Stephen Hawking si aggiorna

O, per meglio dire, aggiorna l'apparato informatico che gli permette di comunicare con il mondo e lavorare alle sue ricerche. Il pluri-premiato fisico teorico teme l'intelligenza artificiale, e vorrebbe rendersi temibile in un film di 007

Roma – Intel ha aggiornato l’apparato di comunicazione a disposizione del dottor Stephen Hawking , ricercatore, divulgatore e autore di best seller che potrà ora lavorare con maggior lena, esprimere più velocemente i propri pensieri con il pubblico e comunicare meglio con la famiglia.

Il sistema che Intel ha personalizzato sulle esigenze del dottor Hawking – come d’altronde la corporation fa da 14 anni a questa parte – si chiama ACAT (Assistive Context Aware Toolkit), ed è stato messo a punto in collaborazione con lo stesso ricercatore nel corso degli ultimi 3 anni.

ACAT prevede la presenza di un sensore a infrarossi montato sugli occhiali delllo scienziato, deputato alla lettura del movimento dei muscoli delle guance cioè dell’unico mezzo di comunicazione a disposizione di Hawking, per il resto completamente paralizzato dalla sclerosi laterale amiotrofica (SLA) che l’ha colpito in giovane età.

Con ACAT la velocità di comunicazione – cioè di traduzione dei movimenti dei muscoli in lettere e parole – raddoppia , mentre i compiti informatici più comuni come la ricerca di un file su computer sono 10 volte più veloci che in passato.

La tecnologia di ACAT fa in tal senso uso della tecnologia predittiva sviluppata da SwiftKey, un sistema non dissimile dall’omonima app per gadget mobile e presto disponibile sotto licenza open source così da aiutare anche gli altri malati di SLA in giro per il mondo.

Hawking definisce ACAT come un sistema in grado di cambiargli la vita, e spera di potersene servire per fare quello che gli piace fare per almeno i prossimi 20 anni.
Magari anche recitare la parte del cattivo in un film di James Bond, un ruolo che a suo dire potrebbe vestire alla perfezione per via del suo aspetto “semi-robotico” e la oramai ben nota voce sintetica.

Quello che non piace al professore, invece, è l’intelligenza artificiale, a suo dire un rischio concreto per la sopravvivenza del genere umano. Una visione condivisa con Elon Musk ma non con Demis Hassabis , creatore della start-up DeepMind acquisita da Google per 400 milioni di dollari.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • macacaro scrive:
    pure zukky
    pure zukky s'è stufato dell'applez http://www.osnews.com/story/28118/Zuckerberg_slams_Tim_Cookhahahahahaha grande stavolta lo stimo :D
  • macacaro scrive:
    ma dove sono
    dove sono i nostri eroi? i difensori ad oltranza della mela? i tuttologi del forum?tutti spariti? stanno scaldando le tastiere per trollare appena appare la prima notizia su un neo di android?
  • bubba scrive:
    ecco a che servono gli ipadde...
    iGadget pe corrompere, con lo spyware-sniffer (pcapd & co) inside
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: ecco a che servono gli ipadde...
      Microsoft ha fatto scuola e ora si adegua anche Apple.
      • macacaro scrive:
        Re: ecco a che servono gli ipadde...
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        Microsoft ha fatto scuola e ora si adegua anche
        Apple.però microsoft vinceva, apple perde contro i chromebook nonostante le "manovrine"
  • Etype scrive:
    tablet morsicati
    " già costretto alle dimissioni per una spesa assolutamente fuori budget e per presunti legami suoi e del suo vice con i vertici di Apple e con quelli di Pearson, l'azienda che forniva i contenuti scolastici destinati ai tablet."Ma dai ? Un tablet economico per una scuola non andava bene ? Ma chi è che prende decisioni così assurde ?
    • Free Climber scrive:
      Re: tablet morsicati
      Salve.- Scritto da: Etype
      Ma dai ? Un tablet Morsicati o meno, robottoso o a finestre; sono proprio i tablet che non sono comodi per la scuola.Ora io non vorrei addentrarmi in un discorso fatto sulla "scuola americana", non avendo figli che studiano li, ma parlando in linee generali un bimbo, non deve a livello pedagogico "tappare su schermo" lo si priva di un senso, quello del tatto, che regola e istruisce la manualità.Un ragazzo invece (teenager se vogliamo) necessita che gli vengano sostituiti i pesanti libi cartacei, e quindi un ebook sarebbe l'ideale.Certo l'evoluzione potrebbe essere quel prototipo di sony con stylus per prendere anche appunti rapidi (cercare "sony ebook prototype 13.3 stylus"), ma la carte e la penna come nei temi nell'ambito dell'istruzione, non è solo prendere appunti ma è calligrafia, aiuto alla grammatica e all'ordine concettuale.Altro discorso è quello universitario.POI si dovrebbe parlare, per chi ne sceglie eventualmente il ramo di IT, di I nformatica vera e propria nella scuola.PSI patentini informatici, a mio avviso non dovrebbero essere su suite da ufficio ma su piccola "introduzione generica al computer" + grossa fetta di "impaginazione, tipografia e dattilografia su latex (no word o write)" ed eventualmente se richiesto concetti base della logica della programmazione (non il pascal che attualmente spiccicano qui e la, come se fossimo ancora 30 anni in dietro, so che qualcuno va di Python almeno.) Non bisogna mai confondere l'apporto didattico con il mero obbiettivo.Altrimenti nate le calcolatrici sarebbe inutile insegnare le addizioni.Detto questo, in Italia non andrà certo meglio, considerando la spesa per le lavagne interattive ma che non hanno variato di un chilo gli zaini zeppi di libri.
      • Etype scrive:
        Re: tablet morsicati
        - Scritto da: Free Climber
        Morsicati o meno, robottoso o a finestre; sono
        proprio i tablet che non sono comodi per la
        scuola.Dipende,se intendi lo studio ed un uso frequente son d'accordo.
        Ora io non vorrei addentrarmi in un discorso
        fatto sulla "scuola americana", non avendo figli
        che studiano li, ma parlando in linee generali un
        bimbo, non deve a livello pedagogico "tappare su
        schermo" lo si priva di un senso, quello del
        tatto, che regola e istruisce la
        manualità.Si ma nno penso che fa quello tutta la giornata o no ?A meno che non sia una scusa per tenerlo occupato.
        Un ragazzo invece (teenager se vogliamo)
        necessita che gli vengano sostituiti i pesanti
        libi cartacei, e quindi un ebook sarebbe
        l'ideale.su questo son d'accordo,basterebbe un tablet da 10" ma e-ink con dentro app ed ebook create apposta.
        Certo l'evoluzione potrebbe essere quel prototipo
        di sony con stylus per prendere anche appunti
        rapidi (cercare "sony ebook prototype 13.3
        stylus"), ma la carte e la penna come nei temi
        nell'ambito dell'istruzione, non è solo prendere
        appunti ma è calligrafia, aiuto alla grammatica e
        all'ordine
        concettuale.Ok...
        Altro discorso è quello universitario.

        POI si dovrebbe parlare, per chi ne sceglie
        eventualmente il ramo di IT, di
        <b
        I </b
        nformatica vera e propria nella
        scuola.ok...
        PS
        I patentini informatici, a mio avviso non
        dovrebbero essere su suite da ufficio ma su
        piccola "introduzione generica al computer" +
        grossa fetta di "impaginazione, tipografia e
        dattilografia su latex (no word o write)" ed
        eventualmente se richiesto concetti base della
        logica della programmazione (non il pascal che
        attualmente spiccicano qui e la, come se fossimo
        ancora 30 anni in dietro, so che qualcuno va di
        Python almeno.)Per me la patente europea è sempre stata una grossa stronzata,dovrebbe essere abolita,non da nulla in più rispetto al mero uso casalingo.Ai miei tempi si usava il DOS,le prime versioni di Windows e lo stesso Pascal....ora non so cosa facciano....
        Non bisogna mai confondere l'apporto didattico
        con il mero
        obbiettivo.
        Altrimenti nate le calcolatrici sarebbe inutile
        insegnare le
        addizioni.Tu ci scherzi ma a forza di diffusione di cellulari e smartphone persino per fare i calcoli si è persa l'abitudine a non farli più a mente,almeno per i più givani...
        Detto questo, in Italia non andrà certo meglioAh beh da noi introdurranno qualcosa di tecnologico tipo 20 anni dopo gli altri stati...
        considerando la spesa per le lavagne interattiveAltra scemenza secondo me....
        ma che non hanno variato di un chilo gli zaini
        zeppi di
        libri.Però un vantaggio c'è,sono aumentati i guadagni per le case editrici... :D
      • collione scrive:
        Re: tablet morsicati
        - Scritto da: Free Climber
        Un ragazzo invece (teenager se vogliamo)
        necessita che gli vengano sostituiti i pesanti
        libi cartacei, e quindi un ebook sarebbe
        l'ideale.ecco questo è un punto interessante, ovvero stabilire l'età minima per introdurre questo tipo di tecnologiealle elementari sono praticamente inutili, meglio i vecchi metodi
        POI si dovrebbe parlare, per chi ne sceglie
        eventualmente il ramo di IT, di
        <b
        I </b
        nformatica vera e propria nella
        scuola.per fortuna ci sono molti pezzi grossi che la pensano così ( in UK almeno, in Italia non so )
        I patentini informatici, a mio avviso non
        dovrebbero essere su suite da ufficio ma su
        piccola "introduzione generica al computer" +vabbè dai, quei cosi furono inventati per far arricchire le mafie che hanno messo su varie scuole farlocche spara-patentini-diplomi-lauree-ecc...
        eventualmente se richiesto concetti base della
        logica della programmazione (non il pascal che
        attualmente spiccicano qui e la, come se fossimo
        ancora 30 anni in dietro, so che qualcuno va di
        Python almeno.)la programmazione andrebbe aggiunta ai curricula almeno dalle medie inferiori in sunon vedo perchè non dovrebbe esserci, dato che s'insegnano discipline discutibili come il latino e il greco
        Detto questo, in Italia non andrà certo meglio,
        considerando la spesa per le lavagne interattive
        ma che non hanno variato di un chilo gli zaini
        zeppi di
        libri.bisognerebbe fare una bella purga tra gli insegnanti, considerando che buona parte di essi sono ex studenti asini
  • Sei personaggi in cerca di autore scrive:
    Come da noi
    Sembra di stare in Italia, vediamo se anche negli Usa finisce tutto a tarallucci e vino.PSE' la prima volta che non trovo commenti Applefan ad una notizia sulla loro religione.
    • gnammolo scrive:
      Re: Come da noi
      tanto non c'è corruzione, all'applefan basta una stretta di mano di mano del Gran Capo Mela
    • Leguleio scrive:
      Re: Come da noi

      Sembra di stare in Italia, vediamo se anche negli
      Usa finisce tutto a tarallucci e
      vino.Ma non è vero che in Italia finisce tutto a tarallucci e vino: piuttosto, a differenza che negli Usa, una sentenza definitiva arriva troppo tardi, diversi anni dopo gli illeciti. Forse negli Usa non accade che ad un Primo Greganti a caso vengano affidate consulenze per i lavori dell'Expo nonostante una precedente condanna, quello no; ma non sono così informato sugli scandali statunitensi.
  • bradipao scrive:
    mercato EDU
    A margine (ma non troppo) di questa notizia c'è quella recente che (almeno in US), il nuovo leader del mercato "educational" è il Chromebook, principalmente per il costo e la presenza di una tastiera fisica.Il sito che ha dato la notizia dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto:http://appleinsider.com/articles/14/12/01/google-chromebooks-overtake-apple-ipads-in-education-sales-for-first-time-report-says
    • panda rossa scrive:
      Re: mercato EDU
      - Scritto da: bradipao
      A margine (ma non troppo) di questa notizia c'è
      quella recente che (almeno in US), il nuovo
      leader del mercato "educational" è il Chromebook,
      principalmente per il costo e la presenza di una
      tastiera
      fisica.

      Il sito che ha dato la notizia dovrebbe essere al
      di sopra di ogni
      sospetto:

      http://appleinsider.com/articles/14/12/01/google-cEcco che cos'era questo stridio di denti rosikanti che sentivo da un po'... (rotfl)
    • Etype scrive:
      Re: mercato EDU
      notizia già presente da giorni su Tom's
  • macacaro scrive:
    noooooooooooooo
    è crollato pure il mio dell'invulnerabilità del macaco store http://apple.slashdot.org/story/14/12/03/211208/fraudulent-apps-found-in-apples-storeci sono vagonate di app scumware, ma non era sicuro???
    • panda rossa scrive:
      Re: noooooooooooooo
      - Scritto da: macacaro
      è crollato pure il mio dell'invulnerabilità del
      macaco store
      http://apple.slashdot.org/story/14/12/03/211208/fr

      ci sono vagonate di app scumware, ma non era
      sicuro???Non lo e' mai stato.Per legge.
      • macacaro scrive:
        Re: noooooooooooooo
        - Scritto da: panda rossa
        Non lo e' mai stato.
        Per legge.ma maxsix mi aveva assicurato che era sicuro :D
      • macacaro scrive:
        Re: noooooooooooooo
        adesso si spiega perchè nonostante le "manovrine" di applez, i chromebook vendono come il pane nelle scuole americane :Dapplez pwned (rotfl)
Chiudi i commenti