Stampanti, un solo driver per tanti linux

Linux Foundation ha rilasciato il primo toolkit con il quale i produttori di stampanti potranno sviluppare driver di stampa per Linux capaci di girare su qualsiasi distribuzione che segua lo standard LSB

San Francisco (USA) – Di recente Linux Foundation ha rilasciato un Driver Development Kit ( DDK ) per Linux pensato per i driver delle stampanti. Il toolkit è stato progettato per semplificare lo sviluppo, da parte dei produttori, di driver per la stampa in grado di girare su ogni distribuzione Linux conforme alla specifica Linux Standard Base ( LSB ).

Il DDK è parte del progetto OpenPrinting con il quale Linux Foundation intende creare una layer di stampa omogeneo per tutti i sistemi operativi basati su Linux.

Il kit comprende anche interfacce di programmazione per il Web studiate per connettere le applicazioni di stampa al database online del proprio progetto: tale database può essere utilizzato, ad esempio attraverso dei wizard, per consentire agli utenti di scaricare e installare automaticamente i driver adatti alla propria distribuzione e stampante.

Lo scorso febbraio OpenPrinting ha pubblicato i primi driver di stampa per Linux compatibili con diversi modelli di stampante prodotti da Minolta e Samsung.

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  • Demian scrive:
    Meno consumi significa anche meno calore
    Mi chiedevo se questi nuovi dischi scaldano meno: con i problemi di surriscaldamento che oggi ci sono in molti PC, soprattutto portatili e specie d'estate, sarebbe molto interessante avere HD che si scaldino poco...
  • Fabrizio Losi scrive:
    Dischi stato solido
    l'importante è che escano anche supporti che li leggano i dischi flash. Ho una sd da 8 giga e non me la legge nè il notebook, nè il fisso, nè il palmare
    • Filippo Possenti scrive:
      Re: Dischi stato solido
      - Scritto da: Fabrizio Losi
      l'importante è che escano anche supporti che li
      leggano i dischi flash. Ho una sd da 8 giga e non
      me la legge nè il notebook, nè il fisso, nè il
      palmareI dischi flash di cui si parla nell'articolo hanno una comune interfaccia IDE o SATA, per cui il problema non si pone.Ad ogni modo, anch'io sono sbalordito dal fatto che ad oggi pochissimi dispositivi siano in grado di leggere SD con capacità superiori a 2GB (SDHC: Secure Digital High Capacity). D'altro canto, è vero anche che lo standard SDHC ha anch'esso limiti di capienza (mi pare 32GB) che saranno presto nuovamente raggiunti, per cui a mio avviso ha poco senso adottarlo.Questo limite dello standard SecureDigital è il motivo per cui sulle macchine fotografiche di fascia alta viene adottato lo slot CompactFlash. E' più ingombrante, ma nonostante sia molto datato non ha i limiti dello standard SD.
  • Nilok scrive:
    "Far Fuori" i residui di magazzino.
    Ave.C'è una sola ragione commerciale, per la quale gli HD allo stato solido non hanno ancora soppiantato quelli tecnologicamente obsoleti: devono finire le "scorte in magazzino".Ecco perchè tengono i prezzi così elevati: si sono messi d'accordo in modo tale che si possono "spartire la torta" senza che nessuno si "arrabbi" o "ci perda troppo".La torta ovviamente sono i nostri soldi.Una volta esisteva la "libera concorrenza", oggi esiste il "libero sfruttamento"; nel senso che si mettono d'accordo sullo sfruttarci....e basta....senza farsi una vera e propria concorrenza.Nulla fanno le Authority Anti-Thrusth.A presto.Nilok"Essere liberi dallo sfruttamento e NON essere liberi di essere sfruttati"http://informati.blog.tiscali.it/
    • chojin scrive:
      Re: "Far Fuori" i residui di magazzino.
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      C'è una sola ragione commerciale, per la quale
      gli HD allo stato solido non hanno ancora
      soppiantato quelli tecnologicamente obsoleti:
      devono finire le "scorte in
      magazzino".

      Ecco perchè tengono i prezzi così elevati: si
      sono messi d'accordo in modo tale che si possono
      "spartire la torta" senza che nessuno si
      "arrabbi" o "ci perda
      troppo".

      La torta ovviamente sono i nostri soldi.

      Una volta esisteva la "libera concorrenza", oggi
      esiste il "libero sfruttamento"; nel senso che si
      mettono d'accordo sullo sfruttarci....e
      basta....senza farsi una vera e propria
      concorrenza.

      Nulla fanno le Authority Anti-Thrusth.

      A presto.

      Nilok
      "Essere liberi dallo sfruttamento e NON essere
      liberi di essere
      sfruttati"
      http://informati.blog.tiscali.it/Veramente non c'è nessun complotto. Gli HDU sono tutto fuorchè obsoleti. La tecnologia flash non è una manna dal cielo, i costi di produzione restano elevati, le caratteristiche tecniche sono inferiori a quelle degli HDU, l'unico vantaggio è il consumo di corrente che su desktop e server non è un vantaggio in pratica. Seagate ha annunciato che entro il 2010 tirerà fuori HDU da 300 TeraByte ... cioè 300.000 GigaByte... non c'è alcuna possibilità che gli HDU scompaiano, la tecnologia flash prima del 2018-2020 non avrà alcuna possibilità di sostituire gli HDU.
      • Nilok scrive:
        Re: "Far Fuori" i residui di magazzino.
        Mi è sembrato di leggere prestazioni di transfer-rate superiori...o mi sbaglio?Su quali dati ti basi per affermare che i diski flash non sostituiranno gli HDU fino a quella data?
        • Filippo Possenti scrive:
          Re: "Far Fuori" i residui di magazzino.
          - Scritto da: Nilok
          Mi è sembrato di leggere prestazioni di
          transfer-rate superiori...o mi
          sbaglio?
          Su quali dati ti basi per affermare che i diski
          flash non sostituiranno gli HDU fino a quella
          data?Sicuramente su basi più solide delle tue che sostieni l'esistenza di un "complotto"...Le prestazioni non c'è dubbio che siano (e saranno) superiori. Basterebbe il seek-time a dire che sono nettamente superiori. Il problema è la capienza in relazione al costo. Una scheda CompactFlash da 8GB al momento ti costa come un HDD da oltre 160GB. La disparità di prezzo è evidente...Lieutenant
          • chojin scrive:
            Re: "Far Fuori" i residui di magazzino.
            - Scritto da: Filippo Possenti
            - Scritto da: Nilok

            Mi è sembrato di leggere prestazioni di

            transfer-rate superiori...o mi

            sbaglio?

            Su quali dati ti basi per affermare che i diski

            flash non sostituiranno gli HDU fino a quella

            data?

            Sicuramente su basi più solide delle tue che
            sostieni l'esistenza di un
            "complotto"...

            Le prestazioni non c'è dubbio che siano (e
            saranno) superiori. Basterebbe il seek-time a
            dire che sono nettamente superiori. Il problema è
            la capienza in relazione al costo. Una scheda
            CompactFlash da 8GB al momento ti costa come un
            HDD da oltre 160GB. La disparità di prezzo è
            evidente...


            LieutenantSulle prestazioni dipende ... metti due Seagate 7200.11 o ES.2 che fanno 105MB/s continui sostenuti in RAID 0 su un controller economico decente come l' Adaptec 1430SA su PCI-Express 4x ... vedrai come minimo 250MB/s di prestazioni sull' HDU. Prova a fare un RAID 0 con HDU di memorie flash.. se arrivi a 80-90MB/s reali di prestazioni è un miracolo.
          • john holmes scrive:
            Re: "Far Fuori" i residui di magazzino.
            E per giocare a chi ce l'ha piu' lungo appena muore uno dei due hard disk perdi tutto...
          • Nilok scrive:
            Re: "Far Fuori" i residui di magazzino.
            Vedo che è proprio una regola: un utente Anonimo non è mai gentile.Io non penso che esistano "complotti", io SO che i commercianti si mettono d'accordo per avere vantaggi commerciali; ed è un indubbio vantaggio commerciale vendere i residui di magazzino (tecnologicamente obsoleti) piuttosto che buttarli via perchè nessuno li vuole, tenedo alti i prezzi dei prodotti nuovi e tecnologicamente avanzati.
  • Filumena Marturano scrive:
    miniaturizzazione
    La miniaturizzazione va avanti producendo circuiti ed apparecchi sempre più piccoli, ma quel che ancora resta veramente ingombrante sono i tanti fili presenti un po' dappertutto nella casa di ogni appassionato di apparecchi elettronici.Quando vedi la pubblicità di un nuovo PC o di un nuovo apparecchio stereofonico, i fili non li vedi, li hanno completamente cancellati dall'immagine. Così vedi un arredamento assolutamente pulito, ordinato, lineare. Come quei famosi televisori appesi alla parete dei quali non si capisce dove siano il filo di alimentazione, quello dell'antenna, quelli che in tutte le case collegano videoregistratori e decoder satellitari. Sembra un quadro.Allo stesso modo un PC o uno stereo sembra un grazioso soprammobile. Poi invece quando devi realmente installarlo ti accorgi della miriade di fili che cerchi inutilmente di nascondere il più possibile, ma che resteranno lì per sempre a dare intralcio, ad accumulare polvere, a generare disordine.La mia speranza è che venga presto l'era del "modulare" con apparecchi che si assemblano poggiando i vari moduli l'uno sull'altro e che riducano i fili al minimo indispensabile. Quello sarà un buon giorno, ma per adesso affoghiamo tra i fili.
    • DeMoN3 scrive:
      Re: miniaturizzazione
      - Scritto da: Filumena Marturano
      La miniaturizzazione va avanti producendo
      circuiti ed apparecchi sempre più piccoli, ma
      quel che ancora resta veramente ingombrante sono
      i tanti fili presenti un po' dappertutto nella
      casa di ogni appassionato di apparecchi
      elettronici.

      Quando vedi la pubblicità di un nuovo PC o di un
      nuovo apparecchio stereofonico, i fili non li
      vedi, li hanno completamente cancellati
      dall'immagine. Così vedi un arredamento
      assolutamente pulito, ordinato, lineare. Come
      quei famosi televisori appesi alla parete dei
      quali non si capisce dove siano il filo di
      alimentazione, quello dell'antenna, quelli che in
      tutte le case collegano videoregistratori e
      decoder satellitari. Sembra un
      quadro.

      Allo stesso modo un PC o uno stereo sembra un
      grazioso soprammobile. Poi invece quando devi
      realmente installarlo ti accorgi della miriade di
      fili che cerchi inutilmente di nascondere il più
      possibile, ma che resteranno lì per sempre a dare
      intralcio, ad accumulare polvere, a generare
      disordine.

      La mia speranza è che venga presto l'era del
      "modulare" con apparecchi che si assemblano
      poggiando i vari moduli l'uno sull'altro e che
      riducano i fili al minimo indispensabile. Quello
      sarà un buon giorno, ma per adesso affoghiamo tra
      i
      fili.Ma nooooooooo....se te che non hai capito...quello che fanno vedere in pubblicità è l'utilizzo TIPICO che ne farebbe ogni italiano...bucare il muro,metterci i fili e ristuccare...una bella traccia e scompare tutto... -_-naturalmente è un commento ironico contro l'ipocrisia delle pubblicità
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