Spy-story anche per Vodafone

Una nuova vicenda di intercettazioni e di telefoni sotto controllo. Sarebbero coinvolti i vertici dell'azienda. I fatti risalgono al 2006

Roma – Sospetti di spionaggio aleggiano su Vodafone. I fatti si sarebbero verificati nel 2006, in seguito ad una ripetuta fuga di notizie riservate, relative ad una controversia – nata in seno al consiglio di amministrazione – sulle strategie perseguite da Arun Sarin. La vicenda avrebbe portato alle dimissioni del presidente Lord Maclaurin e alle dimissioni dell’ex CEO Sir Chris Gent dal suo ruolo di presidente onorario.

This Is Money racconta infatti che MacLaurin e Gent sarebbero stati oggetto di attenzione da parte di una squadra investigativa interna all’azienda, che ne avrebbe “origliato” le conversazioni telefoniche e spiato di nascosto i messaggi di testo inviati e ricevuti.

Un caso che ha molti punti in comune con lo scandalo scoppiato solo pochi giorni fa fra i vertici di Deutsche Telekom, le cui riunioni di direzione e consigli di amministrazione – secondo le cronache – venivano spiati e registrati da una società di consulenza berlinese, per arginare la fuga di alcune notizie riservate che apparivano negli articoli di alcuni giornali economici.

Telecom Italia prima , Deutsche Telekom e Vodafone ora: tre grandi telco che negli ultimi anni si sono ritrovate a dover fare i conti con uno scandalo intercettazioni che ha coinvolto nomi importanti dell’azienda.

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