Simulare l'e-commerce per capire come sfondare

Lo propone Simulware: una struttura per giocare con tutti gli elementi in campo e capire quali sono gli errori da evitare


Web – Si parla tanto di e-commerce, di webmarketing, di quali siano le strategie migliori per poter vendere online con successo. Leggiamo quasi ogni giorno, in questi mesi, di dot.com costrette a chiudere; e molte di queste concentravano il loro business su sistemi di e-commerce.

Alcune imprese, oserei dire purtroppo la maggior parte, erano partite pianificando erroneamente il proprio business o addirittura senza neppure una strategia ben delineata, ritenendo che, per avere successo, bastasse semplicemente un forte investimento in pubblicità e dei prezzi competitivi, capaci di far sudar freddo ai concorrenti.

E’ capitato spesso che alcune imprese, molte delle quali hanno già chiuso i battenti, non abbiano tenuto presenti le variabili fondamentali dell’attività di commercio elettronico, come l’assistenza ai clienti, la logistica, l’usabilità del proprio sito web, le reazioni dei concorrenti e via dicendo.

Una giovane ma già affermata azienda di Trieste, Simulware, ha creato un simulatore gratuito di e-commerce, denominato WebStore, che tiene conto di tutti i fattori fondamentali per progettare un’attività ecomm di qualità. Un “gioco” strategico, per così dire, organizzato secondo diversi livelli di difficoltà.

La simulazione, creata in linguaggio Flash, è però ben più di un semplice gioco, è generata in base ad algoritmi matematici che prevedono numerosi eventi realmente possibili, come la diminuzione della fiducia dei consumatori o l’entrata sul mercato di un particolare tipo di concorrente.

Si potranno azionare, durante le settimane di “lavoro” di simulazione, le più importanti leve strategiche, decidendo l’investimento in pubblicità, in customer care, in log analyser e database per comprendere le esigenze della clientela con cui si ha che fare.

Di WebStore esiste anche una versione a pagamento che, stando a quanto riferito dai responsabili di Simulware, è già stata utilizzata da importanti aziende per simulare alcune attività ecomm.

Marcello Tansini
Webmasterpoint.org

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  • Anonimo scrive:
    Hyvä Suomi!!
    ...E si sapeva già!Del resto Linux dove è stato sviluppato? Alla Helsingin Yliopisto [www.helsinki.fi]La Nokia dove ha la sede centrale? Finlandia!Per non dire dei costi di connessione internet nel paese Scandinavo, molto più economici che in Itaglia!E la prima rete GSM è stata installata in Finlandia nel 1991!--P.s in questi giorni sono in fase di svolgimento le OLIMPIADI DELL'INFORMATICA [Tietotekniikan Olympialaiset Tampereella] a Tampere, visitate http://www.tampere.fi/koulutus/ioi2001/suomeksi.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: Hyvä Suomi!!
      kiva nähdä teitä :-)- Scritto da: Atari 2600
      ...E si sapeva già!
      [...]
      • Anonimo scrive:
        Re: Hyvä Suomi!!
        Anche io voglio andare a vivere in Finlandia, ma la mia insegnante di russo mi ha spaventato dicendomi che la loro lingua ha 16 casi nelle declinazioni e comunque non riesco a trovare nessuno che la insegni qui a Firenze.Conoscete qualche corso on line?Tnx...- Scritto da: Phalanx
        kiva nähdä teitä :-)

        - Scritto da: Atari 2600

        ...E si sapeva già!

        [...]
  • Anonimo scrive:
    Meglio la tradizione!
    Ripensiamo a questo modello di sviluppo che vuole l'innovazione a tutti i costi.Finiamola di promuovere un modus vivendi fatto di telefonini, edificazione ed industrializzazione.Ricordatevi che oggi la cosa forse piu' innovativa e' il ritorno "intelligente" alla tradizione!
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio la tradizione!
      - Scritto da: Beccaria
      Ripensiamo a questo modello di sviluppo che
      vuole l'innovazione a tutti i costi.
      Finiamola di promuovere un modus vivendi
      fatto di telefonini, edificazione ed
      industrializzazione.
      Ricordatevi che oggi la cosa forse piu'
      innovativa e' il ritorno "intelligente" alla
      tradizione!Si andiamo a zappa tutti quanti la terra
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio la tradizione!
        Io ci andrei, magari in una cascina in toscana. Di giorno zappo e la sera tra un grappino e l'altro faccio il webma.Partirei oggi stesso se avessi la cascina.- Scritto da: Untore
        - Scritto da: Beccaria

        Ripensiamo a questo modello di sviluppo
        che

        vuole l'innovazione a tutti i costi.

        Finiamola di promuovere un modus vivendi

        fatto di telefonini, edificazione ed

        industrializzazione.

        Ricordatevi che oggi la cosa forse piu'

        innovativa e' il ritorno "intelligente"
        alla

        tradizione!

        Si andiamo a zappa tutti quanti la terra
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio la tradizione!
      "la febbre del progressoche ha ridotto il mondo un cessotroppo pieno e complicatoper poterlo scaricare..."Punkreas ruleZ ;-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio la tradizione!
      - Scritto da: Beccaria
      Ripensiamo a questo modello di sviluppo che
      vuole l'innovazione a tutti i costi.
      Finiamola di promuovere un modus vivendi
      fatto di telefonini, edificazione ed
      industrializzazione.
      Ricordatevi che oggi la cosa forse piu'
      innovativa e' il ritorno "intelligente" alla
      tradizione!Certo, poi voglio sapere come fai a leggere PI se non hai il Pc per collegarti a Internet, che a sua volta, nel tuo paese non esiste o è costosissimo perchè non è diffuso.Bravi, così si diventa colonie africane, non stati progrediti e civili.
  • Anonimo scrive:
    Per forza
    Per forza siamo indietro, con la Telecom che blocca lo sviluppo tecnologico....
  • Anonimo scrive:
    se continuiamo cosi
    non dovremo proccuparci ancora molto per i G8perche' ci sbatteranno fuori per far entrare la Corea.
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