Space Invaders su Google Earth

L'ingegnosa e divertente trovata di un gruppo di informatici americani sta per approdare su Google Earth. I videogiocatori di lungo corso non potranno che goderne

Roma – Si prenda una riunione di appassionati smanettoni e net people , si prenda l’annuncio che proprio durante l’incontro Google intende effettuare una serie di fotografie della zona per Google Maps e Google Earth: il risultato che si ottiene sono immagini di Space Invaders, uno dei primissimi e storici videogame, spalmate sul territorio e accessibili da tutti proprio via Google.

Questo è quanto accaduto, racconta Plastic Bag , all’evento OReilly FOO Camp di Sebastopol, in California: si è tenuto lo scorso settembre ma il certosino lavoro di costruzione del design di Space Invaders per Google è andato a buon fine ed è ora visibile, come da foto allegata, scattata da velivoli dedicati alla “mappatura”.

L'installazione “Una delle cose divertenti accadute quel weekend – scrive Plasticbag.org – è che Chris DiBona ha annunciato che Google avrebbe fatto una panoramica del campus e che avremmo dovuto cogliere l’occasione per realizzare qualche interessante progetto artistico, che sarebbe poi divenuto visibile su Google Maps e Google Earth. E così abbiamo fatto”.

Oltre alle immagini riferite al mitico Space Invaders, che gode di una voce dedicata su Wikipedia , Plasticbag.org offre una serie di altre immagini relative alla costruzione di quell’installazione. Le fotografie aeree saranno effettivamente disponibili via Google entro poche settimane.

(via BoingBoing )

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  • orsom scrive:
    ma per favore
    "per ottenerlo verranno comunicate nelle" penoso...come poi non lo sapessero
  • Anonimo scrive:
    EH ?
    "Il disco copiato e le procedure messe in atto per ottenerlo verranno comunicate nelle prossime ore a Davide Rossi, presidente di Univideo (l'associazione confindustriale delle società dell'audiovisivo), e a Fabrizio Ferrucci, Presidente di Fapav (la Federazione anti-pirateria audiovisiva)."Da chi? Da quelli della rivista ?Altrimenti quegli altri da soli non lo sanno ?E in ogni caso, perche' mai ?E poi, chi lo dice che avverra' cio ? Sempre quelli della rivista ?
    • Anonimo scrive:
      Re: EH ?
      - Scritto da:

      E in ogni caso, perche' mai ?

      E poi, chi lo dice che avverra' cio ? Sempre
      quelli della rivista
      ?
      Immagino che serva, da un punto di vista legale, per dimostrare di non avere secondi fini illeciti, ma solo di aver verificato ai fini di cronaca l'effettiva vulnerabilità di cui avevano avuto notizia.Come se tu ti accorgi che la porta di un negozio è aperta di notte, ci guardi dentro e deduci che c'è stata una rapina: chiami subito la polizia per evitare di venir accusato di essere uno dei rapinatori. :)Purtroppo con le leggi più recenti rischi guai grossi anche solo perché avvisi i consumatori che le protezioni non proteggono... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: EH ?
        Come se gia' non sapessero che i loro prodotti anticopia restano anticopia solo per le prime 2-3 settimane...E poi, onestamente, io sospetto che siano proprio loro a mettere in giro i crack, cosi' l'utenza sceglie il supporto piu' facile da craccare, con la conseguenza che il supporto stesso si diffonde maggiormente e poi prende piede sul mercato.Un po' la strategia usata da tutti i colossi, microsoft compresa...
  • Anonimo scrive:
    come al solito
    il vero obiettivo è rendere la vita dura al noremale acquirente allo scopo di creare copie per gli amici... ;) :)
    • outkid scrive:
      Re: come al solito
      il vero sballo e' dire NO.- Scritto da:
      il vero obiettivo è rendere la vita dura al
      noremale acquirente allo scopo di creare copie
      per gli amici... ;)
      :)
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