SKY, accuse di disservizio

da Crema (SDI)


Roma – “Gli abbonati SKY, specialmente in questo ultimo periodo, stanno subendo gravi inconvenienti e pesanti disagi economici a causa di un palese disservizio da parte di questa società”. Così si è espresso in una lettera trasmessa al presidente della commissione Lavori pubblici e Comunicazioni il senatore capogruppo dello SDI Giovanni Crema, in merito alle ultime operazioni di SKY.

“Questa situazione, che crea disagi agli utenti – ha spiegato Crema – comporta anche dei costi non indifferenti, a causa delle lunghe attese per tutti coloro che si mettono in contatto telefonico con la società emittente del segnale con notevoli introiti a favore della Telecom. Sarebbe quindi utile ed urgente chiedere che un rappresentante di SKY venga a riferire in Commissione Lavori Pubblici e comunicazioni su quei disservizi e sulle eventuali soluzioni, perché ormai la questione riguarda un’utenza di circa 2.700.000 abbonati”.

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  • Anonimo scrive:
    una cosa interessante
    ...che mi pare di evincere dall'articolo, e sulla quale mi piacerebbe avere ulteriori chiarimenti, è il concetto di "intervento dell'operatore".mi pare evidente che i vari call center timomnitelwindechipiunehapiunemetta sono in regola, in quanto è abitualmente un operatore a chiamare (ma le operatrici sono a norma, n.d.r.? :-) ): vale lo stesso per le email?io mi sono sempre attenuto ad una regola dettatami dal buon senso (e ben da prima che esplodesse il fenomeno): le comunicazioni commerciali inviate dalla mia azienda sono sempre state personalizzate, nel senso di essere indirizzate a Tizio de Sempronis, con testi contenenti riferimenti alle attività del destinatario e dei possibili rapporti tra le nostre aziende o enti: email quindi inviate a mano e tarate individualmente sul contesto del destinatario.risultato: al massimo venti o trenta email inviate al giorno nei periodi di punta, ritorni di parecchi punti percentuali (e non di pochi punti per milione), e mai, dico mai, alcuna lamentela.insomma, alla fine l'educazione, la discrezione ed il buon senso pagano, devo ammettere forse anche perchè opero in un settore di nicchia ad un certo livello, ma credo che questo tipo di ragionamento dovrebbe essere in qualche modo trasmesso a chi ha l'abitudine di "sparare nel mucchio", riuscendo così magari ad imporre un modello di comportamento meno invasivo, più redditizio, e sul lungo termine meno lesivo della libertà di espressione e di comunicazione della collettività.poi, con chi le regole di civiltà proprio non le vuole capire, mano pesante.
  • UmAnOiDe/69 scrive:
    Io ho fatto un tentativo
    Tre giorni fa ho ricevuto dello spam da una ditta di Vigevano che vende t-shirt e varie amenità. Mi sono preso la briga di rispondergli con una diffida standard, chiedendo di essere rimosso dai loro elenchi, inserendo tutti i riferimenti legislativi eccetera.Mi hanno prontamente risposto. In questo modo:
    ma non ha niente da fare tutto il giorno ?Fine della risposta.Naturalmente la segnalazione al garante è partita dopo due minuti.Secondo voi vale la pena insistere? Per quanto mi riguarda alla prossima occasione salterò a pie' pari il passaggio intermedio.
    • ldsandon scrive:
      Re: Io ho fatto un tentativo
      Dipende dall'azienda: quando ho fatto notare a Saturn (gruppo MediaWorld) che nella loro newsletter mancavano i riferimetni per essere cancellati, hanno ringraziato e aggiunto quello che mancava.
  • ldsandon scrive:
    Re: come al solito

    però una ditta che manda UN messaggio
    in uscita magari della nuova release di un
    prodotto che lei sa essere nella mia "sfera
    di lavoro" o altro mi sembra non solo
    accettabile ma anche utileSe e solo se gli ho chiesto io di farlo. Altrimenti se n aziende cominciano a farlo e tutti credono di essere nella mia sfera di lavoro, mi vedo arrivare le solite 100 mail non desiderate al giorno. I prodotti interessanti si perdono nel rumore e diventa inutile mandarle.
  • Anonimo scrive:
    Una delle peggiori cose...
    Una delle cose che non si devono fare è proprio rispondere allo spammer (si conferma l'esistenza dell'indirizzo e al limite lo si aiuta nel mailwashing, ma di certo non si ferma la sua attività di spammer).
  • aenigma scrive:
    E se ....
    E se tutti facessero un DDOS contro ogni azienda che spamma?Forse ho trovato una applicazione corretta per un'azione che reputo ignobile.:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
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