Sicilia, la tecnologia fa bene al turismo

Lo sostiene una indagine commissionata da Intel sulle imprese locali del turismo

Messina – Le piccole strutture turistiche siciliane traggono crescenti benefici dall’uso delle tecnologie informatiche, affermando le proprie specificità in un settore in cui crescono anche i grandi gruppi alberghieri e i tour operator.

Lo sostiene una indagine voluta da Intel, condotta all’Università di Messina e presentata a Taormina. Dai risultati delle rilevazioni sugli operatori del settore viene attribuita grande rilevanza a email e accesso al web, e più della metà degli imprenditori ritiene che Internet abbia provocato un aumento del giro d’affari. Ma di interesse anche la diffusione di computer e Internet: l’87,4% degli intervistati ha dichiarato di utilizzarli per il normale svolgimento dell’attività lavorativa e l’85,6% dispone di un collegamento a Internet.

“Gli intervistati – spiegano i ricercatori – 1hanno dimostrato un utilizzo evoluto e interattivo delle tecnologie, evidenziando una stretta correlazione tra l’adozione degli strumenti informatici e il potenziale aumento di clienti: non a caso il beneficio più citato è l’aumento del numero di richieste ricevute grazie a email e sito Web (68%)”. Solo il il 12,6% del campione ha dimostrato poco interesse verso la tecnologia, non riuscendo a vedere un collegamento diretto tra IT e capacità competitiva.

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  • Vasonsky scrive:
    L'egiziano sta raziando tutto...
    Dopo aver venduto un call centre intero, chiuso la sede di Sesto San Giovanni ora sta chiudendo anche la sede di Milano Lorenteggio per trasferire tutto a Roma, lasciando col il ciapet scoperte piu' di 1000 persone dipendenti wind-infostrada che non avendo la possibilita' di trasferirsi a Roma sono "incentivate" ad andarsene presentando lettera spontanea di licenziamento. Dopo tutti i soldi dei contibuenti che abbiamo dato a infostrada ai tempi per fare concorrenza, ora arriva un manager dall'estero che sa come si gestisce un'azienda e inizia capitalizzare tagliando il personale. A oggi quasi 1500 persone che hanno accettato di dimettersi (senza contare i 300 del call centre di Sesto).Complimenti all'illuminato che sa come gestire le aziende italiane.Lasciando a casa i lavoratori italiani.
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