Skype: troppo caro il broadband mobile

Lo sostiene uno dei dirigenti di punta dell'azienda che, dal CES di Las Vegas, racconta la propria visione sulla diffusione del popolare soft-VoIP nel mondo della telefonia mobile

Las Vegas – Il mondo della telefonia mobile non è ancora maturo per uno Skype per cellulari. È quanto afferma Eric Lagier, responsabile della divisione sviluppo hardware e software “mobile” dell’azienda, precisando che la causa risiede nelle tariffe, “ancora troppo elevate”.

Per usufruire dei servizi VoIP di Skype è necessario disporre di una connessione Internet a banda larga. Un utente di telefonia mobile potrebbe trarre vantaggio dal sistema, utilizzando il servizio SkypeOut per chiamare linee telefoniche tradizionali, se disponesse di una connessione a basso costo. Tuttavia, sottolinea Lagier, ad oggi non sono molti – nel mondo – i piani tariffari vantaggiosi per la connettività mobile. Recentemente è stata sviluppata una versione di Skype compatibile con alcuni cellulari, che è stata inserita nell’ambito dell’offerta X-series presentata in Italia da TRE e già lanciata nel Regno Unito dalla “sorella” Three .

È questo tipo di soluzioni, dice Lagier, che alimenta le speranze degli utenti, e che potrebbe stimolare altri operatori mobili a riconfigurare le proprie strategie tariffarie. E sarebbe questo l’obiettivo da raggiungere, perché “non vogliamo porci nelle condizioni di dichiarare ‘Skype è gratuito’ per poi fare in modo che, a fine mese, l’utente riceva una bolletta stratosferica per i servizi broadband”, ha concluso Lagier.

La soluzione X-series, segnala però VoIPBlog, non prevede uno Skype “puro al 100%”, ma si basa su una versione evoluta del client iSkoot (soluzione alternativa che, alla sua nascita nell’estate 2005 , prevedeva la mediazione di un PC) che non genera traffico VoIP sulla rete UMTS: “Quando si chiama un contatto Skype – spiega VoIPBlog, evidenziando che l’attuale versione di iSkoot utilizzata per la X-series non permette ancora di chiamare telefoni tradizionali – il cellulare avvia una normale chiamata vocale verso il numero del gateway di iSkoot, che lo collegherà all’utente Skype desiderato. Per le chiamate in entrata, invece, iSkoot sfrutta il credito SkypeOut del proprio utente per richiamarlo sul suo telefono cellulare. Non si tratta quindi di traffico dati (VoIP) sulla rete UTMS”.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    hai dimenticato....
    che non l'hanno lanciata di certo né codacons né federconsumatori questa iniziativa...
    • Anonimo scrive:
      Re: hai dimenticato....
      confermo..Così come non l'ha lanciata Bersani ne qualsiasi esponente del governo.. ma un certoAndrea d'Ambra.
    • Anonimo scrive:
      Re: hai dimenticato....
      - Scritto da:
      che non l'hanno lanciata di certo né codacons né
      federconsumatori questa
      iniziativa...http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1842946&r=Telefonia
    • Anonimo scrive:
      Re: hai dimenticato....
      - Scritto da:
      che non l'hanno lanciata di certo né codacons né
      federconsumatori questa
      iniziativa...Lo sappiamo e' stato Andrea D'Ambra. E basta pero'!!! Quello lo sanno anche i muri ormai. E di D'Ambra hanno scritto ANCHE ieri. Cosa vuole una medaglia? Gliela daranno prima o poi non si preoccupi...Qui le associazioni di consumatori parlano di come si muove male e lentamente Agcom. In funzione di un'iniziativa che ha avuto origine dalla petizione di D'Ambra. Ma mica possono scrivere il suo nome tutti i giorni.. I riflettori, D'Ambra, se li punta gia' addosso da solo col sito dell'iniziativa e col suo sito, e con l'associazione di consumatori che ha fondato. Sembra che il presidente di Azione Giovani di Ischia (azione giovani e' il nome delle sezioni giovanili di Alleanza Nazionale, che un tempo si chiamava MSI) abbia trovato il modo di attirare l'attenzione su di se' tra citazioni sulla stampa e ospitate in radio e in TV.. Diciamo che se dovesse candidarsi in qualche prossima elezione politica, un po' di consenso popolare lo ha raccolro.. CHE DITE?Ora ha aperto questa associazione di consumatori: lui raccoglie adesioni, ma dov'è lo statuto? cosa fa "Generazione Attiva"? qual'e' il suo scopo? continuare a promuovere l'abolizione dei costi di ricarica e la vendita di magliette? e' un po' scarso come oggetto sociale.E poi, c'era proprio bisogno di un'altra inutile associazione di consumatori? Va be', visto che tutte le altre sono di sinistra ora D'Ambra potra' vantare il primato di aver fondato la prima associazione di consumatori di destra.
  • AranBanjo scrive:
    Cosa eliminare
    Più che i costi di ricarica, dovrebbero pensare a togliere i costi dei ticket del pronto soccorso e tutti gli altri balzelli concepiti per fare cassa.Inoltre non vedo perchè lo stato possa dire a una azienda privata a quanto vendere un suo prodotto/servizio....Ciao
  • magobone scrive:
    E la Tre è tranquilla...
    .... anche se spero di sbagliarmi. I costi di ricarica per la Tre sono mascherati (scusate ma secondo me è così) da servizi web. Con la ricarica da 30 euro hai 24 euro di telefonate e 6 euro da spendere sul portalone di Tre. Secondo me anche questo è un modo per mascherare i costi di ricarica visto che molta gente quei 6 euro preferirebbe usarli per telefonare invece che per scaricare canzonette... ma purtroppo credo che non i clienti Tre resteranno fuori da questa abolizione dei costi di ricarica... E...se anche gli altri operatori adottassero la stessa tecnica? :(
  • Anonimo scrive:
    rimborso: inutile e dannoso
    Che i costi di ricarica passati possano essere rimborsati mi sembra una pretesa eccessiva: si sarebbero dovute conservare le ricevute/carte, cosa che quasi nessuno avra' fatto. Affidarsi ai database delle compagnie telefoniche mi sembra follia. Ho la sensazione che questa battaglia produrra' piu' danni che benefici ai consumatori che non si vedranno mai aboliti i costi di ricarica futuri. Speriamo bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: rimborso: inutile e dannoso
      Io ad esemio ricarico sempre tramite bancomat, hombaking e carta di credito.Quindi ho traccia sugli estratti conto di tutte le ricariche fatte dal 1999/2000 ad oggi.Se c'è stato una appropriazione di denaro non giustificata è sacrosanto che venga restituito il maltolto.Ad occhio e croce avrei circa 840Euro di costi di ricarica da riavere.. quasi uno stipendio intero.. se ti par poco.
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