Spam via fax? No, grazie

Il Garante della Privacy interviene sulla piaga dei fax indesiderati. Vietando a due aziende l'invio di messaggi commerciali senza consenso

Roma – Offerte speciali, listini scontati, viaggi a prezzi allettanti: molto spesso sul fax si ricevono comunicazioni commerciali e promozionali da aziende mai sentite nominare. Che oltre a consumare carta e inchiostro, possono rappresentare una forma tele-cartacea di spam. E proprio per arginare questo fenomeno il Garante della Privacy ha dato una bacchettata sulle mani a due aziende che abusavano di questa forma pubblicitaria.

Il Garante, attraverso due provvedimenti (di cui sono stati relatori rispettivamente Francesco Pizzetti e Giuseppe Chiaravalloti) ha voluto ribadire che “per poter inviare fax commerciali o promozionali occorre prima aver ottenuto il preventivo e specifico consenso del destinatario, anche se il numero di telefono viene estratto da elenchi telefonici cosiddetti categorici , quali Pagine Gialle, da registri pubblici o da banche dati online. Il Garante ha ricordato che tale garanzia non può essere elusa inviando un primo fax che, nel richiedere il consenso, abbia già un contenuto promozionale o pubblicitario”.

Le due aziende, durante l’istruttoria del Garante, hanno tentato una difesa dichiarando appunto di avere estratto i dati personali da cosiddetti elenchi “categorici”, ossia elenchi telefonici organizzati per categorie merceologiche o professionali, dichiarando inoltre di aver richiesto il consenso contestualmente al primo invio fax pubblicitario.

Troppo facile secondo il Garante, che ha invece spiegato che in caso di impiego di sistemi automatizzati (ma anche e-mail SMS o fax) l’azienda non può esimersi dal richiedere il preventivo consenso del destinatario, mediante contatto telefonico.

Una delle due aziende, in particolare, insisteva nell’invio di messaggi pubblicitari indesiderati (via e-mail e fax) ad un utente che si era più volte opposto all’invio. In questa caso il Garante, oltre a vietare l’ulteriore trattamento dei dati personali, ha anche prescritto alla società “di predisporre le misure idonee a rendere agevole ed effettivo l’esercizio dei diritti dell’interessato, dando all’Autorità un documentato riscontro sull’avvenuto adempimento”.

Nella newsletter del Garante non si parla di sanzioni pecuniarie che, se di importo cospicuo, potrebbero rappresentare un valido deterrente. Ma c’è da augurarsi che, in caso di recidiva, la mano dell’Autorità possa esprimersi con tutta la sua pesantezza in modo da dissuadere altre società dall’attuare comportamenti analoghi.

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  • Enjoy with Us scrive:
    Certo che la gente non ha proprio niente
    da fare!Non so oltreoceano, ma da noi connessioni flat per i dispositivi mobili per ora non esistono, al limite ci sono delle semiflat care con limiti di GB scaricabili al mese piuttosto bassi.Anche avendo un client P2P perfettamente efficente, chi sarebbe tanto allocco da spendere qualche migliaio di euro al mese per poterlo usare, quando con una ventina di euro al mese e una linea fissa otterrebbe risultati sicuramente molto migliori?
    • DeMoN3 scrive:
      Re: Certo che la gente non ha proprio niente
      In america,l'iphone viene venduto con un contratto flat...
      • Infatti scrive:
        Re: Certo che la gente non ha proprio niente
        Non so oltreoceano, ma da noi connessioni flat per i dispositivi mobili per ora non esistono
        • quoto scrive:
          Re: Certo che la gente non ha proprio niente
          - Scritto da: Infatti
          Non so oltreoceano, ma da noi connessioni
          flat per i dispositivi mobili per ora non
          esistonoSarebbe divertente capire appena lo venderanno da noi quale sarà la struttura contrattuale:1 Iphone 650,99 euro1 contratto flat h24 120 euro a settimana con obbligo contrattuale a 2 annioppure 1 contratto semiflat 10 minuti al giorno per massimo 1 settimana al mese a 40 euro/mese...Ho avuto la fortuna di provare l'iPhone e devo dire che è spettacolare, ma senza una linea internet è poco più di una caffettiera senza acqua
    • matteopaga scrive:
      Re: Certo che la gente non ha proprio niente
      io penso ke questo suddetto programma funzioni solo sotto copertura WIFI.e cmq iphone è venduto SOLO con contratto..c'è ki poi lo sblocca.
  • roberto scrive:
    utile...
    LOL!chi mi spiega quanto sia utile tutto ciò? iPorn?
  • luca scrive:
    non mi sembra molto utile
    al massimo per scaricare la batteria prima di un ciclo completo di ricarica...
    • io me scrive:
      Re: non mi sembra molto utile
      he he giusto.comunque potrebbe essere la base per applicazioni diverse dal "solito" uso che si fa del p2p.
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