Speciale/ La bacchetta PS3 è davvero magica?

Punto Informatico prova PlayStation Move: il controller di movimento secondo Sony, che sta per raggiungere i negozi. Buono l'inizio, si può migliorare

Roma – Il 15 settembre arriverà sul mercato la tanto discussa “bacchetta magica” della PlayStation 3. Un controller di movimento pensato per variare l’offerta della console, che consente di mimare le azioni in piedi davanti alla TV invece di premere i soliti pulsanti, con la garanzia di una risposta su schermo 1:1 e una qualità grafica superiore a quella di un noto rivale. Sappiamo che Sony Computer Entertainment non ama troppo i paragoni con la macchina che ha fatto esplodere la moda del “gioco movimentato”, ma il confronto con la Wii, partito fin dall’annuncio del PlayStation Move, resta inevitabile e la sensazione di déjà-vu torna prepotentemente a galla non appena si impugna il controller a forma di telecomando TV.

Molto più anatomico e affusolato di quello Nintendo, pensato per essere impugnato tranquillamente sia dai destrorsi che dai mancini, il motion controller Sony risulta ben bilanciato anche nel peso, nonostante la presenza del rumble interno che si occupa di far “sentire” i movimenti con la vibrazione. I materiali usati per la sua costruzione appaiono di buona fattura, e non lo rendono né troppo massiccio, né troppo delicato. L’unico dubbio riguarda forse la resistenza della plasticosa “lampadina” in punta, in caso di accidentale collisione con la mobilia del salotto.

Anche se la filosofia del motion controller cerca di utilizzare meno tasti possibile, la periferica Sony incorpora tutti i pulsanti PlayStation storici (Cerchio, Quadrato, Triangolo, Ics, Select e Start). Probabilmente non verranno sfruttati molto dai giochi scritti appositamente per il Move, ma restano comunque a portata di pollice. I tasti più comodi da raggiungere sono, giustamente, anche i più importanti: l’immancabile grilletto inferiore, usato per simulare la stretta di mano e agguantare oggetti 3D, e l’inedito tasto funzione con il logo del Move, dedicato prevalentemente alla navigazione dei menù.

un accessorio per il controller Move Non abbiamo avuto (ancora) il piacere di provarlo, ma per dovere di cronaca bisogna ricordare che l’offerta Move include anche un controller secondario, un surrogato del pad classico (sempre senza fili e sempre ricaricabile) con tanto di levetta analogica e tasti direzionali. Accessorio extra, tecnologicamente più limitato, che strizza l’occhio al Nunckuk della Wii e che entrerà in gioco solamente nei titoli “ibridi”, affezionati alla giocabilità vecchio stampo.

Il fulcro dell’operazione Move resta comunque il controller di movimento principale. Anzi, l’unica sensazione veramente nuova restituita dal gameplay del PlayStation Move è legata alla possibilità, esclusiva, di poter utilizzare contemporaneamente due di queste “bacchette magiche”, altrettanto precise, per giocare a beach-volley con due mani indipendenti, suonare un violino virtuale o combattere utilizzando la spada e lo scudo. Il multiplayer prevede inoltre la possibilità di connettere alla console un massimo di 6 periferiche. Per gestire la situazione, la potenza di calcolo della PlayStation 3 lavora a braccetto con un giroscopio a 3 assi, un accelerometro a 3 assi e un sensore per il rilevamento dei campi magnetici terrestri. Il flusso dati tra controller e console viaggia tramite Bluetooth, ma è la telecamera PlayStation Eye, posizionabile a piacimento sopra o sotto la TV, ad occuparsi del tracking 3D che serve a far “ambientare” il Move. Nel comunicare con il sensore sferico auto-illuminato inserito sulla punta della bacchetta magica, la telecamera utilizza un metodo molto simile al “motion capture” usato per gli effetti speciali cinematografici. I sensori che calcolano solamente l’inerzia tendono ad essere limitati, perché non consentono di gestire molte informazioni, ma grazie a questo mix vincente Sony ha aggirato il problema. E nonostante l’affollamento di tecniche e periferiche, configurare il sistema resta un gioco da ragazzi.

il bundle Move La pallina posta sulla punta del controller cambia colore, per distinguere i vari giocatori presenti nella stanza e lampeggia per sottolineare momenti clou dell’azione. Il led rosso sulla coda del motion controller tiene invece sotto controllo i parametri vitali della batteria e segnala che l’accessorio è acceso. Un auto-spegnimento temporizzato si preoccupa di non far scaricare la batteria interna agli ioni di litio, che regge circa 8 ore. Per ricaricarla, si usa lo stesso cavetto USB dei joypad PS3 ma, ovviamente, con il controller tenuto al lazo viene a mancare un po’ di libertà. A proposito di cappi, ricordiamo che la confezione include il classico laccetto di sicurezza da stringere al polso.

La qualità della programmazione varia ovviamente da gioco a gioco, ma in linea di massima possiamo confermare che il controller non perde colpi. Prima di ogni partita, del resto, i titoli Move esigono un ulteriore test che spende un paio di secondi nella calibrazione per ricontrollare la distanza del soggetto dalla televisione e stabilire l’ampiezza dei movimenti. Tutto questo perfezionismo si traduce una precisione notevole che riproduce quasi istantaneamente anche il più millimetrico degli spostamenti. Il ritardo, inferiore a un fotogramma, è nella maggior parte dei casi impercettibile. Il pericolo “lag” è quindi scongiurato.

Il sensore posto sulla punta del Move si comporta benone anche in situazioni di scarsa luminosità, traguardo impensabile per la precedente tecnologia Eye Toy. Il sistema, che usa la telecamera USB per tracciare il controller nelle tre dimensioni, sembra piuttosto temere lo scenario opposto. Giocando in un ambiente dove i raggi solari entrano da una finestra alle spalle del giocatore, il globo incandescente diventa infatti parzialmente slavato agli occhi dell’obbiettivo, che faticherà maggiormente a distinguerlo dallo sfondo. Il problema è probabilmente legato a doppio filo con la traballante qualità della PlayStation Eye, equipaggiata con sensori limitati da una risoluzione massima di 640 X 480 e gamma dinamica ridotta, incapace di fronteggiare con la nitidezza necessaria le situazioni più critiche.

L’occhio ufficiale della PS3 propone una lente zoom regolabile, un microfono che riduce i rumori di fondo e una velocità di fotogramma superiore, rispetto a quella della vecchia camera usata da Eye Toy su PlayStation 2. Dato che il suo campo visivo sfiora gli 80 gradi, due giocatori possono entrare tranquillamente nel suo raggio d’azione, e la distanza massima per una mappatura corretta, tre metri, risulta più che sufficiente. Ma la PlayStation Eye, a differenza del Move, resta comunque hardware del 2007. Specchiarsi in un grande schermo TV HD, feature dei titoli casual gamer che propongono l’esperienza della “realtà aumentata”, e ritrovarsi ancora a fare i conti con immagini polverose, rovina un po’ la magia. Specie considerando l’era tecnologica in cui si colloca la console Sony e quello che il Move a conti fatti rappresenta: una Wii in alta definizione.

A livello prettamente hardware, diciamo quindi che PlayStation Move non ha reinventato la ruota, anche se il perfezionamento raggiunto da Sony sulla precisione del controllo di movimento resta certamente impressionante. Il potenziale tecnologico c’è, ma il valore sul campo andrà dimostrato con un supporto software all’altezza delle aspettative.

Il bundle in arrivo sugli scaffali prevede intanto PlayStation Move, PlayStation Eye e starter disc a 59,99 euro. Il controller principale sarà disponibile anche singolarmente a 39,99 euro. Il navigation controller secondario e la telecamera PlayStation Eye verranno invece venduti a 29,99 euro ciascuno.

Roberto Pulito

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  • Silvan scrive:
    Precisazione
    Se leggete il corano, vi accorgerete ben presto che non è un libro di pace, come dicono certi imam, bensì un libro che incita alla guerra contro gli infedeli, inoltre è diventato anche un simbolo politico a cui si ispirano molti partiti islamici.
  • Silvan scrive:
    Brache calate
    Caro Collione ho sempre poco apprezzato i tuoi commenti, ma su questo tuo ultimo concordo parecchio. Un saggio detto sancisce: Chi pecora si fa, lupo se la mangia. E' la fine che rischia di fare la civiltà occidentale nei confronti di quella islamica. Il concetto lo esplicito soprattutto verso il mondo femminile e verso quelle femministe, Oriana Fallaci a parte, che hanno ottenuto molto qui da noi, ma che sento intervenire solo blandamente contro il brutale maschilismo islamico. Forse non hanno letto molto il corano, libro che consiglio a tutti di leggere per capire di cosa stiamo parlando.
    • collione scrive:
      Re: Brache calate
      beh forse non abbiamo le stesse convinzioni tecnologiche, ma almeno nel campo sociale sembra che siamo tra i pochi che hanno ancora occhi per vedere e cervello per ragionaremi dispiace che la maggioranza degli italiani faccia ragionamenti semplicistici tipo "facciamo venire gli immigrati"si ma quanti immigrati? è possibile per l'Italia sfamarli tutti? che lavoro gli possiamo dare se abbiamo un mare di disoccupati italiani?e se domani dovessero venire 30 milioni d'immigrati in Italia noi li accoglieremmo lo stesso? e poi? non avremmo nemmeno un tetto per farli riparare e di cosa riempiremmo i loro stomaci? di chiacchiere e tanto buonismo cattocomunista?
      • the_m scrive:
        Re: Brache calate
        Sono d'accordo sul tuo post sopra, meno su questo.Credo che tu faccia un po' di confusione tra immigrazione e il fatto di voler imporre ad altri le proprie usanze.- Scritto da: collione
        mi dispiace che la maggioranza degli italiani
        faccia ragionamenti semplicistici tipo "facciamo
        venire gli immigrati"veramente, vedi i sondaggi che danno la Lega in costante crescita, vedi i discorsi che senti al bar o dai vicini di casa, non direi che la maggioranza degli italiani la pensa così... se mai il contrario
        si ma quanti immigrati? è possibile per l'Italia
        sfamarli tutti? che lavoro gli possiamo dare se
        abbiamo un mare di disoccupati italiani?Secondo me non è così difficile:- gli immigrati devono avere gli stessi diritti e ma anche gli stessi doveri degli italiani.- gli immigrati devono lavorare altrimenti finiscono per forza nella malavita, il lavoro dev'essere in regola affinchè paghino le tasse come tutti- il numero di immigrati che può entrare dev'essere basato sulla disponibilità di posti di lavoro che gli italiani non riescono (=non vogliono) sopperireGli italiani sono disoccupati perchè certi lavori non vogliono farli; e questo può anche essere giusto: se mi hanno abilitato come ingegnere, perchè dovrei andare a lavorare in un'impresa di pulizie? piuttosto sto 10 ore al giorno a cercare un posto di lavoro come ingegnere finchè non lo trovo (soprattutto se so di potermi permettere di stare tot mesi/anni senza uno stipendio...)- se vogliono pregare dei inesistenti, che lo facciano senza togliere tempo alle normali attività produttive; se vogliono costruire inutili edifici di culto, lo facciano con i loro soldi senza rubare risorse allo stato e agli altri cittadini(questo punto dovrebbe valere anche per la chiesa di roma ovviamente, ma per paura di perdere i voti delle pecore non si vedrà mai nessun grosso partito portare avanti questo semplicissimo e giusto concetto)
        e se domani dovessero venire 30 milioni
        d'immigrati in Italia noi li accoglieremmo lo
        stesso? e poi? non avremmo nemmeno un tetto per
        farli riparare e di cosa riempiremmo i loro
        stomaci? di chiacchiere e tanto buonismo
        cattocomunista?Nessuno penso abbia mai lontanamente pensato di accogliere indiscriminatamente tutti e in qualsiasi numero.Lo sanno tutti che chi non ha le risorse per sopravvivere è disposto a fare qualsiasi attività illecita, faremmo la stessa cosa anche io e te
    • rover scrive:
      Re: Brache calate
      IL Corano rispetto alla Bibbia (A.T.) è un libro per educande
      • embe scrive:
        Re: Brache calate
        - Scritto da: rover
        IL Corano rispetto alla Bibbia (A.T.) è un libro
        per
        educandeIn effetti la Bibbia rulla di brutto: omicidi, genocidi, incesti, guerre, pestilenze! Meglio di un kolossal di Hollywood!
    • ale scrive:
      Re: Brache calate
      un mio amico lo ha letto , e quando mi ha detto che cè scritto che nel testo , si consiglia ogni tanto di picchiare la moglie anche se nn aveva fatto nulla di male ,son rimasto così O.oe gli ho detto diamogli fuoco U.U
      • the_m scrive:
        Re: Brache calate
        Non proprio se non aveva fatto nulla di male... diciamo che basta che sia un po' disobbediente, che non abbia cucinato bene o se non te la vuole dare... o se partorisce una femmina anzichè un maschio....Sì: sono questi sono fxttuti nella testa....______________________________________http://www.webalice.it/pvmantel/Commenti/Sura%204,%20Le%20Donne,%20Versetti%2017-34.htmlIl Versetto 34 dice agli uomini di picchiare le loro mogli disobbedienti dopo averle prima ammonite e poi dopo averle mandate a dormire in letti separati. Ovviamente questo è un Versetto estremamente controverso, così è opportuno confrontare come vari traduttori hanno riprodotto il termine chiave del Versetto,, wadribwhunna.Pickthall: and scourge them cioè "e frustatele"Yusuf Ali: (And last) beat them (lightly) cioè "(E infine) battetele(leggermente)"Al-Hilali/Khan: (and last) beat them (lightly, if it is useful) cioè "(e infine) battetele (leggermente, se fosse utile)"Shakir: and beat them cioè "e battetele"Sher Ali: and chastise them cioè "e punitele severamente"Khalifa: then you may (as a last alternative) beat them cioè "poi potete (come ultima alternativa) batterle"Arberry: and beat them cioè "e battetele"Rodwell: and scourge them cioè "e frustatele"Sale: and chastise them cioè "e punitele severamente"Asad: then beat them cioè "e battetele"[Piccardo: "e battetele" (N.d.T.)][Guzzetti: "e battetele" (N.d.T.)][La radice Araba DaRaBa significa colpire, picchiare, ma non molto delicatamente, tanto che "daraba âunuqahu" = colpire il collo di qualcuno, significa "decapitare" (N.d.T.)]Laleh Bakhtiar, in una nuova traduzione che ha ricevuto ampia pubblicità, lo traduce come"allontanatevi da loro". Alla luce della unanimità tra i traduttori, sia Musulmani che non Musulmani, questa versione sembra difficile da sostenere - possibile che tutte queste autorità abbiano sempre sbagliato l'interpretazione di questa parola fino alla Bakhtiar? Ma il suo desiderio è comprensibile, dato che oggi molti Musulmani guardano questo Versetto con acuto imbarazzo. Asad riporta numerose tradizioni in cui Maometto "proibì di picchiare qualsiasi donna", concludendo che picchiare la moglie è "a malapena permissibile e dovrebbe preferibilmente essere evitato".Sfortunatamente, però, non è una visione unanime. Lo Sceicco Syed Mahmud Allusi nel suo commentario Ruhul Maani fornisce quattro ragioni per cui un uomo è autorizzato a picchiare la moglie: "se rifiuta di farsi bella per lui," se rifiuta il rapporto sessuale quando lui lo richiede, se rifiuta di pregare o di praticare le abluzioni rituali e "se esce di casa senza un valido motivo". Inoltre, l'esempio di Maometto è normativo per i Musulmani, dato che lui è un "eccellente esempio di condotta" (Quran 33:21) - e Aisha riferisce che Maometto la percosse. Una volta egli uscì di notte, pensando che lei dormisse, ma lei lo seguì di nascosto. Maometto la vide e, come Aisha racconta: " Mi colpì sul petto, il che mi fece male, e poi disse: pensavi che Allah e il Suo Apostolo ti avrebbero trattato ingiustamente?".Picchiare la moglie è un evento presente in tutte le culture, ma solo nell'Islam è santificato da una autorizzazione di Dio. Amnesty International riporta che "secondo l'Istituto di Scienze Mediche del Pakistan, oltre il 90% delle donne sposate riferiscono di essere state prese a calci, schiaffeggiate, picchiate, o sottoposte ad abusi sessuali quando i mariti non erano soddisfatti della loro cucina o della pulizia della casa, o quando si dimostravano 'incapaci' di rimanere incinte o avevano partorito una femmina invece di un maschio".
  • collione scrive:
    provocazione
    ma se nei Paesi islamici è normale bruciare la bandiera USA ( e spesso pure i preti cattolici ) perchè non si può negli USA bruciare il corano?e il discorso vale sia considerando gli USA un Paese libero che nonnel primo caso, essendo un Paese libero, io posso benissimo esprimermi contro ciò che non mi piacenel secondo caso, essendo gli USA un Paese ovviamente non islamico ma protestante, se brucio il corano divento un eroe nazionale?non è una sorta di rispetto a senso unico? nel senso che noi rispettiamo i loro costumi e la loro religione ma loro non fanno altrettantoe il problema si porrà quando l'immigrazione ingrosserà le fila degli islamici e tra di loro cominceranno ad apparire soggetti che vogliono imporre la Shariaa quel punto cosa faranno i nostri governanti? la Sharia ammette la vendetta privata, la lapidazione, impone l'ossequienza totale al Coranoin che modo si possono conciliare queste cose?ricordo a tutti che abbiamo ancora una questione aperta con gli ebrei e la barbara pratica della circoncisione ( non lecita negli Stati occidentali )ci stiamo forse facendo spogliare di tutto? non sarebbe ora che l'Occidente battesse i pugni sul tavolo? mi sa che abbiamo bisogno di un Papa forte che abbia le OO di parlare chiaro, scomunicare sul serio e fare la voce grossa
    • Anonimo scrive:
      Re: provocazione
      - Scritto da: collione
      ci stiamo forse facendo spogliare di tutto? non
      sarebbe ora che l'Occidente battesse i pugni sul
      tavolo? mi sa che abbiamo bisogno di un Papa
      forte che abbia le OO di parlare chiaro,
      scomunicare sul serio e fare la voce
      grossaLa scomunica ormai non esiste più da anni e non ho ancora capito perché.Prima se avevi avuto un figlio prima del matrimonio, il prete non ti sposava o, nella migliore delle ipotesi, dovevi andare a sposarti alle 4 di mattina perché venivi criticato da tutti. Gli unici che "scomunicano" le persone ancora oggi, che io sappia, sono i Testimoni di Geova che ogni anno "buttano fuori" in media 200.000 persone per gravi peccati. Non ne conosco altri.
      • collione scrive:
        Re: provocazione
        è veroabbiamo delinquenti di una ferocia e una bestialità inaudite e la Chiesa non dice nullanon pretendo che mandino le guardie svizzere ad eseguire condanne a morte ma un Totò Riina andrebbe scomunicatonon è possibile che ormai la Chiesa cattolica punti tutto sul perdono e pretenda poi di rimandare tutto al giudizio di un giudice che nessuno ha mai visto che abita in un mondo in cui nessuno è mai statovogliamo giustizia e la vogliamo qui e subitoalmeno io la penso così
      • fiertel91 scrive:
        Re: provocazione
        - Scritto da: Anonimo
        La scomunica ormai non esiste più da anni e non
        ho ancora capito
        perché.Questione di bilanci?
    • O tempora o mores scrive:
      Re: provocazione
      Perché, se tutti si drogano, non ti droghi anche te?
      • collione scrive:
        Re: provocazione
        guarda, io non sto dicendo di fare come lorosto dicendo che abbiamo un problema pratico e cioè l'inflessibilità di quella religionenei Paesi da cui loro provengono vige la Sharia e il Corano e la politica sono un tutt'unoè mai possibile che queste persone non aspirino ad imporre un simile regime anche qui? ma senza spingerci così lontano, è mai possibile che queste persone vadano in bestia solo perchè una loro figlia vuole sposare un cattolico?quando il loro numero aumenterà ( perchè aumenterà, i nostri politici dicono sempre che ci vogliono più immigrati ) queste storie diventeranno pane quotidiano e si arriverà all'esasperazione degli uni e degli altri con conseguenti ripercussioni sulla sicurezza socialema forse questo è ciò che lorsignori volevano fin dall'inizio
    • rover scrive:
      Re: provocazione
      Il tuo post è la prova provata dei danni che può provocare il passare troppo tempo davanti ad un monitor invece che relazionarsi con le persone. D'altronde il tuo nick non promette nulla di buonoPer quanto riguarda le tue argomentazioni, non sto neanche a risponderti. Non che io non ne abbia gli argomenti, ma semplicemente perchè non lo meritano.D'altronde la tua logica (alla stregua di un banco di RAM difettoso) viene fuori tutta nell'invocazione di un papa scomunicatore per contrastare il "pericolo islamico" che tanto ti angoscia. Dimenticavo: leggi un po' di storia, soprattutto gli ultimi 150 anni, e cercati questa parolina su wikipedia "mahadismo" e ali mahadi.Ciao
      • collione scrive:
        Re: provocazione
        in pratica non sai come rispondermi ma te ne esci con sparate pseudo-dotte per non passare da ignorante che non sa cosa dire?riguardo il Papa e le scomuniche mi riferivo principalmente alla scomunica di chi professandosi cattolico non rispetta nemmeno uno dei canoni cattoliciperchè mai il Papa dovrebbe scomunicare gli islamici? ci pensano gli Imam in quel casoil Papa deve scomunicare i furbetti del quartierino, i faccendieri senza scrupoli, i politici corrotti, i mafiosi che stanno al 41 bisquand'è che si darà una mossa? o forse dobbiamo aspettare l'avvento del mitico agnello che mai arriverà? e intanto i farabutti continueranno a far soldi e costruirsi ville e noi continueremo a spaccarci la schiena e pagare le tasse per ingrassare questi farabuttimi sa, caro amico, che chi ha bisogno di staccarsi dal monitor sei proprio tu
        • rover scrive:
          Re: provocazione
          Non so in che mondo tu viva (quello virtuale suppongo), ma:La scomunica per i furbetti? non serve, in quanto a costoro non provoca fastidio neppure i carcere. Figuriamoci una scomunica! Se poi pensi, giusto per rimanere nell'attualità, che la maggior parte dei componenti della cricca (G8 e affini) ha strettissimi legami col Vaticano, ci siamo già capiti.L'unica lingua che intendono è il soldo, quindi l'unica strada è "menare nel portafogli".Ma con gli attuali governanti la vedo dura. Non che i precedenti si siano esibiti in grandi exploit al riguardo, ma ora siamo oltre il fondo riguardo legalità e rispetto del bene pubblico.Gli imam non scomunicano nessuno. Infatti le regole della religione islamica sono poche e chiare. Le diverse percezioni che noi abbiamo derivano dal fatto che l'islam non ha un suo papa, e che esistono spesso rispetto alla stessa problematica una miriade di interpretazioni dei vari saggi.L'Islam ha avuto altre fasi storiche particolarmente aggressive nei comportamenti, ed è per quello che ti avevo invitato a cercare notizie sul Mahadi e sul mahadismo. Queste fasi sono state quasi sempre reazioni ad una eccessiva invadenza economica e soprattutto culturale (ciò dal piunto di vista dell'invaso). Ti faccio un esempio e poi chiudo: nel 2002, e anche dopo, in alcuni paesi dell'Africa subsahariana ho visto indossate molte magliette inneggianti a Bin Laden. Il bello che venivano indossate anche da non credenti o addirittura da cristiani. Che però vedevano e continuano a vedere in questo simbolo una specie di Robin Hood (o G. Tell se preferisci) contro l'invadenza soprattutto culturale dell'occidente, contro l'esasperazione dei conflitti sociali interni, contro il rapido cambiamento di società secolari, con la rapidissima perdita di riferimenti culturali.Il tutto in cambio delle materie prime di cui abbiamo bisogno qui, anche per insultarci su PI.
          • shevathas scrive:
            Re: provocazione

            Gli imam non scomunicano nessuno. Infatti le
            regole della religione islamica sono poche e
            chiare. Le diverse percezioni che noi abbiamoinfatti l'autore dei Versetti Satanici non è stato scomunicato. Solo condannato a morte.
            Ti faccio un esempio e poi chiudo: nel 2002, e
            anche dopo, in alcuni paesi dell'Africa
            subsahariana ho visto indossate molte magliette
            inneggianti a Bin Laden. Il bello che venivano
            indossate anche da non credenti o addirittura da
            cristiani. Che però vedevano e continuano a
            vedere in questo simbolo una specie di Robin Hood
            (o G. Tell se preferisci) contro l'invadenza
            soprattutto culturale dell'occidente, contro
            l'esasperazione dei conflitti sociali interni,
            contro il rapido cambiamento di società secolari,
            con la rapidissima perdita di riferimenti
            culturali.comprensibile. Ma si tratta di problematiche legate a questioni di sviluppo; se vuoi godere dei benefici della tecnologia occidentale: medicine, impianti idraulici, macchine operatrici, facilità di comunicazione, allora devi accettarne anche le rogne: passaggio da una economia tribale ad una industriale, rispetto di norme igenico/sanitarie, riduzione dei lavori che richiedono obbligatoriamente una grande forza e resistenza fisica e che quindi sono di pertinenza degli uomini.Una donna su un trattore è perfettamente equivalente ad un uomo come capacità di lavoro. Ad arare a mano no.
            Il tutto in cambio delle materie prime di cui
            abbiamo bisogno qui, anche per insultarci su
            PI.Mi sembra una lettura molto superficiale.
          • Rover scrive:
            Re: provocazione
            Ma quelli con le magliette di cui ho scritto non godono di alcun beneficio, ma sopportano solo gli svantaggi.Vuoi un altro esempio?Consegna di 1 Kg di riso di aiuto umanitario in zone di guerra.Costo circa 100 USD!!!Costo degli apparati burocratici/amministrativi/dirigenziali della struttura (rigorosamente occidentale) che fornisce gli aiuti.Altro esempio: l'Arabia Saudita ha donato molti soldi per aiuti a paesi del corno d'africa e dintorni.Tutti per costruire moschee e madrase.E finanziare l'integralismo.Ma non è nella lista dei cattivoni.....
          • shevathas scrive:
            Re: provocazione

            Vuoi un altro esempio?
            Consegna di 1 Kg di riso di aiuto umanitario in
            zone di
            guerra.che non è il paesello dietro casa. In zona di guerra si spara e ci sono rischi, molti rischi.
            Costo circa 100 USD!!!
            Costo degli apparati
            burocratici/amministrativi/dirigenziali della
            struttura (rigorosamente occidentale) che
            fornisce gli
            aiuti.e quei soldi li pagano le popolazioni aiutate ? se fosse vero i vertici ONU sarebbero da arrestare e condannare per crimini contro l'umanità.
          • Rover scrive:
            Re: provocazione
            Certo che no. Li pagano le popolazioni aiutanti, cioè noi.Ma in realtà si verifica che gli aiuti fanno più vantaggi a chi li fornisce che a chi li riceve.Sul primo punto è vero sì e no.Comunque ti dico che (visto con i miei occhi più volte) che a impiegati locali che lavorano per organizzazioni occidentali, in paesi con reddito medio inferiore a 100 USD mensile, vengano offerte retribuzioni di livello occidentale. Ma non sto parlando di poche persone. Stai tranquilli che questi la maglietta con Bin Laden non la indossano di sicuro.
          • Nicolaus scrive:
            Re: provocazione
            Scusa, posso chiederti una cosa? Se un giorno venisse in italia diciamo un "Vendicatore" che si fa giustizia da se e che ogni giorno ammazzasse a tutto spiano cosche mafiose e super mafiosi italiani.. Tu cosa faresti? Per te sarebbe un bene? un giusto? metteresti la sua maglietta?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: provocazione
            contenuto non disponibile
          • Nicolaus scrive:
            Re: provocazione
            dovevi semplicemente rispondere alla domanda.. rispondendomi così non hai capito quello che ti avrei detto dopo e probabilmente avremmo avuto le stesse ragioni da come scrivi.. poco male.. Ps: mai letto un fumetto in vita mia... mai guardato troppi film di eroi e supereroi..
      • Undertaker scrive:
        Re: provocazione
        - Scritto da: rover
        Il tuo post è la prova provata dei danni che può
        provocare il passare troppo tempo davanti ad un
        monitor invece che relazionarsi con le persone.
        D'altronde il tuo nick non promette nulla di buono
        Per quanto riguarda le tue argomentazioni, non
        sto neanche a risponderti. e certo !Non che io non ne
        abbia gli argomenti, ma semplicemente perchè non
        lo
        meritano.solita rispostina gratuita e sprezzante non importano lapidazioni,impiccagioni,sharie, terrorismo e centinaia di milioni di persone rimaste al medioevo.Ci sará sempre un komunista che ci verrá a raccontare di come la nostra societá faccia schifo e di come il nemico di turno (ieri era l'Urss oggi l'islam)sia meglio e di come dobbiamo farci invadere, arrendendoci senza lottare.i kompagni stanno sempre con il nemico !
    • Indy scrive:
      Re: provocazione
      - Scritto da: collione
      ma se nei Paesi islamici è normale bruciare la
      bandiera USA ( e spesso pure i preti cattolici )
      perchè non si può negli USA bruciare il
      corano?Ti sembrano la stessa cosa?Uno e il simbolo di uno stato l'altro e un testo religioso.
      e il discorso vale sia considerando gli USA un
      Paese libero che
      non

      nel primo caso, essendo un Paese libero, io posso
      benissimo esprimermi contro ciò che non mi
      piaceUn conto è esprimerti contro ciò che non ti piace un' altro è offendere la religione degli altri, con un gesto stupido.
      nel secondo caso, essendo gli USA un Paese
      ovviamente non islamico ma protestante, se brucio
      il corano divento un eroe
      nazionale?Là dove si bruciano i libri si finisce per bruciare anche gli uomini. (Christian Johann Heinrich Heine 17971856, poeta tedesco)
      non è una sorta di rispetto a senso unico? nel
      senso che noi rispettiamo i loro costumi e la
      loro religione ma loro non fanno
      altrettanto

      e il problema si porrà quando l'immigrazione
      ingrosserà le fila degli islamici e tra di loro
      cominceranno ad apparire soggetti che vogliono
      imporre la
      Sharia

      a quel punto cosa faranno i nostri governanti? la
      Sharia ammette la vendetta privata, la
      lapidazione, impone l'ossequienza totale al
      Corano

      in che modo si possono conciliare queste cose?Rispettando e facendo rispettare le nostre leggi
      ricordo a tutti che abbiamo ancora una questione
      aperta con gli ebrei e la barbara pratica della
      circoncisione ( non lecita negli Stati
      occidentali
      )

      ci stiamo forse facendo spogliare di tutto? non
      sarebbe ora che l'Occidente battesse i pugni sul
      tavolo? mi sa che abbiamo bisogno di un Papa
      forte che abbia le OO di parlare chiaro,
      scomunicare sul serio e fare la voce
      grossaNon sarebbe ora che l'occidente si occupasse veramente dei problemi del medio oriente, invece di limitarsi a sfruttarlo per interessi economici?Dopo aver letto tutte le str...ate che hai scritto, devo dire che il tuo nick ti calza a pennello sei proprio COLLIONE
      • ale scrive:
        Re: provocazione
        Indy io invece la penso come collione , e cioè per loro le donne sono degli animali , pensa solo che nelle lapidazioni ci partecipano anche i famigliari della vittima , io sterminerei tutto il villaggio se volessero fare del male a una sorella che nn ho, no che andrei a partecipare -.-'L'unica cosa che obbietto a collione è andare contro la circoncisione, io son circonciso e ringrazio i miei genitori per averlo fatto :D , anche se nn posso sapere come sia nn esserlo , ma già che è molto + pulito :D
        • Sgabbio scrive:
          Re: provocazione
          Hmmm anche nella bibbia la donna è trattata meno della M...però non mi sembra che qualcuno si metta a bruciare la bibbia...
          • shevathas scrive:
            Re: provocazione
            - Scritto da: Sgabbio
            Hmmm anche nella bibbia la donna è trattata meno
            della M...però non mi sembra che qualcuno si
            metta a bruciare la
            bibbia...e se anche fosse che brucino la bibbia ?la questione sono anche le reazioni eccessive a quella che all'atto pratico è una semplice trollata. Il tipo aveva si e no 50 (leggasi cinquanta) seguaci. Mi sembrano reazioni un poco esagerate, più che altro strumentalizzate ad arte per continuare il piagni piagni: occidente cattivo provoca contro poveri di resto di mondo.
    • Teone scrive:
      Re: provocazione
      La CIRCONCISIONE non è una pratica barbara, ma un assodato costume chirurgico per prevenire infezioni, impotentia coeundi, fimosi ecc... i dati medici indicano che i circoncisi vanno assai meno soggetti a problemi dell'apparato uro-genitale dei non circoncisiti sei confuso con l'INFIBULAZIONE (quella s' è barbara)che poi anche la circoncisione può essere barbara se praticata dai parenti e non da un dottorema dimentichi che le religioni, in quanto prodotti dello spirito umano, sono ognuna espressione della natura di un popolo; così popolo mite ha religione mite, popolo feroce religione ferocenon bisogna essere lassisti e permettere che religioni feroci siano professate in dei paesi civilidiversamente si fa la fine dell'impero romano, che non imponeva il suo culto e non facendolo, gli schiavi, desiderosi di vendetta contro i padroni, diedero vita al cristianismo (che non a caso contiene elementi di rabbia mascherata e di odio contro i padroni)se i cristianisti non avessero vinto, oggi avremmo un diritto equo, ad esempio, non sbilanciato a eccessivo favore del reo
      • ale scrive:
        Re: provocazione
        l'infibulazione è qualcosa di orrendo , come la lapidazione nell'islam , perchè son pensieri maschilista , eh si perchè nell'islam se tradisci la moglie mica ti lapidano -.-'invece io essendo circonciso dico che è una buona cosa la circoncisione, che a mio figlio farò fare , da un dottore all'ospedale :P
      • Rover scrive:
        Re: provocazione
        Comunque l'infibulazione non è riconducibile all'islam, in quanto assai precedente.A riprova di ciò viene praticata anche presso popolazioni animiste e addirittura anche cristiane, proprio perchè trattasi di pratica antichissima.La maggior diffusione è comunque nel corno d'africa, che essendo islamizzato fornisce questa erronea conclusione ai più "distratti"
      • Nicolaus scrive:
        Re: provocazione
        certo certo.. suppongo tu abbia letto il vangelo per dire certe XXXXXXX... bravo bravo.. peccato che nel vangelo gesù dica sempre di porgere l'altra guancia... se questo è quello che dice diventa palese che in tutte le altre parole in cui leggiamo "elementi di odio mascherati da buonismo" stiamo sbagliando interpretazione
    • the_m scrive:
      Re: provocazione
      - Scritto da: collione
      ma se nei Paesi islamici è normale bruciare la
      bandiera USA ( e spesso pure i preti cattolici )
      perchè non si può negli USA bruciare il
      corano?E' la stessa cosa che mi sono chiesto quando ho sentito che l'iniziativa di quel reverendo ha fatto tanto scalpore.Fa parte della libertà di ognuno bruciare qualsiasi libro (purchè ne sia il proprietario...), se alcuni cari estremisti islamici devono farsi saltare in aria o scatenare guerre per questo, sono loro ad andare a pestare i piedi altrui e non viceversa.In questo caso spero che saremo in tanti pronti a dare anche la vita perchè i nostri figli abbiano la libertà di fare un gesto semplice come bruciare un libro, perchè sotto nasconde tante altre libertà che i maiali santoni delle varie religioni sono riusciti a sottrarre ai loro popoli.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: provocazione
      contenuto non disponibile
    • Funz scrive:
      Re: provocazione
      - Scritto da: collioneSono idioti contro XXXXXXXXX, e fanno a gara a chi è il cretino più fanatico.
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