Si pente di aver scardinato MySpace

Samy Kamkar, lo sviluppatore di un worm... 2.0, sta ancora scontando la sua condanna, ma ha approfittato di un intervista per dichiarare il suo pentimento e raccontare la propria versione dei fatti

Roma – Il crimine non paga. Anzi, parlando di Samy Kamkar, bisognerebbe dire che il worm non paga – cosa che per altro ha confermato di persona durante il recente OWASP App Sec 2007 . Come dimenticare il primo fanboy di MySpace che nel febbraio scorso venne condannato a 3 anni di libertà condizionata, al pagamento dei danni e all’allontanamento da Internet?

Nel 2005 era riuscito a disseminare la stringa di testo “but most of all, Samy is my hero” su milioni di profili utente MySpace. La sua abilità con Ajax lo rese famoso: Samy worm è considerato da alcuni “il primo worm Web 2.0”.

All’OWASP il 21enne ha fatto la sua prima apparizione pubblica dallo scandalo, raccontando con dovizia di particolari la sua parte di verità. IDG News Service ne ha approfittato per un’ intervista in cui Sammy ammette la sua colpa, e sostiene persino che al posto di MySpace si sarebbe comportato alla stessa maniera.

“Quando ho scritto il worm, inizialmente non era un vero e proprio worm. Stavo solo cercando di migliorare il mio profilo MySpace…”, ha dichiarato Kamkar. L’intenzione quindi era solo di diventare più popolare, e farsi bello con gli amici per la propria abilità. Il codicillo aggiungeva il suo profilo nell’era “amici” di chiunque lo visitasse, con la conseguenza di disseminare ovunque il link alla sua pagina e rendere lui stesso estremamente popolare in breve tempo. “Le cose sono andate avanti velocemente. A quanto pare MySpace è un posto più grande di quanto pensassi”, ha aggiunto il giovane. Già, perché in meno che non si dica migliaia di utenze hanno subito la sua “contaminazione”.

A suo parere, però, oggi sarebbe più difficile realizzare qualcosa di simile “perché (MySpace) ha integrato più restrizioni”. “Penso che verranno fuori però altri worm. E ho saputo che alcuni utilizzano parte del mio vecchio codice”, ha aggiunto Sam.

Il lato più triste della vicenda riguarda gli effetti della condanna. Solo fra qualche mese, infatti, Sam potrà riutilizzare il computer al di fuori degli ambiti lavorativi. “Sono in libertà condizionata e lavoro per servizi di pubblica utilità. Quindi oltre al risarcimento, c’è stato qualcosa più di uno schiaffetto sulla mano”, ha sottolineato Kamkar.

Il giovane comunque ha ribadito di non aver mai avuto intenzioni cattive. Ha capito che non avrebbe dovuto farlo e ha dichiarato di essersi pentito. Ma quando potrà di nuovo mettere mano liberamente al pc continuerà lo sviluppo del suo sito. E se domani MySpace dovesse chiamarlo per offrirgli un lavoro… “Sarei felice di aiutarli perché mettono a disposizione un sito davvero fico”, ha sinceramente ammesso.

Dario d’Elia

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  • ZardoTagore scrive:
    Vivo Sansone morte ai Filistei
    Per anni l'industria musicale e cinematografica in special modo quella d'oltre mare Hollywood, per intenderci; hanno coltivato l'innovazione,creduto in progetti innovativi ed attori, rinnovato la distribuzione ed ottenuto i giusti proventi. Ma oggi non è più così! da tempo oramai non vediamo un film di Hollywood del calibro di: Il Padrino, Toro Scatenato, Serpico, Saturn 3 anche i filmini più leggeri di secondo calibro come Flashdance facevano la sua parte importante, tant'è che è rimasto nella storia. Oggi non assistiamo altro che ad una grossa rappresentazione di effetti coreografici, pirotecnici, infarcici di grafica CGI, ma; io non trovo che queste siano delle opere di sceneggiatura! Certamente, anche in questo periodo vi sono delle opere eccezzionali, ma comunque poche per un mercato che sforna "mille pagnotte" e; "solo un paio all'anno sono di buona fattura" dunque sopravalutate. I signori della pellicola non hanno saputo preservarsi il mercato, accovacciandosi nel dolce giaciglio della moneta facile, sbattendoci in faccia prodotti che: spesso non valevano il biglietto del cinema; sempre più vecchi, tecnologicamente parlando, sempre più cari, monetariamente parlando. Ora sono arrabbiati indispettiti perchè noi: MANDRIA, abbiamo scelto altre strade per guardare film e musica che non vale il supporto su cui poggia, ma comunque ascoltato per curiosità e prevenzione. Guardare Alien al cinema non è stato come guardarlo in televisione oppure sul computer. Se i signori dell'acetato desiderano riprendere in mano il settore smettino di fare queste figure "cacine", smettino di piangersi addosso; e arrivato il tempo che le Majior rendano quello che in questi anni hanno ottenuto in regalo.Signori, potete ancora fare del cinema una esperienza indimenticabile, unica, coinvolgente: avete la tecnologia per farlo, cercate i talenti giusti; vedrete che molti torneranno al cinema. P.S: Stesso dicasi per la musica; vedi sale da concerto.
    • 1977 scrive:
      Re: Vivo Sansone morte ai Filistei
      - Scritto da: ZardoTagore
      Per anni l'industria musicale e cinematografica
      in special modo quella d'oltre mare Hollywood,
      per intenderci; hanno coltivato
      l'innovazione,creduto in progetti innovativi ed
      attori, rinnovato la distribuzione ed ottenuto i
      giusti proventi. Ma oggi non è più così! da tempo
      oramai non vediamo un film di Hollywood del
      calibro di: Il Padrino, Toro Scatenato, Serpico,
      Saturn 3 anche i filmini più leggeri di secondo
      calibro come Flashdance facevano la sua parte
      importante, tant'è che è rimasto nella storia.
      Oggi non assistiamo altro che ad una grossa
      rappresentazione di effetti coreografici,
      pirotecnici, infarcici di grafica CGI, ma; io non
      trovo che queste siano delle opere di
      sceneggiatura! Certamente, anche in questo
      periodo vi sono delle opere eccezzionali, ma
      comunque poche per un mercato che sforna "mille
      pagnotte" e; "solo un paio all'anno sono di buona
      fattura" dunque sopravalutate. I signori della
      pellicola non hanno saputo preservarsi il
      mercato, accovacciandosi nel dolce giaciglio
      della moneta facile, sbattendoci in faccia
      prodotti che: spesso non valevano il biglietto
      del cinema; sempre più vecchi, tecnologicamente
      parlando, sempre più cari, monetariamente
      parlando. Ora sono arrabbiati indispettiti perchè
      noi: MANDRIA, abbiamo scelto altre strade per
      guardare film e musica che non vale il supporto
      su cui poggia, ma comunque ascoltato per
      curiosità e prevenzione. Guardare Alien al cinema
      non è stato come guardarlo in televisione oppure
      sul computer. Se i signori dell'acetato
      desiderano riprendere in mano il settore smettino
      di fare queste figure "cacine", smettino di
      piangersi addosso; e arrivato il tempo che le
      Majior rendano quello che in questi anni hanno
      ottenuto in
      regalo.
      Signori, potete ancora fare del cinema una
      esperienza indimenticabile, unica, coinvolgente:
      avete la tecnologia per farlo, cercate i talenti
      giusti; vedrete che molti torneranno al cinema.
      P.S: Stesso dicasi per la musica; vedi sale da
      concerto.Quote DOCG 100%.
  • Uriel scrive:
    Menaggerz
    ----Stica, vorrei vedere voi, se lavoraste per una di queste multinazionali, che colpa non hanno, se non quella di non aver capito i tempi e le modalità con le quali la situazione gli è velocemente scappata di mano.----I manager di quelle multinazionali sono strapagati: dovevano capire, prevedere, immaginare. Sono pagati (e non poco) per questo.Non e' possibile che le aziende che guadagnano di piu' vendendo musica via internet siano un'azienda che fa computer, una che fa elettronica e una che fa software. E NEANCHE una major musicale.Se neanche una major dirige la classifica della musica online, e ancora parlano di CD (come se fosse ancora vivo il CD audio), quelli da linciare sono proprio i loro managers: i piu' incapaci della storia.Supponiamo anche che il P2P venga fermato: la gente comprera' ancora CD , secondo loro? No, perhe' dentro un lettore MP3 (di gran lunga piu' portatile di un lettore CD) non ci entra, e in un CD ci stanno pochissime canzoni. Se si sconfiggesse il P2P, ipoteticamente, le persone comprerebbero musica, -solo il brano che ti piace- online.E guarda caso nessuna major e' forte nelle vendite online. Dunque fallirebbero comunque.Uriel
  • 1977 scrive:
    quando un mercato muore, qualcuno piange
    come da oggetto.i mercati nascono, si formano, si sgrossano, si raffinano e poi.. muoiono. il mercato del disco ha avuto il tuo picco negli utimi decenni, ma adesso, a causa della rete e dei suoi abitanti, sta velocemente morendo: pochissimi comprano musica, ogni giorno di più la gente scarica.Le Major piangono. Stica, vorrei vedere voi, se lavoraste per una di queste multinazionali, che colpa non hanno, se non quella di non aver capito i tempi e le modalità con le quali la situazione gli è velocemente scappata di mano.Non hanno capito che non si può continuare a spendere 20 euro per un disco, quando con la solita cifra paghi un abbonamento ADSL che ti da accesso a tutti i contenuti che vuoi.Forse sono ancora in tempo. Se vogliono mantenere dei contratti con degli artisti (visto che sempre di più cominiciano ad auto prodursi e pubblicarsi in rete) e sopravvivere, non avranno che scelta che farci pagare 4 euro un album, e non 20. Meglio avere 100 clienti che pagano 10 o 1000 che pagano 1?Siamo all'epilogo. Non credo che anche le più grandi aziende della musica supereranno il 2010 o giù di lì, se non si rendereanno conto che pretendere filtri, leggi speciali, denuniciare gente, creare nuovi algoritmi di protezione non li salverà, ma anzi accelererà solo la loro dipartita.O accetterai di convivere con l'Orso, o l'Orso ti mangerà.
  • Gesù scrive:
    chi se ne frega di pirate bay
    Ritengo che chi utilizzi certi sistemi per scaricare, abbia pensato: chi se ne frega di pirate bay, tanto ci sono decine di ottime alternative
    • Sgabbio scrive:
      Re: chi se ne frega di pirate bay
      hmm però pirate Bay è diventato ormai un simbolo e una contraposizione alle lobby del copyright, in uno stato europeo tra l'altro!
  • J.Titor scrive:
    Ci vuole cosi poco....
    Meglio vendere 1 CD a 20 euro e spenderne 50 per lottare contro l'illegalità oppure vendere 10 cd a 2 euro e intascare tutti i 20 euro ricavati ?Certe cose le capirebbe un bambino di 5 anni... ma loro no.loro vogliono vendere 10 cd a 20 euro. punto. non importa se è impossibile, se chi scarica NON PER FORZA se non potesse scaricare avrebbe comprato.Non importa se magari sento un artista nuovo alla radio, mi scarico il cd, mi piace, mi appassiono, poi compro il cd, vado al concerto, cose che se non lo avessi scaricato sicuramente non avrei speso 20 euro alla cieca...Vedendo il loro comportamento mi viene in mente una sola cosa... sarò stupido io... ma secondo me NON RAGIONANO.
    • fred scrive:
      Re: Ci vuole cosi poco....
      Non e' questione di soldi: vogliono far passare il messaggio che il copyright gratuito non esiste e non puo' esistere; nel lungo termine ha un senso.
    • Lupo scrive:
      Re: Ci vuole cosi poco....
      Infatti quando c'erano le musicassette pirata nessuno rompeva le balle...ma ora si è ribaltato tutto..la maggioranza SCARICA, la minoranza compra!
      • Gabriele scrive:
        Re: Ci vuole cosi poco....
        xkè è + facile, si fa col culo al caldo davanti alla stufa e non devi muoverti e fare 30 kilometri se abiti in un paesino di merda di 2 abitanti, ci si mette 30 secondi e si spende un decimo di un cd.Il cd è morto è ora che se lo mettano in testa.
  • Adrianotiger scrive:
    Paura?
    Arrivati a questo punto, hanno dimostrato la loro debolezza!Prima con la Russia (doveva dare l'esempio), che avrebbe dovuto chiudere allofmp3.Adesso con la Svezia per PirateBay.Stanno crollando... Magari la volta buona che abbasseranno i prezzi dei CD!
  • Fulmine scrive:
    Falso
    Non è vero che Pirate Bay è illegale in Svezia.Questi vecchi tromboni dovrebbero informarsi un pochino prima di scrivere fesserie.
  • darth vader scrive:
    inutile battaglia
    Da quello che si legge si sta verificando una battaglia stile napster dei vecchi tempi senza capire (le care major)che la legalità è cambiata e anche soprattutto la tecnologia, che chiudano pure TPB, son sicuro che i tracker si troveranno su altri site hostati in altri paesi a bassissimo controllo legale (russia,isole oceani ecc).
    • Get Real scrive:
      Re: inutile battaglia
      Dimentichi il WTO: chi non vuol morire di fame, deve farne parte.Se il WTO stabilisce che TPB e affini sono illegali, i governi li chiuderanno, promulgando leggi ad hoc.Non credere nemmeno per un momento che non possano farlo.
      • asd! scrive:
        Re: inutile battaglia
        + che WTO io direi in Nuovo Ordine Mondiale. Tutte le mega corporazioni massoniche e simili li lasceranno campare finchè gli fa comodo, sicuramente l'esistenza di pirate bay come di tantissime altre cose che ci permettono di fare p2p viene tollerata perchè fa parte di un piano più alto. Appena arriveremo alla saturazione, ecco che per magia verranno fatte sparire.
  • Zozzone scrive:
    Nerd
    Il mondo economico è in ginocchio a causa di un nerd svedese.Sono ridicoli.
  • Manu scrive:
    viva la libertà
    Viva la libertà e che nessuno ce la tolga mai!!
    • Lupo scrive:
      Re: viva la libertà
      Domani lascia la porta di casa aperta...vengo a prendere il tuo televisore! Viva la libertà di prendere senza pagare...
      • Gabriele scrive:
        Re: viva la libertà
        un furto intellettuale non è come un furto reale in quanto non c'è nulla di fisico in mezzo e chiunque beneficia del suo bene lo stesso...lo sanno anche i bambini.
  • zeno scrive:
    uffa
    mi hanno chiuso demonoid che è stato per me come perdere un braccio. era il mio punto di riferimento per tutto, ora mi trovo spaesato ma ho ancora TPB. non possono chiudermi anche quello...
    • Pennello scrive:
      Re: uffa
      Mininova spacca
      • Get Real scrive:
        Re: uffa
        Finirà anche quello.
        • Ken Shiro scrive:
          Re: uffa
          possono far chiudere anche quello, ma ne nasceranno altri 10 di siti...
          • Get Real scrive:
            Re: uffa
            Eh, questo è quello che continuiamo a ripeterci per rassicurarci.Ma quando Demonoid e OinK sono stati chiusi, non ne sono stati aperti altri 10.Quando The Pirate Bay sarà chiusa, non ce ne sarà mai più un'altra.Un po' per i controlli, un po' per la paura: nessuno vuole perdere casa e beni per sostenere la comunità P2P.
          • fred scrive:
            Re: uffa
            Sono daccordo con te; la tecnologia cambiera' aspetto e si rientera' sempre piu' verso il serverless.Probabilmnte fra alcuni anni tutte le reti p2p saranno serverless e la battaglia sara' fra contro gli isp per convincerli a bloccare/filtrare il traffico p2p, pero' in quel caso e' piu' dura perche' gli isp vivono dei soldi dei loro clienti.
          • phantom scrive:
            Re: uffa
            Non credo che riuscirà neppure questo filtraggio. Ti abboni ad un servizio di VPN e tutti i filtri di questo mondo ti fanno na sega.Uno come https://www.relakks.com/?cid=gb (5$ al mese!)www.findnot.comhttp://strongvpn.com/reviews/e tanti altri.Poi basta fare uno stack lungo a piacere e voglio vederle le major a risalire la catena passando per quattro o cinque stati diversi e a dover chiedere il log a chi per contratto lo cancella dopo cinque giorni o lo fornisce solo al magistrato.Non è un fulmine, ma who cares?
          • Matx scrive:
            Re: uffa
            - Scritto da: fred
            Probabilmnte fra alcuni anni tutte le reti p2p
            saranno serverless e la battaglia sara' fra
            contro gli isp per convincerli a
            bloccare/filtrare il traffico p2p, pero' in quel
            caso e' piu' dura perche' gli isp vivono dei
            soldi dei loro
            clienti.Beh, in questo caso in concorrenza we trust, c'è il libero mercato 8)
    • Cianuro scrive:
      Re: uffa
      rimane sempre la coppia colombo (community italiana, tra l'altro) + relakks (appunto perché italiana ^^)
      • fred scrive:
        Re: uffa
        di che si tratta?Ho provato Osiris, che ha dimostrato l'efficenza e manca solo dell'utenza, e al contrario di altri reti/client e' anche semplice da usare.Per chi non lo sapesse Osiris e' un forum sul p2p come lo erano gli ormai irraggiungibili Drunkendkey ed Enkeywebsite ma lo stesso forum e' p2p nel senso che non ha un server che lo hosta: il forum si appoggia ad un programma cliente di nome Osiris appunto che tiene e sincronizza una copia del forum sulla macchina dove il cliente e' installato di fatto rendendolo indipendente (e anche un po' anarchico), in sostanza e' impossibile da chiudere; il forum che quindi e locale si naviga con i classici explorer, firefox e tutto il resto.
        • phantom scrive:
          Re: uffa
          - Scritto da: fred
          di che si tratta?Vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network per una spiegazione e il mio post due righe più su per un paio di concorrenti.In pratica tutto il tuo traffico viene criptato (reso illeggibile anche al tuo ISP) da un programma sulla tua macchina, e tutto il tuo traffico viene scambiato con un server ben definito (magari scelto tra molti in paesi diversi, come fa findnot), impedendo di sapere anche gli IP con cui stai comunicando (tutto il traffico va al IP o agli IP del tuo provider VPN). In questo modo solo chi ti fornisce il servizio VPN può sapere con chi comunichi (IP address) e con quale protocollo (stai navigando [http:] o facendo p2p).Ovviamente il tuo ISP non può filtrare il tuo traffico perchè è criptato. O ti blocca completamente o non può scegliere questo pacchetto sì e l'altro no.Chiaramente devi fidarti del provider di connettività VPN, perchè lui, decodificando il tuo traffico per mandarlo a nome suo (con il suo IP) per tuo conto alla tua vera destinazione vede tutto il tuo traffico (come faceva il tuo ISP senza VPN).Poi per complicare le cose, puoi sempre fare una cascata di VPN (ti colleghi al servizio VPN di tizio passando per il servizio VPN di caio) e questo non risolve il problema che l'ultimo della catena vede tutto il tuo traffico, ma certamente rende più difficile risalire a te e quelli in mezzo non vedono più niente. Ovviamente è un metodo costosetto, perchè se relakks ad esempio costa solo 5$ al mese, se ne aggiungi un altro deve aggiungere il suo costo.E anche le prestazioni ne risentono (il tuo PC passa un sacco di tempo di a codificare i dati, se usi una pila di providers, e anche uno solo ha qualche effetto sulle prestazioni, a seconda del traffico del server).Ma ne vale la pena (chissà se per il fatto di fare queste cose la CIA o la NSA passano il loro tempo a guardare le mie navigazioni in internet? Comunque telecozz MPAA e RIAA non possono).
          • phantom scrive:
            Re: uffa
            PS: un ottima descrizione (review) di relakks in inglese da parte di una terza parte indipendente la trovi quì:http://www.sharemywifi.com/relakks/
  • Suor Camelia scrive:
    Se c'è qualcuno da uccidere...
    Sono le lobbies delle MAJOR!!
  • franco scrive:
    Che lecc@cu#i!!!!!!!!!!
    _questa sarebbe un'opportunità chiave data ad un singolo paese per -educare la comunità Internet globale circa la necessità del rispetto -del copyright e l'importanza della proprietà intellettuale".Internet è libertà,stop!voi volete farne la vetrina della major!non ce la farete mai,non ne siete in grado,troveremo sempre un modo per fregarvi.Tbp può anche chiudere per merito della vostra sviolinata o per colpa di prince,ma il p2p è come un idra e voi non sarete mai in grado di tagliare tutte le sue testeCome sempre,massimo rispetto alla baia!
    • uguccione500 scrive:
      Re: Che lecc@cu#i!!!!!!!!!!
      ...troveremo...fregarvi... Certo che per un downloader parlare riempiendosi d'orgoglio per aver scaricato dalla baia come se fosse il padrone stesso del sito è proprio esaltante...Che squallore!!!Concordo invece pienamente sul massimo rispetto per i gestori della baia: dritti verso ciò in cui credono e comunque indefessi contro certi soprusi: bravissimi!
    • TdQ scrive:
      Re: Che lecc@cu#i!!!!!!!!!!

      Come sempre,massimo rispetto alla baia! In questo momento, oltre al rispetto, è necessario che:1) stampi dieci (10) copie della lettera di supporto da inviare al ministro svedese2) le fai firmare a persone che capiscono perchè stanno firmando3) le raccogli, e le invii.4) [IMPORTANTE] inviti i dieci (10) firmatari a fare altrettantotutto il resto è fuffa e byte sprecati sul forum di PICiao
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