Stanca: 670 mln per il Sud

Dichiarazioni


Roma – “Per favorire l?innovazione tecnologica e digitale nel Mezzogiorno il Governo ha stanziato risorse come mai è stato fatto in precedenza. Per la prima volta nel nostro Paese, infatti, c?è una politica specifica per lo sviluppo della Società dell?Informazione nel Sud per la quale sono già stati assegnati complessivamente oltre 670 milioni di ?”.

Questo quanto dichiarato da Lucio Stanca, Ministro per l?Innovazione e le Tecnologie, intervenendo nel dibattito apertosi sulla priorità che il Governo ha dato allo sviluppo del Meridione.

“Abbiamo voluto dare – ha continuato – un sostegno concreto all?economia del Sud agendo con un forte investimento sulle risorse umane e sulla formazione; favorendo il rapido adeguamento della Pubblica Amministrazione regionale ai nuovi compiti richiesti ed ai nuovi servizi offerti ai cittadini; sviluppando azioni tese a garantire un accesso alle Reti più economico, più rapido e sicuro”.

“Negli ultimi due anni – ha anche dichiarato Stanca – il CIPE ha assegnato alla Società dell?Informazione nel Sud finanziamenti per oltre 670 milioni di ?. Nel dettaglio, su iniziativa del mio ministero con la delibera CIPE del 29 settembre 2004 sono stati destinati 150 milioni di ? per finanziamenti allo sviluppo dell?high-tech nel Mezzogiorno; alla promozione dell?utilizzo della rete; all?integrazione dell?e-Government regionale e centrale nelle Regioni meridionali; alla realizzazione del Ponte Digitale nell?area dello Stretto; 300 milioni di ? per servizi ed infrastrutture a larga banda”.

“A queste risorse – ha proseguito – si devono poi aggiungere i fondi regionali, che consentono una più capillare attuazione dei progetti sul territorio in materia di innovazione tecnologica per la Pubblica amministrazione locale, i cittadini e le imprese”.

“Abbiamo già siglato Accordi di Programma Quadro (APQ) con le regioni del Mezzogiorno – ha poi concluso – che attiva stanziamenti per quasi 370 milioni di euro per lo sviluppo della Società dell?Informazione in queste aree”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    skillato?!
    Dall'articolo:"Il team tecnico che prende le chiamate durante il servizio notturno mi ha dato prova in diverse situazioni di essere altamente skillato."Mi rendo conto di essere OT, ma qui non si poteva usare l'italiano?
  • Underpass scrive:
    Chiamare dopo la mezzanotte
    Non ho intenzione di fare nomi, ma una sola volta per un guasto alla linea ADSL tentai di chiamare il call center di un noto operatore di telefonia dopo la mezzanotte.Una voce rotta dal sonno mi chiese: "Scusate, ma voi che numero avete fatto"Io diedi come risposta il numero del call center del noto operatore.La voce rispose: "Guardate, è meglio che chiamate domani mattina, qui facciamo solo pronto intervento"In questo modo, tutti possono offrire assistenza 24 ore al giorno...
  • Anonimo scrive:
    Piena Solidarieta agli operatori Telecom
    avanti popolo alla riscossabandiera rossa la trionfera...
  • Anonimo scrive:
    Sentite questa...
    Visto che siamo alla fiera delle assurdità vi racconto anke la mia...Ho attivato un Adsl tin.it Business (pure aziendale ci si aspetta + competenza) con una sola fattura ma doppia linea statica (casa ufficio) passano i giusti tempi di decorrenza (20 giorni) e l'adsl primaria in ufficio si attiva...ohh magia...manco ci speravo...però mistero della fede invece di essere una 640Kbs/320Kbs è una 640Kbs/640Kbs....va bhe tanto di guadagnato, tempo due settimane però la linea cade e si brucia pure il router netgear coprato da me....va bhe chiamo apro la segnalazione....prima settimana niente, sconda settimana niente...alla terze comincio con una media di 1015 telefonate al giorno, finchè il sesto giorno (siamo suelle 60 telefonate) arriva un tecnico molto preparato che rimette tutto apposto in una mattinata...e ora tutto ok....finita qui? certo che NOCome ho detto prima ho attivato una doppia adsl...la seconda linea si attiva con un altro mese di ritardo (due mesi dopo l'attivazione) e telefono per delucidare alcuni aspettidel secondo router...e sapete cosa mi dicono mentre navigo e guardo l'help??? Che io ho NON HO NESSUNA ADSL ATTIVA....e con cosa sto viaggiando??Sono sempre + sconcertato...
  • corrado1972 scrive:
    La mia testimonianza (controcorrente?)
    Ho letto molte opinioni contrarie alle capacita' degli help desk telecom, beh io vorrei dire la mia esperienza, estremamente soddisfacente.Vivo in prov. di Varese e ho alice adsl flat da circa due anni.In questo periodo sono stato contattato diverse volte per un feed sulle capacita' tecniche degli operatori, io stesso essendo programmatore e lavorando nell'IT non ho mai avuto problemi con gli operatori e ho sempre avuto un dialogo tecnico pieno e soddistacente.Ho avuto due guasti alle linee del telefono e sono stati risolti nel giro di una settimana dall'uscita dei tecnici.Altri problemi dovuti all'adsl (autenticazioni, servers, password, portante ballerina, ecc..) sono sempre stati risolti in un paio di giorni.In un caso mi e' capitato anche di riparlare con lo stesso tecnico con cui avevo parlato lo scorso luglio, e me lo ricordavo dalla voce e dal fatto cheero rimasto soddisfatto per la sua competenza.Insomma, un regolare rapporto consumatore fornitore, nulla da eccepire fino ad ora: 37 euro/mese spesi bene.Questa e' la mia testimonianza su telecom italia.
  • Anonimo scrive:
    Vogliamo parlare dei clienti?
    Vorrei rispondere a qualcuna delle obiezioni che ho letto scorrendo il forum.Premetto che sono un "padano" DOC (veneto di nascita e lombardo di residenza), sposato con una napoletana che (a Napoli) ha lavorato per un po' di tempo al 119 Tim, al 187 e al 191 di Telecom Italia.1) quello che dice l'autore della lettera e' giusto: gli operatori call center sono carne da macello, poco o per nulla formati, sottopagati e messi' li' solo per fare da filtro tra cliente e azienda2) lo stipendio di mia moglie un paio di anni fa era di 440 euro netti al mese per un part-time di 4 ore al giorno. Cio' comporta un netto di circa 800 euro al mese per 8 ore al giorno.3) 8 ore al giorno di quel lavoro li' sono devastanti, anche per i motivi che spieghero' in seguito. Certo, sempre meglio della catena di montaggio.4) in questo contesto di sfruttamento non si puo' certo dire che i dipendenti siano motivati a darsi da fare e a trovare risposte che vadano oltre alle proprie (spesso scarse) conoscenze. Essi, inoltre, in molti casi hanno a che fare con sistemi bacati, funzionanti a singhiozzo, con diversi livelli di password (spesso non a disposizione dell'operatore, il cui raggio d'azione viene quindi mantenuto volontariamente limitato).5) il filtro del telefono fa si' che il rapporto cliente-operatore sia molto diverso rispetto a quello che si avrebbe se fossero faccia a faccia. Cio' viene sfruttato dall'operatore maleducato (ce ne sono, ma non in numero superiore alla media della popolazione) che vi manda a quel paese, magari non prima di avervi fornito un nome falso. 6) D'altra parte lo stesso scudo e' usato dal cliente, spesso aggressivo e maleducato a sua volta. Questo di certo non facilita la serenita' del lavoro di chi vi deve rispondere, reduce da diverse ore di insulti vari, scherzi telefonici o chiamate del maniaco di turno. Anche la persona piu' gentile e professionale, se aggredita, in queste condizioni potrebbe perdere la pazienza.7) Qualcuno a tirato fuori il solito pregiudizio d'accatto del napoletano medio maleducato e senza voglia di lavorare; visto che siamo in vena di generalizzazioni sappiate che il cliente medio maleducato e/o incazzoso e' pieno di soldi (utenza business) e vive al Nord. A detta di mia moglie in testa stanno veneti e lombardi (sic!).In quanto cliente piu' volte scottato dall'inefficienza di questi servizi (volete un'esperienza "no limits"? Provate a fare un trasloco della linea ADSL con Telecom), sono il primo a sostenerne l'assoluta inadeguatezza.Mi sento pero' di dare un consiglio agli utenti: al telefono, provate ad essere gentili e pacati, se non altro in una prima fase. Magari non risolverete il vostro problema, ma almeno non sara' per colpa vostra.
    • opazz scrive:
      Re: Vogliamo parlare dei clienti?

      > 1) quello che dice l'autore della lettera e'
      > giusto: gli operatori call center sono carne da
      > macello, poco o per nulla formati, sottopagati e
      > messi' li' solo per fare da filtro tra cliente e
      > aziendaAllora ti ritieni senza cervello. Puoi farti anche una cultura da solo, altrimenti mettiti una mano nella coscienza, e invece di far disservizio ulteriore su disservizio da segnalare, sii umile, pensa che non stai "producendo nulla" e cambia mestiere.
      > 2) lo stipendio di mia moglie un paio di anni fa
      > era di 440 euro netti al mese per un part-time di
      > 4 ore al giorno. Cio' comporta un netto di circa
      > 800 euro al mese per 8 ore al giorno.Non son tante ma manco poche.. > 3) 8 ore al giorno di quel lavoro li' sono
      > devastanti, anche per i motivi che spieghero' in
      > seguito. Certo, sempre meglio della catena di
      > montaggio.L'ho fatto anche io, ciò non giustifica nulla.
      > 4) in questo contesto di sfruttamento non si puo'
      > certo dire che i dipendenti siano motivati a
      > darsi da fare e a trovare risposte che vadano
      > oltre alle proprie (spesso scarse) conoscenze. Ah no? E che ci stanno a fare li?? Solo a dare risposte preconfezionate, spesso inesatte, incomplete e inconcludenti?? Oh ma scherziamo? Lo stipendio se pur misero, viene anche dagli introiti del servizio che uno sta pagando e che se ti chiama PROBABILMENTE non funziona.
      > Essi, inoltre, in molti casi hanno a che fare con
      > sistemi bacati, funzionanti a singhiozzo, con
      > diversi livelli di password (spesso non a
      > disposizione dell'operatore, il cui raggio
      > d'azione viene quindi mantenuto volontariamente
      > limitato).FATEVI SENTIRE ma non fate rimbalzare la cosa agli utenti che loro hanno tutto il diritto di avere assistenza e come si deve.
      > 5) il filtro del telefono fa si' che il rapporto
      > cliente-operatore sia molto diverso rispetto a
      > quello che si avrebbe se fossero faccia a faccia.
      > Cio' viene sfruttato dall'operatore maleducatoNon solo viene sfruttato da tutti, sia in senso buono che cattivo.
      > (ce ne sono, ma non in numero superiore alla
      > media della popolazione) che vi manda a quel
      > paese, magari non prima di avervi fornito un nome
      > falso. Nome?? Parlo per quanto riguarda il 187. Per ragioni sindacali possono fornire solo nome e matricola (lo so perchè me lo ha raccontato un capo dipartimentale del 187 di roma) peccato che ti dicano solo il nome e se chiedi la matricola non te la danno.. Anche perchè poi è inutile.. poter riparlare con lo stesso operatore che si è occupato di prendere la segnalazione è come vincere alla lotteria di capodanno.
      > 6) D'altra parte lo stesso scudo e' usato dal
      > cliente, spesso aggressivo e maleducato a sua volta. Ci credo, siamo gonfi di rabbia, perchè perdiamo tempo prezioso per risolvere lo ZERO ASSOLUTO. E con alcuni callcenter paghi pure la telefonata.. Ci gireranno le scatole o non è umano??
      > Questo di
      > certo non facilita la serenita' del lavoro di chi
      > vi deve rispondere, reduce da diverse ore di
      > insulti vari, scherzi telefonici o chiamate del
      > maniaco di turno. Anche la persona piu' gentile e
      > professionale, se aggredita, in queste condizioni
      > potrebbe perdere la pazienza.Se avete personale che è un incompetente FATELO FUORI, e fatelo notare ai vostri superiori. Gente in quella maniera fa perdere anche la credibilità dei buoni.
      > Magari non risolverete il vostro problema, ma
      > almeno non sara' per colpa vostra.Se c'è un problema sta a voi dimostrare che sia colpa nostra, ma con fatti, non fuffa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo parlare dei clienti?
        Torna a sniffare la rosa della Bove.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo parlare dei clienti?
        Ti sono sfuggiti due concetti:- non lavoro e non ho mai lavorato per Telecom, nemmeno mia moglie lavora piu' li', non ho nessun interesse a difendere la categoria, stavo solo cercando di fornire un punto di vista dall'interno- i call center sono dei muri di gomma, sono messi li' solo perche' tu possa scaricare la tua rabbia (come stai facendo anche qui) sul povero cristo (magari anche un po' stronzo, ma non e' questo il punto) di turno, anziche' su questo o quel responsabile.
        • opazz scrive:
          Re: Vogliamo parlare dei clienti?

          > - non lavoro e non ho mai lavorato per Telecom,
          > nemmeno mia moglie lavora piu' li', non ho nessun
          > interesse a difendere la categoria, stavo solo
          > cercando di fornire un punto di vista
          > dall'internoQuesto era ben chiaro. Ho parlato di Telecom per fare un esempio come l'autore del thread fa per parlare di trasloco della linea.Parlar di telecom poi è all'ordine del giorno, considerando quel che il 187 / 191 ci fa soffrire.
          > - i call center sono dei muri di gomma, sono
          > messi li' solo perche' tu possa scaricare la tua
          > rabbia (come stai facendo anche qui) sul povero
          > cristo (magari anche un po' stronzo, ma non e'
          > questo il punto) di turno, anziche' su questo o
          > quel responsabile.No i customer care, sono i servizi clienti. Tale è così per tutti i call center. Almeno in quelli in cui si dichiara che a tale numero si può ricevere assistenza.Se poi mentre sto cercando ricevere assistenza e invece ricevo solo risposte preconfezionate, spesso inesatte, incomplete e inconcludenti, e in più mentre sto al telefono per tempo d'attesa lunghissimo e sento le pubblicità come la novella dello stento, e alla fine dei conti non risolvo niente, nulla di più umano e sentire un utente che è arrabbiato.Ripeto anche io lavoravo in un callcenter da più giovane, però sarà il carattere, se un cliente era incavolato perchè voleva delle risposte la stessa incavolatura la riversavo verso i responsabili di turno, non che rispondevo MENEFREGHISTICAMENTE che non potevo farci nulla. VOLERE E' POTERE!
    • Anonimo scrive:
      Non sono d'accordo
      L'operatore del Call center ha come scopo principale quello di essere cortese con il cliente, oltre che di acquisire la richiesta del cliente.Sono pagati (anche poco) per questo motivo e comportandosi in modo non corretto recano un danno alla società per cui lavorano e al cliente. Non ci si può sfogare sul posto di lavoro mettendo in attesa un poveraccio che ha dei problemi. Per sfogarsi dallo stress del lavoro è consigliato farlo dopo le ore di lavoro con una sana e salutare passeggiata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo
        - Scritto da: Anonimo
        > L'operatore del Call center ha come scopo
        > principale quello di essere cortese con il
        > cliente, oltre che di acquisire la richiesta del
        > cliente.
        > > Sono pagati (anche poco) per questo motivo e
        > comportandosi in modo non corretto recano un
        > danno alla società per cui lavorano e al cliente.
        > > > Non ci si può sfogare sul posto di lavoro
        > mettendo in attesa un poveraccio che ha dei
        > problemi. Per sfogarsi dallo stress del lavoro è
        > consigliato farlo dopo le ore di lavoro con una
        > sana e salutare passeggiata.Sono l'autore del thread e sono sostanzialmente d'accordo con quello che dici (anche se tu non sei d'accordo con me ;-)).Pero' c'e' un pero': gli operatori sono pagati per essere cortesi, ma non per farsi umiliare e calpestare dall'incivilta' di qualche cliente. Di fronte all'espressione (ripulita da diversi altri epiteti): "Se lei non mi risolve questo problema il suo lavoro e' inutile. Si scelga un lavoro piu' dignitoso, vada a fare la puttana" si puo' rispondere come ha fatto mia moglie ("in questo caso la telefonata finisce qui. Non la ringrazio per aver chiamato Telecom Italia"), ma anche no.Personalmente un bel "mavaffanculo" in tutta risposta non mi sentirei di biasimarlo. Tu si?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sono d'accordo
          Lavoro al supporto tecnico di un cc (outsource) di uno dei maggiori isp e non immaginate neanche le risate che ci facciamo sentendo le cazzate che dicono i clienti...altro che operatori incompetenti (qua ce gente laureata in elettronica, informatica, corsi CCNA, CCNP, guru di FREEBSD, Linux etc)...secondi voi ci stressiamo a risolvere problemi o andare oltre al fornire come dice qualcuno risposte preconfezionate...?...eccovi un ex. Io : "blah blah buongiorno"...CLIENTE : "cio un problema non mi funziona l' AESSEDIELLE" : IO : ke sistema operativo utilizza?...CLIENTE : in ke senso...(e gia qui mi cadono le palle a terra) IO : che modem ha USB o ETHERNET ?(router neanke lo dico se no si spaventano)...CLIENTE : internet (si si proprio internet rispondono ma rotfl :-)...IO : come lo collega al computer con un cavo usb o con un cavo di rete?...al ke si arrendono e dicono ke non capiscono niente...a questo punto anke uno di buona volontà si arrende e qui viene il bello...gli puoi dire qualsiasi cosa...e via di risate...in migliaia di chiamate ke ho preso mi sono capitate si e no 2 persone che sapevano di cosa parlavano...gli altri tipo persone che credevano di essere tecnici che kiamavano per conto dei clienti meglio starsi zitti :-)...e cmq ultima cosa...come ha detto qualcuno questo è un lavoro tipo volantinaggio...nel frattempo cerchiamo tutti altrove...e la prima cosa ke ti dicono quando ti assumono è "non pensate neanke lontanamente di stare qui per anni"...
          • opazz scrive:
            Re: Non sono d'accordo
            Se c'era ironia, credimi non l'ho colta nel tuo post.Ma dove sta scritto che il cliente deve avere nozioni tecniche?? E' l'assistenza che deve interpretrare le cose dette dal cliente, e li si vede il buon tecnico che con pazienza dedizione e professionalità interpreta e risolve il problema.Ti metti a ridere? Bel rispetto dei tuoi clienti.Poi a mettersi a scrivere un post stile sms con tutte K al posto del CH mi sa tanto di lamero, fattelo dire..
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono d'accordo

            > Ti metti a ridere? Bel rispetto dei tuoi clienti.lo stesso rispetto che ha l'azienda nei nostri confronti... > Poi a mettersi a scrivere un post stile sms con
            > tutte K al posto del CH mi sa tanto di lamero,
            > fattelo dire..non in tutte controlla bene...
          • opazz scrive:
            Re: Non sono d'accordo

            > > Ti metti a ridere? Bel rispetto dei tuoi
            > > clienti.
            > lo stesso rispetto che ha l'azienda nei nostri
            > confronti... Clap clap, un esempio da seguire..
            > > Poi a mettersi a scrivere un post stile sms con
            > > tutte K al posto del CH mi sa tanto di lamero,
            > > fattelo dire..
            > non in tutte controlla bene...Un caso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non sono d'accordo
            Ho esperienza di helpdesk e technical support e posso "capire" quello che dici ma un buon tecnico fa di tutto per risolvere un problema palese del cliente.Io insegnavo persino a creare una cartella sul desktop pur di far andare il prodotto che il cliente aveva acquistato poi capisco che ci sono dei limiti a tutto.Comunque piu' il grado di istruzione e professionale e' alto e piu' si ha a che fare con dei beceri ignoranti, presuntuosi e pretenziosi.....vedi il 95% dei manager, senior manager e partner Accenture
        • Anonimo scrive:
          Re: Non sono d'accordo

          > Personalmente un bel "mavaffanculo" in tutta
          > risposta non mi sentirei di biasimarlo. > Tu si?Certo, i soldi, anche pochi, anche maledetti, sono per fare un lavoro che deve risolvere dei problemi.Anche se devi rompere i ma**oni a mezza azienda devi risolvere il problema del cliente.Altrimenti dovresti cambiare lavoro come 9 callcenteristi su 10, e forse allora le cose comincerebbero a cambiare, come istruzione, come condizioni psicologiche ed economiche di lavoro.Fino a quando la categoria starà a lamentarsi sui forum ma tanto va a timbrare il cartellino e a buttare giù il rospo per portarsi (forse) a casa quei 4 soldi, continuerà ad autorizzare la direzione a ttrattarli così.Poi prima di lamentarti prova a fare lavori pericolosi, lavori in cui ti costringono a fare cose disoneste, insomma, i classici lavori da "giovane brillante" che propinano ai neolaureati, poi vediamo.E se continui a dire che il call center è un martirio ma ci vai lo stesso ti contraddici nei fatti, evidentemente la tua direzione è autorizzata a credre che i suoi dipendenti, se restano lì, non possano trovare niente di meglio.Per avere i diritti e i benefici bisogna lottare, credi che gli operai non l'abbiano fatto? Che la sicurezza per i muratori sia stata calata dall'alto dai padroni? Che gli orari per gli autotrasportatori siano stati gentilmente concessi dalla direzione (e ancora oggi si fa fatica a vederli rispettati!).Finchè vi lamentate tanto ma comunque siete lì a figurare che fate un servizio per quei 4 soldi ed in quelle condizioni disagiate, la direzione capirà solo che tutto sommato ci state alle loro condizioni e di loro iniziativa non faranno altro che PEGGIORARLE, non migliorarle.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vogliamo parlare dei clienti?

      > Magari non risolverete il vostro problema, ma
      > almeno non sara' per colpa vostra.Ue, chi pensi che ti paghi, telecom?No, ti pagano i clienti.Quindi un po più di rispetto verso i tuoi veri datori di lavoro.E poi dicono che spostano le fabbriche in Cina... con questa cultura del lavoro trovare dei veri compagni lavoratori è un'impresa!
      • Anonimo scrive:
        Re: Vogliamo parlare dei clienti?
        Hai detto na sciocchezza, oppure sei stato poco preciso. Lo stipendio che dici davano a tua moglie corrisponde al minimo sindacale. Se lavorava alla telecom o alla Tim prendeva anche il ccn, quindi quasi il doppio di quello che hai detto. Byez
  • Anonimo scrive:
    soluzione al problema
    La soluzione migliore per evitare 1problemi di questo genere e' semplice :basta inviare un bel fax all'ufficio preposto (anche se non e' vedrete che ci arriverà) con CARTA INTESTATA DI UNA DITTA IMPORTANTE spiegando il problema, vedrete che dopo poco saranno loro a chiamare voi...P.s. la carta intestata (farlocca) non ci vuole un h a farla...
  • puffetta scrive:
    Comprendo Alessandro,
    ma chiedere di pazientare con la maleducazione degli operatori/trici scortesi è roba per beati , se poi a questo si deve sommare anche l?incompetenza, diventa roba per santi.Sul fatto che certe situazioni esistono soprattutto per colpa della politica delle telco e per la mancanza di controlli da parte di chi assume, sono d?accordo, ed è proprio per questo che ritengo necessario che si continui a far notare i mal servizi, la scortesia e l?incompetenza che regna, soprattutto in Telecom, a danno dei clienti., sperando (sarà difficile) che recepisca il messaggio.Per quanto riguarda gli esempi citati su America OnLine o AOL nel Regno Unito, credo che non sia producente servirsi di esempi peggiori per medicare la situazione italiana, che peggio di così non può andare.
  • Anonimo scrive:
    Però c'e' un miglioramento
    All'epoca in cui si vendevano le prime dsl telecom avevo dovuto telefonare circa 10 volte di fila per 1 ora e mezza (poi magicamente venivo messo in attesa e guarda un po' cascava la linea) per riuscire ad stipulare un contratto 640k quando tentavano di rifilarti la 256k a tutti i costi.Qualche giorno fa per cambiare tecnologia (da dsl a fibra) con fastweb solo mezz'ora e alla terza telefonata sono riuscito nel mio intento.Tra qualche anno secondo questo trend potrei riuscire a farlo in 5-10 minuti magari con una singola telefonata ;)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Ed operatori che ti vogliono vender.....
    ............l'adsl a tutti i costi ne vogliamo parlare? Ormai e' una abitudine far credere ai clienti che, a causa delle bollette astronomiche, dovuta ai dialer, esiste solo una soluzione e cioe' mettersi l'adsl.Invece basta un semplice firewall.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed operatori che ti vogliono vender.....
      - Scritto da: Anonimo
      > ............l'adsl a tutti i costi ne vogliamo
      > parlare? Ormai e' una abitudine far credere ai
      > clienti che, a causa delle bollette astronomiche,
      > dovuta ai dialer, esiste solo una soluzione e
      > cioe' mettersi l'adsl.
      > > Invece basta un semplice firewall.ehm, magari la bolletta astronomica ti arriva lo stesso navigando 2 ore al giorno con il 56k!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed operatori che ti vogliono vender.....
        - Scritto da: Anonimo
        > > > - Scritto da: Anonimo
        > > ............l'adsl a tutti i costi ne vogliamo
        > > parlare? Ormai e' una abitudine far credere ai
        > > clienti che, a causa delle bollette
        > astronomiche,
        > > dovuta ai dialer, esiste solo una soluzione e
        > > cioe' mettersi l'adsl.
        > > > > Invece basta un semplice firewall.
        > invece basta non guardare i siti porno :D
  • Anonimo scrive:
    telecom e pass che non va: le comiche
    Problema: diverse volte al giorno vengo disconnesso e al tentativo di riconnettermi ottengo l'errore: Authentication failedChiamo il 187. Ecco la sintesi delle risposte ottenute (in breve):"Salve il modem e' sempre allineato, tuttavia la connessione ppp cade e quando mi riconnetto mi da' autenticazione fallita per circa 20 minuti, potete risolvermi il problema?""Deve staccare i cordless""Va bene"Richiamo, ripeto la solita trafila e aggiungo:"Ho anche staccato il cordless...""Ha preso un virus, lei ha un antivirus?""No, non ho un antivirus, io uso Linux quindi..."non mi lascia nemmeno finire... e con voce preoccupata mi dice: "Deve installare comunque un antivirus!!!"Decido di stare al gioco: "Va bene". Riattacco e richiamo subito. Ripeto la solita trafila e aggiungo:"Ho staccato il cordless e ho un antivirus potentissssssssimo"."E' colpa dell'antivirus: certi antivirus creano problemi con i nostri servizi"Riattacco, richiamo, solita trafila e poi:"Ho staccato il cordless e ho MacOSX quindi non puo' essere un virus""MacOSX? Non lo supportiamo."Incredulo controllo sul sito di alice. E' vero. Richiamo:Blabla... "Ho staccato il cordless e ho MacOS9 quindi non puo' essere un virus""E' colpa dei filtri."I filtri? Ma se il modem e' sempre allineato? Vabbe'... Riattacco e richiamo:"Ho staccato il cordless, uso MacOS 9, non ho antivirus e ho appena comprato dei filtri nuovi al negozio 187 sotto casa""Che modem ha?""Un modem ethernet USRobotics 8550, da circa 2 anni, sempre funzionato""Noi supportiamo solo i nostri modem, quelli che diamo in noleggio".Ah si'? Riattacco, richiamo:"Ho staccato il cordless, uso MacOS 9, non ho antivirus, ho appena comprato dei filtri nuovi al negozio 187 sotto casa, mi son fatto prestare un modem da un amico che ha alice e ha il modem in comodato d'uso quindi non e' nemmeno colpa del mio modem"."ha provato a riavviare?""Si...."Mi riaggancia il telefono in faccia.... richiamo e dopo qualche tentativo e varie "tu tu tu" dopo riesco finalmente a pronunciare la trafila per intero:"Ho 2 problemi: il primo e' sulla linea voce: quando chiamo il 187 a volte la conversazione viene interrotta a meta'; il secondo e' sulla linea adsl, mi cade spesso la connessione e poi mi da' autenticazione fallita quando mi riconnetto. Ho staccato il cordless, uso MacOS 9, non ho antivirus, ho appena comprato dei filtri nuovi al negozio 187 sotto casa, mi son fatto prestare un modem da un amico che ha alice e ha il modem in comodato d'uso quindi non e' nemmeno colpa del mio modem"."Che errore ha detto che le da'?""Autenticazione fallita..." ma allora prima non mi stava manco a sentire?"Aspetti che vedo... le apro una segnalazione guasti..."Bene, per farla breve: la segnalazione guasti cade nel vuoto per 6 volte... ovvero ogni volta me la chiudono dicendo che il problema e' stato risolto (ovviamente senza contattarmi). Ogni volta la faccio riaprire ripetendo la frase magica che consiglio a tutti di utilizzare: "Ho staccato il cordless, uso MacOS 9, non ho antivirus, ho appena comprato dei filtri nuovi al negozio 187 sotto casa, mi son fatto prestare un modem da un amico che ha alice e ha il modem in comodato d'uso quindi non e' nemmeno colpa del mio modem".Alla settima volta mi mandano un tecnico che sostituisce i filtri e vede che per qualche minuto la connessione va. Poi ricade. Conclude dicendo: "non so cosa sia... i filtri non sono cmq le lascio quelli nuovi..." e scappa via.Continuo a aprire le segnalazioni guasti (per ben 5 mesi, da novembre 2004 fino a marzo 2005) e ottengo l'unico effetto di aumentare i tempi di caricamento della pagina "Vai alle tue pratiche" sul sito www.187.it .Alla fine faccio una cosa che avrei dovuto fare fin dall'inizio:prendo carta e... cartuccia, stampo una bella letterina e la spedisco come raccomandata alla direzione compartimentale Telecom della mia zona.Dopo neanche una settimana mi chiama un tecnico dalla centrale dicendo trionfalmente che ha trovato il guasto: "non era facile, ma stavolta ce l'abbiamo fatta!"Da quel giorno li' nessun problema.Conclusione: il 187 e' una barriera. Se avete un problema con i servizi Telecom fate come me, scavalcatela.-- Luca G.
    • Anonimo scrive:
      Re: telecom e pass che non va: le comich
      Bravissimo.Hai ragione.Hai scritto bene. Mandalo ad un giornale.
    • Anonimo scrive:
      Re: telecom e pass che non va: le comich
      perchè, vogliamo parlare della mia esperienza col call center di fastweb (che finora manca all'appello...)???ho attivato 1 contratto a nome mio, la padrona di casa me l'ha fatto disdire x farlo a nome suo, ho dettato al tizio del CC i dati del padrone di casa (nome, cognome, data di nascita, luogo, ragione sociale, codice fiscale, indirizzo di casa, indirizzo dell'appartamento dove abitavo io da studente) e... magia!!! il nuovo contratto è ancora a nome mio!!!!tutto ciò è .... è .... MOSTRUOOOOSOOOOOO!!!!Frà
    • Super_Treje scrive:
      Re: telecom e pass che non va: le comiche
      Io oramai talmente tante volte che chiamo alice e tin.it che oramai li conosco quasi tutti.Per i problemi sui miei 2 adsl telecom me li risolvo per conto mio, trovo bugs su telecom, li sfrutto per quanto sono banali come bugs e campo senza oramai + chiamarli.Personalmente ho notato che chiamarli verso le 08/08:30 e' molto molto proficuo, forse sara' che anche loro sono molto meno stressati che se li si chima + tardi.Cmq dopo le 10 e' impossibile chiamarli senza aspettare quindi se avete problemi tutti a chiamare alle 08/08:30 appena aprono i call center :DUn'ultima cosa : se avete problemi e avete lo spirito "smanettone" cominciate ad imparare a risolverveli da soli i problemi sicuramente avrete meno stress nel comunicare un problema la cui causa non la conoscere a persone che vi potrebbero tendenzialmente scambiare per il classico cretino patentato ECDL che sa' premere 4 tasti e basta !Se il problema l'hanno fatto nelle centrali es. non si allinea mai, basta solo farli cacare sotto del tipo : con chi parlo (nom e cognome vi fate dare con una scusa) e poi sparate la storia che siete l'avvocato del tizio "tal dei tali" e che provvederete a passare alle vie legali con specificata la persona con cui avete parlato al telefono :) FUNZIONA SEMPRE nei casi in cui il tizio del call center e' davvero imbranato ;)P.S. : Mi e' capitato una sola volta di parlare con il call center tin.it a pagamento, sara' stata la sezione "problemi pazzeschi", in breve mi hanno dato immediatamente la soluzione del mio problema e risolto tutto talmente velocemente che credevo di aver preso un buco nero ed essere sbucato in Germania :|:|:|:| :DCmq ogni nostra lamentela con i call center e' un caso a parte ogni volta perche' ci rispondono sempre persone diverse, l'augurio e' trovare la persona davvero informatizzata ! :)Bye.
    • Anonimo scrive:
      Re: telecom e pass che non va: le comiche
      - Scritto da: Anonimo.
      > Alla fine faccio una cosa che avrei dovuto fare
      > fin dall'inizio:
      > prendo carta e... cartuccia, stampo una bella
      > letterina e la spedisco come raccomandata alla
      > direzione compartimentale Telecom della mia zona.A parte tutto il giro di telefonate che ha del fantascientifico ma so che son reali.. (è un mese che chiamo il 187 e apro solleciti ahahhaha), credo che l'unica via sia mandare letterina. Io il 21 l'ho mandata via fax e mi han chiamato il 23 (di sabato!!! ma sono pazzi?!?!?;)). Mi hanno risolto un problema lasciandomene un altro.Ieri ho mandato nuovo fax e in teoria, se la letterina produce lo stesso effetto dell'altra, domani dovrebbero richiamarmi.E' un'odissea.
      > Conclusione: il 187 e' una barriera. Se avete un
      > problema con i servizi Telecom fate come me,
      > scavalcatela.Sono d'accordo. I servizi clienti sono solo dei tampax. salutiTuppahttp://tuppa.blog.tiscali.it
  • opazz scrive:
    Tante belle parole..
    .. e tanta solidarietà...Però ci sono delle cose che mi par giusto sottolineare, anche perchè uno dei miei primi lavori è stato anche fare *ANCHE* helpdesk di primo livello e successivamente di quello avanzato, per una software house di livello nazionale.Quelle che tu chiami generalizzazioni spalmate, è quello che emerge facendo 10 chiamate a campione su diversi call-center. Spesso sembra che non abbiate manco un cervello, tanto c'è scritto tutto li nel *DOMANDARIO* precompilato e le risposte che uno vi da se non sono contemplate non sono possibile. Esempi?? Quante volte nel mio lavoro, o per piacere chiamo un callcenter di qualche ISP e a mia esplicita domanda su che protocollo verrà attivato in centrale, mi è stato risposto con tono fiero e deciso: Signore USB ovviamente.. Quando tra poco lo sanno anche i muri che questa è una cazzata e se gli replichi gentilmente, anche perchè non tutti gli utenti sono cafoni alla prima risposta strana, indicandogli che i protocolli in centrale attivabili *normalmente* sono PPPoA o PPPoE, ti senti ribattere con un tono anche moderatamente scocciato, che quel che si sta dicendo non risponde al vero e che io non posso saperne nulla, anzi dovrei fidarmi ciecamente di loro che fanno questo mestiere da un sacco di tempo. A me, ma penso anche ad altri, una risposta del genere mi fa diventare nero per la rabbia.. Ecco che poi riattacchi con un risentito "arrivederci" e provi a richiamare gonfio di rabbia sperando di esser più fortunato, non capendo se stai giocando alla lotteria, o stai chiamando l'helpdesk di una azienda per la quale stai sborsando 30 euro al mese.Problemi tecnici: la maggior parte dei problemi tecnici si risolve con la ragione e non con delle operazioni predefinite! Non mi posso sentir dire ed anche scrivere per posta elettronica, che per *RICEVERE* un allegato WAV in una email devo aggiornare il driver della scheda audio o disabilitare il firewall.Chi è li, se ha coscienza di essere ignorante, ovvero di non sapere, o si mette una mano nella coscienza e cerca di cambiare mestiere, oppure cerca di informarsi anche per conto suo e cercare notizie più o meno correlate alle problematiche che possano capitargli frequentemente.Se a chi vi paga, poco importa se vi fanno carne da macello, dovete anche esser voi a far la voce grossa e a dimostrarvi essere umani. Se vi piace fare gli automi rispondere come vi è prescritto alle domande poste, senza mai usare il cervello, è ovvio che presto o tardi riceverete qualche ribollimento da qualche utente. Se invece *si notasse* una certa reazione o almeno un tentativo di uscita da "fuori le righe" penso che sarebbe molto apprezzato. L'addestramento, che tu indichi e che giusto che sia, non deve essere l'unica fonte di cultura del mestiere di operatore HD, ma anche il personale e continuo aggiornamento tecnologico di quanto è inerente alle problematiche che possono presentargli.Un esempio? Un tempo c'era Sasser.. Quando era possibile, cosa costava invece di rispondere: Signore deve tenere un antivirus aggiornato ed eventualmente usare un firewall (che per inciso molti non sapevano neanche "configurare" quello di XP, non chiedendo la conoscienza della configurazione dei più famosi e disponibili), indicare che c'è da mettere un aggiornamento di sistema operativo Windows *specifico*Questo è un plus che nessun'azienda che ti assume per fare HD ti darà, ma deve essere la professionalità propria di accrescere il proprio bagaglio personale di cultura.Altrimenti corsi interni o meno, farete sempre e comunque la figura di scimmiette spararisposte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tante belle parole..
      Fammi capire... quindi per diletto hai chiamato per fare dei sondaggi personali?
      • opazz scrive:
        Re: Tante belle parole..
        No, avendo tanti amici, e loro sapendo che io a detta loro "sono il mago del PC" visto anche il lavoro che faccio, spesso per far un piacere a loro, mi sono "interfacciato" io con i loro ISP, perchè a detta loro volevano qualcuno che ci capisse quel che gli dicevano e non glielo mettessero sotto la coda.In pratica un semplice piacere che si fa ad amici, meno "acculturati" a livello informatico..==================================Modificato dall'autore il 28/04/2005 12.04.45
        • Anonimo scrive:
          Re: Tante belle parole..
          Opazz, in piena consapevolezza ma anche con una punta di disappunto, ha vergato.
          > No, avendo tanti amici, e loro sapendo che io a
          > detta loro "sono il mago del PC"L'ho gia' sentita questa frase, non mi e' nuova.Anche "Tu che sai tutto" A volte medito di rispondere male.
  • The Raptus scrive:
    Quanto li pagano ? ...
    Anche io, da buon ing. disoccupato 40 soffro le pene dell'IT, degli indiani a basso costo e della cina etc etc ...Ma l'altro gionro un operatore callcenter mi ha cercato di convincere che Telecom non mi doveva 16.53 euri, anzi, meli regalava.Al 3° tentativo mi ha confermato che la dicitura "90" giorni, inteso per il pagamento, erano "lavorativi di 8 ore". Allora ho chiesto:cosa significa? 90 gg di 24 ore lavorative (270 lavorativi, pari a 12 mesi solari?) oppur edi passarmi l'addetto al mersonale per sapere quali gioni lavorassero di meno!Insomma, quanto vengono pagate per RUBARE ?Eppoi se io trovo un apersona che si comporta così, o almeno replica quanto l'azienda chiede loro di fare (cioè prendermi per il CULO), allora sono legittimato perlomeno ad INCAZZARMI.Un'altra: WIND, internet non funziona, per "ripagarmi" di mesi di bestemmie e madonne mi regalano 3 mesi di connessione.Ed io non devo incazzarmi?Saluti!==================================Modificato dall'autore il 28/04/2005 8.55.36
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto li pagano ? ...
      Scritto da: The Raptus
      > Al 3° tentativo mi ha confermato che la dicitura
      > "90" giorni, inteso per il pagamento, erano
      > "lavorativi di 8 ore". Allora ho chiesto:cosa
      > significa? 90 gg di 24 ore lavorative (270
      > lavorativi, pari a 12 mesi solari?) oppur edi
      > passarmi l'addetto al mersonale per sapere quali
      > gioni lavorassero di meno!hai mai provato a fermare un 20enne per strada e chiedergli cosa vuol dire la dicitura "a 90 giorni"? credi davvero che azzeccherà la risposta?
      • opazz scrive:
        Re: Quanto li pagano ? ...
        Io credo che dipenda dal contesto in cui si mettono sti 90gg e comunque dovrebbe essere sempre ed in ogni caso specificato per bene se son calendariali, lavorativi e/o con festivi esclusi.Far chiarezza all'utente FA MALE??
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanto li pagano ? ...

          > Far chiarezza all'utente FA MALE??Sul far chiarezza siamo d'accordo, ma l'utente, di solito non legge le condizioni contrattuali
          • opazz scrive:
            Re: Quanto li pagano ? ...
            Cacchio ultimamente PIOVONO sugli utenti i contratti scritti..E quando c'è qualche variazione contrattuale, la OBBLIGATORIA per legge RACCOMANDATA A/R di comunicazione con successiva controfirma per accettazione o pena la rescissione del contratto, quante volte viene inviata??
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto li pagano ? ...
      Sei un ingegnere di 40anni disoccupato???Ma sei sicuro di essere Italiano ed ingegnere??Cavolo devi imparare a scrivere ed esprimerti meglio!!! Non si capisce un tubo di quello che scrivi, ritorna a studiare!!!
      • The Raptus scrive:
        Re: Quanto li pagano ? ...
        quotami dove non capisci invece di criticare!.. per un tasto sbagliato non capisci?Gli altri che mi hanno risposto cosa sono? paragnosti?
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanto li pagano ? ...
          - Scritto da: The Raptus
          > quotami dove non capisci invece di criticare!
          > .. per un tasto sbagliato non capisci?
          > Gli altri che mi hanno risposto cosa sono?
          > paragnosti?Guarda, ho il sospetto che la persona a cui hai contro-replicato non sia l'unico a non aver capito granchè del tuo post iniziale, mi ci metto anch'io.E visto che ci siamo, il plurale di paragnosta... è ancora paragnosta. =))))
  • Anonimo scrive:
    cambiare: ri-responsabilizzare i vertici
    la risposta è talmente cala-brache ... certo che tutto questo è da ricercarsi ... ma bisogna tornare a poter responsabilizzare i vertici, rendere impossibile l'outsourcing e dare in mano il controllo qualità alle associazioni dei consumatori: se non mi fai funzionare tutto e non mi dai assistenza scatta la penale - e non allo sfigato operatore che ha parlato con me, ma all'azienda e al suo responsabile!!!gli operatori devono poter essere PREPARATI e non VESSATI.e ben pagati!anche io lavoro e di certo non pretendo che la gente stia sorridente ad ascoltare il mio lamento mentre pensa che deve andare al cesso, che c'è il capo che lo controlla di nascosto e che non può fermarsi un secondo... altro che un numero fatto di persone .... tante persone che danno i numeri!
    • Super_Treje scrive:
      Re: cambiare: ri-responsabilizzare i vertici
      Non succedera' mai !E' controproducente in termini economici, meglio una schira di ignorantoni da tenere 20 giorni seduti ad una seria a fare danni che avere 4 persone preparate a risolvere problemi sempre e cmq.Al giorno d'oggi risolvere i problemi e' solamente controproducente economicamente.Bisogna solo ingigantirli i problemi e poi fare da scarica barile, ci si guadagna di + nell'immediato e niente nel futuro.MA TUTTI VOGLIONO GUADAGNARE SUBITO E SE NE FREGANO DEL FUTURO.E quindi va' bene cosi'. :)Bye
  • Anonimo scrive:
    ma cosa dici? dopo le 24 CHIUDE!!!!!
    803380 dopo 24 CHIUDE!!!!!io ho addirittura assistito al tragicomico evento di chiamare alle 11:45, restare in attesa perchè l'operatore è momentaneamente occupato ecc ecce arrivare alle 11:59 e .... TU TU TU TU TU TU TU TU TU ...................O___orichiami...gentile utente, riapriamo alle 8 di domani, quindi suca.@____@
    • reflection scrive:
      Re: ma cosa dici? dopo le 24 CHIUDE!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      > 803380 dopo 24 CHIUDE!!!!!
      > io ho addirittura assistito al tragicomico evento
      > di chiamare alle 11:45, restare in attesa perchè
      > l'operatore è momentaneamente occupato ecc ecc
      > > e arrivare alle 11:59 e .... TU TU TU TU TU TU TU
      > TU TU ...................
      > > > O___o
      > > richiami...
      > > gentile utente, riapriamo alle 8 di domani,
      > quindi suca.
      > > @____@That's tin.it... L'utenza Alice usa direttamente il 187...
    • JackMauro scrive:
      Re: ma cosa dici? dopo le 24 CHIUDE!!!!!
      a me, con TIM è successo di meglio...Assistenza gprschiude alle 23. ho chiamato alle 22.45.... e la mattina alle 7.05 ero ancora in attesa di parlare con un operatore... ovviamente sono andato a dormire lasciando la chiamata attiva... spero che gli sia risultato nei log...--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
      • Anonimo scrive:
        Re: ma cosa dici? dopo le 24 CHIUDE!!!!!

        > Assistenza gprs
        > chiude alle 23. ho chiamato alle 22.45.... e la
        > mattina alle 7.05 ero ancora in attesa di parlare
        > con un operatore... ovviamente sono andato a
        > dormire lasciando la chiamata attiva... spero che
        > gli sia risultato nei log...Ma secondo te...1) guardano i log?2) sanno cosa sono i log?3) gliene frega qualcosa ?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma cosa dici? dopo le 24 CHIUDE!!!!!
          Se quella chiamata faceva capo a un operatore in outsourcing la TIM sicuramente si fara' pagare una penale
  • Anonimo scrive:
    E' vero
    Quello che scrive l'autore della lettera non fa altro che confermare quanto già a me noto per esperienze dirette e non.Io ho avuto a che fare con il call center Infostrada : ho fatto una decina di telefonate ... attese brevi o nulle, ed interlocutori nel complesso cortesi e preparati - anche se non sono mai sceso nel tecnico. Ho anche fatto una chiamata a Telecom, per ottenere una piccola informazione. Mi hanno risposto a pesci in faccia ...Saluti,Piwi
  • Anonimo scrive:
    Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
    "L'unico scopo dell'helpdesk di AOL sembra quasi essere quello di prendere in giro l'utente, che quando chiede un reset della password, ad esempio, si sente dire che "non c'è bisogno di preoccuparsi" con tono sarcastico da parte di operatori (indiani, visto che in Inghilterra praticamente tutti i major players delle telecomunicazioni mettono in out-source l'helpdesk in India) che non fanno altro che leggere copioni preparati in anticipo e in caso il problema non sia di loro competenza vi chiedono di richiamare un altro numero, che vi rimanderà ad un altro numero etc."Ecco sfatato il mito degli indiani come maghi dell'IT, altro che maghi è tutta una questione di costi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
      - Scritto da: Anonimo
      > Ecco sfatato il mito degli indiani come maghi
      > dell'IT, altro che maghi è tutta una questione di
      > costi!I maghi dell'IT indiano non stanno all'help desk.In India c'è un'università statale pazzesca dove per accedere guardano i tuoi voti sin dalle elementari e non c'è altro modo per entrare.Quelli che vengono scelti vedono la foto pubblicata sui quotidiani nazionali più importanti.Sulla CBS hanno fatto vedere come in america venga considerata l'università più importante del mondo e le aziende americane fanno a gara per riuscire ad assumerli anche prima della laurea.
      • Anonimo scrive:
        Re: Falso mito degli indiani "maghi dell
        Confermo...le compagnie di software sono piene di indiani...certo che uno sveglio in un helpdesk al telefono ci sta al massimo tre mesi...gli altri sono massa.Io ho 3 anni di esperienza ma ti dico nella prima compagni ci sono rimast un anno e mezzo perche' c'erano effettivamente possibilita' di carriera rapida ma poi e' crollato un po' tutto per la bolla delle dot com e sono rimasto fino all'ultimo giusto per prendermi il redundancy package.Nell'altra prendevo un bel po' di soldi e mi stavo avviando un attivita' mia e mi facevano comodo...ci sono rimasto quasi un anno e mezzo pure li' ma ci lasciavo quasi la salute perche' c'era molta pressione per le statistiche e perche' e' un lavoro che ti esaurisce il cervello hai a che fare con un massa di gente che purtroppo non dovrebbe usare un pc....dico io una volta ho scoperto che un tipo laureato che fa consulenza e che quindi dovrebbe capire un minimo di pc non riavviava il laptop da piu' di sei mesi!!!! Come ho fatto? Il pc aveva dei problemi e dava un errore che io mi sono ricordato che poteva capitare dopo aver installato una patch di sicurezza che era obbligatorio installare sei mesi prima! Insomma cazzo non puoi pretendere di chiamare l'helpdesk se non hai nemmeno provato a fare un reboot.Senza contare quelli che chiamano l'helpdesk per avere un supporto funzionale....ma l'help di un programma o i manuali che cazzo li scrivono a fare....ah si ma che fai perdi tempo a cercare come fare una funzione di excel o la differenza tra backup differenziale o incrementale? Ma no chiama i geni dell'helpdesk loro sicuramente sono pagati per dirtelo e mi raccomando di incazzarti se non ti rispondono entro 30 secondi.
      • DomFel scrive:
        Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
        - Scritto da: Anonimo
        > > > I maghi dell'IT indiano non stanno all'help desk.
        > > In India c'è un'università statale pazzesca dove
        > per accedere guardano i tuoi voti sin dalle
        > elementari e non c'è altro modo per entrare.
        > Quelli che vengono scelti vedono la foto
        > pubblicata sui quotidiani nazionali più
        > importanti.
        > Sulla CBS hanno fatto vedere come in america
        > venga considerata l'università più importante del
        > mondo e le aziende americane fanno a gara per
        > riuscire ad assumerli anche prima della laurea.Hai fatto un grandissimo errore: pensare che siccome gli Stati Unititi la pensano buona, sia veramente cosi' eccellente. Te non hai idea di cosa sia un'universita' o college americano, non hai mai visto i test a crocette (a-b-c-d) con cui si prende la laurea, non hai mai visto che studiano lo studio di una funzione (praticamente Analisi 1) al 4 e ultimo anno.Gli indiani non sono nulla, sono solo dei poveri sfruttati che diventano dei geni perche' devono mangiare. Forse se gli italiani si impegnassero sul fronte estero e facessero vedere cosa vuol dire laurearsi in Italia (B. Gates e' rimasto esterrefatto dopo che ha visto come funzionano le Uni in Italia - dopo che e' tornato negli USA dono' 20 milioni di $ al sistema pubblico statunitense), magari potremmo anche dire: "Siamo i migliori". Io dico che lo siamo, ma se lo dicessimo tutti insieme torneremmo nelle top5 mondiali come nazione.E' brutto pensare in piccolo, ed e' un peccato che lo facciano tanti, troppi italiani ormai.
        • Anonimo scrive:
          Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
          Quoto in pieno l'amico di sopra. Anche se credo che l'analisi calzi meglio per le uni di 5 anni (vecchio ordinamento)
          • Anonimo scrive:
            Re: Falso mito degli indiani "maghi dell
            Quoto anch'io e sottoscrivo in pieno, compresi gli spazi banchi.Chi dice che l'UNI italiana non funziona o è un ignorante (cioè non sa di cosa parla), o lo dice per puro e disgraziato calcolo politico.La verità è che poi quando ti laurei negli USA, in Inghiltera, in Germania trovi ad aspettarti Microsoft, IBM, Motorola, Apple, SAP, Philips, Nokia etc. In Italia dove vai? Cosa fai?
        • Anonimo scrive:
          Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
          - Scritto da: DomFel
          > Hai fatto un grandissimo errore: pensare che
          > Gli indiani non sono nulla, sono solo dei poveriNo l'errore l'hai fatto tu: parlare di una cosa di cui non sai assolutamente nulla.
          • DomFel scrive:
            Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
            - Scritto da: Anonimo
            > > > Gli indiani non sono nulla, sono solo dei poveri
            > > No l'errore l'hai fatto tu: parlare di una cosa
            > di cui non sai assolutamente nulla.Gia' certo, peccato che vive negli USA ora e ci studia sono io, non tu. Sveglia pupo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Falso mito degli indiani "maghi dell
          - Scritto da: DomFel
          > - Scritto da: Anonimo
          > > > > > > I maghi dell'IT indiano non stanno all'help
          > desk.
          > > > > In India c'è un'università statale pazzesca dove
          > > per accedere guardano i tuoi voti sin dalle
          > > elementari e non c'è altro modo per entrare.
          > > Quelli che vengono scelti vedono la foto
          > > pubblicata sui quotidiani nazionali più
          > > importanti.
          > > Sulla CBS hanno fatto vedere come in america
          > > venga considerata l'università più importante
          > del
          > > mondo e le aziende americane fanno a gara per
          > > riuscire ad assumerli anche prima della laurea.
          > > Hai fatto un grandissimo errore: pensare che
          > siccome gli Stati Unititi la pensano buona, sia
          > veramente cosi' eccellente. > Te non hai idea di cosa sia un'universita' o
          > college americano, non hai mai visto i test a
          > crocette (a-b-c-d) con cui si prende la laurea,
          > non hai mai visto che studiano lo studio di una
          > funzione (praticamente Analisi 1) al 4 e ultimo
          > anno.
          > Gli indiani non sono nulla, sono solo dei poveri
          > sfruttati che diventano dei geni perche' devono
          > mangiare. Forse se gli italiani si impegnassero
          > sul fronte estero e facessero vedere cosa vuol
          > dire laurearsi in Italia (B. Gates e' rimasto
          > esterrefatto dopo che ha visto come funzionano le
          > Uni in Italia - dopo che e' tornato negli USA
          > dono' 20 milioni di $ al sistema pubblico
          > statunitense), magari potremmo anche dire: "Siamo
          > i migliori". Io dico che lo siamo, ma se lo
          > dicessimo tutti insieme torneremmo nelle top5
          > mondiali come nazione.ROTFLparliamo delle baronie universitarie ?parliamo di come vengono gestiti i (pochi) fondi destinati alla ricercaparliamo del clientelismo imperante ?parliamo dei docenti che non si aggiornano e continuano imperterriti ad insegnare la loro materia nello stesso modo in cui l'hanno imparata ?
          • DomFel scrive:
            Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"

            > > - Scritto da: Anonimo
            > ROTFL
            > > parliamo delle baronie universitarie ?
            > parliamo di come vengono gestiti i (pochi) fondi
            > destinati alla ricerca
            > parliamo del clientelismo imperante ?
            > parliamo dei docenti che non si aggiornano e
            > continuano imperterriti ad insegnare la loro
            > materia nello stesso modo in cui l'hanno imparataInfatti come ho gia' detto, se fossimo un po' tutti + intelligenti e piu' svegli, l'Italia potrebbe TRANQUILLAMENTE arrivare tra i primi posti. I problemi che hai citato sono ben noti a tutti, chi dice il contrario!
        • Anonimo scrive:
          Re: Falso mito degli indiani "maghi dell
          non hai tutti i torti l'eccellenza c'è anche qui italia,solo che è soffocata da una burocrazia che non sa che farsene!!!!e questo il problema!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Falso mito degli indiani "maghi dell
          - Scritto da: DomFel
          >> Hai fatto un grandissimo errore: pensare che
          > siccome gli Stati Unititi la pensano buona, sia
          > veramente cosi' eccellente. Gli Stati Uniti pagano profumatamente per avere le migliori teste dell'India. Sono affaristi, e sbagliano raramente quando comprano i "cervelli" all'estero. > Te non hai idea di cosa sia un'universita' o
          > college americano, non hai mai visto i test a
          > crocette (a-b-c-d) con cui si prende la laurea,
          > non hai mai visto che studiano lo studio di una
          > funzione (praticamente Analisi 1) al 4 e ultimo
          > anno.Dipende dall'università. Ci sono università di serie Z e ci sono università di serie A.
          > Gli indiani non sono nulla, sono solo dei poveri
          > sfruttati che diventano dei geni perche' devono
          > mangiare. Forse se gli italiani si impegnassero
          > sul fronte estero e facessero vedere cosa vuol
          > dire laurearsi in Italia (B. Gates e' rimasto
          > esterrefatto dopo che ha visto come funzionano le
          > Uni in Italia - dopo che e' tornato negli USA
          > dono' 20 milioni di $ al sistema pubblico
          > statunitense), magari potremmo anche dire: "Siamo
          > i migliori". Noi italiani siamo 50 milioni, gli indiani sono 20 volte tanto gli italiani. Ergo, statisitcamente parlando, l'india può sfornare 20 geni per ogni genio italiano. Considerando che hanno una scuola estremamente meritocratica ed esigente, almeno ad alti livelli, probabilmente ne sfornano anche di più.I "geni" indiani comunque non vanno certo a finire nei call center.
    • Anonimo scrive:
      Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
      Ora capisco certi discorsi sclerati, senza senso, che fanno certi utenti di PI su alcuni argomenti importanti.Lavorate tutti in un call center!!! O siete decerebrati o avete tutti 25 anni e andate a fare sti lavori di merda!:) Ma un lavorette un po' meno terra terra no?- Scritto da: Anonimo
      > "L'unico scopo dell'helpdesk di AOL sembra quasi
      > essere quello di prendere in giro l'utente, che
      > quando chiede un reset della password, ad
      > esempio, si sente dire che "non c'è bisogno di
      > preoccuparsi" con tono sarcastico da parte di
      > operatori (indiani, visto che in Inghilterra
      > praticamente tutti i major players delle
      > telecomunicazioni mettono in out-source
      > l'helpdesk in India) che non fanno altro che
      > leggere copioni preparati in anticipo e in caso
      > il problema non sia di loro competenza vi
      > chiedono di richiamare un altro numero, che vi
      > rimanderà ad un altro numero etc."
      > > Ecco sfatato il mito degli indiani come maghi
      > dell'IT, altro che maghi è tutta una questione di
      > costi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Falso mito degli indiani "maghi dell'IT"
        Gli indiani sono tanti ...ma tanti tanti e si dividono in 2 gruppipoveri e ricchi niente vie di mezzo.All'università i poveri ci vanno?Secondo voi?i ricchi indiani sò puzzette o fanno parte sempre delle solite lobby?bo?Viva gli indiani americani (gli unici americani decentie ne so' rimasti si e no 2 o 3 )uh uh uh uh uh uh!
  • Anonimo scrive:
    Il televoto
    Per quanto grossolana, ho un'idea: perché non imporre, al termine di ogni chiamata un sistema automatico tipo "la risposta ha risolto i vostri problemi? La cortesia vi ha soddisfatto? Premere 1 in caso affermativo, 2 in caso negativo".Sarebbe facile vedere a fine turno dai log (che sicuramente esistono) di ogni operatore quali sono i più meritevoli, o meno cafoni, o più preparati e alla fine poter un minimo incentivare i "bravi" e "riformare" i meno bravi.Certo la cosa detta così si presta a trucchetti di amici e parenti lo so, ma almeno si potrebbe iniziare a fare qualcosa per scremare un po', rendere più utile questo strumento (il call center) che avrebbe ottime potenzialità di fornire aiuto e, indirettamente, conoscenza su come risolvere un problema.Purtroppo ho il dubbio che le telco puntino solo al risparmio e non avere noie dal "popolo bue", e dell'immagine offerta al cliente=mucca da latte importi loro meno di zero : a discapito anche di chi ci lavora.Non per niente oggigiorno dire che si lavora in un call center è quasi come dire "faccio volantinaggio" o "pulisco i cessi"...PS: Nota di colore: una volta al call center wind ho trovato una ragazza coi controco**ioni che mi ha letteralmente insegnato come funziona un router, come smontarlo (sic!) e trovare il pulsante di reset nascosto dentro... insomma mi ha aiutato e ho imparato qualcosa. E ormai che c'ero, l'ho pure invitata a uscire :) anche se è finita in un nulla di fatto.L'azienda invece mi ha solo dato rogne (sull'adsl...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il televoto
      - Scritto da: Anonimo
      > Per quanto grossolana, ho un'idea: perché non
      > imporre, al termine di ogni chiamata un sistema
      > automatico tipo "la risposta ha risolto i vostri
      > problemi? La cortesia vi ha soddisfatto? Premere
      > 1 in caso affermativo, 2 in caso negativo".Perchè ai dirigenti non frega un cazzo
      • Anonimo scrive:
        Re: Il televoto
        una volta c'era a conclusione telefonata, tantoche' gli operatori non attaccavano mai per non fartelo fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il televoto
      In ogni supporto tecnico o help desk ci sono dei paramentri per misurare la qualita' dell'operatore uno di questi e' un'email che di solito arriva al cliente quando il ticket e' stato chiuso ed e' un questionario sul servizio dell'helpdesk in generale non dell'operatore ma chiaramente i voti fanno media per l'operatore che ha seguito il caso.Di solito tot contatti al mese vengono monitorati da un supervisor per ogni singolo operatore...ascoltate le chiamate e/o lette le email.Di solito ci sono programmi che monitorano l'intera attivita' del desktop dell'operatore cosi' da fare preticamete un film del monitor...in caso di contestazioni di puo' ascoltare la chiamata e vedere cosa stavi facendo al pc durante la stessa: leggendo PI!!!! :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Il televoto
      c'è tuttoggi il servizio ke ti permette di dare un voto, almeno al 190 (vodafone-omnitel). però funziona in modo diverso...ossia:mentre fai quello ek ti pare ti squilla il cellulare, tu rispondi e una voce inizia a parlare, solo dopo un pò capisci ke è una voce registrata :D mi pare faccia 12 domande su ogni aspetto degli operatori e cavoli vari, ogni tre mesi poi, fanno cambiamento di operatori. naturalmente quelli ke erano nel trimestre con + soddisfazioni rimangono, gli altri se ne vanno.
  • Anonimo scrive:
    Perchè non parlare delle operatrici?
    chiamo il 187 per segnalare un disservizio a livello di telefonia; mi risponde una signorna e gentilmente mi chiede quale sia il prblema, le rispondo e mi dice di attendere.....da quella richiesta di attesa passano 46 (quarantasei!!!!) minuti durante i quali io la sento parlare con un'amica delle sue disavventure sessuali col ragazzo, di come sia stata male nell'averlo "cresciuto" ora che lui vuole andare via, di come si rompeva ad uscire con lui quando c'erano i genitori (di lui)....roba da pazzi!!!!!!!! tutto con accento marcatamente napoletano...al termine di tutto ciò, forse accorgendosi del fatto che non aveva chiuso il microfono, mi sbatte il telefono in faccia.....ora, che io sia rimasto in attesa a farmi i fattacci loro, è indiscusso.... :D però...... azzopparmi il telefono in faccia in questa maniera..... e dirmi di attendere quando poi sai già che non mi aiuterai.... che disgrazia!!! questo è poco.... c'è ben altro da raccontare... ma tanto non è questa la sede più opportuna! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non parlare delle operatrici?
      - Scritto da: Anonimo
      > chiamo il 187 per segnalare un disservizio a
      > livello di telefonia; mi risponde una signorna e
      > gentilmente mi chiede quale sia il prblema, le
      > rispondo e mi dice di attendere.....
      > da quella richiesta di attesa passano 46
      > (quarantasei!!!!) minuti durante i quali io la
      > sento parlare con un'amica delle sue disavventure
      > sessuali col ragazzo, di come sia stata male
      > nell'averlo "cresciuto" ora che lui vuole andare
      > via, di come si rompeva ad uscire con lui quando
      > c'erano i genitori (di lui)....
      > roba da pazzi!!!!!!!! tutto con accento
      > marcatamente napoletano...
      > al termine di tutto ciò, forse accorgendosi del
      > fatto che non aveva chiuso il microfono, mi
      > sbatte il telefono in faccia.....haha bella, comunque molti call center sono a Napoli e sinceramente con me sono sempre stati molto gentili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non parlare delle operatrici?
      Napoli...oia de laura' saltem ados!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non parlare delle operatrici?
        - Scritto da: Anonimo
        > > Napoli...oia de laura' saltem ados!!!!ahahaahah loooolsottoscrivo :D:D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non parlare delle operatrici?
        - Scritto da: Anonimo
        > > Napoli...oia de laura' saltem ados!!!!....Che se ta salte ados me ta fo mal !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non parlare delle operatrici?
      - Scritto da: Anonimo
      > chiamo il 187 per segnalare un disservizio a
      > livello di telefonia; mi risponde una signorna e
      > gentilmente mi chiede quale sia il prblema, le
      > rispondo e mi dice di attendere.....
      > da quella richiesta di attesa passano 46
      > (quarantasei!!!!) minuti durante i quali io la
      > sento parlare con un'amica delle sue disavventure
      > sessuali col ragazzo, di come sia stata male
      > nell'averlo "cresciuto" ora che lui vuole andare
      > via, di come si rompeva ad uscire con lui quando
      > c'erano i genitori (di lui)....
      > roba da pazzi!!!!!!!! A me è capitato di sentire in sottofondo lo scrosciare dell'acqua di un water (boh...), e nel frattempo gente che si scannava, tipo se ci fosse stato un combattimento di galli ahahah. Ma si, ridiamoci sopra, per non piangere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non parlare delle operatrici?
      Bella questa, se hai altro da aggiungere non in questa sede, comunica pure la sede che preferisci, tutto divertimento (non proprio, quando uno ha problemi, ma inzomma, ridiamoci sopra :D )
  • Lucrezia scrive:
    Dubbio...
    ma quanto prende al mese un operatore di call center?
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio...
      Una miseria, te lo assicuro !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio...
        ok, ma quanto ?
        > 1000
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio...
          secondo me 1100
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio...
          Io all'help desk di una nota multinazionale di consulenza prendevo come contractor intorno a 2600? al mese netti ma gli interni prendevano molto meno tipo che alla fine i nuovi assunti prendevano anche solo 24K lordi.Al supporto tecnico di un compagnia americana produttrice di periferiche di backup qualche anno prima prendevo tra stipendio e bunus intorno ai 27/28K lordi. Diciano che c'era un aumento dello stipendio intorno almeno all'8/10% l'anno fino anche al 15% dipendeva dalle performance....of course non stavo in italia!
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            Ma in che paese eri? :)Qui non si sale oltre i 1400 (5°FT esclusi eventuali bonus) :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            Irlanda ma in UK potevi spuntare di piu'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            ma la vita costa 2 o 3 volte piu` che in italia, questo va detto altrimenti la gente si illudeSaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            Bhe guarda che la vita a milano non e' che costi meno....comunque solo la benzina la' che dovrebbe costare tutto di piu' costa 35% in meno.C'e' da dire che i ristoranti costano un poco di piu' diciamo che spendi intorno ai 25/30 a persona se bevi il vino ma ormai anche a milano siamo vicini a quei prezzi. Purtroppo lo stesso prezzo la' e' applicato anche se mangi la pizza.Detto questo il costo della vita mi sembra equiparabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            - Scritto da: Anonimo
            > > Bhe guarda che la vita a milano non e' che costi
            > meno....comunque solo la benzina la' che dovrebbe
            > costare tutto di piu' costa 35% in meno.
            > C'e' da dire che i ristoranti costano un poco di
            > piu' diciamo che spendi intorno ai 25/30 a
            > persona se bevi il vino ma ormai anche a milano
            > siamo vicini a quei prezzi. Purtroppo lo stesso
            > prezzo la' e' applicato anche se mangi la pizza.
            > Detto questo il costo della vita mi sembra
            > equiparabile.la benza non la usi, a londra quasi non si entra piu in macchina. ti viene a costare piu di ticket che di benza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            Bhe non e' detto dipende dove devi andare londra e' molto grande ed e' solo la parte centralissima in cui devi pagare per entrare. Ci vado spesso per lavoro a earls court (abbastanza centrale) da stanstead e non devo pagare alcunche'.Comunque sopra ci si riferiva all'irlanda.
        • Anonimo scrive:
          quanto???????????? 1000 ??
          c'è personale che prende molto meno nei negozi e che a differenza, oltre rischiare la faccia con la presenza non ha neanche diritto di scioperare perche sono due o tre e non li caca nessuno sindacati compresi.in questo cazzo di paese sciopera chi prende i soldi e a chi davvero dovrebbe scioperare non gli rimane che rodersi il fegato o licenziarsi per non essere sfruttato....
          • ishitawa scrive:
            Re: quanto???????????? 1000 ??
            - Scritto da: Anonimo
            > c'è personale che prende molto meno nei negozi e
            > che a differenza, oltre rischiare la faccia con
            > la presenza non ha neanche diritto di scioperare
            > perche sono due o tre e non li caca nessuno
            > sindacati compresi.
            > questa purtroppo è da sempre una cosa dei sindacati che mi fa andare in bestia: le ditte con migliaia di "operai" (per i sindacati o sei operaio o sei un servo dei padroni) sono seguite, le piccole realtà, invece....mi ricordo che anni fa un sindacalista aveva dato come vittoria il fatto che la ditta invece di licenziare aveva tagliato tutti i collabori esterniperò questi o erano "liberi professionisti" o dipendenti o simil-dipendenti di piccole e piccolissime ditte, che se gli togli gli introiti "sicuri" della "grande" questi falliscono e lasciano tutti a casama questo era una vittoria sindacale
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio...
        400 - 500 (DIPENDE DALLE STAGIONI..DAI SISTEMI....DAI BILANCI) DI MEDIA LORDI ....E SPESSO SEI PAGATO PER CONTATTO....E/O PER SECONDI DI CONVERSAZIONE ...MAX 80 CENT X 3 MIN (LORDI)!!! DUNQUE, L'OPERATORE SPERA CHE LE CHIAMATE ARRIVINO (DIPENDE DALLA SEDE CENTRALE: SE LE PASSA) E CHE ABBIANO UNA DURATA PARI O INFERIORE AI 3 MINUTI!...SCUSATE E' CADUTA LA LINEA....
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio...
          A quella cifra molto meglio fare il muratore
          • Anonimo scrive:
            Re: Dubbio...
            - Scritto da: Anonimo
            > > A quella cifra molto meglio fare il muratoreIo ho fatto il muratore e ho anche lavorato in un call center e ti assicuro che è meglio il secondo.
            • Anonimo scrive:
              Re: Dubbio... ma le baby sitter?
              Meglio fare la governante/baby sitter! Dalle 8 alle 17, 2 ore il sabato, circa 950 mensili, tredicesima, TFR, 26 giorni di ferie, serate pagate a parte ecc.Ma perche' tutti vogliono fare gli operatori di call center e nessuno la governante/baby sitter ed io devo ogni volta comprare un vocabolario nuovo per trovarne un'altra?
            • Anonimo scrive:
              Re: Dubbio... ma le baby sitter?
              - Scritto da: Anonimo
              > Ma perche' tutti vogliono fare gli operatori di
              > call center e nessuno la governante/baby sitter
              > ed io devo ogni volta comprare un vocabolario
              > nuovo per trovarne un'altra?Un... vocabolario?!?
            • Anonimo scrive:
              Re: Dubbio... ma le baby sitter?
              - Scritto da: Anonimo
              > - Scritto da: Anonimo
              > > Ma perche' tutti vogliono fare gli operatori di
              > > call center e nessuno la governante/baby sitter
              > > ed io devo ogni volta comprare un vocabolario
              > > nuovo per trovarne un'altra?
              > > Un... vocabolario?!?Si perché è praticamente impossiile trovarne una italiana.E con quello che viene pagata una baby sitter!!!
            • Anonimo scrive:
              Re: Dubbio... ma le baby sitter?
              evidentemente nessuno cerca un lavoro che nn si sa nemmeno esistere: tu sei in grado di assicurare uno stipendio onorevole ad una persona in regola, credi che ci siano molte persone normali con la tua disponibilità finanziaria?
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio...
        dipende dal call-center, in Vodafone (che penso sia la migliore come trattamento, ci ho lavorato 6 mesi) prendi 1400 lordi mensili circa, 4' livello telco, 8 ore / gg
Chiudi i commenti