Shuttle privati, ultima frontiera

Mentre la NASA offre una navetta Shuttle a chi ha le capacità di custodirla adeguatamente, le aziende private continuano i loro esperimenti. Con obiettivi turisti e commerciali

Roma – L’azienda aerospaziale californiana SpaceX ha divulgato foto e filmato del primo test di atterraggio con il paracadute Dragon: l’obiettivo era far atterrare un cargo o una capsula con equipaggio, al sicuro, sull’oceano.

L’azienda privata californiana sta portando avanti una serie di progetti relativi all’ingegneria spaziale, con l’obiettivo di diventare fornitore della NASA. Il test effettuato con Dragon è stato giudicato da SpaceX un “successo al 100 per cento”.

Il test si è svolto il 12 agosto, e ha visto lanciare con un elicottero un container da un’altezza di oltre 4 mila metri : prima i due paracaduti più piccoli si sono aperti regolarmente e sono riusciti a stabilizzare e rallentare la capsula, poi tre più grandi hanno fatto il resto, portando il carico ad atterrare gentilmente in acqua.

Intanto WhiteKnightTwo, il quadrimotore che accompagna lo shuttle della Virgin SpaceShipTwo nel proseguo dei test che alla fine porteranno i primi civili nello spazio, ha avuto un problema meccanico con il carrello sinistro che ha causato un incidente (definito minore) in fase di atterraggio.

L’altro lato della medaglia del proseguo delle operazioni che rappresentano la corsa allo Spazio dei privati è rappresentata dal parziale disimpegno della Nasa. Vestigia del pensionamento degli shuttle dell’agenzia spaziale l’ offerta gratuita (spese di spedizione escluse) di uno di essi: per prenotarsi per riceverlo basta dimostrare di essere un organismo qualificato (fra di essi il Kennedy Space Center e lo Smithsonian ), pagare i costi del trasporto (stimati in quasi 30 milioni di dollari) e avere uno spazio adatto a contenerlo adeguatamente.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti