Su eBay Star Trek è in vendita

Per i più abbienti tra i trekker del mondo ci sono chicche imperdibili, come la poltrona del Capitano Pike (The Cage) e reliquie da film e serie TV


Roma – Una raffica di pezzi del cinema di Star Trek sono sbarcati su eBay, il più conosciuto tra i siti dedicati alle aste online. Con prezzi che vanno dai mille ai diecimila dollari, l’ asta pone a disposizione dei fan di Star Trek, i trekker, articoli appena tirati fuori dai magazzini della Paramount, che produce la serie televisiva e cinematografica.

Su eBay e su molti altri siti, da sempre i trekker scambiano tra loro oggetti che vanno da dismesse divise di Star Trek a cassette e DVD degli episodi della serie. Questa volta, però, nel lungo elenco di oggetti si trovano cosine con cui la Paramount spera di attirare i trekker come api sul miele.

L’oggetto più costoso si annuncia la poltrona del Capitano Pike, la postazione di plancia occupata dal comandante dell’astronave Enterprise nell’episodio pilota della serie (The Cage). La base d’asta per la poltrona è di 6.400 dollari. Le superchicche comprendono anche il “tribolo”, animale peloso di un celebre episodio della serie,

Ma articoli che non possono mancare tra i desiderata dei più abbienti trekker comprendono anche: la pellicola originale del secondo episodio pilota di Star Trek, il manoscritto del soggetto del primo episodio, il contratto con cui fu assunto nella serie William Shatner (il “capitano Kirk”), un phaser (arma laser) e una lunga serie di “reliquie” provenienti da episodi più o meno celebri della serie, ormai più che trentennale.

Rimane ora da vedere se tra i tanti trekker online vi saranno davvero quelli disposti a cedere somme non proprio indifferenti per assicurarsi questi oggetti del passato fantascientifico…

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  • Anonimo scrive:
    Ma se...
    Ma se invece di chiamarsi Liturgyhelp.com si fosse chiamata Bibliotecaonline.com ed invece di vendere testi di carattere religiose avesse venduto i romanzi di Ken Follet, qualcuno avrebbe detto qualcosa?Invece i soliti mangiapreti non si sono lasciati scappare l'occasione di far prendere aria alla bocca per criticare cose sulle quali, comunque, essi non sono d'accordo.Dov'è finita la tolleranza?
  • Anonimo scrive:
    In Italia e' gratis
    In Internet ci sono contenuti offerti gratuitamente ed altri a pagamento. Non vedo perchè la notizia faccia tanta sorpresa!In Italia, comunque, ci sono molti siti che offrono liberamente i testi liturgici, ad esempio: www.lachiesa.it/liturgia/ e www.siticattolici.it .Qualcun altro lo prevede con abbonamento. Ognuno scelga liberamente ma, per piacere, senza pregiudiziali e strumentali "guerre di religioni".
  • Anonimo scrive:
    Predicare male e razzolare peggio
    Un'altra illuminante iniziativa della chiesa per rimpinguare le sue casse. Devo dire che hanno sempre delle ottime idee ed il loro business e' uno dei migliori del mondo, ha fatto bene Hubbard a copiarli con la immonda e geniale scientology. Vendere dio rende sempre ma bisogna inventarsi nuovi piatti in cui servirlo. Vendere testi sacri e' pur sempre piu' dignitoso che vendere assoluzioni ed indulgenze. Bravi!Questa e' una chiesa realista e consona ai nostri tempi, che sa farsi apprezzare nel mercato offrendo prodotti e servizi di buona levatura. E' questo che vogliamo dalla chiesa, una grande potenza economica e morale che possa avere il controllo di tutto: un occhio allo spirito per controllare le menti, un occhio al portafoglio, per controllare le gesta. Il tutto in nome di dio e di cristo, il quale, si sa dai vangeli, invito' i mercanti nei templi e fece anche degli ottimi acquisti.Che bella chiesa, se non ci fosse, non capiremmo cosa voglia dire l'ipocrisia.
  • Anonimo scrive:
    ... e padre pio?
    non so se e' peggio del business di padre pio
  • Anonimo scrive:
    Gesù non ha visto il business ?
    Ma pensate un pò se anche Gesù, avesse intravisto le possibilità del business e avesse iniziato a farsi pagare per predicare e trasmettere i suoi insegnamenti ...Non ho parole per descrivere il profondo disprezzo che ho nei confronti di questa iniziativa commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gesù non ha visto il business ?
      Sono tutti una massa di schifosi e luridi: hai mai visto qualche pretone romano che se ne va in giro con macchine praticamente di lusso? beh io si, ecco dove vanno a finire gli euro che metti per la carità la domenica.C'è un film bellissimo con Harvey Keytel "Il cattivo tenente" o "bad liutenant" che dir si voglia in cui definisce la chiesa "un racket". beh... è proprio così, anche se in realtà non ci sarebbe tanto da meravigliarsi.... basta leggere la storia per capire cos'è la chiesa.Ps: sono cattolico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gesù non ha visto il business ?
        beh...se sei cattolico forse non ti dai tanto da fare.... e comunque fa sempre comodo fare di tutta l'erba una fascio....
    • Anonimo scrive:
      Re: Gesù non ha visto il business ?

      Ma pensate un pò se anche Gesù, avesse
      intravisto le possibilità del business e
      avesse iniziato a farsi pagare per predicare
      e trasmettere i suoi insegnamenti ...

      Non ho parole per descrivere il profondo
      disprezzo che ho nei confronti di questa
      iniziativa commerciale.scindiamocattolicesimo e chiesa sono due cose mooooooolto diversela chiesa e' cio' che l'uomo ha costruito intorno alla figura di Cristo per abusarne, vuoi perche' per decenni e' stato un potere anche piu' forte di quello imperiale, vuoi dal punto di vista economico.Non mi stupisce piu' nella dello sciacallaggio che la chiesa opera continuamente sia sulla figura di Cristo (alla quale si puo' credere o no, ma comunque di una grandezza molto superiore a quella che la chiesa ci restituisce), sia sui cosiddeti santi, ultimo padre Pio, della cui beatificazione si e' fatta una pagliacciata in mondo visione.Dubito che persone come padre Pio o San Francesco o lo stesso Gesu' Cristo avrebbero approvato...p.s. non sono credente, ma la storia di Cristo e' ben altro che un crocifisso sotto il quale pregare, o un bue e un asinello da mettere nel presepe.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gesù non ha visto il business ?
        Chiariamo: il _cattolicesimo_ e' la religione costruita dalla _Chiesa Cattolica_, e dunque c'e' ben poco da scindere. L'insieme di orpelli aggiunti alle parole del Vangelo e' enorme, a cominciare dall'avere una struttura fortemente gerarchica ed oligarchica.Se uno non apprezza la CC ma Gesù deve semmai definirsi Cristiano, e certamente non professare quel mezzo politeismo (dai vari santi alla trinita') che e' proprio del cattolicesimo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gesù non ha visto il business ?
        - Scritto da: maks
        scindiamoAh! E' uno scisma della chiesa cattolica quello che vuoi fare;)
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