management e un motivo per la sua sostituzione. Questo è il mercato esistente nei paesi occidentali ormai da molti anni, quindi o proponete un radicale cambio dell'economia nostrana oppure sarebbe meglio evitare di tirare fuori questa storia dei guadagni esagerati.
      • lucente scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        l'hai detto... "SE" tutti scaricassero senza acquistare mai niente.... e stai tranquillo che gli autori come dici tu "sopravvivono" alla grande! In ogni caso è giusto che gli autori ricevano un compenso, ma visto che il p2p è difficilmente arrestabile sarebbe necessaria una regolamentazione della materia adeguata a tale fenomeno.Nello specifico invece per quanto riguarda la pronuncia del Garante credo sia consona a uno stato di diritto dove solo ed esclusivamente gli organi dello stato devono esser autorizzati a far rispettare la legge.
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Troppo comodo dire così...mi sa troppo di "io faccio il furbo perché tanto gli altri sono dei pecoroni". Come quelli che si mettono nella corsia sbagliata al semaforo per superare la coda, perché tanto stanno tutti in quella giusta...eh no, troppo comoda fare i furbetti. In realtà i pecoroni sono quelli che, con i loro soldi, permettono ai furbetti di avere gratis l'ultimo album, l'ultimo film eccetera.
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Per il resto, sono perfettamente d'accordo con te. Serve una regolamentazione chiara. Invece vedo che purtroppo si continua a discutere e a studiare nuovi software e protocolli che vanno sempre di più verso una totale deregolamentazione.
      • Mah... scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        - Scritto da: Emi Vik
        Continuate a non rispondermi. Come farebbero a
        sopravvivere gli autori se tutti scaricassero le
        loro opere senza
        pagarle?Vedo tre modi principali: concerti, merchandising e sfruttamento di immagine. Considerando comunque che la tua ipotesi è nella sfera dell'irreale ci aggiungerei anche la vendita dei CD / DVD ridimensionata a chi interessato al prodotto che non si può scaricare (qualità, confezione, contenuti aggiuntivi, ecc...). E' innegabile comunque che, colpa probabilmente del monopolio, dall'altra parte abbiano tirato troppo la corda. I prezzi da una parte, le limitazioni di utilizzo vincolanti a volte in modo ridicolo dall'altra...poi uno può anche lamentarsi ma un minimo di autocritica fossi in loro la farei: chi è causa del suo mal pianga se stesso, dice un saggio detto popolare. E per capire che tale affermazione non sia un giudizio soggettivo ma oggettivo, basta guardare la puntata che Report aveva fatto sulla SIAE tempo fa (qui trovate testo e video della stessa http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html )Altro elemento che aggiungerei nella valutazione è che lo scaricamento produce un aumento incredibile della visibilità, quindi considererei anche questo nell'analisi complessiva di "quanto ci rimette chi viene scaricato".Un'ultima domanda che mi e vi faccio è: quanto è giusto che guadagni un autore per aver composto una canzone? C'è gente che sopravvive più che dignitosamente non producendo più nulla da anni e prendendo i diritti d'autore per aver composto 5/10 anni al massimo. E' giusto questo modello di businness? Allora io propongo che un operaio che asfalta una strada non venga pagato per il mero lavoro ma che gli venga pagata una percentuale fin che campa ogni volta che una macchina utilizza quella strada, ovvero che sfrutta il suo lavoro.
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          La tua risposta fornisce spunti interessanti (non parlarmi della SIAE, sono un povero piccolo musicista e so di cosa si tratta, purtroppo), ma io continuo a parlare di "autori", voi di musicisti. Quello che i sostenitori del p2p vorrebbero è che tutte le opere intellettuali o artistiche digitali o digitalizzabili fossero di pubblico dominio. Beh, a me personalmente sembra un'assurdità, ma magari mi sbaglio. Per usare il tuo esempio, non paghiamo l'operaio che lavora per strada, il suo lavoro deve essere di pubblico dominio. Lo ospitiamo a cena a turno?
          • Qualcuno scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Tu parli di autori... e allora non è l'operai che dobbiamo invitare a cena ma l'ingegnere... Io studio da ingegnere civile e quando progetterò un edificio verrò pagato una volta sola e per vivere dovrò fare molti progetti continuamente. Un autore? Un autore può vivere avendo scritto una sola canzona nella propria vita...Questo non vale per la stragrande maggioranza degli autori ma se un autore non vende, è perchè non ha mercato e/o non piace il suo lavoro. Se io da ingegnere non vendo i miei progetti è perchè non piacciono ai miei clienti...Il p2p no ha ucciso il mercato e non lo sta uccidendo: lo ha ridimensionato molto ma non bloccato...Poi c'è una considerazione: la pubblicità. Scaricare una canzone non fa altro che fare pubblicità. Lo sai che MTV è pagata per trasmettere i video? e se io registro un di questi video e me lo guardo quanto volgio? ho rubato?Oppure potrei registrare le canzoni alla radio... e non pagare per niente.Alla fine bisogna sempre sperare nell'onestà della gente
          • Beholder scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            ...no non è un estremista, è solo unoche fa programmi da imbranato e nessunoglie li fila, e viene a sfogarsi quà.
        • Luigi scrive:
          Re: ma proprio non capite...

          Vedo tre modi principali: concerti, merchandising
          e sfruttamento di immagine. Considerando comunque
          che la tua ipotesi è nella sfera dell'irreale ci
          aggiungerei anche la vendita dei CD / DVD
          ridimensionata a chi interessato al prodotto che
          non si può scaricare (qualità, confezione,
          contenuti aggiuntivi, ecc...). E' innegabile
          comunque che, colpa probabilmente del monopolio,
          dall'altra parte abbiano tirato troppo la corda.
          I prezzi da una parte, le limitazioni di utilizzo
          vincolanti a volte in modo ridicolo
          dall'altra...Chi vende musica (o qualunque altro prodotto) può fare i prezzi che vuole, vendere nel modo che vuole e imporre tutte le limitazioni che ritiene opportuno, a meno ovviamente di fare cartello. Per quale ragione non dovrei venderti un CD a 20 euro e consentirti un solo ascolto? Io l'unico motivo che vedo è che nessuno lo comprerebbe, ma non ci sarebbe niente di illegale. Se poi le modalità di vendita attuale non sono più coerenti con i nostri tempi, allora qualcuno se ne accorgerà e se ne verrà fuori con un altro modo di distribuire i contenuti. I Radiohead un nuovo modo l'hanno proposto, bisognerà vedere se è vincente o meno, cioè se gli artisti ci guadagneranno di più o di meno rispetto alla distribuzione mediata dalle case discografiche (la risposta a questo dubbio è tutt'altro che scontata, nel breve/medio periodo almeno).
          Un'ultima domanda che mi e vi faccio è: quanto è
          giusto che guadagni un autore per aver composto
          una canzone? C'è gente che sopravvive più che
          dignitosamente non producendo più nulla da anni e
          prendendo i diritti d'autore per aver composto
          5/10 anni al massimo. E' giusto questo modello di
          businness? Allora io propongo che un operaio che
          asfalta una strada non venga pagato per il mero
          lavoro ma che gli venga pagata una percentuale
          fin che campa ogni volta che una macchina
          utilizza quella strada, ovvero che sfrutta il suo
          lavoro.Non esiste un guadagno giusto! Questa è un'idea da regime staliniano. Un artista ha diritto a guadagnare quanto più possibile dalla propria opera. Poi se si sente in colpa per aver guadagnato troppo che dia il resto in beneficenza! Ma in quale paese occidentale hai mai sentito parlare di un limite di reddito per un qualunque libero professionista.
          • Mario scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Emi Vik ... ma non sarai mica Silvio !!!Visto che è sempre colpa dei comunisti, che c'entra stalin con un idea globale del popolo !PS: Sono Beholder.....
      • Beholder scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        C'è sempre chi piace avere il cofanetto o le edizioni premium non venire a raccontare le solite storie, metàdella gente che scarica, se non si potesse scaricare l'opera nemmeno la compererebbe...Un Esempio... dopo l'album Loaded e Re-Loaded dei Metallicaho smesso di acquistare i loro album, perchè le loro opereerano scadute ad un livello da presa per i fondelli.Perchè c'è gente che compera ancora materiale dei Pink Floidoriginale, e non venirmi a dire che gli è calato il lororitmo di vita.Ci deve essere un equilibrio.....Uno scambio Equivalente.... (LOL)E quest'equilibrio si è rotto da tempo con scuse che nonesistono, sempre più scarsa qualità e costi sempre piùelevati.Chi ne guadagna meno sono solo le Major e nemmeno troppo20% in meno su una busta paga da un Miliardo non pesacome 20% su una busta paga da 500 il rapporto percentualemonetario è lo stesso ma la qualità di vita è totalmente diversa, quindi smettila con queste cretinate del morire di fame.
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Vedi, proprio vi ostinate a non capire. Sto cercando di dimostrarvi che se TUTTA la popolazione si scaricasse CD, film, software senza pagarli, il sistema imploderebbe. Gli autori non verrebbero più pagati. Il punto che continuate ad evitare è che il vostro comportamento illegale è un lavoro da furbetti, perché è possibile solo grazie a chi paga le cose che ascolta, guarda o utilizza. Se nessuno pagasse più nulla, nessuno produrrebbe più nulla. Non è difficile da capire. L'assurdità è che cercate di giustificarvi in ogni modo...almeno ringraziate, in silenzio, chi ci mette i soldi per voi (non le major, non la Microsoft, ma gli utenti onesti che pagano regolarmente).
          • Mario scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            Se il sistema implode, è giusto che implodai sistemi sbagliati, piramidali, funzionano agli inizi, poi crollano.Se ti dicessero che se scopare, porta allaprobabile implosione delle tue palle, smetterestidi farlo..... NO !Quindi smettila di difendere un sistema cheè Obsoleto e Vecchio, perchè ormai è alla frutta.
      • Renee scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        Cazzo! Una volta come campavano i musicisti, gli attori e tutto il mondo correlato???? Facendo concerti, facendo teatro, presenziando alle trasmissioni, insomma lo vuoi capire o no che se uno non ha 50 euro non ne ha nemmeno 35? Ma che cazzo dici che i giochi sono scesi di molto??? Si quelli vecchi e obloseti che poi non vanno sotto i 9.99 euro! Prova sotto Natale a regalare un videogioco appena uscito o un giochino per nintendo che sono pochi mega e non c'è niente da inventare, 4 cani e due gatti o supermario che fa stronzate.... ma vaff.........un gioco come quello di shrek 3 appena uscito costava 37 euro... l'hai vai visto???? vabbò basta, non meriti nemmeno che mi incazzi
        • Emi Vik scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Sei carino. Comunque prima i FIFA nuovi che uscivano costavano 50, ora 35. 30% in meno. Era solo per fare un esempio, ci sono anche cose che hanno prezzi assurdi (tipo i giochi della PS3). E poi se una cosa non ti piace non comprarla, scusa. Cosa te ne frega del prezzo? Non sto discutendo della qualità, su quello sono d'accordo con te.
          • Mario scrive:
            Re: ma proprio non capite...
            PS: Che c'entra la PS3per parcondicio ti assicuro che65 per un gioco multi formato lo paghi uguale siaper 360 che per PS3, in entrambe i casi.Se Accusi la PS3 vuol dire che tu hai la 360 patchataquindi smettila di scassare la nerchia !
      • InOut scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        va bene....io come elettricista dopo aver ideato costruito certificato un impianto ed essere stato pagato voglio un tot per persona al giorno che utilizza l'impianto , visto che se non lo avessi fatto non potrebberlo utilizzarlo....ti va bene???
      • picard12 scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        come farei a volare senza le ali?I voli di fantasia non servono alla realtà oggettiva:Il mercato deve cambiare come la qualità del prodotto.Questo è il significato delle vendite di itunes e di tutti gli altri portali che vendono musica online. Oltre al fatto che alcune eticette stanno retrocedendo dal drm... perchè hanno visto diminurire le vendite..
      • flying dutchman scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        come fanno i comuni mortali come me con 1000 euro al mese...o come le band emergenti che suonano con la passione e non con i soldi...
  • Tonino scrive:
    Estorsione??
    Scusate.. ma in mancanza di una denuncia... processo.. e quindi possibilitià di patteggiamento/conciliazione.. quelal di peppermint non era estorsione?? ovvero mettere a tacere tutto per una cospicua somma di denaro?
  • Tonino scrive:
    Re: ma proprio non capite...
    Ma il p2p per scaricare i telefilm proiettati sulle emittenti americane è lecito?? Diciamo che siamo un pò nella zona grigia.. perchè è come registrare e imprestare la videocassetta senza scopo di lucro..
    • Homo Musicalis scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      - Scritto da: Tonino
      Ma il p2p per scaricare i telefilm proiettati
      sulle emittenti americane è lecito?? Diciamo che
      siamo un pò nella zona grigia.. perchè è come
      registrare e imprestare la videocassetta senza
      scopo di
      lucro..Tranquillo.Tra non molto sarà vietato anche raccontare la trama della puntata alla morosa che non l'ha potuta vedere...
      • Beholder scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        Già lo è, visto che Un Officina è stata multataperchè chi vi lavorava ascoltava la radio senza pagare i diritti di diffusione.
    • Emi Vik scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      Siamo decisamente nella zona grigia, hai ragione. Però ammetterai che per le cose che ho citato io (musica, film, giochi) la zona non è per niente grigia. Io a quello mi riferisco. Sui prodotti televisivi il discorso è diverso, di media tu mica li paghi i programmi che guardi, sbaglio? E poi per un appassionato di telefilm una serie che passa solo sulla tv americana è decisamente una cosa per appassionati, e non danneggia nessuno scaricarla. Comunque mi interessava discutere delle altre cose che ho citate (quelle per cui, ripeto, la zona non è per niente grigia).
      • devnull scrive:
        Re: ma proprio non capite...
        Be' a voler essere pignoli non è affatto una zona grigia, è chiaramente illecito.Perché se tu oggi ti scarichi la puntata di Lost trasmessa ieri in USA, tra sei mesi non sentirai l'esigenza (o la sentirai in misura minore) di abbonarti a Sky, tra un anno non sentirai l'esigenza di guardarla sulla RAI (assieme alla loro pubblicità) e tra un anno e mezzo non comprerai il DVD con la stagione completa.Quindi i titolari dei relativi diritti (e i loro concessionari locali) li danneggi.
        • tufkaw scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          - Scritto da: devnull
          Be' a voler essere pignoli non è affatto una zona
          grigia, è chiaramente
          illecito.
          Perché se tu oggi ti scarichi la puntata di Lost
          trasmessa ieri in USA, tra sei mesi non sentirai
          l'esigenza (o la sentirai in misura minore) di
          abbonarti a Sky, tra un anno non sentirai
          l'esigenza di guardarla sulla RAI (assieme alla
          loro pubblicità) e tra un anno e mezzo non
          comprerai il DVD con la stagione
          completa.
          Quindi i titolari dei relativi diritti (e i loro
          concessionari locali) li
          danneggi.Che non sento l'esigenza di abbonarmi a Sky è sicuro, che poi non lo vedrò sulla Rai (aggratiz), è un altro discorso...se una serie TV mi ha appassionato lo vedo volenieri un'altra volta, magari stavolta in italiano (che è meglio!). Se Sky si mettesse a fare cause alla gente per mancato guadagno sarebbe ridicolo. Secondo me, comunque, per arginare lo scaricamento illegale, l'unico modo sarebbe potenziare il noleggio (in pratica estendere anche a cd musicali, serie tv e anche videogames il noleggio classico), visto che con un paio di euro è possibile godersi un film (a fronte di 7 euro e più del cinema - per persona - che francamente è un pò folle!). Ed ovviamente consentire il fair use, tra cui la possibilità di copiare (per uso personale, ovviamente) il supporto multimediale. Se le major non fanno così è sicuro che gli scrocconi continueranno a scaricare, ma continueranno a scaricare (e non pagare) anche coloro che erano disposti a sborsare qualche euro (come me, come tanti, immagino...). Spero che qualche dirigente delle major legga questo post, anzi dovrebbe leggerlo anche Mazza...E lasciar perdere assurdi copyright di durata in(de)finita, è roba vecchia; non abolire questi diritti, ma limitarli!
        • Andonio scrive:
          Re: ma proprio non capite...
          Quindi adesso io non posso scaricare la seria americana che sta andano in onda perche' forse tra sei mesi SKY potrebbe comperare la seria e trasmetterla in Italia e guadagnarci un sacco di soldi?Allora devo anche rispettare i futuri guadagni di SKY?Ma ci accorgiamo di essere ridicoli?Sono piu' protetti i venditori di lavoro altrui che il pianeta che sta andando in ebollizione!
    • Just a boy scrive:
      Re: ma proprio non capite...
      Solo una considerazione: c'è chi vive scrivendo libri. Questo significa che trae guadagno dalla vendita delle sue opere. Eppure le stesse opere che puoi comprare in libreria le puoi leggere per intero gratuitamente in biblioteca. Il fatto che i libri siano accessibili da sempre a tutti gratuitamente non mi sembra abbia ammazzato il mercato.Probabilmente lo stesso varrebbe anche per musica e film, ma nessuno lo saprà mai visto che qualcuno ha deciso che queste forme di arte abbiano bisogno di ingenti guadagni, a differenza della letteratura.Molti scrittori sono diventati famosi perché tutti potevano accedere alle loro opere, anche senza pagare. Molti musicisti e registi sono famosi perché molti hanno avuto accesso illegalmente alle loro opere. Ora quella fama li rende ricchi, ma non certo nella posizione di condannare chi li ha conosciuti mediante il P2P.Io credo che l'arte (letteratura, cinema, musica, arti figurative) debba essere liberamente accessibile.
  • Lavvocato scrive:
    Re: Campagna Elettorale

    Non è "casuale" che affermazioni di questa
    portata vengano pronunciate durante la Campagna
    Elettorale?Hai ragione, al voto segnero' una ics su GARANTEPRIVACYc'e' nella scheda elettorale no?
  • Lavvocato scrive:
    E ora si passa al penale......
    Attenzione alle parole di Mazza che dice una cosa fondamentale. La roba di Peppermit era civile ora si va al penale (Urbani).Il penale significherà che gli internet provider dovranno muoversi immediatamente, che quasi ogni sistema di indagine sarà giustificato e che i processi saranno molto più rapidi e di natura penale (che si potrà estinguere solo con l'oblazione). Saranno sorci verdi altroche'.
    • si passa sul peneale scrive:
      Re: E ora si passa al penale......
      Innanzitutto la legge e' cambiata e adesso si parla di materiale che puo' essere usato se e' chiaramente degradato http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2208850compreso gli mp3.Non fare FUD
  • Gab scrive:
    Si sbaglia direzione
    IL garante, secondo me, sta sbagliando parecchio!Un indirizzo IP, di per se, non è un dato personale da proteggere. L'illecito è stato compiuto dagli ISP, che hanno "concesso" alla peppermint (o come diavolo si chiama) l'informazione IP&Orario Nome&Cognome.Sta tutto lì l'inghippo. Un privato non può investigare! Al processo con la peppermint, gli utenti incriminati dovrebbero portare dei log farlocchi in cui si traccia che la peppermint è entrata nel sito della casa bianca. La mia prova HA LO STESSO VALORE DELLA LORO, non ci sbagliamo!Le indagini le devono fare le forze dell'ordine, stop!
    • Lavvocato scrive:
      Re: Si sbaglia direzione

      'illecito è stato
      compiuto dagli ISP, che hanno "concesso" alla
      peppermint (o come diavolo si chiama)
      l'informazione
      IP&Orario Nome&Cognome.Quello glielo ha ordinato il tribunale di roma.
    • vrooom scrive:
      Re: Si sbaglia direzione
      Anche secondo me la questione sta nel fatto che un soggetto privato abbia la possibilita' o no di fare un'indagine di questo tipo, con raccolta di masse di dati che abbiano valore in un tribunale.Per il garante e' NO. Questo non significa che si possa scambiare sul P2P quello che si vuole ma che in ogni caso le indagini devono essere svolte dall'autorita' giudiziaria.Il garante ha inoltre stabilito che i dati come IP hash e quant'altro hanno il solo fine di garantire uno scambio corretto e non possono invece essere utilizzati per altri scopi.A me sembra ragionevole.Domanda.Di tutti gli stati del mondo possibile che non ne esista uno dove il P2P di qualsiasi file, anche di opere coperte dal copyright, sia legale?
    • nessunissim o scrive:
      Re: Si sbaglia direzione
      Qualora tu possa disporre di ip statico invece che dinamico... potrebbe iniziare ad essere considerato un dato personale? IPv6 potrebbe in linea teorica iniziare a permettere maggiormente l'utilizzo di ip statici, un ISP un domani potrebbe decidere di assegnare ip statici ai suoi abbonati per qualsivoglia motivo
  • SuperE E scrive:
    P2P sicuro
    Esistono protocolli di P2P in cui gli utenti (e i file) non sono tracciabili. Anche se mai riusciranno a mettere sotto monitoraggio reti classiche come nutella o edonkey, non imbavagliare reti sicure come ANts.http://www.p2psicuro.it/ants/index.htm
    • rockroll scrive:
      Re: P2P sicuro
      - Scritto da: SuperE E
      Esistono protocolli di P2P in cui gli utenti (e i
      file) non sono tracciabili. Anche se mai
      riusciranno a mettere sotto monitoraggio reti
      classiche come nutella o edonkey, non
      imbavagliare reti sicure come
      ANts.

      http://www.p2psicuro.it/ants/index.htmSono tutte belle teorie, ma sai benissimo che la sicurezza totale è come il moto perpetuo: non esiste.
  • Ciapparricc o scrive:
    E ora chiedete i danni alla peppermint
    Chi ha ricevuto le raccomandate dal noto studio di sanguisughe di bolzano ora può chiedere i danni alla peppermint.Danni esistenziali compresi.
  • Debris scrive:
    P2P legale e i contenuti sotto copyrigh
    Domanda molto seria. La realtà è che la legge Urbani, è uno scandalo ma è scandaloso anche la caccia che è stata fatta ai piccoli...si dia la caccia ai veri truffatori. Alle organizzazioni criminali che agiscono in grande stile sulla rete. Si cerchi sulla rete l'appoggio dei Web surfer e la si pianti di andar dietro all'applicazione dei principi comunisti salsa USA.Colpirne dieci cento o mille non serve a niente in una civiltà a base democratica. Le Major si adattino.
  • UnasSlayerOfTheGods scrive:
    P2P legale di contenuti sotto copyright?
    Ok, può essere un'interpretazione eccessivamente ottimistica, però se leggete il testo del provvedimento del Garante recita:'Lo scambio di file via Internet rientra nella nozione di "comunicazione" anche quando ha per oggetto contenuti protetti dal diritto d'autore, tenuto conto che la nozione stessa include lo "scambio o la trasmissione di informazioni", tramite un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico", tra "un numero finito di soggetti"[...]La circostanza che il sistema peer-to-peer consenta l'accesso a un numero potenzialmente elevato di utenti non rende "infinito", o del tutto indeterminabile, il numero dei soggetti della comunicazione[...]Manca, tra l'altro, la simultaneità e l'unicità della trasmissione che sono caratteristiche qualificanti di una "comunicazione al pubblico"'Per contro (copio da http://tinyurl.com/yv5a9v) 'la Legge Urbani punisce chi "comunica al pubblico immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa", mentre secondo questo provvedimento del Garante porre in condivisione un'opera dell'ingegno tramite peer-to-peer non si configurerebbe come comunicazione al pubblico, e quindi non sarebbe soggetta alle sanzioni previste dalla 128/2004!'
  • Terrestre scrive:
    Un accorato appello.
    Ma non avete un cuore? Ma non siete stati piccoli anche voi? Ritrovate, riscoprite, parlate al fanciulo che alberga in voi! C'è stato un tempo in cui eravamo tutti amici, poi crescendo siamo diventati avidi e abbiamo cominciato a competere gli uni con gli altri per avere denaro e potere, potere e denaro (al fine di inzuppare il biscottino dentro a tanta tanta faiga). No signori, io non credo che la vita sia questa! Mi rifiuto di crederlo! Siamo abbandonati su di un sasso sperduto nell'universo, senza sapere da dove veniamo e quale sia il senso del nostro esistere. Perchè dobbiamo impiegare il nostro grande potenziale per danneggiarci fra noi, quando potremmo usarlo per edificare un nuovo mondo più giusto per tutti? Signori, il tempo non è denaro !! Il tempo è arte !!Siete dei grandi manager, avete esperienza, perchè non uniamo le nostre forze?Perchè dobbiamo combattere? Perchè non possiamo semplicemente ... essere amici?[img]http://www.castfvg.it/sistsola/terra/nasa/terra_005.jpg[/img]
    • 123 scrive:
      Re: Un accorato appello.
      propaganda di addolcimento delle menti per un'imminente invasione aliena? :X
    • Gio262 scrive:
      Re: Un accorato appello.
      Quanti siamo? 6 miliardi o giù di li? Non si fanno questi numeri per vivere in pace. I numeri, la carne, serve da mettere in campo per fare guerra. Società o se preferisci culture come la nostra, sono il prodotto delle guerre, e quando in culture come queste una guerra finisce non si disarma, semplicemente si combatte un'altra guerra, o una guerra diversa. La nostra guerra, o meglio quella in cui apparentemente siamo tutti coscritti, è quella dell'economia. La produttività, la competizione economica. Come in un esercito ci sono le gerarchie, c'è chi esegue e si accontenta di fare ciò per cui viene pagato e si sente quindi nel giusto, e chi comanda e muove le pedine in campo.Visto che se ne parla spesso su queste pagine, pensiamo a Microsoft: una macchina da guerra, governata da gente chiaramente accecata dalla ricerca della supremazia, della competizione, di mercati in cui competere e nei quali vincere, più o meno ad ogni costo.Magari il tempo fosse arte, o altro ancora, ma non denaro.
    • Gatto pulcioso scrive:
      Re: Un accorato appello.
      - Scritto da: Terrestre
      Ma non avete un cuore? Ma non siete stati piccoli
      anche voi? Ritrovate, riscoprite, parlate
      al fanciulo che alberga in voi!

      C'è stato un tempo in cui eravamo tutti amici,
      poi crescendo siamo diventati avidi e abbiamo
      cominciato a competere gli uni con gli altri per
      avere denaro e potere, potere e denaro (al fine
      di inzuppare il biscottino dentro a tanta tanta
      faiga).

      No signori, io non credo che la vita sia questa!
      Mi rifiuto di crederlo!
      Siamo abbandonati su di un sasso sperduto
      nell'universo, senza sapere da dove veniamo e
      quale sia il senso del nostro esistere. Perchè
      dobbiamo impiegare il nostro grande potenziale
      per danneggiarci fra noi, quando potremmo usarlo
      per edificare un nuovo mondo più giusto per
      tutti?

      Signori, il tempo non è denaro !!
      Il tempo è arte !!
      Siete dei grandi manager, avete esperienza,
      perchè non uniamo le nostre
      forze?
      Perchè dobbiamo combattere?
      Perchè non possiamo semplicemente ... essere
      amici?

      [img]http://www.castfvg.it/sistsola/terra/nasa/terSei un sano
      • Terrestre scrive:
        Re: Un accorato appello.
        - Scritto da: Gatto pulcioso
        Sei un sanoPer chi non lo avesse capito, era un " accorato appello " che rendeva omaggio ad un famoso film. ;)[img]http://img2.timeinc.net/ew/dynamic/imgs/060411/144024__nicholson_l.jpg[/img]E chi lo ha visto, sa anche con che risultati! :p
  • Arrapao scrive:
    Ah Mazza.....
    Ciucciami sta MAZZA!
  • Mr. X scrive:
    Mangiate(mi) il tonno
    come da oggetto XD
  • Overture scrive:
    Non è solo violazione della privacy
    Intestatario dell'abbonamento ha senso se e solo se gli orologi di chi rintraccia gli ip sono sincronizzati con quelli degli ISP. Già pochi secondi di sfasamento potrebbero portare ad una identificazione sbagliata, se poi la differenza riguarda minuti, ore e perchè no giorni (sincronizzare l'orologio non è certo la priorità per un sistemista) va tutto a farsi friggere.Chi è stato contattato/minacciato dovrebbe avviare una querela per diffamazione e calunnia poi vedono come va a finire.
    • newnemo scrive:
      Re: Non è solo violazione della privacy
      Senza contare che NESSUNO ha ancora spiegato quale garanzia esiste che determini in modo inconfutabile che i dati raccolti, che non siano i log di connessione, siano reali.L'Hash del File, lo user ID, la GUID sono dati che possono essere aggregati ai log di connessione anche in modo scorretto od anche arbitrario. Minimo minimo dovrebbero essere garantiti da un notaio con l'ausilio di perizie giuridiche atte a garantire tutta la fase di raccolta ed aggregazione dei dati. BTW
      • rockroll scrive:
        Re: Non è solo violazione della privacy
        Quoto newnemo: questo tipo di garanzia mi sembra il minimo per dare credibilità ai dati raccolti, sempre ammesso e come si è visto per niente concesso che tale indagine sia lecita da parte di privati.Comunque sia, questo ineffabile maestro Mazza ha perso un'occasione per starsene zitto a cuccia e leccarsi le ferite.
    • 123 scrive:
      Re: Non è solo violazione della privacy
      ma a parte questo, essendo un reato penale non puoi dire con certezza inconfutabile CHI era al pc in quel momento.tu?tuo padre?tua mamma?tua sorella?il gatto?il tuo amico che è venuto a dormire da te quella sera?essendo penale deve essere punito il VERO RESPONSABILE, mica il titolare o uno a caso della famiglia...
      • rockroll scrive:
        Re: Non è solo violazione della privacy
        purtroppo, rispondendo a 123, non è così, contro ogni logica: è come quando la tua macchina o la tua pistola (se ne possiedi) viene rubata a tua insaputa e con essa viene causato un incidente mortale: ne rispondi tu anche penalmente come titolare, in assenza di denuncia di furto ovvero di altrui intervento, e se la denuncia è falsa ne rispondi ulteriormente e con aggravanti.
        • boh scrive:
          Re: Non è solo violazione della privacy
          Non saprei, macchina e pistola sono beni registrati ad un nome preciso, mentre il computer che ho in casa di chi è? Salvo che ci sia il mio nome e cognome come user ecc. (e sempre che nn sia tutto criptato con truecrypt come a casa mia), come lo stabiliscono?
  • Banana Joe scrive:
    ah, non e' una decisione equilibrata???

    i legali [della label] spiegano che quella del Garante è una decisione "che non sembra equilibrata".Molto piu' equilibrato e' il trattare lo scambio file come illecito penale, vero?
    • equilibrium scrive:
      Re: ah, non e' una decisione equilibrata???
      evidentemente sono degli squilibrati...
    • Gio262 scrive:
      Re: ah, non e' una decisione equilibrata???
      Ammettiamolo su, "spacciare", ad esempio, la musica di Albano merita quantomeno l'ergastolo.
      • Mordek scrive:
        Re: ah, non e' una decisione equilibrata???
        - Scritto da: Gio262
        Ammettiamolo su, "spacciare", ad esempio, la
        musica di Albano merita quantomeno
        l'ergastolo. :D Quoto in pieno..
    • Anonimo scrive:
      Re: ah, non e' una decisione equilibrata???
      - Scritto da: Banana Joe

      i legali [della label] spiegano che quella del
      Garante è una decisione "che non sembra
      equilibrata".

      Molto piu' equilibrato e' il trattare lo scambio
      file come illecito penale,
      vero?Che cosa ti aspetti da gente che se ti sente fischiettare un ritornello sotto la doccia piange per il mancato guadagno di tutte le compilation in cui quel brano e' comparso almeno una volta (comprese le cover e i plagi).
  • NOME E COGNOME scrive:
    h---
    :) :D :p :| ;) :o :@ :s :( :$ 8):'( :(rotfl)(cylon) p) :-o(newbie)(idea)(geek)(ghost) @^(anonimo) O)(win)(linux)(apple)(love)(amiga)(atari)(c64)(nolove)(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • volgare illegale o contrario scrive:
      Re: h---
      - Scritto da: NOME E COGNOME
      :) :D :p :| ;) :o :@ :s :( :$ 8):'(
      :(rotfl)(cylon) p)
      :-o(newbie)(idea)(geek)(ghost) @^(anonimo)
      O)(win)(linux)(apple)(love)
      (amiga)(atari)(c64)(nolove)
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)QUOTO!!
  • IloveApple scrive:
    Non capisco
    Non capisco come si possano conciliare opinioni diametralmente opposte come quelle di Mazza e Scorza. Da un lato si parla di inasprimento delle azioni legali, dall'altro di dormire sonni tranquilli.Quello che emerge è un gran caos dovuto, a mio avviso, al fatto che nessuno capisce più nulla. Galera, multe, dati che non si potevano raccogliere ma invece sono stati raccolti. O forse si potevano raccogliere? O se non si poteva, ora basta cancellarli? E chi controlla che vengano cancellati? Sono comunque ammissibili come prova per un eventuale procedimento penale? Che potere ha il Garante in questioni di questo tipo? Insomma, del P2P basta che se ne parli. Che ci si capisca qualcosa, poi, è irrilevante.
    • Lavvocato scrive:
      Re: Non capisco
      E' tutto molto chiaro.Scorza dice che gli utenti beccati non devono aver paura e ha ragione perchè il tribunale seguirà quello che ha deciso il garante.Mazza invece spiega che d'ora in poi si cambia registro che le prossime cause passeranno al penale permesso dalla Urbani e allora non ci sarà privacy che tenga.
      • IloveApple scrive:
        Re: Non capisco
        Ah, quindi i sonni tranquilli sono solo per coloro che sono stati beccati all'inizio... Ma non valeva il principio secondo cui si procede d'ufficio contro l'illecito penale, una volta reso noto? O il danneggiato, chiunque esso sia, può decidere quale strada seguire a seconda della convenienza? Si badi bene che si parla di illeciti penali. Posso capire che possa suonare strano quando si parla di difesa del diritto d'autore, ma in Italia la legge è questa.Ora, credo che il vero punto sia la legittimità dell'iter che porta al riconoscimento delle persone colte in flagranza di reato. Mi spiego: in Italia l'organismo preposto alle indagini per crimini informatici è la Polizia Postale. I privati cittadini possono (anzi, hanno l'obbligo) di segnalare alle autorità gli illeciti, e fin qui tutto bene. Ma il collegamento ip-violatore deve necessariamente passare tramite un'indagine approfondita. Di per sè il log delle connessioni dei provider dice solo quale intestatario della linea aveva quell'ip in quell'istante. Ma non individua una persona fisica. La responsabilità penale non è trasferibile, quindi, nell'impossibilità di individuare con certezza chi ha commesso il reato, ci si dovrebbe astenere dal giudizio. O vogliamo far pagare al padre di famiglia intestatario dell'abbonamento ADSL l'attività malandrina dei figli minorenni? E questo è solo un esempio. A chiosa di tutto, credo che la Polizia Postale abbia di meglio da fare. Svolge un'attività meravigliosa contro il peroporno, contro le truffe finanziarie online, ecc. Lasciamoli lavorare, con buona pace del diritto d'autore...
  • Luigi Mariani scrive:
    Al signor mazza
    La prego signor mazza,dimostri il coraggio che altre persone nel suo ruolo non hanno.Venga qui in mezzo a noi,si confronti con chi per primo infrange i suoi diritti ed esponga i suoi dubbi e le sue riflessioni.Non tema gli idioti,le critiche e gli insulti,sia superiore e come si suol dire: ci metta la faccia.La domanda che le pongo è la seguente:Lei credere davvero di poter vincere questa guerra?ritiene che la politica possa sconfiggere la tecnologia?
    • San copyright scrive:
      Re: Al signor mazza
      lo trovi su popolodellarete.it...
      • Franco scrive:
        Re: Al signor mazza
        - Scritto da: San copyright
        lo trovi su popolodellarete.it...Si ma li censurano preventivamente se non sbaglio,non vale la pena andare li a far tutti polemica
    • Terrestre scrive:
      Re: Al signor mazza
      [img]http://files.splinder.com/e831a026f11845c5a7e3f90a3ad9ac61.jpeg[/img]Non ha la faccia da cativo!C'è del buono in lui! Lo sento!
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Al signor mazza
        - Scritto da: Terrestre
        [img]http://files.splinder.com/e831a026f11845c5a7e

        Non ha la faccia da cativo!
        C'è del buono in lui! Lo sento!Ma è lui? Oddio che faccia di .....
      • Matteo B scrive:
        Re: Al signor mazza
        Più che del Buono direi del Beota...
      • Cloro scrive:
        Re: Al signor mazza
        C'é del buono in lui?Certo, quando dorme... :P
    • LockOne scrive:
      Re: Al signor mazza
      complimenti per lo spirito costruttivo della tua domanda. (dico davvero, giuro, non c'e' nessuna ironia!)sarebbe davvero utile leggere la risposta.
    • Homo Musicalis scrive:
      Re: Al signor mazza
      - Scritto da: Luigi Mariani
      Lei credere davvero di poter vincere questa
      guerra?ritiene che la politica possa sconfiggere
      la
      tecnologia?Sì.La guerra è stata vinta quando avete pagato la prima suoneria per cellulare.Per il resto è solo questione di tempo.;-)
  • franco scrive:
    Una prima vittoria!
    E adesso vediamo cosa faranno i dementi che hanno prodotto assassin's creed.Anche loro hanno minacciato di raccogliere IP per poi denunciarne gli scaricatori alle autorità competenti.Un piccolo passo per noi,un "grande" passo per la libertà digitale..o no?
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