Sui display wireless il no Microsoft

Il flop di mercato dagli Smart Display ha convinto Microsoft ad abbandonare quella tecnologia e seguire strade più redditizie. Ma c'è chi non getta la spugna


Redmond (USA) – Potrebbe non esserci più alcun futuro, ammesso che vi sia mai stato un presente, per i monitor “intelligenti” di Microsoft , quegli Smart Display che, arrivati sul mercato all’inizio dello scorso anno, rendono accessibile il desktop di un PC da qualunque punto della casa o dell’ufficio attraverso uno schermo touch-screen e una connessione wireless.

“Dopo aver valutato gli attuali trend di mercato, inclusa la situazione economica del mercato degli LCD, Microsoft ha ritenuto opportuno sospendere ogni ulteriore sviluppo relativo alla tecnologia Smart Display”, ha spiegato Megan Kidd, product manager di Microsoft.

Sebbene Kidd abbia precisato che quella di Microsoft potrebbe non essere una decisione definitiva, resta il fatto che gli Smart Display, per il momento, sono tornati nella capiente soffitta del gigante del software: è possibile che il big di Redmond rinunci del tutto alla sua idea oppure, come talvolta accade, la tenga in caldo in attesa di tempi migliori, magari riproponendola in futuro in una rinnovata foggia.

Il primo Smart Display venne introdotto sul mercato nel gennaio del 2003 da ViewSonic , una delle aziende che hanno collaborato con Microsoft per sviluppare dispositivi basati sulla tecnologia Smart Display. L’accoglienza da parte del mercato dei monitor wireless è stata piuttosto fredda, questo soprattutto a causa di alcune limitazioni della tecnologia: fra queste, l’impossibilità di connettersi ad un PC se questo viene già utilizzato da un altro utente e la scarsa qualità dello streaming di contenuti audio e video.

Sebbene Microsoft commercializzi una versione del Terminal Server, il software alla base degli Smart Display, in grado di supportare la multiutenza, il colosso non ha mai integrato tale funzionalità all’interno di Windows Powered Smart Displays, il sistema operativo basato su Windows CE che gira sui monitor senza filo.

Accanto a questi problemi, a frenare la diffusione degli Smart Display è intervenuto anche il fattore prezzo: questo varia infatti dai circa 800 dollari per uno schermo da 10 pollici ai quasi 1.200 dollari per uno da 15 pollici. Alcuni analisti fanno notare come ad un prezzo non di molto superiore è oggi possibile acquistare un Tablet PC , dispositivo che, oltre a poter fungere da “prolungamento” del PC desktop, è in grado di far girare applicazioni e archiviare dati in modo autonomo.

“Stiamo dando ascolto ai consumatori che chiedono soluzioni più comode per accedere facilmente alle informazioni che risiedono nei loro PC”, ha detto Kidd. “Microsoft continuerà a tenere conto di questo mercato e a lavorare con i propri partner per determinare il modo migliore ed economicamente più efficiente per incontrare questa domanda”.

Nonostante l’annuncio di Microsoft, ViewSonic ha fatto sapere di credere ancora nel mercato dei monitor wireless e di voler continuare a vendere questo tipo di prodotti anche nel prossimo futuro.

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