Software/ Una stampante per amico

Cosa sono quei file .pdf? Come crearli con un programmino gratuito? Ecco una serie di chicche a forma di software, da scaricare subito


PDF995 (gratuito * per Windows, 3269k)
Creare PDF, senza Acrobat. Nella maniera più semplice possibile, senza le innumerevoli ed utili funzioni fornite dal programma Adobe, ma utilissimo per chi ha la necessità di distribuire on line, o nel mondo reale, documenti in un formato ormai… “universale”.
L’installazione è semplice anche se va chiarito il concetto che PDF995 non è un programma vero e proprio con una propria interfaccia ma è semplicemente una “stampante virtuale” che salva i documenti in formato PDF. La comodità consiste quindi nel fatto che da qualsiasi programma sarà dunque possibile “stampare” un documento PDF.

Qualche piccola modifica al file in formato Acrobat può essere effettuata in ogni caso sfruttando il programmino accessorio “PDFedit995”, scaricabile separatamente. L’editor permette di unire più file insieme, ruotare le pagine, includere tipi di carattere nel documento e persino piazzare un “timbro” sul documento in sovraimpressione (“Approvato!”, “Non va bene!”, “ok!”, “TOP SECRET!” e altre cose così, tutte definibili dall’utente).

I fanatici, o premurosi, amanti della privacy possono anche scaricare “Signature995”, un altro programmino a corredo di PDF995 che permette di “firmare” digitalmente un documento con la tecnologia di certificazione digitale Microsoft. Questo accessorio permette anche di proteggere i documenti PDF con password e codificare il frutto del lavoro con chiavi a 128bit.

PDF995 necessita della presenza, sul sistema Windows, di una stampante PostScript installata. In caso contrario il programma non si installa. Per risolvere il problema è comunque possibile installare “per finta” una Apple LaserWriter (i driver sono sul cd di Windows) che copierà nel sistema tutti i driver necessari. Una volta sistemata la finta stampante Apple è finalmente possibile installare PDF995.

(*) = PDF995 è disponibile gratuitamente, anche l’editor ed il supporto per la firma digitale, ma ad ogni utilizzo mostra una pagina web pubblicitaria all’interno del browser web. Comprando a dieci dollari la licenza si evita di vedere lo sponsorino e si ha anche diritto ad una assistenza via email 24/7.
La licenza per il trittico di programmi (Pdf + editor + firma) costa invece 20 dollari.


Head Shot Wizard (gratuito per Windows, 230k)
Armate, puntate, fuoco! Finalmente è possibile creare dei veri e propri bersagli da casa o da festa, personalizzati con una semplice procedura guidata.
È possibile selezionare la dimensione, il numero di cerchi concentrici e modificare i valori dei punteggi assegnati a ciascun cerchio. Fatto questo è necessario scegliere una qualsiasi immagine BMP, GIF o JPG (possibilmente adatta come proporzioni per essere inclusa nel bersaglio circolare) e procedere alla stampa.
Suocere, superiori, fratelline dispettose e nemici della patria sono avvertiti; con pochi clic saranno bersaglio di freccette, tiri con l’arco o cartacce.


Fractal Forge
(gratuito per Windows, 773k)
Dedicato a chi – in pieno delirio anni 70/80 – vuol deliziarsi con i frattali, e tappezzare una parete con uno di quei disegni matematici multicolore.

Fractal Forge è un programmone Open Source altamente configurabile capace di creare raffigurazioni molto complesse e belle dell’Insieme di Mandelbrot (ma non solo). Permette di stampare immagini affiancate (a colpi di forbici e colla!) che insieme compongono manifesti anche enormi oppure, perché no?, pareti “frattallate”.
La colorazione delle formule matematiche può essere modificata secondo vari stili e gruppi di colore da scegliere in sfumature preconfezionate o definibili dall’utente, ed è anche possibile creare filmati animati di grande effetto e di qualsiasi dimensione, semplicemente indicando dei valori iniziali e finali per la creazione del frattale ed il numero di fotogrammi intermedi da realizzare.

Print’n’stitch (gratuito per Windows, 65k)
“Stampa e ricama”, con Print’n’Stitch! Ricamini a punto croce sì, e con l’aiuto del computer.
Il programmino può creare una base per ricami da qualsiasi immagine fornendo anche l’elenco dei colori necessari (stampabile anch’esso). Le opzioni sono poche ma sufficienti per creare ricami di tutte le dimensioni e proporzioni.
Imperdibile accessorio per chi vuol ricamare sui cuscini del salotto le foto delle vacanze.

Print Desktop (gratuito per windows, 772k)
“Stampa il desktop”, traduzione letterale del programma. Ed anche l’unica cosa che fa.
Una volta installato il programmino sarà sufficiente cliccare sull’icona presente nel Menu Avvio per dare il via alla stampa di quel che si vede sullo schermo. È sicuramente più comodo configurare una scorciatoia da tastiera associata al programmino.


SimpleCopier (gratuito per Windows, 1998k)
Copiare copiare, o meglio fotocopiare. Ecco un modo semplice per mandare d’accordo uno scanner con una stampante, trasformando l’accoppiata in una fotocopiatrice.

I comandi disponibili sono quelli delle fotocopiatrici classiche, quindi è possibile ridurre, ingrandire, schiarire e scurire la copia, o le copie. Il programmino è anche in italiano e permette di salvare immagini scansionate, o di stampare immagini da file, nonché di selezionare la corretta stampante e scanner nel caso si disponga di un parco macchine invidiabile.

Photocopier (gratuito per windows, 731k)
Tante volte si ha ancora bisogno di qualche programma semplice, che fa soltanto una cosa e la fa bene. Ecco, Photocopier fa… le fotocopie. Non ha bisogno di alcun settaggio poiché riconosce automaticamente sia lo scanner installato (purchè sia compatibile Twain come lo sono la grandissima maggioranza) che la stampante.
A differenza di SimpleCopier questo programmino dispone anche di una interfaccia che ricorda la “plancia” di una fotocopiatrice (alzi la mano chi non ne ha mai usata una!) ed è anche piccolo e gratuito.

Send to printer (gratuito per Windows, 15k)
Semplicissima applicazione che consente di mandare un file in stampa. Certo, Windows lo fa già di suo, ma grazie a SendToPrinter è possibile ad esempio selezionare la stampante da usare (e questo Windows non lo permette, visto che utilizza comunque la stampante predefinita quando si invia un file in stampa diretta).
Piazzando un collegamento nel “SendTo” di Windows il programmino spedirà alla stampante giusta il file giusto con un click, o poco più.

a cura di Luca Schiavoni

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  • Anonimo scrive:
    basta con la mafia!!!!!
    ma che ca... europa aiutooo!!!! ma non c'è un operatore cinese, visto che i loro prezzi sono sempre bassi.....
  • Anonimo scrive:
    La verità su Aexis raccontata dai suoi dipendenti
    Salve a tutti, consiglio agli sventurati clienti di Aexis di andare a leggersi il Thread: "David Anderson di AEXIS TELECOM? SOLO UN EMERITO TESTA DI CAZZO" , pubblicato il 25 luglio 2002 su it.tlc.provider.disservizi ad opera di dipendenti ed ex-dipendenti dell'Aexis che svelano cosa é successo realmente.Spero di essere stato utile.
  • Anonimo scrive:
    aexis libera da colpe?
    con il mio rack in housing da aexis, ho avuto il sito fermo per una settimana.in piena crisi di astinenza da connessione, telefonai ad aexis + volte al giorno, con risposte ke andavano dalla supercazzola generica tipo "colpa di interbusinness, dorsale ferma, godzilla sta masticando i cavi oceanici".dopo una settimana decisi di andarmi a prendere il rack e portarlo altrove, xk aexis nn rispondeva + al telefono.da aexis trovai altri clienti ke, come me, erano dovuti andare fisicamente a prendersi i pezzi di ferro e di corsa andarli ad istallare a dx e sx.considerazioni:una SpA dovrebbe prevedere, riparare, o al limite informare PRIMA i suoi clienti circa i veri problemi, ed eventualmente trovare una soluzione alternativa da proporre.o devo credere ke la lite tra due colossi sia derivata da un malinteso romantico nel quale telecom ha trovato aexis in minigonna tra le braccia di altro operatore?ERGO:nn ce la raccontate giusta.ciaociaofaz
    • Anonimo scrive:
      Re: aexis libera da colpe? Tu ci hai parlato...
      io dal 10/7 al 20 non sono riuscito a parlarci pur chiamando tutti i numeri disponibili, e quando ho parlato con un numero reperito via whois sul dominio dopo 10 giorni di tentativi a vuoto, gli ho chiesto perchè non si erano preoccupati di informare i clienti, almeno con una pagina su internet.Il rappresentante aexis mi ha detto che non potevano perchè erano isolati.Gli ho consigliato di fare un redirect dei domini su un sito gratuito e mettere uno straccio di spiegazione: l'hanno fatto il giorno dopo.Gli ho anche consigliato, indipendentemente dalle cause del black-out, di dedicarsi ad una altra attività.Con simili aspiranti concorrenti per telecom ed enel è una pacchia.- Scritto da: faz
      con il mio rack in housing da aexis, ho
      avuto il sito fermo per una settimana.
      in piena crisi di astinenza da connessione,
      telefonai ad aexis + volte al giorno, con
      risposte ke andavano dalla supercazzola
      generica tipo "colpa di interbusinness,
      dorsale ferma, godzilla sta masticando i
      cavi oceanici".
      dopo una settimana decisi di andarmi a
      prendere il rack e portarlo altrove, xk
      aexis nn rispondeva + al telefono.
      da aexis trovai altri clienti ke, come me,
      erano dovuti andare fisicamente a prendersi
      i pezzi di ferro e di corsa andarli ad
      istallare a dx e sx.

      considerazioni:
      una SpA dovrebbe prevedere, riparare, o al
      limite informare PRIMA i suoi clienti circa
      i veri problemi, ed eventualmente trovare
      una soluzione alternativa da proporre.
      o devo credere ke la lite tra due colossi
      sia derivata da un malinteso romantico nel
      quale telecom ha trovato aexis in minigonna
      tra le braccia di altro operatore?

      ERGO:
      nn ce la raccontate giusta.

      ciaociao
      faz
      • Anonimo scrive:
        Re: aexis libera da colpe? Tu ci hai parlato...
        - Scritto da: Telecomunicazioni?anch'io
        io dal 10/7 al 20 non sono riuscito a
        parlarci pur chiamando tutti i numeri
        disponibili, e quando ho parlato con un
        numero reperito via whois sul dominio dopo
        10 giorni di tentativi a vuoto, gli ho
        chiesto perchè non si erano preoccupati di
        informare i clienti, almeno con una pagina
        su internet.
        Il rappresentante aexis mi ha detto che non
        potevano perchè erano isolati.
        Gli ho consigliato di fare un redirect dei
        domini su un sito gratuito e mettere uno
        straccio di spiegazione: l'hanno fatto il
        giorno dopo.
        Gli ho anche consigliato, indipendentemente
        dalle cause del black-out, di dedicarsi ad
        una altra attività.
        Con simili aspiranti concorrenti per telecom
        ed enel è una pacchia.

        - Scritto da: faz

        con il mio rack in housing da aexis, ho

        avuto il sito fermo per una settimana.

        in piena crisi di astinenza da
        connessione,

        telefonai ad aexis + volte al giorno, con

        risposte ke andavano dalla supercazzola

        generica tipo "colpa di interbusinness,

        dorsale ferma, godzilla sta masticando i

        cavi oceanici".

        dopo una settimana decisi di andarmi a

        prendere il rack e portarlo altrove, xk

        aexis nn rispondeva + al telefono.

        da aexis trovai altri clienti ke, come me,

        erano dovuti andare fisicamente a
        prendersi

        i pezzi di ferro e di corsa andarli ad

        istallare a dx e sx.



        considerazioni:

        una SpA dovrebbe prevedere, riparare, o al

        limite informare PRIMA i suoi clienti
        circa

        i veri problemi, ed eventualmente trovare

        una soluzione alternativa da proporre.

        o devo credere ke la lite tra due colossi

        sia derivata da un malinteso romantico nel

        quale telecom ha trovato aexis in
        minigonna

        tra le braccia di altro operatore?



        ERGO:

        nn ce la raccontate giusta.



        ciaociao

        fazO lavori per TLC o WND oppure sei solo un ragazzino troll oppure se il solito bottegaio scantinaro che ti comporti secondo come girano le bandiere.Studia economia e prova a mettere in pratica poi vedremo.ps. Non ha mai avuto a che fare con Aexis ma so fare il mio mestiere.
    • Anonimo scrive:
      Re: aexis libera da colpe?
      - Scritto da: faz(cut)
      considerazioni:
      una SpA dovrebbe prevedere, riparare, o al
      limite informare PRIMA i suoi clienti circa
      i veri problemi, ed eventualmente trovare
      una soluzione alternativa da proporre.Meno male che qualcuno se lo aspetta come standard qualitativo.Io personalmente ho detto a Telecom Italia (lo so, tu parli di altri operatori) che quando ci sono "problemi con il server" dovrebbero senza batter ciglio avere qualcosa di alternativo, un ALTRO SERVER per esempio dato che loro sono "Telecom Italia" e non una ditta qualsiasi.Oppure , ma ci ho pensato dopo, dovrebbero immediatamente dare un riferimento in zona a cui mi posso agganciare e che mi viene fornito GRATUITAMENTE, dato che io ho PAGATO il servizio con loro e che loro non lo stanno erogando.Questa seconda ipotesi però mi è venuta dopo.Dalla signorina che mi ha risposto, a cui ho chiesto perché non avevano un server alternativo, ho ricevuto solo un "un altro server?!" con tono del tipo "ma sei coglione o ci fai?"Vedete un po' voi.Io ho pagato per un servizio e come risposta hai sempre "ci sono problemi con il server, domani mattina saranno risolti".Bene, ci sono problemi, li risolvete.Ma intanto io mi collego a stocazzo.E ho pagato per collegarmi al vostro, invece.
  • Anonimo scrive:
    TELECOM FUD
    Telecom Italia adotta la stessa politica diMS. Il loro interesse e' che in italiaci siano solo due operatori, loro e Wind-Infostradain modo da potersi creare un cartello allafaccia della libera concorrenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: TELECOM FUD
      [...] Il loro interesse e' che in italia
      ci siano solo due operatori, loro e
      Wind-Infostrada
      in modo da potersi creare un cartello alla
      faccia della libera concorrenza.naaa.. c'e' ancora ki crede ke gli operatori telefonici siano indipendenti, e siano estranei a telecom? libera concorrenza... maddeke'. il percorso e le acquisizioni, inglobamenti ed accorpamenti vari, erano studiati da tempo.queste persone devono essere grandi giocatori di risiko.faz
    • Anonimo scrive:
      Re: TELECOM FUD
      da utente aexis posso assicurarti che non sono stati i problemi con telecom a farli chiudere. Se lo fosse i loro numeri verdi avrebbero continuato a funzionare, invece non lo hanno fatto...Inoltre una delle tante scusanti per i disservizi prima degli ultimi 20 giorni di funzionamento (ovvero sino al 5 luglio) era il fatto che da maggio i loro server venivano presi di mira da hackers che tra parentesi ho anche rintracciato online:http://members.xoom.virgilio.it/krimeo2/Bibliocandy.htmtira tu le somme, è facile incolpare un grande orco quando poi invece è la professionalità e la serietà a mancare.E, per inciso, io per colpa loro sono stato tutto luglio senza connessione avendone un disperato bisogno, visto che sto scrivendo la mia tesi di laurea e ho un bisogno disperato per svariate ore al giorno di consultare tonnellate di materiale online (sapete com'è quando si lavora su Linux, il know how non basta mai).Inoltre faccio notare che l'upgrade ad ADSL come lo intendevano nei loro piani tariffari, ho scoperto + tardi), è possibile solo se loro fossero stati il tuo operatore unico, peccato che prima di allora nessuno lo aveva detto (aspettavo la copertura ADSL ed ero interessato a spendere 30 euro al mese per telefono e adsl), visto che sui loro documenti ufficiali non c'è traccia di questo insignificante dettaglio.A me il risarcimento per il tempo perso e i soldi con cui sono stato costretto a pagarmi una connessione tradizionale (oltre a quelli sborsati per pagare le bollette di aexis, che a differenza del loro servizio, arrivano sempre puntuali) chi me li risarcisce?Inoltre vi vorrei far notare che aexis parla (se chiamate il loro numero ve lo diranno) di due tre mesi di down al momento (con nessuna garanzia se questa sia la loro effettiva durata e visto i precedenti...) e nel frattempo si tiene stretti i contratti dei suoi clienti (non il mio già ho mandato una raccomandata con richiesta di disdetta per non adempimento degli obblighi contrattuali), quindi non so proprio chi sia l'orco cattivo qui.La verità è che di speculazioni finanziare su Internet se ne sono fatte moltissime e ora che la cosa non tira più (e gli speculatori sono corsi ai ripari da tempo) si lasciano queste piccole imprese a se stesse, non essendo più un business adeguato. E' finita l'era in cui aprivi una società di TLC e le tue azioni arrivavano al 1000% in un mese. Chi ha voluto mangiare ha mangiato e operare in perdita (perché non si può operare con profitto quando il tuo piano tariffario flat costa meno dell'affitto della linea del cliente) adesso non ha più senso, visto che da tempo l'euforia si è spenta e non ci sono più guadagni...
  • Anonimo scrive:
    Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
    Una buona soluzione per evitare che si susseguano casi del genere è quello di dare la rete telefonica italiana, tutt'ora in possesso di Telecom Italia ad un consorzio che noleggi le linee a prezzi uguali a TUTTI gli operatori (compresa Telecom Italia). Il consorzio NON DOVRA' SVENDERE LE LINEE A PREZZI IRRISORI, ma dovrà istituire delle tariffe che coprano abbondantemente i costi di gestione della rete stessa. Inoltre il consorzio avrà anche il compito di ampliare la rete, con i soldi che si farà pagare profumatamente dai gestori.In pratica si continuerà a pagare il canone, (che comunque non sarà MAI quegli assurdi 30 ? a bimestre.) e potrà godere di una rete telefonica gestita in maniera corretta.Se altri operatori alternativi, vorranno staccarsi dal consorzio e gestire una propria rete, non dovranno far altro che costruirsela.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
      Peccato che la rete è già di Telecom Italia.Chi gliela espropria? Il governo? :)))) (della serie MUHUAUHAUHA)Chi gliela paga? Il consorzio? E poi si fa ridare i soldini che ha pagato a Telecom indietro a rate?L'idea sembra buona, ma solo perché non considera la situazione com'è nella realtà.La realtà che Telecom e chi la controlla può fare quel che vuole alla faccia mia, vostra e di tutti gli operatori alternativi. Le nuove offerte Telecom sono fatte ad hoc per destabilizzare, battere e distruggere la concorrenza, ne ho vista una che danneggia direttamente l'operatore alternativo che uso adesso, beh, mi hanno telefonato due volte per propormela: "Abbiamo visto (spudoratamente) che lei adoperà l'operatore xyz, noi abbiamo una nuova offerta blah, blah, blah.) e poi altre tre volte stessa sega chiamando io il 187. Se non è guerra questa!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
        - Scritto da: Adesso Basta
        Peccato che la rete è già di Telecom Italia.
        Chi gliela espropria? Il governo? :))))
        (della serie MUHUAUHAUHA)Per cortesia, prima di affermare argomenti campati per aria, informati.Per tua norma e regola, la rete telefonica è stata costruita quando la SIP (pace all'anima sua) apparteneva allo stato italiano, con i soldi di noi contribuenti. I nostri governanti hanno avuto la brillante idea di privatizzarla e chiamarla Telecom Italia, pensando bene di regalarle pure la rete telefonica.
        adesso, beh, mi hanno telefonato due volte
        per propormela: "Abbiamo visto
        (spudoratamente) che lei adoperà l'operatore
        xyz, noi abbiamo una nuova offerta blah,
        blah, blah.) e poi altre tre volte stessa
        sega chiamando io il 187. Se non è guerra
        questa!!! A me non è mai succeso, l'ultima volta che li ho contattati per un problema, mi hanno risposto molto gentilmente e in due giorni sono intervenuti e sistemato. Nonostante io abbia un collegamento internet e preselezione con altro operatore. A l'unico operatore che mi ha detto: "Lei ha una preselezione con un'altra compagnia telefonica" gli ho gentilmente fatto notare che il canone per le linee ISDN lo pagavo a loro Telecom Italia. Risultato non ha piu' fatto commenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
          Concludendo?
          Per tua norma e regola, la rete telefonica è
          stata costruita quando la SIP (pace all'anima
          sua) apparteneva allo stato italiano, con i
          soldi di noi contribuenti. I nostri governanti
          hanno avuto la brillante idea di privatizzarla
          e chiamarla Telecom Italia, pensando bene di
          regalarle pure la rete telefonica.Ti sembra che abbia detto il contrario?Proprio perché il regalo è venuto dal governo in maniera così discutibile, pensi che sia possibile che decida di tornare sui suoi passi?
          A me non è mai succeso...A me pare che poi affermi l'esatto contrario.Non è che poi io sia così suscettibile ma mi piacerebbe sapere a cosa ti riferisci in definitiva quando parli di argomenti campati in aria. Boh:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
            - Scritto da: Adesso Basta

            Ti sembra che abbia detto il contrario?Gia'... peccato che tu non l'abbia scritto proprio cosi' chiaramente.
            Proprio perché il regalo è venuto dal
            governo in maniera così discutibile, pensi
            che sia possibile che decida di tornare sui
            suoi passi?Basta la volonta'. Certo finche ci ritroviamo governanti come i nostri non combineranno nulla di buono per internet.
        • Anonimo scrive:
          Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.

          Per cortesia, prima di affermare argomenti
          campati per aria, informati.Ok, sentiamo...
          Per tua norma e regola, la rete telefonica è
          stata costruita quando la SIP (pace
          all'anima sua) apparteneva allo stato
          italiano, con i soldi di noi contribuenti. I
          nostri governanti hanno avuto la brillante
          idea di privatizzarla e chiamarla Telecom
          Italia, pensando bene di regalarle pure la
          rete telefonica.Meno male che sono gli altri a doversi documentare prima di aprire bocca eh?! :) Per tua informazione, è tutto vero ciò che affermi, ma è altresì vero che, proprio perché Telecom Italia Spa non è altro che la SIP privatizzata, mi dici come può un qualsiasi consorzio "pincopallino & soci" andare lì e dire a Tronchetti Provera & soci che "DA OGGI LE LINEE TELEFONICHE ITALIANE SARANNO GESTITE DA QUESTO CONSORZIO, MENTRE VOI SE VORRETE ESSERE FUORI DAL CONSORZIO DOVRETE RICOSTRUIRVI L'INTERA RETE NAZIONALE"? :))) Dai, non scherziamo... Telecom non mollerà MAI e poi MAI le SUE linee, linee telefoniche costruite (questo è vero...) ai tempi della SIP con i nostri soldi sottoforma di tasse e sovratasse, proprio perché, anche se sono cambiati tutti i cervelli alla dirigenza x anni ed anni e della SIP non è rimasto che il ricordo, RIMANGONO COMUNQUE LINEE DI PROPRIETA' DI QUESTI SIGNORI! Quindi, se un ipotetico consorzio vorrà prendere in gestione le linee telefoniche italiane e smistarle poi ai vari provider secondo necessità, dovrà prima ACQUISTARE queste linee da Telecom Italia, che comunque non se ne resterebbe di certo fuori dal consorzio a vedersi rubare il monopolio!!! O no? :)David
    • Anonimo scrive:
      Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
      - Scritto da: Utonto.
      Una buona soluzione per evitare che si
      susseguano casi del genere è quello di dare
      la rete telefonica italiana, tutt'ora in
      possesso di Telecom Italia ad un consorzio
      che noleggi le linee a prezzi uguali a TUTTI
      gli operatori (compresa Telecom ItaliaCosa che gia' in paesi piu' evoluti del nostro e' stata fatta , e non solo nei paesi con governi di cetrosinistra ma anche di centro destra
      • Anonimo scrive:
        Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.
        Secondo me tutti gli altri operatori alternativi, con un loro esponente dovrebbero impegniarsi in una sorta di istituzione di rete eltrnativa, magari con nuove tecnologie... Le spese sono alte all'inizio, ma vengono poi ammortizzate nel corso delgi anni... Telecom è sola, e gli altri provider sono tanti, questo secondo me gioca molto a favore della conocrrenza perfetta...Se volete rispondermi scrivetemi all'indirizzo e-mail
        • Anonimo scrive:
          Re: Consorzio per gestione ed ampliamento rete.

          Secondo me tutti gli altri operatori
          alternativi, con un loro esponente
          dovrebbero impegniarsi in una sorta di
          istituzione di rete eltrnativa, magari con
          nuove tecnologie... Le spese sono alte
          all'inizio, ma vengono poi ammortizzate nel
          corso delgi anni... Telecom è sola, e gli
          altri provider sono tanti, questo secondo me
          gioca molto a favore della conocrrenza
          perfetta...FastWeb ne è l'esempio lampante... quegli imprenditori milanesi che hanno avuto quel coraggio ora sono ben ripagati, grazie anche ad e-Biscom che gli ha messo il grano per andare avanti in tutta Italia. Ed io non vedo l'ora che cablino anche casa mia, così addio Telecom!!!David
  • Anonimo scrive:
    finchè c'è Bonaiuti..
    stiamo freschi ci siamo proprio dentro... fino al collo
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