Spam/ Una conversazione con Cappato

Spamhaus ha pubblicato un interessante articolo su quello che i maggiori sostenitori dell'opt-out in Europa hanno da dire relativamente allo spam. Lo riproduciamo integralmente, per capire i motivi di certe scelte


da Spamhaus.org – Un rapporto dell’Unione europea rilasciato in febbraio stima che la gestione dello spam costi ad utenti internet e provider 6 miliardi di euro l’anno e che lo spam danneggi il commercio elettronico in tutto il mondo. Nonostante questo, un piccolo gruppo di parlamentari europei senza alcuna conoscenza della tecnologia dell’email o senza aver mai fronteggiato loro stessi lo spam ha approvato il “rapporto Cappato”, malconcepito, e hanno spinto per una legislazione che incoraggia e legalizza lo spam.

Spamhaus ha parlato con gli europarlamentari Marco Cappato e il britannico Michael Cashman, che sono i principali ispiratori del documento. Le giustificazioni che i due hanno addotto per la promozione dello spam sembrano dimostrare una totale mancanza di comprensione dei problemi e delle tecnologie coinvolte e sono sorprendenti per le errate convinzioni che esprimono.

Marco Cappato ha iniziato col dire che lo spam è in declino negli Stati Uniti e dunque “non è un problema”. Spamhaus ha replicato che è tutt’altro che “in declino”, e che lo spam sta accelerando come mai prima. Cappato ha osservato che, comunque, lo spam potrebbe essere filtrato utilizzando il Subject di una email per determinare se un’email sia spam o meno. Spamhaus ha evidenziato che il Subject non è parte del protocollo di trasmissione dell’email su internet (SMTP) e che il Subject può essere visto solo dopo che l’utente ha ricevuto lo spam nella propria mailbox. Allora Cappato ha risposto che lui utilizza Hotmail e che in Hotmail lui può vedere il Subject del messaggio prima di leggerlo e che dunque può semplicemente “premere delete” se questo sembra spam. Cappato ha affermato che Hotmail filtra opportunamente per suo conto lo spam in una cartellina separata e che questo filtraggio è tutto quello che i provider e le aziende europee dotate di mail server dovrebbero fare.

Spamhaus ha spiegato che Hotmail è un sistema web che non può essere utilizzato da milioni di utenti europei e che lo spam viene spostato nella cartellina separata non per magia, ma perché Hotmail ha un team antispam dedicato che si occupa di quello 24 ore al giorno 7 giorni alla settimana. Spamhaus ha anche osservato che i server email di milioni di aziende europee non funzionano come Hotmail e che la stessa Hotmail viene travolta dal volume di spam in arrivo.

Spamhaus ha ricordato a Cappato che gli attuali volumi di spam sono tali che già oggi troppi utenti europei di internet sono costretti a premere delete tutti i giorni, e ha chiesto a Cappato quanto spam lui stesso sia pronto ad accettare quotidianamente come limite personale per il suo “premere delete”. E anche come eventualmente impedirebbe allo spam di travolgere la sua mailbox dopo aver raggiunto il suo limite giornaliero massimo. Una domanda che non ha avuto risposta.

Spamhaus ha infine spiegato a Marco Cappato che la quantità di spam in continuo aumento significa non solo che i problemi e i costi di gestione delle cosa vengono riversati sui consumatori ma anche che la sua mailbox su Hotmail ha effettivamente uno spazio massimo che ogni spam in arrivo va a riempire. Una volta raggiunto il limite, ogni successiva email, magari proveniente dai suoi colleghi, dalla famiglia o dagli amici verrebbe perduta. Ma, lupus in fabula, l’email di Spamhaus che spiegava a Cappato proprio questo concetto, quando è arrivata al suo account di Hotmail è stata respinta perché la mailbox dell’europarlamentare aveva già superato i limiti massimi di spazio disponibile a causa dei troppi spam che hanno travolto la cartellina separata. Questo il messaggio tornato indietro:

Subject: [Undeliverable mail]: Re: precisazioni (opt-in/opt-out)
From: MAILER-DAEMON@lumberjack.spamhaus.org
To: linford@spamhaus.org
Date: Wed, 26 Sep 2001 12:47:39 +0100
Message-Id:

Failed to deliver your message to mcappato@hotmail.com:
SMTP: The letter body is rejected by host
Host ‘mc3.law13.hotmail.com’ says:
552 Requested mail action aborted: exceeded storage allocation


Solo successivamente abbiamo appreso che la parte politica di Cappato, il Partito radicale, aveva inviato email di spam di propaganda a milioni di utenti internet italiani e che questi invii erano stati commissionati ed approvati da Marco Cappato.

Spamhaus ha poi dialogato via email con Michael Cashman, l’europarlamentare britannico autore di una proposta di legge favorevole all’opt-out. Se Cappato mancava di punti di riferimento, Cashman ancora di più. Ignorando che lo spam è pubblicità inviata a spese di chi la riceve, che prende in ostaggio il tempo del destinatario e il suo sistema, che lo spam è quindi un furto, e come tale indesiderato dalla quasi totalità degli utenti internet, Cashman ha insistito nel dire che lo spam fornisce “informazioni potenzialmente utili” e ha spiegato a Spamhaus che “molto spam viene inviato come parte di campagne di marketing responsabili” e che “l’email è la più semplice forma di comunicazione che può essere interrotta in qualsiasi momento. Chi riceve le email ha solo bisogno di cliccare su Rispondi e digitare: unsubscribe”. Cashman non aveva idea di quali fossero i volumi di spam che gli utenti internet europei ricevono ogni giorno o il tempo che ogni utente dovrebbe dedicare ogni giorno a fare “l’opt-out” da infinite liste di spammer. Né Cashman ha riflettuto su quale volume di pubblicità potrebbe arrivare in un’ora nella propria mailbox se anche solo l’1 per cento delle milioni di aziende europee iniziasse a inviare “informazione potenzialmente utile”.

Cashman ha detto a Spamhaus che “un consumatore che fa l’opt-out e poi riceve email non sollecitata può facilmente individuare il mittente e chiederne l’inclusione in un registro dedicato per contestare le sue azioni. Sarebbe molto più difficile per l’utente provare di non avere mai fatto l’opt-in in tempi precedenti”. In effetti quanto afferma Cashman non è solo completamente sbagliato ma è esattamente l’opposto rispetto alla verità. I consumatori che “optano out” non hanno modo di provare di averlo fatto, ma tutti hanno un modo molto semplice di dimostrare che non hanno mai compiuto l’opt-in: basta chiedere allo spammer di produrre la richiesta di conferma dell’opt-in ricevuta dall’utente. Se lo spammer non ce l’ha allora non c’è chiaramente stato l’opt-in.

In conclusione, Cashman ha dichiarato che poiché così tanto spam stava arrivando in Gran Bretagna dall’Europa e dagli Stati Uniti, lo spam deve essere consentito in Gran Bretagna altrimenti gli spammer britannici si troverebbero in uno svantaggio commerciale…

Riferimenti:
Si può raggiungere Marco Cappato a: mcappato@europarl.eu.int o mcappato@hotmail.com .
Si può raggiungere Michael Cashman a: mcashman@europarl.eu.int

L’articolo qui tradotto proviene da “The Spamhaus Project” e può essere riprodotto senza autorizzazione ma solo se viene chiaramente indicata la fonte.
L’articolo originario è pubblicato qui .

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  • Anonimo scrive:
    berlusconi bossi e fini (Mafia, Cancro Fascismo)
    Contro il potere Mafiofascista. Ripetute e violente cariche davanti all'Università, due compagne ed un compagno seriamente feriti al capo finiti al pronto soccorso: ecco il bilancio di quello che doveva essere un normale, come in decine di altri casi, volantinaggio antifascista indetto da centri sociali, universitari, antirazzisti per pubblicizzare la manifestazione antifascista del 20 Aprile durante la presentazione di un libro nell'aula Magna del polo interfacoltà. Senza lasciare spazio alla normale trattativa "di piazza", in un clima del tutto tranquillo almeno sino a quel momento, il vice questore Gaggiano, inveendo, aggredisce i partecipanti al volantinaggio, spingendoli in mezzo a via delle Fontane, ordinando "Buttateli in mezzo alla strada con la violenza" (testuale). Torna la calma ma dura poco: all'uscita dei Nazi-alleati, i quali sorridenti esibivano saluti romani e cori del ventennio, partono gli slogan antifascisti. Bornacin, esponente notissimo del M.S.I. genovese, camerata/parlamentare della Repubblica che passeggia facendo saluti romani, si avvicina ai manifestanti sputando, spingendo e urlando "venite uno a uno...". Nemmeno il tempo di reagire e partono ripetute e violentissime cariche di polizia e carabinieri, guidati ed "aiutati" da Spartaco Mortola, dirigente D.I.G.O.S., e il vice questore Gaggiano. Sotto il divertito sguardo dei NAZI alleati.
    • Anonimo scrive:
      Re: berlusconi bossi e fini (Mafia, Cancro Fascismo)
      A parte tutto il post di buona faziosità e soprattutto convinzione mentale.Vorrei ricordare che i cari magistrati a cui tieni preferiscono arrestare e condannare gli imprenditori per tg da 10.000.000 di Lire (casi avvenuti nella magistratura milanese), ritenendolo più importante di un furto di circa 40.000.000 di Lire che eseguito da un "poverello" medio cittadino sindacalista percependo pensioni non spettanti o gonfiate.E questo è quello che è avvenuto e avviene.I sindacalisti che hanno percepito indebitamente pensioni dalla famosa legge Mosca (dovevano essere 8000, ve ne sono 100.000; in cui risulta che questi gentleman lavoravano per il sindacato dalla tenerà età di 5 anni) non sono mai stati perseguiti, nonostante la pubblicazione di centinaia di doc. testanti questo furto; e i magistrati milanesi sono in prima fila a considerare non importanti questi furti, ma quelli da 10.000.000 di un ricco imprenditore si.Lo stesso dicasi per gli alloggi dello stato, ad affitti che definire di favore è poco; dove anche lì i magistrati milanesi nonostante la notevole differenza di furto (in soldi) preferiscono sempre portare in galera imprenditori per 5, 10 Mila Euro.E cosi per altre pensioni, percepite da lav. indebitamente.Ma perchè non si guarda all'entità del furto per giudicarne l'importanza, invece che allo status sociale? Sarà che i magistrati sessantottini e/o imbevuti di cultura populista preferiscono guardare da una parte solo?In USA è diverso; si guarda dapprima all'entità del furto.
  • Anonimo scrive:
    Al Gverno? Forza mafia!!!
    Ma quale stato di diritto!Ma quale legalita stanno parlando'Che cosa ci si poteva aspettare da un mafioso! Mi riferisco l'attuale presidente del consiglio silvio berlusconi!!!Vorreste forse che vi parli delle ultime proposte legislative, mirate a distruggere tutti i diritti aquisiti... (di cui anche noi "musicisti" grazie al'ex Ministro Giovanna Melandri)avremmo potuto beneficiare se non ci fosse stato il blocco della commissione da parte della attuale maggioranza????? E ricordatevi!Voi non vi occupate di politica,ma la politica si occupa di voi!Meditate gente...meditate..!
    • Anonimo scrive:
      Re: Al Gverno? Forza mafia!!!
      Forse e'proprio perche'la gente ha meditato... ed ha mandato a casa la Melandri e il resto della compagnia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Al Gverno? Forza mafia!!!
      Questa legge fatta da mafiosi, come giustamente dici, è stata fatta dalla passata legislatura e maggioranza.
  • Anonimo scrive:
    Risposta sbagliata.
    Governo cieco ed ingenuo.Posso e voglio credere che questa assurda lottaper il controllo di Internet è persa in partenza.La "rete delle reti" era stata in origine pensataper resistere a una guerra nucleare, figuriamocise non resisterà, così com'è oggi, a una leggina.Ribadisco che non è un media qualunque, e cometale non può essere assimilato a TV e giornali,non sarà mai la stessa cosa. E' diverso e basta.Il mio punto di vista può sembrare idealista...no, no, è più pragmatico di quanto sembri.Internet è supportata da un'enormità di persone,è troppo capillare, troppo interattiva.E' imprevedibile come un uragano e non la si puòcontrollare. I governi non vogliono maturare...continuano a pestare i piedi come bambini egoisti,e nella migliore delle ipotesi potranno solorendersi impopolari.
  • Anonimo scrive:
    Ma 'sto governo Berlusca!
    Ma insomma, siete rimasti delusi allora! Ma guarda un po': vi doveva salvare dai comunisti e invece ecco quà, dalla padella nella brace.Ma allora dove sono finiti tutti quei commentatori che ho visto all'opera fino a sei mesi fa, pronti a sparare bordate contro la poca liberalità 'delle sinistre'?Io vi aspettavo al varco, non per spernacchiarvi (magra consolazione) quanto per avere conferma di quanta malafede ci fosse in certi commenti a sfondo politico.Tanto la lezione "in culo ve c'entra ma 'n testa no" come suol dirsi a Roma. E allora musi lunghi e pietoso silenzio: finalmente l'avete la libertà
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma 'sto governo Berlusca!
      Questa legge che imbavaglia, come la definisci, è stata votata nella passata legislatura; proposta dal gov. Dalema e votata dalla passata maggioranza.
  • Anonimo scrive:
    Spettabile Redazione di P.I
    Il rotolino di carta igienica numerato 21 accanto alla notizia sta a significare che.......?E' un invito a .....?Diteci qualcosa...è insolito!!!!!!:-)))
    • Anonimo scrive:
      Re: Spettabile Redazione di P.I
      - Scritto da: dfsxe piantala di parlare x enigmi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spettabile Redazione di P.I
        Allora Alien!!!!http://punto-informatico.it/p.asp?i=38107Porta gli occhi a sinistra, please.OK?
        • Anonimo scrive:
          Re: Spettabile Redazione di P.I
          ho visto la carta igienica col 21, allora?sempre te le vai a trovare?- Scritto da: dfsx


          Allora Alien!!!!

          http://punto-informatico.it/p.asp?i=38107

          Porta gli occhi a sinistra, please.

          OK?

          • Anonimo scrive:
            Re: Spettabile Redazione di P.I--- ignoranti...
            allora art 21 della costituzionetutti hanno diritto di manifestare LIBERAMENTE il proprio pensiero con la parola, lo scritto E OGNI ALTRO MEZZO DI DIFFUSIONE.LA STAMPA NON PUO ESSERE SOGGETTA AD AUTORIZZAZIONI O CENSURE (molto interessante sta parte)blah, blah,blah...CUTla carta igienica con l'art 21 sopra = fanno dell'ironia...insomma pensa a come hanno ridotto la COSTITUZIONE...e cosa puoi farci oggi (comunque posso sempre sbagliarmi, magari volevano dire altro)...
            ho visto la carta igienica col 21, allora?
            sempre te le vai a trovare?


            - Scritto da: dfsx





            Allora Alien!!!!



            http://punto-informatico.it/p.asp?i=38107



            Porta gli occhi a sinistra, please.



            OK?



          • Anonimo scrive:
            Re: Spettabile Redazione di P.I--- ignoranti...

            la carta igienica con l'art 21 sopra = fanno
            dell'ironia...insomma pensa a come hanno
            ridotto la COSTITUZIONE...e cosa puoi farci
            oggi (comunque posso sempre sbagliarmi,
            magari volevano dire altro)...No no, confermo che quella era l'intenzione :-)
  • Anonimo scrive:
    Riqualificazione dei giornalisti
    Questa e' bella!Oltre a ricevere lo smacco che se non si e' giornalisti (iscritti all'albo) non e' possibilerealizzare e divulgare siti di informazioni a carattere periodico, e' necessario che noi tutti(Stato) paghiamo la "riqualificazione" dei giornalisti!!!I giornalisti hanno visto in Internet uno strumento che poteva ledere i propri interessi, visto e considerato che "pubblicare" ora grazieall'ausilio di Internet e' divenuto alla portata di tutti...
  • Anonimo scrive:
    Dubbi personali...
    Ma allora se uno vuole fare un sito sui suoi fumetti preferiti e mette un titolo a questo sito e magari lo aggiorna occasionalmente deve registrare il nome del sito, la sede ecc. ecc. ecc.?Ho capito anch'io che internet è pieno inutilità... ma la passione allora dove la mettiamo.E poi un sito diventa importante e seguito se è ben fatto, non se è registrato. Ci sono stati siti che sono cominciati con poco o niente, fatti nel tempo libero da sconosciuti e che ora sono diventati ottimi prodotti. Ma se avessero dovuto fare tutto qulle cose previste dalla legge, forse non sarebbero mai nati.Illuminatemi.
  • Anonimo scrive:
    Editoria e Berlusconi
    Ma secondo Voi uno che ha Televisioni, Giornali, Settimanali, Jumpy e quanti altri cazzi ce volete mette se modifica una legge che, come fatto già ampiamente dal suo governo in altri campi, fa solo ed esclusivamente i suoi interessi?Svegliateve, o voi che l'avete votato e piangete dietro la frase "Tanto mo ce pensa Berlusca..."Lui ce pensa.....ma soloA UNA BARCA DE CAZZI PROPRI!!!!Ciao,alle prossime elezioni,ora sto in esilio
    • Anonimo scrive:
      Re: Editoria e Berlusconi
      Questa legge sull'editoria, è stata:votata nella passata legislatura.proposta dal gov. Dalema.votata dalla passata maggioranza di SX e centro SX.
  • Anonimo scrive:
    REFERENDUM ABROGATIVO?????
    Lo so potrebbe sembrare (è probabilmente è) una follia... Dovrebbe essere richiesto da 500.000 elettori (petizione). In Italia la popolazione conta circa 58 milioni di abitanti, l'età media di essa, e quindi il numero degli aventi diritto al voto, è elevata (in questo caso è un vantaggio). Quanti usano regolarmente Internet?? Recenti statistiche parlano di circa 10 milioni di italiani (cfr http://www.rassegna.it/internet/europa/gennaio-giugno/unicab/prima.htm).IL VERO PROBLEMA E UN ALTRO: quanti stanno seguendo o sono almeno al corrente di questa legge-scandalo?? Non c'è molta informazione (ai giornalisti non conviene). Per informare più navigatori possibili bisognerebbe creare una "coalizione" fra i siti concordi all'abbrogazione della legge (ogni siti deve parlarne in uno spazio dedicato). L'ideale sarebbe poi l'interessamento alla questione di un partito; quest'ultimo promuoverebbe più facilmente un referendum. I RADICALI mi pare che si sono espressi contro a sta maledetta legge. Poi insomma non è difficile convincere la gente della pericolosità di questa legge: è palese e non è neanche necessario raccontare balle enfatizzando il tutto!! E TUTTO VEROOO!!!!!!Vi prego ditemi se l'esasperazione e la disperazione mi ha fatto diventare pazzo!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: REFERENDUM ABROGATIVO?????
      - Scritto da: Alex
      Lo so potrebbe sembrare (è probabilmente è)
      una follia... Dovrebbe essere richiesto da
      500.000 elettori (petizione). In Italia la
      [...]
      IL VERO PROBLEMA E UN ALTRO: quanti stanno
      seguendo o sono almeno al corrente di questa
      legge-scandalo?? Non c'è molta informazione
      (ai giornalisti non conviene). Per informare
      più navigatori possibili bisognerebbe creare
      una "coalizione" fra i siti concordi
      all'abbrogazione della legge (ogni siti deve
      parlarne in uno spazio dedicato).Ma che, sei matto? Informare 500.000 utenti di internet attraverso internet? Dopo direbbero che spammi.
  • Anonimo scrive:
    giusto
    E' giusto: Troppi siti inutili e internet è diventato una fogna!!!Poi la legge non vieta di mettere su una pagina, ci mancherebbe; vieta semplicemente di fare informazione :))Sta succedendo quello che è successo con gli Mp3 e il Napster... quando entrano in gioco fattori trainanti i giornalisti ne parlano (senza un minimo di cognizioni tecnica) le autorità ancora più incompententi nel settore captano, e guidate da consulenti interessatissimi (della cui capacità intelletiva dubito moltissimo) sputano sentenze assurde!Come esistono 10000 modi per prendere gli Mp3, alla facciaccia (brutta) della siae e delle case discografiche, esistono altri 50000 metodi per realizzare controinformazione e aggirare le misure, basta organizzarsi.Inoltre: L'informatica è da sempre stato dominio di gente abile e dovrà rimanere tale; un computer non sarà mai equiparabile a un elettrodomestico, diversamente da quanto il bilgheits vuole farci credere !
  • Anonimo scrive:
    Re: Evvai, grande Berlusconi &c !!! (organizziamoci..)
    70.000 con il mio deca.certo che piu' che una manifestazione in piazza i siti che non sono daccordo potrebbero mettere una pagine di protesta (magari con Gasparri e Martino con il naso di Pinocchio ;) invitando tutti a inviare una mail alla triplice Gasparri/Martino/Bonaiuti... i singoli potrebbero fare il resto :)
  • Anonimo scrive:
    Re: usate server americani
    - Scritto da: Simeone Voltagabbana
    Sbagli il concetto :-)
    Se sei italiano sei italiano e quindi per te
    valgono le leggi italiane. Punto. Che 'a
    robba stia all'estero non jenteressa a
    nessuno.Si ma le informazioni non sitroverebbero su territorio italiano inoltre il dominio non risulterebbe registrato a nome tuo.e' un po macchinoso lo so pero' vi assicuro che c'e piu gente di quanto crediate che hagia iniziato ad attivarsi in questa maniera.
    • Anonimo scrive:
      Re: usate server americani
      ha dimenticavo un altra cosa nessuno di vietadi aprire una soceta estera fatti un giro sumycorporation.com e fai l'editore con banner e tutto quanto ti pare.
      • Anonimo scrive:
        Re: usate server americani
        Concordo perche in fin dei conti diciamo la veritaognuno vorrebbe fare editoria per guadagnare qualcosa e quindi queste soluzioni tipo serveresteri e soceta mi garba assai
      • Anonimo scrive:
        Re: usate server americani
        - Scritto da: antilegge
        ha dimenticavo un altra cosa nessuno di vieta
        di aprire una soceta estera fatti un giro su
        mycorporation.com e fai l'editore con banner
        e tutto quanto ti pare.Forse non mi sono spiegato: se la societa' ha un responsabile legale italiano quello e' fregato. Se la societa' ha sede nelle Mauritius non cambia nulla.Ti faccio un esempio: la tua societa' estera mi diffama. Io ricorro al giudice che ottiene di sapere che il responsabile legale della societa' e' un italiano. Ed e' fatta :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: usate server americani
          ok.. ma se il responsabile non fornisce l/p per modificare il sito (catene e galera a parte) come contano di agire direttamente sul server?
          • Anonimo scrive:
            Re: usate server americani
            - Scritto da: ElPaso
            ok.. ma se il responsabile non fornisce l/p
            per modificare il sito (catene e galera a
            parte) come contano di agire direttamente
            sul server?Questo non te lo so dire. Spesso sui server esteri ci sono problemi anche per la polizia. Ma stai sicuro che se la roba non viene rimossa e tu sei accusato allora ti accuseranno anche di violazione continuata e di non aver voluto provvedere a eliminare l'oggetto del delinquere neppure su richiesta dell'autorita' giudiziaria :-(
        • Anonimo scrive:
          Re: usate server americani
          - Scritto da: Simeone Voltagabbana
          Forse non mi sono spiegato: se la societa'
          ha un responsabile legale italiano quello e'
          fregato. Se la societa' ha sede nelle
          Mauritius non cambia nulla.
          Ti faccio un esempio: la tua societa' estera
          mi diffama. Io ricorro al giudice che
          ottiene di sapere che il responsabile legale
          della societa' e' un italiano. Ed e' fatta
          :-(Si e' vero bisognerebbe avere anche un prestanome:( Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: usate server americani
            Scritto da: Antilegge

            Forse non mi sono spiegato: se la societa'

            ha un responsabile legale italiano quello
            e'

            fregato. Se la societa' ha sede nelle

            Mauritius non cambia nulla.

            Ti faccio un esempio: la tua societa'
            estera

            mi diffama. Io ricorro al giudice che

            ottiene di sapere che il responsabile
            legale

            della societa' e' un italiano. Ed e' fatta

            :-(

            Si e' vero bisognerebbe avere anche un
            prestanome
            :(
            CiaoUn altra soluzione potrebbe essere di entrare in partnership con qualche azienducola americanauna specie di frachaising ( non so se mi spiego :)dove prendi gli introiti del tuo portale editoriale che pero risulta intestato alla dittaamerican dreams :)
          • Anonimo scrive:
            Re: usate server americani
            - Scritto da: Giullare
            Scritto da: Antilegge


            Forse non mi sono spiegato: se la
            societa'


            ha un responsabile legale italiano
            quello

            e'


            fregato. Se la societa' ha sede nelle


            Mauritius non cambia nulla.


            Ti faccio un esempio: la tua societa'

            estera


            mi diffama. Io ricorro al giudice che


            ottiene di sapere che il responsabile

            legale


            della societa' e' un italiano. Ed e'
            fatta


            :-(



            Si e' vero bisognerebbe avere anche un

            prestanome

            :(

            Ciao

            Un altra soluzione potrebbe essere di
            entrare
            in partnership con qualche azienducola
            americana
            una specie di frachaising ( non so se mi
            spiego :)
            dove prendi gli introiti del tuo portale
            editoriale che pero risulta intestato alla
            ditta
            american dreams :)TU guarda per lavorare su internet in italia cosa bisogna inventarsi,ma spero che sia fattibile anche perche mi piacerebbe vedere almeno per una volta queste stupide leggi non avere effetto
  • Anonimo scrive:
    Gioite, profeti del PUSH!
    VOi che siete stati tanto sbeffeggiati negli ultimi anni, gotete la giusta rivincita!Ora chi vuol metter su un sito web (PULL) deve sottostare a mille balzelli (grazie Amato&Berlusconi!), mentre chi vuol riempirti la casella email (PUSH) può farlo liberamente (grazie Cappato!)...
  • Anonimo scrive:
    Siete stati voi i primi...
    "Chi si aspettava da questo Governo e questa maggioranza una qualche modifica alla tristemente nota legge sull'editoria, la 62 del 2001, ha avuto ieri un brusco risveglio..."Questo l'incipit del vostro articolo e il brusco risveglio e' stato il vostro di Punto Informatico allorquando auspicavate un nuovo governo che rivedesse questa legge sull'editoria liberticida. Chi e' fonte del suo mal.. pianga se stesso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Siete stati voi i primi...
      Caro Arbagalsono felice di sapere che c'e' qualcuno che prevede il futuro.Noi siamo rimasti a due ministri dell'attuale Governo critici della nuova legge e uno, Martino, cche si e' addirittura proposto a suo tempo come "paladino" contro questa legge.Avevamo sperato, certo, auspicavamo, certo, e con Punto Informatico lo hanno fatto altri 3.335 siti e piu' di 54.000 utenti Internet. Abbiamo lavorato per portare in sede istituzionale la Petizione e per farla conoscere.Questa e' la risposta che arriva ufficialmente dal Governo. E' un brusco risveglio, purtroppo non del tutto inatteso, se si guarda alla storia di questo paese.Saluti,
  • Anonimo scrive:
    Re: Terzo polo
    - Scritto da: Gano
    La risposta non può che essere un terzo
    movimento politico che miri a cambiare
    veramente le regole del gioco e ci faccia
    iniziare a muovere più su un piano che su
    una retta.
    I Radicali ?
    Anche se si rifanno a concetti liberisti
    molto profondi, non hanno una storia
    credibile e troppe posizioni indifendibili,
    soprattutto se viste in chiave di principi
    morali.
    Non hanno speranza.Carissimo, io sono radicale. Ieri, senza nominare esplicitamente il partito, come fai tu, mi sono limitato a far notare che se si e' onesti e si difendono i diritti civili, in italia oltre il 2% non si va. Mi sono arrivate risposte in cui mi si accusava di fare "reclame aziendale" (gli altri possono parlare, io faccio reclame) e mi si e' risposto sullo spam invece che sui temi che sollevavo (personalmente, mai spammato in vita mia). Alla fine le risposte al mio post erano ingestibili, ed ho suggerito a PI di spostare tutto tra gli OT. Speriamo cio' non avvenga ancora.Sei sicuro di conoscere *veramente* la storia dei radicali? Come ti sei documentato, attraverso i reportage RAI? O attraverso quelli della Fininvest?Vorrei ricordare in merito alla legge sull'editoria, e non per reclame, una certa iniziativa referendaria... Ora, se il volere popolare espresso nei termini di legge e costituzione da tanto fastidio sia dx che a sx, credete che il palazzo si senta toccato da una semplice petizione online? Sconsolatamente noto come la maggioranza degli italiani abbia scelto secondo i migliori auspici di dx+sx unite, ed abbia respinto quegli immorali spammatori reclamisti. Questo e' il ringraziamento del potere al paese. Ed altro verra' (dove sei, Amnesty International?)PS non vi arrabattate a rispondermi, abbandono qui il forum PI per un bel po'. Se il rude censore ritiene, che mi sposti pure tra gli OT subito, anche se questo post non e' OT, visto che ho parlato di legge sull'editoria e di petizione anticensura. Cordialita' :@)
    • Anonimo scrive:
      Re: Terzo polo
      - Scritto da: pi_n@
      Carissimo, io sono radicale. Ieri, senza
      nominare esplicitamente il partito, come fai
      tu, mi sono limitato a far notare che se si
      e' onesti e si difendono i diritti civili,
      in italia oltre il 2% non si va.Il riferimento era chiaro. E CMQ ti ho chiesto conferma.
      e mi si e'
      risposto sullo spam invece che sui temi che
      sollevavo Si parlava di leggi, diritti e Internet.E affidarsi, X Internet, a chi di Internet ignora i fondamenti non mi pare una buona soluzione (non che gli ultimi 2 governi abbiano lavorato bene in quel campo).
      PS non vi arrabattate a rispondermi,
      abbandono qui il forum PI per un bel po'.Ma che bello! Che fai, tiri il sasso e poi ti nascondi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Terzo polo
        - Scritto da: Ansia
        Si parlava di leggi, diritti e Internet.
        E affidarsi, X Internet, a chi di Internet
        ignora i fondamenti non mi pare una buona
        soluzione (non che gli ultimi 2 governi
        abbiano lavorato bene in quel campo).Attenzione, non generalizziamo. *Io* i fondamenti di internet li conosco, ed anche la netiquette: rispondo sempre, in maniera gentile, ed ignoro i flames. E comunque, il problema che si pone, per come lo vedo, e' di proporzioni. Quelli hanno spedito una lettera (dubito che lo facciano di nuovo, per il futuro), gli altri ci stanno tappando la bocca a tutti, e - si noti - questo e' solo per gradire. Altro verra'.
        Ma che bello! Che fai, tiri il sasso e poi
        ti nascondi?Ma no, e' solo che non amo scatenare putiferi come ieri. E poi non esiste solo internet nella vita.
  • Anonimo scrive:
    Re: Terzo polo
    - Scritto da: Gano
    In Italia, se questo terzo polo non nascesse
    -no problem-, in meno di 10 anni ci
    ritroveremo in uno scenario da Orwell 1984
    (riveduto e corretto in chiave
    capitalistica),Lo scenario di Farenheit 451
    • Anonimo scrive:
      Re: Terzo polo
      - Scritto da: SiN


      - Scritto da: Gano


      In Italia, se questo terzo polo non
      nascesse

      -no problem-, in meno di 10 anni ci

      ritroveremo in uno scenario da Orwell 1984

      (riveduto e corretto in chiave

      capitalistica),

      Lo scenario di Farenheit 451
      E' vero!Farenheit 451 ... mi sembra veramente azzeccato.
  • Anonimo scrive:
    Machissenefrega !
    Avete voglia di fare un quaotiniano on-line ?Apritevi un bell'abbonamento presso un provider russo, e scrivete quello che vi pare. Se la sono fatta la legge ? - Bene, adesso sel la rispettino pure. Roba Loro
    • Anonimo scrive:
      Re: Machissenefrega !
      - Scritto da: da
      Avete voglia di fare un quaotiniano on-line ?
      Apritevi un bell'abbonamento presso un
      provider russo, e scrivete quello che vi
      pare.
      Se la sono fatta la legge ? - Bene, adesso
      sel la rispettino pure. Roba LoroSei in errore. Non solo devi aprire un sito russo ma devi anche essere un russo. Perche' non importa dove sei, non importa se ci sei, ma se sei italiano sei soggetto a questo ordinamento. Dunque a questa legge. Scrivi quello che ti pare dove ti pare ma italiano rimani.Oppure fai come me, preparati a cambiare cittadinanza. Non ci vuole moltissimo a diventare olandesi grazie al trattato di schengen
      • Anonimo scrive:
        Re: Machissenefrega !

        Sei in errore. Non solo devi aprire un sito
        russo ma devi anche essere un russo.E dovresti anche risiedere all'estero...
        Oppure fai come me, preparati a cambiare
        cittadinanza. Non ci vuole moltissimo a
        diventare olandesi grazie al trattato di
        schengenMa un olandese che risiede in Italia e' soggetto alle leggi Italiane, no?Quindi non risolveresti niente...
  • Anonimo scrive:
    Ordine dei "giornalisti"
    C'era una volta un referendum radicale....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ordine dei
      Ma tu davvero sei così ingenuo da credere che il potere che i politici (tutti, all'unanimità) hanno voluto accontentare con questo voto sia quello dei giornalisti!!!I giornalisti sono degli impiegati, con dei privilegi, certo, ma a stipendio fisso e con praticamente nessun potereLa vera lobby è, ovviamente quella degli editori. E sai chi sono i principali editori italiani? Agnelli, Berlusconi e De Benedetti, ovvere i più ricchi imprenditori italianiciao- Scritto da: Leo
      C'era una volta un referendum radicale....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ordine dei
        concordo... i giornalisti sono solo dei burattini in mano agli editori. si possono solo saziare delle briciole ke questi ultimi avanzano nei loro piatti...- Scritto da: mirko
        Ma tu davvero sei così ingenuo da credere
        che il potere che i politici (tutti,
        all'unanimità) hanno voluto accontentare con
        questo voto sia quello dei giornalisti!!!

        I giornalisti sono degli impiegati, con dei
        privilegi, certo, ma a stipendio fisso e con
        praticamente nessun potere

        La vera lobby è, ovviamente quella degli
        editori. E sai chi sono i principali editori
        italiani? Agnelli, Berlusconi e De
        Benedetti, ovvere i più ricchi imprenditori
        italiani

        ciao



        - Scritto da: Leo

        C'era una volta un referendum radicale....

      • Anonimo scrive:
        Re: Ordine dei
        - Scritto da: mirko
        Ma tu davvero sei così ingenuo da credere
        che il potere che i politici (tutti,
        all'unanimità) hanno voluto accontentare con
        questo voto sia quello dei giornalisti!!!

        I giornalisti sono degli impiegati, con dei
        privilegi, certo, ma a stipendio fisso e con
        praticamente nessun potere

        La vera lobby è, ovviamente quella degli
        editori. E sai chi sono i principali editori
        italiani? Agnelli, Berlusconi e De
        Benedetti, ovvere i più ricchi imprenditori
        italiani
        No.Signori, siete lontani dall'obiettivo.Il sistema politico non sta difendendo gliinteressi degli editori, almeno questonon e' l'elemento principale.Sta difendendo i *propri* interessi.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Un valido motivo per non rivotarli !!
    Un valido motivo per non rivotarli !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un valido motivo per non rivotarli !!
      - Scritto da: Sergio
      Un valido motivo per non rivotarli !!Non rivotare CHI?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un valido motivo per non rivotarli !!
      perchè tu l'hai votati? non credo...il problema è che i nostri politici sia di dx che di sx che di centro hanno troppo da fare (??!!??)per capire bene il testo delle leggi che vanno ad approvare, se poi ci mettiamo le assenze in aula,i pianisti......
    • Anonimo scrive:
      Re: Un valido motivo per non rivotarli !!
      Allora nenache il centro SX e la SX, visto che sono stati i promotori della legge (gov. Dalema) e i suoi votanti parlamentari.
  • Anonimo scrive:
    Difendiamo la nostra libertà
    Sono un liberista convinto ed ho votato Berlusconi, credendo fosse l'alfiere del liberismo in Italia, ma haimè ho scoperto che è solo il peggiore dei democristiani, sensibile solo al n. di voti che le varie corporazioni possono garantirgli (gionalisti, commercianti etc.).La legge sull'editoria è uno dei tanti temi e certamente non sarà l'ultimo, (Riforme costituzionali,legge elettorale, Repubblica presidenziale, Federalismo,orari di apertura dei negozi e liberalizzazione delle licenze commerciali etc...)su cui ha cambiato repentinamente opinione, diventando peggio dei peggiori statalisti della sinistra italiana.La libertà di esprimere responsabilmente le proprie opinioni e di pubblicizzarle in qualsiasi modo e su qualsiasi supporto (carta, pergamena, web etc.) senza l'intermediazione e la guida di nessuno se non volontariamente richiesto, rappresenta un diritto sacrosanto ed inalienabile che va difeso ogni giorno e sopratutto va ripristinato immediatamente in Italia.Quindi vista la fine che ha fatto la raccolta di firme, sarebbe bene che tutti ci impegnassimoper la raccolta di firme richiesta, per l'indizione di un referendum abrogativo della legge sulla editoria e collegati(ordine dei giornalistietc.)ormai unico mezzo per difendere la nostra libertà.
  • Anonimo scrive:
    pensavo...
    Premetto, trovo che sia una legge indegna.Allora, la CdL che governa, quando era all'opposizone ha votato una legge ed ora la continua a sostenere: le 54K firme sottoposte non sembrano mutare le opinioni di chi comanda.Assunto che qui si ritiene che la legge sia sbagliata, indipendentemente da chi governa, rimane da capire perchè sono stati (quasi) tutti d'accordo a sostenerla nel promulgarla.OK i poteri forti, gli intrighi, etc., ma... tutto qui? tutto così semplice nella sua blasfemia?C'è una certa pervicacia in chi comanda a sostenere corporazioni e istituzioni (ordine dei giornalisti, SIAE, CONI) che magari hanno una loro funzione, sono opportuni, ma sembrano debordare in quanto a poteri...Perchè cambiando i musicisti la musica è la stessa?Non sono tutte le domande, ma alcune tra quelle che mi vengono alla mente perchè le risposte così come le ho lette sinora mi sembrano troppo elementari, più da sfogo che da pensiero pensato.Ho il sospetto che una realtà che ci risulta disturbante è frutto di situazioni complesse, che vanno viste da più angolature e risvolti...non solo quelle che di prima impressione fanno apparire le cose così palesemente bianche o nere...
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'è di sbagliato in questa legge ?
    Vorrei capire cosa c'è di sbagliato in questa legge. Se qualcuno me lo spiega con gentilezza, gliene sarei molto grato.Fino adesso ho capito che si equipara il giornalismo telematico a quello cartaceo e fin qui non ci vedo proprio niente di male; anzi, mi sembra proprio giustissimo, poichè i giornali on-line sono letti anche di più di quelli cartacei, per cui non vedo perchè dovrebbe esserci una differenza di trattamento.Ma poi ? C'è qualcos'altro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato in questa legge ?
      - Scritto da: Curioso
      Vorrei capire cosa c'è di sbagliato in
      questa legge. Se qualcuno me lo spiega con
      gentilezza, gliene sarei molto grato.OK: sarò breve!
      Fino adesso ho capito che si equipara il
      giornalismo telematico a quello cartaceo e
      fin qui non ci vedo proprio niente di male;ALT! Questa legge equipara chiunque faccia informazone sul web ad un giornale. Anche chi banalmente mette su info sull'attività del Circolo di Briscola Chiamata di Vattelapesca.IMHO è questo il punto più grave della legge (ce ne sarebbero altri, ma ho detto che sarò breve)
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa c'è di sbagliato in questa legge ?
        Attento e' molto peggio di cosi':
        ALT! Questa legge equipara chiunque faccia
        informazone sul web ad un giornale.
        Anche chi banalmente mette su info
        sull'attività del Circolo di Briscola
        Chiamata di Vattelapesca.Riguarda chiunque fa QUALSIASI COSA online. NON si parla di INFORMAZIONE ma si parla di "prodotto editoriale" e dentro ci viene messo di tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato in questa legge ?
      - Scritto da: Curioso
      Vorrei capire cosa c'è di sbagliato in
      questa legge. Se qualcuno me lo spiega con
      gentilezza, gliene sarei molto grato.(1) La costituzione italiana assicura a tutti i sudditi del regno il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni con qualunque mezzo, senza chiedere il permesso al tribunale ed essere iscritti all'ordine dei giornalisti.(2) la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo assicura a tutti il diritto alle proprie opinioni, incluso quello di cambiarle, ed a ricevere e diffondere informazioni senza essere infastiditi.(3) questa legge non regolamenta solo i siti informativi (e gia' cosi' sarebbe lesiva dei miei diritti), ma qualunque "prodotto", quindi potenzialmente anche le lettere che faccio girare nella mailing list che curo: sono testi con scritte dentro delle informazioni, che vengono recapitate ad individui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è di sbagliato in questa legge ?
      - Scritto da: Curioso
      Fino adesso ho capito che si equipara il
      giornalismo telematico a quello cartaceo e
      fin qui non ci vedo proprio niente di male;
      anzi, mi sembra proprio giustissimo, poichè
      i giornali on-line sono letti anche di più
      di quelli cartacei, per cui non vedo perchè
      dovrebbe esserci una differenza di
      trattamento.A mio avviso e' anche sbagliata questa regolamentazione per la carta stampata. A che serve registrare la testata giornalistica? Perche' e' necessario un direttore responsabile inscritto all'ordine? Quali diritti garantisce questa regolamentazione? Se e' per migliorare la qualita' dell'informazione, questa regolamentazione non e' sufficiente. Articoli scritti con i piedi, pieni di imprecisioni, non sono poi una rarita'. E' una legge che stabilisce dei regolamenti che a mio avviso non servono alla collettivita.
      Ma poi ? C'è qualcos'altro ?Intanto, riportare gli stessi principi e le stesse modalita' dalla carta stampata alla rete e' un errore di approssimazione grossolana. Nella rete la differenza tra generi informativi differenti e' piuttosto labile.Per realizzare un sito di informazione su internet e' necessario avere solo buone idee (cosa che non puo' essere certificata, se non dal successo dell'iniziativa). Le altre problematiche, come quella della responsabilita' civile, dell'anonimato, delle condizioni di lavoro dei giornalisi della rete, possono esser affrontate senza bisogno di questo tipo di legislazione burocratizzante.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente il Governo dice qualcosa di buono
    Li leggevo spesso i neo-yuppy degli anni 2000, tutti imbottiti di speranze/illusioni neoliberiste da miraggio new-economy: "vedrete, col Polo delle Libertà le cose cambieranno in Italia per la New Economya partire la tanto odiata Legge sull'Editoria, la 62 del 2001 scritta dai comunisti che bloccalo sviluppo e la libera comunicazione in Internet". Bene, il Governo Berlusconi ha smentito persino queste illusioni....Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l'editoria Paolo Bonaiuti ha difeso a spada tratta quella normativa, ritenendola una chiave fondamentale per l'attività del Governo..Una delle rare volte dove mi trovo d'accordo con un esponente del Governo Mediaset. Una regolamentazione sull'Editoria é necessaria e la legge 62/2001 trova il mio pieno consenso, nonostante necessiti di alcuni approfondimenti, come per esempio la definizione di "testata giornalistica online" troppo vagae soggetta a discrezionalità d'interpretazione.Il perno quindi resta ben solido (legge 62/2001) salvo ritocchi e miglioramenti: una
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente il Governo dice qualcosa di buono
      - Scritto da: Rudy Belcastro
      Li leggevo spesso i neo-yuppy degli anni
      2000, tutti imbottiti di
      speranze/illusioni neoliberiste da miraggio
      new-economy: "vedrete,
      col Polo delle Libertà le cose cambieranno
      in Italia per la New Economy
      a partire la tanto odiata Legge
      sull'Editoria, la 62 del 2001 scritta dai
      comunisti che blocca
      lo sviluppo e la libera comunicazione in
      Internet". Bene, il Governo
      Berlusconi ha smentito persino queste
      illusioni....Il
      Sottosegretario alla Presidenza del
      Consiglio con delega per
      l'editoria Paolo Bonaiuti ha difeso a spada
      tratta quella normativa,
      ritenendola una chiave fondamentale per
      l'attività del Governo..Una
      delle rare volte dove mi trovo d'accordo con
      un esponente del Governo
      Mediaset. Una regolamentazione sull'Editoria
      é necessaria e la legge 62/2001
      trova il mio pieno consenso, nonostante
      necessiti di alcuni approfondimenti,
      come per esempio la definizione di "testata
      giornalistica online" troppo vaga
      e soggetta a discrezionalità
      d'interpretazione.

      Il perno quindi resta ben solido (legge
      62/2001) salvo ritocchi e miglioramenti: unaSe ricordo bene tempo fa affermavi di essere un giornalista... Non mi sorprende allora questa tua posizione di comodo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente il Governo dice qualcosa di buono
        - Scritto da: x - :

        Se ricordo bene tempo fa affermavi di essere
        un giornalista...
        Non mi sorprende allora questa tua posizione
        di comodo.Interessante! Grazie dell'info, x-:
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente il Governo dice qualcosa di buono
      - Scritto da: Rudy Belcastro
      Una regolamentazione sull'Editoria
      é necessaria...Cosa dovrebbe esser necessario regolamentare? Chi puo' parlare e chi no? Se e' questo a cui ti riferisci, mi dispiace, non troverai mai il mio appoggio. E per "parlare" includo anche scrivere articoli, scrivere news su internete e sparare minchiate. Non sara' una legge a stabilire che uno non e' autorizzato a scrivere, perche' e' implicito che scriera' minchiate, ed che un'altro lo e' perche' scrivera' sempre cose giuste. E' solo la capacita' di giudizio critico di chi legge a poter stabilire una cosa del genere. Dimmi in quale altro paese libero esiste una legge del genere
  • Anonimo scrive:
    quale maggioranza l'ha promulgata? non questa..
    gli asini di sx che ora blaterano si ricordano sotto quale maggioranza è stata approvata tale legge? e che se avessero vinto loro sarebbe la stessa cosa (se non peggio) ?Che memoria corta...
    • Anonimo scrive:
      Re: quale maggioranza l'ha promulgata? non questa..
      - Scritto da: afterburner
      gli asini di sx che ora blaterano si
      ricordano sotto quale maggioranza è stata
      approvata tale legge? e che se avessero
      vinto loro sarebbe la stessa cosa (se non
      peggio) ?
      Che memoria corta...vedi, non si tratta di avere la memoria corta, si tratta solo di avere memoria per quel che ti fa comodo... ;-)Ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: quale maggioranza l'ha promulgata? non questa..
      - Scritto da: afterburner
      gli asini di sx che ora blaterano si
      ricordano sotto quale maggioranza è stata
      approvata tale legge? [...]
      Che memoria corta...Ah sì? E allora perche' i sapientoni di dx la legge non l'abrogano, visto che hanno i numeri per farlo?
  • Anonimo scrive:
    Semplicemente normale
    La legge era stata votata "quasi" all'unanimita'...poteva essere solo un caso?Fu ricordato mesi fa cosa sarebbe accaduto...era "ai posteri l'ardua sentenza"...ed eccola qui, in tutto il suo scandalosissimo splendore
  • Anonimo scrive:
    i soliti idealisti , e addio all'anonimato
    Credo che questa legge vada oltre il discorso politico del governo Berlusconi. Possiamo parlare delle implicazioni , dei movimenti d'opinione, delle contromisure? Qualcuno preferisce andare contro il governo a testa bassa, tanto per lamentarsi. Immagino che , dato il silenzio a 360 gradi del mondo politico , la legge sarebbe andata avanti anche se avessimo avuto il bamboccione Ruttello al governo. I giornalisti sono una lobby ben potente e sostenuta, non crediate che siano disposti a cedere i propri privilegi. 54000 firme contano poco , se loro ne hanno 5 sole, ma agganciate alle alte poltrone. Che poi sulla poltrona ci sia una persona di dx o sx credo sia irrilevante. Potrebbe esserci pure un cardinale , sarebbe lo stesso (se non peggio). Non mi sembra neanche il caso di evocare scenari apocalittici da carboneria e partigianeria, siamo seri. Credo anche che una certa regolamentazione dell'informazione (solo informazione, non capisco cosa c'entrino anche i siti amatoriali) web fosse necessaria anche se ahime', la legge che ne e' venuta fuori non e' condivisibile neanche in un comma sfigato.Che dire quindi: non mi sembra che la liberta' di espressione sia minacciata come qualcuno paventa, di sicuro bisognera' alzare un po' piu' la voce, probabilmente aspettarci qualche chiusura "strana" . Pero' ravviso un fatto: l'anonimato su internet verra' ridimensionato drasticamente, questo e' sicuro. Tuttavia, davvero giudichereste attendibili le info date da un sito del quale non si conoscono le fonti, il nome del gestore, la provenienza? Ognuno crede un po' in quello che gli pare, questo e' vero, pero' non bisogna aver studiato Calvino per capire che la storia si ripete, sì, ma in forme sempre diverse: attendiamoci una regolamentazione di internet che non c'entra davvero nulla col fascismo , ma sara' mossa e finalizzata da un'ottica del profitto e della globalizzazione. Non e' che questo debba essere per forza negativa come cosa (anche se non so com'e' , ma le societa' e le multinazionali riescono sempre a incarnare la parte deteriore di una "filosofia" riuscita come quella del capitalismo...sarebbe interessante capire perche') , ma stara' a noi rimboccarci le maniche e contrastare , con la qualita' del nostro operato e con tutti gli strumenti legali a disposizione del cittadino, una legge che non va bene. Senza allarmismi.Saluti. SadPetronius
  • Anonimo scrive:
    La beffa della libertà
    Siamo d'accordo con il fatto che la legge sull'editoria illiberale era stata proposta dal governo precedente a questo.Tuttavia, io penso che qualsiasi governo di qualunque tipo di schieramento debba tener conto di 54000 firme e dell'iniziativa di oltre 3000 siti Internet...La casa delle Libertà sembra voler tenere anche lei solo alle SUE libertà, come il precedente governo.Andiamo di male in peggio
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa potevamo apsettarci?
    Volevo esprimere tutta la mia amarezza per questa presa di posizione del governoNon posso però dire che non me l'aspettassi: non dimenticate che la legge non è stata votata solo dal centrosinistra, ma da tutte le forze e partiti politici all'UNANIMITA'. Quindi non si capisce perché Forza Italia e An, che erano d'accordo con la legge perfino quando erano all'opposizione, avrebbero dovuto cambiare idea una volta arrivati al governoVolevo poi sottolineare un altro punto: vedo che molti ritengono che la legge sia un favore ai giornalisti. Il che è oggettivamente vero. Ma state pur certi che la legge non è stata fatta per fare un favore ai giornalisti, ma agli EDITORI (i principali, lo ricordo, in ordine strettamente alfabetico sono Agnelli, Berlusconi e De Benedetti). Cioé la "crema" dell'imprenditoria italiana. Quella crema che i governi di tutti i colori non possono non compiacere.
  • Anonimo scrive:
    Fin dove arrivano i tentacoli ?
    Ovviamente questa triste legge fortunatamente rimane circoscritta alla nostra bella penisola.Quindi se io ho un sito .COM che risiede su un server estero non sono soggetto a questa legge, giusto ?E se invece ho un dominio .IT ma che risiede sempre su un server estero ?Dipende quindi da dove risiedono i file, non dipende dal fatto che il sito sia gestito da un italiano, vero ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fin dove arrivano i tentacoli ?
      - Scritto da: Luca

      Ovviamente questa triste legge
      fortunatamente rimane circoscritta alla
      nostra bella penisola.

      Quindi se io ho un sito .COM che risiede su
      un server estero non sono soggetto a questa
      legge, giusto ?

      E se invece ho un dominio .IT ma che risiede
      sempre su un server estero ?

      Dipende quindi da dove risiedono i file, non
      dipende dal fatto che il sito sia gestito da
      un italiano, vero ?Sbagliato. Se sei un soggetto di cittadinanza italiana e risiedi in Italia allora sei un soggetto dell'ordinamento giuridico italiano. Fai quel che vuoi, dove vuoi, ma sei italiano e sottoposto alle leggi di questo paese. Auguri :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fin dove arrivano i tentacoli ?
        - Scritto da: Stefano Ondagrossa
        Sbagliato. Se sei un soggetto di
        cittadinanza italiana e risiedi in Italia
        allora sei un soggetto dell'ordinamento
        giuridico italiano. Fai quel che vuoi, dove
        vuoi, ma sei italiano e sottoposto alle
        leggi di questo paese. Auguri :-)pero' magari il soggetto italiano ha un amico all'estero che registra un dominio non .it e ci mette sopra il sito e lo gestisce... l'"editore" ufficiale e' quindi non perseguibile, sbaglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Fin dove arrivano i tentacoli ?

          pero' magari il soggetto italiano ha un
          amico all'estero che registra un dominio non
          .it e ci mette sopra il sito e lo
          gestisce... l'"editore" ufficiale e' quindi
          non perseguibile, sbaglio?Certo, se non e' italiano Roma non ci puo' far nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fin dove arrivano i tentacoli ?

        Sbagliato. Se sei un soggetto di
        cittadinanza italiana e risiedi in Italia
        allora sei un soggetto dell'ordinamento
        giuridico italiano. Fai quel che vuoi, dove
        vuoi, ma sei italiano e sottoposto alle
        leggi di questo paese. Auguri :-)Ok, visto che per come stanno andando le cose quasi mi vergogno di essere italiano, come devo fare per cambiare cittadinanza?Pero' anche i cittadini stranieri risiedenti in Italia devono sottostare alle nostre leggi, giusto?Quindi l'unica soluzione e' quella di emigrare?:-(
  • Anonimo scrive:
    corte europea dei diritti dell'uomo
    Mi pare che esista un organismo del genere che si occupa di vigilare su questi soprusi.Si potrebbe mandare lì la nostra petizione, forse la' 54mila firme valgono qualcosa.Volevo ricordare che la nostra costituzione è un inno alla libertà, perchè ci sono assurde leggi che la limitano?Perchè inoltre non c'è un simile impegno da parte dei politici verso la pedo-pornografia on-line?Che sia come in belgio qualche anno fa?
  • Anonimo scrive:
    Loro avanzano e noi ci ritiriamo...
    ... nessuno di noi puo' permettere che le cose vadano avanti cosi'.Altrimenti domani se vorremo esprimere la nostra opinione dovremo sempre 'allinearci' col potente di turno.Credete che sia giusto?Io sono fermamente convinto del contrario, e non voglio nemmeno pensare ai disastri provocati da questa legge che accadranno nei prossimi anni.Quello che e' accaduto dimostra per l'ennesima volta che la classe politica italiana non solo non e' pronta per la Rete, ma non e' nemmeno pronta per la Democrazia.E allora tocca a noi fare in modo che capiscano che non possono fare i loro comodi ai danni di tutti.Questa volta non possiamo, non dobbiamo pensare che mettere le informazioni su server stranieri o su Freenet possa costituire una alternativa.Certo, tecnicamente si puo' essere inattaccabili, ma equivarrebbe a RITIRARSI.Io purtroppo non sono un esperto di materia legale (diciamo che non ci capisco proprio nulla), ma deve esserci un modo per invalidare i contenuti della legge. Probabilmente tra di voi qualcuno che ne capisce c'e'.E allora forse e' il caso di fare qualcosa. Nell'Unione Europea non esistono entita' in grado di "bacchettare" i governi dei singoli paesi quando questi sgarrano? Forse dovremmo rivolgerci a loro?Ci sono cose che possiamo fare concretamente?A tutti quelli che di legge ne sanno (e anche a tutti gli altri)... fatevi sentire.
  • Anonimo scrive:
    20-11-2001
    Quando avrò dei figli, temo che questa sarà un delle date che ricorderanno........uando mi chiederanno "Mamma, dov'eri quando hanno tolto la libertà in Internet?
    • Anonimo scrive:
      Re: 20-11-2001
      - Scritto da: Ansia
      Quando avrò dei figli, temo che questa sarà
      un delle date che ricorderanno....

      ....uando mi chiederanno
      "Mamma, dov'eri quando hanno tolto la
      libertà in Internet?sei un'inguaribile ottimista :)per allora, ci avranno fatto il lavaggio del cervello, cancellando ogni traccia del concetto di liberta', concetto che quindi non avrai potuto insegnare ai tuoi figli ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: 20-11-2001
        - Scritto da: KaysiX
        sei un'inguaribile ottimista :)LOL (qualunque cosa voglia dire)
        per allora, ci avranno fatto il lavaggio del
        cervello, cancellando ogni traccia del
        concetto di liberta', Mi hanno assicurato che il mio cervello non è lavabile (è pure scritto sull'etichetta ^__-)
  • Anonimo scrive:
    domanda:
    ma se io mi faccio una rete in casa, vale la legge della editoria?e se la faccio tra miei amici, vale? e se la faccio tra miei amici, e alcuni sono esteri, vale? no perche' a questopunto, lasciamo perdere la grande rete e facciamone una(inizilamente) piccola.le bbs, che sono i fratelli poveri della rete, erano per entusiati, ed erano qualcosa che nasceva dalle singole persone e formava aggregati. la rete invece sembra attirare solamente persone di spessore culturale irrisorio(che non e' una colpa) che cercano materiale risibile(che puo essere una colpa , perche' e' una offesa alla cultura quanto andare in biblioteca e prendere una dei tre documentari in cassetta presenti), gente che tenta di vendergli cose da fiori a automobili via carta di credito(come si fa a comprare dei fiori senza vederli, o automobili senza vederle ...o dischi senza vederli ...).io sono pienamente convinto che cercare svago in rete e' ok.ma io dico, se tu ti connetti in rete, che e' la biblioteca di alessandria, e non ti viene mai in mente di cercare altro che parlare a distanza con gli amici che vedi tutti i giorni o cercare il sito delle veline, allora come essere umano tu hai qualcosa che non va.o hai dei problemi come essere umano, o hai dei problemi a concepire la rete come un luogo di cultura, oltre che di svago.l'essere umano e' diventato tale quando ha iniziato a creare e ha conoscere il profondita' il mondo che gli stava intorno, e a modificarlo.io ho notato che questa visione unica della rete, come mezzo di puro svago, e' troppo diffusa. questa rete sta troppo stretta ora.se l'andazzo e' quello di togliere la cultura, sia essa scienza letteratura o materie prettamente storiche o informatiche, per rimpiazzarla con una forma di informazione deteriore, di sapere deteriore, allora forse e' meglio crearsi uan altra rete ....
  • Anonimo scrive:
    BLA-BLA
    parliamo tanto, ma non facciamo niente.e per te che stai per dire "ma cosa vuoi fare? spaccare tutto? bombe e terrorismo?" ti dico già di non sparare cazzate.Loro hanno sparato bombe? no, hanno usato 5 foglietti pesanti.Hanno fatto del terrorismo-reale? non proprio, del terrorismo usando la legge. I poteri legislativi, giudiziari ... con la minaccia di quelli esecutivi.Roba da educazione civica.Agire, impegnarsi.Non arrivare a casa dal lavoro (o da scuola) e sedersi li in panciolle a guardare stronzate di proprietà di chi poi hai votato...... no no... interessarsi, agire ... se ti impegni alla fine ce l'avrai, qualcosa da fare.Vita difficile, incasinamento ... ma forse una vita più giusta...E forse non solo riguardo a questo ambito, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: BLA-BLA
      ricordando che questa robal'hanno votata sia destra che sinistra unite,quindi si tratta più di "chi comanda" e "noi popolo".la politica è ormai un discorso a se stante ... molto separato da noi ...a meno che non gli ripiombiamo addosso facendoci sentire, davvero
  • Anonimo scrive:
    Complimenti a chi ha votato Berlusconi
    Non serve aggiungere altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
      Proprio non ci arrivi vero?La legge è stata votata da un governo di centro sinistra, col beneplacito di tutte le forze politiche.Il "regime" è un concetto ben noto e applicato anche a sinistra.- Scritto da: Bubber
      Non serve aggiungere altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
        Dai Ingenuo...scrivendo così ti mostri ben più ingenuo di quanto tu non lo sia......il problema è che l'attuale governo detiene forti interessi politici ed economici nel mondo della comunicazione e quindi alza barriere "all'ingresso" di altri soggetti usando i poteri del governo stesso.Devo essere più chiaro?
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
          Ma tu credi che un altro governo avrebbe detto: "Oh, scusate, ci siamo sbagliati, modifichiamo subito la legge..."Lo credi veramente?Questo governo ha interessi politici, e quelli ce li hanno tutti i governi, ed economici evidenti. E questo non lo nego.Ora tu mi vuoi far credere che il Rutellone non avrebbe avuto l'interesse politico di compiacere i maggiori editori italiani e tutto l'ordine dei giornalisti? Credi questo?E credi anche che il Rutellone, pur non essendo a capo di industrie come il Berlusca, non sia tenuto in palmo di mano da interessi economici? Lo credi veramente?Non so chi sia l'ingenuo- Scritto da: dado
          Dai Ingenuo...

          scrivendo così ti mostri ben più ingenuo di
          quanto tu non lo sia...

          ...il problema è che l'attuale governo
          detiene forti interessi politici ed
          economici nel mondo della comunicazione e
          quindi alza barriere "all'ingresso" di altri
          soggetti usando i poteri del governo stesso.

          Devo essere più chiaro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
            - Scritto da: Ingenuo 2001
            Ma tu credi che un altro governo avrebbe
            detto: "Oh, scusate, ci siamo sbagliati,
            modifichiamo subito la legge..."Ho fatto bene a non andare a votare allora :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
            certo ke hai fatto bene... scusa, abbiamo... ;)- Scritto da: W l'AnArchiA
            - Scritto da: Ingenuo 2001


            Ma tu credi che un altro governo avrebbe

            detto: "Oh, scusate, ci siamo sbagliati,

            modifichiamo subito la legge..."
            Ho fatto bene a non andare a votare allora
            :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
            - Scritto da: skalpore
            certo ke hai fatto bene... scusa, abbiamo...
            ;)


            Ho fatto bene a non andare a votare allora

            :)))Certo! Così altri hanno votato per voi.Complimenti.Perferisco pentirmi di aver dato il voto a qualcuno indegno della mia fiducia, che rimpiangere di aver lasciato che altri scegliessero chi mi governa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
            - Scritto da: SiN


            Certo! Così altri hanno votato per voi.

            Complimenti.
            Perferisco pentirmi di aver dato il voto a
            qualcuno indegno della mia fiducia, che
            rimpiangere di aver lasciato che altri
            scegliessero chi mi governa.
            io non mi pento di niente. i 2 skieramenti sono esattamente identici. e questa legge è 1 dimostrazione, essendo stata votata quasi all'unanimità nella scorsa legislatura.quindi Berluskoni = Rutelli.se tu puoi vederci delle differenze, 6 liberissimo... di illuderti.
        • Anonimo scrive:
          L'attuale governo ? E quello precedente allora?
          L'attuale governo detiene forti interessi ?E quello precedente allora, che quella legge l'ha ideata, disegnata ed emanata ?Chi è allora, l'ingenuo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'attuale governo ? E quello precedente allora?
            - Scritto da: Più ingenuo
            L'attuale governo detiene forti interessi ?
            E quello precedente allora, che quella legge
            l'ha ideata, disegnata ed emanata ?
            Chi è allora, l'ingenuo ?Sono stati penosi entrambi.Ma quello precedente non puo' fare piu' nulla questo invece si....Piove Governo Ladro
        • Anonimo scrive:
          Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
          Visto che si parla tanto di informazione...informatevi signori!Il controllo politico dell'informazione e'ampiamente in uso in Italia (e altrove) sindalla nascita dei quotidiani.Esistono libri che trattano ampiamentel'argomento.Inoltre questo patto (scellerato) tra politicae giornalismo, particolarmente radicato in Italiasin dai primi del '900, e' sempre stato*trasversale* rispetto ai partiti politici.Intendo dire che il partito X e' legato alquotidiano Y, magari, e non al K, ma il patto(di prostituzione intellettuale) non cambia.Il fatto che ora questa mafia (perche' di questosi tratta) si estenda ad internet e' stomachevolema non deve meravigliare. Gia' la violenta campagna diffamatoria nei confronti di internetin Italia, condotta da un po' tutti i giornalisin dal 1998, avrebbe dovuto mettere sull'avviso.Si denigrava il mezzo che non si controllava...ora si cerca di controllarlo perche' e' troppodiffuso. Esiste un documento, mi sembra del'99,e mi sembra dell'associazione dei giornalistidi una regione...non ricordo...forse il Veneto,che sosteneva che le liste di discussione dovessero essere sottopste a direzione di un iscritto all'ordine. Questo documento l'holetto, anche se non mi ricordo piu' dove.Ah, l'oblio ... :-)Saluti
    • Anonimo scrive:
      la legge l'hanno votata tutti i partiti politici
      Guarda che la legge l'hanno votata TUTTI i partiti politici, non solo Berlusconi.Inoltre ti ricordo che l'hanno IDEATA i comunisti, per cui dovremmo dire semmai:complimenti a chi ha votato i comunisti...Non serve aggiungere altro per capire appieno la tua ignoranza totale.
      • Anonimo scrive:
        Re: la legge l'hanno votata tutti i partiti politici
        bravo!è 1 legge, non 1decreto. la legge viene promulgata dal Parlamento dove risiedono tutte le forze politike.oltretutto questa legge è stata votata quasi all'unanimità....- Scritto da: commento
        Guarda che la legge l'hanno votata TUTTI i
        partiti politici, non solo Berlusconi.
        Inoltre ti ricordo che l'hanno IDEATA i
        comunisti, per cui dovremmo dire semmai:

        complimenti a chi ha votato i comunisti...

        Non serve aggiungere altro per capire
        appieno la tua ignoranza totale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Complimenti a chi ha votato Berlusconi
      - Scritto da: Bubber
      Non serve aggiungere altro.Beh non che tu abbia fatto un favore a internet votando centro-sinistra la scorsa volta.Diciamo che l'unico modo per sentirti a posto e' quello di non aver votato e di non essere per nessun partito
  • Anonimo scrive:
    peggio del peggio.....
    io mi chiedo: coome e' possibile non tenere conto, per un governo democratico, della espressione dei cittadini in forma di petizione?se il governo si trova a prendere provvedimenti che offendono i cittadini con una forza tale da spingerli a firmare, quando si sa che gli italiani condividono una petizione piu' di quanto non la firmino, per pigrizia, o pper desiderio di non esporsi ..... vuol dire che il governon non e' un buon governo. infatti il gverno dovrebbe tenere conto di tutti, specie delle persone che sono piu' direttamente coinvolte nei campi che la legge tocca.la totale indifferenza del governo nei confronti di questo libero movimento dei cittadini, dimostra solo che il governo non solo pretende di avere piu' competenza di chi sul campo e' presente da decenni, ma che la sua presunta competenza e' solo di forma.chiunque abbia vissuto nella rete abbastanza da capirne le dinamiche, sa che la legge della editoria sfocia in un modo di legislare fascista, e se la gente "normale" non se ne accorge, e' perche' ha ancora meno competenza del governo.su una cosa il governo berlusconi ha ragione: sicuramente loro se ne intendono piu' di internet di qualunque persona che non ne capisca nulla(che sicuramente rappresenta quasi la maggior parte degli italiani, conoscere la rete non vuol dire fare un sito, ma entrare nelle dinamiche di pensiero di rete), ma meno in assoluto di chi ne capisca minimamente qualcosa.la legge sulla editoria ha la caratteristica di non essere per nulla precisa, di introdurre concetti vaghi e malamente specificati.la informatica non e' fatta di concetti vaghi, ma definizioni precise e scelte competenti.non e' possibile inoltre sminuire le informazioni di determinati siti in favore di altri, non e' possibile dire che un sito non dovrebbe essere perche' chi lo cura non possiede determinate caratteristiche, peraltro poco attinenti al principio di verita' che nella notizia dovrebbe esserci.spesso si vede nella rete il pensiero di giornalisti professionisti messo in ridicolo da professionisti informatici, il che dimostra in effetti che il principio per cui il giornalista dovrebbe essere migliore del comune uomo cade per quanto riguarda la informazione "assoluta" cioe' la precisa cognizione minuziosa di un dato campo.tra parentesi, se venisse privata la liberta' di parola a chi non fosse un universitario, non crdo farebbe il godimento di molti, anzi sembrerebbe un passo indietro; non e' necessario essere laureati per dire cose vere che giuste.non e' necessario neppure essere giornalisti, anzi io sostengo che i giornalisti siano una forma deteriore di uomini di informazione; pretendono la parola su molto, ma in effetti sono le prime persone che a causa della loro ignoranza(in genere) producono sensazionalismi positivi o negativi.non c'e' nulla da fare: la persona piu' competente e giusta nell'informare e' la persona che e' sul campo ed e' un entusiasta:la gente che impara da sola, spende tutto quello che ha per raggiungere conoscenze e poi, colla precisione con cui lui le ha imparate, le diffonde.queste persone sono gente normalissima, e vanno da modesti impiegati a operai a universitari, ma tutti con il desiderio di conoscere e fare conoscere.in qualsiasi forma lo facciano, essi sono autorizzati di fatto a parlare, perche' la loro autorizzazione e' la loro esperienza.una persona non e' quello che gli altri dicono di lei; e' quello che dimostra di essere.i giornalisti, non tutti ma molti, dimostrano di padroneggiare talvolta pochi campi, talvolta nessuno in particolare; gli entusiasti ne padroneggiano pochi per volta, ma bene.la rete e' un posto per entusiasti; il tentativo non di introdurre altre forme di informazione, che e' legittimo, ma csancellare il diritto degli entusiasti di parlare e' assolutamente ridicolo; senza gli entusiasti il governo non avrebbe neppure una rete per cui controllare l'editoria.il governo, formato evidentemente da gente che non capisce tutte queste ragioni, dimostrando una ignoranza storica nei confronti del popolo della rete in quanto non era in origine formato da bambini e massaie in cerca del sito di ronaldo,sta tentando di imporsi senza cognizione come un uccellino tenta di uscire a testate attraverso un vetro chiuso.e potrebbe riuscirci, perche' il vetro e' tutto sommato, fragile; la testa dell'uccellino dura.se solo si potesse insegnare gli uccellini ad aprire la finestra ..... sarebbe meno danno per tutti; ma si puo??????O_O'
  • Anonimo scrive:
    La Grande Paura
    Sinceramente, non condivido lo scenario apocalittico che si sta descrivendo in questo forum.Andiamo! Fogli, foglietti, pubblicazioni più o meno clandestine sono sempre esistiti, grazie al coraggio e all'intraprendenza di alcuni, e in barba a leggi ben più restrittive di quelle attuali.Coraggio e intraprendenza. Sulla seconda nulla da dire, ma la percezione sul primo è che ci sia un po' di paura a mettersi in discussione, arroccati come anonimi feudatari nei propri 'domini'.MI chiedo: se qualcuno domani trovasse un modo per aggirare la famigerata legge (come la vecchia dicitura 'ciclostilato in proprio' per intendersi), quanti sarebbero ancora disposti a combattere per una legge che ritengono ingiusta? O non è forse la paura di perdere parte del proprio 'potere' a muovere questo forum?Questo non è un attacco, ma una piccola provocazione, giusto per aprire un confronto; Detto questo, condivido l'idea di creare qualcosa di concreto per promuovere il diritto alla libera circolazione delle informazioni.Ciao :)!
    • Anonimo scrive:
      Re: La Grande Paura
      C'e' un'enorme differenza tra l'essere costretti alla stampa clandestina (e dunque militante) e il poter liberamente aprire e gestire siti, forum e via dicendo.Non e' uno scenario apocalittico, non tagliano le lingue o le mani, e' uno scenario deprimente e decisamente ribrezzevole.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Grande Paura
      c'e' una cosa che si chiama feedback : la gente deve avere qualcuno che la fa ragionare su certe cose. piu' e' diffuso il mezzo che detta dei dubbi, piu' la gente ragiona. se togli il ciclostile allo stampatore clandestino, deve scrivere tutto a mano .... scrivendo a mano meno gente viene raggiunta, di meno ragiona , di meno riesce a coalizzarsi, di meno reagisce, di meno se ne accorge, mentre l'ex stampatore possono ancora incarcerarlo .... fine della liberta' .......
      • Anonimo scrive:
        Re: La Grande Paura
        Le vostre obiezioni sono assolutamente plausibili;devo dire che però, almeno secondo la mia opinione, la situazione in italia è ribrezzevole e deprimente da MOLTO tempo, e la colpa può essere tranquillamente distribuita in modo equo fra le varie legislature...Per quello che riguarda l'esempio del ciclostile, è vero che se porto via il ciclostile a un militante quello deve scrivere tutto a mano, ma questo non ha MAI impedito alle persone di buona volontà di far valere i propri ideali. La mia provocazione non era tanto rivolta alla bontà o meno della legge (che SICURAMENTE è deplorevoe, su questo non c'è discussione), quanto alla bontà o meno degli intenti di chi la contesta... Il punto era (è): Ideale o semplice volontà di salvare il proprio orticello?Ri-Ciao :)
        • Anonimo scrive:
          Re: La Grande Paura
          Bah. Io non ho alcun orticello da coltivare. Pensavo la tua fosse una provocazione un po' piu' valida. - Scritto da: kappa
          Le vostre obiezioni sono assolutamente
          plausibili;
          devo dire che però, almeno secondo la mia
          opinione, la situazione in italia è
          ribrezzevole e deprimente da MOLTO tempo, e
          la colpa può essere tranquillamente
          distribuita in modo equo fra le varie
          legislature...
          Per quello che riguarda l'esempio del
          ciclostile, è vero che se porto via il
          ciclostile a un militante quello deve
          scrivere tutto a mano, ma questo non ha MAI
          impedito alle persone di buona volontà di
          far valere i propri ideali.
          La mia provocazione non era tanto rivolta
          alla bontà o meno della legge (che
          SICURAMENTE è deplorevoe, su questo non c'è
          discussione), quanto alla bontà o meno degli
          intenti di chi la contesta... Il punto era
          (è): Ideale o semplice volontà di salvare il
          proprio orticello?
          Ri-Ciao :)
  • Anonimo scrive:
    Conflitto di interessi...
    Ricordatevi che il Presidente del Consiglio possiede un quotidiano (il Giornale) ed una casa editirice (Mondadori)...
    • Anonimo scrive:
      Scherzi ?
      Ricordati che la legge l'hanno ideata ed emanata i comunisti e l'hanno votata tutti i partiti all'unanimità.Altro che il Giornale...Quanto sei ingenuo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Evvai, grande Berlusconi &c !!! (organizziamoci..)

    Se vogliamo avere un peso, ci dobbiamo
    organizzare, e se il direttore di PI
    (toc, toc, ci sei Paolo ??) fa da tramite
    consenziente, possiamo metter su in tre
    giorni un movimento con tanto di sede,
    fondi e avvocati di sorta, basterebbe
    cacciare 10.000 a testa e avremo
    finalmente una voce in capitolo.
    Io ci sto!ciao.TeO:-)
  • Anonimo scrive:
    La mafia giornalistica e quella governativa
    Signori, che vi aspettavate? Che la mafia governativa non andasse d'accordo con quella giornalistica? Figuriamoci!Con questa bella legge si danno un bel po' di quattrini ai gazzettieri, che ricambieranno il favore con un'informazione sdraitata. Quattrini in cambio di consenso. Storia vecchia. Un colpo al cerchio e uno alla botte: con questa legge si finanziano gli amici degli amici e si tiene a bada chi tenta di fare libera informazione. Come nei migliori regimi.
  • Anonimo scrive:
    NON E' LA FINE, chiaro ? (crosspost :P )
    Concordo pienamente, non riusciranno MAI a controllare la rete!...Suvvia, esiste una lingua universale, che bene o male è masticata da tutti quale l'inglese; basterà utilizzarlo, spostare l propria pagina su un server estero, registrarsi con dati a casaccio ed il giuoco è fatto.Paura di essere rintracciati ugualmente ?NIente di meglio!Ciò non farà altro che rafforzare la voglia degli utenti internet ad acquisire coscienza della potenza dello strumento che si sta utilizzando,e ad imparare sempre nuove tecniche per scavalcare i problemi.RAGAZZI ! LA BUROCRAZIA E' LENTA !!!...abbastanza lenta da permetterci di f.o. tt .e.r.e quei ladri del governo che di informatica non ne capiscono nulla, saremo sempre + avanti di loro, ANCHE SE QUESTO SIGNIFICA FARCI UN MAZZO COSI', CAPITO ?FORZA !
  • Anonimo scrive:
    Mi chiedevo se in Europa...
    Io ho perso le speranze sul nostro Governo e credo che tutti si sono già disperati abbastanza su questa legge (se cosi' si puo' definire). Il PIANO A è stato un fiasco! PIANO B (?)Mi chiedevo pero' (per curiosità) se la questione non è appellabile alla Corte di Giustizia Europea. Io non me ne intendo... Qualcuno sa se esistono direttive comunitarie recepite dall'Italia che contrastano con questa legge sull'editoria anche minimamente? In ogni caso si potrebbe portare la polemica a livello europeo in modo almeno provocatorio inviando alla Commissione ed al Parlamento una copia della petizione, un resoconto di quello che è successo... insomma magari facciamo fare una bella figura di MERDA (ennesima) ai questi due ultimi Governi (non centra un cavolo lo schieramento politico!). Tanto alla fine noi italiani ci facciamo sempre riconoscere a causa delle scellerate decisione politiche dei nostri governanti come pure di quelle della maggistratura.Appoggio pienamente poi l'idea di creare un movimento vero e proprio come proposto da "IL MALVAGIO" in uno dei precedenti messaggi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi chiedevo se in Europa...
      - Scritto da: Alex
      Io ho perso le speranze sul nostro Governo e
      credo che tutti si sono già disperati
      abbastanza su questa legge (se cosi' si puo'
      definire). Il PIANO A è stato un fiasco!Non completamente. Vedendo che la maggioranza è contro questa cosa, se il governo non ne tiene conto vuol dire che non è assolutamente democratico e chiaramente è pilotato da interessi di qualcuno.
      PIANO B (?)
      Mi chiedevo pero' (per curiosità) se la
      questione non è appellabile alla Corte di
      Giustizia Europea. Tzè.... ormai, metà delle leggi che fanno sono in contrasto con le norme europee.Se se ne infischiano della recente legge sulle rogatorie, figurati per una cosa, oggettivamente, di minore importanza. (minore, non vuol dire non importante, semplicemente che quella sulle rogatorie è così grossa da lasciare tutto il resto in secondaria importanza)
      Io non me ne intendo...
      Qualcuno sa se esistono direttive
      comunitarie recepite dall'Italia che
      contrastano con questa legge sull'editoria
      anche minimamente? Chissà quante.... Pensa solo una testata di un paese UE e una italiana.Entrambe sono visibilissime dall'italia, ma devono sottostare a normative differenti....Si fa tanto parlare d'europa, ma ad ogni nuova legge non ho visto un solo ministro che andasse a consultare quello che hanno fatto gli altri stati per avere delle leggi + o - omogenee.....Si parla d'Europa, di pensa al portafoglio....
      In ogni caso si potrebbe
      portare la polemica a livello europeo in
      modo almeno provocatorio inviando alla
      Commissione ed al Parlamento una copia della
      petizione, un resoconto di quello che è
      successo... Purtroppo, penso non gliene freghi nulla. Al massimo metteranno nel cassetto, e penseranno... poveri Italiani....chitarra, spaghetti e mandolino...Non mi offendo + ormai.... penso anzi, che abbiano perfettamente ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi chiedevo se in Europa...

        penseranno... poveri Italiani....chitarra,
        spaghetti e mandolino...ma la pizza dov'e'? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi chiedevo se in Europa...
        - Scritto da: l
        governo non ne tiene conto vuol dire che non
        è assolutamente democratico e chiaramente è
        pilotato da interessi di qualcuno.NOOOOOOO! ;o)))))))))))))cosa dici mai????????????
  • Anonimo scrive:
    Re: Evvai, grande Berlusconi &c !!! (organizziamoci..)
    Ci sono anche io
  • Anonimo scrive:
    Il governo è in libertà (almeno lui)
    Come sempre la Casa delle Libertà è piccola ed abiatta da pochi, quei pochi uomini che si permetteno di bastonare la libertà richiesta a gran voce da tantissimi.Nella loro Casa della Loro Libertà, che mio malgrado ho aiutato a costruire, spero che qualcosa a ccada.Qualcosa di tremeno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il governo è in libertà (almeno lui)
      meno male che c'e' qualcuno che ha sostenuto la casa e ora dice che fanno cavolate! se non c'e' ne fossero, verrebbe troppo da pensare che la tenuta del governo e' maledetta solodai comunisti ...questo sarebbe veramente atroce, porterebbe a sminuire le idee contrarie solo perche' sono idee della opposizione; la bonta' di una critica dovrebbe essere indipendente dalle ideee di sx o dx per essere oggettivamente visibile come buona(alcune idee, essendo buone oggettivamente ma puramente di sx, pretendono di modificare in maniera di sx idee di dx, e questo non puo' essere condiviso, ovviamente..e viceversa).... insomma, la liberta' e' di tutti, non solo della gente di sx.
  • Anonimo scrive:
    Re: Evvai, grande Berlusconi &c !!! (organizziamoci..)
    Ti appoggio pure io se si dovesse fare una cosa del genere e ti ci metterei pure 100.000 lire!!!Se ci saranno sviluppi a riguardo sono pronto.Alex
  • Anonimo scrive:
    Il brutto è che..
    Dovremmo scendere in piazza.ma il brutto è che se anche scendessimo in piazza, nessuno lo saprebbe, perchè il diritto di cronaca vieta ai giornalisti di pubblicizzare l'opinione di chi è contro di loro.Viva il diritto d'informazione!
  • Anonimo scrive:
    E cosa vi aspettavate?
    .........................zzzzzzzzzzzzzzz ma se l'informazione su internet faceva parte solo del gruppo Mediaset?
  • Anonimo scrive:
    Tanto per cambiare
    Questa splendida legge sull'editoria era passata con il voto della quasi totalita' dei membri dei due rami del parlamento.Certo, Gasparri e Marino e Bertinotti, solo dopo le votazioni, hanno detto di essere contrari, ma tanto i primi due sono stati eletti ed hanno i loro bravi ministeri, e il terzo sa bene che tanto al governo non ci andrà mai.Ditribuire patenti di legalità è uno dei mezzi per garantirsi il potere, nessun partito vi rinuncerà mai, almeno qui in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto per cambiare
      - Scritto da: Antonio Fanelli
      Certo, Gasparri e Marino e Bertinotti, solo
      dopo le votazioni, hanno detto di essere
      contrari, ma tanto i primi due sono stati
      eletti ed hanno i loro bravi ministeri, e il
      terzo sa bene che tanto al governo non ci
      andrà mai.in effetti, la presa di posizione di Gasparri mi puzzava un po' di propaganda elettorale... che dire? in queste cose loro sono sempre i milgiori :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: Evvai, grande Berlusconi &c !!! (organizziamoci..)
    Io le 10k ce le metto... Pure di piu'...Sapete cosa mi sta sulle scatole, piu' di ogni altra cosa? Che quei parrucconi del tubo parlano sempre senza MINIMAMENTE avere cognizione di causa...Contte su di me.
  • Anonimo scrive:
    Blocchiamo la rete
    Io mi sono sempre chiesto una cosa: cosa succederebbe se per una settimana i navigatori smettessero di navigare?Chi ci rimetterebbe? Provate a pensarci su un po'... ;))))I navigatori non di certo!!! :-)))))))
    • Anonimo scrive:
      Re: Blocchiamo la rete
      - Scritto da: L'Eco di Paperopoli
      Io mi sono sempre chiesto una cosa: cosa
      succederebbe se per una settimana i
      navigatori smettessero di navigare?La stessa cosa che succederebbe se tutti i consumatori boicottassero i prodotti delle multinazionali.Nella situazione attuale, la pressione del potere sulla politica è evidente.Altrimenti non si spiegherebbe come leggi criticate da tutti, oggettivamente confuse ed incorrette, che andando per logica dovrebbero essere tolte, vengano difese da una persona che, dato il posto che occupa, NON SI PUO' pensare che ignori il problema o sia superficiale.Inutile pensare che se tale sufficenza fosse reale, l'ignoranza di chi ha messo in carica questa persona è la cosa peggiore, perchè vuol dire che l'ignoranza oltre che a quel livello, abita anche ai piani superiori.Da ciò, si deduce, che tutte queste dichiarazioni sono pilotate, e fatte in malafede, perchè o frutto di logiche di potere, o di pressioni di qualcuno a cui questa legge fà comodo.L'unica arma contro chi ragiona con i soldi, è appunto, farglieli mancare. Finche nessuna legge obbligherà a comperare qualcosa, saremmo sempre liberi di avere la testa di pensare a chi fa comodo questa legge, e negargli il nostro acquisto.Con la Del Monte ha funzionato. Il boicottaggio è concluso. Purtroppo è un caso su cento.....

      Chi ci rimetterebbe? Provate a pensarci su
      un po'... ;))))In realtà il targhet dovrebbero essere le riviste cartacee....Basta cmq vedere le testate Iternet "grosse" che non hanno firmato la petizione. Vedere quali hanno delle "dependance" cartacee, e boicottare quelle. Secondo me, questa cosa sarebbe molto + efficace che un Netstrike.
      I navigatori non di certo!!! :-)))))))Quello che trovi su certi siti, lo trovi da altre anche da altre parti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Blocchiamo la rete
      idea molto furba: io cioe' dovrei smettere di navigare per sostenere i diritti di navigare dove voglio?....se uno se la prende per i provvedimenti presi sulla rete, e' perche' la rete gli serve .... cosi' come e'(o se possibile, come era prima ....)nb.io preferirei pagare un canone e non avere pubblicita', come la tivi(come dovrebbe essere la tivi ....Y___Y)
  • Anonimo scrive:
    Il popolo e' Sovrano e deve rimanere tale!
    Loro voglio la "guerra" l'unica e' un referendum, e il popolo di internet e' piu' numeroso di quanto mai loro possano immaginare!
  • Anonimo scrive:
    Volevate la bicicletta.........
    L'unica libertà che conoscono Berluscazz....ecompagnia assortita è quella di arrichirsi allafaccia di questo "popolo bue" che li ha votatisperando di diventare ricchi in sei mesi.Adessobisogna pedalare e "tacere",forse ci saranno dinuovo le elezioni tra una ventina d'anni,aspettae spera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volevate la bicicletta.........
      Guarda, che la legge su Internet e' passata durante la legislatura precedente, come regalo della sinistra all'Ordine dei Giornalisti suppongo. La sinistra ha passato questa legge e la destra la fa applicare. Volevate la bicicletta...- Scritto da: Pensionato Libero
      L'unica libertà che conoscono Berluscazz....e
      compagnia assortita è quella di arrichirsi
      alla
      faccia di questo "popolo bue" che li ha
      votati
      sperando di diventare ricchi in sei
      mesi.Adesso
      bisogna pedalare e "tacere",forse ci saranno
      di
      nuovo le elezioni tra una ventina
      d'anni,aspetta
      e spera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volevate la bicicletta.........
      Stai insinuando forse che nessuna destra fascista se ne è andata dal governo dopo un 'solo' un voto democratico?Devo aver già sentito qualcosa di simile...
      • Anonimo scrive:
        Re: Volevate la bicicletta.........
        Sta solo insinuando che l'ex governo, con la correttezza che lo ha sempre contraddistinto, ha passato gli ultimi mesi della sua legislatura senza fare altro che approvare o proporre leggi assurde e/o deliranti, con il duplice scopo di guadagnarsi i favori di qualche categoria di elettori e di lasciare una situazione disastrosa nelle mani del governo successivo. Complimenti... questa si che è tutela dei cittadini
        • Anonimo scrive:
          Re: Volevate la bicicletta.........
          - Scritto da: kappa
          Sta solo insinuando che l'ex governo, con la
          correttezza che lo ha sempre
          contraddistinto, ha passato gli ultimi mesi
          della sua legislatura senza fare altro che
          approvare o proporre leggi assurde e/o
          deliranti, con il duplice scopo di
          guadagnarsi i favori di qualche categoria di
          elettori e di lasciare una situazione
          disastrosa nelle mani del governo
          successivo. Complimenti... questa si che è
          tutela dei cittadini...se il tutore tutelasse i cittadini con lo stesso zelo con cui tutela i suoi interessi sarebbe sarebbe bellissimo :D
  • Anonimo scrive:
    questione di potere
    tutto questo per avere un ritorno di soldi,quando ci sono 1000 non si guadagna come se ce ne fossero 10tutto qui, la libertà di espressione gratuita non la vogliono, tantomeno quella scomoda, quella commerciale si, perchè più facile da corrompere e comprare..si comincia sempre dai buchi più piccoli, alla fine si finisce con quello più grande..
    • Anonimo scrive:
      Re: questione di potere
      - Scritto da: Cursor_
      tutto questo per avere un ritorno di soldi,
      quando ci sono 1000 non si guadagna come se
      ce ne fossero 10

      tutto qui, la libertà di espressione
      gratuita non la vogliono, tantomeno quella
      scomoda, quella commerciale si, perchè più
      facile da corrompere e comprare..

      si comincia sempre dai buchi più piccoli,
      alla fine si finisce con quello più grande..è tutto un maggna-maggna
    • Anonimo scrive:
      Re: questione di potere
      I suonatori sono cambiati, ma la musica e' la stessa.
  • Anonimo scrive:
    io chiudo
    basta, mi sono rotto il cazzo.scusate la volgarità, bannatemi, mettetemi le X non me ne frega un CAZZO.MI SONO ROTTO LE PALLE di questi politici di merdavogliono propinarmi per forza il loro grande fratello di merda, la domenica inns con le quatrro tipe con le tette al vento, la fascia protetta e altre cazzate....MA COME SI PERMETTONO!!!!!io voglio E_L_E_V_A_R_M_I e voglio conoscere di più, cercando una informazione libera, anche inesatta, ma la voglio libera.io voglio POTER SCEGLIERE, ma forse i politici non sanno cosa significa, oppure lo sanno ma vogliono lobotomizzarmi, altrimenti potrei metterli in discussioneinoltre, cari giornalisti che vi state fregando le mani, sappiate che anche se me l'avete messa nel culo, io vi considero dei parassiti, mi state togliendo poco a poco un panorama fatto di siti underground in cui potevo conoscere molte cose interessanti e per Voi scomode.Se potessi scrivere tutto lo schifo che nutro nei vostri confronti non mi basterebbe una giornata intera.ADESSO METTETEMI LA X
    • Anonimo scrive:
      Re: io chiudo
      CONDORDO!!!!!!!! E quoto tutto!- Scritto da: andate_a_cagare
      basta, mi sono rotto il cazzo.

      scusate la volgarità, bannatemi, mettetemi
      le X non me ne frega un CAZZO.

      MI SONO ROTTO LE PALLE di questi politici di
      merda
      vogliono propinarmi per forza il loro grande
      fratello di merda, la domenica inns con le
      quatrro tipe con le tette al vento, la
      fascia protetta e altre cazzate....

      MA COME SI PERMETTONO!!!!!

      io voglio E_L_E_V_A_R_M_I e voglio
      conoscere di più, cercando una informazione
      libera, anche inesatta, ma la voglio libera.

      io voglio POTER SCEGLIERE, ma forse i
      politici non sanno cosa significa, oppure lo
      sanno ma vogliono lobotomizzarmi, altrimenti
      potrei metterli in discussione

      inoltre, cari giornalisti che vi state
      fregando le mani, sappiate che anche se me
      l'avete messa nel culo, io vi considero dei
      parassiti, mi state togliendo poco a poco un
      panorama fatto di siti underground in cui
      potevo conoscere molte cose interessanti e
      per Voi scomode.

      Se potessi scrivere tutto lo schifo che
      nutro nei vostri confronti non mi basterebbe
      una giornata intera.

      ADESSO METTETEMI LA X
    • Anonimo scrive:
      Re: io chiudo
      SONON COMPLETAMENTE D'ACCORDO !!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: io chiudo
      Concordo anch'io. Questi imbecilli rompono le palle a gente che si fa un mazzo per portare a galla notizie che non verrebbero mai pubblicate, a gente che vuol farci ragionare più che ingurgitare stronzate e manda in televisione gente come costanzo e i suoi spettacoli trash. Ma ultimamente qualcuno a notato quante stronzate ci sono in televisione ??? Vogliono far diventare il web la stessa cosa ??? se è così dobbiamo fare qualcosa (anche se mi sembra difficile)- Scritto da: andate_a_cagare
      basta, mi sono rotto il cazzo.

      scusate la volgarità, bannatemi, mettetemi
      le X non me ne frega un CAZZO.

      MI SONO ROTTO LE PALLE di questi politici di
      merda
      vogliono propinarmi per forza il loro grande
      fratello di merda, la domenica inns con le
      quatrro tipe con le tette al vento, la
      fascia protetta e altre cazzate....

      MA COME SI PERMETTONO!!!!!

      io voglio E_L_E_V_A_R_M_I e voglio
      conoscere di più, cercando una informazione
      libera, anche inesatta, ma la voglio libera.

      io voglio POTER SCEGLIERE, ma forse i
      politici non sanno cosa significa, oppure lo
      sanno ma vogliono lobotomizzarmi, altrimenti
      potrei metterli in discussione

      inoltre, cari giornalisti che vi state
      fregando le mani, sappiate che anche se me
      l'avete messa nel culo, io vi considero dei
      parassiti, mi state togliendo poco a poco un
      panorama fatto di siti underground in cui
      potevo conoscere molte cose interessanti e
      per Voi scomode.

      Se potessi scrivere tutto lo schifo che
      nutro nei vostri confronti non mi basterebbe
      una giornata intera.

      ADESSO METTETEMI LA X
      • Anonimo scrive:
        Re: io chiudo
        - Scritto da: Panoramix...
        se è così dobbiamo
        fare qualcosa (anche se mi sembra difficile)
        Giuro che sono sempre stato contro a quello che sto per scrivere... DISOBBEDIENZA CIVILE e dito medio alzato!!! Questa e' una vera e propria censura, e io la rifiuto! Cazzo, se posso guardare siti porno, non vedo perche' non potrei piu' leggere siti interessanti pubblicati da persone che conoscono veramente un determinato settore, che ne sono appassionati.
  • Anonimo scrive:
    GRAZIE GOVERNO ! c.v.d.
    Nel governo di CENTROsinistra è stata creata e nel governo delle libertà è stata confermata."piove governoladro"
    • Anonimo scrive:
      Re: GRAZIE GOVERNO ! c.v.d.
      OVVIAMENTE "Piove governoladro" è solo un detto popolare e non vuole in nessun modo offendere nessuna fede politica e nessuna forza politica che sia o sia stata democraticamente eletta dai cittadini italianiCI TENGO A PRECISARLO!- Scritto da: Mario
      Nel governo di CENTROsinistra è stata creata
      e nel governo delle libertà è stata
      confermata.

      "piove governoladro"

      • Anonimo scrive:
        Re: GRAZIE GOVERNO ! c.v.d.
        - Scritto da: Mario

        OVVIAMENTE "Piove governoladro" è solo un
        detto popolare e non vuole in nessun modo
        offendere nessuna fede politica e nessuna
        forza politica che sia o sia stata
        democraticamente eletta dai cittadini
        italiani
        come tutti i detti popolari è estremamente veritiero: questo governo E' LADRO
  • Anonimo scrive:
    freenet salvaci tu
    a questo punto e' l'unica che puo' fare qualcosa, alla faccia di questo simpatico signore che spero fortemente venga trombato alle prossime elezioni... ma tanto a lui che gliene frega... la pensione da sottosegretario non gliela leva nessuno.Bonaiuti si vergogni, e venga a visitare il mio sitino web e quello di migliaia di altri italiani e mi dica se tutta questa gente deve essere giornalista per scrivere 3 cazzate sul proprio gatto.
    • Anonimo scrive:
      Re: freenet salvaci tu
      freenet e' una cacchiata perche' se un documento non viene richiesto troppo cade fuori da freenet e non e' piu' rintracciabile.freenet fornisce liberta' solo a chi scrive cose commerciali, che piacciono a molto, ma chi e' undergrond trova solo dispiacere in freenet, perche' ci sara' sempre chi col sito di ronaldo otterra' il max dei riferimenti e uno con articoli troppo teknici per la gente normale, cadra' nella censura del non commerciale.insomma freenet e' un mondo nel piccolo, con i suoi berlusconi e gente stupida come quella fuori(guarda caso e' la stessa).
      • Anonimo scrive:
        Re: freenet salvaci tu
        - Scritto da: pelukkoO_O
        freenet e' una cacchiata perche' se un
        documento non viene richiesto troppo cade
        fuori da freenet e non e' piu'
        rintracciabile.freenet fornisce liberta'
        solo a chi scrive cose commerciali, che
        piacciono a molto, ma chi e' undergrondfreenet dimentica e questo e' un contro, ma ci sono due cose da tenere a mente:1) dimentica se non ha piu' posto disponibile2) nessuno impedisce di creare reti freenet staccate a seconda del contenuto.inoltre, freenet non e' mai stata concepita come un web. Freenet e' stata concepita come un veicolo per far arrivare informazioni a tutti impedendo forme di censura. In altri termini, e' come se, invece di distribuire un libro in una biblioteca (che potrebbe facilmente venire sequestrato) lo buttassi nella spazzatura e dicessi alla gente di cui ti fidi di rovistare nel cassonetto. Molto piu' difficile da sequestrare, ma il giorno dopo se passa la nettezza urbana le tue informazioni sono perdute.come paragone non e' perfetto, ma credo renda l'idea. freenet non e' fatta per l'immagazzinamento. e' fatta per la diffusione. L'immagazzinamento e' deputato agli utenti.
  • Anonimo scrive:
    ecco...l'abbiamo presa nel cXXo
    Avevo votato per berlusca sperando che eliminasse questa assurda legge.io NON VOTO PIU'e se possibile.....STRACCIO LA CITTADINANZA ITALIANAse andiamo avanti così....SIAMO PEGGIO CHE IN CINAvoglio emigrare.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco...l'abbiamo presa nel cXXo

      io NON VOTO PIU'

      e se possibile.....

      STRACCIO LA CITTADINANZA ITALIANA

      se andiamo avanti così....

      SIAMO PEGGIO CHE IN CINA

      voglio emigrare.Sei gia' emigrato. Sei su internet.E' questo che ancora non hanno capito i "governanti". E quando lo capiranno, si renderanno conto di aver rotto la classica gallina dalle uova d'oro...
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco...l'abbiamo presa nel cXXo
      - Scritto da: crucco
      Avevo votato per berlusca sperando che
      eliminasse questa assurda legge.Bravo, fallo di nuovo...
      io NON VOTO PIU'forse è meglio
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco...l'abbiamo presa nel cXXo


        Avevo votato per berlusca sperando che

        eliminasse questa assurda legge.

        Bravo, fallo di nuovo...Beh, dai, sbagliando si impara (spero!)

        io NON VOTO PIU'

        forse è meglioNo, e' peggio, vuol dire che rinunci al tuo diritto di scelta.Non e' forse meglio se prima di votare ti informi meglio sulle forze politiche in campo, tenendo conto anche di quello che hanno promesso/realizzato?-Promesse:Meno tasse per tutti (scaglioni al 22% e 33%)Pensioni ad un milione per tutti-Cose fatte (per adesso...):Legge sul falso in bilancioLegge sulle rogatorie internazionaliLegge sul rientro dei capitali dall'esteroHanno tolto la scorta a pm e magistrati (tra cui il pm che ha scovato i killer di Falcone)Hanno indotto Tano Grasso a dimettersi dall'associazione antiracket e antiusura
  • Anonimo scrive:
    54000 utenti erano troppo pochi! :(
    Si vede che 54000 utenti internet erano troppo pochi! :(Ma dico, una petizione con oltre 50mila firme non è una cosa da nulla... senza contare tutti i siti affiliati...Mah...Ciao! Baci! Baci!
    • Anonimo scrive:
      Re: 54000 utenti erano troppo pochi! :(
      Fossero anche 10 milioni gli utenti di internet valgono come il due di picche quando la briscola è cuori...E questo perché non andiamo fisicamente in piazza, ma siamo soltanto virtuali.E poi la legge sull'editoria è stata fatta da tutti i partiti, compagni di merende perché a tutti fa male la libera circolazione dei pensieri e delle informazioni e a tutti fa comodo fare lingua in bocca con la stampa...Cosa credevate?- Scritto da: Speranza.
      Si vede che 54000 utenti internet erano
      troppo pochi! :(

      Ma dico, una petizione con oltre 50mila
      firme non è una cosa da nulla... senza
      contare tutti i siti affiliati...

      Mah...

      Ciao! Baci! Baci!
  • Anonimo scrive:
    Cosa vi aspettavate dal regime?
    Un regime che appoggia la liberta' di parola? E quando mai? E poi l'altro sostenere la causa deigiornalisti fa sempre comodo... a chi governa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa vi aspettavate dal regime? [BASTA!]
      - Scritto da: bentornati nel passato
      Un regime che appoggia la liberta' é mai possibile che qualunque cosa sia colpa del governo di 'destra'? Facciamola finita, per favore. Vi ricordo solo che questa legge è stata proposta dal vecchio governo che tanto vi stava simpatico, il che non fa che dimostrare una cosa: che in politica l'unico colore che ha ancora un senso è quello dei $oldi... ma forse la gente è troppo impegnata in manifestazioni e contestazioni di vario genere (che adesso sono tanto 'trendy') per rendersene conto.L'ottusità è la prima arma del proprio nemico...
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa vi aspettavate dal regime? [BASTA!]
        - Scritto da: kappa


        - Scritto da: bentornati nel passato

        Un regime che appoggia la liberta'

        é mai possibile che qualunque cosa sia colpa
        del governo di 'destra'? è possibile, è possibile...Facciamola finita,
        per favore. Vi ricordo solo che questa legge
        è stata proposta dal vecchio governo che
        tanto vi stava simpatico, il che non fa che
        dimostrare una cosa: che in politica l'unico
        colore che ha ancora un senso è quello dei
        $oldi... ma forse la gente è troppo
        impegnata in manifestazioni e contestazioni
        di vario genere (che adesso sono tanto
        'trendy') per rendersene conto.
        L'ottusità è la prima arma del proprio
        nemico...anche il qualunquismo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa vi aspettavate dal regime? [BASTA!]


          é mai possibile che qualunque cosa sia
          colpa

          del governo di 'destra'?

          è possibile, è possibile...Diamolo per scontato (ho perso la speranza)Proviamo a girare la domanda: quelli prima cos'hanno fatto di buono o migliore?

          L'ottusità è la prima arma del proprio

          nemico...

          anche il qualunquismo...Per l'appunto: oggi il qualunquismo 'pende' a sinistra, e questa tua ultima è sicuramente autoesplicativa: Secondo me 'qualunquismo' significa 'adeguarsi alle opinioni della massa' , ed è quello che fa chi, oggi, contesta il governo che abbiamo 'a prescindere'.Essere un po' più critici, a volte, non farebbe male, tutto qui. Non fermarsi alla facciata delle cose, a quello che ci si vuole far credere... ricordiamoci che la strumentalizzazione non è 'solo' un'arma della vostra tanto odiata destra... e gli esempi sono sotto gli occhi di chiunque abbia vogli a di guardare
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa vi aspettavate dal regime? [BASTA!]



            L'ottusità è la prima arma del proprio


            nemico...



            anche il qualunquismo...
            Secondo me
            'qualunquismo' significa 'adeguarsi alle
            opinioni della massa' , ed è quello che fa
            chi, oggi, contesta il governo che abbiamo
            'a prescindere'. appunto, il popolo bue ha scelto Berlusconi, e io lo contesto perché so cosa c'è dietro. prima di riciclare le parole del vostro leader, informatevi un po 'su questi marrani...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa vi aspettavate dal regime? [BASTA!]

            appunto, il popolo bue ha scelto
            Berlusconi, e io lo contesto perché so cosa
            c'è dietro. prima di riciclare le parole del
            vostro leader, informatevi un po 'su questi
            marrani...'vostro' leader?SI parlava di qualunquismo, vero? Il fatto di mettere un etichetta a qualcuno solo perchè canta fuori dal coro non è qualunquismo?Per quello che riguarda il popolo bue potrei anche darti ragione, in linea di massima... se non fosse per il fatto che al giorno d'oggi ci sono molti branchi di buoi... alcuni dei quali si considerano migliori di altri solo per il fatto di non appartenere a determinati gruppi... anche questo è essere ottusi :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Cosa vi aspettavate dal regime? [BASTA!]
            Mi è sempre piaciuto assistere agli "scontri" politici per gustarmi la stupidità di coloro che cercano di convincere chi gli sta di fronte... non è forse anche la controparte convinta di convincere? Ed allora che vi parlate a fare? Chi più si accanisce a spiegare più è stupido...Speravo almeno di non vedere la rete sporcata di politica, ma che ci vuoi fare...
  • Anonimo scrive:
    Errare e' umano...
    ...Perseverare e' diabolico.
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