Spock, caccia agli abitanti della rete

Promette bene un nuovo motore di ricerca che si sta facendo notare perché è dedicato interamente a scovare le tracce degli individui disponibili online

Roma – Si chiama Spock come il vulcaniano della prima, indimenticabile crew del serial fantascientifico Star Trek ed è caratterizzato dalla stessa algida intelligenza speculativa, rivolta alla ricerca di informazioni sparse per l’ immensa mappa di Internet. Al contrario dei tradizionali motori di ricerca come Google, Yahoo! o Live Search di Microsoft, oggetto predefinito dello scandaglio di Spock sono le persone che hanno lasciato o lasciano traccia di sé sul web .

Il motore , ancora in stato di beta privata e attualmente chiuso per manutenzione, è uno dei tanti search engine specializzati nella ricerca verticale, focalizzata cioè su soggetti e business specifici : le query di ricerca, che in Google vengono interpretate in maniera generica, su Spock hanno valenza solo ed esclusivamente se rapportate alle personalità in rete.

C’è chi definisce Spock come una “variante” algoritmica del page rank di Google, che impiega come discriminante delle ricerche tutta una serie di parametri considerati importanti per l’individuazione delle persone : nome, sesso, età, occupazione e località sono solo alcuni di questi, e contribuiscono a raffinare i risultati che verranno infine presentati all’utente.

Caratteristica centrale dell’engine di Spock è l’impiego dei tag: le parole più frequenti che il crawler , il cercatore intelligente di informazioni sul web, estrae dalle sue scorribande automatizzate vengono trasformate in etichette , a cui sarà inoltre possibile affiancare tag personalizzati direttamente dagli utenti. Un’idea questa che rafforza ulteriormente la vocazione sociale del motore, facendolo rassomigliare a quello che potremmo considerare come uno dei primi – se non il primo – search engine costruito completamente intorno al concetto di web semantico , o 2.0 secondo la definizione più in voga al momento.

Le etichette saranno utili durante la ricerca da parte degli utenti, che potranno in tal modo ottenere dei risultati maggiormente pertinenti e definiti. Ad ulteriore esempio delle potenzialità del sistema si può citare l’importanza del tag “relazioni”, grazie al quale ogni persona sul web è legata assieme alle altre secondo rapporti variamente definiti. Un esempio chiarisce più di mille parole: se la parola “Chelsea” è connessa a “Clinton” essendo questo il nome della figlia dell’ex presidente americano Bill, “Bush” è rapportato a Clinton essendo il suo successore nella stanza dei bottoni della iper-potenza americana.

La vocazione prettamente sperimentale di Spock si nota chiaramente dall’apertura ai giudizi dei suoi utilizzatori , che possono “votare” su un particolare tag o relazione tra i soggetti ricercati per influenzare poi il riarrangiamento automatico dei dati raccolti nel database del motore.

Allo stato attuale dello sviluppo, una delle limitazioni principali di Spock è il fatto di raccogliere un maggior numero di informazioni sulle cosiddette “celebrità” , famose dentro ma soprattutto fuori del web, piuttosto che sulle persone comuni o la cui attività si limiti alla rete. Un “bug” determinato dalla stessa nebulosa di interconnessioni che tende a crearsi tra le informazioni sui personaggi famosi, la cui cura potrebbe essere, suggerisce qualcuno, la trasformazione di Spock in motore “virale” sul modello di Facebook e servizi similari, il cui utilizzo intensivo da parte degli utenti e la formazione di comunità locali lo renda meno piagato dalla sindrome da Very Idle Important Person…

Ma anche se ciò non fosse, prevede qualcun altro, Spock ha comunque tutte le carte in regola per offrire un servizio di ricerca specialistico sulle persone molto efficiente e pulito , con risultati chiari e facili da interpretare e la possibilità di navigare attraverso i link dei personaggi “connessi” per qualsivoglia motivo (condividendo magari la stessa tag o essendoci una relazione speciale) con quello attualmente cercato.

Alfonso Maruccia

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  • Eco Store scrive:
    le cartucce per stampanti possono essere
    Le cartucce per stampanti, nei negozi di cartucce Eco Store, possono essere anche ricaricate, in soli 5 minuti: http://www.ecostore.it/it/News/una_ricarica_di_qualita_garantita_dalla_prova_di_stampa.html
  • sigmund scrive:
    quante chiacchiere....
    Pensate al fatto che da una parte, vi (non ci perché uso laser)fanno un piacere... mi viene da ridere pensando a tutti gli allocchi che credono di applicare il loro genio andando a comprare cartucce con inchiostri compatibili che tirano la mazzata finale sulla già troppo delicata tecnologia ink jet.. Se volete farvi furbi, compratevi la laser. Se non siete così furbi ma neanche idioti da rovinarvi la stampante, comprate stampanti con cartucce che costano poco. Nel restante caso, non lamentatevi a vuoto qui sopra, siete degli idioti altrimenti.
    • Augusto Guidoni scrive:
      Re: quante chiacchiere....
      Hai ragione in toto, anche a trattare da XXXXXXXXX chi si affida alle cartucce compatibili. Io ho una stampante Canon Pixma che non funziona più neanche con le cartucce originali rigenerate, dopo aver provato a installare una cartuccia compatibile (per risparmiare la miseria di 3 euro!). Usa pure questo mio commento come prova delle tue ragioni.Ciao
  • mario rossi scrive:
    è semplicemente una tassa
    Più precisamente una tassa sulla non conoscenza di economia e tecniche di marketing, così come le lotterie sono una tassa sulla non conoscenza di matematica e statistica.A meno di avere assolutamente bisogno di una stampante a getto d'inchiostro per applicazioni molto particolari, una laser, anche dal prezzo 10 volte superiore, sarà sempre enormemente più economica di una ink: quello che conta è il costo di esercizio.Il motivo per cui la gente continua a comprare le ink è che la stampante in se costa molto meno della laser ed il prezzo è ben visibile sulla pubblicità, mentre per una serie di motivi ben conosciuti da chi si occupa di psicologia del marketing il pubblico perde totalmente di vista gli enormi costi ripetitivi delle cartucce e ci rimane puntualmente fregato.Si chiama loss leader marketing ed è lo stesso trucco che ha permesso ad un certo signor Gillette di diventare miliardario quando ha smesso di vendere rasoi, mettendosi a regalarli e vendendo invece le lamette.Anche la politica delle compagnie telefoniche di regalare i cellulari e poi lucrare su servizi a prezzi da ladrocinio appartiene a questa categoria di trucchi per spingere la gente ad autorapinarsi inconsapevolmente.Morale: una laser da 500 è più economica di una inkjet da 50 per lo stesso motivo per cui una lampadina a basso consumo da 5 è più economica di una a filamento da 50cents. Arrivare a capire perchè e mettere in pratica il ragionamento altrove è la strada per risparmiare parecchio denaro ogni anno e fottere gli industriali con le loro dannate pubblicità ingannevoli.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: è semplicemente una tassa
      Non proprio, se vuoi stampare una foto o la superficie di un CD/DVD con le Laser attualmente in commercio o non puoi farlo o lo fai con risultati scarsi.Le laser sono ottime per gli uffici e per chi stampa molto. Con l'avvento delle Laser a colori possono andare bene anche ad un grafico. Ma i consumatori vogliono una stampante in grado di fare tutto:1. stampare grafici2. stampare testo3. stampare foto di qualità (e alcuni anche CD/DVD)Tanto prendendo un modello Inkjet non recentissimo di cui esistano già le cartucce compatibili, il costo per pagina raggiunge valori molto bassi. Es. Io con una Canon Pixma 3000 riesco a procurarmi le cartucce ad 1 - 1.50 euro l'una, e questo solo perchè non ho grossi volumi di stampa, altrimenti comprando i refil sfusi, con 15 -18 euro posso acquistare 1 litro di inchiostro specifico per la mia stampante.
  • porcacchia scrive:
    semplicemente ridicolo!
    A chi ha pensato questa bella idea bisognerebbe dargli il premio come "genio del XXI secolo"Prima di tutto gia' le cartucce per stampanti senza chip crittografico costano un occhio della testa, Con il chip crittografico (che ovviamente il prezzo ricadra' sull'utente finale) quanto verra' a costare la cartuccia?Questa "IDEA INNOVATIVA MI SA TANTO DI QUALCOSA DI RICICLATO CHE NON HA AVUTO SUCCESSO"del tipo: oddio questo cryptofirewall non ha funzionato, non ne abbiamo venduto nemmeno uno!Sales: Perche' non lo vendiamo per le cartucce delle stampanti?MA CHE BELLA IDEA!ecco come e' andatae secondo me gli e' andra' male pure stavolta :D
  • danieleNA scrive:
    Lexmark
    io, a Napoli, ho difficoltà a trovare le cartucce originali per la mia Lexmark X85.Figuriamoci se mettono anche il circuito di protezione.
  • cicciopasti ccio scrive:
    e poi
    e poi quante industrie sarebbero pronte a cavalcare l'onda vendendo stampanti ad un prezzo leggermente piu' alto ma che potrebbero utilizzare cartucce a basso costo??Il mercato globale e' un cane che si morde la coda...dove ci sono soldi ed affari c'e' sempre qualcuno disposto ad andare controcorrente se c'e' da lucrare....e qui di soldi in ballo ce ne sono tanti...uauauauauahhhhhridicoli...
  • cicciopasti ccio scrive:
    uauauauahhh
    Per ogni ingegnere pagato salato che escogita un sistema blindato ce ne sono statisticamente 1000 che, a tempo perso e per pura sfida e divertimento, passano il loro tempo a sbunkerare i rimedi "definitivi" alla blindatura.....Tempo e denaro persi....
  • Signor Anderson scrive:
    no1984 : aggiungiamo?
    aggiungiamo tutte queste tecnologie a no1984.org?stampanti che non ti fanno cambiare la cartucciatelevisori che si rifiutano di funzionarecomputer che non fanno quello che vuoi e ti spiano...insetti cyborg robot con tazer...che inferno merdoso!!!!
    • p4in scrive:
      Re: no1984 : aggiungiamo?
      Se ne approfittano perché ormai la gente ha perso lo spirito di difesa dei propri diritti. Li infarciscono di paraoppiacei quali calcio, reality, prodottini-consumer-da-avere-assolutamente-o-non-sei-nessuno per tenerli sopiti e a bada.L'unica soluzione è che la gente trovi il coraggio di NON comprare.
      • Non_autenticato scrive:
        Re: no1984 : aggiungiamo?
        Sbagliato. Invece bisogna avere il coraggio di comprare.Io compro. Compro armi. Tante.
    • ZI PEPPINO scrive:
      Re: no1984 : aggiungiamo?
      - Scritto da: Signor Anderson
      aggiungiamo tutte queste tecnologie a no1984.org?

      stampanti che non ti fanno cambiare la cartuccia
      televisori che si rifiutano di funzionare
      computer che non fanno quello che vuoi e ti
      spiano...
      insetti cyborg
      robot con tazer...


      che inferno merdoso!!!!e il topocane addestrato ad uccidere con la spada laser?cybermodificato per assomigliare all'uomo bionico con pure lo sputo che uccide?
  • VAC scrive:
    Kit Infinity system esaurito in 6 mesi
    Ho comprato una EPSON r220 (esacromia) perché sapevo che si poteva ricaricare....L'ho comprata dal sito della Refill in boundle con il Kit "Infinity System" Dopo 6 mesi ho ricaricato le tanichette esterne del kit ormai vuoto....Il tutto senza gettare nulla nel bidone!
  • Bobby solo scrive:
    ...bella caxxata...
    Mi parlano di riciclare i rifiuti, di contenere gli sprechi e io dovrei comprare cartucce a 4 volte il loro prezzo che una volta vuote vanno solo ad incrementare l'immondizia. E in più non sono reciclabili neanche come plastica pura perchè il chip NON E' DI PLASTICA e il residuo di inchiostro neanche...BELLA CAXXATA!!!
  • Alamuth scrive:
    CANON IPX6210D
    Bella stampante , copie fotografiche eccezzionali , cartucce corpose che durano , stampante acquistata in offerta a meno di 70E ma......... , NON avevo controllato una cosa : e' una stampante in ESACROMIA , e con 2 CARTUCCE entrambe del colore , NON esiste la cartuccia del nero!!!! NON esistono tutt'ora le compatibili , e guarda caso........ la cartuccia CANON , di cui ci sono le compatibili , del solo nero , ma del modello inferiore , NON si adatta alla 6210D!!!!! costo cartucce originali ......... 25E l'una!!!! Soluzione almeno per il nero , acquistato per 10E Kit Canon compatibile nero , riempiti i tre serbatoi della cartuccia solo colore , ed almeno stampo in nero quanto voglio. CANON , ma vaffa........ @^ !!!!!!!!!!!
    • Badigigibab a scrive:
      Re: CANON IPX6210D
      - Scritto da: Alamuth
      NON avevo controllato una cosa : e' una stampante
      in ESACROMIA , e con 2 CARTUCCE entrambe del
      colore , NON esiste la cartuccia del nero!!!! NON[...]
      CANON , ma vaffa........ @^
      !!!!!!!!!!!Vabbè, se tu non controlli quello che compri, però...
  • Enjoy with Us scrive:
    Illegale
    Ma stiamo scherzando, questo significa limitazione della concorrenza, dovrebbero intervenire immediatamente le autorithy antitrust per bloccare anche solo l'idea di soluzioni del genere. Gia' era abbastanza riprorevole l'impiego di chip sulle cartucce attuali per determinare l'effettivo consumo di inchiostro (o almeno cosi' le spacciano le aziende produttrici), ma addirittura arrivare ad utilizzare chip di questo genere.....Ma vogliono veramente una rivolta dei consumatori?
    • borg_troll scrive:
      Re: Illegale
      "Illegale" è una parola grossa. Sei un avvocato? Sei un magistrato? Conosci la legge al punto di poter affermare con sicurezza cosa è legale o cosa non lo è? Le tue sono accuse forti, spero tu possa provarle.Rivolta dei consumatori? Quando? Come si rivolteranno? Non comprando? Impossibile, non ci sono scelte.
    • Andrea Gardini scrive:
      Re: Illegale
      Ti do ragione! Si distruggerà un mercato ovviamente con perdita di benessere per i consumatori...20 euro per una cartuccia se li possono anche ficcare in quel posto
  • Nilok scrive:
    Illusioni virtuali.
    Ave.Come al solito gli illusi esistono sempre.Facile prevedere la debacle di questo ennesimo tentativo di "costringere" i consumatori a fare e comprare ciò che vuole il "venditore".Come mai non c'è NESSUNA vera conquista del mercato delle stampanti con la tecnologia LASER?Eppure è una tecnologia MIGLIORE, più efficiente, di maggior qualità, economicamente conveniente (per gli utenti) ed ecologicamente più "compatibile".Si sono messi d'accordo di non farsi una REALE concorrenza e nessuno fa uscire sul mercato una piccola stampantina laser, a colori, con un prezzo e costi di gestione, bassi, così da PRENDERSI la più grossa fetta nel mercato delle stampanti (casalinghe) per pc.Bisognerebbe creare un FONDO affinchè possano essere finanziare Industrie che mettano sul mercato le migliori tecnologie ad un prezzo molto concorrenziale e sbattano fuori dal mercato coloro che "hanno fatto CRICCA" per poter continuare a succhiare soldi dalle tasche dei consumatori.Strano che, ad un annuncio come questo, non insorgano le Associazioni dei Consumatori!!!Che forse anche loro sono d'accordo con le Industrie per "spartirsi la torta del Mercato"?A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • Athlon64 scrive:
      Re: Illusioni virtuali.

      Come mai non c'è NESSUNA vera conquista del
      mercato delle stampanti con la tecnologia
      LASER?Ci sono delle ottime stampanti laser a prezzi davvero buoni, ormai i modelli sotto i 100 sono parecchi. Certo, stampi solo in bianco e nero, ma il colore il più delle volte per un utente domestico o SoHo è un puro vezzo...Se invece devi stampare fotografie la qualità delle InkJet anche abbastanza economiche è molto molto difficile da raggiungere con le laser a colori.
      Eppure è una tecnologia MIGLIORE, più efficiente,
      di maggior qualità, economicamente conveniente
      (per gli utenti) ed ecologicamente più
      "compatibile".A parte che è difficile sostenere che le stampanti laser siano più ecologiche, sono economicamente conveniente solo se hai dei volumi di stampa alti oppure se prevedi di ammortizzare il costo in un periodo molto lungo.
      • Badigigibab a scrive:
        Re: Illusioni virtuali.

        A parte che è difficile sostenere che le
        stampanti laser siano più ecologicheGià, occorre tenere anche conto di quanto consumino le Laser come elettricità (Il rullo fusore non è esattamente a basso consumo...)Inoltre, come già detto, per la stampa fotografica in formati superiori al 10x15, l'unica via praticabile per costi e qualità è la stampa ink-jet, più che altro perché la stampa laser ha risoluzioni troppo basse e, soprattutto, perché non è possibile utilizzare carta lucida o semilucidaLa soluzione migliore per la maggior parte degli utenti rimane IMHO quella mista: laserina b/n per le stampe di volume, e se serve una ink-jet per foto o stampe a colori
      • Nilok scrive:
        Re: Illusioni virtuali.
        E' "difficile" raggiungere la "qualità" delle stampanti ink-jet...è un'affermazione per lo meno "inesatta".Basta che prendi lo STANDARD dei colori PANTONE (che è su carta), cerchi il colore Rosso Ferrari e poi provi a stamparlo UGUALE con una Ink-Jet...e saprai QUANTI tentativi dovrai fare e SE riesci a farlo.Se invece prendi una stampante Laser (a colori) e gli dici di stampare quel tal colore Pantone (puoi anche usare solo il suo numerino di riferimento), vedrai che lo stampa IDENTICO.Il motivo per il quale non esistono stampanti Laser a Colori di fascia di prezzo basso è proprio perchè non vogliono farsi concorrenza tra di loro e far sì che uno solo prenda il mercato agli altri.Per quanto riguarda l'Ecologia: il Toner in polvere per le stampanti Laser ha una composizione chimica tale per la quale ha una biodegradabilità MAGGIORE.Se proprio ti interessa ti posso procurare le formule chimiche sia del TOner in polvere di una stampante laser che dell'inchiostro utilizzato da una stampante ink-jet e farti vedere gli Enti (nazionali ed internazionali) che ne certificano l'"ecocompatibilità".CiaoNilok
    • Piero scrive:
      Re: Illusioni virtuali.
      - Scritto da: Nilok[cut]
      Eppure è una tecnologia MIGLIORE, più efficiente,
      di maggior qualità, economicamente conveniente
      (per gli utenti) ed ecologicamente più
      "compatibile".Fonte?[cut]
  • Crazy scrive:
    Trusted Computing...
    CIAO A TUTTIanche questo, fa parte del grande disegno del TCG... la prima ad avere un'Idea simile fu Nokia, che voleva impedire all'utenza dei suoi Telefoni di utilizzare Batterie non Nokia sui suoi TelefoniL'idea di Nokia, fu drastica: un Chip doveva bruciare mandare in corto circuito la Batteria automaticamente non appena questa Batteria non forniva i codici corretti per essere identificata... la cosa sfuggi di mano a Nokia e piu` di qualche persona, rimase ferita a causa dell'esplosione di cellulari.La HP non perse tempo, e volle creare un Sistema per impedire agli Utenti di utilizzare Ricariche di Inchiostro o Toner non originali HP, la HP volle andarci piano utilizzando un sistema che, se non rileva un cartuccia originale HP grazie ad un Chip, rifiuta di stampare a piu` di 100dpi... tutto cio`, fa parte dell'immenso disegno distruggi liberta` creato dalle aziende membre delTrusted Computing Group... la cosa triste e` che molti ancora non vogliono crederci, preferiscono mettere la testa sotto la sabbia, e fare la parte di coloro che non sapevano niente del fatto che certi DVD e CD non possono essere letti su determinati lettori... il Trusted Computing sta divenendo una realta`, lentamente si sta insunuando in tutte le nostre case... recentemente ha avuto una battuta d'arresto con le scarse vendite di Computer equipaggiati con TPM e di Windows Vista, ma cio` non basta.Se non ci impegnamo ad informare quanto pi`u possibile sulle necessita` di boicottare tutti questi rpodotti Trusted, per il nostro futuro, e per quello delle generazioni future, non ci sara` speranza... saranno costretti a scegliere una via legata ad una multinazionale che li accompagnera` per la loro intera esistenza.DISTINTI SALUTI
    • Bauscia scrive:
      Re: Trusted Computing...
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      TCG... la prima ad avere un'Idea simile fu Nokia,
      che voleva impedire all'utenza dei suoi Telefoni
      di utilizzare Batterie non Nokia sui suoi
      Telefoni
      L'idea di Nokia, fu drastica: un Chip doveva
      bruciare mandare in corto circuito la Batteria
      automaticamente non appena questa Batteria non
      forniva i codici corretti per essere
      identificata... la cosa sfuggi di mano a Nokia e
      piu` di qualche persona, rimase ferita a causa
      dell'esplosione di
      cellulari.Occhio a quello che dici - per quanto non ami il mondo delle multinazionali, quello che dici e' una accusa molto pesante. Personalmente, che la Nokia cercasse di friggere le batterie di altre marche ... mi sembra veramente fuori dal mondo: se io fossi un produttore di batterie, avrei facile gioco nel citare in giudizio la Nokia.Non ci credo.
      • CHKDSK scrive:
        Re: Trusted Computing...
        Purtroppo quello che Crazy predica da tempo è vero, gli scenari del mondo come nei film di fantascienza piano piano si avvicina. Grandi multinazionali con azioni di lobbying si comprano leggi, politici... e spingono per un mondo sempre più sotto il loro controllo, con pazienza, con tenacia... a piccoli passi. Il risultato lo vedranno i nostri figli.
        • borg_troll scrive:
          Re: Trusted Computing...
          Il risultato lo vedremo già nel nostro tempo, e saremo costretti ad accettarlo in nome della Sicurezza (TM), della Prosperità Economica (TM), della Protezione degli Investimenti (TM) e dei Posti di Lavoro (TM).Chi si opporrà verrà dapprima ignorato, poi emarginato, infine perseguito. Non c'è scampo, la strada è segnata ed è troppo tardi per cambiare.
  • fanku scrive:
    Erba Voglio
    a parte l'erba, sarebbe carino averla di quella buona, ma volevo richiamare l'attenzione sul fatto che non si conoscono stampanti open. saranno così difficili da realizzare? pensate che non ci sarebbe nessuno interessato? ditelo, se credete a questo credete a tutto. io mi sono stufato di pagare cifre indecenti per cartucce scadenti o il triplo per quelle originali. compro una stampante e mi conviene ricomprarla invece di comprare il secondo paio di cartucce. dai è da denuncia, non è l'unica cosa, in italia, ma forse qualcuno, tra cui io e voi, dovrebbe svegliarsi.facciamone una open e tiriamogli il collo a questi balordi, no? chi mette a disposizione il suo blog?
    • rockroll scrive:
      Re: Erba Voglio
      - Scritto da: fanku
      a parte l'erba, sarebbe carino averla di quella
      buona, ma volevo richiamare l'attenzione sul
      fatto che non si conoscono stampanti open.
      saranno così difficili da realizzare? pensate che
      non ci sarebbe nessuno interessato? ditelo, se
      credete a questo credete a tutto. io mi sono
      stufato di pagare cifre indecenti per cartucce
      scadenti o il triplo per quelle originali. compro
      una stampante e mi conviene ricomprarla invece di
      comprare il secondo paio di cartucce. dai è da
      denuncia, non è l'unica cosa, in italia, ma forse
      qualcuno, tra cui io e voi, dovrebbe
      svegliarsi.
      facciamone una open e tiriamogli il collo a
      questi balordi, no? chi mette a disposizione il
      suo
      blog?La cosa migliore l'hai detta tu!STAMPANTI OPEN ... o ancora meglio CARTUCCE OPEN ....E sarebbe prorio la soluzione ottimale, alla faccia di certi cosdetti "brevetti" o "diritti" da VOMITO! Ad ogni buon conto ho minimizzato da tempo la spesa per stampare, come ho più volte spiegato. Ve ne riporto un sunto.Godo da anni alle spalle dei pur validi modelli Lexmark All-In-One da 29 (max 39) euro in offerta negli Iperstores con coppia cartucce nero+colore (17+27) inclusa nel pacco, che compro invece delle cartucce quando queste, che acquistate separatamente costerebbe anche di più, dopo almeno 7 o 8 ricariche non ce la fanno più ... (ed inoltre ho la scorta di Printer+Scanner+Fax+Copy in cantina). Non sto mai più di 4 giorni senza un minimo di stampa per ciascun colore, piuttosto per intervalli superiori riconfeziono con adesivo originale sulle testine, o aspiro il liquido e lo ripongo nel flacone di ugual colore e riempio la cartuccia a riposo di acqua distillata..., ed ho sempre la provvista di inchiostro (possibilmente compatibile) da siringare dentro, magari diluito con acqua distillata in max 1 parte su 5 per motivi di risparmio e per evitare la tendenza all'essiccazione dell'inchiostro "vecchio". Sto ben attento a ricaricare sempre a livello ciascun colore prima che l'inchiostro consumato scenda sotto la metà o poco oltre, cosa che oltre a prevenire rischi di essiccamento bloccherebbe probabilmente il "CountDown" del Chip ostile, che peraltro non è presente in questi modelli...Se per disgrazia vi si otturano gli ugelli, se la cosa è recente di meno di un mese avete buona probabilità di recupero: vapore caldo, acqua molto calda, alcool, alla peggio solventi per colori alquanto diluiti (se puri possono scioglire la plastica, ma a quel punto, persa per persa...); ma anche a cartuccia otturate, potete senpre recuperare l'inchiostro residuo aspirandolo colla siringhetta ... ed aventualmente diluendolo ... Nota: non è fondamentale che i colori di ricarica siano "compatibili", ma è meglio che appartengano allo stesso "stock" per evitare tonalità non fedelissime; se i colori dei flaconi acquistati vi sembrano troppo densi, diluite come sapeta, se troppo fluidi (macchierrebbero) mischiateli con altro inchiostro dello stesso colore, magari invecchiato, o lasciateli invecchiare "aperti" per qualche giorno. Ora sapete tutto, fate come me e ve la caverete con molto meno di un decimo di quel che vorrebbe farvi spendere gli assurdi trucchi e imbrogli di Lexmark o chi per lei...Bye - rockroll
      • Athlon64 scrive:
        Re: Erba Voglio

        Non sto mai più di 4 giorni senza un minimo di
        stampa per ciascun colore, piuttosto per
        intervalli superiori riconfeziono con adesivo
        originale sulle testine, o aspiro il liquido e lo
        ripongo nel flacone di ugual colore e riempio la
        cartuccia a riposo di acqua distillata...
        Sto ben attento a ricaricare sempre a livello
        ciascun colore prima che l'inchiostro consumato
        scenda sotto la metà o poco oltre

        Se per disgrazia vi si otturano gli ugelli, se la
        cosa è recente di meno di un mese avete buona
        probabilità di recuperoDio santo, ma a questo punto stampare è un'odissea! Ma vale la pena davvero di impazzire così?Io stampo in media qualcosa ogni 3-4 giorni, e quando lo faccio non voglio impazzire, voglio accendere la stampante e stampare, senza preoccuparmi di svuotare la cartuccia se "prevedo di non stampare per più di 4 giorni"...
    • borg_troll scrive:
      Re: Erba Voglio
      Inutile. Chi ci provasse verrebbe accusato, a torto o a ragione, di dumping e costretto a chiudere, oltre ad essere rovinato economicamente.Il diritto lo fanno i soldi. Cerchiamo di non dimenticarlo.
      • fanku scrive:
        Re: Erba Voglio

        Il diritto lo fanno i soldi. Cerchiamo di non
        dimenticarlo.quello che dici può essere reale, ma ricordati tu che è sbagliato e va cambiato.
  • Marco R. scrive:
    Invece di buttare soldi così.....
    ....in inutili protezioni, abbassassero il prezzo delle cartucce originali così da renderle più convenienti rispetto alle "compatibili".
    • Ste scrive:
      Re: Invece di buttare soldi così.....
      Sarebbe molto più utile che commercializzassero cartucce di differente qualità a prezzi differenziati.Ad esempio le cartucce "standard" per stampa fino a 600dpi, cartucce "premium" per arrivare a 1200 e "ultra" per il fotografico. Fatto salvo il fatto che con le ultra puoi anche stampare a 600 su comune, ma non puoi fare il viceversa con le standard.Le compatibili hanno inchiostri oggettivamente più scadenti, ma fino a 600dpi su carta comune vanno benone.Con la tattica da me proposta i produttori rientrerebbero di ampie fette di mercato, guadagnando la fiducia dei clienti e mantenendo buoni margini.Riguardo al fatto che le compatibili danneggiano la stampante...posso dire che sulla mia epson 670 vecchia di 7 anni utilizzo cartucce compatibili da 6 anni e funziona perfettamente, nonostante i volumi di stampa mi portino spesso a cambiare più di una cartuccia al mese. Troppo poco per una laser, troppo per comprare le cartucce originali.
      • allanon scrive:
        Re: Invece di buttare soldi così.....

        Riguardo al fatto che le compatibili danneggiano
        la stampante...posso dire che sulla mia epson 670
        vecchia di 7 anni utilizzo cartucce compatibili
        da 6 anni e funziona perfettamente, nonostante i
        volumi di stampa mi portino spesso a cambiare più
        di una cartuccia al mese. Troppo poco per una
        laser, troppo per comprare le cartucce
        originali.Ho preso una laser a colori a meno di 200 euro, e credo di non essere mai stato così soddisfatto dell'acquisto di un hardware come in questa occasione.Non la uso molto, ma da un anno a questa parte non ho mai cambiato toner, non ho avuto problemi di inchiostro secco per un mese di inattività, nessuna striscia incolore sui fogli a causa di augelli otturati, niente lunghe pulizie che consumano mezza cartuccia, niente attese infinite quando metto a stampare un centinaio di fogli di documentazione...Francamente non ho ancora scoperto i costi di ricarica del toner, semplicemente perché non ne ho avuto bisogno, ma tutte le statistiche parlano di valori nettamente inferiori rispetto alle stampanti a getto di inchiostro su un singolo foglio.Delle leser dicono poi che non sono adatte a stampare foto, ma francamente, chi si mette a stampare foto dentro casa??? I costi sono proibitivi rispetto ai negozi fotografici (anche on-line)! Se poi si intende stampare una foto alla buona su carta semplice, tanto per fare una fotocopia a colori della carta di identità, la stampante laser è ancora perfettamente sufficiente.Credo che le laser a colori per uso domestico siano nettamente sottovalutate.
        • floriano scrive:
          Re: Invece di buttare soldi così.....

          Credo che le laser a colori per uso domestico
          siano nettamente
          sottovalutate.hai ragione! un mio amico si era esaurito della sua espon (di cui non ricordo il nome) che aveva protezioni varie e l'obbligava a cambiare i colori esauriti (come al solito si esauriscono da soli) per poter utilizzare il nero!!!!!ha compato una hp B/N da 100 scarsi (i colori non servono neanche a me, per le rare stampe di qualità preferisco pagare 50 cent/foglio della catoleria) e da allora non ha più problemi di inchiostro secco e varie.. il toner non l'ha ancora cambiato e quindi è un incognita però è parecchio soddisfatto.
  • TADsince1995 scrive:
    La mia HP840C
    E' su porta parallela, funziona perfettamente da 8 anni e la ricarico tranquillamente con siringa e pompetta, con inchiostri comprati a quattro soldi nei negozi specializzati.Che se le tengano le loro blindature assurde, d'altronde è ben chiaro che queste società che promettono sistemi per rendere più succhiasoldi una cosa che già lo è per sua natura, lo fanno solo per succhiare soldi a loro volta dai produttori di stampanti che abboccano a ste cretinate...TAD
    • Sgabbio scrive:
      Re: La mia HP840C
      pure io ho quel modello di stampante che ha la porta parallela, ma mi pare che quel modello, se non erro può essere collegato via usb o sbaglio ?A questo punto, vinceranno le società che non fanno menante con le cartucce, mi pare che la brother o come si chiama, non faccia storie su ricariche o cartucce compatibili o dico una fesseria?
    • borg_troll scrive:
      Re: La mia HP840C
      Ma prima o poi si romperà, è inevitabile.E allora dovrai cambiarla.Come farai?
      • alessio scrive:
        Re: La mia HP840C
        TAD e' since 1995.Ha le capacita' per ripararsi la stampante :D
      • PiantaRagno scrive:
        Re: La mia HP840C
        Ne ha comprate 10, le altre 9 sono belle imballate pronte per ogni evenienza :D
        • TADsince1995 scrive:
          Re: La mia HP840C
          - Scritto da: PiantaRagno
          Ne ha comprate 10, le altre 9 sono belle
          imballate pronte per ogni evenienza
          :DIn effetti non sarebbe stata una cattiva idea!!! :D :DHo fatto così per i lettori floppy, ne ho comprato uno e l'ho messo da parte per il futuro...TAD
      • TADsince1995 scrive:
        Re: La mia HP840C
        - Scritto da: borg_troll
        Ma prima o poi si romperà, è inevitabile.

        E allora dovrai cambiarla.

        Come farai?Sinceramente penso che questa blindatura non avrà successo. E' notizia di pochi giorni fa che i sistemi DRM nella musica stanno iniziando a regredire. Le cartucce sono materiale di puro consumo e oltretutto ci sono intere attività commerciali basate esclusivamente su vendita di consumabili, sarebbe un'ecatombe.TAD
  • vaffa scrive:
    basta non comprarle
    e usare il meno possibile quella che gia' abbiamoper farla durare all'infinito,se poi qualcuno vi tira fuori il problema dell'obsolescenza dell'interfaccia ... ricordo che aggiungere una scheda con porta parallela ad un PC che non ne dispone costa 5 euro
    • Guybrush scrive:
      Re: basta non comprarle
      Come non applaudire?Immaginati questo manifesto:"Veloce, ottima, superlativa stampante"e sotto"Ed e' impossibile usare altre cartucce all'infuori delle proprie":Secondo te quanto venderebbe?Quello che i produttori di stampanti tendono a dimenticare e' un altro problema.se io mi ritrovo con la stampante che:1) Mi richiede 30 cent di inchiostro per ogni pagina che stampo.2) Mi impedisce di usare altre cartucce e3) Se ci provo comunque registra il tentativo e in caso di guasto la garanzia risultera' invalidata, be'... ...col cavolo che compro un'altra stampante di quella marca.GT
      • Albex scrive:
        Re: basta non comprarle
        a 30 centesimi per pagina le vado a stampare in copisteria che me le stampano a laser, meglio, e piu velocemente.
      • nifft scrive:
        Re: basta non comprarle
        Secondo me venderebbe comunque. Il senso comune sta cambiando.Stiamo vivendo in un epoca in cui le liberta' di cui si dava per scontato in passato (liberta' di copiare musica e video e testi per uso personale, liberta' di poter usare ricariche d'inchiostro di terze parti, ecc... in generale liberta' di usare l'oggetto comprato piu' o meno come ci pare) ora non sono piu' scontate.Sebbene potenzialmente gli strumenti elettronico-informatici possano darci una liberta' enorme, in pratica possono anche essere usati per limitarcela in maniera enorme (ad esempio considerate i DRM).Fra poco semplicemente rivendicare la propria liberta' di poter usare in maniera ragionevolmente flessibile un qualsiasi oggetto legalmente comprato sara' considerato alla stregua di terrorismo/pirateria/ecc...Secondo me il boicottaggio resta lo strumento piu' efficace ma occorre anche arginare il cambiamento sottile che il senso comune della gente sta sperimentando.
      • Suricato scrive:
        Re: basta non comprarle
        quando tutte saranno così perché le aziende si saranno coalizzate e avranno fatto un bel cartello... beh o mangi sto osso o salti sto fosso, si diceva una volta... e chissà perché verrà accettato passivamente da tutti...
    • RandomLx scrive:
      Re: basta non comprarle
      Da utente Linux è parecchio che ho adottato questo metodo,la possibilità di avere HW supportato è importante è datempo infatti che a tutti gli utenti linux sconsiglio peresempio Canon, non perché siano meglio o peggio di altri, ma perché nella maggior parte dei casi i driver non ci sono o arrivano dopo secoli. Alcune volte esistono a pagamento, una cifra bassa, ma spesso paragonabile al prezzo della stampante... digressione a parte, ma al giorno d'oggi dove conviene cambiare stampante piuttosto che l'inchiostro, ha senso imporre le proprie cartucce?Intendo le stesse ditte produttrici rendono obsoleto un loro prodotto in pochi giorni ed il prezzo si abbassa.
    • p4in scrive:
      Re: basta non comprarle
      - Scritto da: vaffa
      e usare il meno possibile quella che gia' abbiamo
      per farla durare all'infinito...e cominciare a mandare molte e-mail al posto di lettere e fax. Meno carta = meno costi, meno impatto sulla natura e meno soldi a sti .......
  • Teldon scrive:
    Ottima idea, che marca le adotterà?
    Cosi' tanto per sapere quale colosso e' prossimo al FALLIMENTO.Chi caspita la compra una stampante che obbliga alla cartuccia originale?A livello aziendale i budget magari permettono di "buttare" denaro per inchiostri "di marca", ma a livello domestico moltissimi preferiscono le compatibili.Che tra l'altro non sono neppure tutte uguali, quindi ce ne sono di balorde ma anche di ottime (forse meglio delle originali)Invece di rincorrere l'inutile miraggio di vietare le compatibili (come se la fiat imponesse ai propri clienti di usare la benzina di una specifica marca, facendo bloccare il motore se viene introdotto il bocchettone di un "benzinaio compatibile"!!!!) i produttori di stampanti dovrebbero produrre anche inchiostri che valga la pena pagare cari.In parte Epson, Canon, HP lo hanno fatto, con colori che promettono di non sbiadire, solventi che promettono di non seccare le testine, inchiostri "solidi"...Ma se poi un concorrente offre le stesse cose a meno devono ritoccare i prezzi, non il "DRM dentro le cartucce"!
    • Teldon scrive:
      Re: Ottima idea, che marca le adotterà?
      dimenticavo la "tiritera" sullo smaltimento dei rifiuti informatici!dovrebbe essere OBBLIGATORIO rendere ricaricabili le cartucce e i serbatoi delle stampanti, in modo da diminuire la vasta mole di spazzatura in cui gia' stiamo affogando!!
      • ... scrive:
        Re: Ottima idea, che marca le adotterà?
        Tutte le marche serie adottano da anni un programma di smaltimento/riciclaggio/riutilizzo. Sono principalmente i clienti che se ne fregano e buttano le cartucce esauste nella comune spazzatura.Cio' non toglie il fatto che il vietare la ricarica e' una cosa ridicola. L'unica cosa buona e' che (forse) si smettera' di stampare cose inutili.
        • bt scrive:
          Re: Ottima idea, che marca le adotterà?
          - Scritto da: ...
          Tutte le marche serie adottano da anni un
          programma di smaltimento/riciclaggio/riutilizzo.
          Sono principalmente i clienti che se ne fregano e
          buttano le cartucce esauste nella comune
          spazzatura.Hai dimenticato di specificare che lo fanno in tutti i paesi tranne che in itaglia.
    • ottomano scrive:
      Re: Ottima idea, che marca le adotterà?

      A livello aziendale i budget magari permettono di
      "buttare" denaro per inchiostri "di marca", ma a
      livello domestico moltissimi preferiscono le
      compatibili.Posso assicurarti che anche a livello aziendale si sta con gli occhi aperti sul rigenerato.In azienda, prima di acquistare le stampanti, valutiamo se esistono cartucce rigenerate, se è possibile rigenerarle acquistando il toner (la polvere) e qual'è il costo di stampa per ogni pagina (prezzo del toner/quantità di fogli stampati in media).Tra le più convenienti posso citare una Epson EPL-6200 (il toner da 3000 fogli costa 32 Euro) e la HP-4050 (il toner rigenerato lo troviamo a 35 Euro+IVA... e stampa davvero tantissimo!)bye
  • NORDEST scrive:
    aumentano i rifiuti
    credo che tra un po tiro fuori la vecchia stampante ad aghi
    • Ferdy78 scrive:
      Re: aumentano i rifiuti
      Si e anche in dimensioni : se prima buttavo la cartuccia vuota....adesso butto la stampante direttamente e la prendo nuova!Una Lexmark a 30 ogni sei mesi mi sembra adeguata no?I colori epson originali costano 10 a cartuccia che moltiplicato per 4 fa 40, una stampante nuova mi costa meno!|
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