Spielberg tradotto in Flash

Insieme a Ron Howard, il regista di E.T. vuole rilanciare un sito acquistato dal suo Pop.com prima del fallimento. E lo fa parlando di sé in una animazione di tre minuti. Tirandosi appresso anche l'amico di sempre


Web – Steven Spielberg nonostante il fallimento di Pop.com non sembra disponibile a cedere le armi e presta sé stesso ad un altro sito, a suo tempo acquisito proprio da Pop.com, per rilanciare il “mito” delle animazioni Flash.

Così CountingDown.com , sito interamente dedicato a cinema, vip e contorni, ospiterà tra pochi giorni, lunedì, un suo primo “corto” animato in Flash con sé stesso come protagonista. Oltre al suo, altri tre minuti di animazione saranno garantiti da Ron Howard, anch’egli celebre regista oltreché “compagno di ventura” di Spielberg.

A quanto pare, ciascuno dei due registi presenterà la versione animata di sé stesso che commenta un fatto realmente accaduto e del tutto personale. Contando sulla fama e sull’inesauribile voglia di vip, Spielberg spera così di suscitare maggiore interesse per il sito e per questo genere di “corti”. Prossimamente il sito conta di ospitare due nuovi corti, uno con l’attore comico Steve Martin e uno con l’ex top model Claudia Schiffer.

Va detto che, in sé, le animazioni flash di o con famosi registi non sono una novità. Precursore fu il celebre Tim Burton, autore di alcuni “corti” per il sito di Macromedia Schockwave.com. Fra gli altri autori d’eccezione figura Stan Lee, la “matita” di alcuni dei più noti fumetti americani.

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  • Anonimo scrive:
    bellissimo ma molto molto azzardato.
    La mia personalissima opinione e' espressa nel titolo. Pazienza per noi europei gia' semidistrutti dall'uso indiscriminato di questo strumento che tende all'annullamento dei rapporti sociali,ma per voi che in questo senso siete (almeno per me )il piu' bel popolo del mondo, mi sembra un grosso azzardo. Speriamo che vada tutto bene...e...buona fortuna.
  • Anonimo scrive:
    PC anche ai ninos
    Il governo dara' i PC anche ai Ninos de Rua ?cioe' a tutti quei milioni di bambini che vivono per strada, che sopravvivono cercando cibo nelle spazzature di strada e nelle tonnellate di rifiuti che ogni giorno le grandi citta' producono?Il PC anche a quei bambini della strada che, per sopravvivere, si devono prostituire ai turisti europei per pochi spiccioli?In brasile, al posto di dare buttare via soldi dando PC a mezzo milione, dovrebbero prima preoccuparsi della poverta' totale in cui vive piu' della meta' della popolazione. Gente (anche bambini) che vivono con meno di un dollaro al giorno e che non costituiscono il "terzo mondo", ma qualcosa di ancora peggio, che si pou' definire solo come "quarto mondo".Altro che dare i PC a mezzo milione......
  • Anonimo scrive:
    Buona notizia?
    "(...)i nuovi computer verranno utilizzati nel loro complesso da almeno 23 milioni di brasiliani, (...)Va detto anche che in Brasile vivono circa 170 milioni di persone(...)"Ah, ecco, è... la solita notizia.CosmoFraternamente
  • Anonimo scrive:
    Mah!
    E quelli che abitano nelle favelas, che non vanno neanche a scuala? Non è che quei soldi potrebbero essere spesi in modo migliore?Alla fin della fiera i computer li compreranno solo i ricchi (pure con lo sconto) e i poveri rimarranno sempre più poveri.Ho visto proprio due giorni fa un servizio sulla Rai che parlava del Brasile: impressionante la povertà di una parte della popolazione.
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