Spam, caccia agli open relay

I server che non richiedono autenticazione e che sono utilizzati dagli spammer per inviare miliardi di email finiscono nel mirino di certi paesi


Roma – Ci sono le autorità regolamentari di 18 paesi dietro ad una lettera ufficiale inviata ai gestori di circa mille server open relay utilizzati in massima parte da spammer per inviare quantità incalcolabili di posta elettronica non richiesta.

I server open relay sono da sempre il nemico numero uno dell’antispam per le loro caratteristiche uniche. Alcuni open relay sono tali, talvolta, per inesperienza del gestore del server stesso ma molti lo sono, invece, proprio per fungere da veicolo di posta elettronica che viene fatta passare senza alcun tipo di autenticazione.

Per questo vi sono interi servizi antispam che concentrano la propria attività proprio sugli open relay, tentando di impedire che la posta proveniente da quei server sia distribuita a chi adotta filtri studiati all’uopo.

La lettera inviata ai gestori dei server individuati dalla Federal Trade Commission americana sostiene che lo spam “crea problemi agli utenti di tutto il mondo, alle forze dell’ordine e anche alla vostra organizzazione. Modificare il vostro server open relay vi aiuterà a proteggere il vostro sistema da abusi esterni”. Va detto però che non tutti gli open relay sono frutto di un’errata configurazione. Spesso sono frutto di una deliberata scelta.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Che confusione !
    Alla fine dei conti ancora non si è capito se con l' ultima legge in merito a cd pirata se sono in possesso di cd originali, e per praticità (e per non rovinarli), faccio una copia con i pezzi che mi interessano, sono oggetto di reato o no?Se io compro degli mp3 (ripeto compro) degli mp3 su internet come faccio a dimostrare che li ho comprati ? L' alternativa potrebbe essere di fare degli sconti per chi fa alcuni tipi di lavori come i dj del resto chi ha una azienda non ha agevolazioni per l' acquisto di auto e materiali in genere (Legge tremonti).Se qualcuno sa darmi delle informazioni ben venga
  • Anonimo scrive:
    Io masterizzo i Vinili... che faccio?
    Io in genere compro i vinili e me li masterizzo perché cosí invece di portarmi 4 borsoni mi porto dietro semplicemente un portaCD...o copio le tracce dei singoli tutte sullo stesso CD...adesso é reato anche questo???
    • DJByte scrive:
      Re: Io masterizzo i Vinili... che faccio?
      Reato eccome !!! Io facci ocome te e sono perennemente nei casini fortuna che nei miei locali in Italia non hanno controllato nulla.. Sono talmente stanto di combattere per niente che quasi quasi mi rimetto a suonare vinile.. Inutile insegnare a parlare ad un asino. Conviene assecondarlo ... troppa fatica !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Io masterizzo i Vinili... che faccio?
        - Scritto da: DJByte
        Reato eccome !!! Io facci ocome te e sono
        perennemente nei casini fortuna che nei miei
        locali in Italia non hanno controllato nulla..
        Sono talmente stanto di combattere per niente che
        quasi quasi mi rimetto a suonare vinile.. Inutile
        insegnare a parlare ad un asino. Conviene
        assecondarlo ... troppa fatica !!!quando si ha ragione la fatica di far valere le proprie ragioni non è mai troppa il problema è che tutte le rivendicazioni in italia non seguono un filo logico ma sono dettate solo dal momento in cui uno si trova mentre invece dovrebbero avere un inizio un proseguimento ed un fine Tradotto la legge è iniqua bene i mezzi ce li avete radio -microfoni - stampa - locali ecc- allora sciegliete un giorno ,un posto riunitevi eleggete un rappresentante pagate un ufficio legale e rompetegli il culoaltrimenti chiacchere di quartiere e zitti zitti piegatevi e pagateciao
  • Anonimo scrive:
    problema bordero
    é giusto che la masterizzazione vada combattuta, ma allora eliminiamo quel ridicolo bordero ( come si scrive? ) che ogni deejay deve compilare a fine serata e sopratutto abbassiamo notevolmente il prezzo dei cd e dischi mix, vedrete che la masterizzazione sparisce da sola. Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: problema bordero
      Scusa che c'entra il bordero' con i Cd masterizzati?Io che sono dj, amo premiare gli autori dei pezzi che suono.
    • Anonimo scrive:
      Re: problema bordero
      il masterizzatore non sparisce se si toglie il borderò. il problema è la siae, colle sue metodologie ridicole, e il suo approccio paramedievalistico di redistrbuzione dei profitti a chi è più famoso. i balzelli da pagare alla siae, alle major e l'Iva, se opportunamente ridotti e/o eliminati potrebbero risolvere in parte la situazione....saluti
  • Anonimo scrive:
    Il Test
    Spesso i Dj producer testano le tracce dance sulla pista prima di venderle ai discografici, per verificare se il loro pezzo 'suona' come gli altri o per rendersi conto della validita' dell'arrangiamento.Crimine?
  • Anonimo scrive:
    DJs dite la verità e NON fate le vittime
    Voi Vi scaricate da internet i brani "dance" LI MASTERIZZATE e li suonate in radio ed in discoteca SENZA SPENDERE 1 EuroE NON PROMUOVETE UN BEL NULLA.LO FATE SOLO PER NON SPENDERE SOLDI,visto che 1 brano dance italiano costa intorno ai 6 / 7 Euroed 1 brano import (internazionale) costa 11 / 12 Euro.IL VERO DJ, dovrebbe essere IL PRIMO A COMPRARE LA MUSICA e NON a masterizzarsela su CD per risparmiare.Come già letto in alcuni posts: "SE LA MUSICA DANCE NON la comprano i DJs, NON LA COMPRA NESSUNO in ITALIA"Proprio per questo SE un DJ si masterizza TUTTA LA MUSICA CHE SI SCARICA,a CHI li vendono i dischi le distribuzioni?E chi Vi parla conosce entrambe le facciate della "medaglia".A BUON INTENDITORE...P.S. Evitate di fare i SOLITI discorsi sui prezzi dei CD perchè ne abbiamo le pa**e piene......siate PIU' COSTRUTTIVI invece di lamentarVi sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: DJs dite la verità e NON fate le vittime

      Voi Vi scaricate da internet i brani "dance"
      LI MASTERIZZATE e li suonate in radio ed in
      discoteca SENZA SPENDERE 1 Euro
      E NON PROMUOVETE UN BEL NULLA.Forse esageri un pochino sai? Io il dj lo faccio da 7 anni e lavoro anche in radio... se dicessi che non ho mai copiato un cd o non avessi mai scaricato un brano da internet direi una bugia, ma in rapporto alla mia collezione di dischi ORIGINALI sono gran poca cosa. Sai, quando possiedi 700 dischi in vinile e oltre 300 cd originali anche se una volta la mese gli amici ti passano quei 2-3 cd che tu non hai non penso di commettere un grave reato (o meglio pensavo visto la nuova legge).Se poi qua in Italia la gente come te non è capace di ascoltare musica, beh, questi sono fatti tuoi. Io faccio elettronica da sempre e per fare in modo di tenermi al passo con le novità per me internet è indispensabile visto che i negozietti nel nostro bel paese non offrono quasi mai nulla di interessante.
      LO FATE SOLO PER NON SPENDERE SOLDI,
      visto che 1 brano dance italiano costa
      intorno ai 6 / 7 Euro
      ed 1 brano import (internazionale) costa 11
      / 12 Euro.Forse è meglio che ti aggiorni sui prezzi sai?L'italia ha dei prezzi da fare schifo tanto che io compro sempre e solo all'estero.. esempio?vai su www.nuloop.com e fatti un'idea. Per dirtene una di esempio: Mesi fa andai in un negozio di dischi "dance" italiano e per un semplice 12" (cioè un vinile con tracce singole) il prezzo medio sparatomi era di 12 euro contro le 7 del negozio di Norimberga (germania).Se poi parliamo di LP allora 25 contro 15 è ancora meglio...
      IL VERO DJ, dovrebbe essere IL PRIMO A
      COMPRARE LA MUSICA e NON a masterizzarsela
      su CD per risparmiare. Esistono anche le copie di backup sai?
      Come già letto in alcuni posts: "SE LA
      MUSICA DANCE NON la comprano i DJs, NON LA
      COMPRA NESSUNO in ITALIA"Qua ti do ragione visto che l'ignoranza musicale in sto paese è elevatissima.. Se vai in germania trovi anche le ragazzine di 14 anni accompagnate dai genitori che si comprano il vinile solo perchè hanno ascoltato alla radio quel pezzo dance..
      Proprio per questo SE un DJ si masterizza
      TUTTA LA MUSICA CHE SI SCARICA,
      a CHI li vendono i dischi le distribuzioni?Non ti preoccupare perchè le vendite in questo mercato sono altissime. Vorrei ricordarti che a differenza di altri generi quello dance vende ancora per la maggior parte in vinile che come spero tu sappia è un po' difficile da copiare...
      E chi Vi parla conosce entrambe le facciate
      della "medaglia".

      A BUON INTENDITORE...Poche parole. Mi sa che non te ne rimangono poi molte...
      • Anonimo scrive:
        Re: DJs dite la verità e NON fate le vittime
        GIUSTO.........IO SONO D.J. E COMPRO I DISCHI E DICO CHE TUTTI I D.J. DEVONO COMPRARLI ORIGINALI SENZA CD FALSI O SCARICATI...... ODIO TUTTI STI SITI DOVE SI SCARICANO STE CANZONI ECC..... I DIUSCHI SI COMPRANO SE SI HA LA PASSIONE DELLA MUSICA.... SENO SIGNIFICA CHE SI FA I D.J. SOLO PER IL GUADAGNO DEL MESTIERE E NON PER ALTRO......... W IL VINILEEEEEEEEE(ORIGINALE)..... LA FINANZA FA BENEEE
    • DJByte scrive:
      MA COSA STAI DICENDO !!!!
      Ma di cosa parli per favore .. ?? Ma chi sei ?? Vuoi che ti mandi i fax delle mie fatture d'acquisto ??? Non confondiamo i professionisti con i ragazzetti da 50 euro a servizio. I professionisti e ti parlo di David Morales o Frankie Knuckles con i quali ho suonato (www.malaisi.com) se vuoi vedere le foto .. Usano CD masterizzati !!! Dei loro promozionali dei promozionali di altri !!! Ma chi scarica dalla rete cosaaa?? Io non sto parlando di ciarlatani sto parlando di DJ professionisti ... Ti sembra che dei miei 8.000 dischi possa portarmi dietro tutto ?? O che sia piu' facile creare delle compilation su CD da poter trasportare piu' comodamente.. Hai mai preso un aereo con 4 valigie di dischi ?? Te li hanno mai persi ad un Aereoporto ?? Beh io l'ho provato e ti garantisco che con un bagaglio a mano di 10 Kg hai risolto i tuoi problemi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: DJs dite la verità e NON fate le vittime
      beato te che sei tanto ricco da poterti comprare i cd a 20 euroanzi visto che ci sei me ne compri qualcuno anche a megraziep.s. ti continuo prprio per finirtele di rompere bene a dire che fa schifo e fanno schifo tutti quelli che sostengono che i cd non sono carisono cari punto e basta
  • Root5 scrive:
    domanda a chi è del settore...
    Ma se il DJ di una radio privata va a fare una serata in una discoteca, mette su un pezzo musicale masterizzato su cd-r (munito di copia originale) e nello stesso tempo è anche in diretta sulla radio i diritti alla siae ma quante azzo di volte vengono pagati per quel pezzo??un po contorta ma spero chiara eheheh
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda a chi è del settore...
      - Scritto da: Root5
      Ma se il DJ di una radio privata va a fare
      una serata in una discoteca, mette su un
      pezzo musicale masterizzato su cd-r (munito
      di copia originale) _n_o_n _s_i_ _p_u_ò_!!!!!
      e nello stesso tempo è
      anche in diretta sulla radio i diritti alla
      siae ma quante azzo di volte vengono pagati
      per quel pezzo??

      un po contorta ma spero chiara ehehehi normali diritti di quanto prendono di solito per i passaggi in disco + i normali diritti per la diffusione radio, mi sembra ovvio
      • Anonimo scrive:
        Re: domanda a chi è del settore...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Root5

        Ma se il DJ di una radio privata va a fare

        una serata in una discoteca, mette su un

        pezzo musicale masterizzato su cd-r
        (munito

        di copia originale)

        _n_o_n _s_i_ _p_u_ò_!!!!!
        errore.se hai la copia di backup puoi.
  • Anonimo scrive:
    Aridajje...
    Le mie opinioni.. aggiungere gli IMHO ...I DJ non fanno vendere CD originali, i DJ fanno ascoltare un genere musicale, e' leggermente diverso...Lamentiamoci con le major, lamentiamoci per le leggi insulse sull'uso personale e poco precise.Ma non lamentiamoci delle sanzioni, se c'e' una legge che viene infranta la sanzione e' giusta.Se uscisse mai una legge che impedisce di respirare non dovremmo prendercela con la polizia che ci fa le multe, ma con il pirla che l'ha fatta passare.Prendiamocela con chi fa le leggi essendo incompetente in materia, l'esempio che ha fatto ... pochi mesaggi prima e' quello esatto, se un DJ vuole mettere 10 pezzi perche' dovrebbe portarsi tutit i CD piuttosto che masterizzarsi un CD unico con tutti i pezzi presi dai CD originali ? Perche' la legge non prevede queste cose ?
  • Anonimo scrive:
    E la SIAE?
    Scusate, ma la discoteca paga la SIAE quindi il diritto del CD "fatto ad hoc" non è già assolto col contributo SIAE?Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: E la SIAE?
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma la discoteca paga la SIAE quindi
      il diritto del CD "fatto ad hoc" non è già
      assolto col contributo SIAE?

      Saluti
      no
  • BigSam scrive:
    MA LE MAJOR (STAVOLTA) NON C'ENTRANO
    ... infatti la musica dance proviene al 95% dalle indipendenti.Pregherei la redazione di PI di non scegliere i titoli degli articoliappositamente per scatenare la solita bagarre.
    • Anonimo scrive:
      uh uh
      sabato sera c'era:jennifer lopezshakirapaola&chiaratutte indipendenti ;)
      • BigSam scrive:
        Re: uh uh
        No, loro no, ovviamente.Ma il 95% della dance music proviene dalle indipendenti.Come volume di produzione.Ti puoi informare su billboard.Respect from BigSam
        • Anonimo scrive:
          Re: uh uh

          Ma il 95% della dance music proviene dalle
          indipendenti.Mmmmhsono tutte distribuite dalle bigones
          • BigSam scrive:
            Re: uh uh
            il 95% della dance music proviene dalle

            indipendenti.

            Mmmmh
            sono tutte distribuite dalle bigonesStiamo parlando dell'Italia.Qui, le indipendenti hanno tutte distribuzioni indipendenti.Ad esempio: Self, Bomb, Media ecc.Ma succede anche in Germania: vedi Zyx.Prima di postare, cerca di informarti almeno un po'.Respect from BigSam.
  • BigSam scrive:
    PAROLA DI TUNZETTARO
    BigSam vi spiega, bontà sua, come lavorano (all'estero) le vostre amate case discografiche, nella fattispecie quelle che lavorano con la musica dance in questione.1) Si parte dal master originale del produttore ed eventualmente si fanno fare alcuni remix;2) si esce sul mercato del VINILE, con apposite copie promozionali per dj oppure una prima stampa3) si vagliano le reazioni dei dj's. Come? Ma è ovvio! Per mezzo delle dj charts.Quelle che usiamo noi sono per la germaniawww.dj-playlist.deper la franciawww.djbuzz.com4) se il brano raggiunge la top 10 si prepara il videoclip5) si lancia il brano sul mercato, finalmente in forma di CD single, con spot propmozionali eccQuindi: nei Paesi con un forte mercato discografico I DJ SONO COLORO CHE FANNO VENDERE LA DANCE, tout court, perché SE IL DISCO NON PIACE A LORO NON VIENE NEPPURE PUBBLICIZZATO!!A questo punto... ti chiederai..."Ma perché allora il Italia perseguono i dj che, attraverso la loro attività promuovono la musica dance?"ecco la RISPOSTA di BigSam:"Ma perché in Italia NON SI VENDONO DISCHI! Mentre in Germania o Inghilterra un disco dance può vendere tranquillamente 700mila copie, in Italia con 10mila sei già numero 1 in classifica!Quindi...Se i dischi dance non li comprano i dj... in Italia NON LI COMPRA NESSUNO!"Spero di non averti annoiato.
    • BigSam scrive:
      PAROLA DI TUNZETTARO PART II
      Detto questo...se un dj ha comprato musica bollata SIAE......se lo può dimostrare......e la vuole suonare, invece che dal formato originale, mettiamo da un cd masterizzato o, come faccio io, da un'applicazione software (NI Traktor)...... allora nessuna SIAE o Guardia di Finanza può teoricamente lamentarsi di alcunché...Se questo oggi accade, è per un peccato di gioventù... queste istituzioni fanno purtroppo di tutta l'erba un fascioMa non preoccupatevi: alla prima causa persa in tribunale faranno una meravigliosa marcia indietro."house music is here to stay", lil' louis, 1990
      • DJByte scrive:
        Esatto !!
        Io suono nei migliori Club d'Italia con lettori MD DRE 1 della Sony (pagati personalmente e profumatamente ne ho 5 per sicurezza ed eventuali guasti). Compro regolarmente vinile e costosissimi promozionali che pazientemente registro sul mio PC per catalogarli ed evitare l'usura propria del vinile. Mi proteggo da furti, usura e malfunzionamento dei suddetti. Masterizzo il tutto su regolari MD (sui quali si paga la SIAE) e li suono con apparecchiature tecnologicamente evolute. Possibile che non sia ammessa la copia di sicurezza ?? Siamo ancora messi così in Italia ?? Non si può autocertificare di possedere gli originali e di cambiare solo il modo di riprodurli ?? Ma perchè non salvate i professionisti da questa inutile tortura e non punite SOLO chi non è in grado di provare di avere le copie originali ?? Io posso fornire, lettera difensiva del mio avvocato, fatture di regolare acquisto dei supporti, supporti stessi che porto sempre con me !!!Sembra di essere ancora nel 1942 quando questa legge è stata approvata !!! MA VI SEMBRA ?? Anch'io sono CONTRO la pirateria poichè rovina il mercato .. ma noi non siamo pirati siamo solo tecnici che amano giocare con macchine e suoni !!!! Riflettete gente.
        • Root5 scrive:
          Re: Esatto !!
          - Scritto da: DJByte
          Io suono nei migliori Club d'Italia con
          lettori MD DRE 1 della Sony (pagati
          personalmente e profumatamente ne ho 5 per
          sicurezza ed eventuali guasti). Compro
          regolarmente vinile e costosissimi
          promozionali che pazientemente registro sul
          mio PC per catalogarli ed evitare l'usura
          propria del vinile. Mi proteggo da furti,
          usura e malfunzionamento dei suddetti.
          Masterizzo il tutto su regolari MD (sui
          quali si paga la SIAE) e li suono con
          apparecchiature tecnologicamente evolute.Ciao,qualsiasi libero professionista si aggrava di spese d'esercizio più o meno pesanti in base all'attività svolta.
          Possibile che non sia ammessa la copia di
          sicurezza ?? Infatti è possibile farlo, un mio cliente (una radio locale) per es. lavora ormai solo con formato mp3 su HD e tiene gli originali archiviati.
          Siamo ancora messi così in
          Italia ?? Non si può autocertificare di
          possedere gli originali e di cambiare solo
          il modo di riprodurli ?? Ma perchè non
          salvate i professionisti da questa inutile
          tortura e non punite SOLO chi non è in grado
          di provare di avere le copie originali ??Sono certo che se i DJ incriminati (ora si parla di loro) dimostreranno di avere tutte le copie originali non succederà nulla. Non credo cmq che la finanza si sia mossa senza avere almeno quale piccolo dubbio... ti pare ;)
          posso fornire, lettera difensiva del mio
          avvocato, fatture di regolare acquisto dei
          supporti, supporti stessi che porto sempre
          con me !!!Bene
          Sembra di essere ancora nel 1942 quando
          questa legge è stata approvata !!! MA VI
          SEMBRA ?? Anch'io sono CONTRO la pirateria
          poichè rovina il mercato .. Il mercato è rovinato dai prezzi e dalla musica spazzatura non dalla pirateria
          ma noi non siamo
          pirati siamo solo tecnici che amano giocare
          con macchine e suoni !!!! Riflettete gente.Voi non giocate ma svolgete un lavoro riconosciuto e regolarizzato a tutti gli effetti. Mi pare davvero il minimo pagare il materiale che usate per lavorare e grazie al quale guadagnate.P.s. la mia non è una critica alla categoria sia chiaro.
          • DJByte scrive:
            Ci tenevo farlo leggere.
            Allegato B Seduta n. 71 del 29/11/2001--------------------------------------------------------------------------------Pag. 1975--------------------------------------------------------------------------------... BENI E ATTIVITÀ CULTURALIInterrogazione a risposta scritta: RAISI. - Al Ministro per i beni e le attività culturali. - Per sapere - premesso che: il signor Stefano Malaisi, da circa venti anni svolge la professione di disc jockey, prima utilizzando dischi in vinile, ora per mezzo delle nuove tecnologie utilizzando compact disc; stante il dilagare delle masterizzazioni selvagge il signor Malaisi si trova a dover fronteggiare un gravissimo problema legato ai diritti d'autore che non permette un sereno e libero esercizio della sua attività lavorativa, pur acquistando regolarmente dischi e cd, circostanza documentabile (anche ai fini fiscali) dalla fatturazione di diversi negozi in Italia; recentemente per motivi appunto legati ai diritti d'autore è scattata nella zona dell'Emilia-Romagna, e in particolare a Bologna, una reiterata serie di perquisizioni nei locali di pubblico intrattenimento finalizzate a verificare la legalità dei supporti utilizzati dai vari dj; all'atto pratico gli organi amministrativi sono alla ricerca di cd «masterizzati» illegalmente; il signor Malaisi utilizza dei lettori di minidisc della Sony (Mds-Dre1), con i quali, attraverso uno studio di registrazione, registra la traccia dal vinile o dal cd e la «pulisce», o come si suol dire la normalizza, tagliandola in diversi punti e salvandola in qualità di backup appunto sui suddetti minidisc; l'utilizzo nei vari locali di tali supporti viene posto in essere sotto un profilo prettamente radiofonico ed il signor Malaisi necessita, quindi, di macchine che gli permettano di cambiare disco velocemente e di avere sempre dei punti di riferimento visivi (dal display è possibile leggere i minutaggi) per eventuali stacchi repentini per cambiare traccia; il problema è che tale lavoro (da considerarsi qualitativamente superiore alla normale programmazione del disc jockey) è considerato illegale poiché l'autorità giurisdizionale considera contraffatto il supporto, anziché valutare semplicemente la miglioria che si apporta; alle emittenti radiofoniche la procedura sopra descritta è consentita creando una palese situazione di disparità di trattamento; ogni richiesta rivolta dal signor Malaisi alla Siae per regolarizzare (ovviamente previo pagamento degli importi richiesti) i propri supporti, anche recentemente, ai sensi e per gli effetti del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 luglio 2001, n. 338 è stata rifiutata; sarebbe equo concedere ad un professionista il diritto di migliorare qualitativamente il proprio lavoro, diritto che non si identifica aprioristicamente nel concetto di frode in materia di diritti di autore; parrebbe logico accettare il fatto che una volta acquistato un supporto fonografico sia consentita la possibilità, come --------------------------------------------------------------------------------Pag. 1976--------------------------------------------------------------------------------peraltro già avviene nel mondo informatico, di farne una copia di backup per tutelare il proprio lavoro; per chiarire i termini del problema, sia consentito anche richiamare i problemi all'esercizio della professione (se basata sull'uso dei soli originali) nei casi di furto, usura dei supporti per ripetuto e costante utilizzo, danneggiamento, incidenti, smarrimenti per non parlare poi dell'obsolescenza del vinile; l'utilizzo di copie di sicurezza tutelerebbe in modo, invero assorbente, l'esercizio di una professione delicata, con un impatto anche sul pubblico e la comunità sociale -: se sia a conoscenza della diversità di trattamento che la normativa prevede tra disc jockey delle emittenti radiofoniche, ai quali la suddetta procedura è consentita da quella dei disc jockey operanti all'interno delle discoteche; quali iniziative, anche di natura normativa, intenda adottare il ministero competente al fine di non penalizzare il lavoro svolto dai dj da discoteca, concedendo anche a tale categoria i benefici previsti per i disc jockey operanti nelle emittenti radiofoniche. (4-01526)
    • Anonimo scrive:
      Re: PAROLA DI TUNZETTARO
      - Scritto da: BigSam
      BigSam vi spiega, bontà sua, come lavorano
      (all'estero) le vostre amate case
      discografiche, nella fattispecie quelle che
      lavorano con la musica dance in questione.

      1) Si parte dal master originale del
      produttore ed eventualmente si fanno fare
      alcuni remix;

      2) si esce sul mercato del VINILE, con
      apposite copie promozionali per dj oppure
      una prima stampa

      3) si vagliano le reazioni dei dj's. Come?
      Ma è ovvio! Per mezzo delle dj charts.
      Quelle che usiamo noi sono per la germania
      www.dj-playlist.de
      per la francia
      www.djbuzz.com

      4) se il brano raggiunge la top 10 si
      prepara il videoclip

      5) si lancia il brano sul mercato,
      finalmente in forma di CD single, con spot
      propmozionali ecc..........ok , okMa, non mi vorrai dire che anche nei locali francesi,tedeschi ecc... mettono su la stessa musica che si sente in italia (che la gente vuole sentire o perche si tratta di motivi "commerciali", ora questo non mi interessa).Ok, io magari saro' di gusti difficili, ma la maggior parte delle discoteche italiane mi fa sboccare. Ormai sono sempre meno i locali dove si puo' sentire (e ballare,of course) bella musica.Secondo me l'italia è un'eccezione (in tutti i sensi)P.S. Sono solidale con i DjCiao Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: PAROLA DI TUNZETTARO

      3) si vagliano le reazioni dei dj's. Come? Ma è ovvio! Per
      mezzo delle dj charts. Fammi capire, cioè sono i DJ che alla fin fine decidono quali saranno le hit del momento? Non ci credo!E come fanno i DJ a capire se un pezzo piace più di un altro? Dal numero di mone che si dimenano sulla pista? Dai litri di vomito che la gente rigurgita a forza di dimenare il panaro in disco?C'è qualcosa che non mi quadra nel tuo ragionamento :)No, seriamente, se all'estero fanno così stanno sbagliando di grosso...
      • BigSam scrive:
        Re: PAROLA DI TUNZETTARO
        Andiamo con ordine.
        Fammi capire, cioè sono i DJ che alla fin
        fine decidono quali saranno le hit del
        momento? Non ci credo!Faresti meglio a crederci, perché è esattamente così che va.Stiamo parlando di club-hits, ovviamente.Alla fine del processo che ho descritto, un brano può fare il cosiddetto "cross over" e diventare una hit vera e propria.Un esempio per tutti può essere "children" di Robert Miles.
        E come fanno i DJ a capire se un pezzo piace
        più di un altro? Dal numero di mone che si
        dimenano sulla pista? Dai litri di vomito
        che la gente rigurgita a forza di dimenare
        il panaro in disco?Malgrado l'estrema rozzezza, hai centrato il punto.I DJ stilano la loro chart, che confluisce in un sistema di elaborazione statistica, proprio sulla base dell'effetto che i brani fanno sulla pista (es. svuotano, riempiono, esaltano, ecc), nonché delle loro preferenze personali.
        C'è qualcosa che non mi quadra nel tuo
        ragionamento :)Non è un "mio ragionamento".Ho semplicemente descritto il modus operandi delle case discografiche del settore. Di TUTTE le case discografiche del settore.
        No, seriamente, se all'estero fanno così
        stanno sbagliando di grosso...Non direi.In Germania e Inghilterra, ad esempio, si vendono MILIONI di copie di singoli dance, che sono "emersi" grazie alla trafila che ho descritto.Fidati, non temo alcuna smentita perché è 15 anni che faccio proprio questo mestiere.Un ultima cosa: non dubitate delle parole degli altri se siete completamente a digiuno degli argomenti in questione.BigSam non si avventura, ad esempio, in commenti sull'architettura dei processori o sui kernel dei sistemi operativi.Ma sulla musica parla, eccome.
  • Anonimo scrive:
    può essere giusto
    Facciamo un pò di chiarezza, nell'articolo si dice che sono stati trovati DJ con CD comprati al mercato nero. Allora, capisco benissimo la necessità di masterizzare i CD comprati legalmente per esigenze pratiche, non posso portarmi in giro tutti i CD che ho in casa solo perchè mi sreve una canzane da ognuno di essi, così, allo stesso modo, se voglio inserire di sgeuito due canzoni presenti nella stessa compilation ho la necessità di avere due CD inseriti in due letori diversi. Ma i CD comprati al mercato nero proprio non possono essere accettati; voglio dire, è il materiale del tuo lavoro, ci guadagni su quei CD (non so, è anche possibile scaricare l'IVA? se non lavori in nero come molti DJ), almeno abbi il buon senso di comprartelo il CD originale.Ciao
    • Root5 scrive:
      Re: può essere giusto
      - Scritto da: Anonimo
      Facciamo un pò di chiarezza, nell'articolo
      si dice che sono stati trovati DJ con CD
      comprati al mercato nero. Allora, capisco
      benissimo la necessità di masterizzare i CD
      comprati legalmente per esigenze pratiche,
      non posso portarmi in giro tutti i CD che ho
      in casa solo perchè mi sreve una canzane da
      ognuno di essi, così, allo stesso modo, se
      voglio inserire di sgeuito due canzoni
      presenti nella stessa compilation ho la
      necessità di avere due CD inseriti in due
      letori diversi. Ma i CD comprati al mercato
      nero proprio non possono essere accettati;
      voglio dire, è il materiale del tuo lavoro,
      ci guadagni su quei CD (non so, è anche
      possibile scaricare l'IVA? se non lavori in
      nero come molti DJ), almeno abbi il buon
      senso di comprartelo il CD originale.

      CiaoConcordo al 100%
    • Anonimo scrive:
      Re: può essere giusto
      Ok, facciamo chiarezza.I finanzieri hanno dichiarato che i CD erano stati comprati al mercato nero. Ma come fanno a dirlo?Sono sempre CD masterizzati, perdio! Come li distinguo, dalle impronte digitali dei marocchini?No, semplicemente hanno detto che i CD erano stati comprati al mercato nero perchè erano non originali; al processo salterà fuori che erano copie di backup degli originali, ma ormai la notizia è stata data ...
      • Root5 scrive:
        Re: può essere giusto
        - Scritto da: Anonimo
        Ok, facciamo chiarezza.
        I finanzieri hanno dichiarato che i CD erano
        stati comprati al mercato nero. Ma come
        fanno a dirlo?
        Sono sempre CD masterizzati, perdio! Come li
        distinguo, dalle impronte digitali dei
        marocchini?Non stai facendo chiarezza ma supposizioni e fino a prova contraria credo piu alle parole dei finanzieri che alle tue, senza offesa.Se leggi bene si scrive di compact disc contraffatti, illegalmente realizzati o comprati al mercato nero; cmq illegali.

        No, semplicemente hanno detto che i CD erano
        stati comprati al mercato nero perchè erano
        non originali; al processo salterà fuori che
        erano copie di backup degli originali, ma
        ormai la notizia è stata data ...forse si ma forse anche no :)cmq si commenta la notizia in base alle informazioni passateci da PI in questo momento quindi....
  • Anonimo scrive:
    Proibizione dello SHUFFLE
    Cosa si inventeranno la prossima volta??? Sanzioni penali per chi usa l'opzione shuffle durante l'ascolto di un disco perchè permette di ascoltare le tracce in una sequenza diversa dall'originale???? =)
  • Anonimo scrive:
    Ma allora MS è furba
    Non vorrei aprire un flame MS vs Linux o roba del genere, volevo solo sottolineare come MS offra un abbonamento MAPS, per i suoi partner, ovvero per quelli che contribuiscono alla diffusione del suo software. Non voglio entrare nel dettaglio ma con pochi (circa 300) euro ti ritrovi 1 licenza server e 5 client di tutti i suoi prodotti (mi sembra 10 da adesso).L'informazione si collega con la notizia di PI in quanto forse si dovrebbe pensare a qualcosa del genere anche per i DJ che come qualcuno giustamente dice, alla fine contribuiscono alla diffusione dei brani presso il grande pubblico. Tra l'altro la notorietà di un DJ non è nella quantità di brani famosi che mette in una sera (sarebbero bravi tutti) ma nella sua capacità di mixarli, proporre nuove idee musicali e/o trovare la sequenza giusta per far divertire la gente quindi contribuisce alla notorietà del brano in quanto ci evocherà momenti spensierati della nostra serata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma allora MS è furba
      - Scritto da: Anonimo
      Non vorrei aprire un flame MS vs Linux o
      roba del genere, volevo solo sottolineare
      come MS offra un abbonamento MAPS, per i
      suoi partner, ovvero per quelli che
      contribuiscono alla diffusione del suo
      software. Non voglio entrare nel dettaglio
      ma con pochi (circa 300) euro ti ritrovi 1
      licenza server e 5 client di tutti i suoi
      prodotti (mi sembra 10 da adesso).Mi sembra giusto invece sottolineare che questo prodotto è utilizzabile solo per scopi dimostrativi e buisiness interno.Inoltre non tutti lo possono acquistare... o si? Cmq, in questo contesto - secondo me - è più calzante la versione NFR (Not for resale)
      L'informazione si collega con la notizia di
      PI in quanto forse si dovrebbe pensare a
      qualcosa del genere anche per i DJ che come
      qualcuno giustamente dice, alla fine
      contribuiscono alla diffusione dei brani
      presso il grande pubblico. Tra l'altro la
      notorietà di un DJ non è nella quantità di
      brani famosi che mette in una sera
      (sarebbero bravi tutti) ma nella sua
      capacità di mixarli, proporre nuove idee
      musicali e/o trovare la sequenza giusta per
      far divertire la gente quindi contribuisce
      alla notorietà del brano in quanto ci
      evocherà momenti spensierati della nostra
      serata.Secondo me la GdF ha fatto benissimo a fare quello che ha fatto!Di sicuro ci sono DJ Professionisti (con la "P" maiuscola) che per il loro lavoro fanno un investimento non del tutto irrilevante, e la presenza di quest'altri che scopiazziano CD per fare le loro seratine, beh... non mi sembre corretto!!!Vabbe che diffondono la musica e bla, bla, bla... ma il punto non è questo.Professionalità e buon senso!Sono invece d'accordo per le "MAPS" musicali da dare ai DJ, però dubito che EMI, SONY, WB, ecc.. la pensino come noi!nOra
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma allora MS è furba
        - Scritto da: Anonimo
        Di sicuro ci sono DJ Professionisti (con la
        "P" maiuscola) che per il loro lavoro fanno
        un investimento non del tutto irrilevante, e
        la presenza di quest'altri che scopiazziano
        CD per fare le loro seratine, beh... non mi
        sembre corretto!!!
        Vabbe che diffondono la musica e bla, bla,
        bla... ma il punto non è questo.
        Professionalità e buon senso!Il DJ Ringo è stato multatoIl DJ Ringo non è un Professionista ?A me pare che la legge corrente non tenga in considerazione le esigenze professionali dei DJ.Del resto vorrei vedere quanti, tra i parlamentari che hanno votato la legge in questione, si siano documentati per cercare di comprendere tutti i possibili impatti della legge che stavano votando.Di solito si limitano a valutare quanto riportato dal relatore in aula ed il relatore può (volontariamente oppure involontariamente) tralasciare alcuni aspetti.
  • Anonimo scrive:
    opinioni da uno del settore
    sono un dj, ho quintali di dischi e cd ORIGINALI, ho arricchito per anni majors ed inipendenti, uso regolarmente, per motivi pratici (come ha giustamente fatto notare uno dei commentatori), cd masterizzati con le tracce selezionate da più dischi e cd ORIGINALI, uso per di più mp3 (sempre da cd e dischi ORIGINALI) con un portatile ed un programma per mixare REGOLARMENTE ACQUISTATO, e grazie alla legge italiana rischio multe a quintali. non so come siano andate realmente le cose a molfetta etc, ma credo che d'ora in poi suonerò solo in feste private e per amici perchè non posso rischiare di rimetterci soldi per rispettare le semplici leggi del buonsenso invece che la legge del più forte.personalmente credo la normativa sui diritti d'autore appena promulgata sia una legge ingiusta per i dj, soprattutto perchè dopo le multe al dj Ringo si erano alzate da più parti voci per chiedere un adeguamento delle norme alle esigenze dei dj, così come é avvenuto per es. per l'esclusione del bollino SIAE sui cd usati, e nonostante le rassicurazioni al momento, tali richieste sono state totalmente disattese. tant'è.infine una valutazione personale sull'ignoranza e la chiusura mentale media dei commentatori a PI (che occasione comunicativa sprecata.....): la figura del dj da quasi 30 anni è stata fondamentale per l'evoluzione della musica sia commerciale che di ricerca, e la musica elettronica, soprattutto nelle sua matrice DANCE ne è stata la forma di espressione più palese e diffusa, nonchè una delle più elaborate e complesse, per quanto le menti povere continuino (da più di 15 anni e che palle!) a percepire solo un indistinto (per quanto fondamentale) tzun tzun (aprite la vostra mente il vostro bacino inizierà a ballare); inoltre io sono figlio di camionista, nipote di contadino e nella mia vita ho anche zappato (attività credo sconosciuta all'anonimo imbecille autore del primo commento)! per quanto riguarda l'arricchimento dei ladri di musica (a parte il discorso sull'uso creativo dei campionamenti che è decisamente troppo lungo) invito l'altro idiota latore di tale giudizio a leggersi la trascrizione della puntata sul diritto d'autore della trasmissione reporter (www.reporter.rai.it) per capire quanto viene in tasca ai produttori di musica dance di consumo (che personalmente reputo pessima) che invade le discoteche e le radio commerciali e che ingrassa la SIAE. spiacente per i toni aspri, ma mi sento toccato personalmente da questa notizia (e relativi commenti). un saluto ed un invito: fight for your right to party!
    • Anonimo scrive:
      Re: refusi da uno del settore
      sono sempre io ed è report, la trasmissione (www.report.rai.it)che sonno....
    • gerry scrive:
      Re: opinioni da uno del settore
      - Scritto da: Anonimo
      sono un dj, ho quintali di dischi e cd
      ORIGINALI, Ma un DJ può suonare in pubblico un CD che compra nel negozio? Di solito sopra c'è scritto qualcosa come "pubblic broadcasting prohibited".Non ci sono edizioni speciali per DJ?Altrimenti non vedo dov'è il problema. La nuova legge ammette espicitamente la copia personale, basta avere il supporto originale.Spero non sia obbligatorio portarla con se o un DJ non potrebbe più lavorare, se per ogni canzone si deve portare dietro il CD intero deve girare con il camion. E gli ci vuole un addetto che cerchi i dischi da mettere :-P
      • Anonimo scrive:
        Re: opinioni da uno del settore

        Altrimenti non vedo dov'è il problema. La
        nuova legge ammette espicitamente la copia
        personale, basta avere il supporto
        originale.
        Spero non sia obbligatorio portarla con se o
        un DJ non potrebbe più lavorare, se per ogni
        canzone si deve portare dietro il CD intero
        deve girare con il camion. E gli ci vuole un
        addetto che cerchi i dischi da mettere :-PSono un DJHo parlato con la SIAE di roma qualche giorno fa e mi hanno ribadito che non posso avere UN CD-R con me, nemmeno se ho un TIR di cd originali fuori.C'era stata una proposta per fornire alle discoteche delle licenze particolari per poter appunto permettere ai dj che ci lavorano di usare compilations fatte in casa a patto di avere anche gli originali.Ovviamente si è arenato tutto e non è ancora possibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: opinioni da uno del settore
          Cioe'? io Dj mi compro i CD per il mio lavoro, quindi col pizzo della siae sopra, e non posso farmene una copia, o meglio, non posso estrarre un brano da 10 cd regolarmente acquistati e farmi un cd con 10 brani diversi anche se ho i 10 CD originali da cui questi brani vengono? Fumano roba pesante in siae?
  • Anonimo scrive:
    DJ tunzettari andate a lavorare !
    come da subject.E aggiungo.... vi farei alzare alle 4 di mattina per andare a zappare la terra fino alle 22 di sera.Per la finanza.... ai DJ non sono gli MP3 che gli dovete sequestrare, ma il cervello !
    • Anonimo scrive:
      Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
      - Scritto da: Anonimo
      come da subject.
      E aggiungo.... vi farei alzare alle 4 di
      mattina per andare a zappare la terra fino
      alle 22 di sera.
      Per la finanza.... ai DJ non sono gli MP3
      che gli dovete sequestrare, ma il cervello !sei nato così o hai avuto un'incidente?cosa parli a fare se non sai come sono andati i fatti.. poi cosa c'entra zappare la terra, il lavoro del dj è onorevole come quello del contadino, nessuno dei due lavori è da considerarsi di minore importanza.Per quanto riguarda i cd senti questo:saprai sicuramente che non si puo' fare nemmeno una copia di cd che sono stati regolarmente comprati.. non so se hai presente di quello che significhi, proprio dal punto di vista pratico!Esempio: un dj compra un disco (o meglio una compilation) e poi vuole mettere durante una sua serata due canzoni presenti nella compilation, uno dopo l'altro.. mi spieghi come fa? Abbassa il volume, cambia traccia, e poi lo rialza?Non è permesso nemmeno usare copie di cd regolarmente acquistati.. insomma in linea teorica si dovrebbero avere (x essere sicuri) 2 copie di ogni CD.. ma pensa te. E poi il DJ mica vende pc piratati, anzi se mai divulgare la musica non può che aumentare i profitti delle case discografiche, senza contare che per ogni pezzo suonato in discoteca dei soldi se ne vanno nelle tasche delle major e degli autori.. mah
    • Anonimo scrive:
      Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
      non amo i dj tunzettari, ma amo ancora meno i musicisti falliti che sulle spalle dei dj tunzettari fanno i milioni.e guarda caso sono gli stessi "musicisti" che muovono le case di produzione e i loro cani da guardia, per produzioni che durano 15 giorni se va bene, giocando alla grande sui sequestri come azione promozionale.io manderei in galera questi truffoni che campionano brani altrui per fare la lira ( o l'euro) non i diggei che si spaccano il culo per far divertire la gente.italia paese di babbei, come sempre, si becca il meno difeso tanto per fare le solite trombonate.e chi dice di andare a lavorare, solitamente ha un paparino col portafoglio gonfio che gli paga la aliciona.ma va dar via el cu'.
    • Anonimo scrive:
      Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
      - Scritto da: Anonimo
      come da subject.
      E aggiungo.... vi farei alzare alle 4 di
      mattina per andare a zappare la terra fino
      alle 22 di sera.
      Per la finanza.... ai DJ non sono gli MP3
      che gli dovete sequestrare, ma il cervello !te sei gia' sequestrato, anzi stai proprio ingabbiato.
    • Anonimo scrive:
      Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
      Non essere invidioso se sai solo zappare, intanto noi dj facciamo un mucchio di soldi ogni sera divertendoci e facendo ballare quelli come te che la sera sanno solo ubriacarsi e fare la figura del fesso con le donne, mentre noi ce ne facciamo molte più di quante tu non possa immaginare.Accetta questo consiglio, vai a zappare felice e tienitelo caro quel'ultimo neurone che ti è rimasto.Non voglio inveire oltre visto che madre natura con te è già stata fin troppo crudele.
      • Skaven scrive:
        Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
        Bravo! sei riuscito ad abbassarti al suo livello! e non era facile!!
        • Anonimo scrive:
          Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
          - Scritto da: Skaven
          Bravo! sei riuscito ad abbassarti al suo
          livello! e non era facile!!eh eh eh confermo .. sembra incredibboli .. piu' di qualcuno a seguito di punzecchiature .. riesce ad abbassarsi in maniera spaventosa .. mha
          • Anonimo scrive:
            Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
            A me pare che anche voi due possiate mettervi assieme a lui nel giardino a fare compagnia ai sette nani.
    • DJByte scrive:
      Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
      Senti idiota se noi non ti facessimo divertire ti saresti già suicidato !!! Ognuno si sceglie il lavoro che vuole ma non deve offendere gli altri !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: DJ tunzettari andate a lavorare !
      - Scritto da: Anonimo
      come da subject.
      E aggiungo.... vi farei alzare alle 4 di
      mattina per andare a zappare la terra fino
      alle 22 di sera.
      Per la finanza.... ai DJ non sono gli MP3
      che gli dovete sequestrare, ma il cervello !credo che chi ha scritto una cosa del genere possa essere solo un coglione!!!!scusate il termine ma quando ci vuole ci vuole.sono un dj non tutelato dalla legge come tutti quelli della mia categoria.e ce chi si permette anche di dire "andate a zappare" ma tu ci sei mai andato a zappare.cosa credete che lavorare nei locali sia un divertimento? ok non e' certo il lavoro piu duto del mondo.ma c'e' gente come me che nei locali ci ha rimesso la salute.ore e ore in mezzo a musica assordante, fumo passivo, luci strobo in faccia, caldo, gente rompicoglioni a volte alterata che ti stuzzica (a volte puoi anche rischiare di prenderle dal solito pirla ubriaco o calato solo perche non gli hai messo una canzone) e il tutto non certo le migliaia di euro che molti pensano! non sara' come zappare ma dopo anni che lo fai ci rimetti la salute e anche quei pochi soldi che riesci a mettere da parte perche' adesso ti puo' arrivare qualche bel finanziere che decide di multarti 1100 euro per ogni cd e magari ti mette pure dentro!!!! ma qui stiamo impazzendo tutti.ps: questa risposta e' per tutti gli altri non per te "pirla della zappa.per quanto mi riguarda ti ho gia concesso troppa attenzione!tuteliamo la categoria dei dj! perche' ha dato tanto e da tanto alla musica
  • Anonimo scrive:
    Finita la pacchia...
    ...non solo per l'utente domestico ma pure per radio e dj, porca miseria, avere mp3 addosso a momenti e' peggio di avere un etto di cocaina!!! Certo che quando ci sono di mezzo multinazionali (e i loro interessi) pure il governo italiano riesce a far applicare le leggi (poi magari uno che falcia con la macchina un innocente ciclista e lo ammazza se la cava con qualche mese di galera, quando gli va male).
    • Anonimo scrive:
      Re: Finita la pacchia...
      - Scritto da: Anonimo
      ...non solo per l'utente domestico ma pure
      per radio e dj, porca miseria, avere mp3
      addosso a momenti e' peggio di avere un etto
      di cocaina!!! E chi ha parlato di mp3 in questo caso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Finita la pacchia...


        addosso a momenti e' peggio di avere un
        etto

        di cocaina!!!

        E chi ha parlato di mp3 in questo caso? E' vero, se avessero avuto dei regolari cd pieni di mp3, nessuno probabilmente gli avrebbe fatto alcunche' :DAnche perche' i cd erano regolarmente acquistati in negozi di informatica, quindi tassati dalla siae, e quindi legalissimi!che dire ? Viva l'itaGlia ! :D
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