Sony pronta al lancio di PS2 Linux

Dopo una lunga fase di testing Sony è finalmente pronta a commercializzare, fra pochi mesi, il suo kit Linux per PS2 sui maggiori mercati mondiali, incluso quello europeo. Ecco cosa conterrà il kit


Tokyo (Giappone) – Se ne parla dalla scorsa primavera, da quando cioè prima alcune voci e poi una nota ufficiale di Sony svelarono l’intenzione del colosso giapponese di sviluppare una versione di Linux per Playstation 2.

Dopo una lunga fase di beta testing in Giappone, che secondo Sony ha coinvolto quasi 8.000 persone, il colosso è ora pronto a rilasciare la versione 1.0 del suo PS2 Linux Kit.

Il kit verrà messo in vendita sul sito Web playstation.com a partire da maggio in Giappone e da giugno in USA ed Europa: il suo prezzo sarà rispettivamente di 188$, 199$ e 215$ (250 euro).

Sony ha spiegato che Linux per PS2 è stato progettato come “un ambiente di sviluppo per hobbisti” e che può essere utilizzato “non solo per far girare una grande varietà di applicazioni per computer scritte per Linux, ma anche per creare programmi originali ed applicazioni progettate per girare su Linux per PS2”.

La versione 1.0 del kit sarà distribuita su due DVD, si baserà sul kernel Linux 2.2.1 e conterrà gcc 2.95.2, glibc 2.2.2 e XFree86 3.3.6 con supporto al Playstation 2 GS.

Il kit includerà anche un hard disk interno da 40 GB, una scheda di rete Ethernet da 100 Mbit, una tastiera ed un mouse USB, ed un adattatore per monitor.

Sony afferma che sono più di 28.000 le persone che, attraverso sondaggi condotti dalle divisioni americana ed europea di Sony Computer Entertainment (SCE), avrebbero espresso interesse nell’acquisto del PS2 Linux Kit: questo avrebbe spinto il colosso dell’entertainment ad offrire il prodotto anche sui due mercati occidentali.

Qualche tempo fa SCE Europe ha lanciato un sondaggio on-line per tastare il polso agli utenti e conoscere quanti di essi sarebbero disposti ad acquistare il PS2 Linux Kit ad un “prezzo ragionevole”. Nel giro di circa sei mesi, il sondaggio ha raccolto oltre 10.000 risposte totali, l’86% delle quali di tipo affermativo.

Dal sondaggio si evince anche che il 71% degli utenti europei avrebbe intenzione di utilizzare il PS2 Linux Kit per hobby, il 10% per finalità didattiche ed il 7% per attività professionali. E’ interessante notare come oltre la metà di coloro che hanno partecipato al sondaggio, e precisamente il 56%, dichiari di possedere una connessione ad Internet a larga banda.

Come si ebbe modo di dire in passato, lo sbarco di Linux sulla PS2 apre la strada ad un’infinita gamma di nuove possibilità: Sony parla di applicazioni multimediali e persino di giochi, e gli utenti già pensano a tutto ciò a cui si può attingere da quel pozzo senza fine che è il mondo open source.

Sony ha recentemente inaugurato un sito, playstation2-linux.com , dove la comunità di utenti e di sviluppatori di Linux per PS2 potrà interagire e condividere progetti, software e documentazione.

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  • Anonimo scrive:
    il mondo alla rovescia
    Dal punto di vista della filosofia generale la questione non mi sembra quella di verificare se Ms fa abbastanza per proteggere i dati, quanto quella che sistemi Passport o Wallet comportano che i dati debbano essere comunque ceduti ad un "gestore sia di dati che di sicurezza" che per giunta non e' pubblico ma e' privato.In Italia ci fidiamo poco del pubblico, dovremmo arrivare a fidarci di un privato, per giunta neanche residente e perseguibile in Italia?Sempre piu' spesso, come dice Beppe Grillo, il mondo sembra essersi rovesciato.
  • Anonimo scrive:
    si ma se poi c'è carnivore e i provid. teng. i LOG
    si lamentano con MicroFplox ma poi hanno il governo che gli carnivorizza tutto, hanno i militari con poteri totali ... e ora anche noi che abbiamo la minaccia (diventerà realtà) del provider ch e deve trattenere il log ... FANTASTICO!!!!chi se ne frega a questo punto??no?o tutti oppure nessuno, perché uno basta per fottere tutto...(è anche vero che uno alla volta si possono fregare tutti)
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
    Cito dall'articolo:
    Il portavoce ha spiegato che le accuse di EPIC secondo cui non è
    possibile cancellare un account Passport, non reggono l'evidenza dei
    fatti: "Tecnicamente è corretto, ma non vero. Si possono cancellare
    tutte le informazioni personali dall'account".Cosa vuo, dire che è tecnicamente vero ma non è così? Se è tecnicamente vero allora non si possono rimuovere...Ma si rendono conto delle cagate che dicono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?


      Il portavoce ha spiegato che le
      accuse di EPIC secondo cui non è

      possibile cancellare un account Passport,
      non reggono l'evidenza dei

      fatti: "Tecnicamente è corretto, ma non
      vero. Si possono cancellare

      tutte le informazioni personali
      dall'account".


      Cosa vuo, dire che è tecnicamente vero ma
      non è così? Se è tecnicamente
      vero allora non si possono rimuovere...

      Ma si rendono conto delle cagate che dicono?Hai mai provato a cancellare un account su icq?o su qualsiasi altro servizio in cui sia necessaria un'autenticazione (passport e' solo uno dei milioni che ne esistono, non capisco il perche' di tutto sto polverone.. forse Sun?).Tecnicamente e' vero, un account non si puo' cancellare. Cioe' un utente non puo' verificare che i suoi dati siano stati effettivamente cancellati, a volte non puo' proprio effettuare la cancellazione.Ma cio' non implica che il fornitore del servizio non possa fisicamente eliminare l'account.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
        Ach so! Questa frase è un esempio paradigmatico di ipocrisia levantina, degna della miglio azzeccagarbugli dialettico. Neppure i Gesuiti avevano sfiorato queste vette.Wiederschau.- Scritto da: maks:...e' vero, un account non si puo' cancellare. Cioe' un utente non puo' verificare che i suoi dati siano stati effettivamente cancellati, a volte non puo' proprio effettuare la cancellazione.Ma cio' non implica che il fornitore del servizio non possa fisicamente eliminare l'account...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
          Scusate errorri dattilografici.- Scritto da: cabnmr
          Ach so! Questa frase è un esempio
          paradigmatico di ipocrisia levantina, degna
          del miglior azzeccagarbugli dialettico.
          Neppure i Gesuiti avevano sfiorato queste
          vette.
          Wiederschau.

          - Scritto da: maks:
          ...e' vero, un account non si puo'
          cancellare. Cioe' un utente non puo'
          verificare che i suoi dati siano stati
          effettivamente cancellati, a volte non puo'
          proprio effettuare la cancellazione.
          Ma cio' non implica che il fornitore del
          servizio non possa fisicamente eliminare
          l'account...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?

          Ach so! Questa frase è un esempio
          paradigmatico di ipocrisia levantina, degna
          della miglio azzeccagarbugli dialettico.
          Neppure i Gesuiti avevano sfiorato queste
          vette.
          Wiederschau.
          guarda che ho solo provato a spiegare cosa volesse dire la frase dell'articolo, che era gia' criptica di suo :)Non volevo difendere nessuno, anche perche' per mei servizi tipo wallet li possono usare solo i decerebrati...ti pare che do il numero della mia carta di credito a Microsoft?ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
            Scusa se generato un equivoco: mi riferivo anch' io alla frase dell' articolo, non alla tua spiegazione che ha benissimo messo in chiaro quale sia l' atteggiamento della MS verso il parco-buoi dei suoi utilizzatori (tranne le solite eccezioni): supponenza ed ipocrisia levantina.Per il resto sono ovviamente d' accordo con te.Wiederschau!- Scritto da: maks...guarda che ho solo provato a spiegare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
            Scusa se generato un equivoco: mi riferivo anch' io alla frase dell' articolo, non alla tua spiegazione che ha benissimo messo in chiaro quale sia l' atteggiamento della MS verso il parco-buoi dei suoi utilizzatori (tranne le solite eccezioni): supponenza ed ipocrisia levantina.Per il resto sono ovviamente d' accordo con te.Wiederschau!- Scritto da: maks...guarda che ho solo provato a spiegare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
      Mi sono iscritto a passport per accedere a delle sezioni di uno dei siti che ne fanno uso.Ebbene, dopo ho cercato di cancellare il mio profilo (chiaramente fasullo) da passport.com ma da nessuna parte nel sito e presente la funzionalità di cancellazione. Bel modo di guadagnarsi dei utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma cosa diavolo vuol dire? E' una presa per il culo?
        Credo voglia dire che non puoi cancellare fisicamente l'account, ma puoi cambiare e quindi cancellare tutti i tuoi dati personali
  • Anonimo scrive:
    epic avra' anche ragione
    ma chi mette i propri dati su passport?intendo quelli veri...e comuqnue la piattaforma .net non 'e basata su passport, se ne puo' fare volentieri a meno.Casomai ci sarebbe da scagliarsi contro passporte su questo posso anche essere d'accordo.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: epic avra' anche ragione
      no guarda che ti sbagli. .net è basata sui web service, e per ottenerli devi utilizzare la tua identità passport. non esistono alternative. la epic non è fatta di fessi....
      • Anonimo scrive:
        Re: epic avra' anche ragione

        no guarda che ti sbagli. .net è basata sui
        web service, e per ottenerli devi utilizzare
        la tua identità passport. non esistono
        alternative. la epic non è fatta di
        fessi....Macchè! Non è basata sui web service. Con .NET è semplice sviluppare un ws. E NON è necessaria una identità passport. Ci mancherebbe altro. SOAP, caro mio, è standard W3C () e .NET implementa delle classi che semplificano la ricezione e l'inoltro di messaggi SOAP e la serializzazione di oggetti su canali http SOAP based. Tutto qui, tant'è vero che pure SUN ha rilasciato SDK per sviluppare ws con Java. Informati prima di parlare.
      • Anonimo scrive:
        Re: epic avra' anche ragione
        - Scritto da: federico
        no guarda che ti sbagli. .net è basata sui
        web service, e per ottenerli devi utilizzare
        la tua identità passport. non esistono
        alternative. la epic non è fatta di
        fessi....ah ah ah!Ma sai cos'è un web service...?La epic è fatta di persone che devono pur dire qualcosa di tanto in tanto...altrimenti rischiano di essere dimenticati!
    • Anonimo scrive:
      Re: epic avra' anche ragione

      ma chi mette i propri dati su passport?
      intendo quelli veri...Che dici, a noi abbonati msdn ad esempio adesso e` rischiesta la registrazione obbligatoria, per avere accesso al sito e ai download di msdn (e i dati devono essere reali)
      e comuqnue la piattaforma .net non 'e basata
      su passport, se ne puo' fare volentieri a
      meno.Azzo dici. .net è basata sui web service, e per ottenerli devi utilizzare la tua identità passportCome gia` ti dicevano
      • Anonimo scrive:
        Re: epic avra' anche ragione


        ma chi mette i propri dati su passport?

        intendo quelli veri...
        Che dici, a noi abbonati msdn ad esempio
        adesso e` rischiesta la registrazione
        obbligatoria, per avere accesso al sito e ai
        download di msdn (e i dati devono essere
        reali)
        si, anche io sono abbonato msdn, e quei dati MS gia' ce li aveva.Ti fa firmare un contratto.Io parlo dei milioni di account hotmail o messenger.

        e comuqnue la piattaforma .net non 'e
        basata

        su passport, se ne puo' fare volentieri a

        meno.
        Azzo dici. .net è basata sui web service, e
        per ottenerli devi utilizzare la tua
        identità passport
        Come gia` ti dicevano
        no scusa, non sai di che parli.Non vorrei offenderti, ma un web service altro non e' che un componente che passa i dati usando http come canale e xml come formato di interscambio.Niente di rivouzionario rispetto chesso' al remoting di java o agli oggetti distribuiti in dcom o corba.Cambia solo il mezzo di trasporto, che e' soap su http.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: epic avra' anche ragione
        - Scritto da: morgan
        Azzo dici. .net è basata sui web service, e
        per ottenerli devi utilizzare la tua
        identità passport
        Come gia` ti dicevanoMa che azzo stai a di... tu (come altri) non hai la più pallida idea di cosa sia un web service...web service sta a passport come i cavoli a merenda...Prima studia...poi parla...
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