Spam, Europa pronta a calar le braghe

La commissione dell'europarlamento da cui ci si aspettava dura lotta allo spam ha invece dato il suo ok all'opt-out. Tempi duri


Strasburgo – Chi vorrà potrà inviare qualsiasi email o SMS di spam nelle mailbox o sui cellulari senza tema di incorrere in problemi legali: questo accadrà se diverrà definitiva la decisione della commissione dell’europarlamento alla quale era delegata una scelta difficile sulla questione spam.

Fino alla vigilia si era ritenuto che l’avrebbe avuta vinta una visione di “tutela” dell’utente dalle mail indesiderate. Si riteneva, infatti, che sarebbe stato approvato il concetto dell’opt-in, una pratica che obbliga, chi invia pubblicità con i nuovi media, ad ottenere preventivamente il consenso dell’utente.

Ha invece vinto la tesi sostenuta dalle molte aziende del marketing diretto, quella secondo cui il principio ispiratore deve essere l’opt-out. Vale a dire che i messaggi di spam devono essere inviati da un mittente riconoscibile e che possono essere inviati senza posa fino a quando l’utente non decida espressamente di non riceverli.

La raccomandazione adottata dalla commissione passa ora al Parlamento europeo nella sua completezza, che dovrebbe votare sulla questione entro settembre. Alla decisione della commissione hanno fatto seguito gli applausi delle aziende del settore e la “bocciatura” di EuroISPA, l’associazione dei provider che si opponeva all’opt-out, anche per gli alti costi dello spam per i fornitori di infrastrutture e servizi di comunicazione.

Va detto, comunque, che a fare da “contraltare” a quanto deciso in commissione ci sono le attuali politiche di cinque importanti paesi europei (Germania, Italia, Danimarca, Austria e Finlandia) che bocciano l’opt-out. Questo potrebbe significare che l’intera questione spam naufragherà in un non-voto da parte dell’europarlamento…

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  • Anonimo scrive:
    E' anche questione di mentalita'
    Riflettete sul lettere e le cartoline che avete spedito nella vs vita: sulle cartoline avreste scritto le stesse cose che scrivevate nelle lettere ?Secondo me e' tutta qui la domanda: tutti credono che le mail siano come lettere elettroniche: in realta' e' un po' diverso, sono piu' simili alle cartoline che qualsiasi postino che abbia voglia di farsi i cz nostri puo' guardare.Io cerco di usare PGP piu' o meno il doppio di quello che mi serve: ovvero in gran parte lo uso per lavoro, ma mi piace anche utilizzarlo di quando in quando con gli amici, questo secondo me contribuisce a creare un "rumore di fondo" anti spionaggio.Credo che il cracking non sia del tutto impossibile, se non adesso tra qualche anno, ma se tra qualche anno molta piu' gente usera' PGP ci sara' un tale "rumore di fondo" da rendere infattibile un controllo di massa.Poi naturalmente sta bene ache a me che una forza di polizia possa indagare su qualcuno, quello che non mi va e' che lo possa fare cosi' facilmente da essere tentata da controlli e schedature di massa.
  • Anonimo scrive:
    Altro che paranoia
    consiglio l'uso di programmi per crittare daticon password che hanno come minimo 18 caratterie come algoritmo idea (al momento non ancora crakkato)Se fossero paranoie!Qunto tempo impiega una mail ad arrivare ??2 minuti ? e se ci impiega 4-5 ore Ma una domanda lo guardate e ascoltate il tg oppure vi mangiate 2 maccheroni con la pumaro'e non capite una MAZZAuno molto simpatico best criptcrea hdd virtuali CRITTATIIl pgp lasciatelo perdere fa acqua (e tanta)il winzip e' BUCATO l'algoritmoquindi lo aprono anche senza passwordfare un bruteforce apre qualsiasi cosa ma con 18 caratteri ci vuola la potenza di calcolo del pianeta e qualche secolocome cifratura che sia la piu alta possibileanche sopra i famigerati 128 bit (il massimo consentito per l'esportazione dalle leggi usa verso il resto del mondo) ma chi impedisce al resto del mondo di fare quello che vuole per difendersi da echelon!)Ricordatevi che un file crittato come si deve una volta persa la password o la chiave di decifratura e PERSO e non e' piu possibile recuperarlo
    • Anonimo scrive:
      Re: Altro che paranoia


      Ma una domanda lo guardate e ascoltate il tg
      oppure vi mangiate 2 maccheroni con la
      pumaro'Personalmente durante il TG preferisco leggermi Topolino, lo trovo più informante e meno fasullo.
  • Anonimo scrive:
    L'avvocato asino
    A prescindere dal massacro della lingua italianapepetrato dal cosiddetto "avvocato", in un puntodella sua denuncia questi afferma di aver inviato una e-mail in cui non compariva il nome del suo cliente, e di aver ricevuto una risposta nella quale invece nome e cognome erano citati per esteso e correttamenteVisto che l'asino usa lo html nella posta, nulladi piu' facile che abbia inviato una e-mail "sporca" ossia contenente una parte di testo diun'altra e-mail con i dati incriminati: con worde' un rischio costante (vedere gli articoli diInformaticaPerTutti)Altra possibilita', l'asino si e' preso un bel virus win32.magistr, che e' quello che spediscecopie di se stesso a tutta la rubrica di outlookcreando una e-mail con pezzi di testo a caso, (il tutto all'insaputa del mittente), nell'ultimo mese a me sono arrivati tre mex con pezzi di gare di appalto riservate (e virus allegato)...Imparino a usare la rete, prima di restarciimpigliati....
    • Anonimo scrive:
      Re: L'avvocato asino
      caro piero, sono l'avvocato asino. tu che gtado ricopri nella polizia postale? Il lavacessi?non credo che tu possa andare oltre il naso deltuo sito; io di internet non ci capisco un cazzo,e me ne frego: ma le spie le sento da lontano unmiglio. ne sentirai parlare in parlamento, sempre che tu sappia ascoltare, liberandoti per un momento solo i padiglioni auricolari dai microfoni spia. saluti a chi ti paga, e sono soldi sprecati. avv. fausto cerulli
  • Anonimo scrive:
    Bah, troppe paranoie.
    Spesso mi capita di vedere gente indignata difronte a fatti irrilevanti come questo. Se le mie email contenessero dati sensibili, le critterei senz'altro, anche perchè non potrei altrimenti avere garazia, non che lo stato, ma che altri 1341234 possibili intrusi maliziosi (hacking, possibile se davvero i miei dati sono importanti) o meno (service provider ad esempio) la leggano. Per il resto, mi pare che il controllo sia normalissimo, applicato anche sulle snail mail e che non ci sia nulla di così preoccupante. Certo è una limitazione della "libertà" ma la società stessa lo è, e mediamente la accettiamo senza paranoie perchè i vantaggi che ci offre sono maggiori degli svantaggi. Inoltre allarmismi del genere sono davvero stupidi, non si ci può basare su siti così inattendibili e "scandalistici" senza avere un minimo di prova...Sono cose che a me, personalmente danno fastidio. Certo mi fa piacere che ci sia gente che si preoccupi *SERIAMENTE* del problema privacy, ci mancherebbe altro. Mi fa piacere che esistano gli hacker, mi fa piacere che ci sia movimento in tal senso. Paranoia no. Idiozie come chessò, la improduttiva e ignorante protesta al G8 (tanto baccano per una riunione completamente inutile, senza potere alcuno e di scarsissima importanza) mi fanno un po girare i cosiddetti... Ma questa è un'altra storia...Solo vedo una tendenza, una moda, diffondersi anche nell'informatica. Moda, non reale o fattiva convinzione. Bah, non voglio "scantonare" più di tanto. Adioz
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah, troppe paranoie.
      - Scritto da: Angelo 'keN' Pesce
      Spesso mi capita di vedere gente indignata
      difronte a fatti irrilevanti come questo. Se
      le mie email contenessero dati sensibili, le
      critterei senz'altro, anche perchè nonBel discorso da italota menefreghista.Aprire posta è reato, devi contestare questo, non il fatto che tanto non c'è niente di importante.Quelli fanno quel che vogliono perchè ci sono quelli come te che non glielo impediscono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah, troppe paranoie.
      - Scritto da: Angelo 'keN' Pesce
      Spesso mi capita di vedere gente indignata
      difronte a fatti irrilevanti come questo. Se
      le mie email contenessero dati sensibili, le
      critterei senz'altro, anche perchè non
      potrei altrimenti avere garazia, non che lo
      stato, ma che altri 1341234 possibili
      intrusi maliziosi (hacking, possibile se
      davvero i miei dati sono importanti) o meno
      (service provider ad esempio) la leggano.Sei sicuro ?Cioe' mi stai dicendo che per te e' indifferente mandare una mail o prenderne il contenuto, stamparlo, poi farlo passare di scrivania in scivania (non imbustato naturalmente) fino al destinatario ?Sei sicuro ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bah, troppe paranoie.
        Io il pgp lo usavo da quando ancora non era statoscoperto echelon perche in realta tutti gli ISPleggono le mail soprattutto da quando hanno messoadmin con winzoz sopra gestiti da bambinettiche non capiscono cosa sia la privacy,sai quantene ho viste di sti ragazzini col server in mano che si divertivano a spulciare lettere della gente per non parlare di tutti i pop tin che di solito vanno in gestione a server locali.- Scritto da: Gray
        - Scritto da: Angelo 'keN' Pesce

        Spesso mi capita di vedere gente indignata

        difronte a fatti irrilevanti come questo.
        Se

        le mie email contenessero dati sensibili,
        le

        critterei senz'altro, anche perchè non

        potrei altrimenti avere garazia, non che
        lo

        stato, ma che altri 1341234 possibili

        intrusi maliziosi (hacking, possibile se

        davvero i miei dati sono importanti) o
        meno

        (service provider ad esempio) la leggano.

        Sei sicuro ?

        Cioe' mi stai dicendo che per te e'
        indifferente mandare una mail o prenderne il
        contenuto, stamparlo, poi farlo passare di
        scrivania in scivania (non imbustato
        naturalmente) fino al destinatario ?

        Sei sicuro ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Bah, troppe paranoie.
          - Scritto da: ViRuZgN0mE
          Io il pgp lo usavo da quando ancora non era
          stato
          scoperto echelon perche in realta tutti gli
          ISP
          leggono le mail soprattutto da quando hanno
          messo
          admin con winzoz sopra gestiti da bambinetti
          che non capiscono cosa sia la privacy,sai
          quante
          ne ho viste di sti ragazzini col server in
          mano
          che si divertivano a spulciare lettere della
          gente per non parlare di tutti i pop tin che
          di solito vanno in gestione a server locali.E' esattamente quello che intendevo fargli capire io con l'esempio del foglio stampato :).
  • Anonimo scrive:
    la cosa bella dell'Italia...
    la cosa bella dell'Italia è che tra chi vuole farsi gli affari propri (leggi "PRIVACY" e *non* "PECULATO") ci sono anche i Parlamentari.SOno esseri umani, spesso mediocri. Persone normali, con la terza media e voglia di arrampicare.E questo in molti casi è utile.Le leggi che ci favoriscono in molti casi, a mio avviso, esistono perché fanno comodo a dei parlamentari, tutto qui.Se si accorgeranno che è possibile farsi gli affari loro, allora si accorgeranno che la "legge sulla privacy" andava bene così com'era: *NON* si può leggere le e-mail. Né al lavoro né in alcun altro luogo, che i macchinari siano di proprietà del datore di lavoro o meno".Privacy è privacy.Sono esseri umani. Non santi o robot.Vediamo un po'.a presto! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Fim già visto
    Così come come già accaduto per il caso Tellitall, (in cui l'on. Delfino chiese un'interrogazione per punire i colpevoli di un, a detta sua, grave complotto ai danni della multinazionale americana Scientology basandosi su un sito palesemente falso e senza nessuna prova tangibile) mi sembra che taluni parlamentari siano troppo lesti a presentare interrogazioni, basandosi su informazioni prelevate nei meandri oscuri e incontrallati nella rete).Non so se l'avvocato Cerulli sia un mitomane, o i fatti da lui narrati siano realmenta accaduti.Certo è che il suo modo di esprimersi non è molto da avvocato, colto e formale come siamo abituati a conoscertli. Oltretutto, mi pare strano che non abbia denunciato la cosa all'autority preposta (cosa che un'avvocato avrebbe fatto subito).Strano inoltre il testo dell'interrogazione :"tramite il sito internet virusilgiornaleonline.com è stato diffuso un comunicato, giunto ad una quantità innumerevole di utenti"Che fa pensare ad una qualche forma di spam o altro sistema di diffusiona diverso dai lettori abituali del sito.In poche parole, la solita italia, e i soliti parlamentari che, per poca conoscenza della rete o per pura malafede, non spendono certo tempo per sollevare vespai inutili.
  • Anonimo scrive:
    virusilgiornaleonline
    virusilgiornaleonline è una c*gata senza capo nè coda: una cosa fatta in casa...l'altro giorno ho ricevuto 4 mail di spam da virusilgiornaleonline, poi mi sono in*azzato e gli ho risposto, pregandolo di cancellarmi dalle sue liste: mi ha risposto un piccio che ha minacciato di denunciarmi (! a me !)...non so chi si sia inventata sta cosa, ma la fonte citata dall'interrogazione è davvero meschinella...
    • Anonimo scrive:
      il fatto che sia home-made...
      il fatto che sia una cosa fatta in casa cosa toglie ad un sito? è la gente come te che si affolla nei portaloni o nei siti che lo fanno per vivere e non per collaborare con il resto dell'umanità ... e fa perdere tutto ad Internet.Comunque se il tipo ti minaccia, denuncialo tu!E vai a fondo, non solo tanto per parlare!!- Scritto da: Franco
      virusilgiornaleonline è una c*gata senza
      capo nè coda: una cosa fatta in casa...

      l'altro giorno ho ricevuto 4 mail di spam da
      virusilgiornaleonline, poi mi sono in*azzato
      e gli ho risposto, pregandolo di cancellarmi
      dalle sue liste: mi ha risposto un piccio
      che ha minacciato di denunciarmi (! a me
      !)...
      • Anonimo scrive:
        PGP
        Dovremo tutti imparare ad usare il PGP.
        • Anonimo scrive:
          Re: PGP
          si vabbè...come dire dobbiamo applicare dei criptatori alla bocca cosi' non possono sentire le telefonate o i discorsi mentre parliamo ad un amico...dovremmo avere invece il rispetto della legge anche da parte di chi controlla... e quando tale rispetto non ci sia mandare tutti a casa a fare i casalinghi.
          • Anonimo scrive:
            Re: PGP
            - Scritto da: Ciao121
            si vabbè...
            come dire dobbiamo applicare dei criptatori
            alla bocca cosi' non possono sentire le
            telefonate o i discorsi mentre parliamo ad
            un amico...Per le telefonate ci sta già il pgp all'uopo :-))
            dovremmo avere invece il rispetto della
            legge anche da parte di chi controlla... eEcco, visto che questo non accadrà mai se non in un utopistico mondo perfetto........ PGP su tutta la linea. Anche per le cartoline virtuali! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: PGP
            - Scritto da: Ciao121
            si vabbè...
            come dire dobbiamo applicare dei criptatori
            alla bocca cosi' non possono sentire le
            telefonate o i discorsi mentre parliamo ad
            un amico...esatto!arrangiarsi e` l'unica difesatanto se non t'ascolta la polizia italiana ci sono sempre gli americani con echelonpgp e` utile ma da solo non basta... con la steganografia, non sapranno neanche che vi state dicendo qualche cosa
          • Anonimo scrive:
            Panoia complex (Lato aperto per ispezione postale)
            Ragazzi, qui si sfugge un pò il problema...Non vedo l'indignazione di fronte ad un possibile infrangimento della privacy da parte della polizia postale (cosa tra l'altro tutta da dimostrare) quando questo controllo è da sempre effettuato sulla snail mail.Il peggio che ci vedo io è che privati cittadini possano avere accesso a informazioni riservate come nome e cognome dell'intestatario della mail, ma come espresso prima al post dell'avvocato non ci credo mica tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Panoia simplex: Piccola precisazione.
            - Scritto da: Giovanni "Gby" Solinas
            Ragazzi, qui si sfugge un pò il problema...

            Non vedo l'indignazione di fronte ad un
            possibile infrangimento della privacy da
            parte della polizia postale (cosa tra
            l'altro tutta da dimostrare) quando questo
            controllo è da sempre effettuato sulla snail
            mail.La dicitura "Lato aperto per ispezione postale" si riferisce al plico che contiene stampe od altro materiale sulla quale non vige il segreto postale.Aprire una *lettera* senza mandato è reato nella maggior parte dei paesi europei, compreso l'Italia per quel che so. Fino al punto che si può andare in galera per aver aperto una lettera indirizzata al proprio coniuge.FD
          • Anonimo scrive:
            Re: Panoia simplex: Piccola precisazione.
            - Scritto da: flyingdutchman
            La dicitura "Lato aperto per ispezione
            postale" si riferisce al plico che contiene
            stampe od altro materiale sulla quale non
            vige il segreto postale.Vero, ma io intendevo mettere in evidenza solo il fatto che l'aprire o intercettare una lettera, è sempre stata pratica comune, anche se sporadica.Pratica ovviamente limitata a casi di sospetti in reati quali la pirateria, il contrabbando, sequestri o mafia.Può essere una cosa antipatica, ma purtroppo è una pratica necessaria. Da qui al controllo sistematico della posta come può venire palesato nella lettura di certi articoli in giro per la rete o nelle pubblicazioni cartacee, beh.....è un pò difficile da credere.
      • Anonimo scrive:
        Re: il fatto che sia home-made...
        - Scritto da: Spimmy


        il fatto che sia una cosa fatta in casa cosa
        toglie ad un sito? è la gente come te che si
        affolla nei portaloni o nei siti che lo
        fanno per vivere e non per collaborare con
        il resto dell'umanità ... e fa perdere tutto
        ad Internet.sui portaloni ci andrai tu, scusa...parlavo di serietà e di autorevolezza e dicevo che, per vari motivi, virusilgionaleonline *non* è per niente una garanzia di serietà...quanto ad autorevolezza, ti basti sapere che nel comitato promotore ci sono i Serenissimi...
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