Seminario/ Segreto aziendale e privacy

A Montecatini Terme


Roma – Si terrà a Montecatini Terme il 9 ottobre, presso il Park Hotel Le Sorgenti, il seminario dal titolo: “Tutela del segreto aziendale, dei segni distintivi e delle creazioni. Applicazione della normativa sulla privacy in Azienda”. Relatrice del seminario sarà Valentina Frediani di www.consulentelegaleinformatico.it .

“Temi trattati – si legge in una nota – saranno il segreto d’impresa e la concorrenza sleale, la tutela del copyright in rete, marchi e brevetti, la rilevanza del nome a dominio come segno distintivo e la nuova normativa sulla privacy (documento programmatico, spamming)”.

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  • Anonimo scrive:
    THANKS
    Grazie per aver citato l'Ikir Sector :DAmiga 4everikir @ www.iksnet.it
  • Mechano scrive:
    Ed e' solo l'inizio
    Ciao!La riapertura di Pianeta Amiga e' solo l'inizio.Si sono aperte nuove nicchie e soprattutto c'e' una pesante insofferenza e insoddisfazione nei confronti dei prodotti dei monopolisti. Il PC ha sempre avuto una struttura aperta ma che era anche sinonimo di "testa vuota". Un bus e degli slot con un bios minimale.L'evoluzione negli anni ha migliorato questi bus, ma ancora non so, non riescono ad entusiasmarmi. Sono come certe auto o moto giapponesi, belle e potenti ma senz'anima... Ecco qua una delle forme della rinascita:http://www.mini-itx.comIn fondo la foto dei primi prototipi in formato Mini-ITX di alcune motherboard per i nuovi AmigaOne con processore G3 750CXi.Ci gira AmigaOS4, Linux e il MorphOS, forse anche BeOS che nativamente era per PowerPC ci si puo' riportare.Una CPU tanti Sistemi Operativi, tutti innovativi e soprattutto "alternativi". Vi lascio qualche minuto di riflessione sulla parola "alternativi"... Perche' ce n'e' bisogno! Nulla sarebbe "alternativo" se cio' a cui e' alternativo non ha proprio stufato, o e' talmente diffuso da essere massificato, da aver perso identita' o non suscitare piu' passione o semplice desiderio di distinguersi.Il formato Mini-ITX e' semplicemente splendido. Per carita' poco flessibile e' vero, ma quella motherboard se nasce e muore con quel chipset video e quegli slot e controller, ha la CPU su doughter board quindi upgradabile e c'e' anche un bello slot PCI...Poi nel sito trovate chiari esempi di cosa ci si potra' fare con uno di quegli AmigaOne, anche dei PC, ma a noi adesso interessa Amiga.Ahh dimenticavo. Io sono quello che ha pubblicato sulla rivista Amiga Magazine negli anni '96 e '97 schemi e modifiche per l'Amiga 1200 per eseguire overclock e montaggi di ventole nei luoghi piu' impensabili, adattatori per installare HD da 3,5" al posto di quelli piu' costosi da 2,5" e la prolunga per il lettore CD EIDE esterno con alimentazione dall'interno dell'A1200 e l'adattamento di alimentatori AT all'Amiga1200.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Che bei ricordi quando...
    Avevo un computer che con solo mezzo mega di ram era gia:Multitasking preemptive.Gestibile con mouse e finestre (mitica Intuition)Audio spettacolare (per i tempi del beep)Grafica da paura (quando gli altri avevano la Hercules o la CGA)Una macchina multimediale standard che funzionava benissimoPlug&Play funzionante (anche se non aveva ancora un nome)Videogiochi fluidissimi (i coin op non facevano più invidia)Digitalizzatori audio e video a portata di tutti (te li potevi fare in casa)Non esistevano gli IRQ! ( ^____^ )100 MB di hard disk sembravano un'immensitàCon 8 MB di ram non ti serviva altro ( e lo percepivi profondamente )Non si aveva la frustrazione dell'ultima scheda/processore disponibileC'erano gli schemi elettrici nel manuale!Il Basic microsoft fu escluso dalla 2.0 in poi perchè penosoE fu così che questa macchina dei desideri (che forse proprio perchè ti dava quasi tutto già col modello base, non era un bene per l'economia degli altri) fu bollata come giocattolo... :(Ricordo ancora le amare frasi...I colori non servono per lavorare...La musiche non servono basta il bip...A che serve il "mutitasching" uso un programma alla volta io...quarda che piccolo, che forma, si vede che è un giocattolo...ma non usa il msdos 3.3... : il "gioistich" e il "mauss" sono inutili per lavorareetc etc...mi ricordo poi gli slogan di windows 95 :((((basta ricordi mi stò rifacendo il sangue amaro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che bei ricordi quando...
      dimentichi amiga 2000 e 4000 che furono strumenti importantissimi in molti settori professionali...
      • Anonimo scrive:
        Re: Che bei ricordi quando...
        No, non dimentico, ma il 2000 era coetaneo del 500 e aveva la stessa fama (a parte qualche studio televisivo) e il 4000 quando uscito era ormai tagliato fuori dal mercato e con una C= in disgrazia... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Che bei ricordi quando...
      Come ti capisco... :'-(Io sono cresciuto con Amiga 600 :'-(Bei ricordi.CiaoThe Heir
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Che bei ricordi quando...
      Non sai quanto la penso come te... Io ho iniziato con amiga 500+ con la mitica Action Replay III, poi l'ho venduto e non ho fatto mai errore più grande, in compenso mi sono comprato con i soldi recuperati un Amiga 1200 che ho poi espanso parecchio e che è stato l'ultimo vero computer che io abbia mai avuto. TAD since 1995A1200 030 50Mhz 2 Mb chip, 16 Mb Fast, HD 850Mb
    • Anonimo scrive:
      Re: Che bei ricordi quando...
      - Scritto da: Anonimo
      quarda che piccolo, che forma, si vede che è
      un giocattolo...ehehh lo usava la nasa avevo in giro pure un'immagine di un amiga con la targhetta nasa :)
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Che bei ricordi quando...

        ehehh lo usava la nasa avevo in giro pure
        un'immagine di un amiga con la targhetta
        nasa :)http://www.amigaatlanta.org/AEcastro.htmlGuardate in fondo alla pagina... Non aggiungo altro.Amiga Rulez Forever!!!TAD
  • Anonimo scrive:
    Amighisti...
    Ciao a tutti gli Amighisti... chi non ha mai posseduto e programmato una macchina di queste, non riuscirà mai a capire cosa significa... prima i problemi erano:riuscirò ad utilizzare per bene le librerie sotto linguaggio C?potrò far colloquiare bene i programmi con AREXX?oggi sono:funzionerà il nuovo gioco?i driver che ho installato faranno partire di nuovo il PC?La soddisfazione che ho provato quando ho rilasciato un programmino su Aminet è stata grandissima.Adesso programmo sotto PC ma la mentalità aperta che mi ha dato l'Amiga la sfrutto continuamente e giornalmente.E' vero che sono stati fatti tanti passi avanti, ma il problema di fondo resta sempre quello... i PC sono delle splendide macchine in fatto di hardware, quando funzionano :D però il software che li fa funzionare, il sistema operativo, fa acqua da tutte le parti. :'( Capisco anche lo sforzo che ha fatto la M$ per rendere il computer una realtà nella casa di tutti, data la semplicità di Windowz ma bisognerebbe rinnovare e migliorare un bel po' di cose. In ogni caso sono contento ed onorato di far parte della comunità Amiga, e nel mio cuore spero che un giorno possa nascere DAVVERO una macchina che possa farmi provare quelle sensazioni che ho dimenticato combattendo con riavvii, ripristini e trucchetti per sopperire a bug dei "nuovi" sistemi operativi.Ciao a tutti.Pierluca
    • Anonimo scrive:
      Re: Amighisti...
      Beh, se ritieni i pc ottimi a livello di hardware, ma scarsi per quanto riguarda il s.o., dovresti provarne uno con su BeOS o, appunto, Zeta. :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Amighisti...
        - Scritto da: Anonimo
        Beh, se ritieni i pc ottimi a livello di
        hardware, ma scarsi per quanto riguarda il
        s.o., dovresti provarne uno con su BeOS o,
        appunto, Zeta. :-)o linux... o bsd... o qnx... avoglia ad alternative....
        • Anonimo scrive:
          Re: Amighisti...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Beh, se ritieni i pc ottimi a livello di

          hardware, ma scarsi per quanto riguarda il

          s.o., dovresti provarne uno con su BeOS o,

          appunto, Zeta. :-)

          o linux... o bsd... o qnx... avoglia ad
          alternative....c'è da dire però che, fra i quattro, quello più vicino al feeling dell'amiga (sia come filosofia che come comunità), è proprio BeOS!questo senza nulla togliere agli altri s.o...
  • Anonimo scrive:
    Ma è un mito
    Non sapevo del ritorno di Amiga!! Grazie PI
  • Anonimo scrive:
    pura curiosità
    Domanda: dopo il fallimento della C=, quale azienda oppure quale movimento opens. ha avuto l'ingegnosa idea di proseguire nell'evoluzione di questa MERAVIGLIOSA macchina? e chi nel S.O.?Grazie a chiunque abbia avuto tale iniziativa!
    • Anonimo scrive:
      Re: pura curiosità
      Eyetech ha prodotto AmigaOne.Hyperion Software sta producendo AmigaOS4.0.Se cerchi su internet troverai i loro siti.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: pura curiosità
        Esattamente dopo il fallimento della Commodore, il marchio lo comprò Tulip per metterlo su comuni PC. Amiga invece andò alla Escom.Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    amiga cd 32
    usata quanto può valere? e nuova mai usata? è del 1993.
    • Anonimo scrive:
      Re: amiga cd 32
      Come pezzo d'antiquariato ? Ancora poco, temo ... è una console discretamente diffusa.Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: amiga cd 32
      - Scritto da: Anonimo
      usata quanto può valere? e nuova mai usata?
      è del 1993.Dai un'occhiata su ebay, ogni tanto se ne vedono in vendita.
  • Anonimo scrive:
    che tristezza...
    Triste e patetico il tono "quelli-si-che-erano-bei-tempi!" dell'estensore dell'articolo.Come se non si possa essere posseduti dalla "passione informatica" proggrammando pc e non ci fossero cose nuove da inventare sulle macchine attuali.Il progresso va avanti, e il numero dei ragazzi che "smanettano" con delphi e c++ è incredibilmente più vasto di chi programmava giochini con il basic del c64 o animazioni e demo in asm sulle macchine commodore.Per fortuna.Pagno.Com
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      - Scritto da: Anonimo
      Triste e patetico il tono
      "quelli-si-che-erano-bei-tempi!"
      dell'estensore dell'articolo.Non sono d'accordo sul fatto che il tono sia patetico. Quelli erano veramente bei tempi perché l'informatica domestica risorgeva dopo una crisi profonda con idee nuove, come il personal computer come strumento per creare e sperimentare, non solo per automatizzare procedure antiche, e perché all'epoca la comunità degli utenti contava qualcosa, mentre ora siamo solo minuscole meteore smarrite nella brodaglia made in Microsoft. Il redattore, poi, non ha detto che oggi certe sensazioni e certe situazioni non possono più esistere, ha solo esaltato quelle del passato, anche perché, almeno secondo me, se si guarda nel punto giusto questo grigio panorama della IT è rischiarato da bagliori che danno speranza, ovvero Linux e il nuovo concetto di comunità di utenti che nasce con il sistema open source, e la Apple che con il suo magnifico Panther e gli ultimi G5 raccoglie idealmente quella eredità di tecnologia, innovazione e design che era appartenuta all'Amiga.Gianluca Cardinale
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        Sei stato gentile a rispondergli.Vorrei anche io essere tollerante come te, oppure avere un randello.
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        gran bella risposta, e Apple che raccoglie il testimone di una certa informatica alternativa votata al design e alle grandi prestazioni mi è sembrato un po' avventato ma effettivamente è l'unica opzione che propone qualcosa di diverso rispetto al mondo intel-win-dipendente.
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da: Anonimo
        [...] Apple che con il suo magnifico Panther e gli ultimi G5
        raccoglie idealmente quella eredità di tecnologia,
        innovazione e design che era appartenuta all'Amiga.Come paragone non mi pare un gran ke lusinghiero.Quella Apple e' un' arkitettura kiusa in cui il design ed il marchio vengono usati come pretesto x spillare + soldi all' utonto di turno, il quale non ha alcuna possibilita' di configurare la propria macchina (se non a posteriori).Spero vivamente x la comunita' Amiga ke non sia questo il modello di business cui le aziende ke hanno investito nel progetto puntano.
        • samu scrive:
          Re: Ci sono degli studi a proposito
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          [...] Apple che con il suo magnifico
          Panther e gli ultimi G5

          raccoglie idealmente quella eredità di
          tecnologia,

          innovazione e design che era appartenuta
          all'Amiga.

          Come paragone non mi pare un gran ke
          lusinghiero.
          Quella Apple e' un' arkitettura kiusa in cui
          il design ed il marchio vengono usati come
          pretesto x spillare + soldi all' utonto di
          turno, il quale non ha alcuna possibilita'
          di configurare la propria macchina (se non a
          posteriori).
          perche' non impari a scrivere prima di tutto ?poi magari informati sulla apple e sui suoi sistemi
      • pjt scrive:
        Re: che tristezza...
        Ciao a tutti! Gianluca Cardinale scrive:

        Triste e patetico il tono

        "quelli-si-che-erano-bei-tempi!"

        dell'estensore dell'articolo.

        Non sono d'accordo sul fatto che il tono sia
        patetico.Grazie, non lo voleva essere. Hai capito lo spirito con cui l'ho scritto.
        Quelli erano veramente bei tempi
        perché l'informatica domestica risorgeva
        dopo una crisi profonda con idee nuove, come
        il personal computer come strumento per
        creare e sperimentare, non solo per
        automatizzare procedure antiche,Qualcuno ha detto che allora l'usare un computer era una specie di magia, ed effetivamente la sensazione che mi ha dato Amiga è stata molte volte quella. E poche altre volte sono riuscuito a provarla su un computer.
        e perché
        all'epoca la comunità degli utenti contava
        qualcosa, mentre ora siamo solo minuscole
        meteore smarrite nella brodaglia made in
        Microsoft. Il redattore, poi, non ha detto
        che oggi certe sensazioni e certe situazioni
        non possono più esistere, ha solo esaltato
        quelle del passato, Esistono anche oggi, solo che sono più difficili da trovare. Nell'appiattimento generale su HW e SO è difficile esaltarsi, almeno per me. Trovo molto più entusiasmo nelle macchine alternative, che ti danno la sensazione di fare qualcosa di nuovo.
        anche perché, almeno
        secondo me, se si guarda nel punto giusto
        questo grigio panorama della IT è
        rischiarato da bagliori che danno speranza,
        ovvero Linux e il nuovo concetto di comunità
        di utenti che nasce con il sistema open
        source, e la Apple che con il suo magnifico
        Panther e gli ultimi G5 raccoglie idealmente
        quella eredità di tecnologia, innovazione e
        design che era appartenuta all'Amiga.La Apple spesso mi da un senso di deja-vu, anche se la apprezzo molto. Ma i bagliori che preferisco sono quelli che vengono fuori da BeOS o da Amiga OS4 o da MorphOs, più vicini ad una filosofia di uso del computer che mi è congeniale. Spero solo che non si spengano presto.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        Piu' che altro Apple raccoglie soldi coi prezzi che ha...
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      - Scritto da: Anonimo
      Triste e patetico il tono
      "quelli-si-che-erano-bei-tempi!"
      dell'estensore dell'articolo.

      Come se non si possa essere posseduti dalla
      "passione informatica" proggrammando pc e
      non ci fossero cose nuove da inventare sulle
      macchine attuali.

      Il progresso va avanti, e il numero dei
      ragazzi che "smanettano" con delphi e c++ è
      incredibilmente più vasto di chi programmava
      giochini con il basic del c64 o animazioni e
      demo in asm sulle macchine commodore.

      Per fortuna.Per sfortuna ci sono quelli come te, che evidentemente un Amiga non l'hanno avuto, oppure che non sanno cosa significa essere parte di una VERA COMUNITA', e non uno zombie al servizio del piattume (e PATTUME) targato microsoft.Hai ragione, che tristezza... non il mondo amiga, ma quelli che lo hanno sepolto e dimenticato in favore di Winbugs.
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      A me pare triste che tu non colga l'entusiasmo del ritorno di Amiga!!
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      I figli di notepad e msword non possono nemmeno capire il vero significato di una comunità come quella Amiga.
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da: Anonimo
        I figli di notepad e msword non possono
        nemmeno capire il vero significato di una
        comunità come quella Amiga.Da ex possesore di Amiga non posso che concordare in pieno con quanto detto quI' sopra!Amiga e' stato davvero un computer eccezzionale con un VERO sistema MULTITASKING che ti faceva girare 4 applicazioni contemporanee con solo 4 mb di memoria mentre oggi non ne bastano 256 per farcene girare 2!La grafica, poi, era a dir poco fantastica, perche' Amiga era l'unica macchina ad avere un PROCESSORE DEDICATO (blitter) all'elaborazione della grafica poligonale: praticamente come avere una scheda 3dfx ma nel lontano 1985!Ma il dubbio che ancora dopo tanti anni mi rimane e' che in fondo dietro il fallimento di commodore ci sia lo zampino di Microsoft, perche' amiga era davvero, a quei tempi, una macchina innovativa e che se fosse sopravvissuta avrebbe certamente dato parecchio filo da torcere aI p.C. con lo schermo verde che con 256 kb ti permettevano al massimo di scrivere qualche letterina o tutt'alpiu' gestire qualche archivietto in DB3 ; gia, ve lo ricordate il vecchio db3?Io sono, purtroppo, stato costretto principalmente per motivi di lavoro a passare al P,C e per motivi di spazio (casa piccola) a vendere il mio glorioso 1200, ma vi assicuro che quello e' stato davvero un brutto giorno e forse quasi quasi oggi mi piacerebbe ancora possedere un Amiga, anche se oggi non sara' forse cosI' innovativo come allora.SalutiFortunato C.
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da: Anonimo
        I figli di notepad e msword non possono
        nemmeno capire il vero significato di una
        comunità come quella Amiga.comunità o setta ?mi fa venire in mente quelli che usano il mac.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: che tristezza...

      Come se non si possa essere posseduti dalla
      "passione informatica" proggrammando pc e
      non ci fossero cose nuove da inventare sulle
      macchine attuali.Nessuno lo vieta, ma programmare l' Amiga è un altro pianeta, te lo garantisco.
      Il progresso va avanti, e il numero dei
      ragazzi che "smanettano" con delphi e c++ è
      incredibilmente più vasto di chi programmava
      giochini con il basic del c64 o animazioni e
      demo in asm sulle macchine commodore.Non ne sarei affatto sicuro di questo!!! Ti ricordo che quando compravi un C64 in allegato ci trovavi un manuale con i rudimenti della programmazione. Oggi quando compri WinXP che ci trovi? Un minuscolo fascicoletto con le "FAQ" e le istruzioni su come attaccare i cavetti... E' questo il progresso?TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        - Scritto da: TADsince1995
        Non ne sarei affatto sicuro di questo!!! Ti ricordo che
        quando compravi un C64 in allegato ci trovavi un manuale
        con i rudimenti della programmazione. Oggi quando
        compri WinXP che ci trovi? Un minuscolo fascicoletto con
        le "FAQ" e le istruzioni su come attaccare i cavetti... E'
        questo il progresso?Ke il "progresso" sia cio' ke ha fatto MS potrei anke discutere.Sul fatto invece ke rendere uno strumento alla portata di tutti sia "progresso" non si discute: ovvio ke si'.
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza...
      Evidentemente non hai mai posato le dita su quel gioiellino...E' inutile, chi non è Amighista nel cuore, non può capirlo.
    • pjt scrive:
      Re: che tristezza...
      Ciao a tutti! Pagno.Com scrive:
      Triste e patetico il tono
      "quelli-si-che-erano-bei-tempi!"
      dell'estensore dell'articolo.Grazie del fatto che mi consideri solo uno che rimpiange i bei tempi andati. Già mi sento vecchio di mio, senza bisogno di qualcuno che mi faccia sentire vetusto. ;-)
      Come se non si possa essere posseduti dalla
      "passione informatica" proggrammando pc e
      non ci fossero cose nuove da inventare sulle
      macchine attuali.Verissimo, mai affermato il contrario. Ma oggi la cosa è differente, poichè ci si focalizza più sulle applicazioni esistenti (cercando di farle funzionare) che sul crearne di nuove. A mio parere che si fa prendere oggi dalla "passione informatica" si da più da fare sul web.
      Il progresso va avanti, e il numero dei
      ragazzi che "smanettano" con delphi e c++ è
      incredibilmente più vasto di chi programmava
      giochini con il basic del c64 o animazioni e
      demo in asm sulle macchine commodore.

      Per fortuna.Ci sono, ma non mi sembrano così tanti, specialmente se considerati sulla percentuale degli utenti. E poi, sull'Amiga più che animazione o demo si facevano programmi, vai a dare un'occhiata ad Aminet ( http://www.aminet.net ), il più grande archivio di Sw PD per Amiga in rete (e per moltissimi anni il più grande in assoluto per qualsiasi SO).Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: che tristezza...
        Bè credo che i bei tempi del amiga siano passati, ma è altrettanto vero che non bisogna fermarsi a guardare indietro, i tempi dei floppy disk e del computer che appassionava come amiga non tornaranno più, ma non per questo vuol dire che non si avranno più glorie di computer o macchine che entusiasmino come ha fatto amiga.Basti pensare che la maggio parte di chi utilizzava amiga la usava solo per giocare, ed oltre a questo niente...era tutto un copia copia di dischetti e giochi, ed era bello anche per questo, ma cosa vuol dire le stesse cose e le stesse emozioni si sono rivissute qualche anno fà con la playstation, in cui credo di non sbagliare definendola l'amiga del periodo 1994/2000.Quindi anche se la mitica amiga non ci darà più emozioni ci saranno sempre macchine che più o meno ci riproporranno le stesse identiche cose, una volta era il floppy che copiavamo da amici, ora è il cd.Per tutto il rsto oggi ci sono computer che non ci fanno rimpiangela la vecchia gloria, ma che grazie a tecnologia sempre più in evoluzione ci permettono anche di dare maggiore creatività a cio che abbaimo in testa (e mi riferisco a chi parla di programmazione), per ultima vorrei dire che parlando di un tempo e delle idee che la gente sviluppava su amiga si è vero al momento la maggior parte di idee vanno a finire su internet, ma cosa vuol dire!! ogni periodo ha la sua gloria, un tempo erano i programmi e i giochi che ogniuno si faceva su amiga, oppure i demo grafici, oggi invece ci si esprime pubblicando sul web, oppure facendo siti che alla stessa maniera contengono materiale che non si discosta molto da quello prodotto un tempo su amiga.Cosa vuol dire.... un tempo era più bello avere un computer dato che era il periodo in cui oltre alle aziende si potevano comprare anche noi come privati e farci di tutto, oggi un computer è più una moda che una vera e propria passione, ma infondo un pò tutti gli elettrodomestici o apparecchi che abbaimo in casa sono passati dal periodo del grande boom fino a divenire oggetti comuni e quasi alla fine snobbati, basta pensare alle novità che fecero scalpore come il tvcolor, o il videoregistratore, le prime telecamere vhs, gli orologi digitali ecc, che adesso tutti abbiamo ma che ormai non consideriamo più come l' innovazione tecnologica, oppure non ci regala più la gioia che abbaim oavuto quando lo abbaimo acquistato. Rimanere fermi su amiga al giorno d' oggi sarebbe come voler preferire il videoregistratore vhs al dvd, oppure le stampanti ad aghi a quelle a getto di inchiostro o laser, insomma una passione può continuare anche su altre macchine, chi ama i film può passare dal vhs al sistema dvd, chi ama il computer da amiga a pc.Ricordatevi che un computer non è grande per quello che ha dentro, sono i programmi e gli utenti a farlo grande, amiga divenne grande perchè per pc al epoca giochi ce n'erano pochi e abbastanza indecenti, o comunque in bianco e nero in ega, oggi è il contrario il pc ha tutto mentre amiga è rimasta con un pugno di programamtori di pubblico dominio, inutile negarlo quando ci sono le grandi aziende interessate ad una piattaforma vuol dire tanto, amiga ha avuto Electronics Arts, Psygnosis e altre come Cloanto o Adobe, oggi passate su piattaforma pc, questo basti per far capire.
        • samo79 scrive:
          Re: che tristezza...
          L'Amiga non è una console, è un computer come lo è il PC quindi questo discorso (che cmq condivido in se) non è molto attinente, anche se non nego che l'Amiga si diffuse molto anche per i videogiochiP.S.La Cloanto lavora ancora su Amiga :-)
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