Speciale Elezioni/ Decreto Urbani e open source

Punto Informatico pubblica le risposte alle prime domande rivolte ai candidati in lizza per le imminenti elezioni. Questioni centrali a cui rispondono Antonio Di Pietro, Maurizio Gasparri e Franco Grillini

Roma – Una decina di domande molto settoriali e specifiche, a volte provocatorie, sono state spedite all’inizio di marzo da Punto Informatico ai partiti in lizza per le prossime consultazioni elettorali. Spedite, perché si è voluto scegliere appositamente il mezzo della posta elettronica: i messaggi sono stati inviati agli indirizzi ufficiali dei partiti pubblicati online e ad alcuni esponenti politici-blogger che si presentano in rete. Alcune email sono tornate indietro per problemi del destinatario del messaggio, altre semplicemente non hanno avuto risposta neppure dopo un secondo sollecito.

Da oggi e per i prossimi giorni Punto Informatico pubblicherà le risposte giunte, vale a dire quelle di Antonio Di Pietro ministro del Governo uscente ed esponente dell’Italia dei Valori, Franco Grillini , candidato sindaco di Roma per il Partito Socialista, e Maurizio Gasparri , già ministro delle Comunicazioni ed esponente del PDL. I partiti e i candidati alle politiche e alle amministrative che dovessero ritrovare l’email loro spedita nelle scorse settimane e volessero rispondere possono ancora farlo: PI metterà a loro disposizione uno spazio dedicato.

Le domande di questo primo speciale riguardano il Decreto Urbani, la norma che introdusse il penale nelle indagini sulle attività di file sharing, e la disponibilità di sistemi open source nella Pubblica Amministrazione.

Punto Informatico: Il Decreto Urbani ha introdotto il reato penale per le attività di condivisione delle opere protette da diritto d’autore sulle reti di file sharing. È una norma destinata a cambiare nella prossima legislatura? Qual è la vostra posizione in merito?

Maurizio Gasparri
È eccessivo applicare il codice penale a queste fattispecie. Tuttavia non va sottovalutato il significato che ha la proprietà intellettuale nello sviluppo della società moderna, che si basa sempre più su servizi immateriali.
Una normativa che condanna un comportamento diffuso rischia di essere inapplicabile, anche perché congestionerebbe le attività delle forze di polizia con attività minori, rispetto a quelle più importanti da perseguire. Questo è sicuramente un elemento da correggere.
Credo che con lo sviluppo delle nuove soluzioni informatiche, sia giusto andare a perseguire coloro che approfittano del file sharing a fini commerciali, ovvero che rivendono film o opere protette catturati attraverso la rete. Questo è un fenomeno che va assolutamente fermato, anche perché molto spesso è contiguo con la criminalità organizzata.

Franco Grillini
La mia posizione è ben nota, il Decreto Urbani così come è stato creato non è accettabile.
Mi ero già impegnato insieme ad un docente di diritto dell’università di Milano a correggere questo errore ed la legge era già pronta per essere presentata. Poi sappiamo tutti quello che è successo e quindi non c’è stato più il tempo, le Camere sono state sciolte e purtroppo se ne riparlerà nella prossima legislatura.

Antonio Di Pietro
La mia posizione è che il Decreto Urbani vada rivisto.
Il reato penale è una sanzione spropositata per la condivisione di file on line, in particolare se non vi è scopo di lucro.
In ogni caso la Rete obbliga a rivedere le vecchie regole legate alla proprietà intellettuale e al copyright, il problema ha dimensioni mondiali e non può essere affrontato con decreti nazionali ad hoc.
Penso che la sede più appropriata sia quella Comunitaria.

PI: È giusto che la Pubblica Amministrazione sempre più spesso rivolga le proprie attenzioni al software open source anziché a quello proprietario?

Franco Grillini
Non solo è giusto ma è auspicabile.
Sono stato il firmatario ed il promotore di molte iniziative a favore di una visione open source della PA. Oracle, Microsoft, solo per fare due nomi eccellenti, dedicano addirittura interi reparti delle vendite a seguire la PAC (pubblica amministrazione centrale e la PAL pubblica amministrazione locale) nelle loro problematiche e questa attenzione non è per nulla gratuita.
Vogliamo davvero che i nostri dati più sensibili, come quelli riguardanti le dichiarazioni dei redditi, i record dell’anagrafe, i sistemi informatici degli ospedali pubblici che immagazzinano lastre, storia clinica e addirittura le carte RFID delle Aziende di trasporti siano basate su software proprietario di proprietà di multinazionali quasi sempre di origine statunitense?
Il software open source è più robusto, più sicuro e naturalmente molto più economico. Investiamo piuttosto di più sui nostri giovani e sulle nostre menti, questa è la chiave di svolta per la PA italiana.
Software ad hoc ed open source. Teniamo gli investimenti “in casa” e se creiamo soluzioni di eccellenza, come sicuramente sappiamo fare, vendiamole agli altri paesi del mondo ed una spesa si trasformerà in una resa!
Creiamo un nuovo modo di lavorare e pensare all’informatica e scoprirete che tutti gli impiegati di Trenitalia non vedono l’ora di abbandonare Os/2 Warp.

Antonio Di Pietro
Mi risulta che le stesse società di software stiano aprendo all’Open Source.
Di fatto si parla di software in uso gratuito o meno.
La risposta non può essere univoca, vanno considerati, di volta in volta, anche i costi di gestione e di evoluzione delle applicazioni open source.

Maurizio Gasparri
L’Open Source è una opportunità per lo sviluppo del Paese perché mette la PA nelle condizioni di risparmiare ed essere indipendente dai fornitori. Tuttavia è bene vedere questa opportunità senza pregiudiziali di tipo ideologico.
L’adozione di software Open Source va valutata con attenzione caso per caso, perché talvolta riduce i costi, ma a volte ne nasconde altri.
Per questo credo che gli Open Standard siano la scelta più giusta che darà vero valore alla pubblica amministrazione, rendendola autonoma e in grado di crescere con il contributo di tutte le comunità di sviluppatori.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Silvione scrive:
    Molto rumore, non per nulla.
    Cosi' come parlare meno e sottovoce e' un invito ad essere spiati piu' attentamente e facilita le cose perche' si producono meno informazioni, produrre meno tracce e dati sulla rete significa renderne piu' veloce il filtraggio e consente al "nemico" di estrapolare le informazioni che cerca piu' facilmente.Soluzioni totali non ne esistono, ma se ognuno producesse grosse quantita' di rumore la spesa per registrare e analizzare tutti quei dati, soprattutto a livello nazionale diverrebbe impossibile da sostenere; senza parlare dell'ingente numero di persone fisiche che dovrebbero essere impiegate nell'operazione.Faccio un esempio. Secondo il Times in Inghilterra c'e' una telecamera ogni 12 persone, cosa che rende gli inglesi il popolo piu' videosorvegliato del pianeta.E' terribile, ma leggendo fra le righe si capisce subito l'intrinseca debolezza di un sistema del genere: stamo parlando di circa 5 milioni di telecamere, non bruscolini. Se lo si costringesse a lavorare a regime sostenuto lo si farebbe collassare, o perlomeno lo si renderebbe inaffidabile obbligando chi controlla a scartare un numero incredibile di dati.Basterebbe un numero sufficiente di gruppi di persone, in numero casuale, vestiti in modo casuale, con atteggiamenti casuali e ad intervalli casuali che si muovono continuamente davanti alle telecamere per mandare in tilt i sistemi di registrazione pilotati dal movimento. Se solo un a telecamera su 100 fosse costretta a lavorare a regime continuo, significherebbe dover ordinare, sostituire, analizzare, catalogare in breve tempo il contenuto di cinquantamila hard disk, cosa che nessun governo al mondo puo' permettersi di fare in tempo utile.Naturalmente non e' mica una cosa facile, ma e' il principio che conta.Chi spia spesso cade nell'errore di circondarsi di ammennicoli tecnologici in numero e natura tale da sfiorare pericolosamente il limite oltre il quale puo' perderne il controllo. Il punto e' che producendo abbastanza rumore si rende sempre piu' difficoltosa l'opera di spionaggio perche' si obbliga il sistema a superare quel limite.Il discorso sullo spionaggio tramite packet inspection e' naturalmente diverso, ma non cambia il principio: anche qui si puo' costringere il sistema a produrre liste di utenti talmente lunghe e casuali da risultare alla fine completamente inutili.Un buon punto di partenza per produrre rumore, almeno nel dominio delle ricerche sul web, e' l'estensione Trackmenot, ma si possono implementare metodi simili per le mail, il p2p, messaging, ecc.http://mrl.nyu.edu/~dhowe/trackmenot/
  • Pablo scrive:
    Rimedi
    Procurati un documento di identità falso (non è difficile)e naviga da un internet point
  • nome scrive:
    Rimedi ?
    Quali sono i possibili rimedi al Deep Packet Inspection ?
    • Featureman scrive:
      Re: Rimedi ?
      - Scritto da: nome
      Quali sono i possibili rimedi al Deep Packet
      Inspection
      ?mutanda di ferro, probabillmente
    • nanashi san scrive:
      Re: Rimedi ?
      - Scritto da: nome
      Quali sono i possibili rimedi al Deep Packet
      Inspection
      ?cifrare e proxare.
      • Nauseato scrive:
        Re: Rimedi ?
        - Scritto da: nanashi san
        - Scritto da: nome

        Quali sono i possibili rimedi al Deep Packet

        Inspection

        ?

        cifrare e proxare. Sempre che non diventi illegale, ovviamente...
  • Abydos scrive:
    "non completamente trasparente"
    ahahah :Dun eufemismo che definire eufemismo sarebbe un eufemismo! :)
  • Ricky scrive:
    Scusate ma non gli credo...
    Possono raccontare quello che vogliono ma alla fine il concetto e'che la gente si puo' "controllare" , sempre per il LORO BENE s'intende, SENZA che nemmeno lo sappiano.Non ci sono REALI controlli sul metodo e sul modo in cui i dati vengono memorizzati, gestiti e PROTETTI.Quindi O si crea un sistema SICURO di controllo di chi controlla (la famosa matrioska dei controllori) o questa opera di filtraggio e monitoraggio resta un'arma troppo potente per "scioarci sopra" e sperare nella BONTA' DEL CUORE UMANO.Non oso pensare a cosa riuscirebbero ad inventarsi i vari COMMERCIALI su come sfruttare tale conoscenza, si pensi che in futuro praticamente tutto il possibile verra' veicolato tramite intenet.
  • VE LO DICO IO scrive:
    Avete appoggiato la democrazia in...
    ...Afganistan ed Iraq? Ora pedalate!!!Continuate a credere nella versione ufficiale dell'11/09/01.. continuate a credere che il tutto non sia stato un pretesto per avere un consenso morbido a violare la nostra privacy.. continuate a crederlo... continuate a credere che ora l'afganistan sia libero di coltivare patate.. continuate continuate...Ora capisco perchè le cause farmaceutiche hanno creato tutti questi depressi... per adormentarvi il cervello!!Svegliatevi un pò... e non pensate che la vita si tutta basata su un pezzo di carta o di acciaio: la moneta.Vi rendete conto che vivete in una società basata sul superfluo e sul debito? Contenti voi...
    • U G scrive:
      Re: Avete appoggiato la democrazia in...
      devono trovarlo difficile coloro che hanno preso l'autorita' come verita' invece che la verita' come autorita'
    • lufo88 scrive:
      Re: Avete appoggiato la democrazia in...
      OT e offensivo dire che gli attacchi dell'11 settembre sono stati organizzati dagli USA.Le fantasie del complotto sono talmente illogiche e lacunose che mi domando come coloro che le diffondono non siano stati denunciati per aver diffuso falsità
  • muffa di margarina scrive:
    anche io
    Anche io sono intercettato a mia insaputa :-)
    • Revol scrive:
      Re: anche io
      - Scritto da: muffa di margarina
      Anche io sono intercettato a mia insaputa :-)Quando cercherai di alzare la testa e ti faranno capire a modo loro riderai di meno
  • Nemo scrive:
    YouTube
    Cercate "America: dalla libertà al fascismo" sono 7 filmati, e vedrete che fine stiamo facendo...
  • Nilok scrive:
    Questo è NIENTE confronto a goggle
    Ave.Credi davvero che goggle faccia soldi con i suoi "ad"?Quello è NIENTE confronto alla conoscenza che ne deriva dall'analisi dell'utilizzo di goggle: quello è un VERO BUSINESS. Roba che interessa persino i Servizi Segreti.Su goggle non sono SOLO 100mila utenti ad essere "ispezionati" ma.....TUTTI.....!!!A presto.Nilok
    • Lillo e Greg scrive:
      Re: Questo è NIENTE confronto a goggle
      Eh si! e lo dice uno che non riesce neanche a scrivere google correttamente!
    • medioman scrive:
      Re: Questo è NIENTE confronto a goggle
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Credi davvero che goggle faccia soldi con i suoi
      "ad"?

      Quello è NIENTE confronto alla conoscenza che ne
      deriva dall'analisi dell'utilizzo di goggle:
      quello è un VERO BUSINESS. Roba che interessa
      persino i Servizi
      Segreti.Poche idee ma confuse.
      Su goggle non sono SOLO 100mila utenti ad essere
      "ispezionati"
      ma.....TUTTI.....!!!Oh de'. Ma veniamo alle cose serie.1) google,o se piu' ti piace gggoooggggglllllee, e' in grado di associare un ip ad una ricerca, cosi' come qualunque altro motore . Ma google non ha la minima idea di chi si celi dietro all'ip che carica un determinato url search. 2) gmail invece scandaglia in modo raffinato le mail dei suoi utenti, e, se volesse, potrebbe ottenere informazioni reali sull'identita' dell'utente in modo indiretto (piu' che dal contenuto dagli indirizzi delle mail entranti). Non solo, se l'utente e' loggato nel suop account gmail puo' anche associare le ricerche al medesimo utente. Gmail pero' e' un servizio che uno sottoscrive scentemente(spero?!), e quelli di google asseriscono che il mining dei dati e' comunque anonimo.3) Un isp che pratichi il DIP puo' invece conoscere ogni bit che l'utente ha scambiato con la rete, ed in piu' puo' associare i dati ad un signore REALE con nome e cognome. Devo fare degli esempi su cosa questo significhi per la privacy, e quali problemi ne derivino per la serenita' di una persona?
      A presto.
      NilokCordiali saluti
      • mr_setter scrive:
        Re: Questo è NIENTE confronto a goggle
        - Scritto da: medioman
        - Scritto da: Nilok

        Ave.



        Credi davvero che goggle faccia soldi con i suoi

        "ad"?



        Quello è NIENTE confronto alla conoscenza che ne

        deriva dall'analisi dell'utilizzo di goggle:

        quello è un VERO BUSINESS. Roba che interessa

        persino i Servizi

        Segreti.

        Poche idee ma confuse.



        Su goggle non sono SOLO 100mila utenti ad essere

        "ispezionati"

        ma.....TUTTI.....!!!

        Oh de'. Ma veniamo alle cose serie.
        1) google,o se piu' ti piace gggoooggggglllllee,
        e' in grado di associare un ip ad una ricerca,
        cosi' come qualunque altro motore . Ma google
        non ha la minima idea di chi si celi dietro
        all'ip che carica un determinato url search.

        2) gmail invece scandaglia in modo raffinato le
        mail dei suoi utenti, e, se volesse, potrebbe
        ottenere informazioni reali sull'identita'
        dell'utente in modo indiretto (piu' che dal
        contenuto dagli indirizzi delle mail entranti).
        Non solo, se l'utente e' loggato nel suop account
        gmail puo' anche associare le ricerche al
        medesimo utente. Gmail pero' e' un servizio che
        uno sottoscrive scentemente(spero?!), e quelli di
        google asseriscono che il mining dei dati e'
        comunque
        anonimo.
        3) Un isp che pratichi il DIP puo' invece
        conoscere ogni bit che l'utente ha scambiato con
        la rete, ed in piu' puo' associare i dati ad un
        signore REALE con nome e cognome. Devo fare degli
        esempi su cosa questo significhi per la privacy,
        e quali problemi ne derivino per la serenita' di
        una
        persona?




        A presto.

        Nilok

        Cordiali salutiChe io sappia ad oggi non esistono cause intentate da utenti di account gmail per "svendita" di dati personali o di un loro indebito utilizzo. E mi pare che gli utenti Gmail siano oramai piu' di qualche milione... 8)LV&P O)
        • medioman scrive:
          Re: Questo è NIENTE confronto a goggle
          - Scritto da: mr_setter
          - Scritto da: medioman

          - Scritto da: Nilok


          Ave.

          Che io sappia ad oggi non esistono cause
          intentate da utenti di account gmail per
          "svendita" di dati personali o di un loro
          indebito utilizzo. E mi pare che gli utenti Gmail
          siano oramai piu' di qualche milione...
          8)
          Questo non vuol dire granche'. L'analisi effettuata da gmail sui propri utenti e' potenzialmente lesiva della privacy, effettivamente pero' solo in teoria. Nei fatti, poiche' mi fido di cio' che viene reso pubblico sulla loro tecnologia di mining, no. Comunque ci si deve fidare, e non e' detto che le menti illuminate che dirigono oggi google rimangano tali anche in futuro. Come ho gia' detto, del resto google non e' in grado di associare i propri db ad un signore in carne ed ossa, amenoche' non si metta daccordo con gli ISP.Microsoft invece dispone di un'arma in piu' per rendere i suoi servizi, analoghi a quelli di google, piu' pericolosi per la privacy. Ovvero il fatto di detenere un sostanziale monopolio degli OS. Non sarebbe (lo fa?) difficile per MS associare l'identita' di un OS ad un proprio utente Live, e quindi estrapolare l'identita' reale dell'utente che detiene quella specifica licenza per quell'OS.Bisognerebbe incrociare DB di organizzazioni commerciali distinte, ma questo in genere non e' un grosso problema.Gli ISP rimangono comunque il nodo piu' pericoloso per la privacy degli utenti, e lo sono gia' oggi senza ricorrere al DIP. Provate a chiedere al vostro ISP se implementi il transparent proxy...hola
  • Akim scrive:
    Bau?
    Babau ?Ma come scrivi ?LE PAROLE SONO IMPORTANTI...ahahah
    • Rox scrive:
      Re: Bau?
      ma se le cose non le sai perchè non stai zitto?http://it.wikipedia.org/wiki/Babaule parole sono importanti, avere l'intelligenza per capirle di più.
  • Overture scrive:
    Ecco la vostra libertà
    Se vogliono, vi tracciano fino dentro il colon che lo vogliate o no.Per adesso si accontentano di 100 mila utenti, intanto fanno pratica e domani potranno aumentare le cifre...
    • muffa di margarina scrive:
      Re: Ecco la vostra libertà
      Sì, ma chi? No, perché uno dice loro, ma i soggetti sono molteplici. A volte lo spione è a sua volta spiato, c'è una sorta di diagramma di flusso con loops, salti condizionati, ecc. Penso che nessuno possa sentirsi al sicuro, un po' come nella mafia.
  • Asso di Picche scrive:
    La Cina è più libera degli USA
    Gli USA attuali sono paragonabili alla Cina dei tempi della piazza Tienammen.Cittadini curati fin dentro i cessi. Che schifo di paese che sono diventati, e l' Italia si appresta a seguire la stessa strada di spionaggio e violazione delle privacy dei cittadini.
    • Mahji scrive:
      Re: La Cina è più libera degli USA
      Puoi sempre fare la verifica di quello che dici andando in piazza Tienammen con un bel cartello "Tibet e Taiwan indipendenti!".Poi divertiti contare quanti minuti riesci a stare in piazza rispetto a quanti giorni ti fai in carcere.
      • pippo scrive:
        Re: La Cina è più libera degli USA

        Puoi sempre fare la verifica di quello che dici
        andando in piazza Tienammen con un bel cartello
        "Tibet e Taiwan
        indipendenti!".
        Poi divertiti contare quanti minuti riesci a
        stare in piazza rispetto a quanti giorni ti fai
        in
        carcere.Prova anche a metterti una barba alla bin laden e presentarti al jfk... :D
        • Giocatore110 scrive:
          Re: La Cina è più libera degli USA
          Possono scambiarti per un rabbino o un barbone che chiede un'informazione per un aiuto legale. :D
          • pippo scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA

            Possono scambiarti per un rabbino o un barbone
            che chiede un'informazione per un aiuto legale.
            :DO mandarti in vacanza a guantanamo :D
          • Number 6 scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA
            - Scritto da: pippo

            Possono scambiarti per un rabbino o un barbone

            che chiede un'informazione per un aiuto legale.

            :D
            O mandarti in vacanza a guantanamo :DForse nei tuoi sogni malati alla Michael Moore.Negli USA puoi andare in giro con addosso un cartello con su scritto "GW BUSH IS A F**KING IDIOT", e nessuno ti dirà nulla.Vai in giro per la Francia con un cartello "SARKOZY EST UN IDIOT" e vedrai che ti succede.Provaci in Italia con un cartello contro Napolitano.Non parliamo della Cina, dove sparisci e addio.
          • pippo scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA



            Possono scambiarti per un rabbino o un barbone


            che chiede un'informazione per un aiuto
            legale.


            :D

            O mandarti in vacanza a guantanamo :D

            Forse nei tuoi sogni malati alla Michael Moore.Vuoi forse negarne l'esistenza?
          • Giocatore110 scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA
            Probabilmente no, solo che Guantanamo non te la danno per una barba, e credo che questo influenzi la sua risposta.
          • tux scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA
            fai cosi perche quando devi farti curare nn vai negli state?
          • Giocatore110 scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA
            Non capisco il nesso, credi che in Cina sei curato abbastanza? Li ti prendono il sangue a pagamento per la cosmetica locale, anche se è un metodo che ha diffuso l'AIDS.
          • Silvione scrive:
            Re: La Cina è più libera degli USA
            - Scritto da: Number 6
            Forse nei tuoi sogni malati alla Michael Moore.
            Negli USA puoi andare in giro con addosso un
            cartello con su scritto "GW BUSH IS A F**KING
            IDIOT", e nessuno ti dirà
            nulla.Affermare che la Cina e' piu' libera degli USA e' ovviamente una cazzata sesquipedale, il che non autorizza a dirne un'altra ugualmente grossa.http://www.boingboing.net/2004/08/29/rnc-protests-bikes-a.htmlE se protesti rischi di trovarti di fronte uno dei tanti esaltati dall'elettrodo facile che sfogano le proprie frustrazioni coi taser in stile Bolzaneto, "tanto non e' letale". Non e' letale un par di palle!http://truthnottasers.blogspot.com/2008/04/what-follows-are-names-where-known.htmlDi esempi di paesi liberi o quasi liberi forse ancora se ne possono fare, ma fate il favore di lasciare fuori gli USA, perche' chi li porta ad esempio di liberta' non sa di cosa parla, o piu' probabilmente guarda troppa TV.
    • Nauseato scrive:
      Re: La Cina è più libera degli USA
      - Scritto da: Asso di Picche
      Gli USA attuali sono paragonabili alla Cina dei
      tempi della piazza
      Tienammen.
      Cittadini curati fin dentro i cessi. Che schifo
      di paese che sono diventati, e l' Italia si
      appresta a seguire la stessa strada di spionaggio
      e violazione delle privacy dei
      cittadini.Ma che cando vai dicezzo , Asso di Picche? Daccordissimo che gli USA stanno facendo letteralmente schifo, ma il paragone alla Cina Comunista è assolutamente spropositato. Pur ammesso che la pervasività dei controlli sia paragonabile, le conseguenze di tali controlli sono estrememente diverse in caso il controllato risulti "sgradito".
  • francoso scrive:
    1984 experiment !
    1984 experiment !
    • fuoristanda rd scrive:
      Re: 1984 experiment !
      1984 è una rassicurante favola per bambini. Qui siamo in pieno Brazil .[yt]7xNnRBksvOU[/yt]
    • muffa di margarina scrive:
      Re: 1984 experiment !
      Ti dà quel senso di potenza... è fantastico! Meglio di non essere nessuno, essere qualcuno, anche se non sai chi :-)
    • Simon the Sorcerer scrive:
      Re: 1984 experiment !
      WAR IS PEACEFREEDOM IS SLAVERYIGNORANCE IS STRENGTH--George Orwellquis custodiet ipsos custodes--Giovenale
      • latino scrive:
        Re: 1984 experiment !
        - Scritto da: Simon the Sorcerer
        WAR IS PEACE
        FREEDOM IS SLAVERY
        IGNORANCE IS STRENGTH

        --George Orwell

        quis custodiet ipsos custodes

        --Giovenalela frase di giovenale significa "colui che custodisce è esso stesso custodito"?
        • Simon the Sorcerer scrive:
          Re: 1984 experiment !
          starebbe a significare:chi controllerà i controllori?nel testo ho dimenticato il ? alla fine della frase
Chiudi i commenti