Seagate: hard disk da 3 TB entro l'anno

Il gigante americano degli hard disk però avverte: tale capacità potrà essere gestita solo dalle versioni di Windows a 64 bit

Roma – Un portavoce di Seagate ha confermato al sito britannico Thinq che nel tardo autunno la sua azienda lancerà un hard disk interno da 3 TB. Ma per poter sfruttare l’intera capacità di questo monster sarà necessario un sistema operativo a 64 bit e, in taluni casi, un BIOS di ultima generazione.

Seagate Constellation ES Come spiegato da Barbara Craig, dirigente di Seagate, il futuro HD utilizzerà settori da 4 KB anziché da 512 byte, come nel sistema di Logical Block Addressing ( LBA ) adottato fin dai tempi del DOS : questo fa sì che la capacità del nuovo disco potrà essere correttamente indirizzata solo dai sistemi operativi che supportano il nuovo standard Long LBA, con settori da 4 KB. Tra questi sistemi operativi, secondo Craig, ci sono le versioni a 64 bit di Windows Vista e Windows 7 e “alcune versioni modificate di Linux” . A quanto pare gli utenti di Windows XP potranno utilizzare solo 990 GB dei 3 TB forniti dal nuovo disco, mentre gli utenti delle versioni a 32 bit di Vista e Seven non vedranno più di 2,1 TB, ossia la capacità massima indirizzabile con il vecchio LBA.

E non è finita qui: se si desidera utilizzare il drive da 3 TB come disco di boot , sarà altresì necessario implementare la GUID partition table ( GPT ), che permette al master boot record (MBT) di gestire partizioni con capacità superiore ai 2,1 TB. Il MBT è gestito direttamente dal BIOS, ma quelli che oggi supportano la GBT sono pochissimi: Seagate spiega che la GPT è stata concepita come parte dell’Extensible Firmware Interface ( EFI ) di Intel, ed è ora al vaglio per l’inclusione nel nuovo standard United EFI ( UEFI ), attualmente supportato da un esiguo numero di schede madre.

Craig ha sottolineato come Seagate stia lavorando a stretto contatto con i produttori di software e di hardware per preparare la migrazione verso dischi con capacità superiore ai 2 TB. La product manager del colosso americano ha anche detto che il futuro HD da 3 TB – che farà probabilmente parte della famiglia Constellation ES si rivolgerà ai sistemi di classe enterprise , un settore dove i sistemi operativi a 64 bit sono ormai una realtà consolidata.

Emulazione per Advanced Format Lo scorso dicembre anche Western Digital , il principale concorrente di Seagate, aveva preannunciato l’impiego di settori da 4 KB sulla sua futura generazione di dischi. L’uso di settori più grandi rispetto a quelli standard fa parte di una tecnologia che WD chiama Advanced Format, e che prevede l’implementazione – a livello di firmware del disco – di un layer di emulazione in grado di convertire i settori fisici da 4096 byte in settori logici da 512 byte e viceversa. Questa funzione, unita a driver ad hoc, dovrebbe consentire l’uso dei futuri dischi Advanced Format anche sui sistemi operativi e sui PC meno recenti o privi del supporto ai 64 bit. WD non ha però specificato se la sua soluzione sia in grado di risolvere tutti i problemi di compatibilità, incluso quello relativo alla MBT.

Alessandro Del Rosso

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  • fluxus scrive:
    TORRENTISMO senza limitismo!!!
    siiiii :Dhahaha :D LOL
  • Quel dal Formai scrive:
    Aridaje con questo tracker
    The Pirate Bay *non* è più un tracker e non da ieri, già da un po'.
    • Enok scrive:
      Re: Aridaje con questo tracker
      Sarà, ma su certi torrent vedo ancora il loro tracker. Magari ci vorrà del tempo per migrare su Openbittorent oppure il discorso vale solo per le nuove release. Boh.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 16.06-----------------------------------------------------------
  • hp sucs scrive:
    dove trovo il befferdo micio?
    possibilmente non su pirate bay ..visto che è bloccato
    • MeX scrive:
      Re: dove trovo il befferdo micio?
      tz tz tz miiiiiicio micio micio micio micioooo tz tz tz
    • Dott Gonzo scrive:
      Re: dove trovo il befferdo micio?
      - Scritto da: hp sucs
      possibilmente non su pirate bay ..visto che è
      bloccatoa parte che basta usare un proxy...cmq hai provato ad aprire il thread sopra al tuo?
    • ciuffo scrive:
      Re: dove trovo il befferdo micio?
      http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://thepiratebay.org
  • Dott Gonzo scrive:
    gattino xD
    [img]http://dl.dropbox.com/u/596847/nigerianprinceswantstheirmoney.jpg[/img](love)
  • freeshare scrive:
    Un consiglio a Maroni
    Mi viene da pensare così ... di passaggio... al nostro Ministro (il maiuscolo è in rispetto dell'istituzione, meno dell'uomo) degli interni:dato che è uno di quelli che si vanta di prendere a scrocco dalle reti p2p - ritenendo tale condotta cosa "buona e giusta" - perché il "Dicastero" che presiede non offre banda a uno dei tanti portali Italiani sequestrati?O perché no: il suo partito?
  • gin_phreak scrive:
    O_O
    ecco come affrontare un argomento complesso a pane e puparuoli
  • Dirigente capo scrive:
    applaudo
    non faccio uso del torrent.. pero sono contento della ricomparsa della baia... un applauso !
    • pirata scrive:
      Re: applaudo
      W la Baia! e basta con sti commenti senza fondamento, il problema è il copyright, vedi, è come funziona la biblioteca: 1. Prendo un libro in prestito2. Lo leggo3a. Se mi piace lo vado a comprare3b. Se non mi piace lo riporto indietro..e guarda te, tutto completamente gratuito, eppure l'editoria dovrebbe lamentarsi dell'esistenza delle biblioteche..ragazzi, pensare prima di collegare la bocca al cervello.
      • pippO scrive:
        Re: applaudo

        1. Prendo un libro in prestito
        2. Lo leggo

        3a. Se mi piace lo vado a comprareSi certo, per bilanciare il tavolo della cucina :D
      • MeX scrive:
        Re: applaudo
        e quando scarichi un ebook paghi il noleggio all'autore come la biblioteca e poi lo restituisci?
        • Wolf01 scrive:
          Re: applaudo
          La biblioteca comunale è gratuita.
          • MeX scrive:
            Re: applaudo
            si ma il libro lo paga
          • pippO scrive:
            Re: applaudo

            si ma il libro lo pagaE la biblioteca lo paga con soldi di TUTTI ;)
          • shevathas scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: MeX
            si ma il libro lo pagae poi se il libro l'ho preso in prestito io, non l'ha in prestito mex che deve aspettare. In media un libro in un anno lo prenderanno in prestito circa una ventina di persone.
          • JosaFat scrive:
            Re: applaudo
            esagera... da bibliotecario, ti posso dire che se un libro in un anno viene prestato 12 volte, è un record. Il prestito medio è di un mese, e ovviamente ogni tanto il libro rimane anche sugli scaffali...
          • ruppolo scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: Wolf01
            La biblioteca comunale è gratuita.Certo, come la scuola dell'obbligo, ma secondo te gli insegnanti, i bidelli, il preside, lavorano gratis? L'edificio scolastico è stato costruito da muratori che hanno lavorato gratis? L'enel fornisce la corrente gratis alla scuola? Eppure tu non hai dovuto pagare il biglietto d'ingresso.
          • Sgabbio scrive:
            Re: applaudo
            Stai paragonando cose totalmente diverse.
          • ruppolo scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: Sgabbio
            Stai paragonando cose totalmente diverse.La scuola e la biblioteca? In effetti la biblioteca è meno chiassosa...
          • Sgabbio scrive:
            Re: applaudo
            Non far finta di non capire come il tuo solito.
          • ruppolo scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: Sgabbio
            Non far finta di non capire come il tuo solito.Mi pare che sei tu quello che fa finta di non capire che i servizi pubblici sono pagati dalla comunità, non gratis.
          • Wolf01 scrive:
            Re: applaudo
            Paghiamo anche sti XXXXX di autori allora!Un Euro a persona nelle tasse e che vadano a vivere di aria fritta.Tutti a questo punto si dichiareranno autori e vivranno di niente perchè tanto paga la comunità.
          • Sgabbio scrive:
            Re: applaudo
            Sono cose ben diverse...
      • ruppolo scrive:
        Re: applaudo
        - Scritto da: pirata
        W la Baia! e basta con sti commenti senza
        fondamento, il problema è il copyright, vedi, è
        come funziona la biblioteca:

        1. Prendo un libro in prestito
        2. Lo leggo

        3a. Se mi piace lo vado a comprare
        3b. Se non mi piace lo riporto indietro

        ..e guarda te, tutto completamente gratuito,Apparentemente gratuito.In realtà è stato pagato dalla comunità.
        eppure l'editoria dovrebbe lamentarsi
        dell'esistenza delle
        biblioteche..No, perché è sempre 1 libro, quello che circola per quella biblioteca.

        ragazzi, pensare prima di collegare la bocca al
        cervello.Giusto, pensa.
        • Sgabbio scrive:
          Re: applaudo
          - Scritto da: ruppolo
          Apparentemente gratuito.
          In realtà è stato pagato dalla comunità.Da tutti, quindi è da tutti utilizzabile liberamente, mica tutti pagano ogni volta che il libro viene messo in prestito....

          Giusto, pensa.autocritica ?
          • ruppolo scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ruppolo


            Apparentemente gratuito.

            In realtà è stato pagato dalla comunità.

            Da tutti, quindi è da tutti utilizzabile
            liberamente, mica tutti pagano ogni volta che il
            libro viene messo in
            prestito.Esatto, chi dice il contrario?




            Giusto, pensa.

            autocritica ????
          • Sgabbio scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: ruppolo

            Esatto, chi dice il contrario?Non hai capito il discorso...
          • ruppolo scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ruppolo




            Esatto, chi dice il contrario?

            Non hai capito il discorsoSei tu che fai finta di non capire: il libro non viene copiato da coloro che lo prendono dalla biblioteca, ma solo letto. Quindi mentre lo leggo io, non lo leggi tu, e viceversa.
          • Wolf01 scrive:
            Re: applaudo
            Però è stato pagato una volta sola ed è di tutti e tutti ne possono usufruire, a turno, ma tutti ne possono usufruire.Pensa se in un futuro neanche tanto remoto si potessero prendere in prestito gli ebook sul kindle o sul tuo amato ipad.La biblioteca comunale acquista un ebook con i soldi pubblici a 14.90 mettiamo.In 30 persone vanno in biblioteca e possono prendersi ciascuno una copia dell'ebook perchè la biblioteca ce l'ha comunque sempre a disposizione.Nessun limite di tempo, non serve fare a turno, magari può anche starci la limitazione che non puoi passarlo ad altri, ma tanto agli altri basta andare in biblioteca.Dimmi cosa cambia e perchè fondamentalmente non si potrebbe fare questo anche se praticamente si può fare.
          • logicaMente scrive:
            Re: applaudo
            - Scritto da: Wolf01
            Però è stato pagato una volta sola ed è di tutti
            e tutti ne possono usufruire, a turno, ma tutti
            ne possono
            usufruire.

            Pensa se in un futuro neanche tanto remoto si
            potessero prendere in prestito gli ebook sul
            kindle o sul tuo amato
            ipad.
            La biblioteca comunale acquista un ebook con i
            soldi pubblici a 14.90
            mettiamo.
            In 30 persone vanno in biblioteca e possono
            prendersi ciascuno una copia dell'ebook perchè la
            biblioteca ce l'ha comunque sempre a
            disposizione.
            Nessun limite di tempo, non serve fare a turno,
            magari può anche starci la limitazione che non
            puoi passarlo ad altri, ma tanto agli altri basta
            andare in
            biblioteca.

            Dimmi cosa cambia e perchè fondamentalmente non
            si potrebbe fare questo anche se praticamente si
            può
            fare.Diritto d'autore. Il prestito e la copia non sono la stessa cosa.Senza scomodare gli ebook: una biblioteca non potrebbe fotocopiare integralmente i libri...http://www.cab.unipd.it/system/files/diritto+d%27autore_biblioteca.pdf
      • iii scrive:
        Re: applaudo
        "eppure l'editoria dovrebbe lamentarsi dell'esistenza delle biblioteche"Ricordo di aver letto di queste lamentele e di proposte (da parte degli editori) di prestiti di libri a pagamento nelle biblioteche. Credo di aver letto delle news proprio su PI
  • onig scrive:
    Alle autorità nordeuropee...?
    "Alle autorità nordeuropee non rimarrà dunque che ritoccare le attuali leggi sul data retention."Ma perché? Per accontentare le major? Ma non è meglio che siano loro a rassegnarsi e orientarsi finalmente verso nuovi modelli di business?
    • Guybrush scrive:
      Re: Alle autorità nordeuropee...?
      - Scritto da: onig
      "Alle autorità nordeuropee non rimarrà dunque che
      ritoccare le attuali leggi sul data
      retention."

      Ma perché? Per accontentare le major? Ma non è
      meglio che siano loro a rassegnarsi e orientarsi
      finalmente verso nuovi modelli di
      business?Perché le major hanno fior di lobbisti strapagati per "correggere" e far correggere le leggi pro copyright in tutto il mondo.GT
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Alle autorità nordeuropee...?
      - Scritto da: onig
      "Alle autorità nordeuropee non rimarrà dunque che
      ritoccare le attuali leggi sul data
      retention."

      Ma perché? Per accontentare le major? Ma non è
      meglio che siano loro a rassegnarsi e orientarsi
      finalmente verso nuovi modelli di
      business?o meglio, lasciarsi morire?
  • ostrega scrive:
    che palle
    la solita filastrocca. la soluzione è semplice, basta tassare il traffico p2p. addio cd, addio dvd, abbattimento costi e tutti contenti.
    • Sgabbio scrive:
      Re: che palle
      Oddio! E come fai ?
      • ostrega scrive:
        Re: che palle
        - Scritto da: Sgabbio
        Oddio! E come fai ?Tassando i provider, i quali si rivarranno sui clienti che usano la rete p2p.
        • pippO scrive:
          Re: che palle


          Oddio! E come fai ?

          Tassando i provider, i quali si rivarranno sui
          clienti che usano la rete
          p2p.FANC@@O!!!Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so è un concetto strano per te :D)Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            Oddio! E come fai ?

            Tassando i provider, i quali si rivarranno sui

            clienti che usano la rete p2p.
            FANC@@O!!!
            Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so è un
            concetto strano per te :D)
            Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@Veramente i ladroni pagano l'apposita tassa sui supporti a rimborso, se tu paghi la distribuzione fai pure.
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Tassando i provider, i quali si rivarranno sui


            clienti che usano la rete p2p.

            FANC@@O!!!

            Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so è un

            concetto strano per te :D)

            Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@

            Veramente i ladroni pagano l'apposita tassa sui
            supporti a rimborso, se tu paghi la distribuzione
            fai
            pure.TU paghi la tassa alla siae furbone, io pago la musica e basta!
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            ...comprensiva di tassa SIAE.
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            ...comprensiva di tassa SIAE.Fidati non credo proprio ;)
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO

            ...comprensiva di tassa SIAE.
            Fidati non credo proprio ;)Che tu non lo creda e' un'altra faccenda...Raccontaci i passaggi e vediamo.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Tassando i provider, i quali si rivarranno



            sui clienti che usano la rete p2p.


            FANC@@O!!!


            Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so


            è un concetto strano per te :D)


            Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@

            Veramente i ladroni pagano l'apposita tassa sui

            supporti a rimborso, se tu paghi la

            distribuzione fai pure.
            TU paghi la tassa alla siae furbone, io pago la
            musica e basta!Il pc su cui stai scrivendo l'hai comprato all'estero ?A casa non hai un pc o l'hai comprato all'estero ? Possiedi dischi esterni USB ? Dove li hai comprati ?
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Veramente i ladroni pagano l'apposita tassa
            sui


            supporti a rimborso, se tu paghi la


            distribuzione fai pure.

            TU paghi la tassa alla siae furbone, io pago la

            musica e basta!

            Il pc su cui stai scrivendo l'hai comprato
            all'estero
            ?
            A casa non hai un pc o l'hai comprato all'estero
            ? Possiedi dischi esterni USB ? Dove li hai
            comprati
            ?nierle ti dice niente? :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Veramente i ladroni pagano l'apposita



            tassa sui supporti a rimborso, se tu



            paghi la distribuzione fai pure.


            TU paghi la tassa alla siae furbone, io


            pago la musica e basta!

            Il pc su cui stai scrivendo l'hai comprato

            all'estero ?

            A casa non hai un pc o l'hai comprato all'estero

            ? Possiedi dischi esterni USB ? Dove li hai

            comprati ?
            nierle ti dice niente? :DNo.
          • Jack Rackham scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane

            nierle ti dice niente? :D

            No.E allora documentati! ;)--JackRackham
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            nierle ti dice niente? :D



            No.

            E allora documentati! ;)
            --Non c'è pericolo, è già troppo furbo ;)
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            Ah ecco, allora si, posso dire che tu paghi la musica pura e semplice, ma siccome non potevo conoscere i dettagli in anticipo...
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Ah ecco, allora si, posso dire che tu paghi la
            musica pura e semplice, ma siccome non potevo
            conoscere i dettagli in
            anticipo...;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Sbaglio ho nerle non ha tutta sta gran scelta su HD esterni, chiavette ed altro al di fuori dei supporti vergini?
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Sbaglio ho nierle non ha tutta sta gran scelta su
            HD esterni, chiavette ed altro al di fuori dei
            supporti
            vergini?No, non sbagli, ma lo uso solo per i supporti ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Appunto questo è un grande difetto suo :D Mi piacerebbe comprare altro da li :D
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            Oddio! E come fai ?



            Tassando i provider, i quali si rivarranno sui

            clienti che usano la rete

            p2p.
            FANC@@O!!!
            Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so è un
            concetto strano per te
            :D)
            Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@no non hai capito. Ho detto che i provider dovranno rivalersi solo sui propri clienti che usano il file sharing. Se usi il file sharing per scambiare materiale non protetto, allora dovrai usare altri metodi di scambio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Questa è descriminazione visto che questo sistema viene usato anche da WoW per distribuire i propri aggiornamenti...
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            Questa è descriminazione visto che questo sistema
            viene usato anche da WoW per distribuire i propri
            aggiornamenti...Potrnno passare a download diretto.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            certo, cosi spendono un botto di banda, mentre con il bittorrent risparmiano tutti.....Sei proprio un genio :D
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            certo, cosi spendono un botto di banda, mentre
            con il bittorrent risparmiano
            tutti.....

            Sei proprio un genio :Dsi tratta di giungere a compromessi. è più importante scaricare velocemente l'aggiornamento di un videogioco o remunerare un professionista per ciò che produce?
          • angros scrive:
            Re: che palle

            si tratta di giungere a compromessi. è più
            importante scaricare velocemente l'aggiornamento
            di un videogioco o remunerare un professionista
            per ciò che
            produce?Scaricare velocemente è più importante. Il protezionismo a lungo termine è sempre controproducente.
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            si tratta di giungere a compromessi. è più

            importante scaricare velocemente l'aggiornamento

            di un videogioco o remunerare un professionista

            per ciò che

            produce?

            Scaricare velocemente è più importante. Il
            protezionismo a lungo termine è sempre
            controproducente.Ti sbagli, o trolli.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            La proposta che hai fatto tu di limitare il P2P è assurda, anche perchè già adesso buona parte del traffico pirata si è spostato su rapidshare et similia. Quindi, sei tu che ti sbagli.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Se tu paghi la banda di tutti i server che ha la blizzard per WOW...
          • iii scrive:
            Re: che palle
            Infatti si possono scaricare anche file protetti da copyright usando download diretto (rapidshare, megaupload, ecc)
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: iii
            Infatti si possono scaricare anche file protetti
            da copyright usando download diretto (rapidshare,
            megaupload,
            ecc)certo, il problema non si risolve totalmente, ma almeno si propone una distribuzione digitale valida e a basso costo. inoltre le fonti alternative sarebbero più controllabili, e sarebbe più semplice scovare chi delinque.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            certo, il problema non si risolve totalmente, ma
            almeno si propone una distribuzione digitale
            valida e a basso costo.Quella attuale è valida ed è a costo zero. Sei in grado di proporre un costo più basso?
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            certo, il problema non si risolve totalmente, ma

            almeno si propone una distribuzione digitale

            valida e a basso costo.

            Quella attuale è valida ed è a costo zero. Sei in
            grado di proporre un costo più
            basso?Piu' basso di una rete che sfrutta parte della banda di ogni utente? Non credo..
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Piu' basso di una rete che sfrutta parte della
            banda di ogni utente? Non
            credo..E quindi, non ha senso farlo
          • iii scrive:
            Re: che palle
            Anche Skype usa una tecnologia p2p, se ben ricordo
          • pippO scrive:
            Re: che palle




            Oddio! E come fai ?





            Tassando i provider, i quali si rivarranno sui


            clienti che usano la rete


            p2p.

            FANC@@O!!!

            Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so è un

            concetto strano per te

            :D)

            Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@

            no non hai capito. Ho detto che i provider
            dovranno rivalersi solo sui propri clienti che
            usano il file sharing. Se usi il file sharing per
            scambiare materiale non protetto, allora dovrai
            usare altri metodi di
            scambio.Spiegalo pure alla microsoft, che per distribuire preview pesanti usa un sistema di filesharing...
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO




            Oddio! E come fai ?







            Tassando i provider, i quali si rivarranno
            sui



            clienti che usano la rete



            p2p.


            FANC@@O!!!


            Tutta la musica che ascolto la PAGO (lo so è
            un


            concetto strano per te


            :D)


            Adesso devo pagarla anche per voi LADRONI? :@



            no non hai capito. Ho detto che i provider

            dovranno rivalersi solo sui propri clienti che

            usano il file sharing. Se usi il file sharing
            per

            scambiare materiale non protetto, allora dovrai

            usare altri metodi di

            scambio.
            Spiegalo pure alla microsoft, che per distribuire
            preview pesanti usa un sistema di
            filesharing...non credo che la microsoft abbia problemi economici ad aggiungere qualche serverino..
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            no non hai capito. Ho detto che i provider


            dovranno rivalersi solo sui propri clienti che


            usano il file sharing. Se usi il file sharing

            per


            scambiare materiale non protetto, allora
            dovrai


            usare altri metodi di


            scambio.

            Spiegalo pure alla microsoft, che per
            distribuire

            preview pesanti usa un sistema di

            filesharing...

            non credo che la microsoft abbia problemi
            economici ad aggiungere qualche
            serverino..No, loro no, ma tutti gli altri soprattutto i piccoli si, per proteggere voi ladroni ci va di mezzo un sacco di gente!GRAZIE GRAZIE e ancora GRAZIE :@
        • Sgabbio scrive:
          Re: che palle
          E come fanno a sapere che chi usa il p2p scarica roba protetta ?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            E come fanno a sapere che chi usa il p2p scarica
            roba protetta
            ?stabiliscono, grazie ai deficienti che si vantano nei forum di quanto scaricano dal p2p, con un paio di stime "ad XXXXXXXm" la percentuale di traffico "pirata" rispetto al traffico normale e mollano la tassa sul traffico presunto. Più o meno come fanno le assicurazioni per decidere quanto far pagare di RCA.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            un pò come l'equo scompenso dei supporti !
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            un pò come l'equo scompenso dei supporti !già... :@ :(:'( :
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            un pò come l'equo scompenso dei supporti !Già grazie agli scaricatori di "cultura" :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Grazie ai parassiti della siae :D
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Grazie ai parassiti della siae :DNon li reggo neanch'io; ma sti pirati del tutto aggratise gli danno una parvenza di legittimità, purtroppo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Considerando come si comportano da decenni, non credo proprio.
          • pippO scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            Considerando come si comportano da decenni, non
            credo
            proprio.Hei ho detto parvenza ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            hai ragione :P
    • angros scrive:
      Re: che palle
      No, la soluzione è eliminare una volta per tutte il copyright, così il P2P sarà legale, e nessuno potrà più protestare.
      • xxx scrive:
        Re: che palle
        bravo... cosi' nessuno farà piu' film... non è il copyright il problema, ma la sua gestione. Il fatto di scaricare film da p2p e' illegale, punto. Ed è giusto che sia cosi'. Il problema è la mancata diffusione di mezzi moderni per usufruire di contenuti, ovviamente a pagamento e a prezzi equi.Se le case cinematografiche investissero i soldi che spendono in avvocati... vivremmo tutti meglio.
        • Wolf01 scrive:
          Re: che palle
          Che palle, e finiamola con la solita cantilena "così nessuno farà più film/musica/software/pizze".Certamente si avrà una drastica riduzione di materiale prodotto, ma si continuerà a produrre materiale di qualità, magari le versioni in vendita avranno qualcosa, anche hardware quindi impossibile da scaricare, che ti farà scegliere di comprare quelle.Quello che c'è in vendita adesso e quello che scarichi dal P2P il più delle volte si equivalgono, e tutto per la mania delle Major di ridurre i costi mantenendo alti i profitti.Facciamo un'epurazione delle boiate, meno schifezze in vendita, più allettanti quelle rimanenti con magari contenuti speciali "solidi" non replicabili quindi informaticamente e vedrete come rifiorirà il mercato dell'originale.Chi vorrà continuare a vedersi film puri e semplici che scarichi pure.
          • xxx scrive:
            Re: che palle
            la mia era una osservazione su chi diche di "abolire" il coyright ... che è un acosa che non ha senso... a me pare un aboiata dire questo...
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: che palle
            http://dl.dropbox.com/u/3580491/La%20promessa%20di%20un%20mondo%20senza%20copyright.pdf
          • xxx scrive:
            Re: che palle
            Ma scusa... se non ti piace un film coperto da copyrigth non guardalo... pero' se la gente lo scarica vuol dire che gli interessa...E ricordo che anche i grandi artisti del passato per il 99% lo facevano su commissione, quindi pagati... altrimenti di arte ne avremmo avuta ben poca...Finiamola con la barzelletta che l'uomo è altruista e farebbe le cose che fa anche se non fosse pagato... baggianate.Che poi il modello di buisness sia da rivedere è chiaro, ma questo l'ho affermato subito nel mio primo post.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Wolf01
            Che palle, e finiamola con la solita cantilena
            "così nessuno farà più
            film/musica/software/pizze".se non è conveniente produrre un impresa non produce. Avresti solamente prodotti creati da amatori e spesso di livello non eccelso.
            Certamente si avrà una drastica riduzione di
            materiale prodotto, ma si continuerà a produrre
            materiale di qualità, dipende da cosa intendi tu per qualità, magari quello che io posso considerare un prodotto di qualità per te può essere una solenne boiata.
            Quello che c'è in vendita adesso e quello che
            scarichi dal P2P il più delle volte si
            equivalgono, e tutto per la mania delle Major di
            ridurre i costi mantenendo alti i
            profitti.
            si chiama efficienza ed è un obiettivo cui mirano le imprese.
            Facciamo un'epurazione delle boiate, meno
            schifezze in vendita, più allettanti quelle
            rimanenti con magari contenuti speciali "solidi"
            non replicabili quindi informaticamente e vedrete
            come rifiorirà il mercato
            dell'originale.mah se le boiate si scaricano significa che c'è interesse a vederle e c'è mercato. L'unico modo per contrastare le boiate è ignorarle.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Facciamo un'epurazione delle boiate, meno

            schifezze in vendita, più allettanti quelle

            rimanenti con magari contenuti speciali "solidi"

            non replicabili quindi informaticamente e

            vedrete come rifiorirà il mercato dell'originale.
            mah se le boiate si scaricano significa che c'è
            interesse a vederle e c'è mercato. L'unico modo
            per contrastare le boiate è ignorarle.Che e' un po' come se uno che fa zapping fosse considerato equivalente a uno che guarda un canale con interesse per ore...Si scaricano le boiate perche' si hanno 5 minuti da perdere altro che interesse, uno mica puo' masturbarsi guardando il vuoto sempre tutti i momenti che non ha niente da fare !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 09.19-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: che palle

            se non è conveniente produrre un impresa non
            produce. Avresti solamente prodotti creati da
            amatori e spesso di livello non
            eccelso.Dove sarebbe il problema?
            mah se le boiate si scaricano significa che c'è
            interesse a vederle e c'è mercato. L'unico modo
            per contrastare le boiate è
            ignorarle.Ma come puoi sapere se le ignoro o no? Non puoi saperlo, e non devi: quello che guardo a casa mia è affare mio.
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            se non è conveniente produrre un impresa non

            produce. Avresti solamente prodotti creati da

            amatori e spesso di livello non

            eccelso.

            Dove sarebbe il problema?
            Che fanno ca@@re? :DA già, ma un cultore del tutto aggratise questo non lo capisce!!!
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Che fanno ca@@re? :DE quelli commerciali no?
            A già, ma un cultore del tutto aggratise questo
            non lo
            capisce!!!Tra scegliere una schifezza gratis, o una schifezza a pagamento, cosa scegli?
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Che fanno ca@@re? :D

            E quelli commerciali no?


            A già, ma un cultore del tutto aggratise questo

            non lo

            capisce!!!

            Tra scegliere una schifezza gratis, o una
            schifezza a pagamento, cosa
            scegli?Scelgo quello che mi pare, PAGANDO l'artista!
          • angros scrive:
            Re: che palle


            Tra scegliere una schifezza gratis, o una

            schifezza a pagamento, cosa

            scegli?
            Scelgo quello che mi pare, PAGANDO l'artista!Anche io scelgo quello che mi pare, gratis
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Tra scegliere una schifezza gratis, o una


            schifezza a pagamento, cosa


            scegli?

            Scelgo quello che mi pare, PAGANDO l'artista!

            Anche io scelgo quello che mi pare, gratisMetti pure il tuo indirizzo qui:verrò a casa tua a prendere quello che mi pare, sempre GRATIS ovviamente :D
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            Se vuoi puoi venire da me, sono contentissimo se volessi una copia dei miei dvd e degli album musicali, ho anche tanti giochi originali se vuoi, anche vecchi che non si trovano più, ti posso togliere il fastidio di girare per i negozi.Porta però patatine e bibite (sono astemio, mi dispiace) così intanto che il masterizzatore tosta i cd ci spariamo qualche film.
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Se vuoi puoi venire da me, sono contentissimo se
            volessi una copia dei miei dvd e degli album
            musicali, ho anche tanti giochi originali se
            vuoi, anche vecchi che non si trovano più, ti
            posso togliere il fastidio di girare per i
            negozi.
            Porta però patatine e bibite (sono astemio, mi
            dispiace) così intanto che il masterizzatore
            tosta i cd ci spariamo qualche
            film.Ma di notte, e con la mascherina da bassotto, se no dov'è il divertimento? ;)
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            Che io scarico alla luce del giorno, da altri che mettono in condivisione la roba.Ah se vuoi posso appendere cd masterizzati alla ringhiera del recinto così passi e porti via quello che ti serve, anche tutto.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            verrò a casa tua a prendere quello che mi pare,
            sempre GRATIS ovviamente
            :DBasta che tu non lo tolga a me, e io te lo do volentieri. Vuoi una pianta del mio giardino? Prenditi pure i semi, o prendi un ramo e fai una talea (a me non togli nulla, e la avrai anche tu)Vuoi il fuoco che brucia nel mio caminetto? Usalo pure per accendere una torcia, così avrai il fuoco anche tu.Non mi costa nulla accontentarti, perchè non devo rinunciare a nulla; quindi, non ti chiedo nulla in cambio (o al massimo, ti chiedo qualcosa che si possa duplicare a costo zero, così anche tu non rinuncerai a nulla, ed entrambi avremo un vantaggio).Vuoi una bottiglia di birra? Se la prendi, io ne dovrò fare a meno (se la bevi tu non posso berla io), quindi mi devi dare qualcosa in cambio.
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            verrò a casa tua a prendere quello che mi pare,

            sempre GRATIS ovviamente

            :D

            Basta che tu non lo tolga a me, e io te lo do
            volentieri. Vuoi una pianta del mio giardino?
            Prenditi pure i semi, o prendi un ramo e fai una
            talea (a me non togli nulla, e la avrai anche
            tu)

            Vuoi il fuoco che brucia nel mio caminetto? Usalo
            pure per accendere una torcia, così avrai il
            fuoco anche
            tu.

            Non mi costa nulla accontentarti, perchè non devo
            rinunciare a nulla; quindi, non ti chiedo nulla
            in cambio (o al massimo, ti chiedo qualcosa che
            si possa duplicare a costo zero, così anche tu
            non rinuncerai a nulla, ed entrambi avremo un
            vantaggio).

            Vuoi una bottiglia di birra? Se la prendi, io ne
            dovrò fare a meno (se la bevi tu non posso berla
            io), quindi mi devi dare qualcosa in
            cambio.prenoto tua moglie!
          • angros scrive:
            Re: che palle

            prenoto tua moglie![yt]0x4EQcHE8ug[/yt]
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            volere gratuitamente cio' che qualcuno ha prodotto spendendo tempo e denaro e' sbagliato. Non ci sono se e non ci sono ma.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ostrega
            volere gratuitamente cio' che qualcuno ha
            prodotto spendendo tempo e denaro e' sbagliato.
            Non ci sono se e non ci sono ma.Infatti qui si parla dell'obsolescenza del concetto di distribuzione e duplicazione, che invece pretendono di farci ancora pagare.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ostrega
            volere gratuitamente cio' che qualcuno ha
            prodotto spendendo tempo e denaro e' sbagliato.Non se l'ha prodotto anni fa, ed è già stato pagato.Ciò che è sbagliato è pretenderesoldi senza lavorare.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Ma come puoi sapere se le ignoro o no? s'è ne era già parlato di come si misura l'impatto di un opera. Considera che quello che tu guardi a casa tua non importa niente a nessuno, conta sapere quanti guardano e ne parlano.
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Wolf01
            Che palle, e finiamola con la solita cantilena
            "così nessuno farà più
            film/musica/software/pizze".disse Wolf01 regista e musicista, nonché pizzaioloFacile fare i finocchi col XXXX degli altri ;)
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            - Scritto da: Wolf01

            Che palle, e finiamola con la solita cantilena

            "così nessuno farà più

            film/musica/software/pizze".

            disse Wolf01 regista e musicista, nonché pizzaiolo


            Facile fare i finocchi col XXXX degli altri ;)Che è esattamente quello che fanno le majors!Tiè leggiUn po di storia ti fa bene....e si che lo hanno anche già postato!http://dl.dropbox.com/u/3580491/La%20promessa%20di%20un%20mondo%20senza%20copyright.pdf
          • MeX scrive:
            Re: che palle

            Che è esattamente quello che fanno le majors!esatto ti metti al loro livello?
            Tiè leggi
            Un po di storia ti fa bene....
            e si che lo hanno anche già postato!
            http://dl.dropbox.com/u/3580491/La%20promessa%20dimi fermo qui:"Un lungo articolo per spiegare come si può arrivare al superamento del concetto di copyright, in unmondo in cui la creatività non sia dominata dal denaro."allora anche il lavoro dipendente, l'agricoltura e la produzione in serie non deve essere dominata dal denaro
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            allora anche il lavoro dipendente, l'agricoltura
            e la produzione in serie non deve essere dominata
            dal
            denarobasta sostituirlo con la pecunia...
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            allora anche il lavoro dipendente, l'agricoltura

            e la produzione in serie non deve essere
            dominata

            dal

            denaro

            basta sostituirlo con la pecunia...(rotfl)
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            allora anche il lavoro dipendente, l'agricoltura

            e la produzione in serie non deve essere
            dominata

            dal

            denaro

            basta sostituirlo con la pecunia...Battuta "geniale" peccato che sia di nessuna relazione con la storia del copyright!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Certo ma deve avere esplicitamente quel valore
            (intermediazione commerciale) non essere
            "mascherata" da proprietà
            intellettuale!la proprietà intellettuale serve per tutelare chi acquista, e chi vende, i diritti economici di sfruttamento dell'opera. Senza tale tutela chiunque potrebbe molto facilmente "rapinare" e "ricettare" senza dover pagar dazio.Io editore becco un romanzo interessante su internet, lo prendo e lo pubblico senza rigirare nulla all'autore e magari guadagnandoci io. Ti sembra giusto ?
            E essere distinta dalla proprietà intellettuale
            che spetta al solo
            autore!
            E deve essere inalienabile!
            Cosa del resto stabilita dalla carta dei diritti
            umani!
            INALIENABILE capito?
            infatti la paternità sull'opera è inalienabile, quello di cui si può far commercio sono i diritti economici di sfruttamento di quell'opera.

            Nessun problema esiste una soluzione banale!
            Basta che i diritti commerciali (diritto
            commerciale di copia) siano REVOCABILI
            (dall'autore tesso) e NON
            ESCLUSIVI.così è già, l'autore che decide come e con che condizioni cedere tali diritti. Con le major stipula un contratto non un patto di sangue, e qualsiasi contratto è rescindibile. Fermo restando che nel caso una delle due parti decida di rompere è tenuta ad indennizzare l'altra parte.
            In quel modo si paga il servizio commerciale per
            quello che è (funziona è efficace? vende?) il suo
            vero valore sennò si cambia (libero mercato) e si
            trova un altro
            distributore!cosa che già capita anche oggi, quanti artisti prima pubblicavano con Tizio e poi vanno a pubblicare con Caio ?
            In questo modo la forza contrattuale di ciascuno
            è perfettamente bilanciata da concorrenza e
            mercato senza "finte" senza confusione e senza
            che ciascuno si appropri della "proprietà
            intellettuale" a caratteri piccoli in fondo al
            contratto!
            Facile no?
            Scomettiamo che questo non sta bene alle major?
            scommettiamo che è già così ? logicamente tanto più sei famoso ed affermato e tanto maggiore è il tuo potere contrattuale. Se sei un pischello che dovrebbe ancora farsi conoscere il tuo potere contrattuale è pari a zero o quasi.Spiegato con un esempio: se io devo comprare un pacco di pasta più che girare per supermercati per trovare quello meno caro non posso fare, se devo comprarne una tonnellata chiamo il grossista o la fabbrica e patteggio uno sconto sostanzioso.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Certo ma deve avere esplicitamente quel valore

            (intermediazione commerciale) non essere

            "mascherata" da proprietà

            intellettuale!

            la proprietà intellettuale serve per tutelare chi
            acquista, e chi vende, i diritti economici di
            sfruttamento dell'opera. Senza tale tutela
            chiunque potrebbe molto facilmente "rapinare" e
            "ricettare" senza dover pagar
            dazio.La "PROPRIETÀ INTELLETTUALE" ce la hanno gli individui (gli unici dotati di intelletto) non funziona con "facciamo a mezzo io che mi dichiaro proprietario e tu che ce la hai veramente".
            Io editore becco un romanzo interessante su
            internet, lo prendo e lo pubblico senza rigirare
            nulla all'autore e magari guadagnandoci io. Ti
            sembra giusto
            ?Se l'autore è daccordo SI!Se l'autore non lo è (dato che è uso commerciale) ti denuncia (e fa bene!).Ma la proprietà resta sua e se ti concede di farne uso commerciale è giusto che tu lo paghi!Semplice!Il problema è che non stai dicendo tutta la veritàIl tuo "retropensiero" non dichiarato è:1) mi cedi i diritti per un tozzo di pane e in esclusiva2) in cambio (e solo dopo che ho visto che ci recupero le spese e senza rischio) ti riconoscerò una misera percentuale sulle vendite (così ti scarico una bella fetta di rischio di impresa).E io mi metto al riparo dai MIEI CONCORRENTI!3) se non ci campi con quello che ti do sono razzi tuoi!Giù la maschera!Si gioca a carte scoperte!


            E essere distinta dalla proprietà intellettuale

            che spetta al solo

            autore!

            E deve essere inalienabile!

            Cosa del resto stabilita dalla carta dei diritti

            umani!

            INALIENABILE capito?


            infatti la paternità sull'opera è inalienabile,
            quello di cui si può far commercio sono i diritti
            economici di sfruttamento di
            quell'opera.Certo purchè siano solo commerciali e aperti alla concorrenza (chi offre servizi di editoria sta sullo sytesso piano dei suoi concorrenti... niente privilegi niente esclusive)Chiarezza e trasparenza!



            Nessun problema esiste una soluzione banale!

            Basta che i diritti commerciali (diritto

            commerciale di copia) siano REVOCABILI

            (dall'autore tesso) e NON

            ESCLUSIVI.

            così è già, l'autore che decide come e con che
            condizioni cedere tali diritti. Con le major
            stipula un contratto non un patto di sangue, e
            qualsiasi contratto è rescindibile. Fermo
            restando che nel caso una delle due parti decida
            di rompere è tenuta ad indennizzare l'altra
            parte.Niente affatto!L'autore non decide un tubo... ma mettiamo che sia come tu dici se c'è esplicitamente la clausola di revoca e non c'è esclusiva non c'è alcuna penale da pagare!Perchè semplicemente non c'è alcuna rottura di contratto.Dove sta il problema?Nel pelo sullo stomaco e nel non volere concorrenza?


            In quel modo si paga il servizio commerciale per

            quello che è (funziona è efficace? vende?) il
            suo

            vero valore sennò si cambia (libero mercato) e
            si

            trova un altro

            distributore!

            cosa che già capita anche oggi, quanti artisti
            prima pubblicavano con Tizio e poi vanno a
            pubblicare con Caio
            ?Certo se si sono tutelati (e avevano il potere contrattuale e la fama già acquisita per conto loro) il che vale per l'1% (si e no) del totale!Ma quale è il tuo problema se invece lo si stabilisce come regola(Non esclusività e revocabilità?)...Ripeto Pelo?Ripeto Paura del mercato?Paura della concorrenza?È come per tutte le aziende normali che vai cercando?


            In questo modo la forza contrattuale di ciascuno

            è perfettamente bilanciata da concorrenza e

            mercato senza "finte" senza confusione e senza

            che ciascuno si appropri della "proprietà

            intellettuale" a caratteri piccoli in fondo al

            contratto!

            Facile no?

            Scomettiamo che questo non sta bene alle major?



            scommettiamo che è già così ? logicamente tanto
            più sei famoso ed affermato e tanto maggiore è il
            tuo potere contrattuale. Se sei un pischello che
            dovrebbe ancora farsi conoscere il tuo potere
            contrattuale è pari a zero o
            quasi.Niente affatto basta una clausola che non discrimina e rende tutti ugualiQuale è il problema?
            Spiegato con un esempio: se io devo comprare un
            pacco di pasta più che girare per supermercati
            per trovare quello meno caro non posso fare, se
            devo comprarne una tonnellata chiamo il grossista
            o la fabbrica e patteggio uno sconto
            sostanzioso.Il grossista fa un mestiere diverso dal supermercato è un esempio che non regge!E quello che pratica non è uno sconto è il suo listino ed è uguale per tutti!Il suo rischio è il magazzino ed è più grosso di quello del dettagliante (molto meno magazzino).Questa è banale ragioneria manco economia!Ti sei incartato in un esempio inadeguato!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            La "PROPRIETÀ INTELLETTUALE" ce la hanno gli
            individui (gli unici dotati di intelletto) non
            funziona con "facciamo a mezzo io che mi dichiaro
            proprietario e tu che ce la hai
            veramente".
            ok chiamala diritto di sfruttamento economico di beni immateriali se ti è più congeniale.
            Se l'autore è daccordo SI!
            Se l'autore non lo è (dato che è uso commerciale)
            ti denuncia (e fa
            bene!).se non esiste copyright sulla base di cosa mi denuncia ? lo cito come autore ma non li rigiro niente. Siccome non c'è il CR allora lo sfruttamento economico di un opera è libero ed io posso "piratarla" come e quanto voglio.
            Ma la proprietà resta sua e se ti concede di
            farne uso commerciale è giusto che tu lo
            paghi!vedi sopra.
            1) mi cedi i diritti per un tozzo di pane e in
            esclusivapensi che agli U2 la loro casa discografica dia solo un tozzo di pane ?
            2) in cambio (e solo dopo che ho visto che ci
            recupero le spese e senza rischio) ti riconoscerò
            una misera percentuale sulle vendite (così ti
            scarico una bella fetta di rischio di
            impresa).in alternativa posso tranquillamente farti da tipografia e da PR, però il rischio di impresa lo prende integralmente l'autore. Che problemi ci sono.
            E io mi metto al riparo dai MIEI CONCORRENTI!
            3) se non ci campi con quello che ti do sono
            razzi
            tuoi!se il contratto non è conveniente l'autore puo sempre scioglierlo e andare da altri, o autoprodursi se lo trova più conveniente. Dov'è il problema ?

            Certo purchè siano solo commerciali e aperti alla
            concorrenza (chi offre servizi di editoria sta
            sullo sytesso piano dei suoi concorrenti...
            niente privilegi niente
            esclusive)
            in tal caso non mi conviene fornire servizi di editoria ma di mera tipografia e logistica.Perché dovrei spendere per promuovere il disco "concerto intestino per fagiolata messicana" con il rischio che la gente compri lo stesso disco stampato da un mio concorrente ?se ho l'esclusiva mi conviene spendere anche in promozione visto che faccio pubblicità a me, oltre che all'autore. Se non ho esclusiva perché spendere in promozione ?
            Niente affatto!
            L'autore non decide un tubo... ma mettiamo che
            sia come tu dici se c'è esplicitamente la
            clausola di revoca e non c'è esclusiva non c'è
            alcuna penale da
            pagare!ma a me non conviene produrlo, cosa capita se dopo le spese di promozione e produzione si sposta e va a rivendere lo stesso disco ma stampato da un mio concorrente ? io ci rimetto minimo le spese per la promozione di quell'opera.
            Nel pelo sullo stomaco e nel non volere
            concorrenza?
            Certo se si sono tutelati (e avevano il potere
            contrattuale e la fama già acquisita per conto
            loro) il che vale per l'1% (si e no) del
            totale!hai detto bene se hai potere contrattuale, e il potere contrattuale te lo da la capacità di vendita che viene mostrata dalle vendite pregresse.Se sei un pischellino alle prime armi il tuo potere contrattuale è pari a zero o quasi. Sei un'incognita si rischia a puntare su di te.
            Ripeto Paura del mercato?
            Paura della concorrenza?ne l'uno e neppure l'altro ma tutela degli investimenti ed evitare di far la figura dei fessi.
            Niente affatto basta una clausola che non
            discrimina e rende tutti
            uguali
            Quale è il problema?
            che se il mio investimento in un giovane al primo disco non è tutelato, ovvero io metto i soldi per produzione e promozione con il rischio di finanziare un flop mentre se il disco vende rischio che il giovane mi venga soffiato da un concorrente non investo nei giovani, punto solo a gruppi affermati o da editore mi metto a fare il semplice tipografo.
            Il grossista fa un mestiere diverso dal
            supermercato è un esempio che non
            regge!e invece regge: più sei grosso maggiore è il tuo potere contrattuale, se sei piccolo il tuo potere contrattuale è pari a zero. Non credo ti possa mettere a contrattare con il supermercato.
            E quello che pratica non è uno sconto è il suo
            listino ed è uguale per
            tutti!davvero ? strano visto che per l'acquisto di grosse quantità aumentano anche gli sconti. O gli uffici approvvigionamenti pensi servano solo come posteggio per segretarie ?
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            La "PROPRIETÀ INTELLETTUALE" ce la hanno gli

            individui (gli unici dotati di intelletto) non

            funziona con "facciamo a mezzo io che mi
            dichiaro

            proprietario e tu che ce la hai

            veramente".


            ok chiamala diritto di sfruttamento economico di
            beni immateriali se ti è più
            congeniale.Non è questione di nome ma di sostanzaDeve essere un diritto di uso revocabile (non perpetuo) e non esclusivo.Stabilito questo poi come lo chiami non mi interessa!


            Se l'autore è daccordo SI!

            Se l'autore non lo è (dato che è uso
            commerciale)

            ti denuncia (e fa

            bene!).

            se non esiste copyright sulla base di cosa mi
            denuncia ? lo cito come autore ma non li rigiro
            niente. Siccome non c'è il CR allora lo
            sfruttamento economico di un opera è libero ed io
            posso "piratarla" come e quanto
            voglio.Per violazione del diritto di autore (proprietà intellettuale) non di copyright (che è diritto di copia COMMERCIALE come dice l'etimologia)!!!!!Non è difficile suvvia!È SEMPLICE!


            Ma la proprietà resta sua e se ti concede di

            farne uso commerciale è giusto che tu lo

            paghi!

            vedi sopra.Pure tu!


            1) mi cedi i diritti per un tozzo di pane e in

            esclusiva
            pensi che agli U2 la loro casa discografica dia
            solo un tozzo di pane ?Gli u2 sono adesso gli U2 prima erano "u2 o u3" XXXXXXXtti!E si sono sudati a pub e localini (altro che investimenti delle major) la loro strada prima diventare strapagati! Peccato che per 1 U2 ci sono U2000000 di gente che si suda la sua pagnotta con o senza (anzi malgrado) le major!Il contributo netto della grande distribuzione è nella reltà di mercato pari a zero spaccato!Gli u2 saranno sempre u2/u2000000 major o non major!Esempio che non fa altro che confermare il parassitismo e la inutilità della grande distribuzione!Grazie! :)



            2) in cambio (e solo dopo che ho visto che ci

            recupero le spese e senza rischio) ti
            riconoscerò

            una misera percentuale sulle vendite (così ti

            scarico una bella fetta di rischio di

            impresa).
            in alternativa posso tranquillamente farti da
            tipografia e da PR, però il rischio di impresa lo
            prende integralmente l'autore. Che problemi ci
            sono.Che se il rischio è suo non ha motivo di pagarti!Può farlo da solo!Per quale motivo ti deve mantenere a rischio 0 come impresa?Al limite fatti assumere da lui (autore) è lui l'impresa a questo punto no?


            E io mi metto al riparo dai MIEI CONCORRENTI!

            3) se non ci campi con quello che ti do sono

            razzi

            tuoi!
            se il contratto non è conveniente l'autore puo
            sempre scioglierlo e andare da altri, o
            autoprodursi se lo trova più conveniente. Dov'è
            il problema
            ?Nessun problema se non hai l'esclusiva infatti e se il diritto di copia commerciale è revocabile!Qui sta il punto!



            Certo purchè siano solo commerciali e aperti
            alla

            concorrenza (chi offre servizi di editoria sta

            sullo sytesso piano dei suoi concorrenti...

            niente privilegi niente

            esclusive)


            in tal caso non mi conviene fornire servizi di
            editoria ma di mera tipografia e
            logistica.
            Perché dovrei spendere per promuovere il disco
            "concerto intestino per fagiolata messicana" con
            il rischio che la gente compri lo stesso disco
            stampato da un mio concorrente
            ?Per lo stesso motivo che metti su un impresa te lo ho già detto se il tuo rischio è zero e è tutto dell'autore fatti assumere da lui!Altrimenti perchè dovrebbe mantenere la tua impresa che corre zero rischi?
            se ho l'esclusiva mi conviene spendere anche in
            promozione visto che faccio pubblicità a me,
            oltre che all'autore. Se non ho esclusiva perché
            spendere in promozione
            ?Se non ti conviene non aprire un impresa chi ti obbliga?Per il resto..Leggi sopra!



            Niente affatto!

            L'autore non decide un tubo... ma mettiamo che

            sia come tu dici se c'è esplicitamente la

            clausola di revoca e non c'è esclusiva non c'è

            alcuna penale da

            pagare!

            ma a me non conviene produrlo, cosa capita se
            dopo le spese di promozione e produzione si
            sposta e va a rivendere lo stesso disco ma
            stampato da un mio concorrente ? io ci rimetto
            minimo le spese per la promozione di
            quell'opera.Lo stesso che capita al tuo concorrente in un caso analogo !Siete pari!Se vuoi che non se ne vada devi fare il tuo lavoro meglio di lui!Si chiama CONCORRENZA e MERCATO!SVEGLIA!


            Nel pelo sullo stomaco e nel non volere

            concorrenza?


            Certo se si sono tutelati (e avevano il potere

            contrattuale e la fama già acquisita per conto

            loro) il che vale per l'1% (si e no) del

            totale!

            hai detto bene se hai potere contrattuale, e il
            potere contrattuale te lo da la capacità di
            vendita che viene mostrata dalle vendite
            pregresse.
            Se sei un pischellino alle prime armi il tuo
            potere contrattuale è pari a zero o quasi. Sei
            un'incognita si rischia a puntare su di
            te.L'incognita si chiama ripeto rischio di impresa è inutile che la rigiri!In un mercato libero c'è un solo modo di starci e è fare meglio degli altri!Puntare e prenderci o sbagliare fa parte della vita di tutte le imprese!Perchè dovrebbe essere diverso per gli editori e in virtù di quali privilegi?Si rischia e ci si prende!....Oppure si chiude!Libri in tribunale e fuori dalle balle!


            Ripeto Paura del mercato?

            Paura della concorrenza?

            ne l'uno e neppure l'altro ma tutela degli
            investimenti ed evitare di far la figura dei
            fessi.Gli investimenti li deve fare anche il tuo concorrente con le stesse tutele .Questo è il mercato:Condizioni di partenza e regole uguali!Ready? start!Chi arriva vince chi cade ha prso!...C'èst la vie!


            Niente affatto basta una clausola che non

            discrimina e rende tutti

            uguali

            Quale è il problema?


            che se il mio investimento in un giovane al primo
            disco non è tutelato, ovvero io metto i soldi per
            produzione e promozione con il rischio di
            finanziare un flop mentre se il disco vende
            rischio che il giovane mi venga soffiato da un
            concorrente non investo nei giovani, punto solo a
            gruppi affermati o da editore mi metto a fare il
            semplice
            tipografo.Te lo ho spiegato il tipografo è a sua volta una impresa il rischio non te lo paga nessuno l'unico modo per avere il rischio pagato è farsi assumere dall'autore!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Non è questione di nome ma di sostanza
            Deve essere un diritto di uso revocabile (non
            perpetuo) e non
            esclusivo.
            Stabilito questo poi come lo chiami non mi
            interessa!
            è revocabile come tutti i contratti.

            Per violazione del diritto di autore (proprietà
            intellettuale) io l'autore lo cito, ci metto il suo di nome in copertina, quindi che vuole ?
            E si sono sudati a pub e localini (altro che
            investimenti delle major) la loro strada prima
            diventare strapagati!

            Peccato che per 1 U2 ci sono U2000000 di gente
            che si suda la sua pagnotta con o senza (anzi
            malgrado) le
            major!ci son mille ragazzini che giocano a calcio eppure uno solo è milito, che vuol dire ? che chiunque suoni debba diventare automaticamente famoso ?
            Che se il rischio è suo non ha motivo di pagarti!
            Può farlo da solo!infatti io gli offro i servizi di stampa ed altro, non faccio l'editore faccio semplicemente il tipografo: mi dai i soldi e ti stampo quello che vuoi, quando vuoi e quante copie ne vuoi. E poi sta a lui vendersele, io una volta che le ho consegnate a lui ho finito di lavorare. Poi se vuole farlo stampare da qualche altra parte liberissimo di farlo.Ma, in questo caso, non mi si chieda di anticipare costi di pubblicità o di distribuzione.
            Per quale motivo ti deve mantenere a rischio 0
            come
            impresa?
            Al limite fatti assumere da lui (autore) è lui
            l'impresa a questo punto
            no?
            si, è lui che si gestisce i diritti ed è lui che fa da editore di se stesso. A me fargli da editore in quel caso non conviene per niente, fa lui.

            Nessun problema se non hai l'esclusiva infatti e
            se il diritto di copia commerciale è
            revocabile!
            Qui sta il punto!
            Per lo stesso motivo che metti su un impresa te
            lo ho già detto se il tuo rischio è zero e è
            tutto dell'autore fatti assumere da
            lui!
            Altrimenti perchè dovrebbe mantenere la tua
            impresa che corre zero
            rischi?
            la mia impresa paga un fisso più una percentuale delle vendite all'autore per avere l'esclusiva di vendere quel disco. Anticipo le spese di produzione, promozione e distribuzione. E dopo che ho speso l'autore mi pianta perché sedotto da un concorrente ?L'esclusiva serve anche a tutelare gli autori, se non ci fosse le grosse case non farebbero altro che cercare di fregarsi gli autori le une con le altre e nessuna investirebbe per far crescere nuovi autori visto che appena diventerebbero appetibili qualcun altro cercherebbe di fregarteli.
            Se non ti conviene non aprire un impresa chi ti
            obbliga?infatti, faccio lo squalo, non perdo tempo ad investire per far crescere gente.vedi sopra: si finirebbe a depredarsi gli uni con gli altri, meglio darsi delle regole per evitare i colpi sotto la cintura.
            In un mercato libero c'è un solo modo di starci e
            è fare meglio degli
            altri!se non ci son tutele legali della proprietà non ci può essere un mercato. Se chiunque può copiare e mettere in vendita liberamente il disco dell'autore cosa può vendere l'autore come diritti commerciali ?
            Gli investimenti li deve fare anche il tuo
            concorrente con le stesse tutele
            .il punto è proprio questo: se non ci sono tutele ne io e neppure il mio concorrente avremmo interesse ad investire. L'esclusiva serve proprio a questo, a garantirmi che se io pago autore e promozione i risultati dell'investimento se ci sono saranno miei e non di qualcun altro. Io rischio e se perdo ho perso ma se vinco ho vinto io.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX

            Che è esattamente quello che fanno le majors!

            esatto ti metti al loro livello?


            Tiè leggi

            Un po di storia ti fa bene....

            e si che lo hanno anche già postato!


            http://dl.dropbox.com/u/3580491/La%20promessa%20di

            mi fermo qui:
            "Un lungo articolo per spiegare come si può
            arrivare al superamento del concetto di
            copyright, in
            un
            mondo in cui la creatività non sia dominata dal
            denaro."

            allora anche il lavoro dipendente, l'agricoltura
            e la produzione in serie non deve essere dominata
            dal
            denaroSi tratta di beni materiali XXXXX!E quello che devi leggere è la storia del copyright conosci il concetto di storia?Sai come e perchè il copyright è nato con quali scopi?Stai solo dimostrando la tua ignoranza!
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            meno male che ci sei tu a diffondere cultura... anzi no, tu la copi e basta
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: MeX

            - Scritto da: Wolf01


            Che palle, e finiamola con la solita cantilena


            "così nessuno farà più


            film/musica/software/pizze".



            disse Wolf01 regista e musicista, nonché
            pizzaiolo





            Facile fare i finocchi col XXXX degli altri ;)
            Che è esattamente quello che fanno le majors!
            Tiè leggi
            Un po di storia ti fa bene....
            e si che lo hanno anche già postato!
            http://dl.dropbox.com/u/3580491/La%20promessa%20di Labolizione della legge sul copyright è opzionale; qui la vera forza sono i creatori chescelgono liberamente di rilasciare senza restrizioni le loro opere per copie, perché farlo è nel lorointeresse. c'è da dire per amor di precisione che anche tali autori usano il copyright, uso talvolta indicato con il gioco di parole copyleft, per mantenere libera la loro opera ed evitare che qualcuno se ne appropri. Ad un certo punto, sarà ovvio [il fatto] che tutta la roba interessante sta andando nelflusso libero e la gente semplicemente cesserà di tuffarsi in quello proprietario. La legge sulcopyright potrà formalmente rimanere sui libri, ma in pratica essa si dissolverà, atrofizzata daldisuso. la legge rimarrà invece proprio perché necessaria a tutelare gli autori che rilasciano le loro opere secondo le CC.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: MeX


            - Scritto da: Wolf01



            Che palle, e finiamola con la solita
            cantilena



            "così nessuno farà più



            film/musica/software/pizze".





            disse Wolf01 regista e musicista, nonché

            pizzaiolo








            Facile fare i finocchi col XXXX degli altri ;)

            Che è esattamente quello che fanno le majors!

            Tiè leggi

            Un po di storia ti fa bene....

            e si che lo hanno anche già postato!


            http://dl.dropbox.com/u/3580491/La%20promessa%20di

            Labolizione della legge sul copyright è
            opzionale; qui la vera forza sono i creatori
            che
            scelgono liberamente di rilasciare senza
            restrizioni le loro opere per copie, perché farlo
            è nel
            loro
            interesse.

            c'è da dire per amor di precisione che anche tali
            autori usano il copyright, uso talvolta indicato
            con il gioco di parole copyleft, per mantenere
            libera la loro opera ed evitare che qualcuno se
            ne
            appropri.


            Ad un certo punto, sarà ovvio [il fatto] che
            tutta la roba interessante sta andando
            nel
            flusso libero e la gente semplicemente cesserà di
            tuffarsi in quello proprietario. La legge
            sul
            copyright potrà formalmente rimanere sui libri,
            ma in pratica essa si dissolverà, atrofizzata
            dal
            disuso.

            la legge rimarrà invece proprio perché necessaria
            a tutelare gli autori che rilasciano le loro
            opere secondo le
            CC.Ma il punto interessante infatti non è la legge del copyright in se quanto la sua storia e i suoi effetti.In ogni caso "copyleft" o se preferisci le licenze GPL usano (paradossalmente) il concetto di copyright proprio per difendersi dagli effetti perversi di quest'ultimo.È piuttosto ovvio che se non ci fosse il copyright il copyleft sarebbe inutile appunto... il copyleft esiste in quanto esiste il suo contrario non viceversa!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            In ogni caso "copyleft" o se preferisci le
            licenze GPL usano (paradossalmente) il concetto
            di copyright proprio per difendersi dagli effetti
            perversi di
            quest'ultimo.che il CR sia da ripensare sono d'accordo anche io, il problema è che se non si tutela in qualche modo l'investimento in beni immateriali, tali investimenti si ridurranno.
            È piuttosto ovvio che se non ci fosse il
            copyright il copyleft sarebbe inutile appunto...
            il copyleft esiste in quanto esiste il suo
            contrario non
            viceversa!il fatto è che il CR rimane un male necessario. Da ripensare ma una sua eliminazione in blocco porterebbe più danni che benefici. Infatti il rischio di impresa si sposterà sempre più dagli editori agli autori, gli editori possono riciclarsi come tipografi e/o aziende di servizio, il cerino rimarrà in mano agli autori.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            In ogni caso "copyleft" o se preferisci le

            licenze GPL usano (paradossalmente) il concetto

            di copyright proprio per difendersi dagli
            effetti

            perversi di

            quest'ultimo.

            che il CR sia da ripensare sono d'accordo anche
            io, il problema è che se non si tutela in qualche
            modo l'investimento in beni immateriali, tali
            investimenti si
            ridurranno.L'unico che investe in beni immateriali si chiama autore che investe in realtà in se stesso.


            È piuttosto ovvio che se non ci fosse il

            copyright il copyleft sarebbe inutile appunto...

            il copyleft esiste in quanto esiste il suo

            contrario non

            viceversa!

            il fatto è che il CR rimane un male necessario.
            Da ripensare ma una sua eliminazione in blocco
            porterebbe più danni che benefici. Infatti il
            rischio di impresa si sposterà sempre più dagli
            editori agli autori, gli editori possono
            riciclarsi come tipografi e/o aziende di
            servizio, il cerino rimarrà in mano agli
            autori.Gli autori corrono già questo rischio infatti se non vendono in quantità mostruose non ci campano di diritti e in più ci devono pure campare gli editori che pretendono di trasferire parte del loro rischio sull'autore (ti pago solo se vendi e dopo che io ha pagato i mmiei costi).Il cerino in mano ce lo ha comunque l'autore di autori poveri ce ne sono tanti di editori indigenti mi pare di non conoscerne sapresti dirmi perchè?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            L'unico che investe in beni immateriali si chiama
            autore che investe in realtà in se
            stesso.
            davvero ? e chi paga, in anticipo , la pubblicazione dell'opera, la distribuzione e la promozione non investe niente ?fuori è pieno di gente pronta a darti le palanche.
            editori che pretendono di trasferire parte del
            loro rischio sull'autore (ti pago solo se vendi e
            dopo che io ha pagato i mmiei
            costi).gli editori pagano in anticipo le spese per portare l'opera al pubblico. Mi sembra normale che vogliano anche loro avere un ritorno del loro investimento.
            Il cerino in mano ce lo ha comunque l'autore di
            autori poveri ce ne sono tanti di editori
            indigenti mi pare di non conoscerne sapresti
            dirmi
            perchè?fra i piccoli è normale trovare editori poveri o editori che mirano a mercati di nicchia snobbati dalle major.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            L'unico che investe in beni immateriali si
            chiama

            autore che investe in realtà in se

            stesso.


            davvero ? e chi paga, in anticipo , la
            pubblicazione dell'opera, la distribuzione e la
            promozione non investe niente
            ?
            fuori è pieno di gente pronta a darti le palanche.Sono beni materiali non immateriali !Tu hai parlato di investimento in beni immateriali!Comunque:1) produzione=investimento in beni materiali=come produrre un automobile.Chi paga IN ATICIPO?Nessuno si chiama rischio di impresa!Tutte le imprese lo hanno perche i discografici dovrebbero essere diversi?2) il diritto COMMERCIALE di copia (revocabile dall'autore) e non esclusivo garantisce che sia possibile guadagnare ma al tempo stesso stabilisce giuste condizioni di paritetica concorrenza tra diversi editori che danno un servizio COMMERCIALE!E a condizioni che sono quelle di mercato (come qualunque impresa)3) La proprietà intellettuale è inalienabile!Semplice vero?


            editori che pretendono di trasferire parte del

            loro rischio sull'autore (ti pago solo se vendi
            e

            dopo che io ha pagato i mmiei

            costi).

            gli editori pagano in anticipo le spese per
            portare l'opera al pubblico. Mi sembra normale
            che vogliano anche loro avere un ritorno del loro
            investimento.Ripeto ivestimento che è1) in beni e servizi materiali e commerciali.2) fatto salvo il rischio di impresa che TUTTE le imprese VERE hanno!A queste condizioni (e quelle sopra) mi sta bene!


            Il cerino in mano ce lo ha comunque l'autore di

            autori poveri ce ne sono tanti di editori

            indigenti mi pare di non conoscerne sapresti

            dirmi

            perchè?

            fra i piccoli è normale trovare editori poveri o
            editori che mirano a mercati di nicchia snobbati
            dalle
            major.Certo ma non vivono del sussidio di stato come la Merini prima di morire!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Sono beni materiali non immateriali !
            Tu hai parlato di investimento in beni
            immateriali!
            Comunque:
            1) produzione=investimento in beni materiali=come
            produrre un
            automobile.prima di produrre un'automobile dovresti produrre il progetto.
            Chi paga IN ATICIPO?l'autore ci mette tempo e talvolta attrezzatura, il discografico le palanche per tutto il resto. Poi si distribuisce e si vede quanto si vende.
            Nessuno si chiama rischio di impresa!
            Tutte le imprese lo hanno perche i discografici
            dovrebbero essere
            diversi?l'hanno anche loro.
            2) il diritto COMMERCIALE di copia (revocabile
            dall'autore) e non esclusivo garantisce che sia
            possibile guadagnare ma al tempo stesso
            stabilisce giuste condizioni di paritetica
            concorrenza tra diversi editori che danno un
            servizio
            COMMERCIALE!in tal caso però sarà l'autore a fare da editore di se stesso. Nel caso di contratto in esclusiva è la casa discografica che paga la stampa dei CD, nel caso di diritti non esclusivi alla fin fine sarà l'autore che dovrà pagarsi di tasca propria la produzione dei suoi CD oltre che pagarsi la distribuzione e la promozione. E non costano 4 lire. Evitiamo anche di menarla con internet, iotubo e il passaparola, può funzionare per pochi casi sporadici ma non è la norma.
            E a condizioni che sono quelle di mercato (come
            qualunque
            impresa)
            3) La proprietà intellettuale è inalienabile!

            Semplice vero?





            editori che pretendono di trasferire parte del


            loro rischio sull'autore (ti pago solo se
            vendi

            e


            dopo che io ha pagato i mmiei


            costi).



            gli editori pagano in anticipo le spese per

            portare l'opera al pubblico. Mi sembra normale

            che vogliano anche loro avere un ritorno del
            loro

            investimento.

            Ripeto ivestimento che è
            1) in beni e servizi materiali e commerciali.
            2) fatto salvo il rischio di impresa che TUTTE le
            imprese VERE
            hanno!
            A queste condizioni (e quelle sopra) mi sta bene!
            pagare per far stampare 10.000 copie di un CD per la vendita secondo te non è un investimento ? e se l'autore non piace, e se quei brani sono indigeribili, chi se li trova sul groppone ?
            Certo ma non vivono del sussidio di stato come la
            Merini prima di
            morire!infatti il sussidio tutela gli autori mica gli editori.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Sono beni materiali non immateriali !

            Tu hai parlato di investimento in beni

            immateriali!

            Comunque:

            1) produzione=investimento in beni
            materiali=come

            produrre un

            automobile.

            prima di produrre un'automobile dovresti produrre
            il
            progetto.Infatti è così ti risulta o no che la fiat abbia progettisti?


            Chi paga IN ATICIPO?

            l'autore ci mette tempo e talvolta attrezzatura,
            il discografico le palanche per tutto il resto.Il resto è materiale!Non è l'opera!
            Poi si distribuisce e si vede quanto si
            vende.Certo ma se mi accollo il rischio anche come autore pretendo di poter cambiare fornitore di servizi di distribuzione e produzione quando mi pare e senza costo.Una parte di rischio a me e una parte a te!Semplice!


            Nessuno si chiama rischio di impresa!

            Tutte le imprese lo hanno perche i discografici

            dovrebbero essere

            diversi?

            l'hanno anche loro.No le spese le calcolano (e bene) prima e se non gli conviene non pubblicano!In realtà stanno bene attenti a non correre nessun rischio se non quello di guadagnare!Ripeto giochiamo a carte scoperte!


            2) il diritto COMMERCIALE di copia (revocabile

            dall'autore) e non esclusivo garantisce che sia

            possibile guadagnare ma al tempo stesso

            stabilisce giuste condizioni di paritetica

            concorrenza tra diversi editori che danno un

            servizio

            COMMERCIALE!

            in tal caso però sarà l'autore a fare da editore
            di se stesso. Nel caso di contratto in esclusiva
            è la casa discografica che paga la stampa dei CD,
            nel caso di diritti non esclusivi alla fin fine
            sarà l'autore che dovrà pagarsi di tasca propria
            la produzione dei suoi CD oltre che pagarsi la
            distribuzione e la promozione. E non costano 4
            lire.E perchè dovrebbe farlo? doverebbe accollarsi lui tutto il rischio e mantenere (a rischio zero se paga lui) l'industria discografica?Che tipo di impresa è quella che non ha rischi e pretende di guadagnare comunque?Spiegami in quale "capitalismo delle favole" è possibile!Se sei in grado di mettere su un impresa di tale fatta (rischio zero) divento subito tuo socio tanto il capitale investito resta (quale che sia la sua dimensione) il rischio è zero dove sta il problema?L'unico rischio che corro diventando socio del capitalismo delle favole è di guadagnare!Bello!È in quale manuale economico hai trovato tali mirabolanti principi?

            Evitiamo anche di menarla con internet, iotubo e
            il passaparola, può funzionare per pochi casi
            sporadici ma non è la
            norma.Iutubo è la medicina!tocca prenderla o morire!La pacchia è finita!Addio ferrari gratis!


            E a condizioni che sono quelle di mercato (come

            qualunque

            impresa)

            3) La proprietà intellettuale è inalienabile!



            Semplice vero?








            editori che pretendono di trasferire parte
            del



            loro rischio sull'autore (ti pago solo se

            vendi


            e



            dopo che io ha pagato i mmiei



            costi).





            gli editori pagano in anticipo le spese per


            portare l'opera al pubblico. Mi sembra normale


            che vogliano anche loro avere un ritorno del

            loro


            investimento.



            Ripeto ivestimento che è

            1) in beni e servizi materiali e commerciali.

            2) fatto salvo il rischio di impresa che TUTTE
            le

            imprese VERE

            hanno!

            A queste condizioni (e quelle sopra) mi sta
            bene!


            pagare per far stampare 10.000 copie di un CD per
            la vendita secondo te non è un investimento ? e
            se l'autore non piace, e se quei brani sono
            indigeribili, chi se li trova sul groppone
            ?Chi assume il rischio (se sbagli a progettare un prodotto chi se lo trova sul groppone?) si chiama rischio di impresa!È ineliminabile in regime di concorrenza e libero mercato!


            Certo ma non vivono del sussidio di stato come
            la

            Merini prima di

            morire!

            infatti il sussidio tutela gli autori mica gli
            editori.Che però (guarda caso) mantengono le loro aziende piangendo sussidi di stato (sussidi giornali, equi scompensi, leggi di tutela e lobbies di ogni genere a spese di pantalone!)... che come il postino in questo regime paga sempre ... 2 volte (se gli va bene) oppure anche più!Riassumendo l'autore lo mantengo io 99 volte su 100 (fare 100 fa poca differenza) le major le mantengo io pagando cifre esorbitanti per prodotti a basso rischio di impresa e altissimo margine di contribuzione gli aiuti di stato gli equi compensi i rimborsi postali ecc.. li pago sempre io...E se mi fossi rotto le balle di mantenere tutta questa gente che non sta neppure alle regole di mercato che ne dici?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Certo ma se mi accollo il rischio anche come
            autore pretendo di poter cambiare fornitore di
            servizi di distribuzione e produzione quando mi
            pare e senza
            costo.se ti accolli il rischio è un tuo diritto.
            Una parte di rischio a me e una parte a te!
            Semplice!
            se devo prendere parte del rischio, pagarti la pubblicità, allora devo anche avere tutele del mio investimento, cioè che io non la finisca a lavorare per un concorrente. No tutele, no rischio.



            No le spese le calcolano (e bene) prima e se non
            gli conviene non
            pubblicano!quindi sanno in anticipo quanti dischi venderanno ? i flop non sono mai esistiti ?
            In realtà stanno bene attenti a non correre
            nessun rischio se non quello di
            guadagnare!conosci qualche impresa che ha l'obiettivo di andare in perdita e far fallimento ?

            E perchè dovrebbe farlo? doverebbe accollarsi lui
            tutto il rischio e mantenere (a rischio zero se
            paga lui) l'industria
            discografica?è una logica conseguenza del voler poter stampare i CD con chi gli aggrada e cambiare tipografo in corsa.
            Che tipo di impresa è quella che non ha rischi e
            pretende di guadagnare
            comunque?una tipografia quindi è un impresa senza rischi ?
            Se sei in grado di mettere su un impresa di tale
            fatta (rischio zero) divento subito tuo socio
            tanto il capitale investito resta (quale che sia
            la sua dimensione) il rischio è zero dove sta il
            problema?imprese a rischio zero non ne esistono.

            la vendita secondo te non è un investimento ? e

            se l'autore non piace, e se quei brani sono

            indigeribili, chi se li trova sul groppone

            ?

            Chi assume il rischio (se sbagli a progettare un
            prodotto chi se lo trova sul groppone?) si chiama
            rischio di
            impresa!e la questione è sempre la solita: se io assumo il rischio di produrre Tizio gradirei che il mio investimento venisse tutelato evitando che dopo aver speso un cifrone per far conoscere Tizio e promuoverlo, lui vada a lavorare alla Caio lasciandomi con un palmo di naso.Basta che paghi le penali per la scissione del contratto.
            E se mi fossi rotto le balle di mantenere tutta
            questa gente che non sta neppure alle regole di
            mercato che ne
            dici?compra solo autori che si autoproducono, i soldi sono i tuoi, spendili come più ti aggrada.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Il tuo concorrente corre lo stesso rischio!
            Si chiama concorrenza appunto!appunto e la concorrenza ha le sue regole altrimenti sarebbe il far west.
            Parità di condizioni ovvero avete lo stesso
            rischio!
            Non esiste il "no tutela no rischio" in nessuna
            impresa del
            mondo!Mi sembra che non ci si sia capiti. La tutela dell'investimento, e non del rischio, è giusto che ci sia. Se io investo e sono bravo è anche giusto che io abbia il diritto di godere dei frutti del mio investimento, ed il contratto in esclusiva serve proprio a questo.Io spendo per promuoverti, stamparti i CD, distribuirli, ti do una base fissa più una percentuale sulle vendite e tu consenti a me di vendere in esclusiva la tua opera.
            Qualunque impresa rischia e se sbaglia non ha
            alcuna
            tutela!
            È tua responsabilità valutare se quell'autore ti
            conviene e trovare i mezzi per farlo restare ed è
            lo stesso rischio che il tuo concorrente corre
            con i SUOI
            autori!il punto su cui si dibatteva era la questione dell'esclusività del contatto. Perché, se non ci fosse l'esclusività, cosa mi impedirebbe di "soffiare" i cantanti migliori al mio concorrente offrendo loro margini migliori ? Magari dopo che il mio concorrente ha investito per promuovere l'opera ? Non sarebbe un comportamento corretto. Se invece ci son le penali il mio concorrente perde il cantante ma almeno non ci rimette le spese di promozione.
            Certo ma hai capito o no cosa è il rischio di
            impresa?
            si.
            E il povero tipografo non lo tuteliamo?
            Fammi capire!
            Tu si e lui no?semplice: il tipografo chi lo deve pagare ? se lo devo pagare io, lo scelgo io, se lo paga lui, lo sceglie lui. Semplice.Chi paga sceglie.
            Appunto ce li ha e secondo te quale è la tutela
            nei confronti
            dell'autore?il fatto che la tipografia non possa, nel caso l'autore venda, stampare copie extra del libro e venderle per conto suo.
            Tu hai detto che non ne ha!
            Io seguo il tuo ragionamento a patto che mi
            spieghi:
            1) perchè tu devi tutelarti e perchè il tipografo
            no.entrambi devono essere tutelati. io se stipulo un contratto con Tizio gradirei clausole che impediscano a tizio di tirarmi il bidone, o che gli rendano difficile farlo, logicamente lo stesso dovrà valere per me con Tizio. Il tipografo deve essere tutelato lo stesso se io, o Tizio o qualcun'altro commissionano un certo numero di stampe il tipografo ha il pieno diritto di essere pagato per tali stampe.
            2) Perchè hai bisogno di tutele se i tuoi
            concorrenti giocano alle stesse
            condizioni.a cosa serve il codice civile ?
            3) Se l'autore è una impresa e vuoi avere rischio
            zero perchè non ti fai assumere da lui come
            dipendente invece di rompere le balle e chiedere
            allo stato (pantalone) sussidi e protezioni
            varie!Il chiedere che ci sia un codice chiaro che regoli i contratti è una protezione per tutti ma non di certo del tipo sovvenzioni e finanziamenti.




            Se sei in grado di mettere su un impresa di
            tale


            fatta (rischio zero) divento subito tuo socio


            tanto il capitale investito resta (quale che
            sia


            la sua dimensione) il rischio è zero dove sta
            il


            problema?



            imprese a rischio zero non ne esistono.

            Meno male che fino a qui ci siamo arrivati!

            Ma caio corre lo stesso rischio verso i suoi
            autori non ha nessun vantaggio (se non è più
            bravo di te) che lo favorisca nei tuoi confronti
            dove sta il
            problema?io posso essere un piccolo editore e Caio uno con le spalle molto più grosse. Caio potrebbe facilmente depredare gli artisti promettenti promettendo di più e lasciando solo i semibidoni. Nulla da eccepire ma gradirei evitare di rimetterci quanto ho investito io sugli artisti, E' proprio per questo che esistono le clausole di esclusività. L'artista vuole rompere prima della scadenza del contratto ? paga la penale e va a lavorare per chi gli pare o aspetta che termini il contratto e va a lavorare dove si vuole.Tanto per fare un parallelo anche nel caso di licenziamenti o dimissioni volontarie il codice civile prevede un periodo di preavviso obbligatorio che dipende dal contratto e dalla posizione della persona che vuole dimettersi o che viene licenziata.
            Si lallero!
            Non le paga a te e non le paga a Caio pari siete!
            saremmo pari anche se le pagasse, o no ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 22.09-----------------------------------------------------------
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            Se vado a battere ferro in acciaieria non mi pagano in anticipo, mi pagano dopo un mese.L'autore dev'essere speciale e l'operaio no?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Wolf01
            Se vado a battere ferro in acciaieria non mi
            pagano in anticipo, mi pagano dopo un
            mese.
            L'autore dev'essere speciale e l'operaio no?non ti è mai capitato di dare prima un acconto e poi un saldo per una prestazione di un operaio ?
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            No.Pago a lavoro finito, perchè solitamente se pago l'acconto e quello non mi fa il lavoro che voglio ci rimetto in prima persona.Ergo: prima lavori, poi ti pago, intanto ci metti di tasca tua poi io ti rimborso.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Wolf01
            No.

            Pago a lavoro finito, perchè solitamente se pago
            l'acconto e quello non mi fa il lavoro che voglio
            ci rimetto in prima
            persona.in tal caso non gli dai il saldo. L'acconto non è il pagamento anticipato.
            Ergo: prima lavori, poi ti pago, intanto ci metti
            di tasca tua poi io ti
            rimborso.diciamo che il sistema acconto saldo serve a tutelare entrambi, sia il committente che chi compie il lavoro.Logicamente dipende dall'entità del lavoro.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            Totale disaccordo.- Scritto da: Wolf01
            Che palle, e finiamola con la solita cantilena
            "così nessuno farà più
            film/musica/software/pizze".Verissimo, finiamola. Sappiamo tutti che ci sono valanghe di individui pronti a investire decine di milioni di dollari/euro in film/canzoni/programmi/pizzerie per poterli poi regalare al mondo.
            Certamente si avrà una drastica riduzione di
            materiale prodotto,Certamente. Drastica. Molto drastica.
            ma si continuerà a produrre
            materiale di qualità, Si, a patto che nascano parecchi signori come lui: http://it.wikipedia.org/wiki/Gaio_Cilnio_Mecenate#Il_comportamento_da_mecenate
            magari le versioni in
            vendita avranno qualcosa, anche hardware quindi
            impossibile da scaricare, che ti farà scegliere
            di comprare
            quelle.Un dongle come quelli per i programmi professionali? @^
            Quello che c'è in vendita adesso e quello che
            scarichi dal P2P il più delle volte si
            equivalgono, e tutto per la mania delle Major di
            ridurre i costi mantenendo alti i
            profitti.CHe sarebbe come dire che compri un telefono invece di rubarlo solo per poter avere il caricabatterie ed il manuale originali. (Prego evitare ri-spiegazione di "copy is different from theft"... vorrebbe dire che non si è capito il paragone)
            Facciamo un'epurazione delle boiate, Chi stabilisce quali sono le boiate?
            meno
            schifezze in vendita, più allettanti quelle
            rimanenti con magari contenuti speciali "solidi"
            non replicabili quindi informaticamente e vedrete
            come rifiorirà il mercato
            dell'originale.Speriamo...
            Chi vorrà continuare a vedersi film puri e
            semplici che scarichi
            pure.(anonimo)
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            copyright sparito = tutto gratis ???
          • DarkSchneider scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            copyright sparito = tutto gratis ???No, al massimo diventerebbe altri possono lucrare a sbafo sul tuo lavoro.Praticamente chiunque può diventare Major!
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Quindi mantengono il copyright per non avere concorrenti :D
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: DarkSchneider
            - Scritto da: Sgabbio

            copyright sparito = tutto gratis ???

            No, al massimo diventerebbe altri possono lucrare
            a sbafo sul tuo
            lavoro.
            Praticamente chiunque può diventare Major!Verissimo compreso l'artista!E cosa c'è di male?Non sei per il "libero mercato" o deve essere mercato "protetto" e solo per le major esistenti?
          • DarkSchneider scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: DarkSchneider

            - Scritto da: Sgabbio


            copyright sparito = tutto gratis ???



            No, al massimo diventerebbe altri possono
            lucrare

            a sbafo sul tuo

            lavoro.

            Praticamente chiunque può diventare Major!
            Verissimo compreso l'artista!
            E cosa c'è di male?
            Non sei per il "libero mercato" o deve essere
            mercato "protetto" e solo per le major
            esistenti?Il mio commento era relativo al fatto che l'abolizione del Copyright non significa tutto a gratis.In ogni caso allo stato attuale il problema non è il copyright, ma i soggetti che si ergono a "difensori" di questo e su questo lucrano anche alle spalle dell'autore stesso (che dovrebbe essere il vero detentore dei diritti).Quindi non è sbagliato che l'autore abbia guadagni esclusivi dalla sua opera ma che altri lucrino su questo. Se l'autore fosse libero di gestire il proprio diritto di autore credo che nessuno si lamenterebbe se anche questo pretendesse la sua parte ogni qualvolta se ne sfrutti l'opera a fini di lucro.Il copyright ha senso di esistere, va però limitato, vanno previsti casi in cui l'uso sia lecito ed abolita tutta la struttura di enti e simili che ci parassitano sopra.A quel punto viene meno la questione della diffusione della cultura (che su opere prettamente commerciali non ha senso di esistere), resta il punto che il p2p inteso come scaricamento selvaggio di opere protette non sarebbe legale comunque (giusto così).
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: DarkSchneider
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: DarkSchneider


            - Scritto da: Sgabbio



            copyright sparito = tutto gratis ???





            No, al massimo diventerebbe altri possono

            lucrare


            a sbafo sul tuo


            lavoro.


            Praticamente chiunque può diventare Major!

            Verissimo compreso l'artista!

            E cosa c'è di male?

            Non sei per il "libero mercato" o deve essere

            mercato "protetto" e solo per le major

            esistenti?

            Il mio commento era relativo al fatto che
            l'abolizione del Copyright non significa tutto a
            gratis.
            In ogni caso allo stato attuale il problema non è
            il copyright, ma i soggetti che si ergono a
            "difensori" di questo e su questo lucrano anche
            alle spalle dell'autore stesso (che dovrebbe
            essere il vero detentore dei
            diritti).
            Quindi non è sbagliato che l'autore abbia
            guadagni esclusivi dalla sua opera ma che altri
            lucrino su questo. Se l'autore fosse libero di
            gestire il proprio diritto di autore credo che
            nessuno si lamenterebbe se anche questo
            pretendesse la sua parte ogni qualvolta se ne
            sfrutti l'opera a fini di
            lucro.
            Il copyright ha senso di esistere, va però
            limitato, vanno previsti casi in cui l'uso sia
            lecito ed abolita tutta la struttura di enti e
            simili che ci parassitano
            sopra.
            A quel punto viene meno la questione della
            diffusione della cultura (che su opere
            prettamente commerciali non ha senso di
            esistere), resta il punto che il p2p inteso come
            scaricamento selvaggio di opere protette non
            sarebbe legale comunque (giusto
            così).Mettiamola così l'unica forma di diritto di autore accettabile è quella INALIENABILE che spetta all'autore stesso e l'unica forma di cessione commerciale dei diritti di copia accettabile è quella non esclusiva e perennemente revocabile da parte dell'autore.A queste condizioni, che riequilibrano forzatamente le controparti autore-editore dando a ciascuno il proprio potere contrattuale una basato sulla proprietà inalienabile e non cedibile e l'altro sui servizi commerciali che offre (se li offre) mi sta bene in caso contrario NO!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Mettiamola così l'unica forma di diritto di
            autore accettabile è quella INALIENABILE che
            spetta all'autore stesso e c'è
            e l'unica forma di
            cessione commerciale dei diritti di copia
            accettabile è quella non esclusiva e perennemente
            revocabile da parte
            dell'autore.può farlo in qualsiasi momento ma, logicamente, se rompi un contratto economico devi pagare le relative penali.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Verissimo, finiamola. Sappiamo tutti che ci sono
            valanghe di individui pronti a investire decine
            di milioni di dollari/euro in
            film/canzoni/programmi/pizzerie per poterli poi
            regalare al
            mondo.Non occorre investire decine di milioni per fare un bel film, a meno che tu non butti via un mucchio di soldi (attori strapagati, automobili distrutte per girare scene di due secondi, e così via); e se commetti simili sprechi, è giusto che tu ci rimetta.


            Certamente si avrà una drastica riduzione di

            materiale prodotto,

            Certamente. Drastica. Molto drastica.Anche se crollasse a zero, rimarrebbe tutto ciò che è già stato prodotto: tu avresti acXXXXX a tutto, e quindi potresti comunque vedere tutti i film che vuoi (molti di più di quanti ne vedi adesso)

            magari le versioni in

            vendita avranno qualcosa, anche hardware quindi

            impossibile da scaricare, che ti farà scegliere

            di comprare

            quelle.

            Un dongle come quelli per i programmi
            professionali?
            @^Non puoi scaricarlo, ma puoi scaricare il crack.Piuttosto, per un videogioco, la versione in vendita potrebbe avere qualcosa del genere:[yt]http://www.geeked.info/wp-content/uploads/2006/10/zapper.jpg[/yt]
            CHe sarebbe come dire che compri un telefono
            invece di rubarlo solo per poter avere il
            caricabatterie ed il manuale originali. (Prego
            evitare ri-spiegazione di "copy is different from
            theft"... vorrebbe dire che non si è capito il
            paragone)Scaricare non è rubare, e il tuo è un paragone del ca22o
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            Verissimo, finiamola. Sappiamo tutti che ci sono

            valanghe di individui pronti a investire decine

            di milioni di dollari/euro in

            film/canzoni/programmi/pizzerie per poterli poi

            regalare al

            mondo.

            Non occorre investire decine di milioni per fare
            un bel film,Si, vero, anche se...
            a meno che tu non butti via un
            mucchio di soldi (attori strapagati, automobili
            distrutte per girare scene di due secondi, e così
            via); e se commetti simili sprechi, è giusto che
            tu ci
            rimetta.Opinioni tue. I fatti sono altri e le confutano: il film più costoso di sempre (Avatar) era praticamente privo di attoroni e di auto distrutte... non mi sembra che ci abbiano rimesso. Chissà chi spenderebbe 400 milioni di dollari senza un ritorno adeguato.


            Certamente si avrà una drastica riduzione di


            materiale prodotto,



            Certamente. Drastica. Molto drastica.

            Anche se crollasse a zero, rimarrebbe tutto ciò
            che è già stato prodotto: Una cosa geniale, eh! Smettiamo di piantare alberi, resteranno comunque tutti quelli già esistenti.


            magari le versioni in


            vendita avranno qualcosa, anche hardware
            quindi


            impossibile da scaricare, che ti farà
            scegliere


            di comprare


            quelle.



            Un dongle come quelli per i programmi

            professionali?

            @^

            Non puoi scaricarlo, ma puoi scaricare il crack.Quindi stai confermando che Wolf si sbaglia: un po' di "hardware" in più non favorirebbe l'acquisto dell'originale. Concordo.

            CHe sarebbe come dire che compri un telefono

            invece di rubarlo solo per poter avere il

            caricabatterie ed il manuale originali. (Prego

            evitare ri-spiegazione di "copy is different
            from

            theft"... vorrebbe dire che non si è capito il

            paragone)

            Scaricare non è rubare, e il tuo è un paragone
            del
            ca22oCome le tue risposte, quindi. Tu semplicemente non vuoi pagare il lavoro altrui. Immagina se le tue prestazioni venissero considerate talmente poco da non essere degne di renumerazione. Chissà quanti studierebbero medicina...
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Una cosa geniale, eh! Smettiamo di piantare
            alberi, resteranno comunque tutti quelli già
            esistenti.Gli alberi, se usati (per il legname), vengono distrutti. Quindi devi rimpiazzarli. Un film no.


            Un dongle come quelli per i programmi


            professionali?


            @^



            Non puoi scaricarlo, ma puoi scaricare il crack.


            Quindi stai confermando che Wolf si sbaglia: un
            po' di "hardware" in più non favorirebbe
            l'acquisto dell'originale.Hai letto quello che ho scritto dopo? No, mi sa.Un hardware deve servire a qualcosa, e allora favorisce l'acquisto dell'originale. Il dongle è solo un'antifeature, e tale pratica è scorretta.
            Come le tue risposte, quindi. Tu semplicemente
            non vuoi pagare il lavoro altrui.Io pago il lavoro altrui se mi serve. Se il tuo lavoro è solo di vendere (e quindi di impedire le copie non autorizzate), non mi serve, anzi mi danneggia. Perchè dovrei pagarti? Se smetti di lavorare mi fai un favore.
            Immagina se le
            tue prestazioni venissero considerate talmente
            poco da non essere degne di renumerazione.Cambierei lavoro, perchè significherebbe che il mio lavoro è diventato inutile (e allora non vale la pena di farlo)
            Chissà quanti studierebbero medicina...Sono tanti i medici che lavorano gratis, resteresti sorpreso.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros
            Hai letto quello che ho scritto dopo? No, mi sa.
            Un hardware deve servire a qualcosa, e allora
            favorisce l'acquisto dell'originale. Il dongle è
            solo un'antifeature, e tale pratica è
            scorretta.LOL! I dongle nascono per combattere la pirateria e tu li usi come giustificazione per piratare! Si chiama ragionamento circolare questo: se c'è il dongle lo pirato (per protesta?), se non c'è il dongle lo pirato lo stesso (duplicare a costo zero...).

            Come le tue risposte, quindi. Tu semplicemente

            non vuoi pagare il lavoro altrui.

            Io pago il lavoro altrui se mi serve. Ottimo. Principio validissimo. Se decidi di ascoltare una canzone si può dire che "ti serve"? Oppure, visto che la si può ottenere gratuitamente, l'etica del lavoro smette di valere?
            Se il tuo
            lavoro è solo di vendere (e quindi di impedire le
            copie non autorizzate), non mi serve, anzi mi
            danneggia. Perchè dovrei pagarti? Se smetti di
            lavorare mi fai un
            favore.Ti rivelo un segreto: un cinquemila anni fa è stata inventata una cosa chiamata "mercato": serve a favorire gli scambi. Si pagano anche i venditori. Il loro lavoro serve.

            Immagina se le

            tue prestazioni venissero considerate talmente

            poco da non essere degne di renumerazione.

            Cambierei lavoro, perchè significherebbe che il
            mio lavoro è diventato inutile (e allora non vale
            la pena di
            farlo)Ottimo. Stai dicendo che cantanti, attori, scrittori, registi etc fanno un lavoro inutile, quindi.

            Chissà quanti studierebbero medicina...

            Sono tanti i medici che lavorano gratis,
            resteresti
            sorpreso.Resterei sorpreso di vedere medici più poveri della media dei pazienti che curano.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            LOL! I dongle nascono per combattere la pirateria
            e tu li usi come giustificazione per piratare!Ovvio: è lo stesso discorso dei drm: creano fastidi solo a chi ha l'originale, non a chi ha piratato. Si
            chiama ragionamento circolare questo: se c'è il
            dongle lo pirato (per protesta?), se non c'è il
            dongle lo pirato lo stesso (duplicare a costo
            zero...).Dunque, vedi che la pirateria è inevitabile? Non puoi pensare di eliminarla. Renditi conto che sei tu a sbagliare, non il pirata.




            Come le tue risposte, quindi. Tu semplicemente


            non vuoi pagare il lavoro altrui.



            Io pago il lavoro altrui se mi serve.

            Ottimo. Principio validissimo. Se decidi di
            ascoltare una canzone si può dire che "ti serve"?
            Oppure, visto che la si può ottenere
            gratuitamente, l'etica del lavoro smette di
            valere?Mi serve che qualcuno mi venda il disco? No, visto che posso scaricarmi il brano da solo. Mi serve che qualcuno lo canti apposta per me? No, è già registrato, basta farne una copia. Mi serve che qualcuno mi faccia quella copia? No, me la faccio io.Devo pagare chi, magari anni prima, ha registrato quel brano? Ma sta lavorando, adesso? Magari è pure morto... tu dici che anche un morto lavora e deve essere pagato?


            Se il tuo

            lavoro è solo di vendere (e quindi di impedire
            le

            copie non autorizzate), non mi serve, anzi mi

            danneggia. Perchè dovrei pagarti? Se smetti di

            lavorare mi fai un

            favore.

            Ti rivelo un segreto: un cinquemila anni fa è
            stata inventata una cosa chiamata "mercato":
            serve a favorire gli scambi. Si pagano anche i
            venditori. Il loro lavoro
            serve.Serve se distribuiscono: ma se altri sono in grado di distribuire a costi minori (o addirittura gratis), non servono più i venditori. Il mercato, inoltre, implica la concorrenza: se tu fai un lavoro, posso farlo anche io, e cercare di offrire condizioni migliori: se tu distribuisci canzoni a un euro l'una, io posso distribuirle gratis.

            Cambierei lavoro, perchè significherebbe che il

            mio lavoro è diventato inutile (e allora non
            vale

            la pena di

            farlo)

            Ottimo. Stai dicendo che cantanti, attori,
            scrittori, registi etc fanno un lavoro inutile,
            quindi.E videonoleggiatori? E venditori di dischi?Comunque, che provino a stare un mese senza lavorare: vediamo se il mondo sentirà la loro mancanza.
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            I venditori servono solo se vendono hardware al mercato. Per il software effettivamente non ha senso, sono dei limiti creati artificialmente per monetizzare qualcosa di infinito e fuori dalle comuni leggi del mercato.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            Infatti: oltre a non offrire nessun servizio utile, offrono un "anti-servizio" (vale a dire i limiti artificiali); quindi, se perdono il lavoro, tali limiti spariscono, e per gli utenti è meglio. Perciò, perchè mai gli utenti dovrebbero finanziarli?
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            Quando finalmente comprerò casa e mi autonominerò imperatore del mio terreno, tu potresti essere il mio ministro dell'economia.
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: angros



            magari le versioni in



            vendita avranno qualcosa, anche hardware

            quindi



            impossibile da scaricare, che ti farà

            scegliere



            di comprare



            quelle.





            Un dongle come quelli per i programmi


            professionali?


            @^



            Non puoi scaricarlo, ma puoi scaricare il crack.


            Quindi stai confermando che Wolf si sbaglia: un
            po' di "hardware" in più non favorirebbe
            l'acquisto dell'originale.
            Concordo.Non sto parlando di cose che servono per far funzionare il software in quanto DRM hardware, sto parlando di oggetti fisici da collezione, oppure utili.Fai un gioco che richiede un controller particolare, scarica il controller particolare, o cracca il gioco per usarlo con un altro controller.Hai presente guitar hero? Si certo c'è gente che sul pc usa la tastiera (come consigliano su frets on fire) io preferisco usare la chitarra di guitar hero, mi sono comprato guitar hero per XBOX per usare la chitarra (che è unaXXXXXta e pure wireless) "anche" sul pc.Hai la Wii? Perchè non ti scarichi WiiFit? Ops, manca la balance board su quello scaricato, cracchi il gioco o te lo compri originale con la balance board?Vuoi comprare un gioco a cui tieni, compri l'edizione skifoXXXXX in custodia da dvd oppure l'edizione speciale con poster, contenuti speciali, manuale, maglietta, cappellino, bandiera...?Costerà magari 100 contro i 65 dell'edizione skifoXXXXX ma sai che soddisfazione in più?Ah, non siete interessati a queste cose, vero, allora tanto vale scaricare, come ho detto prima: ti interessa solo il gioco: scaricatelo.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Wolf01
            Non sto parlando di cose che servono per far
            funzionare il software in quanto DRM hardware,
            sto parlando di oggetti fisici da collezione,
            oppure
            utili.Perchè no. Gli esempi che fai sono anche pertinenti. Mi rimane più difficile pensare a degli addon per Windows, per un gestionale, per un antivirus...
            Ah, non siete interessati a queste cose, vero,
            allora tanto vale scaricare, come ho detto prima:
            ti interessa solo il gioco:
            scaricatelo.Quello che già fanno.
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            Bhe, devi invogliare il compratore a comprare, non a piratare.Qualcosa trovi, che ne so, con Windows potresti dare in omaggio un Nokia da 39, tanto con quello che costa Windows ce ne compri 10Controlli se sta bene il pc (ma anche no) e se stai bene tu.Cioè sono boiate che ho tirato fuori al momento, ma sicuramente qualcosa di non duplicabile che può invogliare a comprare o rendere estremamente difficoltosa la copia o rendere inutilizzabile il prodotto senza di essa esisterà sicuramente.
          • Funz scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Wolf01
            Che palle, e finiamola con la solita cantilena
            "così nessuno farà più
            film/musica/software/pizze".[...]D'accordo su tutto.
        • pippO scrive:
          Re: che palle



          Questa si che è un'idiozia, non l'abolizione
          del


          copyright. Se così fosse avrebbero già
          allentato


          la produzione di film visto che il P2P è più


          forte che mai, invece guarda caso ce ne sono


          sempre di più e tutti gli studi effettuati


          dicono che chi scarica è quelllo che poi


          compra e spende di più!

          Si certo, infatti la qualità della musica

          prodotta è molto migliorata vero?

          :@

          In effetti le etichette indipendenti nate con
          internet e la musica sotto CC hanno dato un forte
          impulso : si sentono cose nuove e alcune molto
          belle che non avrebbero mai trovato spazio
          altrimenti.si, si certo è arrivato l'esperto: "donne è arrivato l'esperto" (l'arrotino) :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Questa si che è un'idiozia, non l'abolizione



            del copyright. Se così fosse avrebbero già



            allentato la produzione di film visto che



            il P2P è più forte che mai, invece guarda



            caso ce ne sono sempre di più e tutti gli



            studi effettuati dicono che chi scarica è



            quelllo che poi compra e spende di più!


            Si certo, infatti la qualità della musica


            prodotta è molto migliorata vero?


            :@

            In effetti le etichette indipendenti nate con

            internet e la musica sotto CC hanno dato un

            forte impulso : si sentono cose nuove e alcune

            molto belle che non avrebbero mai trovato

            spazio altrimenti.
            si, si certo è arrivato l'esperto: "donne è
            arrivato l'esperto" (l'arrotino)
            :DSei piu' esperto ? Illuminaci citando un po' di fatti.
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            In effetti le etichette indipendenti nate con


            internet e la musica sotto CC hanno dato un


            forte impulso : si sentono cose nuove e
            alcune



            molto belle che non avrebbero mai trovato


            spazio altrimenti.

            si, si certo è arrivato l'esperto: "donne è

            arrivato l'esperto" (l'arrotino)

            :D

            Sei piu' esperto ? Illuminaci citando un po' di
            fatti.Tipo quelli che hai citato tu?Beh proviamo: mio cuggino mi ha detto che ha sentito robba bona... :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            In effetti le etichette indipendenti



            nate con internet e la musica sotto



            CC hanno dato un forte impulso : si



            sentono cose nuove e alcune molto



            belle che non avrebbero mai trovato



            spazio altrimenti.


            si, si certo è arrivato l'esperto: "donne è


            arrivato l'esperto" (l'arrotino)


            :D

            Sei piu' esperto ? Illuminaci citando un po' di

            fatti.
            Tipo quelli che hai citato tu?
            Beh proviamo: mio cuggino mi ha detto che ha
            sentito robba bona...
            :DIo mi limito ad ascoltare qui : http://www.radiolibere.org/web-radio-creative-commons-c-3.htmlAscolta anche tu e fatti un'idea.
        • iupiter scrive:
          Re: che palle
          studi effettuati dicono che chi scarica è quelllo che poi compra e spende di più! si gli studi di quelli a cui fai comodo che megakazzata...voglio vedere di quelli qui dentro scaricatori chi compra...manco uno...i supporti al massimo comprate...
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            :-o :-o :-o
          • angros scrive:
            Re: che palle
            Non compro, perchè chi vende non offre nulla di interessante che non si possa avere anche gratis. È una merce che, economicamente, non vale più nulla, perchè l'offerta è infinita. E proprio per questo non ha senso tentare di aumentare l'offerta studiando nuovi sistemi di distribuzione.
        • urrr scrive:
          Re: che palle
          erano situazioni diverse...E se non sai capirlo sei un povero ignorante....Nei millenni passati non potevi "copiare" la musica di mozart e distribuirla aggratisse... O già esistevano i registratori?Molta gente non sapeva neanche leggere/scrivere ed i libri erano cose per ricchi.non c'erano canali di distribuzione e non si poteva copiare e rivendere le opere in modo così semplice.Se un artista era accusato di plagio e allontanato dalla cerchia intellettuale non si poteva più riprendere...Quindi, fatti un favore...smettila di dire ca@@ate e collega il cervello prima di scrivere...
        • pippO scrive:
          Re: che palle


          bravo... cosi' nessuno farà piu' film...

          se fosse davvero così, allora vorrebbe dire che
          tutta la roba prodotta finora è solo XXXXX
          commerciale e gli utenti non sono altro che un
          branco di squali che aprono la bocca e chiudono
          gli
          occhi.Bingo :D
        • angros scrive:
          Re: che palle

          bravo... cosi' nessuno farà piu' film...L'hanno minacciato tante volte, solo i bambini ci credono.Comunque, nell'ipotesi, che problema ci sarebbe? Non ti bastano i film esistenti? Potresti scaricartene gratis talmente tanti, che non ti basterebbe tutta la vita per guardarli; perchè mai dovremmo accettare un limite su questa possibilità? E in cambio di cosa? Dell'aggiunta di altri film ad un elenco già troppo lungo?
          non è il
          copyright il problema, ma la sua gestione.Conseguenza della sua esistenza. Non puoi semplicemente sperare che chi lo gestisce cambi atteggiamento per buon cuore, come non puoi aspettarti che chi scarica la smetta per regalarti dei soldi.
          fatto di scaricare film da p2p e' illegale,
          punto.Appunto: proprio per questo va cambiata la legge, in modo da renderlo legale.
          Ed è giusto che sia cosi'. Giusto per chi? Per i parassiti che voglioni vivere di rendita?
          Il problema è
          la mancata diffusione di mezzi moderni per
          usufruire di contenuti,Controsenso: il P2P è proprio un mezzo moderno per usufruire dei contenuti
          ovviamente a pagamento No: pagare per ciò che si può duplicare a costo zero non ha senso.
          e a prezzi equi.Il P2P offre a prezzo zero: più equo di così...
          Se le case cinematografiche investissero i soldi
          che spendono in avvocati... In cosa?Dovrebbero investirli in patate (così, non correranno il rischio di morire di fame)
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            bravo... cosi' nessuno farà piu' film...
            Non ti bastano i film esistenti? Anno 1800, riunione tra amici."...nessuno scriverà più libri..""Non ti bastano i libri esistenti?""Potresti procurartene talmente tanti in biblioteca che non ti basterebbe la vita per leggerli; ... E in cambio di cosa? Dell'aggiunta di altri libri ad un elenco già troppo lungo? "----------------------Non ha senso...
            No: pagare per ciò che si può duplicare a costo
            zero non ha
            senso.basta pagare i libri, basta uno scanner e pazienza per chi ha investito anni in ricerche: doveva fare un lavoro manuale e basta.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Non ha senso...



            No: pagare per ciò che si può duplicare a costo

            zero non ha

            senso.

            basta pagare i libri, basta uno scanner eInfatti con gli ebook è già così (il P2P è pieno).Io compro i libri solo per la comodità di leggerli su carta (e, se si passa al lettore di ebook, smetterò di comprarli)
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros


            No: pagare per ciò che si può duplicare a
            costo


            zero non ha


            senso.



            basta pagare i libri, basta uno scanner e

            Infatti con gli ebook è già così (il P2P è pieno).Ho sprecato l'ironia. Scommetto che non fai la raccolta differenziata.Buon medioevo prossimo venturo.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Scommetto che non fai la raccolta differenziata.Mi spieghi che c'entra?
            Buon medioevo prossimo venturo.Ottimo: per la musica, il medioevo è stato forse il periodo di massima evoluzione, dal momento che proprio nel medioevo che è avvenuto il progresso più importante di tutti: la possibilità di scrivere la musica..
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            Caro angros,dovresti imparare a fare più attenzione a ciò che ti viene scritto. Non ti preoccupare, adesso ti spiego e rispondo qua anche al tuo messaggio nel thread precedente. Speravo francamente di non avere di fronte individui con così poca conoscenza del passato (il riferimento al medioevo, secoli nei quali non si sono prodotte che pochissime opere e dove si sono perse irrimediabilmente moltissime di quelle passate) e così poco interesse nel futuro (ecco il riferimento ironico alla raccolta differenziata) da proporre l'azzeramento della produzione culturale.La rivoluzione che prevede la possibilità di duplicare all'infinito un'opera non è avvenuta oggi, con internet, come sembri credere. Si è verificata nel 1440, ad opera del signor Gutemberg. La proprietà intellettuale (madre del copyright, dei brevetti e così via) è stata sancita, guarda caso le date, nel 1474 proprio per fare si che l'autore delle opere avesse riconosciuto il diritto a concederne la copia in cambio di un compenso. Curiosamente e casualmente il Rinascimento comincia subito dopo... un caso, naturalmente...Credo che sia pacifico pensare anche che se, come tu auspichi oggi per film, canzoni e libri (ed anche le ricerche poi coperte da brevetti, ovviamente), duecento anni fa avessero "chiuso" le stamperie accontentandosi di quanto già prodotto in passato non esisterebbero cosette come l'Opera, capolavori della letteratura, medicinali salvavita, l'informatica... spero che sia chiaro che non possiamo sapere quando verrà prodotto il prossimo capolavoro, possiamo solo cercare di favorirne la nascita mentre tu proponi, come Erode con i bambini, di tagliare tutto.-----Trovo infine curioso che nei forum di PI, quando si parla di lavoro, tutti si lamentino della scarsa considerazione che i clienti hanno - in termini di impegno richiesto e di renumerazione ottenuta - delle opere intellettuali create dagli informatici. Quando invece si parla del lavoro intellettuale altrui, tutti a parlare di pessima qualità e di eccessivi introiti. Onestà e coerenza? No, grazie.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Caro angros,
            dovresti imparare a fare più attenzione a ciò che
            ti viene scritto. Non ti preoccupare, adesso ti
            spiego e rispondo qua anche al tuo messaggio nel
            thread precedente. Speravo francamente di non
            avere di fronte individui con così poca
            conoscenza del passato (il riferimento al
            medioevo, secoli nei quali non si sono prodotte
            che pochissime opere e dove si sono perse
            irrimediabilmente moltissime di quelle passate)È chiaro che sei tu a non sapere molto del medio evo: molte opere musicali sono andate perse perchè nessuno sa più come andavano suonate (l'unico modo per conservare una musica era che qualcuno la suonasse, e altri imparassero da lui); dei carmina burana, ad esempio, il testo si è conservato, ma nessuno sa come andassero suonati (la versione attuale ha il testo originale, ma la musica composta da Carlo Orff nel 1935)Proprio nel medioevo, però, è stata ideata la soluzione: la scrittura della notazione musicale (Guido d'arezzo, intorno all'anno 1000). Solo dei brani composti dopo la diffusione di tale sistema è stato possibile conservare sia il testo che la musica.
            Trovo infine curioso che nei forum di PI, quando
            si parla di lavoro, tutti si lamentino della
            scarsa considerazione che i clienti hanno - in
            termini di impegno richiesto e di renumerazione
            ottenuta - delle opere intellettuali create dagli
            informatici.Non direi proprio.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros
            Proprio nel medioevo, però, è stata ideata la
            soluzione:Mille anni spesi bene, non c'è dubbio. :-o

            Trovo infine curioso che nei forum di PI, quando

            si parla di lavoro, tutti si lamentino della

            scarsa considerazione che i clienti hanno - in

            termini di impegno richiesto e di renumerazione

            ottenuta - delle opere intellettuali create
            dagli

            informatici.

            Non direi proprio.rileggiti.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: angros


            Proprio nel medioevo, però, è stata ideata la

            soluzione:

            Mille anni spesi bene, non c'è dubbio. :-oPerchè mille anni?E comunque, se tu citi come rivoluzione l'invenzione della stampa, ti ricordo che anche quella è avvenuta nel medioevo.




            Trovo infine curioso che nei forum di PI,
            quando


            si parla di lavoro, tutti si lamentino della


            scarsa considerazione che i clienti hanno - in


            termini di impegno richiesto e di
            renumerazione


            ottenuta - delle opere intellettuali create

            dagli


            informatici.



            Non direi proprio.

            rileggiti.Guarda che anche il lavoro degli informatici viene messo in discussione, e che io ho attaccato piu' volte il modello del software proprietario. Vuoi anche i link?
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: logicaMente

            - Scritto da: angros




            Proprio nel medioevo, però, è stata ideata la


            soluzione:



            Mille anni spesi bene, non c'è dubbio. :-o

            Perchè mille anni?La durata approssimativa del medio evo.

            E comunque, se tu citi come rivoluzione
            l'invenzione della stampa, ti ricordo che anche
            quella è avvenuta nel
            medioevo.Ne ha sancito, con la scoperta dell'America, la fine. Ma guarda un po'.



            Trovo infine curioso che nei forum di PI,

            quando



            si parla di lavoro, tutti si lamentino della



            scarsa considerazione che i clienti hanno -
            in



            termini di impegno richiesto e di

            renumerazione



            ottenuta - delle opere intellettuali create


            dagli



            informatici.





            Non direi proprio.



            rileggiti.

            Guarda che anche il lavoro degli informatici
            viene messo in discussione, e che io ho attaccato
            piu' volte il modello del software proprietario.Appunto.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Ne ha sancito, con la scoperta dell'America, la
            fine. Ma guarda un
            po'.Già, ma tutto il lavoro per inventare la stampa è avvenuto nel medioevo, guarda un po'.Praticamente, il contesto storico che ha permesso di inventare la stampa è stato reso obsoleto dalla stampa stessa: pensa se qualcuno, all'epoca, avesse detto "no, non stampiamo i libri, altrimenti finirà il medioevo, e allora come faremo ad avere altre invenzioni paragonabili alla stampa?"Adesso, il copyright è stato reso obsoleto dalle tecnologie digitali, eppure tu dici di non togliere il copyright, altrimenti non avremo più tecnologie nuove: noto una certa somiglianza.

            Guarda che anche il lavoro degli informatici

            viene messo in discussione, e che io ho
            attaccato

            piu' volte il modello del software proprietario.

            Appunto.Dunque, io non mi lamento della scarsa considerazione. E molti altri la pensano come me. Quindi, ammetti di aver toppato.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            Ne ha sancito, con la scoperta dell'America, la

            fine. Ma guarda un

            po'.

            Già, ma tutto il lavoro per inventare la stampa è
            avvenuto nel medioevo, guarda un
            po'.LOL, come dire che il merito della rivoluzione francese è dei reali di francia. Credo che sia inutile proseguire così... vai avanti da solo, se vuoi.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            LOL, come dire che il merito della rivoluzione
            francese è dei reali di francia.La rivoluzione francese è conseguenza del comportamento dei reali di francia.Gli eventi sono la conseguenza di un contesto storico, e ne provocano il cambiamento.Bye bye, ilLogicaMente
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            LOL, come dire che il merito della rivoluzione

            francese è dei reali di francia.

            La rivoluzione francese è conseguenza del
            comportamento dei reali di
            francia.non solo. Non è che qualcuno s'è alzato con le scatole girate ed ha deciso di mandare a fancubo sua maestà e c'è stata la rivoluzione. Evitiamo letture eccessivamente semplicistiche della storia.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            Ok, stiamo andando OT
        • angros scrive:
          Re: che palle

          Si certo, infatti la qualità della musica
          prodotta è molto migliorata vero?Se sta peggiorando, in futuro peggiorerà ancora: quindi, se, abolendo il copyright, la conseguenza sarà che in futuro nessuno produrrà più, non ci perderemmo nulla (tanto, se ritieni che in futuro la musica prodotta farà schifo, evitiamo di produrla)
      • lucapas scrive:
        Re: che palle
        - Scritto da: angros
        No, la soluzione è eliminare una volta per tutte
        il copyright, così il P2P sarà legale, e nessuno
        potrà più
        protestare.Come non quotare?
      • ruppolo scrive:
        Re: che palle
        - Scritto da: angros
        No, la soluzione è eliminare una volta per tutte
        il copyright, così il P2P sarà legale, e nessuno
        potrà più
        protestare.Certo, basta accettare il fatto che da quel momento in avanti la produzione di contenuti subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che verrà continuata a tempo perso.
        • krane scrive:
          Re: che palle
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: angros

          No, la soluzione è eliminare una volta per tutte

          il copyright, così il P2P sarà legale, e nessuno

          potrà più protestare.
          Certo, basta accettare il fatto che da quel
          momento in avanti la produzione di contenuti
          subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che
          verrà continuata a tempo perso.Tanto c'e tanta di quella roba da ascoltare allo stato attuale che possiamo farne a meno.
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            - Scritto da: angros


            No, la soluzione è eliminare una volta per
            tutte


            il copyright, così il P2P sarà legale, e
            nessuno


            potrà più protestare.


            Certo, basta accettare il fatto che da quel

            momento in avanti la produzione di contenuti

            subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che

            verrà continuata a tempo perso.

            Tanto c'e tanta di quella roba da ascoltare allo
            stato attuale che possiamo farne a
            meno.Già: l'ennesimo capolavoro del XXXXX che canta sotto la doccia? O i beatles suonati a rutti? :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            - Scritto da: angros



            No, la soluzione è eliminare una volta per



            tutte il copyright, così il P2P sarà



            legale, e nessuno potrà più protestare.


            Certo, basta accettare il fatto che da quel


            momento in avanti la produzione di contenuti


            subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che


            verrà continuata a tempo perso.

            Tanto c'e tanta di quella roba da ascoltare allo

            stato attuale che possiamo farne a meno.
            Già: l'ennesimo capolavoro del XXXXX che canta
            sotto la doccia? O i beatles suonati a rutti?
            :DNon hai capito l'italiano... Coraggio riprova: roba da ascoltare allo stato attuale vuol dire quello prodotto dagli albori dell'umanita' fino ad ora... Mai sentito parlare di Beethoven ?
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Tanto c'e tanta di quella roba da ascoltare
            allo


            stato attuale che possiamo farne a meno.

            Già: l'ennesimo capolavoro del XXXXX che canta

            sotto la doccia? O i beatles suonati a rutti?

            :D

            Non hai capito l'italiano... Coraggio riprova:
            roba da ascoltare allo stato attuale vuol dire
            quello prodotto dagli albori dell'umanita' fino
            ad ora... Mai sentito parlare di Beethoven
            ?Bravo hai beccato l'esempio giusto!Hai idea di quanto sia DIFFICILE suonare bene Beethoven?Mi spieghi perchè dovrei STUDIARE anni al conservatorio per poi farti sentire AGGRATISE :D quanto sono bravo?Mi spieghi perchè qualcuno dovrebbe sbattersi a comprare un pianoforte e spendere cifrone, microfoni, altro cifrone, un minimo di attrezzatura per registrare decentemente etc, etc per poi distribuire il tutto GRATIS???
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Tanto c'e tanta di quella roba da



            ascoltare allo stato attuale che



            possiamo farne a meno.


            Già: l'ennesimo capolavoro del XXXXX


            che canta sotto la doccia? O i


            beatles suonati a rutti?


            :D

            Non hai capito l'italiano... Coraggio

            riprova: roba da ascoltare allo stato

            attuale vuol dire quello prodotto

            dagli albori dell'umanita' fino

            ad ora... Mai sentito parlare di

            Beethoven ?
            Bravo hai beccato l'esempio giusto!
            Hai idea di quanto sia DIFFICILE
            suonare bene Beethoven ?
            Mi spieghi perchè dovrei STUDIARE
            anni al conservatorio per poi farti
            sentire AGGRATISE :D quanto sono
            bravo ?
            Mi spieghi perchè qualcuno dovrebbe
            sbattersi a comprare un pianoforte
            e spendere cifrone, microfoni, altro
            cifrone, un minimo di attrezzatura
            per registrare decentemente etc, etc
            per poi distribuire il tutto
            GRATIS???Per farsi conoscere in modo che la gente vada a pagare il biglietto per il concerto, esattamente come accadeva al buon ludovico van...
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            Per farsi conoscere in modo che la gente vada a
            pagare il biglietto per il concerto, esattamente
            come accadeva al buon ludovico
            van...Hai mica una vaga idea di quanti artisti CELEBERRIMI nella storia sono morti in assoluta povertà?
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: krane

            Per farsi conoscere in modo che la gente vada a

            pagare il biglietto per il concerto, esattamente

            come accadeva al buon ludovico van...
            Hai mica una vaga idea di quanti artisti
            CELEBERRIMI nella storia sono morti in assoluta
            povertà?E chissene ?
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Per farsi conoscere in modo che la gente vada
            a


            pagare il biglietto per il concerto,
            esattamente


            come accadeva al buon ludovico van...


            Hai mica una vaga idea di quanti artisti

            CELEBERRIMI nella storia sono morti in assoluta

            povertà?

            E chissene ?Ecco siamo arrivati al cuore del tutto AGGRATISE! :@
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Per farsi conoscere in modo che la



            gente vada a pagare il biglietto



            per il concerto, esattamente



            come accadeva al buon ludovico van...


            Hai mica una vaga idea di quanti artisti


            CELEBERRIMI nella storia sono morti in


            assoluta povertà?

            E chissene ?
            Ecco siamo arrivati al cuore del tutto
            AGGRATISE!
            :@Perche' io devo pagare per forza uno che si autodichiara artista ?Se e' un cane e' un cane, che si rivolga alla lav invece di chiedere soldi a me. Altrimenti mi autodichiaro artista ancheio e ti do' del pezzente se non mi dai soldi per la spazzatura che produco.
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            E chissene ?


            Ecco siamo arrivati al cuore del tutto

            AGGRATISE!

            :@

            Perche' io devo pagare per forza uno che si
            autodichiara artista ?NON devi pagarlo se NON ascolti la SUA musica.
            Se e' un cane e' un cane, che si rivolga alla lav
            invece di chiedere soldi a me.Te li chiede solo se ASCOLTI, capito?Eppure è un concetto semplice semplice, non ascolti non paghi, nessun obbligo :D
            Altrimenti mi
            autodichiaro artista ancheio e ti do' del
            pezzente se non mi dai soldi per la spazzatura
            che
            produco.P.S. ti ricordo che si paga anche per la nettezza urbana :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            E chissene ?


            Ecco siamo arrivati al cuore del tutto


            AGGRATISE!


            :@

            Perche' io devo pagare per forza uno che si

            autodichiara artista ?
            NON devi pagarlo se NON ascolti la SUA musica.Se non lo ascolto come faccio a sapere se mi piace ?

            Se e' un cane e' un cane, che si rivolga alla

            lav invece di chiedere soldi a me.
            Te li chiede solo se ASCOLTI, capito?
            Eppure è un concetto semplice semplice, non
            ascolti non paghi, nessun obbligo
            :DE se non ascolto come faccio a sapere se mi interessa ?

            Altrimenti mi autodichiaro artista anche io

            e ti do' del pezzente se non mi dai soldi

            per la spazzatura che produco.
            P.S. ti ricordo che si paga anche per la nettezza
            urbana
            :DMa posso constatare che fanno il loro lavoro, se non ascolto i guitti canterini come faccio a sapere se sono bravi o no ?
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Perche' io devo pagare per forza uno che si


            autodichiara artista ?


            NON devi pagarlo se NON ascolti la SUA musica.

            Se non lo ascolto come faccio a sapere se mi
            piace
            ?Proverò a dirlo al prossimo concerto: il biglietto lo pago all'uscita se mi è piaciuto :D


            Altrimenti mi autodichiaro artista anche io


            e ti do' del pezzente se non mi dai soldi


            per la spazzatura che produco.

            P.S. ti ricordo che si paga anche per la
            nettezza

            urbana

            :D

            Ma posso constatare che fanno il loro lavoro, se
            non ascolto i guitti canterini come faccio a
            sapere se sono bravi o no
            ?Se vai in metropolitana ne senti tanti di guitti, purtroppo :'(
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Perche' io devo pagare per forza uno che si
            autodichiara artista
            ?qualcuno ti ha puntato una pistola alla tempia e ti ha costretto a comprare il CD di Sanremo ?
            Se e' un cane e' un cane, che si rivolga alla lav
            invece di chiedere soldi a me. Altrimenti mi
            autodichiaro artista ancheio e ti do' del
            pezzente se non mi dai soldi per la spazzatura
            che
            produco.iscriviti alla siae, produci qualcosa e poi ci racconti.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Perche' io devo pagare per forza uno che si

            autodichiara artista ?
            qualcuno ti ha puntato una pistola alla tempia e
            ti ha costretto a comprare il CD di Sanremo ?Se non lo ascolto come faccio a sapere se mi interessa finanziare il loro continuare a fare musica ? A me non interessa finanziarli attraverso la copia della loro musica e' il solito discorso, la copia me la so fare anche da solo con i moderni mezzi tecnologici.

            Se e' un cane e' un cane, che si rivolga alla

            lav invece di chiedere soldi a me. Altrimenti

            mi autodichiaro artista ancheio e ti do' del

            pezzente se non mi dai soldi per la spazzatura

            che produco.
            iscriviti alla siae, produci qualcosa e poi ci
            racconti.Se mi iscrivo alla siae dicendo che produco musica da balera prendero' soldi anche se non ho sucXXXXX, mentre se faccio rock ed ho sucXXXXX mondiale prendero' pochissimi soldi, e' cosi' che funziona no ?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle


            Se non lo ascolto come faccio a sapere se mi
            interessa finanziare il loro continuare a fare
            musica ? radio, televisione - programmi musicali, recensioni, spezzoni su internet pubblicati dalle case discografiche.
            A me non interessa finanziarli
            attraverso la copia della loro musica e' il
            solito discorso, la copia me la so fare anche da
            solo con i moderni mezzi
            tecnologici.
            infatti non paghi la mera copia, come di un libro non paghi solamente carta e inchiostro.
            Se mi iscrivo alla siae dicendo che produco
            musica da balera prendero' soldi anche se non ho
            sucXXXXX, mentre se faccio rock ed ho sucXXXXX
            mondiale prendero' pochissimi soldi, e' cosi' che
            funziona no
            ?che la siae sia da ripensare o abolire su quello sono pienamente d'accordo anche io.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Se non lo ascolto come faccio a sapere se mi

            interessa finanziare il loro continuare a fare

            musica ?
            radio, televisione - programmi musicali,
            recensioni, spezzoni su internet pubblicati dalle
            case discografiche.Cioe' l'oste mi dice che il vino e' buono ?

            A me non interessa finanziarli

            attraverso la copia della loro musica e' il

            solito discorso, la copia me la so fare anche da

            solo con i moderni mezzi tecnologici.
            infatti non paghi la mera copia, come di un libro
            non paghi solamente carta e inchiostro.E' sempre il solito discorso...Io pagherei volentieri per sentirlo suonare dal vivo, voglio vederlo lavorare.

            Se mi iscrivo alla siae dicendo che produco

            musica da balera prendero' soldi anche se non ho

            sucXXXXX, mentre se faccio rock ed ho sucXXXXX

            mondiale prendero' pochissimi soldi, e' cosi'

            che funziona no ?
            che la siae sia da ripensare o abolire su quello
            sono pienamente d'accordo anche io.Allora perche' mi inviti ad iscrivermi ad un'associazione da abolire ? Per ingrassarla ulteriormente ?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Cioe' l'oste mi dice che il vino e' buono ?
            ascolti le demo, mica le recensioni.

            E' sempre il solito discorso...
            Io pagherei volentieri per sentirlo suonare dal
            vivo, voglio vederlo
            lavorare.
            segui solamente i concerti e lascia i cd negli scaffali dei negozi.
            Allora perche' mi inviti ad iscrivermi ad
            un'associazione da abolire ? Per ingrassarla
            ulteriormente
            ?perché purtroppo per pubblicare in italia credo sia obbligatorio. Altrimenti puoi, sfruttando internet, pubblicare su qualche sito straniero.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Cioe' l'oste mi dice che il vino e' buono ?
            ascolti le demo, mica le recensioni.Quindi l'unica canzone decende dell'album, di solito.

            E' sempre il solito discorso...

            Io pagherei volentieri per sentirlo suonare dal

            vivo, voglio vederlo lavorare.
            segui solamente i concerti e lascia i cd negli
            scaffali dei negozi.Ed e' quello che fa chi scarica la musica dal p2p.

            Allora perche' mi inviti ad iscrivermi ad

            un'associazione da abolire ? Per ingrassarla

            ulteriormente ?
            perché purtroppo per pubblicare in italia credo
            sia obbligatorio. Altrimenti puoi, sfruttando
            internet, pubblicare su qualche sito
            straniero.Che se fa scaricare in italia paga la siae.
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            krane, ma tu come lo scegli l'albergo per le vacanze?guardi le foto, leggi le recensioni... oppure ci vai per tre giorni con viaggio pagato da loro e pernottamento gratuito e poi se ti piace decidi di prenotare la vacanza?
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            krane, ma tu come lo scegli l'albergo per le
            vacanze?
            guardi le foto, leggi le recensioni... oppure ci
            vai per tre giorni con viaggio pagato da loro e
            pernottamento gratuito e poi se ti piace decidi
            di prenotare la
            vacanza?No, no scarica direttamente l'albergo e la spiaggia sul suo pc... :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            krane, ma tu come lo scegli l'albergo per le
            vacanze?
            guardi le foto, leggi le recensioni... oppure ci
            vai per tre giorni con viaggio pagato da loro e
            pernottamento gratuito e poi se ti piace decidi
            di prenotare la vacanza?Stiamo di nuovo confondendo beni materiali ed immateriali, se gia' possiedo ho una villa sulla spiaggia a cosa mi serve l'albergo ? Se posso farmi la copia a cosa mi serve che un'industria mi venda la sua copia ?
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            ma tu paghi l'uso della stanza, non paghi la stanza.Tu non paghi una copia, paghi il contenuto di quella copia.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            ma tu paghi l'uso della stanza, non paghi la
            stanza.
            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto di
            quella copia.L'equo compenso serve esattamente a quello no ?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: MeX

            ma tu paghi l'uso della stanza, non paghi la

            stanza.


            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto di

            quella copia.

            L'equo compenso serve esattamente a quello no ?l'equo compenso dovrebbe servire a risarcire gli artisti della mancata vendita di una seconda copia se ti fai una copia di backup. Se continuate a citare l'iniquo compenso come giustificazione per il p2p selvaggio poi non stupitevi se un supporto vergine lo si troverà quasi al prezzo di un CD originale. :(
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: MeX


            ma tu paghi l'uso della stanza, non paghi la


            stanza.


            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto di


            quella copia.

            L'equo compenso serve esattamente a quello no ?
            l'equo compenso dovrebbe servire a risarcire gli
            artisti della mancata vendita di una seconda
            copia se ti fai una copia di backup.Mi dai il link della legge ? Che io sappia il backup e' un diritto.
            Se continuate a citare l'iniquo compenso come
            giustificazione per il p2p selvaggio poi non
            stupitevi se un supporto vergine lo si troverà
            quasi al prezzo di un CD originale.
            :(Ma quanti mp3 stanno su un CD vergine ?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: MeX



            ma tu paghi l'uso della stanza, non paghi la



            stanza.




            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto
            di



            quella copia.



            L'equo compenso serve esattamente a quello no
            ?


            l'equo compenso dovrebbe servire a risarcire gli

            artisti della mancata vendita di una seconda

            copia se ti fai una copia di backup.

            Mi dai il link della legge ? http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-septies
            Che io sappia il
            backup e' un
            diritto.
            per il software certamente, non so per le opere audiovisive.
            Ma quanti mp3 stanno su un CD vergine ?dipende dalla qualità del campionamento. :)
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: MeX




            ma tu paghi l'uso della stanza, non




            paghi la stanza.




            Tu non paghi una copia, paghi il




            contenuto di quella copia.



            L'equo compenso serve esattamente a quello



            no ?


            l'equo compenso dovrebbe servire a risarcire


            gli artisti della mancata vendita di una


            seconda copia se ti fai una copia di backup.

            Mi dai il link della legge ? Grazie.Rapidamente non trovo il discrorso della copia di backup, ma dopo pranzo magari leggo meglio.
            http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-septie

            Che io sappia il

            backup e' un

            diritto.
            per il software certamente, non so per le opere
            audiovisive.

            Ma quanti mp3 stanno su un CD vergine ?
            dipende dalla qualità del campionamento. :)Direi che 256 a me va benissimo per ascoltare.
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: MeX



            ma tu paghi l'uso della stanza, non paghi la



            stanza.




            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto
            di



            quella copia.



            L'equo compenso serve esattamente a quello no
            ?


            l'equo compenso dovrebbe servire a risarcire gli

            artisti della mancata vendita di una seconda

            copia se ti fai una copia di backup.

            Mi dai il link della legge ? Che io sappia il
            backup e' un
            diritto.Si, ma delle tue cose, non di quelle degli altri.


            Se continuate a citare l'iniquo compenso come

            giustificazione per il p2p selvaggio poi non

            stupitevi se un supporto vergine lo si troverà

            quasi al prezzo di un CD originale.

            :(

            Ma quanti mp3 stanno su un CD vergine ?C'entra qualcosa?
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo
            Si, ma delle tue cose, non di quelle degli altri.Errato:E permesso, ma paradossalmente è vietato aggirare le protezioni per farlo.
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ruppolo


            Si, ma delle tue cose, non di quelle degli
            altri.

            Errato:
            E permesso, ma paradossalmente è vietato aggirare
            le protezioni per
            farlo.Si, ma in ogni caso delle tue cose, non di quelle degli altri.Altrimenti vado subito alla Zecca a fare qualche backup...
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo

            Si, ma in ogni caso delle tue cose, non di quelle
            degli
            altri.
            Altrimenti vado subito alla Zecca a fare qualche
            backup...non hai capito quello che ho detto per l'ennesima volta.....
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: MeX




            ma tu paghi l'uso della stanza, non




            paghi la stanza.




            Tu non paghi una copia, paghi il




            contenuto di quella copia.




            L'equo compenso serve esattamente a



            quello no ?


            l'equo compenso dovrebbe servire a risarcire


            gli artisti della mancata vendita di una


            seconda copia se ti fai una copia di backup.

            Mi dai il link della legge ? Che io sappia il

            backup e' un diritto.
            Si, ma delle tue cose, non di quelle degli altri.Se e' un diritto a cosa serve che io paghi una tassa su una cosa mia ?Qui si stava discutendo proprio sul termine backup che non mi suona per nulla.


            Se continuate a citare l'iniquo compenso come


            giustificazione per il p2p selvaggio poi non


            stupitevi se un supporto vergine lo si troverà


            quasi al prezzo di un CD originale.


            :(

            Ma quanti mp3 stanno su un CD vergine ?
            C'entra qualcosa?Si, perche' per 20 euro una discografia completa me la comprerei volentieri, e su un CD o due ci sta.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Se e' un diritto a cosa serve che io paghi una
            tassa su una cosa mia
            ?vedi alla voce "canone RAI"
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Se e' un diritto a cosa serve che io paghi una

            tassa su una cosa mia

            ?

            vedi alla voce "canone RAI"La voce "canone rai" copre il costo di un servizio pubblico!Non ha niente a che vedere con copyright compensi (equi e equini) o altro!
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: shevathas


            Se e' un diritto a cosa serve che io paghi una


            tassa su una cosa mia


            ?



            vedi alla voce "canone RAI"
            La voce "canone rai" copre il costo di un
            servizio
            pubblico!
            Non ha niente a che vedere con copyright compensi
            (equi e equini) o
            altro!E nemmeno col servizio, visto che è una tassa di possesso.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            E' questo è uno dei problemi della rai :D
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            l'equo compenso é una cagata passeca (cit.)
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            l'equo compenso é una cagata passeca (cit.)Allora facciamo qualcosa per eliminarlo no ?Per ora c'e', come c'e' la siae...
          • pippO scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: MeX

            l'equo compenso é una cagata passeca (cit.)

            Allora facciamo qualcosa per eliminarlo no ?
            Per ora c'e', come c'e' la siae...Prova una cosa nuova: pagare gli artisti, fa miracoli! :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Direttamente inviandoli assegni per posta ?
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            Direttamente inviandoli assegni per posta ?No, ho una soluzione migliore. Condividi con noi i dati della tua carta di credito: li copieremo (tanto "copy is not theft") e faremo tanti pagamenti con paypal agli artisti per acquistarne le opere. Ti piace, come soluzione? Mi sembra che accontenti un po' tutti.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Si vabbè, pere con le mele :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: MeX


            l'equo compenso é una cagata passeca (cit.)

            Allora facciamo qualcosa per eliminarlo no ?

            Per ora c'e', come c'e' la siae...
            Prova una cosa nuova: pagare gli artisti, fa
            miracoli!
            :DInfatti ai concerti lo faccio spesso.
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Allora facciamo qualcosa per eliminarlo no ?


            Per ora c'e', come c'e' la siae...

            Prova una cosa nuova: pagare gli artisti, fa

            miracoli!

            :D

            Infatti ai concerti lo faccio spesso.Dopo averli ascoltati e solo se ti piacciono? O paghi prima?
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Allora facciamo qualcosa per eliminarlo no ?



            Per ora c'e', come c'e' la siae...


            Prova una cosa nuova: pagare gli artisti, fa


            miracoli!


            :D

            Infatti ai concerti lo faccio spesso.
            Dopo averli ascoltati e solo se ti piacciono? O
            paghi prima?Se vado ad un concerto e' perche' conosco gia' il gruppo.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: pippO


            Infatti ai concerti lo faccio spesso.

            Dopo averli ascoltati e solo se ti piacciono? O

            paghi prima?

            Se vado ad un concerto e' perche' conosco gia' il
            gruppo.E suppongo che tu conosca il gruppo (artisti singoli no?) perchè hai scaricato le canzoni, giusto?Chissà come faceva la gente a conoscere i gruppi prima del p2p, dei masterizzatori e dei registratori a cassette: mah...
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: pippO



            Infatti ai concerti lo faccio spesso.


            Dopo averli ascoltati e solo se ti


            piacciono?


            O paghi prima?

            Se vado ad un concerto e' perche' conosco

            gia' il gruppo.
            E suppongo che tu conosca il gruppo (artisti
            singoli no?) perchè hai scaricato le canzoni,
            giusto?
            Chissà come faceva la gente a conoscere i
            gruppi prima del p2p, dei masterizzatori
            e dei registratori a cassette: mah...Mai stato a scuola ai tempi delle cassette ?O i compagnucci ti evitavano ?
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Chissà come faceva la gente a conoscere i

            gruppi prima del p2p, dei masterizzatori

            e dei registratori a cassette: mah...

            Mai stato a scuola ai tempi delle cassette ?
            O i compagnucci ti evitavano ?Sguazzavi già nell'illegalità da allora? :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            Chissà come faceva la gente a conoscere i


            gruppi prima del p2p, dei masterizzatori


            e dei registratori a cassette: mah...

            Mai stato a scuola ai tempi delle cassette ?

            O i compagnucci ti evitavano ?
            Sguazzavi già nell'illegalità da allora? :DEvidentemente eri antipatico a tutti gia' allora, tanto che ti tenevano lontano...
          • pippO scrive:
            Re: che palle




            Chissà come faceva la gente a conoscere i



            gruppi prima del p2p, dei masterizzatori



            e dei registratori a cassette: mah...



            Mai stato a scuola ai tempi delle cassette ?


            O i compagnucci ti evitavano ?


            Sguazzavi già nell'illegalità da allora? :D

            Evidentemente eri antipatico a tutti gia' allora,
            tanto che ti tenevano
            lontano...No, ero abituato a PAGARLI i 45 giri e se qualcuno li voleva gli spiegavo dove COMPRARLI ;)Non dove rubarli... :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO




            Chissà come faceva la gente a conoscere i




            gruppi prima del p2p, dei masterizzatori




            e dei registratori a cassette: mah...



            Mai stato a scuola ai tempi delle cassette ?



            O i compagnucci ti evitavano ?


            Sguazzavi già nell'illegalità da allora? :D

            Evidentemente eri antipatico a tutti gia'

            allora, tanto che ti tenevano lontano...
            No, ero abituato a PAGARLI i 45 giri e se
            qualcuno li voleva gli spiegavo dove COMPRARLI
            ;)
            Non dove rubarli... :DQuesto spiega il tuo senso di vuoto e solitudine...
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            No, ero abituato a PAGARLI i 45 giri e se

            qualcuno li voleva gli spiegavo dove COMPRARLI

            ;)

            Non dove rubarli... :D

            Questo spiega il tuo senso di vuoto e
            solitudine...O la mia enorme collezione di vinili :p
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            No, ero abituato a PAGARLI i 45 giri e se


            qualcuno li voleva gli spiegavo dove COMPRARLI


            ;)


            Non dove rubarli... :D

            Questo spiega il tuo senso di vuoto e

            solitudine...
            O la mia enorme collezione di vinili :pBhe, conseguentemente...
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto di

            quella copia.

            L'equo compenso serve esattamente a quello no ?Donne: "è arrivato l'arrotino" :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            Tu non paghi una copia, paghi il contenuto di


            quella copia.

            L'equo compenso serve esattamente a quello no ?
            Donne: "è arrivato l'arrotino" :DA fronte di tali argomenti...
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: MeX

            krane, ma tu come lo scegli l'albergo per le

            vacanze?

            guardi le foto, leggi le recensioni... oppure ci

            vai per tre giorni con viaggio pagato da loro e

            pernottamento gratuito e poi se ti piace decidi

            di prenotare la vacanza?

            Stiamo di nuovo confondendo beni materiali ed
            immateriali, se gia' possiedo ho una villa sulla
            spiaggia a cosa mi serve l'albergo ? Se posso
            farmi la copia a cosa mi serve che un'industria
            mi venda la sua copia
            ?Verresti sabato a tagliare l'erba del mio giardino? Ovviamente non ti pago il lavoro, non è un bene materiale.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Si che è un bene materiale :D Perchè lui prende il suo taglia erba e taglia il tuo giardino :DRagazzo mio, non inventiamoci storie per darci ragione... :D
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            Si che è un bene materiale :D Perchè lui prende
            il suo taglia erba e taglia il tuo giardino
            :DNo, usa il mio taglia erba :D

            Ragazzo mio, non inventiamoci storie per darci
            ragione...
            :Dehm ehm :$ :D
          • Enok scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Sgabbio

            Si che è un bene materiale :D Perchè lui prende

            il suo taglia erba e taglia il tuo giardino

            :D

            No, usa il mio taglia erba :D Utilizza la sua forza lavoro ogniqualvolta deve tagliarti l'erba, ergo devi pagarlo tutte le volte.Mentre l'artista utilizza il suo ingegno una volta per scrivere/suonare la canzone e poi guadagna per decine di anni per quello stesso sforzo artistico.
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Enok
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: Sgabbio


            Si che è un bene materiale :D Perchè lui
            prende


            il suo taglia erba e taglia il tuo giardino


            :D



            No, usa il mio taglia erba :D

            Utilizza la sua forza lavoro ogniqualvolta deve
            tagliarti l'erba, ergo devi pagarlo tutte le
            volte.E lo pago per il 100% della prestazione o per lo 0,0000001%?
            Mentre l'artista utilizza il suo ingegno una
            volta per scrivere/suonare la canzone e poi
            guadagna per decine di anni per quello stesso
            sforzo
            artistico.Due considerazioni:1) Viene pagato ogni volta per tutto lo sforzo?2) Se non ti va di pagare, perché non lo fai tu lo sforzo?
          • Enok scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Enok

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: Sgabbio



            Si che è un bene materiale :D Perchè lui

            prende



            il suo taglia erba e taglia il tuo giardino



            :D





            No, usa il mio taglia erba :D



            Utilizza la sua forza lavoro ogniqualvolta deve

            tagliarti l'erba, ergo devi pagarlo tutte le

            volte.

            E lo pago per il 100% della prestazione o per lo
            0,0000001%?Ognivolta che impiega il suo tempo, la sua forza lavoro e/o il suo ingegno, lo devi pagare il 100%.

            Mentre l'artista utilizza il suo ingegno una

            volta per scrivere/suonare la canzone e poi

            guadagna per decine di anni per quello stesso

            sforzo

            artistico.

            Due considerazioni:
            1) Viene pagato ogni volta per tutto lo sforzo?
            2) Se non ti va di pagare, perché non lo fai tu
            lo
            sforzo?1) Si, devo pagare ogni volta per un lavoro effettuato decenni prima.2) Io lo sforzo lo pago eccome, ci mancherebbe. Quello che non voglio pagare è la rendita a vita.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            E lo pago per il 100% della prestazione o per lo
            0,0000001%?Ma ogni volta lui ti fa una prestazione nuova! Mentre se tu compri un disco, poi lo compri di nuovo, il cantante non deve cantarlo di nuovo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo

            No, usa il mio taglia erba :D Che è un bene materiale che taglia un'altro bene materiale :D
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ruppolo




            No, usa il mio taglia erba :D

            Che è un bene materiale che taglia un'altro bene
            materiale
            :DBeh, se la vedono tra di loro :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: MeX


            krane, ma tu come lo scegli l'albergo per le


            vacanze?


            guardi le foto, leggi le recensioni... oppure


            ci vai per tre giorni con viaggio pagato da


            loro e pernottamento gratuito e poi se ti


            piace decidi di prenotare la vacanza?

            Stiamo di nuovo confondendo beni materiali ed

            immateriali, se gia' possiedo ho una villa sulla

            spiaggia a cosa mi serve l'albergo ? Se posso

            farmi la copia a cosa mi serve che un'industria

            mi venda la sua copia ?
            Verresti sabato a tagliare l'erba del mio
            giardino? Ovviamente non ti pago il lavoro, non è
            un bene materiale.Io ti vendo una pianta di basilico a 10 euro per il tuo giardino, tu la pianti nel tuo giardino, la bagni, ma siccome ho prodotto quella piantaogni volta che usi delle foglie per cucinare mi versi un altro euro.
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Io ti vendo una pianta di basilico a 10 euro per
            il tuo giardino, tu la pianti nel tuo giardino,
            la bagni, ma siccome ho prodotto quella
            piantaogni volta che usi delle foglie per
            cucinare mi versi un altro
            euro.Mi sa tanto che le foglie che ti fumi, non sono di basilico... ;)
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO

            Io ti vendo una pianta di basilico a 10 euro per

            il tuo giardino, tu la pianti nel tuo giardino,

            la bagni, ma siccome ho prodotto quella

            piantaogni volta che usi delle foglie per

            cucinare mi versi un altro euro.
            Mi sa tanto che le foglie che ti fumi, non sono
            di basilico...
            ;)Questo e' controbattere punto per punto !!!!Facciamocene un'altra va' che ti vedo esperto !
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Verresti sabato a tagliare l'erba del mio
            giardino? Ovviamente non ti pago il lavoro, non è
            un bene
            materiale.Perfetto: allora, facciamo così: io taglio l'erba nel mio giardino, e tu puoi duplicare il mio lavoro gratuitamente, con il tuo hardware (vale a dire il tuo tosaerba): vieni pure a vedere come taglio l'erba, così tu, a casa tua, puoi replicare esattamente il mio lavoro. Anzi, ti dò anche il sorgente (vale a dire, le istruzioni per tagliare l'erba):[yt]jBkR09sP4T4[/yt]Buona rasatura!
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            E' sempre il solito discorso...
            Io pagherei volentieri per sentirlo suonare dal
            vivo, voglio vederlo
            lavorare.Il lavoro vero è quello prima: anni di studio, mesi di prove, investimenti in attrezzature.Tutto per pochi minuti di spettacolo.Quanto son costati quei pochi minuti?
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            :-o :-o :-ofingiamo di con capire...
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            E' sempre il solito discorso...

            Io pagherei volentieri per sentirlo suonare dal

            vivo, voglio vederlo lavorare.
            Il lavoro vero è quello prima: anni di studio,
            mesi di prove, investimenti in attrezzature.
            Tutto per pochi minuti di spettacolo.
            Quanto son costati quei pochi minuti?E quanto e' il guadagno ?La cifra dei proventi derivanti dai concerti milanesi degli U2 solo per quanto riguarda la redzone(zona sottostante il palco costo 280 euro a biglietto) dovrebbe oscillare tra i 500.000 e il 1.000.000 di euro.
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Il lavoro vero è quello prima: anni di studio,

            mesi di prove, investimenti in attrezzature.

            Tutto per pochi minuti di spettacolo.

            Quanto son costati quei pochi minuti?

            E quanto e' il guadagno ?

            La cifra dei proventi derivanti dai concerti
            milanesi degli U2 solo per quanto riguarda la
            redzone(zona sottostante il palco costo 280 euro
            a biglietto) dovrebbe oscillare tra i 500.000 e
            il 1.000.000 di
            euro.Questo se ti va bene, se qualche major ti produce/pubblicizza/organizza il concerto!Per tutti gli altri ci sono i cappelli pieni di moneta da mettere in metro :D
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO


            Il lavoro vero è quello prima: anni di studio,


            mesi di prove, investimenti in attrezzature.


            Tutto per pochi minuti di spettacolo.


            Quanto son costati quei pochi minuti?

            E quanto e' il guadagno ?

            La cifra dei proventi derivanti dai concerti

            milanesi degli U2 solo per quanto riguarda la

            redzone(zona sottostante il palco costo 280 euro

            a biglietto) dovrebbe oscillare tra i 500.000 e

            il 1.000.000 di

            euro.
            Questo se ti va bene, se qualche major ti
            produce/pubblicizza/organizza il concerto!
            Per tutti gli altri ci sono i cappelli pieni di
            moneta da mettere in metro
            :DIllegalmente perche' non si paga la siae: ma la siae vuole distribuire cappelli da mettere in parallelo a quello del musicante quando suona nella metro.
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            La cifra dei proventi derivanti dai concerti


            milanesi degli U2 solo per quanto riguarda la


            redzone(zona sottostante il palco costo 280
            euro


            a biglietto) dovrebbe oscillare tra i 500.000
            e


            il 1.000.000 di


            euro.


            Questo se ti va bene, se qualche major ti

            produce/pubblicizza/organizza il concerto!

            Per tutti gli altri ci sono i cappelli pieni di

            moneta da mettere in metro

            :D

            Illegalmente perche' non si paga la siae: ma la
            siae vuole distribuire cappelli da mettere in
            parallelo a quello del musicante quando suona
            nella
            metro.Veramente quelli della siae vorrebbero essere l'unico cappello :DP.S. e dove sarebbero gli u2 senza la emi dietro, anche loro in metro?
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            La cifra dei proventi derivanti dai



            concerti milanesi degli U2 solo per



            quanto riguarda la redzone(zona



            sottostante il palco costo 280



            euro a biglietto) dovrebbe oscillare



            tra i 500.000 e il 1.000.000 di euro.


            Questo se ti va bene, se qualche major ti


            produce/pubblicizza/organizza il concerto!


            Per tutti gli altri ci sono i cappelli


            pieni di moneta da mettere in metro


            :D

            Illegalmente perche' non si paga la siae: ma la

            siae vuole distribuire cappelli da mettere in

            parallelo a quello del musicante quando suona

            nella metro.
            Veramente quelli della siae vorrebbero essere
            l'unico cappello
            :D
            P.S. e dove sarebbero gli u2 senza la emi dietro,
            anche loro in metro?In tempi in cui era l'unico modo di distribuire i propri prodotti ? Bhe sarebbero messi come Beethoven senza i mecenati...Insomma bisogna adeguarsi all'epoca in cui si e' con i mezzi che ti offre.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Il lavoro vero è quello prima: anni di studio,
            mesi di prove, investimenti in
            attrezzature.
            Tutto per pochi minuti di spettacolo.
            Quanto son costati quei pochi minuti?Veramente, l'industria discografica ha proprio assassinato questo lavoro: prima, chi studiava musica poteva comunque lavorarci (nella banda di paese, in una compagnia teatrale, e così via); i più bravi si esibivano per i ricchi, e si facevano pagare di più, ma anche gli altri riuscivano quanto meno a campare (animando feste, ad esempio).Con la vendita dei dischi, chi riusciva a fare un disco di sucXXXXX guadagnava, e gli altri restavano senza nulla: per uno che si arricchiva, cento facevano la fame. Ha senso studiare musica, se le probabilità sono così esigue?
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Se mi iscrivo alla siae dicendo che produco
            musica da balera prendero' soldi anche se non ho
            sucXXXXX, mentre se faccio rock ed ho sucXXXXX
            mondiale prendero' pochissimi soldi, e' cosi' che
            funziona no
            ?NO
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO

            Se mi iscrivo alla siae dicendo che produco

            musica da balera prendero' soldi anche se non ho

            sucXXXXX, mentre se faccio rock ed ho sucXXXXX

            mondiale prendero' pochissimi soldi, e' cosi'

            che funziona no ?
            NOSai aggiornarmi sulle percentuali di divisione dei fondi siae ?Perche' l'ultima volta che mi sono informato era proprio cosi'.
          • urrr scrive:
            Re: che palle
            certo, allora iscriviamoci tutti alla siae, dichiariamo di fare musica da balera e poi facciamo i mantenuti...e' vero che le percentuali più grandi li prendono "artisti" da balera come raoul casadei & c. Ma sono cmq famosi a livello nazionale.Per i pischelli ed i non-famosi non vedi una cippa di nulla, nada, nothing.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: urrr
            certo, allora iscriviamoci tutti alla siae,
            dichiariamo di fare musica da balera e poi
            facciamo i mantenuti...Potrebbe essere un modo per far collassare il sistema in effetti...
            e' vero che le percentuali più grandi li prendono
            "artisti" da balera come raoul casadei & c. Ma
            sono cmq famosi a livello nazionale.Si, proprio ascoltatissimi...
            Per i pischelli ed i non-famosi non vedi una
            cippa di nulla, nada, nothing.Esatto: spiegalo "nr: pippO"
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: urrr

            certo, allora iscriviamoci tutti alla siae,

            dichiariamo di fare musica da balera e poi

            facciamo i mantenuti...

            Potrebbe essere un modo per far collassare il
            sistema in
            effetti...mio cuggino si é iscritto alla SIAE e si é comprato casa cosí!Che aspettate!
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            certo, allora iscriviamoci tutti alla siae,


            dichiariamo di fare musica da balera e poi


            facciamo i mantenuti...



            Potrebbe essere un modo per far collassare il

            sistema in

            effetti...

            mio cuggino si é iscritto alla SIAE e si é
            comprato casa
            cosí!
            Che aspettate!Anch'io ho comprato un monolocale (di un metro quadrato) per suonare in metropolitana, però ho la vista duomo... ; da sotto :'(
          • ruppolo scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: logicaMente

            - Scritto da: krane



            Per farsi conoscere in modo che la gente vada
            a


            pagare il biglietto per il concerto,
            esattamente


            come accadeva al buon ludovico van...


            Hai mica una vaga idea di quanti artisti

            CELEBERRIMI nella storia sono morti in assoluta

            povertà?

            E chissene ?Eccolo qua, beccato.Il parassita per eccellenza.
          • ullala scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: krane


            Per farsi conoscere in modo che la gente vada a

            pagare il biglietto per il concerto, esattamente

            come accadeva al buon ludovico

            van...

            Hai mica una vaga idea di quanti artisti
            CELEBERRIMI nella storia sono morti in assoluta
            povertà?Hai mica idea di quanto questo (vedi la Merini che viveva col sussidio di stato) continui a succedere?eh si la merini vendeva e pure bene ma non abbastanza per camparci (a differenza del suo editore).Argomentazione trita, ritrita e priva di fondamento (dat economici alla mano)! Il 99% degli autori non ricava da vivere dai cosidetti diritti gli tocca di lavorare (concerti, locali e localini, e persino feste private) uno minoranza insignificante invece arricchisce ma è una minoranza insignificante!In compenso non si è mai sentito di un editore morto in miseria!Come mai?
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Hai mica una vaga idea di quanti artisti
            CELEBERRIMI nella storia sono morti in assoluta
            povertà?Pagali, allora: sono morti lo stesso.
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            Non hai capito l'italiano... Coraggio


            riprova: roba da ascoltare allo stato


            attuale vuol dire quello prodotto


            dagli albori dell'umanita' fino


            ad ora... Mai sentito parlare di


            Beethoven ?


            Bravo hai beccato l'esempio giusto!

            Hai idea di quanto sia DIFFICILE

            suonare bene Beethoven ?

            Mi spieghi perchè dovrei STUDIARE

            anni al conservatorio per poi farti

            sentire AGGRATISE :D quanto sono

            bravo ?

            Mi spieghi perchè qualcuno dovrebbe

            sbattersi a comprare un pianoforte

            e spendere cifrone, microfoni, altro

            cifrone, un minimo di attrezzatura

            per registrare decentemente etc, etc

            per poi distribuire il tutto

            GRATIS???

            Per farsi conoscere in modo che la gente vada a
            pagare il biglietto per il concerto, esattamente
            come accadeva al buon ludovico
            van...Per campare così dici?http://en.wikipedia.org/wiki/Ludwig_van_Beethoven#PatronageNon cita ne concerti ne P2P come metodo di sostentamento! :DE stiamo parlando di un GENIO!Dai arrotino riprova che me sto a divertì.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO



            Non hai capito l'italiano... Coraggio



            riprova: roba da ascoltare allo stato



            attuale vuol dire quello prodotto



            dagli albori dell'umanita' fino



            ad ora... Mai sentito parlare di



            Beethoven ?


            Bravo hai beccato l'esempio giusto!


            Hai idea di quanto sia DIFFICILE


            suonare bene Beethoven ?


            Mi spieghi perchè dovrei STUDIARE


            anni al conservatorio per poi farti


            sentire AGGRATISE :D quanto sono


            bravo ?


            Mi spieghi perchè qualcuno dovrebbe


            sbattersi a comprare un pianoforte


            e spendere cifrone, microfoni, altro


            cifrone, un minimo di attrezzatura


            per registrare decentemente etc, etc


            per poi distribuire il tutto


            GRATIS???

            Per farsi conoscere in modo che la gente vada a

            pagare il biglietto per il concerto, esattamente

            come accadeva al buon ludovico

            van...
            Per campare così dici?
            http://en.wikipedia.org/wiki/Ludwig_van_Beethoven#
            Non cita ne concerti ne P2P come metodo di
            sostentamento!
            :DHe, si vede che non ci ha pensato... Poteva anche andare in TV come ospite al grande fratello, quello e' un modo di farsi i soldi, altro che farsi mantenere dai mecenati.
            E stiamo parlando di un GENIO!
            Dai arrotino riprova che me sto a divertì.
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            la TV é il mecenate del 2010
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            la TV é il mecenate del 2010Allora sara' meglio che si sbrighino a trovare il mecenate del 2020, visto che la TV e' in declino in favore della rete.
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            Youtube e i video che spariscono o ammutoliti ti dicono niente?
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            Youtube e i video che spariscono o ammutoliti ti
            dicono niente?No, se se sono ammutoliti cosa possono dire ?
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/D/dire.shtmlparte 4.1
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/D
            parte 4.1In funzione di s.m. ? Sado Maso ?
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            Sir, your computer is infested with porn.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: MeX
            Sir, your computer is infested with porn.Son passato a linux apposta per andare sui siti XXXXX e non beccare virus...
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            It's time you get "open" as well, please, assume the 90 degrees position
          • urrr scrive:
            Re: che palle
            Si certo...perche ai tempi di behetoven lui incideva gli LP e li distribuiva in tutto il mondo, così poi la gente andava a vedere i suoi concerti agli stadi, vero?MA COME RAZZO FA AD ESSERCI GENTE CHE SCRIVE STE COSE?Ma siete tutti qui su PI? Ma ti rendi conto di quello che hai scritto?
          • shevathas scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: urrr
            Si certo...

            perche ai tempi di behetoven lui incideva gli LP
            e li distribuiva in tutto il mondo, così poi la
            gente andava a vedere i suoi concerti agli stadi,
            vero?
            no, no, no, scriveva gli spartiti e li mandava in giro per il mondo con il p2p (pigeon to pidgeon)
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: urrr

            Si certo...

            perche ai tempi di behetoven lui incideva gli LP

            e li distribuiva in tutto il mondo, così poi la

            gente andava a vedere i suoi concerti agli

            stadi, vero?
            no, no, no, scriveva gli spartiti e li mandava in
            giro per il mondo con il p2p (pigeon to
            pidgeon)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • pippO scrive:
            Re: che palle



            perche ai tempi di behetoven lui incideva gli
            LP


            e li distribuiva in tutto il mondo, così poi
            la


            gente andava a vedere i suoi concerti agli


            stadi, vero?


            no, no, no, scriveva gli spartiti e li mandava
            in

            giro per il mondo con il p2p (pigeon to

            pidgeon)

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Che te ridi, pure er piccione te sei magnato! :@
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Bravo hai beccato l'esempio giusto!
            Hai idea di quanto sia DIFFICILE suonare bene
            Beethoven?
            Mi spieghi perchè dovrei STUDIARE anni al
            conservatorio per poi farti sentire AGGRATISE :D
            quanto sono
            bravo?
            Mi spieghi perchè qualcuno dovrebbe sbattersi a
            comprare un pianoforte e spendere cifrone,
            microfoni, altro cifrone, un minimo di
            attrezzatura per registrare decentemente etc, etc
            per poi distribuire il tutto
            GRATIS???Allora non suonarlo!Non c'è nessun bisogno che lo suonino tutti, basta uno solo! Se anche solo uno, in tutto il mondo, riesce a suonarlo bene, è possibile farlo ascoltare a tutti, tutte le volte che vuoi. E di gente che l'ha già suonato ce n'è un mucchio; prenditi una registrazione di uno qualsiasi di loro.
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Allora non suonarlo!
            Non c'è nessun bisogno che lo suonino tutti,
            basta uno solo! Se anche solo uno, in tutto il
            mondo, riesce a suonarlo bene, è possibile farlo
            ascoltare a tutti, tutte le volte che vuoi. E di
            gente che l'ha già suonato ce n'è un mucchio;
            prenditi una registrazione di uno qualsiasi di
            loro.Allora non fare ricerca tanto basta che la faccia uno bravo, non studiare matematica ne basta uno, non cercare nuove ricette, basta un cuoco per tutti... :DBenvenuti nell'epoca del pensiero unico modello angros :@P.S. si vede proprio che di musica non capisci un CA@@O
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Allora non fare ricerca tanto basta che la faccia
            uno bravo, non studiare matematica ne basta uno,La matemataica la studi perchè serve a te, di solito.
            non cercare nuove ricette, basta un cuoco per
            tutti...Il cibo è duplicabile?
            Benvenuti nell'epoca del pensiero unico modello
            angrosSe il mio modello è il pensiero unico, il tuo è del pensiero nullo.
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Allora non fare ricerca tanto basta che la
            faccia

            uno bravo, non studiare matematica ne basta uno,

            La matemataica la studi perchè serve a te, di
            solito.Non ne hai studiata mai, vedo!

            non cercare nuove ricette, basta un cuoco per

            tutti...

            Il cibo è duplicabile?Le ricette si, ma chi si sbatte a cercarne di nuove, se lo deve fare per la gloria?

            Benvenuti nell'epoca del pensiero unico modello

            angros

            Se il mio modello è il pensiero unico, il tuo è
            del pensiero
            nullo.E questa da chi l'hai copiata? :D
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Non ne hai studiata mai, vedo!Ti dedico questa formula matematica:Sen(e)v(a)d(a)!



            non cercare nuove ricette, basta un cuoco per


            tutti...



            Il cibo è duplicabile?

            Le ricette si, ma chi si sbatte a cercarne di
            nuove, se lo deve fare per la
            gloria?A chi ama mangiare piatti nuovi, ad esempio, e quindi prova a cucinarli per sè.O tu preferiresti un cuoco che non mangia ciò che ha cucinato?
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Le ricette si, ma chi si sbatte a cercarne di

            nuove, se lo deve fare per la

            gloria?

            A chi ama mangiare piatti nuovi, ad esempio, e
            quindi prova a cucinarli per
            sè.
            O tu preferiresti un cuoco che non mangia ciò che
            ha
            cucinato?Ok la prossima volta che vado al ristorante ti voglio vedere ai fornelli tanto sai già tutto vero?No, lavare i piatti non è la stessa cosa :D
          • angros scrive:
            Re: che palle


            Tanto c'e tanta di quella roba da ascoltare allo

            stato attuale che possiamo farne a

            meno.
            Già: l'ennesimo capolavoro del XXXXX che canta
            sotto la doccia? O i beatles suonati a rutti?
            :DO anche i beatles originali, visto che le registrazioni dei loro brani esistono ancora.
        • BSD_like scrive:
          Re: che palle
          Mozart e Beethoven non avevano il copyright; eppure sembra che qualcosa l'abbiano prodotto.L'abbattimento o la riduzione del copyright non farà sparire i grandi e/o i grandi capolavori .... solo i medi e i piccoli; ma in fondo ... perchè quest'ultimi dovrebbero essere foraggiati?
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Mozart e Beethoven non avevano il copyright;
            eppure sembra che qualcosa l'abbiano
            prodotto.
            L'abbattimento o la riduzione del copyright non
            farà sparire i grandi e/o i grandi capolavori
            .... solo i medi e i piccoli; ma in fondo ...
            perchè quest'ultimi dovrebbero essere
            foraggiati?Leggi bene:http://en.wikipedia.org/wiki/Ludwig_van_Beethoven#Patronage
        • Michelangel o Buonarroti scrive:
          Re: che palle
          - Scritto da: ruppolo
          Certo, basta accettare il fatto che da quel
          momento in avanti la produzione di contenuti
          subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che
          verrà continuata a tempo
          perso.A tempo perso?? Per millenni prima dell'introduzione del copyright sono fioriti arte, letteratura, teatro, musica e quant'altro, e con una qualità molto migliore di di quella di oggi. Chissà come mai!
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            A tempo perso?? Per millenni prima
            dell'introduzione del copyright sono fioriti
            arte, letteratura, teatro, musica e quant'altro,
            e con una qualità molto migliore di di quella di
            oggi. Chissà come
            mai!per il semplice motivo che sopravvivono solo le produzioni più valide, senza considerare che tempo fa la produzione di musica, libri, opere era molto ma molto ridotta rispetto ad adesso. Basti pensare al numero di opere scritte nell'800 e confrontarlo con il numero di film che escono annualmente.
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Certo, basta accettare il fatto che da quel

            momento in avanti la produzione di contenuti

            subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che

            verrà continuata a tempo

            perso.

            A tempo perso?? Per millenni prima
            dell'introduzione del copyright sono fioriti
            arte, letteratura, teatro, musica e quant'altro,
            e con una qualità molto migliore di di quella di
            oggi. Chissà come
            mai!La parola mecenate ti dice qualcosa? :D
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Michelangel o Buonarroti
            - Scritto da: ruppolo


            Certo, basta accettare il fatto che da quel

            momento in avanti la produzione di contenuti

            subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che

            verrà continuata a tempo

            perso.

            A tempo perso?? Per millenni prima
            dell'introduzione del copyright sono fioriti
            arte, letteratura, teatro, musica e quant'altro,
            e con una qualità molto migliore di di quella di
            oggi. Chissà come
            mai!certo, musica sacra, quadri su cristo, o la vriante sul tema, racconti mitici sui cavalieri e autoritratti di re e le loro famiglie... eh si, una volta si che l'arte era libera di esprimersi
          • berto scrive:
            Re: che palle
            Invece adesso scrivono libri, girano film e compongono musica per il piacere di esprimersi e non di vendere......Chissà come mai gli autori impegnati invece non li conosce nessuno, ieri è morto a genova sanguineti, sai chi è? perchè se fai del moralismo sulla libertà è bene che capisci che non sei libero proprio di niente visto che non scegli cosa vedere, ascoltare o leggere bensì sottostai ad un sistema che più o meno inconsapevolmente ti obbliga a prendere quello che decide.... dai dicci la verità anche te hai attaccato un lucchetto sul ponte come nella meravigliosa e stupenda opera di moccia.
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            "gli impegnati"... é arrivato lo snob... quello che ha letto la notizia su Sanguinetti e adesso sa chi é... che la notizia della Merini é passata da un po'...vai vai... fatti un giro va...
          • berto scrive:
            Re: che palle
            Nessun impegnato, visto che parli di libertà ti ho chiarito solamente che non sei proprio libero di niente visto che sottostai ai prodotti che la gli altri decidono che vuoi vedere, leggere, ascoltare, in caso contrario avresti risposto diversamente.Dispiace che sei servo e manco te ne rendi conto, ben venga la pirateria soprattutto se farà colassare questo sistema dove gli artisti si esprimono solo per il soldo e non per diffondere i loro lavori, infatti sono circa 20 anni che in musica, cinema e letteratura c'è un piattume imbarazzante, un prodotto funziona? stai sicuro che si avranno 1000 cloni realizzati solo per spillare soldi e secondo te si dovrebbe sottostare a questa tristezza imbarazzante per portare soldi neanche agli artisti ma alle major che ci sono dietro?Altro che ad Obama il nobel bisognava darlo a TPB.
          • MeX scrive:
            Re: che palle
            certo, perché i piratoni di PI scaricano poesie... vai vai...
          • berto scrive:
            Re: che palle
            Scaricano quello che offre il convento non sottostando ai ridicoli vincoli di distribuzione e prezzi che impone un mercato monopolista ed avido.Vuoi dirmi che fanno male? io dico che fanno bene, se i diritti andassero agli autori e non alle major, se un prodotto non avesse 5 prezzi diversi nei 5 continenti, se non esistessero milioni di piccole XXXXXXX che imbestialiscono i clienti e se, soprattutto, fosse data libera scelta di fruire il prodotto a prezzi onesti e nei modi che uno vuole e non prodotti originali blindati (meglio scaricarlo a quel punto) e che costano salassi ingiustificati (medesimo prezzo per opere anche di 20 anni fa)la pirateria non esisterebbe, certo che se tu proponi XXXXX e la vuoi far pagare come cioccolata non ti devi stupire se poi la gente non va nei negozi......
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Scaricano quello che offre il convento non
            sottostando ai ridicoli vincoli di distribuzione
            e prezzi che impone un mercato monopolista ed
            avido.P.S. nessuno ti punta una pistola alla testa e ti obbliga a comprare il cofanetto di britni spirs, con mega poster! :$Se non ti piace NON lo ascolti PUNTO. :DNon lo scarichi a sbafo lamentandoti del prezzo, non stiamo parlando di un bene di prima necessità come il pane...
          • berto scrive:
            Re: che palle

            Se non ti piace NON lo ascolti PUNTO. :D
            Non lo scarichi a sbafo lamentandoti del prezzo,
            non stiamo parlando di un bene di prima necessità
            come il
            pane...Però è anche ora di finirla con sta scusa del pane che normalmente usno i videotecari..... caro mio ricordati che vivi in una società dove tutto viene spinto affinchè tutto diventi di prima necessità dalle patatine alle automobili, se vuoi vivere all'interno di questa società sei obbligato (e lo sottolineo)ad adeguarti altrimenti sei un disadattado, sono consapevole che non sei a conoscenza che siamo in peridodo di crisi perchè la gente si è indebitata fino al collo per permettersi beni e servizi (iperpublicizzati ed iperspinti dalle lobby) fondamentalmente non utili, chissà come mai nessuno si è accontentato del solo pane.... e chissà se le colpe sono solo sue oppure se gran colpa ne hanno gli altri visto che mediamente si mettono in atto politiche commerciali per erodere quel poco di consapevolezza che c'è nelle persone....
          • pippO scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: berto

            Se non ti piace NON lo ascolti PUNTO. :D

            Non lo scarichi a sbafo lamentandoti del prezzo,

            non stiamo parlando di un bene di prima
            necessità

            come il

            pane...


            Però è anche ora di finirla con sta scusa del
            pane che normalmente usno i videotecari.....Va beh troverò un'altra analogia, ma il pricipio è quello...
            ricordati che vivi in una società dove tutto
            viene spinto affinchè tutto diventi di prima
            necessità dalle patatine alle automobili, se vuoi
            vivere all'interno di questa società sei
            obbligato (e lo sottolineo)ad adeguarti
            altrimenti sei un disadattado, sono consapevole
            che non sei a conoscenza che siamo in peridodo di
            crisi perchè la gente si è indebitata fino al
            collo per permettersi beni e serviziBravo hai colto il punto: si è INDEBITATA per cose che non servono ma non le ha RUBATE!Non vuoi cambiare la macchina ogni due anni? Ti tieni quella che hai non rubi quella del vicino. :DSi lo so, la musica non è un bene materiale etc etc... :-o :-o
          • berto scrive:
            Re: che palle

            Bravo hai colto il punto: si è INDEBITATA per
            cose che non servono ma non le ha
            RUBATE!Già ma la pubblicità martellante delle ADSL con cui puoi scaricare e vedere i film nonchè ascoltare musica alla massima velocità te le sei dimenticate.... chi ha creato il bisogno di avere adsl da 20 mb in casa? cosa credi che veramente questi publicizzano Mb in download per guardare posta, lavorare o navigare normalmente? oppure pensi che servono 20 Mb per scambiarsi il filmino delle vacanze o le foto dei bambini? io capisco che la pirateria ti roda però riconosciamo anche che senza di essa si perderebbero ben più posti di lavoro di quelli del cinema, musica editoria, se così non fosse veramente crediamo che i vari Governi che si sono succeduti non avrebbero trovato delle soluzioni? mi sembra che il contrabbando di sigarette sia stato debellato in poco più di 1 mese ed andava avanti da decine di anni quindi....
            Non vuoi cambiare la macchina ogni due anni? Ti
            tieni quella che hai non rubi quella del vicino.
            :D
            Si lo so, la musica non è un bene materiale etc
            etc... :-o
            :-oNo troppo semplice risponderti così, invece ti faccio una domanda: come mai non stanno importando le macchine cinesi? prezzi da 2000 a 5000 euro, magari se le auto costassero così anche in europa nessuno ruberebbe più niente.... guarda le autoradio, così come sono scese di prezzo nell'arco di 1 mese si sono fermati i furti, sai quante volte mi scordo la macchina aperta? pensa che non mi hanno mai rubato l'autoradio, chissà come mai, nuova la pagai 129 euro, ha 2 anni di vita chi è lo scemo che rischia un proXXXXX per un bene che al massimo gli rende 30 euro?
          • pippO scrive:
            Re: che palle


            Bravo hai colto il punto: si è INDEBITATA per

            cose che non servono ma non le ha

            RUBATE!
            Già ma la pubblicità martellante delle ADSL con
            cui puoi scaricare e vedere i film nonchè
            ascoltare musica alla massima velocità te le sei
            dimenticate.... chi ha creato il bisogno di avere
            adsl da 20 mb in casa?E quindi se la pubblicità ti dice ruba, tu che fai rubi? :D
            No troppo semplice risponderti così, invece ti
            faccio una domanda: come mai non stanno
            importando le macchine cinesi?Chi ti dice che non lo faranno?E poi fiat chiusa e finalmente ci liberiamo della famiglia agnelli :DP.S. cosa c'entra? Mica te la puoi scaricare via P2P la macchina cinese?
          • berto scrive:
            Re: che palle

            E quindi se la pubblicità ti dice ruba, tu che
            fai rubi?
            :DIO no, te probabilmente neanche tuttavia se avessimo tempo di analizzare gli studi sulla pubblicità in soldoni il risultato sarebbe che la pubblicità serve per far diventare primario un bene/servizio che in realtà non lo è... quindi se alla media di 10/20 spot su ogni tv presente in italia, se sulle pagine dei giornali/periodici se su internet, se alla radio passassero spot che inneggiano a rubare probabilmente nel giro di qlc mese diventeremo un popolo di ladri (ma già non lo siamo :D)senza neanche porci più un problema morale su quanto stiamo facendo. Spero che su almeno questo concordi... concludo dicendo che il trend della pubblicità è al 90% rivolto a giovani dai 15 ai 30 anni proprio perchè gli studi confermano che in questa fascia di età le persone sono facilmente condizionabili. Chiediti come mai in prima serata non ci sono quasi mai spot di dentiere o di giocattoli eppure il pubblico anziano e giovane vede i programmi anche in prima serata.

            Chi ti dice che non lo faranno?Il fatto che l'importatore italiano sta aspettando da 2 anni l'autorizzazione all'importazione.
            E poi fiat chiusa e finalmente ci liberiamo della
            famiglia agnelli
            :DE su questo siamo d'accordo, magari lo saranno meno gli operai e i dirigenti dell'azienda.....
            P.S. cosa c'entra? Mica te la puoi scaricare via
            P2P la macchina
            cinese?No era per dire che se i prodotti hanno un prezzo equo/basso difficilmente si innesca il meccanismo di procacciarselo illegalmente. Se si potessero scaricare le macchine fidati che scaricherei qualcosa di più europeo o meglio italiano, non mi ricordo il nome ma ha un cavallino nero e normalmente un colore rosso :D
          • angros scrive:
            Re: che palle

            P.S. nessuno ti punta una pistola alla testa e ti
            obbliga a comprare il cofanetto di britni spirs,
            con mega poster!Infatti non lo compro, lo scarico.
            :$
            Se non ti piace NON lo ascolti PUNTO. :DSe mi piace, ma ritengo il prezzo inadeguato? Se fosse un bene limitato, dovrei rinunciare ad esso (per lasciarlo ad un altro), ma non essendo limitato, non occorre che nessuno rinunci; chiedere di rinunciare è illogico, e chi ragiona in modo illogico non va ascoltato.
            Non lo scarichi a sbafo lamentandoti del prezzo,
            non stiamo parlando di un bene di prima necessità
            come il
            pane...Appunto: proprio perchè non è di prima necessità, non me ne frega nulla se in futuro non verrà piu' prodotto: quindi, non me ne frega nulla se distruggo il mercato e faccio fallire i produttori.
          • pippO scrive:
            Re: che palle

            Se mi piace, ma ritengo il prezzo inadeguato?Lo rubo ovvio no?
            Appunto: proprio perchè non è di prima necessità,
            non me ne frega nulla se in futuro non verrà piu'
            prodotto: quindi, non me ne frega nulla se
            distruggo il mercato e faccio fallire i
            produttori.Si, si, ho capito che non te ne frega una mazza: per te musica e pesce sono la stessa cosa...
          • Wolf01 scrive:
            Re: che palle
            No, il pesce non si può mangiare più volte.E trovami un maiale che produce salami e prosciutti infiniti, magari in futuro con la bioingegneria gli ricresceranno budella e culi come le code delle lucertole, e quando arriverà quel momento chiuderanno le macellerie.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: pippO

            Se mi piace, ma ritengo il prezzo inadeguato?

            Lo rubo ovvio no?scaricare non è rubare.
            Si, si, ho capito che non te ne frega una mazza:
            per te musica e pesce sono la stessa
            cosa...Veramente sei tu che vorresti vendere la musica e il pesce con le stesse regole (vale a dire, pagando il singolo esemplare); quindi, chi è che non si rende conto della differenza?Tieni presente che, fino ad ora, c'è stato solo un caso in cui sono stati duplicati a costo zero dei pesci...
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: berto
            Scaricano quello che offre il convento non
            sottostando ai ridicoli vincoli di distribuzione
            e prezzi che impone un mercato monopolista ed
            avido.Traduco: si procurano illegalmente e gratuitamente qualcosa che altri hanno pagato perchè hanno i mezzi tecnologici per farlo.
            Vuoi dirmi che fanno male? io dico che fanno
            bene, se i diritti andassero agli autori e non
            alle major, Lo dicono anche gli evasori fiscali. Stessa logica.
            se un prodotto non avesse 5 prezzi
            diversi nei 5 continenti, Nella storia umana è sempre stato così, ma tanto se non li compri comunque cosa ti cambia?
            se non esistessero
            milioni di piccole XXXXXXX che imbestialiscono i
            clienti se esistessero prodotti perfetti e gratuiti.
            e se, soprattutto, fosse data libera
            scelta di fruire il prodotto a prezzi onesti e
            nei modi che uno vuole e non prodotti originali
            blindati (meglio scaricarlo a quel punto) e che
            costano salassi ingiustificati (medesimo prezzo
            per opere anche di 20 anni fa)la pirateria non
            esisterebbe, certo che se tu proponi XXXXX e la
            vuoi far pagare come cioccolata non ti devi
            stupire se poi la gente non va nei
            negozi......Certo, se tu avessi il potere di stabilire i prezzi di tutti i beni, materiali e immateriali, di tutti i continenti allora non avresti mitivo di lamentartene (tu). Molto democratico come principio, in effetti.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: berto
            - Scritto da: logicaMente




            Traduco: si procurano illegalmente e

            gratuitamente qualcosa che altri hanno pagato

            perchè hanno i mezzi tecnologici per

            farlo.


            Si procurano illegalmente quello che costa
            troppo, fanno bene, se si potesse fare con tutto
            il resto dal pane alle automibili (valore reale 1
            decimo di quello che costa al cliente) sarebbe
            ancora
            meglio.sinceramente, provo pena per te. La prima volta che qualcuno non pagherà il tuo lavoro adducendo una scusa simile capirai.

            Lo dicono anche gli evasori fiscali. Stessa

            logica.

            Già, chissà come mai è diffusa nei paesi dove la
            i controlli sono pochi e le sanzioni inesistenti
            e meno dove si controlla e si puniscono i trasgressori
            .... chieditelo seriamente invece di sparare
            sciocchezze.fixed. Giusto, chieditelo invece di...

            Nella storia umana è sempre stato così, ma tanto

            se non li compri comunque cosa ti

            cambia?


            Da quale pianeta arrivi? dalla Terra
            di che storia umana stai
            parlando?di quella degli abitanti del pianeta, e tu?
            probabilmente da quando esiste il
            diritto d'autore perchè prima le cose erano
            gravate solamente dai costi di trasporto e dai
            dazi doganali cosa che oggi è inesistente o quasi
            pertanto il tuo è un discorso palesemente falso.convinto tu... un blocco di marmo ed una statua di Fidia avevano lo stesso valore per i Greci? Sicuro?
            Cosa cambierebbe? che le aziende vendendop a
            prezzi equi definisci "prezzo equo".
            guadagnerebbero sulla quantità di
            venduto,
            i clienti comprerebbero di più e si
            ridurrebbe laa pirateria perchè la gente avrebbe
            la sensazione di spendere in maniera adeguata per
            il prodotto. Difficile da accettare vero? Applicazioncine da 79 centesimi vengono piratate come i programmoni da decine di migliaia di euro. I fatti, già oggi, smentiscono queste affermazioni.

            se esistessero prodotti perfetti e gratuiti.


            Basterebbe non mettere drm e XXXXXXX varie sugli
            originali, Eccone un altro con i ragionamenti circolari: perchè sono stati messi i drm?

            Certo, se tu avessi il potere di stabilire i

            prezzi di tutti i beni, materiali e immateriali,

            di tutti i continenti allora non avresti mitivo

            di lamentartene (tu). Molto democratico come

            principio, in

            effetti.

            Eistono gli Stati per stringere accordi
            commerciali convenientiAppunto. Lo hanno fatto. Ora, se la legge attuale sul copyright non è soddisfacente, si può agire LEGALMENTE e DEMOCRATICAMENTE per cambiare lo status quo. Il resto sono solo giustificazioni di un comportamento illecito.
          • berto scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: berto

            - Scritto da: logicaMente





            sinceramente, provo pena per te. La prima volta
            che qualcuno non pagherà il tuo lavoro adducendo
            una scusa simile
            capirai.

            Prezzo cd 20 euro, prezzo costo materiali 20 centesimi+30 centesimi che vanno all'artista e più (voglio essere un signore) 2 euro al pezzo per pagarci tutte le spese di distribuzione promozione ecc. totale 2,50 euro, quindi stiamo parlando di un prodotto al pubblico che costa circa 800% in più (+ o -) di quello che è costato, probabilemnte se io chiedessi per il mio lavoro l'800% di quello che mi costa il materiale e le spese dei prodotti chiuderei in circa 7 gg. :D
            fixed. Giusto, chieditelo invece di...Forse perchè ci sono i furbetti del quartierino? applicata la legge contro l'evasione se venissero ingabbiati come negli USA la pressione fiscale scenderebbe, chissà invece come mai cd e dvd e libri invece costano cari prima della pirateria e costano cari oggi.... forse perchè ci si lucra in maniera esagerata?

            dalla Terra
            mmmm no credo marte
            di quella degli abitanti del pianeta, e tu?
            io di quelli della terra purtroppo non sono ferrato in storia marziana
            convinto tu... un blocco di marmo ed una statua
            di Fidia avevano lo stesso valore per i Greci?
            Sicuro?
            mmm bell'esempio peccato che il berlusconi greco si chiamava Creso e non Fidia che dici probabilmente una sua statua non costava miliardi... tra l'altro Fidia produceva pezzi unici, mi sembra che non sia un confronto molto calzante con prodotti di cui ne esistono milioni di cloni..... anche il prezzo a singola unità, se prodotto in serie diminuisce, mi sembra che ce ne siamo accorti nell'800 con la rivoluzione industriale, probabilmente su marte non è stato così.....

            definisci "prezzo equo".
            Ok il 300% del valore al netto delle spese. 2,50 euro di spese per pezzo (e mi sono mantenuto alto) prezzo massimo di vendita al pubblico 2,50 + 7,50= 10 euro alla prima uscita. Successivamente una volta rientrati delle spese iniziali non più del 100% sul prodotto quindi 5 euro. Direi che è un gran prezzo equo sia da un punto di vista delle aziende che da un punto di vista del cliente, certo che se il mare è popolato di squali sarà difficile venire ad un'accordo del genere.

            Applicazioncine da 79 centesimi vengono piratate
            come i programmoni da decine di migliaia di euro.
            I fatti, già oggi, smentiscono queste
            affermazioni.Mah! a parte che il problema non si risolverà mai al 100% ritengo che chi pirata un'applicazione da 79 centesimi sia solamente un cretino, in ogni caso fammi un'esempio perchè di applicazioni a quella cifra sinceramente non ne conosco molte (a parte qlc per iphone che non ho e quindi conosco solo per sentito dire), io uso molti programmi freeware che se si rilevano veramente utili alla mie esigenze dono ai programmatori almeno 5 euro.
            Eccone un altro con i ragionamenti circolari:
            perchè sono stati messi i drm?
            Per proteggere dalle copie pirata (ho vinto qualche cosa) ma rispondimi ha senso chiudere la stalla quando i buoi sono scappati? che senso ha non permettere le copie a chi ha regolarmente acquistato? hai paura che lo dia agli amici? perchè se è quello che pensano le major è tutto veramente molto ridicolo, con 10 minuti sui torrent scarichi qualsiasi brano musicale, che senso ha vietare la copia dai supporti originali? magari chi, come me ha molti cd, in macchina ce ne vorrebbe mettere una copia visto che si rovinano (e non parlo tanto dell'autoradio quanto al fatto che cambio il cd, lo appoggio sul cruscotto, lo lascio al sole ecc.ecc., pensa l'assurdità di avere il cd originale e di doverlo comunque scaricare per fruirne dove voglio.... siamo al ridicolo, prima o poi mi stuferò di questa manfrina e scaricherò soltanto. Un piccolo cliente perso per le major (media 5 prodotti tra dvd e cd acquistati ogni mese senza contare le collector edition)


            Appunto. Lo hanno fatto. Ora, se la legge attuale
            sul copyright non è soddisfacente, si può agire
            LEGALMENTE e DEMOCRATICAMENTE per cambiare lo
            status quo. Il resto sono solo giustificazioni di
            un comportamento
            illecito.Già stranamente nascono in Europa i partiti pirata per combattere democraticamente l'abuso che i signori fanno del copyright, peccato che gran parte dei politici europei siano prezzolati dalle major per approvare leggi che a loro fanno comodo..... Bella democrazia, dopo il lodo alfano in italia avremo il lodo cinepanettone in europa..... sempre democraticamente votato ci mancherebbe....MMMM il lodo alfano però adesso non esiste più chissà se aumentano i deputati del partito pirata in europa se il lodo cinepanettone rimarrà in piedi.
          • logicaMente scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: berto
            - Scritto da: logicaMente[cuttone sulle polemiche più sterili]
            io uso molti programmi
            freeware che se si rilevano veramente utili alla
            mie esigenze dono ai programmatori almeno 5
            euro.Usi programmi free, fai bene. Stabilisci anche di fare l'elemosina regalare qualcosa all'autore. Benissimo. Riconosci quindi che il programmatore ha impiegato del tempo e gli riconosci una forma di proprietà sul programma (altrimenti daresti i 5 euro in beneficienza). Il passo logico che ti autorizzerebbe ad usare gratis programmi che l'autore stabilisce di vendere invece manca.

            Eccone un altro con i ragionamenti circolari:

            perchè sono stati messi i drm?


            Per proteggere dalle copie pirata (ho vinto
            qualche cosa) ma rispondimi ha senso chiudere la
            stalla quando i buoi sono scappati?Si, se si cerca di evitare che ne scappino altri. (non abbiamo vinto niente in due, sorry).
            che senso ha
            non permettere le copie a chi ha regolarmente
            acquistato? hai paura che lo dia agli amici?Attenzione, su questo concordo. E trovo anche demente il fatto che gli utenti regolari siano in condizioni peggiori dei pirati nel far funzionare i loro programmi. Ma questo non può essere una giustificazione alla pirateria in senso stretto: senza la pirateria i drm non sarebbero stati introdotti. Circolo vizioso dal quale non si esce ne copiando di più ne imponendo protezioni sempre più invasive.


            Appunto. Lo hanno fatto. Ora, se la legge
            attuale

            sul copyright non è soddisfacente, si può agire

            LEGALMENTE e DEMOCRATICAMENTE per cambiare lo

            status quo. Il resto sono solo giustificazioni
            di

            un comportamento

            illecito.

            Già stranamente nascono in Europa i partiti
            pirata per combattere democraticamente l'abuso
            che i signori fanno del copyrightEcco il percorso giusto da fare, secondo me.
            , peccato che
            gran parte dei politici europei siano prezzolati
            europa..... sempre democraticamente votato ci
            mancherebbe....Appunto, c'è una maggioranza di cittadini che li ha scelti, impariamo a rispettarla e a spiegargli perchè è meglio cambiare politica, invece di combattere le cause perse e di giustificare comportamenti illeciti.
          • berto scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: berto

            - Scritto da: logicaMente

            [cuttone sulle polemiche più sterili]
            mi associo
            Usi programmi free, fai bene. Stabilisci anche di
            fare l'elemosina regalare qualcosa
            all'autore. Benissimo. Riconosci quindi che il
            programmatore ha impiegato del tempo e gli
            riconosci una forma di proprietà sul programma
            (altrimenti daresti i 5 euro in beneficienza). Il
            passo logico che ti autorizzerebbe ad usare
            gratis programmi che l'autore stabilisce di
            vendere invece
            manca.
            mmmm non accetto molto il discorso sull'elemosina, uno dona quello che ritiene valga il programma, certo se parliamo di zipgenius, visti i programmi che girano, 5 euro mi sembra equo, se tutti facessero come me probabilmente i creatori avrebbero qlc milione di euro, non disprezziamo la 5 euro perchè come dice zio paperone è la lira che fa il milione :DL'autore autorizza all'uso dei programmi gratis visto che richiede una donazione volontaria per l'utilizzo in caso contrario porrebbe dei limiti di licenza che in soldoni potrebbero essere le varie demo o shareware o sbaglio?Sono circa 6/7 anni che promuovo a chiunque openoffice in vece dell'office microsoft che costa un botto esagerato, risultato ho convertito qlc decina di persone al suo utilizzo (non farmi polemiche su linux come molti fanno qua dentro, io non lo uso ed uso, regolarmente licenziati xp e vista sul portatile perchè ritengo i s.o. di MS i migliori in commercio)"rubando" potenziali clienti a microsoft che vende a prezzi da usura i suoi prodotti le cui potenzialità vengono usate dallo 0,1% di chi li ha, ergo se office di microsoft costasse 30 euro le decine di persone che ho convinto ad usare open office continuerebbero a compralo, come sempre l'esosità delle case, come vedi, ne decreta o la pirateria o la migrazione verso soluzioni meno esose.
            Si, se si cerca di evitare che ne scappino altri.
            (non abbiamo vinto niente in due,
            sorry).Il problema è che dal momento che il materiale è sul web nella stalla non rimane neanche un bue, quindi non hai il problema di farne scappare altri, lo scarichi e in caso tu non sia capace sicuramente lo troverai dal cuggino o dall'amico del cuggino, pensaci e non potrai fare altro che darmi ragione.

            Attenzione, su questo concordo. E trovo anche
            demente il fatto che gli utenti regolari siano in
            condizioni peggiori dei pirati nel far funzionare
            i loro programmi. Ma questo non può essere una
            giustificazione alla pirateria in senso stretto:
            senza la pirateria i drm non sarebbero stati
            introdotti. Circolo vizioso dal quale non si esce
            ne copiando di più ne imponendo protezioni sempre
            più
            invasive.E allora la souzione giusta quale sarebbe, continuare a comprare lo stesso album 2/3 volte perchè nel mentre si rovina? il lato oscuro delle major manco prevede la sostituzione del prodotto se si rovina perchè dicono che è incuria delle persone che lo hanno rovinato (vero) e allora farci pagare le spese materiali del prodotto e l'eventuale spedizione a fronte della restituzione del prodotto originale rovinato? manco quello ed allora nonno diceva sempre "cagion del suo male pianga se stesso", io me lo scarico in mp3, lo mette nella chiavetta o nella sd e lo collego all'autoradio senza alcun problema, mi basta comprare 1 volta a 20 euro per le successive vorrà dire che mi metto il passamontagna, che ci devo fare....


            Ecco il percorso giusto da fare, secondo me.Peccato che le lobby cerchino sempre di inquinare il proXXXXX democratico di discussione foraggiando parlamentari e governanti per fare approvare leggi a loro favore... ma secondo te l'equo compenso è una cosa giusta? pagare i diritti d'autore su un cd/dvd/hdd ecc. vergine perchè ipoteticamente ci si potrebbero registrare illecitamente contenuti protetti, non solo abbiamo rivoltato il nostro stato di diritto (onere della prova a carico dell'accusa) ma siamo nel pieno delirio puniamo tutti quelli che acquistano un bene in italia perchè alcuni ci registrano sopra cose che non potrebbero.... e te mi dici che con questi signori si possa agire democraticamente solo ed esclusivamente con le parole?
            Appunto, c'è una maggioranza di cittadini che li
            ha scelti, impariamo a rispettarla e a spiegargli
            perchè è meglio cambiare politica, invece di
            combattere le cause perse e di giustificare
            comportamenti
            illeciti.Sul fatto della maggioranza dei cittadini potremmo aprire un'altro topic, ma a volte non tutto si riesce a fare come si vorrebbe.
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Michelangel o Buonarroti
            - Scritto da: ruppolo


            Certo, basta accettare il fatto che da quel

            momento in avanti la produzione di contenuti

            subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che

            verrà continuata a tempo

            perso.

            A tempo perso?? Per millenni prima
            dell'introduzione del copyright sono fioriti
            arte, letteratura, teatro, musica e quant'altro,
            e con una qualità molto migliore di di quella di
            oggi. Chissà come
            mai!non puoi paragonare un'epoca in cui tutto è mercato con una in cui la nobiltà manteneva gli artisti per degli auto ritratti. i contesti sono troppo diversi, la vita stessa è troppo diversa.
        • angros scrive:
          Re: che palle

          Certo, basta accettare il fatto che da quel
          momento in avanti la produzione di contenuti
          subirà un piccolo calo del 99,999%, visto che
          verrà continuata a tempo
          perso. In sostanza se anche scarichi solo quelli che sono in offerta per un giorno, non ce la fai a giocarli tutti, nemmeno se giochi da quando ti alzi a quando vai a dormire.E non ti basterebbe la vita per giocarli tutti, anche se oggi tutti smettessero di svilupparli. Fonte: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2859534&m=2860112#p2860112
      • ostrega scrive:
        Re: che palle
        - Scritto da: angros
        No, la soluzione è eliminare una volta per tutte
        il copyright, così il P2P sarà legale, e nessuno
        potrà più
        protestare.Il p2p e' legale. E' l'uso improprio che se ne fa in maggioranza ad essere illegale.
        • Sgabbio scrive:
          Re: che palle
          Allora perchè tassare un mazzo come vorresti tu ?
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            Allora perchè tassare un mazzo come vorresti tu ?Per giungere ad un punto comune fra chi produce e chi fruisce.Sappiamo tutti che il p2p e' usato per la stragrande maggioranza per scaricare materiale protetto da copyright..
          • Sgabbio scrive:
            Re: che palle
            Assolutamente falso, fai solo ingrassare ulteriormente i soliti noti senza far sforzo!Allora mettiamo in galera per un anno tutti quelli che comprano coltelli da cucina, visto che vengono usati maggiormente per compiere omicidi o ferire le persone...
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: Sgabbio
            Assolutamente falso, fai solo ingrassare
            ulteriormente i soliti noti senza far
            sforzo!

            Allora mettiamo in galera per un anno tutti
            quelli che comprano coltelli da cucina, visto che
            vengono usati maggiormente per compiere omicidi o
            ferire le
            persone...dunque la tua proposta sarebbe? avere tutto gratis? la mia non è una soluzione senza problemi, ma sempre meglio della situazione attuale. se fossi un'artista m'incazzerei parecchio, ed anche se fossi una casa discografica m'incazzerei. bisogna che ambo le parti si ridimensionino, una non deve volere tutto gratis, e l'altra deve ridimensionare i prezzi, cosa possibile dato l'evidente abbattimento di costi.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            dunque la tua proposta sarebbe? avere tutto
            gratis?La mia proposta è proprio questa! D'altra parte, l'esistenza della pirateria e dei contenuti liberi dimostra che ciò è possibile: quindi, perchè no?
            se fossi un'artista m'incazzerei
            parecchio, ed anche se fossi una casa
            discografica m'incazzerei.Le case discografiche sono ormai anacronistiche e inutili; sbarazziamoci di loro, e facciamole sparire proprio (così non potranno più XXXXXXXrsi)
            l'altra deve ridimensionare i
            prezzi, cosa possibile dato l'evidente
            abbattimento di
            costi.Non intendono farlo: non l'hanno fatto prima, cosa ti fa pensare che lo faranno ora? Ormai le major sono solo più una bestia ferita, in attesa del colpo di grazia.
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            dunque la tua proposta sarebbe? avere tutto

            gratis?

            La mia proposta è proprio questa! D'altra parte,
            l'esistenza della pirateria e dei contenuti
            liberi dimostra che ciò è possibile: quindi,
            perchè
            no?


            se fossi un'artista m'incazzerei

            parecchio, ed anche se fossi una casa

            discografica m'incazzerei.

            Le case discografiche sono ormai anacronistiche e
            inutili; sbarazziamoci di loro, e facciamole
            sparire proprio (così non potranno più
            XXXXXXXrsi)


            l'altra deve ridimensionare i

            prezzi, cosa possibile dato l'evidente

            abbattimento di

            costi.

            Non intendono farlo: non l'hanno fatto prima,
            cosa ti fa pensare che lo faranno ora? Ormai le
            major sono solo più una bestia ferita, in attesa
            del colpo di
            grazia.così uccidi l'arte. nessuno avrà interesse a produrla perchè non potrebbe portarsi a casa la pagnotta a fine mese.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            così uccidi l'arte. nessuno avrà interesse a
            produrla perchè non potrebbe portarsi a casa la
            pagnotta a fine
            mese.Se produci per interesse, e limiti l'acXXXXX, non è arte.L'opera d'arte è un dono, qualcosa che è a disposizione di tutti.
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            così uccidi l'arte. nessuno avrà interesse a

            produrla perchè non potrebbe portarsi a casa la

            pagnotta a fine

            mese.

            Se produci per interesse, e limiti l'acXXXXX, non
            è
            arte.
            L'opera d'arte è un dono, qualcosa che è a
            disposizione di
            tutti.capisci che nessuno donerebbe un bel niente se non può mangiare?
          • angros scrive:
            Re: che palle
            L'idea di andare a lavorare, come tutti i comuni mortali, per mangiare non ti passa per la testa?
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros
            L'idea di andare a lavorare, come tutti i comuni
            mortali, per mangiare non ti passa per la
            testa?Certo, dovrebbero trovare il tempo di produrre arte nel tempo libero, magari dopo aver spostato mattoni per tutto il giorno.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Certo, dovrebbero trovare il tempo di produrre
            arte nel tempo libero, magari dopo aver spostato
            mattoni per tutto il
            giorno.Non "dovrebbe", lo fa se ne ha voglia; nessuno lo costringe.
          • berto scrive:
            Re: che palle
            Chissà i nostri nonni senza tv e con max 10/20 78 giri che vita di inferno facevano..... Non vogliono produrre perchè non vendono e non arricchiscono major ed affini? Pace che di gente nelle miniere del sulcis c'è sempre bisogno sopravviveremo lo stesso senza i vari scanu, amici, x-factor, senza i vari vacanze di natale ed harry potter, senza i libri di dan brown, il mondo avrà perso dei luminari ma in compenso ne avremo guadagnato dei minatori che per il 90% di quello che gira credo che sia uno scambio molto in positivo.Ma veramente pensi che se da domani non producessero più niente la gente si suiciderebbe in massa? Certe cose mi fanno veramente ridere, ok causa pirateria non si produrrà più niente di niente, credo che l'umanità sopravviverà come nei 10.000 anni della sua storia. Anzi personalmente lo auspico con trepidazione, almeno avremo finito di romperci le OO.
          • angros scrive:
            Re: che palle
            Quoto in pieno!Ma la tua risposta era diretta a me, o a ostrega?
        • angros scrive:
          Re: che palle

          Il p2p e' legale. E' l'uso improprio che se ne fa
          in maggioranza ad essere
          illegale.Abolendo il copyright, l'uso che se ne fa in maggioranza diventerebbe legale
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            Il p2p e' legale. E' l'uso improprio che se ne
            fa

            in maggioranza ad essere

            illegale.

            Abolendo il copyright, l'uso che se ne fa in
            maggioranza diventerebbe
            legalema il copyright serve a remunerare chi produce qualcosa che non è tangibile come una vetture od un elettrodomestico. se lo abolisci elimini anche il prodotto. volete questo? una vita senza musica o film?
          • angros scrive:
            Re: che palle

            ma il copyright serve a remunerare chi produce
            qualcosa che non è tangibile come una vetture od
            un elettrodomestico. se lo abolisci elimini anche
            il prodotto. volete questo? una vita senza musica
            o
            film?Non elimino il prodotto: anche se, per assurdo, venisse proibito scrivere musica o girare film, non si cancellerebbero i miliardi di dischi e cassette già incisi. Nessuno rimarrà senza musica o film, e lo sai bene.
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            ma il copyright serve a remunerare chi produce

            qualcosa che non è tangibile come una vetture od

            un elettrodomestico. se lo abolisci elimini
            anche

            il prodotto. volete questo? una vita senza
            musica

            o

            film?

            Non elimino il prodotto: anche se, per assurdo,
            venisse proibito scrivere musica o girare film,
            non si cancellerebbero i miliardi di dischi e
            cassette già incisi. Nessuno rimarrà senza musica
            o film, e lo sai
            bene.bene, allora non ci sarebbe più evoluzione. l'arte è la manifestazione dell'evoluzione della società, più incisiva di un libro di storia. l'arte ispira nuove idee, ispira rivoluzioni culturali. che futuro potrebbe avere una società senza arte?
          • angros scrive:
            Re: che palle
            Se produci una cosa per venderla, non è arte.La vera arte non ha bisogno di copyright per esistere (altrimenti, come spieghi tutte le opere che sono state realizzate prima dell'introduzione del copyright?)Comunque, se il problema ti sta a cuore, perchè non fai il mecenate e non sponsorizzi un autore?
          • ostrega scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros
            Se produci una cosa per venderla, non è arte.L'arte e' un prodotto come un altro in quest'epoca.
            La vera arte non ha bisogno di copyright per
            esistere (altrimenti, come spieghi tutte le opere
            che sono state realizzate prima dell'introduzione
            del
            copyright?)secondo te non venivano remunerate quelle?
            Comunque, se il problema ti sta a cuore, perchè
            non fai il mecenate e non sponsorizzi un
            autore?Lo facciamo tutti nel nostro piccolo, ogni volta che acquistiamo un cd o un dvd.
          • angros scrive:
            Re: che palle


            Se produci una cosa per venderla, non è arte.

            L'arte e' un prodotto come un altro in
            quest'epoca.L'arte non è mai stato un "prodotto", e non deve esserlo


            La vera arte non ha bisogno di copyright per

            esistere (altrimenti, come spieghi tutte le
            opere

            che sono state realizzate prima
            dell'introduzione

            del

            copyright?)

            secondo te non venivano remunerate quelle?E allora che bisogno c'è del copyright?


            Comunque, se il problema ti sta a cuore, perchè

            non fai il mecenate e non sponsorizzi un

            autore?

            Lo facciamo tutti nel nostro piccolo, ogni volta
            che acquistiamo un cd o un
            dvd.Ok, allora continua a farlo (anche se la maggior parte del contributo andrà agli intermediari), è una tua scelta. Ma se gli altri decidono di scaricare invece di comprare, è una loro scelta; se tu vuoi dare il tuo contributo, non ti deve importare se lo danno anche gli altri o no.
          • ThEnOra scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            L'arte non è mai stato un "prodotto", e non deve
            esserloMah, son anche d'accordo... ma chi giudica cosa è arte o prodotto?


            La vera arte non ha bisogno di copyright per


            esistere (altrimenti, come spieghi tutte le

            opere


            che sono state realizzate prima

            dell'introduzione


            del


            copyright?)



            secondo te non venivano remunerate quelle?

            E allora che bisogno c'è del copyright?Il copyright si è reso necessario con l'industrializzazione.
            Ma se gli altri decidono di
            scaricare invece di comprare, è una loro scelta;E' una scelta che viola le attuali leggi italiane.Liberissimi di farlo, però abbiate coscienza delle vostre responsabilità e non giustificatevi solo col fatto che lo fanno tutti (anche perchè non lo fanno tutti).
          • angros scrive:
            Re: che palle

            Mah, son anche d'accordo... ma chi giudica cosa è
            arte o
            prodotto?La storia: ai posteri l'ardua sentenza.


            secondo te non venivano remunerate quelle?



            E allora che bisogno c'è del copyright?

            Il copyright si è reso necessario con
            l'industrializzazione.E si è reso superfluo con la digitalizzazione; aveva senso quando la produzione di massa era l'unico modo per produrre le copie (infatti, non toccava affatto gli utenti: impediva solo agli editori di copiare le opere degli altri editori), ma oggi non è più così.


            Ma se gli altri decidono di

            scaricare invece di comprare, è una loro scelta;

            E' una scelta che viola le attuali leggi italiane.Questo è tutto da vedere: scaricare musica da youtube viola la legge? Guardare un film su megavideo?
            Liberissimi di farlo, però abbiate coscienza
            delle vostre responsabilità e non giustificatevi
            solo col fatto che lo fanno tutti (anche perchè
            non lo fanno
            tutti).Solo il 99,9%
          • ThEnOra scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: angros

            Mah, son anche d'accordo... ma chi giudica cosa
            è

            arte o

            prodotto?

            La storia: ai posteri l'ardua sentenza. Esattamente così! Prima è prodotto poi, se riconosciuta tale, diventa arte.

            Il copyright si è reso necessario con

            l'industrializzazione.

            E si è reso superfluo con la digitalizzazione;
            aveva senso quando la produzione di massa era
            l'unico modo per produrre le copie (infatti, non
            toccava affatto gli utenti: impediva solo agli
            editori di copiare le opere degli altri editori),
            ma oggi non è più
            così.E invece è proprio con la digitalizzazione che serve ancora di più, in quanto oggi non solo le aziende sarebbero in grado di produrre in massa, ma perfino gli utenti stessi, come anche tu del resto sostieni.



            E' una scelta che viola le attuali leggi
            italiane.

            Questo è tutto da vedere: scaricare musica da
            youtube viola la legge? Guardare un film su
            megavideo?Se è un brano tutelato allora si, sia per chi lo carica che per chi lo scarica. La copia privata in questo caso poi non si applica, salvo diverse possibilità offerte direttamente dal fornitore del servizio.Te lo spiegai in un altro post, richimamando l'art. 71-sexies comma 3, e ti inviati a rileggertelo meglio in quanto le risposte che mi avevi dato facevano capire che chiaramente non l'avevi capito. Mi ero dimenticato di risponderti su Megavideo:Chi lo guarda sicuramente no, ma se dal streaming se lo scarica, allora si.Ovviamente chi l'ha caricato sta commenttendo un reato, ed è palese.Ribadisco, stiamo parlando di contenuti coperti dal diritto d'autore.

            Liberissimi di farlo, però abbiate coscienza

            delle vostre responsabilità e non giustificatevi

            solo col fatto che lo fanno tutti (anche perchè

            non lo fanno

            tutti).

            Solo il 99,9%Provocatore! Voglio fonti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 maggio 2010 12.08-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: che palle

            E invece è proprio con la digitalizzazione che
            serve ancora di più, in quanto oggi non solo le
            aziende sarebbero in grado di produrre in massa,
            ma perfino gli utenti stessi, come anche tu del
            resto
            sostieni.Il fatto è che non occorre più produrre in massa; basta produrre poche copie, e lasciare che gli altri le moltiplichino.Quindi, non ha più senso regolamentare la produzione di massa.
          • shevathas scrive:
            Re: che palle

            Il fatto è che non occorre più produrre in massa;
            basta produrre poche copie, e lasciare che gli
            altri le
            moltiplichino.
            questa è lo stesso produzione di massa. Produci un grosso quantitativo di copie esatte da un solo originale, che poi è proprio la definizione di produzione di massa.
          • krane scrive:
            Re: che palle
            - Scritto da: shevathas

            Il fatto è che non occorre più produrre in

            massa; basta produrre poche copie, e

            lasciare che gli altri le moltiplichino.
            questa è lo stesso produzione di massa. Produci
            un grosso quantitativo di copie esatte da un solo
            originale, che poi è proprio la definizione di
            produzione di massa.Quello che cambia e' che non hai piu' bisogno di un centro produttivo ne' di un sistema di distribuzione.
          • angros scrive:
            Re: che palle

            questa è lo stesso produzione di massa. Produci
            un grosso quantitativo di copie esatte da un solo
            originale, che poi è proprio la definizione di
            produzione di
            massa.Ma è una "produzione di massa" che avviene senza spese.
          • berto scrive:
            Re: che palle

            ma il copyright serve a remunerare chi produce
            qualcosa che non è tangibile come una vetture od
            un elettrodomestico. se lo abolisci elimini anche
            il prodotto. volete questo? una vita senza musica
            o
            film?Il copyright ingrassa solo le major mica gli artisti, sai che la media che prendono su un cd è 30 centesimi..... Una vita senza musica e film sarebbe così tragica? non credo magari accadesse peccato che nonostante tutte le XXXXXXX che dicono continuano a guadagnarci miliardi di euro ed in più con il continuo piagnisteo prendono soldi che neanche dovrebbero vedi l'equo compenso sui supporti perchè secondo il filosofo BONDI giacchè potresti commettere un'illecito intanto io ti tasso a prescindere poi se ne discute..... e meno male che era comunista pensa se invece che dal PCI questo fenomeno partiva dall' MSI....
          • berto scrive:
            Re: che palle
            -
            Abolendo il copyright, l'uso che se ne fa in
            maggioranza diventerebbe
            legaleMi associo unica soluzione intelligente.
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