Siria: niente iPhone

Proibito l'uso dei melafonini, utilizzati dagli attivisti per documentare le violenze.

Roma – La Siria ha proibito l’uso degli iPhone.
A riferirlo è il sito libanese di notizie Al Nashara : il governo sembra, attraverso il ministro delle Finanze, aver diffidato “chiunque dall’utilizzare l’iPhone in Siria”.

Il governo, da quando sono iniziate le proteste contro Bashar al-Asad, ha già bloccato i media stranieri e le connessioni Internet. Così, mentre continuano gli spargimenti di sangue, a testimonianza delle uccisioni e delle sparizioni (l’ONU riferisce già di più di 4mila vittime) sono rimaste solo le testimonianze del cosiddetto citizen journalism , rubate dagli oppositori politici e dagli attivisti con le tecnologie a portata dei cittadini, appunto gli smartphone come iPhone.

Quelli che verranno colti con un melafonino da oggi in poi saranno perseguiti: qualsiasi straniero, anche se un semplice turista/viaggiatore trovato nel paese con un iPhone – dice uno degli attivisti siriani – rischia seriamente di essere considerato una spia .

Claudio Tamburrino

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  • Neon scrive:
    C'è anonimato e anonimato
    Dipende sempre da come lo si usa. Ci sono molte buone ragioni che rendono l'anonimato fondamentale, ma purtroppo c'è anche chi ne abusa.I detrattori dell'anonimato puntano il dito solo a quest'ultimo caso.A parte che essere totalmente anonimi, nel senso di non rintracciabili, in Internet è difficile, l'anonimato non serve solo per diffamare o scrivere falsità dietro un paravento.- L'anonimato può servire a raccontare una storia personale (non per vantarsi, accusare o fare l'attention whore, ma per confrontarsi sui propri problemi personali) senza paure e imbarazzi. Ancor più in caso di tabù o cose controverse, che non si vuole far sapere al vicinato. Puoi parlare della tua malattia in un forum dedicato, confrontandoti con persone che hanno gli stessi problemi, ad esempio.- Con l'anonimato hai un filtro in più contro gli stalker.- L'anonimato può anche servire per compiere dei bei gesti, senza volersi fare pubblicità. A non tutti piace stare sotto i riflettori. Inoltre un benefattore può non volere stabilire una relazione col beneficiario (che può diventare di dipendenza) e ci sono altre ragioni ancora.- L'anonimato permette di esporre le proprie idee più liberamente. Non a caso, più la situazione è antidemocratica o le idee altrui danno fastidio, più viene demonizzato (o si cerca di censurare).E così via...Perciò non si può ridurre la questione dell'anonimato semplicemente ai cafoni e bulli e calunniatori che si riparano dietro ad un monitor. Questi ultimi e quelli che pensano che l'animato sia solo questo, fanno il gioco di chi vuole demonizzarlo.
  • sentinel scrive:
    E' così
    "Quello che conta è avere qualcosa da dire"Mai frase fu più vera.
  • Findi scrive:
    Anonimato? dipende dai casi...
    Se apro un blog in cui discuto di cose che mi stanno a cuore, l'anonimato non è consigliabile, specialmente se voglio farmi una cerchia di follower abbastanza grande e magari un domani farne un vero "business".Ma se "per caso" passo in un forum, una volta ogni tanto, e voglio solo confrontare le mie idee con quelle di altri (riservandomi il diritto di cambiare idea) il vero nome potrebbe essere anche controproducente no?ditemi voi...
    • jaro scrive:
      Re: Anonimato? dipende dai casi...
      - Scritto da: Findi
      Se apro un blog in cui discuto di cose che mi
      stanno a cuore, l'anonimato non è consigliabile,
      specialmente se voglio farmi una cerchia di
      follower abbastanza grande e magari un domani
      farne un vero
      "business".

      Ma se "per caso" passo in un forum, una volta
      ogni tanto, e voglio solo confrontare le mie idee
      con quelle di altri (riservandomi il diritto di
      cambiare idea) il vero nome potrebbe essere anche
      controproducente
      no?

      ditemi voi...Essere a favore dell'anonimato online non significa obbligare la gente ad essere anonima. Dev'essere una scelta. Ovviamente chi decide di mettere il proprio nome e la propria faccia in un luogo dove potenzialmente tutto il mondo può vederli è rischioso, e chi decide di farlo deve essere cosciente dei rischi che corre.
  • krane scrive:
    ho l'alitosi
    parola del vero krane
  • galessandroni scrive:
    La serietà come prima cosa
    Salve a tutti mi chiamo Giacomo Alessandroni e faccio surf nell'internet da una vita.Mi sono sempre firmato col mio nome e cognome, come nickname - quando non era conXXXXX lo spazio ho sempre optato per un galessandroni o g.alessandroni [a seconda della disponibilità].Credo che firmare i propri contributi non sia una rinuncia, ma un segno di serietà. L'internet ha la stessa potenza di una Ferrari ultimo modello e va usata seriamente. In questi anni ho convissuto - virtualmente - con persone con nickname a dir poco strani, ma dai contributi molto interessanti, per poi scoprire che abitavano a 12km da casa mia.E' capitato anche l'opposto - immaginare dagli scritti che le persone fossero molto interessanti - per poi sentirle parlare ed accorgermi che gli mancava mezzo alfabeto.Insomma: il Courier new è molto democratico, filtrando i nostri faccioni e toni di voce; rendendoci tutti uguali. Solo il nostro contributo ha un valore ed il nostro sito non è intrinsecamente diverso da quello di una potentissima multinazionale.Ecco perché mi firmo. Per far capire, all'universo creato che sono sempre io. Dopodiché potrò essere applaudito o contestato, ma questa è un'altra storia e - come diceva Michael Ende - dovrà essere raccontata un'altra volta.Giacomo Alessandroni
    • Sgabbio scrive:
      Re: La serietà come prima cosa
      - Scritto da: galessandroni
      Salve a tutti mi chiamo Giacomo Alessandroni e
      faccio surf nell'internet da una
      vita.
      Mi sono sempre firmato col mio nome e cognome,
      come nickname - quando non era conXXXXX lo spazio
      ho sempre optato per un galessandroni o
      g.alessandroni [a seconda della
      disponibilità].

      Credo che firmare i propri contributi non sia una
      rinuncia, ma un segno di serietà. L'internet ha
      la stessa potenza di una Ferrari ultimo modello e
      va usata seriamente. In questi anni ho convissuto
      - virtualmente - con persone con nickname a dir
      poco strani, ma dai contributi molto
      interessanti, per poi scoprire che abitavano a
      12km da casa
      mia.
      E' capitato anche l'opposto - immaginare dagli
      scritti che le persone fossero molto interessanti
      - per poi sentirle parlare ed accorgermi che gli
      mancava mezzo
      alfabeto.

      Insomma: il Courier new è molto democratico,
      filtrando i nostri faccioni e toni di voce;
      rendendoci tutti uguali. Solo il nostro
      contributo ha un valore ed il nostro sito non è
      intrinsecamente diverso da quello di una
      potentissima
      multinazionale.

      Ecco perché mi firmo. Per far capire,
      all'universo creato che sono sempre io. Dopodiché
      potrò essere applaudito o contestato, ma questa è
      un'altra storia e - come diceva Michael Ende -
      dovrà essere raccontata un'altra
      volta.

      Giacomo Alessandroni"mettere nome e cognome = Serietà e autorevolezza" altri luoghi comuni ?
    • tucumcari scrive:
      Re: La serietà come prima cosa
      - Scritto da: galessandroni
      Salve a tutti mi chiamo Giacomo Alessandroni e
      faccio surf nell'internet da una
      vita.
      Mi sono sempre firmato col mio nome e cognome,
      come nickname - quando non era conXXXXX lo spazio
      ho sempre optato per un galessandroni o
      g.alessandroni [a seconda della
      disponibilità].

      Credo che firmare i propri contributi non sia una
      rinuncia, ma un segno di serietà. L'internet ha
      la stessa potenza di una Ferrari ultimo modello e
      va usata seriamente. In questi anni ho convissuto
      - virtualmente - con persone con nickname a dir
      poco strani, ma dai contributi molto
      interessanti, per poi scoprire che abitavano a
      12km da casa
      mia.
      E' capitato anche l'opposto - immaginare dagli
      scritti che le persone fossero molto interessanti
      - per poi sentirle parlare ed accorgermi che gli
      mancava mezzo
      alfabeto.

      Insomma: il Courier new è molto democratico,
      filtrando i nostri faccioni e toni di voce;
      rendendoci tutti uguali. Solo il nostro
      contributo ha un valore ed il nostro sito non è
      intrinsecamente diverso da quello di una
      potentissima
      multinazionale.

      Ecco perché mi firmo. Per far capire,
      all'universo creato che sono sempre io. Dopodiché
      potrò essere applaudito o contestato, ma questa è
      un'altra storia e - come diceva Michael Ende -
      dovrà essere raccontata un'altra
      volta.

      Giacomo AlessandroniLibero di firmarti come credi Questo non toglie che io non crederei neppure mezzo secondo di potertene attribuire la paternità sulla base della tua affermazione di essere Giacomo Alessandroni.Quello che credo tu non abbia considerato è che chiunque (compreso il sottoscritto) può dire di essere Giacomo Alessandroni.Non per questo io sono libero di attribuire quello che hai scritto a Giacomo Alessandroni ne a nessun altro senza ulteriori prove a supporto.Se voglio essere "serio" la cosa migliore che posso fare è leggere quello che hai scritto e valutarlo (a prescindere da chi tu sia) per quello che c'è scritto perché vedi... delle 2 cose (il chi e il cosa) solo una è sicuramente VERA e VERIFICABILE senza ulteriori sforzi... e guarda caso non è il chi! Inoltre (sempre se si vuole essere "seri") quello che conta in questo contesto non è affatto il chi non mi interessa affatto il bello appunto è che non funziona il "lei non sa chi sono io!"...Conta se quello che scrivi è sensato oppure no!Aggiungo una ulteriore considerazione.Come vedi sopra ho scritto "libero di"...Ecco quel "libero di" non è sempre vero e non è sempre una scelta se tu fossi in Birmania quel "libero di" sarebbe un tantinello azzardato (solo per fare un esempio).Ci possono essere un mare di ottimi motivi per utilizzare il proprio nome o uno pseudonimo ma non ne esiste nessuno valido per <b
      obbligarti </b
      a fare sempre e comunque in un modo o sempre e comunque nell'altro!
  • Osvy scrive:
    Non ho letto gli altri post..
    .. ne chiedo scusa ma non ho avuto il tempo. In compenso non ho scritto "di getto" così vi ho risparmiato il 90% delle stupidaggini che potevo scrivere... ;-)Non so se la questione è stata ben posta dall'articolo. A mio parere, il problema anonimato si/anonimato non ha a che vedere con la "normalità" dei post, ma con i post "XXXXXXXXX" che l'anonimato in qualche modo "aiuta"? Un po' come succede con certe persone che da sole sarebbero normali, ma quando si trovano in gruppo riescono a fare delle XXXXXte notevoli (tipo spaccare gli specchietti delle auto, per esemplificare).. e se hanno anche la percezione (come sul web) che difficilmente avranno per la XXXXXta una punizione, la questione si complica.Il secondo aspetto che "soppeso" è questo: è vero che non conta il nome, ma il contenuto di quello che si scrive, e tuttavia sapere chi scrive (quindi conoscere come la pensa) mi aiuta a comprendere meglio, e mi aiuta anche a capire se è il caso di perdere un po' di tempo a leggere, perché guardate che non è possibile seguire nemmeno un minimo di tutta la massa di roba, quindi un qualche criterio per leggere me lo devo fare, e probabilmente se un post è messo da Vittorio Zucconi invece che "dar piotta", ho una possibilità statistica più elevata che possa interessarmi..Dopodiché, è chiaro che ci sono "nick" che comunque uno conosce chi sono, perché molto celebri (tipo Zoro per capirsi), oppure tra i frequentatori comuni di un NG/forum anche se non so chi sei lo so come la pensi e se valga la pena di leggerti, però per il visitatore esterno o occasionale la questione diventa più complicata, ovviamente.Naturalmente l'anonimato ha anche la sua "ragion d'essere" nel senso che talvolta non è possibile scrivere delle cose, magari importanti (mi viene da pensare a quei ferrovieri che hanno denunciato la scarsità di manutenzione degli Eurostar), ma in cui metterci la faccia può avere conseguenze non sopportabili.Certo che se si volesse iniziare, anche qui c'è un sacco di gente che potrebbe spendere meglio il suo tempo invece di stare dietro a flames e post di ripicca.. provate a prendervi una mezz'ora prima di scrivere quello che volevate, magari passa.. :-) vi assicuro che arriverà un tempo in cui rimpiangerete tutto questo tempo buttato. Buona lettura a tutti
    • Wolf01 scrive:
      Re: Non ho letto gli altri post..
      - Scritto da: Osvy
      Il secondo aspetto che "soppeso" è questo: è vero
      che non conta il nome, ma il contenuto di quello
      che si scrive, e tuttavia sapere chi scrive
      (quindi conoscere come la pensa) mi aiuta a
      comprendere meglio, e mi aiuta anche a capire se
      è il caso di perdere un po' di tempo a leggere,
      perché guardate che non è possibile seguire
      nemmeno un minimo di tutta la massa di roba,
      quindi un qualche criterio per leggere me lo devo
      fare, e probabilmente se un post è messo da
      Vittorio Zucconi invece che "dar piotta", ho una
      possibilità statistica più elevata che possa
      interessarmi..
      Dopodiché, è chiaro che ci sono "nick" che
      comunque uno conosce chi sono, perché molto
      celebri (tipo Zoro per capirsi), oppure tra i
      frequentatori comuni di un NG/forum anche se non
      so chi sei lo so come la pensi e se valga la pena
      di leggerti, però per il visitatore esterno o
      occasionale la questione diventa più complicata,
      ovviamente.Io sono dell'opinione che il nome reale serva solo ad identificare una persona in caso di ritorsione "reale" per gli XXXXXXXXX che non sanno risolvere la questione a parole.In ogni caso sono contro i post completamente anonimi (ad esempio quelli scritti da utenti non registrati.Questo perché se sono in sintonia con quello che dice un nick, gradirei che questo fosse usato da una sola persona, e non da 2 o più dove ognuno tenta di rovinare la reputazione all'altro, spacciandosi per lui.
      Naturalmente l'anonimato ha anche la sua "ragion
      d'essere" nel senso che talvolta non è possibile
      scrivere delle cose, magari importanti (mi viene
      da pensare a quei ferrovieri che hanno denunciato
      la scarsità di manutenzione degli Eurostar), ma
      in cui metterci la faccia può avere conseguenze
      non sopportabili.Ma questo è a causa del "padrone", anche su P-I il T-1000 potrebbe censurare a prescindere i post di dovella o di panda rossa o di ruppolo o i miei.E in questo caso è il "padrone" che sbaglia, non chi critica.
      provate a prendervi una mezz'ora
      prima di scrivere quello che volevate, magari
      passa..Difficile mentre si lavora, già prendo 5-10 minuti ogni ora durante le pause caffè per non vedere solo righe di codice che mi scorrono davanti agli occhi, puoi credere se dovessi prendere mezz'ora ad ogni post.
  • alvaro scrive:
    e' il sale che manca
    il problema non e' il nome e cognome o l'anonimato..il problema e' il sale in zucca che ormai non alberga piu' nella capa di nessuno...se non l'insultorio costante o aggravato per sentirsi piu' fighi degli altri. Colpa di chi usa internet come sfogatoio dei propri sensi di inferiorita' e qui su punto ci sono dei grandi esponenti.
    • Neon scrive:
      Re: e' il sale che manca
      - Scritto da: alvaro
      il problema non e' il nome e cognome o
      l'anonimato..il problema e' il sale in zucca che
      ormai non alberga piu' nella capa di nessuno...se
      non l'insultorio costante o aggravato per
      sentirsi piu' fighi degli altri. Colpa di chi usa
      internet come sfogatoio dei propri sensi di
      inferiorita' e qui su punto ci sono dei grandi
      esponenti.Purtroppo è vero, in media, ma non si può generalizzare in modo assoluto ("non alberga più nella capa di nessuno"... non so se lo intendevi, ma suona in quel modo), perché non è sempre così.
    • panda rossa scrive:
      Re: e' il sale che manca
      - Scritto da: alvaro
      Colpa di chi usa
      internet come sfogatoio dei propri sensi di
      inferiorita' e qui su punto ci sono dei grandi
      esponenti.Tranquillo, tanto tra pochi mesi falliranno tutti, questi videotecari, gli taglieranno l'adsl, e il forum di PI tornera' ad essere un bel posto dove potersi confrontare senza interferenze.
  • Canistracci Oil scrive:
    si e no
    Nome e' cognome mi sembrano troppi per scrivere un commento. Come se uno al bar a guardare la partita dovesse identificarsi per gridare Milan M...Pero' un registrazione e un sistema di rating non sarebbe male. (chi ha troppi voti negativi viene sospeso). Se poi il troll non si ferma si può fare come in UK http://www.controcampus.it/spip.php?article26221
    • soul scrive:
      Re: si e no
      - Scritto da: Canistracci Oil
      Nome e' cognome mi sembrano troppi per scrivere
      un commento. Come se uno al bar a guardare la
      partita dovesse identificarsi per gridare Milan
      M...

      Pero' un registrazione e un sistema di rating non
      sarebbe male. (chi ha troppi voti negativi viene
      sospeso).


      Se poi il troll non si ferma si può fare come in
      UK
      http://www.controcampus.it/spip.php?article26221Se in un bar uno dice milan XXXXX non ho bisogno del suo nome e cognome per eventualmente andare a discuterci:ce l'ho davanti,se lo ritengo opportuno mi alzo e vado a discuterci.Il punto,e questo forum e' una bella dimostrazione,e' che tanta gente usa l'anonimato per insultare gratuitamente gli altri.
      • soul scrive:
        Re: si e no
        Se prima di abbaiare a XXXXX di fossi letta TUTTA LA DISCUSSIONE (eh gia ma per te intelligentona e' troppa fatica)il fatto che stavo mentendo era ovviocosi come che era solo un esempio.per quanto riguarda la mia tracciabilita' ti rispondo come all'altro:sono un utente non registrato che si collega dalla rete di un fenomeno della mia scala che la lascia aperta,aggiungici tor+vidalia e poi mandamela tu la querela cogliona che non sa neanche di che XXXXX sta parlando!!!!!!!!
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: si e no
          - Scritto da: soul
          Se prima di abbaiare a XXXXX di fossi letta TUTTA
          LA DISCUSSIONE (eh gia ma per te intelligentona
          e' troppa fatica)il fatto che stavo mentendo era
          ovvio
          cosi come che era solo un esempio.

          per quanto riguarda la mia tracciabilita' ti
          rispondo come all'altro:sono un utente non
          registrato che si collega dalla rete di un
          fenomeno della mia scala che la lascia
          aperta,aggiungici tor+vidalia e poi mandamela tu
          la querela cogliona che non sa neanche di che
          XXXXX sta
          parlando!!!!!!!!Ora, al di là del tuo sproloquio: parliamo di teoria o di pratica?Se parliamo di teoria allora anche nella tua condizione sei rintracciabile, basta che la postale faccia le indagini, risalga al router, da questo agli accessi allo stesso e poi nel raggio di 100 metri perquisisca tutte le macchine. Difficile ma non impossibile.Se parliamo di pratica, invece, è tutto un altro paio di maniche.Anche se diffamassi con ip in chiaro le cose si farebbero complicate, prima perchè un magistrato dovrebbe autorizzare la postale a chiedere i tabulati alla compagni telefonica il tutto entro 24 mesi altrimenti i dati vengono distrutti. In secundis dovrebbero dimostrare che il titolare della linea sia effettivamente colui che ha scritto il messaggio diffamatorio, cosa di fatto impossibile. In punta di diritto nemmeno se accertassero che tale messaggio è partito VERAMENTE dal tuo PC, resterebbe cmq indimostrato che sei stato personalmente tu a scriverlo e dato che la responsabilità penale è personale il tutto potrebbe concludersi con un nulla di fatto.
          • soul scrive:
            Re: si e no
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: soul

            Se prima di abbaiare a XXXXX di fossi letta
            TUTTA

            LA DISCUSSIONE (eh gia ma per te
            intelligentona

            e' troppa fatica)il fatto che stavo mentendo
            era

            ovvio

            cosi come che era solo un esempio.



            per quanto riguarda la mia tracciabilita' ti

            rispondo come all'altro:sono un utente non

            registrato che si collega dalla rete di un

            fenomeno della mia scala che la lascia

            aperta,aggiungici tor+vidalia e poi
            mandamela
            tu

            la querela cogliona che non sa neanche di che

            XXXXX sta

            parlando!!!!!!!!

            Ora, al di là del tuo sproloquio: parliamo di
            teoria o di
            pratica?

            Se parliamo di teoria allora anche nella tua
            condizione sei rintracciabile, basta che la
            postale faccia le indagini, risalga al router, da
            questo agli accessi allo stesso e poi nel raggio
            di 100 metri perquisisca tutte le macchine.
            Difficile ma non
            impossibile.

            Se parliamo di pratica, invece, è tutto un altro
            paio di
            maniche.
            Anche se diffamassi con ip in chiaro le cose si
            farebbero complicate, prima perchè un magistrato
            dovrebbe autorizzare la postale a chiedere i
            tabulati alla compagni telefonica il tutto entro
            24 mesi altrimenti i dati vengono distrutti. In
            secundis dovrebbero dimostrare che il titolare
            della linea sia effettivamente colui che ha
            scritto il messaggio diffamatorio, cosa di fatto
            impossibile. In punta di diritto nemmeno se
            accertassero che tale messaggio è partito
            VERAMENTE dal tuo PC, resterebbe cmq indimostrato
            che sei stato personalmente tu a scriverlo e dato
            che la responsabilità penale è personale il tutto
            potrebbe concludersi con un nulla di
            fatto.La teoria sono chiacchere,quello che conta e' quello che puoi fare in pratica cioe' praticamente niente!!!
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: si e no
            - Scritto da: soul
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: soul


            Se prima di abbaiare a XXXXX di fossi
            letta

            TUTTA


            LA DISCUSSIONE (eh gia ma per te

            intelligentona


            e' troppa fatica)il fatto che stavo
            mentendo

            era


            ovvio


            cosi come che era solo un esempio.





            per quanto riguarda la mia
            tracciabilita'
            ti


            rispondo come all'altro:sono un utente
            non


            registrato che si collega dalla rete di
            un


            fenomeno della mia scala che la lascia


            aperta,aggiungici tor+vidalia e poi

            mandamela

            tu


            la querela cogliona che non sa neanche
            di
            che


            XXXXX sta


            parlando!!!!!!!!



            Ora, al di là del tuo sproloquio: parliamo di

            teoria o di

            pratica?



            Se parliamo di teoria allora anche nella tua

            condizione sei rintracciabile, basta che la

            postale faccia le indagini, risalga al
            router,
            da

            questo agli accessi allo stesso e poi nel
            raggio

            di 100 metri perquisisca tutte le macchine.

            Difficile ma non

            impossibile.



            Se parliamo di pratica, invece, è tutto un
            altro

            paio di

            maniche.

            Anche se diffamassi con ip in chiaro le cose
            si

            farebbero complicate, prima perchè un
            magistrato

            dovrebbe autorizzare la postale a chiedere i

            tabulati alla compagni telefonica il tutto
            entro

            24 mesi altrimenti i dati vengono distrutti.
            In

            secundis dovrebbero dimostrare che il
            titolare

            della linea sia effettivamente colui che ha

            scritto il messaggio diffamatorio, cosa di
            fatto

            impossibile. In punta di diritto nemmeno se

            accertassero che tale messaggio è partito

            VERAMENTE dal tuo PC, resterebbe cmq
            indimostrato

            che sei stato personalmente tu a scriverlo e
            dato

            che la responsabilità penale è personale il
            tutto

            potrebbe concludersi con un nulla di

            fatto.

            La teoria sono chiacchere,quello che conta e'
            quello che puoi fare in pratica cioe'
            praticamente
            niente!!!Lo so, praticamente nessuna diffamazione via rete è perseguibile, questo stavo dicendo.Ecco perchè l'anonimato è importante.Se tu non sai chi sono io, tu non mi puoi diffamare.
          • Lucio, addome cianciugliante scrive:
            Re: si e no
            - Scritto da: soul
            La teoria sono chiacchere,quello che conta e'
            quello che puoi fare in pratica cioe'
            praticamente
            niente!!!Peccato che tu non stia considerando il rischio molto più comune invece: il fatto che firmandosi sempre con nome e cognome tu non sappia mai chi potrebbe esserci dall'altra parte che ti legge e che potrebbe semplicemente volerti farti passare dei guai perché hai espresso idee contrarie alle sue. La gente che diffama su Internet è pochissima, la gente che scrive le proprie idee è tantissima. Le flame war peggiori nascono quasi sempre partendo da IDEE ed OPINIONI politiche e sociali, quasi mai da diffamazioni circostanziate.Ed ora, se non hai altro da aggiungere, puoi anche sparire.
        • anon scrive:
          Re: si e no
          - Scritto da: soul
          per quanto riguarda la mia tracciabilita' ti
          rispondo come all'altro:sono un utente non
          registrato che si collega dalla rete di un
          fenomeno della mia scala che la lascia
          aperta,aggiungici tor+vidalia e poi mandamela tu
          la querelainteressante. predichi tanto contro l'anonimato e poi sei tra i primi ad usare tor+vidalia mentre sei connesso ad una rete lasciata aperta da uno sprovveduto? hmm, <i
          coerenza </i
          questa sconosciuta...
          • soul scrive:
            Re: si e no
            PRIMA DI ABBAIARE VATTI A RILEGGERE I MIEI VECCHI POST DI LUGLIO/AGOSTO PER CIRCA DUE MESI HO POSTATO "SOLO COL MIO NOME E COGNOME",POI VISTO CHE ERO L'UNICO E CHE SCRIVERE QUATTRO LETTERE E'PIU' COMODO CHE SCRIVERNE TREDICI MI SONO SCELTO UN NICK!!!!!!!
      • alvaro scrive:
        Re: si e no
        si chi ha troppi voti negativi dietro alla lavagna con le orecchie d'asino ma per favore.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: si e no
      - Scritto da: Canistracci Oil
      Nome e' cognome mi sembrano troppi per scrivereSono troppi per scrivere è copula, ad esempio
    • anon scrive:
      Re: si e no
      - Scritto da: Canistracci Oil
      Se poi il troll non si ferma si può fare come in
      UK
      http://www.controcampus.it/spip.php?article26221follia pura, mai letto niente di più ridicolo.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: si e no
      - Scritto da: Canistracci Oil
      http://www.controcampus.it/spip.php?article26221Ma che accusa sarebbe?causato indicibile dolore ad amici e familiari già afflitti dalla perdita di una persona cara"è una sentenza fascista.
  • Dottor Stranamore scrive:
    Noto comunque che
    nei commenti dei quotidiani il 99% dei commenti è spazzatura scritta da gente che non ha letto l'articolo, al massimo il titolo e però vuole lo stesso dire la sua. In genere infilano tutta una serie di luoghi comuni da fare invidia ai racconti di un parrucchiere o di un tassista. Mentre nei blog dipende, se è un buon blog anche i commenti sono di un altro livello.
    • panda rossa scrive:
      Re: Noto comunque che
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      nei commenti dei quotidiani il 99% dei commenti è
      spazzatura scritta da gente che non ha letto
      l'articolo, al massimo il titolo e però vuole lo
      stesso dire la sua. In genere infilano tutta una
      serie di luoghi comuni da fare invidia ai
      racconti di un parrucchiere o di un tassista.


      Mentre nei blog dipende, se è un buon blog anche
      i commenti sono di un altro
      livello.solito commento da fanboy
    • jaro scrive:
      Re: Noto comunque che
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      nei commenti dei quotidiani il 99% dei commenti è
      spazzatura scritta da gente che non ha letto
      l'articolo, al massimo il titolo e però vuole lo
      stesso dire la sua. In genere infilano tutta una
      serie di luoghi comuni da fare invidia ai
      racconti di un parrucchiere o di un tassista.

      Mentre nei blog dipende, se è un buon blog anche
      i commenti sono di un altro
      livello.Io credo che se si vuole sentire un punto di vista interessante su un determinato argomento, bisogna chiedere a una persona intelligente. Se invece ci si vuole fare un'idea sul sentire comune riguardo a un determinato argomento, bisogna chiedere a un cretino. Quindi, sì, per me anche i commenti-spazzatura hanno qualcosa da dire.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Noto comunque che
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      nei commenti dei quotidiani il 99% dei commenti è
      spazzatura scritta da gente che non ha letto
      l'articolo, al massimo il titolo e però vuole lo
      stesso dire la sua. In genere infilano tutta una
      serie di luoghi comuni da fare invidia ai
      racconti di un parrucchiere o di un tassista.


      Mentre nei blog dipende, se è un buon blog anche
      i commenti sono di un altro
      livello.Lo sai che hai discritto i commenti di punto informatico ? :D
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Noto comunque che
        - Scritto da: Sgabbio
        - Scritto da: Dottor Stranamore

        nei commenti dei quotidiani il 99% dei commenti
        è

        spazzatura scritta da gente che non ha letto

        l'articolo, al massimo il titolo e però vuole lo

        stesso dire la sua. In genere infilano tutta una

        serie di luoghi comuni da fare invidia ai

        racconti di un parrucchiere o di un tassista.





        Mentre nei blog dipende, se è un buon blog anche

        i commenti sono di un altro

        livello.

        Lo sai che hai discritto i commenti di punto
        informatico ?
        :DI commenti dei quotidiani sono pure peggio perché quelli che li scrivono ci credono anche a quello che dicono.
        • Neon scrive:
          Re: Noto comunque che
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: Sgabbio

          - Scritto da: Dottor Stranamore


          nei commenti dei quotidiani il 99% dei
          commenti

          è


          spazzatura scritta da gente che non ha
          letto


          l'articolo, al massimo il titolo e però
          vuole
          lo


          stesso dire la sua. In genere infilano
          tutta
          una


          serie di luoghi comuni da fare invidia
          ai


          racconti di un parrucchiere o di un
          tassista.








          Mentre nei blog dipende, se è un buon
          blog
          anche


          i commenti sono di un altro


          livello.



          Lo sai che hai discritto i commenti di punto

          informatico ?

          :D

          I commenti dei quotidiani sono pure peggio perché
          quelli che li scrivono ci credono anche a quello
          che
          dicono.Su Youtube poi non parliamone. Almeno qua qualche commento decente ogni tanto si trova. Sui quotidiani, nella maggior parte dei casi li devi cercare col lanternino. E sono pure supponenti e presuntuosi.
          • Funz scrive:
            Re: Noto comunque che
            - Scritto da: Neon
            Su Youtube poi non parliamone. [img]http://imgs.xkcd.com/comics/youtube.png[/img]
  • panda rossa scrive:
    "contenuti importanti"
    ah sor Mantellì, ma chi decide quali sono i "contenuti importanti" e con che criterio?
    • panda rossa scrive:
      Re: "contenuti importanti"
      - Scritto da: panda rossa
      ah sor Mantellì, ma chi decide quali sono i
      "contenuti importanti" e con che
      criterio?Fake!
      • panda rotta scrive:
        Re: "contenuti importanti"
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: panda rossa

        ah sor Mantellì, ma chi decide quali sono i

        "contenuti importanti" e con che

        criterio?

        Fake!salute
  • tucumcari scrive:
    ci sono da dire 2 cose
    1) fa bene la lettura di RFC 1855 ... roba vecchia? forse ... ma ha un suo perchè laddove recita:- If a user is using a nickname alias or pseudonym, respect that user's desire for anonymity. Even if you and that person are close friends, it is more courteous to use his nickname. Do not use that person's real name online without permission.2) In un WG (working group) dove si discuta di standards della rete, e dove conta *quello che viene detto*, è ammesso e accettato l'uso di un nik. Nessuno si è mai sognato di dire o sostenere il contrario.Che poi a alcuni possa in diverse circostanze essere noto (per motivi storici o personali) chi sia "dietro" a un certo nik è faato se si vuole forse comune.Ma certo nessuno si sogna di violare quanto suggerito in RFC 1885 Queste sono le regole *condivise* a qualcuno possono non piacere o meno ma Internet (lo ricordo) funziona solo in base a regole *condivise* che nessuno impone nessuno obbliga a seguire tali regole non seguirle significa banalmente fare la scelta di essere fuori (e non dentro la rete) non esiste alcun "enforcement".Che questo a Zucconi possa non piacere francamente non mi scandalizza può pensare di avere ragione.Ma se posso (modestamente) dargli un suggerimento su come discutere *correttamente* la cosa gli do questo:1) si presenti a Parigi dal 25 al 30 Marzo, 2012 (meeting IETF n.83) organizzi un BOF sul tema "emendamento al RFC 1855 per la abolizione dell'uso del nickname in caso di post su un blog" raccolga chi pensa che esiste il problema e organizzi un WG e il relativo piano di lavoro ecc. ecc.2) Terminata la discussione e raggiunto il "rough consensus" e redatto il relativo documento avrà ottenuto (se lo avrà ottenuto) quanto nei suoi desideri e proponimenti.Ovviamente è questo il *metodo* per discutere e condividere problemi e soluzioni in rete e sulla rete e per stabilire le regole.In ogni altro caso (per quanto mi e ci riguarda) sono chiacchere da bar fatte in libertà e senza "pagare dazio". <b
    Da noi, </b
    dove il noi non è un "plurale maiestatis" ma significa semplicemente un "noi inclusivo" di chi ha deciso *liberamente* di *condividere* le regole della rete, si fa così a <b
    "metterci la faccia" </b
    e a assumersi la responsabilità di quello che si dice!
    • ruppolo scrive:
      Re: ci sono da dire 2 cose
      ti faccio presente che le rfc non sono promulgate dal parlamento, non sono leggi, sono solo carta straccia, quindi citarle non dimostra nulla
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: ci sono da dire 2 cose
        - Scritto da: ruppolo
        ti faccio presente che le rfc non sono promulgate
        dal parlamento, non sono leggi, sono solo carta
        straccia, quindi citarle non dimostra
        nullaCerto, certo carta straccia (????)...
        • pepito il breve scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: ruppolo

          ti faccio presente che le rfc non sono
          promulgate

          dal parlamento, non sono leggi, sono solo
          carta

          straccia, quindi citarle non dimostra

          nulla

          Certo, certo carta straccia (????)...perchè ti risulta che abbiano valore legale? forse a disneyland magari
          • tucumcari scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: pepito il breve
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: ruppolo


            ti faccio presente che le rfc non sono

            promulgate


            dal parlamento, non sono leggi, sono
            solo

            carta


            straccia, quindi citarle non dimostra


            nulla



            Certo, certo carta straccia (????)...

            perchè ti risulta che abbiano valore legale?
            forse a disneyland
            magariEccone un altro che ha i neuroni in carenza di ossigeno!
          • Funz scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: pepito il breve

            - Scritto da: Mela avvelenata


            - Scritto da: ruppolo



            ti faccio presente che le rfc non
            sono


            promulgate



            dal parlamento, non sono leggi,
            sono

            solo


            carta



            straccia, quindi citarle non
            dimostra



            nulla





            Certo, certo carta straccia (????)...



            perchè ti risulta che abbiano valore legale?

            forse a disneyland

            magari
            Eccone un altro che ha i neuroni in carenza di
            ossigeno!finite le argomentazioni?
          • tucumcari scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: pepito il breve


            - Scritto da: Mela avvelenata



            - Scritto da: ruppolo




            ti faccio presente che le rfc
            non

            sono



            promulgate




            dal parlamento, non sono
            leggi,

            sono


            solo



            carta




            straccia, quindi citarle non

            dimostra




            nulla







            Certo, certo carta straccia
            (????)...





            perchè ti risulta che abbiano valore
            legale?


            forse a disneyland


            magari

            Eccone un altro che ha i neuroni in carenza
            di

            ossigeno!

            finite le argomentazioni?No finita la pazienza!Nessuno ha sostenuto che sono leggi (c'è scritto tutt'altro nel mio post) le argomentazioni le ha finite chi spara cretinate a suo uso e consumo senza avere letto.Altro da aggiungere?
          • ruppolo scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: pepito il breve



            - Scritto da: Mela avvelenata




            - Scritto da: ruppolo





            ti faccio presente che
            le
            rfc

            non


            sono




            promulgate





            dal parlamento, non sono

            leggi,


            sono



            solo




            carta





            straccia, quindi citarle
            non


            dimostra





            nulla









            Certo, certo carta straccia

            (????)...







            perchè ti risulta che abbiano
            valore

            legale?



            forse a disneyland



            magari


            Eccone un altro che ha i neuroni in
            carenza

            di


            ossigeno!



            finite le argomentazioni?
            No finita la pazienza!
            Nessuno ha sostenuto che sono leggi (c'è scritto
            tutt'altro nel mio post) le argomentazioni le ha
            finite chi spara cretinate a suo uso e consumo
            senza avere
            letto.
            Altro da aggiungere?puzzi
          • bombolo scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: pepito il breve



            - Scritto da: Mela avvelenata




            - Scritto da: ruppolo





            ti faccio presente che
            le
            rfc

            non


            sono




            promulgate





            dal parlamento, non sono

            leggi,


            sono



            solo




            carta





            straccia, quindi citarle
            non


            dimostra





            nulla









            Certo, certo carta straccia

            (????)...







            perchè ti risulta che abbiano
            valore

            legale?



            forse a disneyland



            magari


            Eccone un altro che ha i neuroni in
            carenza

            di


            ossigeno!



            finite le argomentazioni?
            No finita la pazienza!
            Nessuno ha sostenuto che sono leggi (c'è scritto
            tutt'altro nel mio post) le argomentazioni le ha
            finite chi spara cretinate a suo uso e consumo
            senza avere
            letto.
            Altro da aggiungere?si, è inutile portare roba che non ha valore legale a supporto delle proprie opinioni in materia di roba gia codificata nel nostro sistema legale; tanto valeva dire "ho ragione io e i fatti mi cosano"; ma tu sei troppo poco intelligente per capirlo
          • tucumcari scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: bombolo
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: pepito il breve




            - Scritto da: Mela avvelenata





            - Scritto da: ruppolo






            ti faccio presente
            che

            le

            rfc


            non



            sono





            promulgate






            dal parlamento, non
            sono


            leggi,



            sono




            solo





            carta






            straccia, quindi
            citarle

            non



            dimostra






            nulla











            Certo, certo carta
            straccia


            (????)...









            perchè ti risulta che abbiano

            valore


            legale?




            forse a disneyland




            magari



            Eccone un altro che ha i neuroni in

            carenza


            di



            ossigeno!





            finite le argomentazioni?

            No finita la pazienza!

            Nessuno ha sostenuto che sono leggi (c'è
            scritto

            tutt'altro nel mio post) le argomentazioni
            le
            ha

            finite chi spara cretinate a suo uso e
            consumo

            senza avere

            letto.

            Altro da aggiungere?

            si, è inutile portare roba che non ha valore
            legale a supporto delle proprie opinioni in
            materia di roba gia codificata nel nostro sistema
            legale; tanto valeva dire "ho ragione io e i
            fatti mi cosano"; ma tu sei troppo poco
            intelligente per
            capirloNon c'è nessun ragionamento "a supporto" ma solo la spiegazione di un metodo e (guarda caso) è il metodo che fa funzionare la rete e che ti consente di scrivere le cretinate che stai scrivendo concretamente!Ma tu non sei abbastanza intelligente da capire! Nessuna <b
            legge a questo mondo </b
            potrebbe permetterti di farlo succedere mentre il metodo che ho esposto è concretamente quello che lo fa succedere! e (ripeto) ti consente di scrivere qui stupidaggini!Magari prendere atto <b
            della realtà </b
            invece che delle proprie solipsistiche fantasie ti può aiutare a capire in che mondo vivi!
          • Lucio, addome cianciugliante scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: Funz
            finite le argomentazioni?Chi XXXXX sei? Che cosa vuoi? Non ti piace l'anonimato? Inizia ad usare il tuo nome. Non ti piace stare in un luogo in cui è permesso l'anonimato? Vattene. Tu non sei in grado di imporre niente. Chiaro?
          • bombolo scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
            - Scritto da: Funz


            finite le argomentazioni?

            Chi XXXXX sei? Che cosa vuoi? Non ti piace
            l'anonimato? Inizia ad usare il tuo nome. Non ti
            piace stare in un luogo in cui è permesso
            l'anonimato? Vattene. Tu non sei in grado di
            imporre niente.
            Chiaro?dicono che in casi come il tuo ci siano psicofarmaci che fanno miracoli
          • soul scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            NEMMENO TU PEZZO DI XXXXX!!!!!
          • Funz scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
            - Scritto da: Funz


            finite le argomentazioni?

            Chi XXXXX sei? Che cosa vuoi? Non ti piace
            l'anonimato? Inizia ad usare il tuo nome. Non ti
            piace stare in un luogo in cui è permesso
            l'anonimato? Vattene. Tu non sei in grado di
            imporre niente.
            Chiaro?Non vorrei confondessi il troll lì sopra con me, visto che la penso in maniera assolutamente opposta a lui, che peraltro manco si firma col suo vero nome!
          • Funz scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: Funz
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: pepito il breve


            - Scritto da: Mela avvelenata



            - Scritto da: ruppolo




            ti faccio presente che le rfc
            non

            sono



            promulgate




            dal parlamento, non sono
            leggi,

            sono


            solo



            carta




            straccia, quindi citarle non

            dimostra




            nulla







            Certo, certo carta straccia
            (????)...





            perchè ti risulta che abbiano valore
            legale?


            forse a disneyland


            magari

            Eccone un altro che ha i neuroni in carenza
            di

            ossigeno!

            finite le argomentazioni?Ma ti diverti a risponderti da solo usando i nick altrui? (rotfl)Io non risponderei mai con un oneliner simile, razza di troll incapace :p
          • sentinel scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: pepito il breve
            - Scritto da: Mela avvelenata

            - Scritto da: ruppolo


            ti faccio presente che le rfc non sono

            promulgate


            dal parlamento, non sono leggi, sono
            solo

            carta


            straccia, quindi citarle non dimostra


            nulla



            Certo, certo carta straccia (????)...

            perchè ti risulta che abbiano valore legale?
            forse a disneyland
            magariVai a studiarle và, e portati ruppolo con te.
      • tucumcari scrive:
        Re: ci sono da dire 2 cose
        - Scritto da: ruppolo
        ti faccio presente che le rfc non sono promulgate
        dal parlamento, non sono leggi, sono solo carta
        straccia, quindi citarle non dimostra
        nullaChe non siano Leggi lo ho scritto (e ribadito) ben chiaro.Quello che si dimostra (dal tuo post) è che ancora una volta non hai capito nulla!Vedi caro mio il punto è che se gli RFC non sono leggi figuriamoci se e quanto lo sono le opinioni partorite dai tuoi neuroni in carenza di ossigeno!
      • Lucio, addome cianciugliante scrive:
        Re: ci sono da dire 2 cose
        - Scritto da: ruppolo
        ti faccio presente che le rfc non sono promulgate
        dal parlamentoBeh certo... d'altronde gente come Borghezio, Mastella, Stracquadanio, Carfagna, Gelmini, Berlusconi, Gabriella Carlucci, Brunetta secondo te sarebbe in grado di scrivere degli RFC?
        • bombolo scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
          - Scritto da: ruppolo

          ti faccio presente che le rfc non sono
          promulgate

          dal parlamento

          Beh certo... d'altronde gente come Borghezio,
          Mastella, Stracquadanio, Carfagna, Gelmini,
          Berlusconi, Gabriella Carlucci, Brunetta secondo
          te sarebbe in grado di scrivere degli
          RFC?perchè no, e poi non toccarmi la carfagna, è troppo bona per esser criticata da chicchessia
        • pandolo scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
          - Scritto da: ruppolo

          ti faccio presente che le rfc non sono
          promulgate

          dal parlamento

          Beh certo... d'altronde gente come Borghezio,
          Mastella, Stracquadanio, Carfagna, Gelmini,
          Berlusconi, Gabriella Carlucci, Brunetta secondo
          te sarebbe in grado di scrivere degli
          RFC?RFC è femminile, fesso!
        • Funz scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
          - Scritto da: ruppolo

          ti faccio presente che le rfc non sono
          promulgate

          dal parlamento

          Beh certo... d'altronde gente come Borghezio,
          Mastella, Stracquadanio, Carfagna, Gelmini,
          Berlusconi, Gabriella Carlucci, Brunetta secondo
          te sarebbe in grado di scrivere degli
          RFC?non mi toccare la Carfagna che è una granXXXXX e tu non meriti neanche di baciarle i piedi
        • tucumcari scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
          - Scritto da: ruppolo

          ti faccio presente che le rfc non sono
          promulgate

          dal parlamento

          Beh certo... d'altronde gente come Borghezio,
          Mastella, Stracquadanio, Carfagna, Gelmini,
          Berlusconi, Gabriella Carlucci, Brunetta secondo
          te sarebbe in grado di scrivere degli
          RFC?Presumibilmente no!Ma il fatto che siano incapaci è un problema non solo loro (purtoppo è un problema anche nostr) dato che poi pretendono di legiferare senza capirci una ceppa!
        • Funz scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          - Scritto da: Lucio, addome cianciugliante
          - Scritto da: ruppolo

          ti faccio presente che le rfc non sono
          promulgate

          dal parlamento

          Beh certo... d'altronde gente come Borghezio,
          Mastella, Stracquadanio, Carfagna, Gelmini,
          Berlusconi, Gabriella Carlucci, Brunetta secondo
          te sarebbe in grado di scrivere degli
          RFC?A Calderoli hanno fatto riscrivere la Costituzione, non scherzo! :| :| :|
    • Wolf01 scrive:
      Re: ci sono da dire 2 cose
      Pochissimi di quelli che si sono avvicinati ad internet nell'ultimo decennio sanno cosa sia il galateo informatico (netiquette, RFC 1855), e ancora meno sanno cosa siano le RFC, e un'abbondante parte non sa neanche la lingua italiana, pur essendo italiano e aver frequentato le scuole in Italia, cosa ti aspetti?
      • tucumcari scrive:
        Re: ci sono da dire 2 cose
        - Scritto da: Wolf01
        Pochissimi di quelli che si sono avvicinati ad
        internet nell'ultimo decennio sanno cosa sia il
        galateo informatico (netiquette, RFC 1855), e
        ancora meno sanno cosa siano le RFC, e
        un'abbondante parte non sa neanche la lingua
        italiana, pur essendo italiano e aver frequentato
        le scuole in Italia, cosa ti
        aspetti?Auspico che i "pochissimi" aumentino di numero che altro?
        • Wolf01 scrive:
          Re: ci sono da dire 2 cose
          Purtroppo nella realtà aumentano di numero meno velocemente di quegli altri, sempre se non restano a "numero chiuso" o addirittura in diminuzione :/
          • tucumcari scrive:
            Re: ci sono da dire 2 cose
            - Scritto da: Wolf01
            Purtroppo nella realtà aumentano di numero meno
            velocemente di quegli altri, sempre se non
            restano a "numero chiuso" o addirittura in
            diminuzione
            :/Non sono d'accordo fino a ora il numero della "minoranza" attiva che si occupa di fatto della condivisione e costruzione della rete è in costante (se vuoi lento) aumento se mi dici che sarà sempre una minoranza invece siamo d'accordo ma questo punto è "less important".Vedi c'è bisogno di una "minoranza sufficiente" che continui a occuparsi di questo e c'è bisogno che chi lavora a questo si sforzi di diffondere conoscenza e spirito per chi lo dovrà rimpiazzare.Questo è sufficiente.E questo è il senso delle mie osservazioni.Nel merito poi della questione trovo francamente insopportabile chi come Zucconi fa già parte di una minoranza elitaria (le cosidette firme del giornalismo) e che nonostante questo non sente il dovere di informarsi e comprendere le cose di cui scrive e su cui pretende di pontificare.Dato che è "minoranza" e dato che è "elite" e per giunta profumatamente pagato dovrebbe arrivarci da solo a capire come funzionano certi processi e come (se crede) interagire con quei processi.Essere minoranza va bene essere elite va ancora bene ci può stare... essere invece una casta arrogante e disinformata mi spiace... ma è tutta un altra cosa!
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: ci sono da dire 2 cose
        - Scritto da: Wolf01
        Pochissimi di quelli che si sono avvicinati ad
        internet nell'ultimo decennio sanno cosa sia il
        galateo informatico (netiquette, RFC 1855), e
        ancora meno sanno cosa siano le RFC, e
        un'abbondante parte non sa neanche la lingua
        italiana, pur essendo italiano e aver frequentato
        le scuole in Italia, cosa ti
        aspetti?Piantiamola di parlar male della redazione di PI! :@
    • sentinel scrive:
      Re: ci sono da dire 2 cose
      - Scritto da: tucumcari
      1) fa bene la lettura di RFC 1855 ... roba
      vecchia? forse ... ma ha un suo perchè laddove
      recita:

      - If a user is using a nickname alias or
      pseudonym, respect
      that
      user's desire for anonymity. Even if you
      and that person
      are
      close friends, it is more courteous to use
      his nickname.
      Do
      not use that person's real name online
      without
      permission.Ottimo.RFC rulez!
    • shevathas scrive:
      Re: ci sono da dire 2 cose

      2) In un WG (working group) dove si discuta di
      standards della rete, e dove conta *quello che
      viene detto*, è ammesso e accettato l'uso di un
      nik.
      credo che in quei gruppi non ci siano tanti bimbiminkia, troll, o frustrati che cercano di sfogarsi su internet.
      Queste sono le regole *condivise* a qualcuno
      possono non piacere o meno ma Internet (lo
      ricordo) funziona solo in base a regole
      *condivise* che nessuno impone nessuno obbliga a
      seguire tali regole non seguirle significa
      banalmente fare la scelta di essere fuori (e non
      dentro la rete) non esiste alcun
      "enforcement".ni, i primi tempi poteva essere vero, con la diffusione di internet alle masse purtroppo ci sono entrati dentro anche i codici.
  • Paolo scrive:
    C'è anonimato e anonimato
    Dal mio punto di vista il problema è che non ci sono vie di mezzo tra anonimato e non anonimato. Perchè molto spesso (almeno nel 99,9% dei casi) non c'è il desiderio di essere completamente anonimi, ma semplicemente di CONTROLLARE "come" e "a chi" viene resa nota l'identità. Mancando questa possibilità, ecco che si cerca l'anonimato.
    • ruppolo scrive:
      Re: C'è anonimato e anonimato
      per questo apple spinge sull'identificazione degli utenti nelle piattaforme che gestisce
      • panda rossa scrive:
        Re: C'è anonimato e anonimato
        - Scritto da: ruppolo
        per questo apple spinge sull'identificazione
        degli utenti nelle piattaforme che
        gestisceGia', per poter cosi' querelare tutti coloro che osassero esprimere giusta critica nei confronti di tali piattaforme.Il gregge va marchiato!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 dicembre 2011 12.22-----------------------------------------------------------
        • pepito il breve scrive:
          Re: C'è anonimato e anonimato
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: ruppolo

          per questo apple spinge sull'identificazione

          degli utenti nelle piattaforme che

          gestisce

          Gia', per poter cosi' querelare tutti coloro che
          osassero esprimere giusta critica nei confronti
          di tali
          piattaforme.

          Il gregge va marchiato!
          --------------------------------------------------
          Modificato dall' autore il 05 dicembre 2011 12.22
          --------------------------------------------------c'è la critica e c'è la diffamazione, ma capisco che quelli come te non arrivino a vedere la differenza
          • panda rossa scrive:
            Re: C'è anonimato e anonimato
            - Scritto da: pepito il breve
            c'è la critica e c'è la diffamazione, ma capisco
            che quelli come te non arrivino a vedere la
            differenzaQuelli che non vedono la differenza sono quelli che querelano per diffamazione ogni volta che vengono criticati.
          • krane scrive:
            Re: C'è anonimato e anonimato
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: pepito il breve


            c'è la critica e c'è la diffamazione, ma
            capisco

            che quelli come te non arrivino a vedere la

            differenza

            Quelli che non vedono la differenza sono quelli
            che querelano per diffamazione ogni volta che
            vengono
            criticati.basta! io, il vero krane debbo fermare questa follia:un clonatore ti sta facendo saltellare a destra e sinistra come un cagnolino e tu continui ad abbaiare a comando in tutti i post; mi strazia il cuore vedere come qualcuno (non io, io sono il vero krane) ti prende in giro; io dico basta!
          • Mela avvelenata scrive:
            Re: C'è anonimato e anonimato
            - Scritto da: pepito il breve
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo


            per questo apple spinge
            sull'identificazione


            degli utenti nelle piattaforme che


            gestisce



            Gia', per poter cosi' querelare tutti coloro
            che

            osassero esprimere giusta critica nei
            confronti

            di tali

            piattaforme.



            Il gregge va marchiato!


            c'è la critica e c'è la diffamazione, ma capisco
            che quelli come te non arrivino a vedere la
            differenzaLa critica di solito i potenti la trasformano in diffamazione...
          • Sgabbio scrive:
            Re: C'è anonimato e anonimato
            - Scritto da: Mela avvelenata

            La critica di solito i potenti la trasformano in
            diffamazione...La diffamazione, quella vera è rara, il resto e qualcosa di cosi vago....
    • Neon scrive:
      Re: C'è anonimato e anonimato
      - Scritto da: Paolo
      Dal mio punto di vista il problema è che non ci
      sono vie di mezzo tra anonimato e non anonimato.
      Perchè molto spesso (almeno nel 99,9% dei casi)
      non c'è il desiderio di essere completamente
      anonimi, ma semplicemente di CONTROLLARE "come" e
      "a chi" viene resa nota l'identità. Mancando
      questa possibilità, ecco che si cerca
      l'anonimato.Questo è un buon punto. Per esempio: una ragazza conosce ragazzi online. Capita sempre qualche tizio, che lì per lì sembra a posto, dopo un po' si riveli un mezzo matto. - Se non è anonima e quello è un mezzo matto o un pazzo totale, rischia di ritrovarsi uno stalker o peggio un maniaco sotto casa.- Da anonima invece ha un filtro in più. In caso sia un poco di buono, casomai fa presto a fare sparire le sue tracce. Se invece il tipo sembra affidabile, alla fine lo incontra dal vivo. Può sempre prendere un granchio naturalmente, ma ha un filtro in più.
    • Funz scrive:
      Re: C'è anonimato e anonimato
      - Scritto da: Paolo
      Dal mio punto di vista il problema è che non ci
      sono vie di mezzo tra anonimato e non anonimato.Si invece, ad esempio chi mi conosce sa che Funz sono io, visto che uso lo stesso nick nella vita reale (o meglio, lo usano gli intimi) :D
  • soul scrive:
    RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
    di M. Mantellini - Che servano davvero nome e cognome, tutti da dimostrare poi, per pubblicare qualcosa di interessante in Rete è un sillogismo che fa acqua da tutte le parti. Quello che conta è avere qualcosa da direNO NON E' UN SILLOGISMO MA SIGNIFICA FARE UNA COSA CHE A VOI GIORNALISTI IN PRIMIS NON CONVIENE:ASSUMERSI LE RESPONSABILITA' PER QUELLO CHE SI SCRIVE E SI PUBBLICA!!!!!!!!
    • panda rossa scrive:
      Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
      - Scritto da: soul
      di M. Mantellini - Che servano davvero nome e
      cognome, tutti da dimostrare poi, per pubblicare
      qualcosa di interessante in Rete è un sillogismo
      che fa acqua da tutte le parti. Quello che conta
      è avere qualcosa da
      dire

      NO NON E' UN SILLOGISMO MA SIGNIFICA FARE UNA
      COSA CHE A VOI GIORNALISTI IN PRIMIS NON
      CONVIENE:ASSUMERSI LE RESPONSABILITA' PER QUELLO
      CHE SI SCRIVE E SI
      PUBBLICA!!!!!!!!Ma quali responsabilita'?Quello che si scrive e' tutto dimostrabile, provabile ed incontrovertibile.Se dico che uno piu' uno fa due, non c'e' nessuna responsabilita': e' vero. E non cambiano le cose se uso nome e cognome.
      • ruppolo scrive:
        Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: soul

        di M. Mantellini - Che servano davvero nome e

        cognome, tutti da dimostrare poi, per
        pubblicare

        qualcosa di interessante in Rete è un
        sillogismo

        che fa acqua da tutte le parti. Quello che
        conta

        è avere qualcosa da

        dire



        NO NON E' UN SILLOGISMO MA SIGNIFICA FARE UNA

        COSA CHE A VOI GIORNALISTI IN PRIMIS NON

        CONVIENE:ASSUMERSI LE RESPONSABILITA' PER
        QUELLO

        CHE SI SCRIVE E SI

        PUBBLICA!!!!!!!!

        Ma quali responsabilita'?
        Quello che si scrive e' tutto dimostrabile,
        provabile ed
        incontrovertibile.

        Se dico che uno piu' uno fa due, non c'e' nessuna
        responsabilita': e' vero. E non cambiano le cose
        se uso nome e
        cognome.cambiano perchè se mi diffami ho un nome e un cognome contro cui sporgere denuncia
        • panda rossa scrive:
          Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
          - Scritto da: ruppolo
          cambiano perchè se mi diffami ho un nome e un
          cognome contro cui sporgere
          denunciaAppunto!Perche' invece di smontare le accuse, che non potresti fare perche' sono vere, ti attacchi ai cavilli che ti oscurare la critica e ti permettono di farla franca.
          • krane scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo


            cambiano perchè se mi diffami ho un nome e un

            cognome contro cui sporgere

            denuncia

            Appunto!
            Perche' invece di smontare le accuse, che non
            potresti fare perche' sono vere, ti attacchi ai
            cavilli che ti oscurare la critica e ti
            permettono di farla
            franca.ma lascialo perdere, secondo me non è neanche il vero ruppolo ma un triste clonatore, io invece sono il vero krane
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            Non l'avevo notato, ma ora che me lo dici è vero: il vero ruppolo è un utente registrato, questo è un clone.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Non l'avevo notato, ma ora che me lo dici è vero:
            il vero ruppolo è un utente registrato, questo è
            un
            clone.pure il vero krane :)
          • soul scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            A genio io sono un utente non registrato collegato ad una rete aperta di qualche fenomeno della mia scala,forza manda la polizia a prendermi!!!!!
          • soul scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            Qui sul forum il vero nome di panda rossa non lo so e di conseguenza uso il nome con cui e' conosciuto qui le accuse colsuo vero nome le faccio dove lo conoscono col suo vero nome:in compagnia,sul posto di lavoro ecc
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: soul
            Qui sul forum il vero nome di panda rossa non lo
            so e di conseguenza uso il nome con cui e'
            conosciuto qui le accuse colsuo vero nome le
            faccio dove lo conoscono col suo vero nome:in
            compagnia,sul posto di lavoro
            eccPer fare così, però, dovresti prima conoscerlo di persona.... e se lo conosci di persona, lui conoscerà te, e capirà subito che sei stato tu a calunniarlo.
          • jaro scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: soul
            Qui sul forum il vero nome di panda rossa non lo
            so e di conseguenza uso il nome con cui e'
            conosciuto qui le accuse colsuo vero nome le
            faccio dove lo conoscono col suo vero nome:in
            compagnia,sul posto di lavoro
            eccFammi capire, sul forum usi il suo nick perché qui non conosciamo il suo vero nome? Non è vero, perché se lo conoscessi di persona e lo vorresti accusare qui sul forum diresti qualcosa tipo: "Sapete chi è panda rossa? Il suo vero nome è ... e abita a ... E sapete che razza di persona è? Ora ve lo dico io" e giù calunnie. Certo, anche se non lo conosci potresti inventarti un nome, ma il fatto è che tu non danneggi una persona calunniando il suo nick, o un nome inventato che gli hai appioppato. Devi almeno usare il suo nome vero, per cui, evviva l'anonimato.
          • soul scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA

            E comunque, anche se uno fosse così stupido da
            non capire che tu stai mentendo... che danno ne
            avrebbe la persona che usa il nick "panda rossa"?
            Nessuno, perchè i suoi amici, parenti, colleghi e
            clienti mica lo sanno che è lui ad usare quel
            nick.Che amici,parenti e colleghi non conoscono il suo nick e' tutto da dimostrare visto che a occhio e croce la meta' dei post arrivano in orario di lavoro,sei veramente sicuro che i suoi colleghi non conoscano il suo nick?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            Magari i suoi colleghi manco leggono PI, figuriamoci sapere che panda rossa posta qui.O magari è proprio panda rossa che li ha chiamati e sta facendo vedere "guardate le ca22ate che scrive soul... ", e si stanno facendo una sana risata alle tue spalle.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: soul

            E comunque, anche se uno fosse così stupido
            da

            non capire che tu stai mentendo... che danno
            ne

            avrebbe la persona che usa il nick "panda
            rossa"?

            Nessuno, perchè i suoi amici, parenti,
            colleghi
            e

            clienti mica lo sanno che è lui ad usare quel

            nick.

            Che amici,parenti e colleghi non conoscono il suo
            nick e' tutto da dimostrare visto che a occhio e
            croce la meta' dei post arrivano in orario di
            lavoro,sei veramente sicuro che i suoi colleghi
            non conoscano il suo
            nick?Se ha un QI superiore a 80 sicuramente i suoi colleghi non ocnoscono le sue attività in rete durante orario d'ufficio.
          • soul scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA

            Se ha un QI superiore a 80 sicuramente i suoi
            colleghi non ocnoscono le sue attività in rete
            durante orario
            d'ufficioNon mi sembra cosi assurdo pensare che qalcuno queste attivita' le condivida coi suoi colleghi,basta fare quello che ha detto una persona in un altro post:magari e' proprio lui a chiamare i suoi colleghi per farsi due risate con le XXXXXXX che scrivo.Basta uina disattenzione simile e il tuo nick lo sa tutto l'ufficio.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: soul

            Se ha un QI superiore a 80 sicuramente i suoi

            colleghi non ocnoscono le sue attività in
            rete

            durante orario

            d'ufficio

            Non mi sembra cosi assurdo pensare che qalcuno
            queste attivita' le condivida coi suoi
            colleghi,basta fare quello che ha detto una
            persona in un altro post:magari e' proprio lui a
            chiamare i suoi colleghi per farsi due risate con
            le XXXXXXX che scrivo.Basta uina disattenzione
            simile e il tuo nick lo sa tutto
            l'ufficio.Non dico che non possa succedere, dico che non è una cosa intelligente da fare. Mi pare chiaro.
          • jaro scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: il solito bene informato

            secondo me no.
            La gente è sì ignorante ma la diffamazione va
            fatta bene o non ci casca: sono necessarie almeno
            una dichiarazione, una foto tirate fuori dal loro
            contesto e il personaggio pubblico deve avere una
            certa importanza e visibilità, altrimenti il
            "flame" è di
            paglia.
            Oppure potresti assoldare un bambino che dichiari
            "costegli mi toccò le
            pubende"Perché dev'essere un personaggio pubblico?, Secondo me diffamare una persona comune richiede meno mezzi e meno sforzi. Basta essere insistenti e saper insinuare. Ovviamente bisogna diffamarlo in luoghi virtuali dove chi lo conosce può leggere. Prima o poi qualcuno comincerà a parlarne. Siano anche solo i colleghi che lo prendono in giro per quel pazzo sul forum che lo accusa. Poi qualcuno sente, fraintende, la voce si spande si altera e si ingigantisce, nascono storie (si sa che le storie hanno l'abitudine di nascere spontaneamente dal nulla). A quel punto il danno è fatto.E può essere ancor più facile di così. Se su un forum locale un tizio va ripetendo che il gestore di un ristorante mette robaccia all'interno dei piatti che prepara. Penseresti che quel tizio è un pazzo e non porta nessuna prova di quello che dice. Però forse penseresti anche che in fondo andare in un altro ristorante non ti costa niente. E se diverse persone condividessero la tua idea, il ristorante diffamato perderebbe un bel po' di clienti.
          • panda rossa scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: jaro
            E può essere ancor più facile di così. Se su un
            forum locale un tizio va ripetendo che il gestore
            di un ristorante mette robaccia all'interno dei
            piatti che prepara. Penseresti che quel tizio è
            un pazzo e non porta nessuna prova di quello che
            dice. Però forse penseresti anche che in fondo
            andare in un altro ristorante non ti costa
            niente. E se diverse persone condividessero la
            tua idea, il ristorante diffamato perderebbe un
            bel po' di
            clienti.E se in una ristretta cerchia di amici uno cominciasse a dire che quel ristorante mette robaccia, o che semplicemente "si mangia male"?E' diffamazione anche questa?Eppure per quegli amici, andare in un altro locale non costa niente.E perche' sono andati nell'altro locale? Perche' l'amico mi ha detto che in quello di fronte si mangia male...Stessa cosa.Solo che nel secondo caso il tutto avviene a voce.Perche' dovrebbe esserci differenza?
          • jaro scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: jaro


            E può essere ancor più facile di così. Se su
            un

            forum locale un tizio va ripetendo che il
            gestore

            di un ristorante mette robaccia all'interno
            dei

            piatti che prepara. Penseresti che quel
            tizio
            è

            un pazzo e non porta nessuna prova di quello
            che

            dice. Però forse penseresti anche che in
            fondo

            andare in un altro ristorante non ti costa

            niente. E se diverse persone condividessero
            la

            tua idea, il ristorante diffamato perderebbe
            un

            bel po' di

            clienti.

            E se in una ristretta cerchia di amici uno
            cominciasse a dire che quel ristorante mette
            robaccia, o che semplicemente "si mangia
            male"?
            E' diffamazione anche questa?"Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, comunicando con più persone, offende l'altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032." (articolo 595 del codice penale)Ora, io non sono un avvocato, ma mi sembra chiaro che sì: è diffamazione anche quella.
          • panda rossa scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: panda rossa

            E se in una ristretta cerchia di amici uno

            cominciasse a dire che quel ristorante mette

            robaccia, o che semplicemente "si mangia

            male"?

            E' diffamazione anche questa?

            "Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo
            precedente, comunicando con più persone, offende
            l'altrui reputazione, è punito con la reclusione
            fino a un anno o con la multa fino a euro 1032."
            (articolo 595 del codice
            penale)
            Ora, io non sono un avvocato, ma mi sembra chiaro
            che sì: è diffamazione anche
            quella.E' assolutamente necessario abrogare questa stupida e controproducente legge che serve solo a proteggere gente incapace e con grosse disponibilita'.Se in un ristorante si mangia male, LO SI DEVE POTER DIRE.E finche' questo costituira' reato, LO SI DIRA' ANONIMAMENTE.
          • Forchetta scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: jaro

            - Scritto da: panda rossa



            E se in una ristretta cerchia di amici
            uno


            cominciasse a dire che quel ristorante
            mette


            robaccia, o che semplicemente "si mangia


            male"?


            E' diffamazione anche questa?



            "Chiunque, fuori dei casi indicati
            nell'articolo

            precedente, comunicando con più persone,
            offende

            l'altrui reputazione, è punito con la
            reclusione

            fino a un anno o con la multa fino a euro
            1032."

            (articolo 595 del codice

            penale)

            Ora, io non sono un avvocato, ma mi sembra
            chiaro

            che sì: è diffamazione anche

            quella.

            E' assolutamente necessario abrogare questa
            stupida e controproducente legge che serve solo a
            proteggere gente incapace e con grosse
            disponibilita'.

            Se in un ristorante si mangia male, LO SI DEVE
            POTER
            DIRE.
            E finche' questo costituira' reato, LO SI DIRA'
            ANONIMAMENTE.Certo che lo si deve poter dire... se è vero. Altrimenti è facile diffamare scrivendo falsità, che il ristorante è sXXXXX, che c'era una mosca nella minestra, che i camerieri sono maleducati... poi salta fuori che il cliente in questione in realtà era la classica testa di cavolo che pretendeva la luna e di essere servito prima di tutti gli altri e ha voluto vendicarsi diffamando il ristorante.
          • panda rossa scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: Forchetta

            E finche' questo costituira' reato, LO SI
            DIRA'

            ANONIMAMENTE.

            Certo che lo si deve poter dire... se è vero.
            Altrimenti è facile diffamare scrivendo falsità,
            che il ristorante è sXXXXX, che c'era una mosca
            nella minestra, che i camerieri sono
            maleducati... poi salta fuori che il cliente in
            questione in realtà era la classica testa di
            cavolo che pretendeva la luna e di essere servito
            prima di tutti gli altri e ha voluto vendicarsi
            diffamando il
            ristorante.Gli idioti ci sono e le leggi ci impediscono di sopprimerli.Ma per ogni idiota ci sono 10 persone che invece possono dire di aver mangiato bene in quel posto.Uno che si informa e valuta critiche positive e negative, alla fine si fa una sua idea, quasi mai sbagliata.P.S. non ho mai visto nessuno fallire per una critica negativa inventata.
          • jaro scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            Gli idioti ci sono e le leggi ci impediscono di
            sopprimerli.
            Ma per ogni idiota ci sono 10 persone che invece
            possono dire di aver mangiato bene in quel
            posto.E che vuol dire? Il sapore del cibo può essere buono anche se il ristoratore se ne frega delle norme igieniche. Almeno, io non ho mai sentito nessuno lamentarsi che il risotto sapeva di coliformi. E anche il cibo adulterato può avere un sapore accettabile. Hai idea di quanto sia influenzabile la gente, per quanto riguarda la percezione dei sapori? Hai sentito parlare degli studi di quel tizio francese in cui esperti di vino non riuscivano a capire che il vino rosso che gli veniva servito era in realtà un bianco colorato o che i due vini, uno raffinato e uno economico, che bevevano erano in realtà lo stesso vino messo in bottiglie diverse? Io li trovo molto interessanti. Leggi qua, se vuoi:http://scienceblogs.com/cortex/2007/11/the_subjectivity_of_wine.php
            P.S. non ho mai visto nessuno fallire per una
            critica negativa
            inventata.Io ho visto uno dimettersi dal lavoro perché tra i colleghi si era diffusa la voce che fosse uno iettatore. Uno dei peggiori tipi di calunnia, secondo me, proprio perché essendo una cosa totalmente irrazionale, non puoi provare razionalmente che è falsa.
          • Funz scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: panda rossa

            Gli idioti ci sono e le leggi ci impediscono
            di

            sopprimerli.

            Ma per ogni idiota ci sono 10 persone che
            invece

            possono dire di aver mangiato bene in quel

            posto.

            E che vuol dire? Il sapore del cibo può essere
            buono anche se il ristoratore se ne frega delle
            norme igieniche. Almeno, io non ho mai sentito
            nessuno lamentarsi che il risotto sapeva di
            coliformi. E anche il cibo adulterato può avere
            un sapore accettabile. Hai idea di quanto sia
            influenzabile la gente, per quanto riguarda la
            percezione dei sapori? Hai sentito parlare degli
            studi di quel tizio francese in cui esperti di
            vino non riuscivano a capire che il vino rosso
            che gli veniva servito era in realtà un bianco
            colorato o che i due vini, uno raffinato e uno
            economico, che bevevano erano in realtà lo stesso
            vino messo in bottiglie diverse? Io li trovo
            molto interessanti. Leggi qua, se
            vuoi:
            http://scienceblogs.com/cortex/2007/11/the_subjectBella, ma spero comunque che esistano al mondo enologi capaci :D
            Io ho visto uno dimettersi dal lavoro perché tra
            i colleghi si era diffusa la voce che fosse uno
            iettatore. Uno dei peggiori tipi di calunnia,
            secondo me, proprio perché essendo una cosa
            totalmente irrazionale, non puoi provare
            razionalmente che è
            falsa.Orribile :|Il tipo poteva difendersi tirando maledizioni a tutti quanti finché non se ne andavano loro :D
          • Forchetta scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            E se in una ristretta cerchia di amici uno
            cominciasse a dire che quel ristorante mette
            robaccia, o che semplicemente "si mangia
            male"?
            E' diffamazione anche questa?"Si mangia male" può essere questione di gusti, al limite. Sostenere ci mette robaccia, specialmente senza fondamento, e mandare la voce in giro, è diffamante.
            Eppure per quegli amici, andare in un altro
            locale non costa
            niente.Cosa c'entra? Il danno non l'hanno mica loro.
            E perche' sono andati nell'altro locale? Perche'
            l'amico mi ha detto che in quello di fronte si
            mangia
            male...
            Stessa cosa.No, c'è una bella differenza...
            Solo che nel secondo caso il tutto avviene a voce.
            Perche' dovrebbe esserci differenza?Un conto è se quattro gatti si fidano dell'amico, il quale amico farà probabilmente gli interessi della sua compagnia e la cosa finisce lì. Un altro se viene pubblicata una cosa falsa e diffamante (magari dalla concorrenza) e tutti quelli che devono scegliere il ristorante ne vengono influenzati.
          • panda rossa scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: Forchetta
            - Scritto da: panda rossa

            E se in una ristretta cerchia di amici uno

            cominciasse a dire che quel ristorante mette

            robaccia, o che semplicemente "si mangia

            male"?

            E' diffamazione anche questa?

            "Si mangia male" può essere questione di gusti,
            al limite. Sostenere ci mette robaccia,
            specialmente senza fondamento, e mandare la voce
            in giro, è
            diffamante.NON E' DIFFAMANTE.Se io ho mangiato male, lo devo poter dire. Fondamento o non fondamento.Se tutti quelli che sono stati li', diranno la stessa cosa, allora ci puo' essere un grosso fondamento.Se altri che sono stati li', diranno che invece hanno mangiato bene, che il posto e' bello e che si spende poco, allora sara' il mio giudizio a non avere fondamento.Sta di fatto che i locali che sanno di essere apprezzati, ci tengono molto che i clienti esprimano un giudizio in rete.Sono sempre i localacci di infima qualita' che strillano perche' si sentono diffamati!

            Eppure per quegli amici, andare in un altro

            locale non costa

            niente.

            Cosa c'entra? Il danno non l'hanno mica loro.


            E perche' sono andati nell'altro locale?
            Perche'

            l'amico mi ha detto che in quello di fronte
            si

            mangia

            male...

            Stessa cosa.

            No, c'è una bella differenza...Qual e' questa bella differenza?


            Solo che nel secondo caso il tutto avviene a
            voce.

            Perche' dovrebbe esserci differenza?

            Un conto è se quattro gatti si fidano dell'amico,
            il quale amico farà probabilmente gli interessi
            della sua compagnia e la cosa finisce lì.
            Un
            altro se viene pubblicata una cosa falsa e
            diffamante (magari dalla concorrenza) e tutti
            quelli che devono scegliere il ristorante ne
            vengono
            influenzati.Io ho 100.000 amici su fessbuk, e faccio gli interessi dei miei amici.Non c'e' differenza.Sono sempre amici miei.Io sono amico di tutti. Anche di ruppolo.
          • Forchetta scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Forchetta

            - Scritto da: panda rossa


            E se in una ristretta cerchia di amici
            uno


            cominciasse a dire che quel ristorante
            mette


            robaccia, o che semplicemente "si mangia


            male"?


            E' diffamazione anche questa?



            "Si mangia male" può essere questione di
            gusti,

            al limite. Sostenere ci mette robaccia,

            specialmente senza fondamento, e mandare la
            voce

            in giro, è

            diffamante.

            NON E' DIFFAMANTE.
            Se io ho mangiato male, lo devo poter dire.
            Fondamento o non
            fondamento.Se non è fondato, è falso.Se si sostiene il falso, è calunnioso e diffamatorio.
            Se tutti quelli che sono stati li', diranno la
            stessa cosa, allora ci puo' essere un grosso
            fondamento.
            Se altri che sono stati li', diranno che invece
            hanno mangiato bene, che il posto e' bello e che
            si spende poco, allora sara' il mio giudizio a
            non avere
            fondamento.Dipende. "Tutti" chi? Spesso è più spinto a scrivere qualcosa chi ha un risentimento o vuole lamentarsi, di chi è stato bene.Inoltre continui a fare confusione fra fattualità e opinione. I fatti sono fatti, non questione di giudizio. Hai tutto il diritto di dire "la minestra non mi è piaciuta". Diverso è dire che ci sono sempre le mosche nel piatto per screditare il ristorante, quando non è vero. Quella è diffamazione.
            Sta di fatto che i locali che sanno di essere
            apprezzati, ci tengono molto che i clienti
            esprimano un giudizio in
            rete.
            Sono sempre i localacci di infima qualita' che
            strillano perche' si sentono
            diffamati!È vero, ma solo nei grandi numeri. Un ristorante poco famoso e meno recensito può ritrovarsi con solo una recensione negativa o una media fuorviante. Inoltre accade che ci siano molte recensioni fasulle, fatte dagli stessi gestori e amici o, viceversa, negative dalla concorrenza. Quindi quei siti di recensioni sono da prendere con le pinze.



            Eppure per quegli amici, andare in un
            altro


            locale non costa


            niente.



            Cosa c'entra? Il danno non l'hanno mica loro.




            E perche' sono andati nell'altro locale?

            Perche'


            l'amico mi ha detto che in quello di
            fronte

            si


            mangia


            male...


            Stessa cosa.



            No, c'è una bella differenza...

            Qual e' questa bella differenza?Te lo spiegavo sotto...




            Solo che nel secondo caso il tutto
            avviene
            a

            voce.


            Perche' dovrebbe esserci differenza?



            Un conto è se quattro gatti si fidano
            dell'amico,

            il quale amico farà probabilmente gli
            interessi

            della sua compagnia e la cosa finisce lì.

            Un

            altro se viene pubblicata una cosa falsa e

            diffamante (magari dalla concorrenza) e tutti

            quelli che devono scegliere il ristorante ne

            vengono

            influenzati.

            Io ho 100.000 amici su fessbuk, e faccio gli
            interessi dei miei
            amici.
            Non c'e' differenza.
            Sono sempre amici miei.
            Io sono amico di tutti. Anche di ruppolo.
            si spende poco, allora sara' il mio giudizio aCosa c'entra? You missed my point.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            Scusami se insisto, ma secondo me sbagli: il personaggio DEVE essere pubblico perché qualsiasi personaggio pubblico, da Madre Teresa a Fabrizio Corona, ha un certo numero di detrattori, che sfrutteranno l'eventuale accusa, amplificandola per poter infangare l' interessato. Ad accusare il tizio qualsiasi nessuno ci guadagnerebbe nulla, quindi parliamo di un inutile dispendio di energie.D'altra parte, per avere un'idea immediata della facilità dell'uno o dell'altro tipo di diffamazione, basta dare un'occhio alla lunghezza del mio post (precedente) e del tuo. ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 dicembre 2011 19.13-----------------------------------------------------------
          • jaro scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: il solito bene informato
            Scusami se insisto, ma secondo me sbagli: il
            personaggio DEVE essere pubblico perché qualsiasi
            personaggio pubblico, da Madre Teresa a Fabrizio
            Corona, ha un certo numero di detrattori, che
            sfrutteranno l'eventuale accusa, amplificandola
            per poter infangare l' interessato. Ad accusare
            il tizio qualsiasi nessuno ci guadagnerebbe
            nulla, quindi parliamo di un inutile dispendio di
            energie.
            D'altra parte, per avere un'idea immediata della
            facilità dell'uno o dell'altro tipo di
            diffamazione, basta dare un'occhio alla lunghezza
            del mio post (precedente) e del tuo.
            ;)Ci potrebbe guadagnare un concorrente (come nell'esempio del ristorante che ho fatto più sopra). Inoltre, non è solo il guadagno che può muovere una persona a infangare qualcuno. La vendetta per qualche torto reale o immaginario è un'ottima motivazione.
          • anon scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: jaro
            Quindi davanti alla gente la mancanza di prove
            non è una difesa sufficiente.
            Davanti a un tribunale, forse.
            Davanti alla gente, no.e chissenefrega della gente, scusa? è il parere del tribunale quello che conta alla fine. la gente ha forse il potere di sentenziare, emettere condanne, ecc.? non mi pare...
          • jaro scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: anon
            e chissenefrega della gente, scusa? è il parere
            del tribunale quello che conta alla fine. la
            gente ha forse il potere di sentenziare, emettere
            condanne, ecc.? non mi
            pare...La gente ha altri poteri. Ha il potere di crearti il vuoto intorno, ad esempio. Ha il potere di toglierti il pane di bocca (metti ad esempio che hai un'attività commerciale e perdi clienti perché quelli si sono bevuti delle frottole che circolano sul tuo conto).Insomma, hai mai sentito il detto "Nessun uomo è un'isola"? Se pensi che sia una balla, allora puoi dire ecchissenefrega.
          • panda rossa scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: jaro
            - Scritto da: anon

            e chissenefrega della gente, scusa? è il
            parere

            del tribunale quello che conta alla fine. la

            gente ha forse il potere di sentenziare,
            emettere

            condanne, ecc.? non mi

            pare...

            La gente ha altri poteri. Ha il potere di crearti
            il vuoto intorno, ad esempio. Ha il potere di
            toglierti il pane di bocca (metti ad esempio che
            hai un'attività commerciale e perdi clienti
            perché quelli si sono bevuti delle frottole che
            circolano sul tuo
            conto).E quindi?Se sai fare il tuo mestiere puoi dimostrare che si sbagliano.Se non sei capace, allora hanno ragione.Io per esempio non temo che la gente dica che non so fare il mio mestiere: i fatti parlano per me.
            Insomma, hai mai sentito il detto "Nessun uomo è
            un'isola"? Se pensi che sia una balla, allora
            puoi dire
            ecchissenefrega.Da quando c'e' la rete, c'e' parecchio mare virtuale tra un individuo e l'altro, e in compenso le strade si sono accorciate parecchio.Quindi oggi siamo tutti isole di un immenso arcipelago.
          • Forchetta scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: jaro

            - Scritto da: anon


            e chissenefrega della gente, scusa? è il

            parere


            del tribunale quello che conta alla
            fine.
            la


            gente ha forse il potere di sentenziare,

            emettere


            condanne, ecc.? non mi


            pare...



            La gente ha altri poteri. Ha il potere di
            crearti

            il vuoto intorno, ad esempio. Ha il potere di

            toglierti il pane di bocca (metti ad esempio
            che

            hai un'attività commerciale e perdi clienti

            perché quelli si sono bevuti delle frottole
            che

            circolano sul tuo

            conto).

            E quindi?
            Se sai fare il tuo mestiere puoi dimostrare che
            si
            sbagliano.

            Se non sei capace, allora hanno ragione.
            Io per esempio non temo che la gente dica che non
            so fare il mio mestiere: i fatti parlano per
            me.Peccato che la gente ascolti più le dicerie invece di informarsi sui fatti. Basta vedere le catene di S.Antonio e tutte le stupidaggini "complottiste" e le bufale che girano per Internet, i luoghi comuni tramandati per sentito dire e gli ascolti che fanno trasmissioni come Voyager e Mistero.
          • anon scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: jaro
            La gente ha altri poteri.poteri "teorici" per lo più. gli esempi che hai fatto sono tutte cose più facili a dirsi che a farsi.e comunque, personalmente, mi sono sempre curato soltanto di quello che le persone a me più vicine e più care (amici, parenti, fidanzata, ecc.) pensano.la "massa" può bersi tutte le frottole che vuole, per quanto mi riguarda.tanto chi è interessato alla verità, s'informerà in ogni caso e la verrà a scoprire; chi non è interessato alla verità, non importa quante volte gliela sbatti in faccia, non l'accetterà mai.
          • Forchetta scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: anon
            - Scritto da: jaro


            La gente ha altri poteri.

            poteri "teorici" per lo più. gli esempi che hai
            fatto sono tutte cose più facili a dirsi che a
            farsi.

            e comunque, personalmente, mi sono sempre curato
            soltanto di quello che le persone a me più vicine
            e più care (amici, parenti, fidanzata, ecc.)
            pensano.
            la "massa" può bersi tutte le frottole che vuole,
            per quanto mi
            riguarda.Per quanto riguarda te ok, ma se tu gestissi un'azienda o un locale pubblico, stai pur tranquillo che delle pubbliche relazioni ti toccherebbe curartene molto...
            tanto chi è interessato alla verità, s'informerà
            in ogni caso e la verrà a scoprire; chi non è
            interessato alla verità, non importa quante volte
            gliela sbatti in faccia, non l'accetterà
            mai.Purtroppo la seconda categoria è molto più popolosa. Quasi nessuno è interessato alla verità abbastanza da indagare, per capire se le voci che circolano sono fondate. Di solito la gente preferisce credere quello che fa più comodo e sembra più piacevole credere, dopodiché ragiona per partito preso.
          • anon scrive:
            Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
            - Scritto da: Forchetta
            Per quanto riguarda te ok, ma se tu gestissi
            un'azienda o un locale pubblico, stai pur
            tranquillo che delle pubbliche relazioni ti
            toccherebbe curartene molto...che vuoi che ti dica? non è il mio caso...giustamente non posso "preoccuparmi" per tutti, ognuno c'ha la sua vita e con essa i proprio problemi.
            Purtroppo la seconda categoria è molto più
            popolosa. Quasi nessuno è interessato alla verità
            abbastanza da indagare, per capire se le voci che
            circolano sono fondate.tristemente vero, (mai detto il contrario).
            Di solito la gente preferisce
            credere quello che fa più comodo e
            sembra più piacevole credere, dopodiché ragiona
            per partito preso.ecco, quello è proprio il tipo di gente con cui non voglio avere niente a che fare.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
      - Scritto da: soul
      di M. Mantellini - Che servano davvero nome e
      cognome, tutti da dimostrare poi, per pubblicare
      qualcosa di interessante in Rete è un sillogismo
      che fa acqua da tutte le parti. Quello che conta
      è avere qualcosa da
      dire

      NO NON E' UN SILLOGISMO MA SIGNIFICA FARE UNA
      COSA CHE A VOI GIORNALISTI IN PRIMIS NON
      CONVIENE:ASSUMERSI LE RESPONSABILITA' PER QUELLO
      CHE SI SCRIVE E SI
      PUBBLICA!!!!!!!!Mantellini non è un giornalista.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: soul

        di M. Mantellini - Che servano davvero nome e

        cognome, tutti da dimostrare poi, per
        pubblicare

        qualcosa di interessante in Rete è un
        sillogismo

        che fa acqua da tutte le parti. Quello che
        conta

        è avere qualcosa da

        dire



        NO NON E' UN SILLOGISMO MA SIGNIFICA FARE UNA

        COSA CHE A VOI GIORNALISTI IN PRIMIS NON

        CONVIENE:ASSUMERSI LE RESPONSABILITA' PER
        QUELLO

        CHE SI SCRIVE E SI

        PUBBLICA!!!!!!!!

        Mantellini non è un giornalista.è iscritto al Registro dei Blogger?
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: RESPONSABILITA' QUESTA SCONOSCIUTA
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: soul


          di M. Mantellini - Che servano davvero
          nome
          e


          cognome, tutti da dimostrare poi, per

          pubblicare


          qualcosa di interessante in Rete è un

          sillogismo


          che fa acqua da tutte le parti. Quello
          che

          conta


          è avere qualcosa da


          dire





          NO NON E' UN SILLOGISMO MA SIGNIFICA
          FARE
          UNA


          COSA CHE A VOI GIORNALISTI IN PRIMIS NON


          CONVIENE:ASSUMERSI LE RESPONSABILITA'
          PER

          QUELLO


          CHE SI SCRIVE E SI


          PUBBLICA!!!!!!!!



          Mantellini non è un giornalista.

          è iscritto al Registro dei Blogger?Ma no, di mestiere fa il medico e sui giornali online e non scrive articoli da opinionista.
  • panda rossa scrive:
    Confronto tra idee, non tra individui.
    Quando si posta qualcosa in rete, sia essa un commento, uno scritto, un post, un messaggio, una foto, un video, qualunque cosa... questa rappresenta una idea!Ed e' con tale idea che bisogna confrontarsi, a prescindere da chi l'ha postata.Quindi a che cosa serve sapere che quell'idea e' stata inoltrata da Mario Rossi, da Carlo Bianchi o da Giuseppe Verdi?Serve solo per avere un bersaglio per una ritorsione, quando l'idea e' scomoda!Per questo e' necessario l'anonimato: per non dare la possibilita' a colui al quale la manifestazione di tale idea da' fastidio, di rivalersi su una persona.Chi teme gli insulti, vuol dire che gli insulti se li merita.Chi teme di essere diffamato, vuol dire che la diffamazione se la merita.Gli insulti gratuiti invece sono e saranno sempre un boomerang e verranno tranquillamente ignorati dalle persone dotate di intelletto.Io non voglio essere ricondotto ad una persona fisica: se hai qualcosa in contrario lo scrivi qua sotto, che io rispondo, mentre una mia mancata risposta potra' essere analogamente interpretata.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Confronto tra idee, non tra individui.
      Se l'idea è "vado a mettere una bomba in parlamento" e le risposte parteggiano a favore o contro, non è tanto confrontare l'idea, ma quanto bloccare il tizio prima che la metta in pratica, e certamente non fermi il tizio rispondendogli che "non è una buona cosa".Scrivere un commento del genere è un po' come fare una telefonata anonima da una cabina telefonica dicendo che c'è una bomba, sarebbe il caso che le autorità trovassero l'informatore per interrogarlo, e su internet possono già farlo.Purtroppo su internet c'è una marea di persone che vorrebbe sapere con chi sta parlando, così se uno dice "vado a tirare le uova sulla porta di panda rossa" (utente del forum preso a caso tra i tanti), panda rossa sicuramente vorrebbe preventivamente trovare il tizio e malmenarlo (probabilmente stressandolo a morte con facts su Apple) e non denunciare il fatto e lasciare che la legge faccia il suo corso.
      • panda rossa scrive:
        Re: Confronto tra idee, non tra individui.
        - Scritto da: Wolf01

        Purtroppo su internet c'è una marea di persone
        che vorrebbe sapere con chi sta parlando, così se
        uno dice "vado a tirare le uova sulla porta di
        panda rossa" (utente del forum preso a caso tra i
        tanti), panda rossa sicuramente vorrebbe
        preventivamente trovare il tizio e malmenarlo
        (probabilmente stressandolo a morte con facts su
        Apple) e non denunciare il fatto e lasciare che
        la legge faccia il suo
        corso.Sono queste persone che ragionano in modo sbagliato.Il sapere chi sia panda rossa o wolf01 non cambia niente sul valore delle idee che questi esprimono.E comunque, il non sapere chi sia panda rossa, impedisce a qualunque utente del forum di andare a tirargli le uova.
        • TuttoaSaldo scrive:
          Re: Confronto tra idee, non tra individui.

          E comunque, il non sapere chi sia panda rossa,
          impedisce a qualunque utente del forum di andare
          a tirargli le
          uova.Se le tiro sulla prima panda rossa che passa?
          • panda rossa scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: TuttoaSaldo

            E comunque, il non sapere chi sia panda rossa,

            impedisce a qualunque utente del forum di andare

            a tirargli le

            uova.

            Se le tiro sulla prima panda rossa che passa?Un colpo di spugna e viene via...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: TuttoaSaldo


            E comunque, il non sapere chi sia panda
            rossa,


            impedisce a qualunque utente del forum
            di
            andare


            a tirargli le


            uova.



            Se le tiro sulla prima panda rossa che passa?

            Un colpo di spugna e viene via...Con la vernice fiat?Non ci giurerei?
          • sentinel scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: TuttoaSaldo



            E comunque, il non sapere chi sia
            panda

            rossa,



            impedisce a qualunque utente del
            forum

            di

            andare



            a tirargli le



            uova.





            Se le tiro sulla prima panda rossa che
            passa?



            Un colpo di spugna e viene via...

            Con la vernice fiat?
            Non ci giurerei?LOL! (rotfl)
        • Wolf01 scrive:
          Re: Confronto tra idee, non tra individui.
          Appunto, che ti frega sapere chi sono io o chi è Tuttoasaldo, tanto mica devi andare a tirargli le uova sulla porta?Se viene fuori qualcosa di "grave" tipo diffamazione etc, lasciamo che siano le autorità competenti, che come ho già detto non hanno problemi a rintracciare il colpevole, se è semplicemente l'interlocutore che vuole sapere chi sei è probabilmente per fare il "Rambo" e prendere lui l'iniziativa.
    • pepito il breve scrive:
      Re: Confronto tra idee, non tra individui.
      - Scritto da: panda rossa
      Ed e' con tale idea che bisogna confrontarsi, a
      prescindere da chi l'ha
      postata.se l'idea è diffamatoria mi devo confrontare in sede legale con il nome e cognome di chi quell'idea l'ha scritta
      Quindi a che cosa serve sapere che quell'idea e'
      stata inoltrata da Mario Rossi, da Carlo Bianchi
      o da Giuseppe
      Verdi?per non dover sporgere denuncia contro anonimi
      Serve solo per avere un bersaglio per una
      ritorsione, quando l'idea e'
      scomoda!oppure quando è diffamatoria
      Per questo e' necessario l'anonimato: per non
      dare la possibilita' a colui al quale la
      manifestazione di tale idea da' fastidio, di
      rivalersi su una
      persona.prenditela con chi ha proposto e approvato le leggi su calunnia e diffamazione
      • panda rossa scrive:
        Re: Confronto tra idee, non tra individui.
        - Scritto da: pepito il breve
        - Scritto da: panda rossa

        Ed e' con tale idea che bisogna
        confrontarsi,
        a

        prescindere da chi l'ha

        postata.

        se l'idea è diffamatoria mi devo confrontare in
        sede legale con il nome e cognome di chi
        quell'idea l'ha
        scrittaConfrontati prima dove l'idea e' stata espressa: e' il luogo migliore per poterla confutare, sempre che sia confutabile.

        Quindi a che cosa serve sapere che
        quell'idea
        e'

        stata inoltrata da Mario Rossi, da Carlo
        Bianchi

        o da Giuseppe

        Verdi?

        per non dover sporgere denuncia contro anonimiQuindi vedi che ho ragione!Tu sei contrario all'anonimato solo per poter avere la possibilita' di ritorsione nei confronti del tuo antagonista.Non sei in grado di controbatterlo sul piano della dialettica e ti affidi a quello della forza bruta.Hai perso in partenza!

        Serve solo per avere un bersaglio per una

        ritorsione, quando l'idea e'

        scomoda!

        oppure quando è diffamatoriaLa diffamazione non esiste: o sei un infame, e allora taci, o non lo sei, e allora sono io un menzognero.Solo gli infami temono la diffamazione, non certo le persone oneste ed integre.

        Per questo e' necessario l'anonimato: per non

        dare la possibilita' a colui al quale la

        manifestazione di tale idea da' fastidio, di

        rivalersi su una

        persona.

        prenditela con chi ha proposto e approvato le
        leggi su calunnia e
        diffamazioneGia' fatto.Abrogheremo pure quelle, quando avremo finito col copyright.
        • soul scrive:
          Re: Confronto tra idee, non tra individui.

          Quindi vedi che ho ragione!
          Tu sei contrario all'anonimato solo per poter
          avere la possibilita' di ritorsione nei confronti
          del tuo
          antagonista.
          Non sei in grado di controbatterlo sul piano
          della dialettica e ti affidi a quello della forza
          bruta.Se tu scrivi una cosa falsa di me come faccio a smontare l'accusa?se tu mi dici che sono analfabeta io posso smentirti semplicemente scrivendo un post,se tu dici io quello lo conosco ed e' un evasore fiscale,dimmi tu come faccio a smentirti con un post.
          • ruppolo scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            il signorino evidentemente non ha mai vissuto nel mondo reale, oppure è una persona talmente poco importante che a nessuno verrebbe in mente di diffamarlo
          • Sgabbio scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: soul

            Quindi vedi che ho ragione!

            Tu sei contrario all'anonimato solo per poter

            avere la possibilita' di ritorsione nei
            confronti

            del tuo

            antagonista.

            Non sei in grado di controbatterlo sul piano

            della dialettica e ti affidi a quello della
            forza

            bruta.

            Se tu scrivi una cosa falsa di me come faccio a
            smontare l'accusa?Nello stesso modo in cui io smonterei una falsa accusa nei miei confronti.
            se tu mi dici che sono analfabeta io posso
            smentirti semplicemente scrivendo un post,se tu
            dici io quello lo conosco ed e' un evasore
            fiscale,dimmi tu come faccio a smentirti con un
            post.Scrivi le tue considerazioni, allega con dei documenti... fai quello che ti pare.Io come faccio a dire che quello e' un evasore?Pure io devo provare la mia affermazione se voglio avere credibilita', altrimenti e' solo una trollata.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.

            se tu mi dici che sono analfabeta io posso
            smentirti semplicemente scrivendo un post,se tu
            dici io quello lo conosco ed e' un evasore
            fiscale,dimmi tu come faccio a smentirti con un
            post.Non ne hai bisogno. Diciamo pure "soul è un evasore fiscale"; a te basta dire di non essere soul... e nessuno potrà provare il contrario.
      • tucumcari scrive:
        Re: Confronto tra idee, non tra individui.
        - Scritto da: pepito il breve
        - Scritto da: panda rossa

        Ed e' con tale idea che bisogna
        confrontarsi,
        a

        prescindere da chi l'ha

        postata.

        se l'idea è diffamatoria mi devo confrontare in
        sede legale con il nome e cognome di chi
        quell'idea l'ha
        scrittaE hai pure l'onere di:1) trovare chi lo ha detto.2) dimostrare che è diffamazione.Tutti e due sono oneri a tuo carico in questo paese (ma anche all'estero) non è che ti basta sostenere che lo ha detto pinco pallino e tutti sonno d'accordo (compreso il giudice) che sia così non lo sapevi?


        Quindi a che cosa serve sapere che
        quell'idea
        e'

        stata inoltrata da Mario Rossi, da Carlo
        Bianchi

        o da Giuseppe

        Verdi?

        per non dover sporgere denuncia contro anonimiPurtroppo è così sai in questo paese o vai a dimostrare la responsabilità oppure rispondi tu di diffamazione!È una novità per te questa? ;)


        Serve solo per avere un bersaglio per una

        ritorsione, quando l'idea e'

        scomoda!

        oppure quando è diffamatoriaIn nessuno dei 2 casi serve in realtà codice alla mano.


        Per questo e' necessario l'anonimato: per non

        dare la possibilita' a colui al quale la

        manifestazione di tale idea da' fastidio, di

        rivalersi su una

        persona.

        prenditela con chi ha proposto e approvato le
        leggi su calunnia e
        diffamazioneQuelle leggi non dicono da nessuna parte che ti basta un nome per individuare e dimostrare una responsabilità.Forse è meglio che gli dai una occhiata potresti avere delle sorprese non proprio in linea col tuo personalissimo e discutibilissimo parere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Confronto tra idee, non tra individui.
      - Scritto da: panda rossa
      Quando si posta qualcosa in rete, sia essa un
      commento, uno scritto, un post, un messaggio, una
      foto, un video, qualunque cosa... questa
      rappresenta una
      idea!
      Ed e' con tale idea che bisogna confrontarsi, a
      prescindere da chi l'ha
      postata.
      Quindi a che cosa serve sapere che quell'idea e'
      stata inoltrata da Mario Rossi, da Carlo Bianchi
      o da Giuseppe
      Verdi?

      Serve solo per avere un bersaglio per una
      ritorsione, quando l'idea e'
      scomoda!

      Per questo e' necessario l'anonimato: per non
      dare la possibilita' a colui al quale la
      manifestazione di tale idea da' fastidio, di
      rivalersi su una
      persona.

      Chi teme gli insulti, vuol dire che gli insulti
      se li
      merita.
      Chi teme di essere diffamato, vuol dire che la
      diffamazione se la
      merita.
      Gli insulti gratuiti invece sono e saranno sempre
      un boomerang e verranno tranquillamente ignorati
      dalle persone dotate di
      intelletto.

      Io non voglio essere ricondotto ad una persona
      fisica: se hai qualcosa in contrario lo scrivi
      qua sotto, che io rispondo, mentre una mia
      mancata risposta potra' essere analogamente
      interpretata.HAI DETTO UN MARE DI CA$$ATE!
      • panda rossa scrive:
        Re: Confronto tra idee, non tra individui.
        - Scritto da: Anonimo

        HAI DETTO UN MARE DI CA$$ATE!E tu le hai prontamente evidenziate, punto per punto, con la tua accurata analisi.
        • tucumcari scrive:
          Re: Confronto tra idee, non tra individui.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Anonimo




          HAI DETTO UN MARE DI CA$$ATE!

          E tu le hai prontamente evidenziate, punto per
          punto, con la tua accurata
          analisi.Mah! forse lui si riferiva alle "ca$$ate $iciliane"? ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Confronto tra idee, non tra individui.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Anonimo




          HAI DETTO UN MARE DI CA$$ATE!

          E tu le hai prontamente evidenziate, punto per
          punto, con la tua accurata
          analisi.non c'e' bisogno, sono anonimo posso scrivere quel che mi passa per la mente senza pensarci 2 volte. Vengo a casa tua e lo scrivo pure sul muro con lo spray. Tanto sono anonimo, pappappero.
          • anon scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: Anonimo
            non c'e' bisogno, sono anonimo posso scrivere
            quel che mi passa per la mente senza pensarci 2
            volte.certo, e come trollata anonima, la tua viene prontamente ignorata.come vedi sei libero di scrivere quello che vuoi, ma non aspettarti che ti venga degnata attenzione se scrivi caxxate.
            Vengo a casa tua e lo scrivo pure sul muro
            con lo spray. Tanto sono anonimo, pappappero.fai pure. se la scritta mi dà fastidio, posso sempre farla coprire/ripulire.altrimenti posso anche lasciarla lì. mica perché un anonimo qualsiasi ha scritto qualcosa su un muro vuol dire che sia vero, eh.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            Mi ricorda quella mattina in cui siamo arrivati a scuola e abbiamo trovato scritto in *comic sans 400* sul muro della scuola "IL PRESIDE È UN BABBEO".Che poi lo fosse o no è un altro discorso, ciò non toglie che anche restando anonimo, il tizio è stato comunque beccato, però non mi pare che il preside se la sia presa per il significato della scritta, quanto per il costo di far ritinteggiare il muro.
          • tucumcari scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: Wolf01
            Mi ricorda quella mattina in cui siamo arrivati a
            scuola e abbiamo trovato scritto in *comic sans
            400* sul muro della scuola "IL PRESIDE È UN
            BABBEO".

            Che poi lo fosse o no è un altro discorso, ciò
            non toglie che anche restando anonimo, il tizio è
            stato comunque beccato, però non mi pare che il
            preside se la sia presa per il significato della
            scritta, quanto per il costo di far ritinteggiare
            il
            muro.Giustamente il muro è di tutti e le spese per il ripristino vanno rifuse.L'anonimato non ha nulla a che vedere con l'accertamento delle responsabilità.È come dire che se un rapinatore non lascia il biglietto da visita quando va a rapinare una banca la fa franca!O al contrario che se la polizia rintraccia un biglietto da visita nella banca rapinata basta quello a identificare le responsabilità del rapinatore (mentre magari il vero titolare del biglietto stava chissà dove)!È evidente che ambedue le ipotesi <b
            in mancanza di altro </b
            sono entrambe totalmente assurde!
          • Funz scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            - Scritto da: Wolf01
            Mi ricorda quella mattina in cui siamo arrivati a
            scuola e abbiamo trovato scritto in *comic sans
            400* sul muro della scuola "IL PRESIDE È UN
            BABBEO".

            Che poi lo fosse o no è un altro discorso, ciò
            non toglie che anche restando anonimo, il tizio è
            stato comunque beccatoFammi indovinare: si era firmato col tag? :D
          • Wolf01 scrive:
            Re: Confronto tra idee, non tra individui.
            No, era "noto alle autorità", cioè i prof sapevano già chi era stato senza neanche troppe indagini
  • mik.fp scrive:
    Dichiarazione Solenne
    Io mfp, nato a Roma il 13 10 1978, dichiaro solennemente davanti ad un farmacista australiano di essere una delle persone sopra citate, una persona cioe che per piu di 4 anni ha ostinatamente presidiato il blog di Mantellini (e tanti, tanti altri) al solo fine di alimentare polemica e dissidio con chi contesta lanonimato, utilizzando alluopo tranquillamente, come in questo caso, nome e cognome. Perche non ho niente da nascondere.Tale dato pubblico (nome, cognome, data di nascita: generalita' pubbliche; tali per lo meno finche esiste un potere riconosciuto a mantenere le identita nel tempo) sono stati da me utilizzati nella loro variante sintetica al solo fine di (a) ridurre la personale nausea indotta da anni di riempimento questionari cartacei e web, cosi come inutili registrazioni (Michele Favara Pedarsi, 22 caratteri; mfp, 3 caratteri), e (b) poter alimentare la polemica e il dissidio anche con leventuale tizio polemico che si lamenta del mio (da lui) presunto anonimato.Dichiaro altresi che a causa di non ben specificate ragioni supreme dello stato sono stato vessato dallautorita tramite denuncia farlocca e relative minacce introdotte dai Carabinieri come da loro stile negli ultimi 15 anni (che io sappia): presunta pedoXXXXXgrafia nel computer, etc.Melbourne, 5 dicembre 2011In fede,mfpNda: si, i farmacisti in australia fanno le statutory declaration al costo di una mera donazione a piacere per i poveri; i notai sono roba barbara.
    • er caciotta scrive:
      Re: Dichiarazione Solenne
      e stiXXXXX non ce lo metti?
    • tucumcari scrive:
      Re: Dichiarazione Solenne
      - Scritto da: mik.fp
      web, cosi come inutili registrazioni (Michele
      Favara Pedarsi, 22 caratteri; mfp, 3Troppa roba decisamente...mfp è più che sufficiente. ;)
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