Sulla rete italiana i blogger di Microsoft

Come annunciato, è pronta la piattaforma di blogging dei dipendenti di Microsoft Italia. Una porta aperta sull'azienda, spiegano i primi corporate blogger del big di Redmond

Milano – Microsoft lo aveva preannunciato e da ieri è ufficiale: è stata attivata la nuova area di blogging di MS Italia, una piattaforma di comunicazione che potrà essere abitata dai dipendenti del colosso di Redmond e che sarà aperta ai commenti degli utenti Internet.

la home page Si chiama MClips e secondo l’amministratore delegato di Microsoft Italia Mario Derba si tratta di “una porta aperta su Microsoft”. L’idea esplicita è quella di confrontarsi con la blogosfera, tanto che la presentazione ha coinvolto direttamente alcuni noti blogger italiani. Ma per Microsoft si tratta di lanciarsi in una nuova forma di comunicazione anche con partner e professionisti, e dar vita “ad un necessario momento di interazione”, ad uno “scambio franco di commenti e feedback su temi che riguardano la società, la marca e i prodotti”.

MClips coinvolge inizialmente 30 dipendenti “che non erano soliti scrivere su Internet con continuità pensieri, opinioni, caratterizzati dagli elementi di personalità tipici di un blog”.

Nel blogroll già si trovano numerosi link a blog legati a Microsoft e in particolare ai temi dello sviluppo. Carlo Rossanigo , direttore delle relazioni esterne, nel suo primo post spiega che si tratta di colleghi che “bloggano già da tempo su alcune tematiche, principalmente tecniche o relative a temi di tecnologia quali la sicurezza informatica o il web 2.0”. A questi blog si affiancheranno quelli di “molte altre persone di Microsoft che parleranno del loro vivere quotidiano in azienda, dei prodotti che gestiscono, degli eventi cui partecipano, delle tecnologie su cui stanno lavorando e degli incontri che fanno”.

“Con MClips – sottolinea Rossanigo – si passa ad una fase più attiva e partecipativa per Microsoft in Rete, aprendo le porte a tutti coloro che accetteranno di dedicare parte del loro tempo online a conversare con un’azienda di persone, che lavorano ogni giorno con molta passione nel campo della tecnologia e desiderano raccontarlo”.

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  • Impaled Nazarene scrive:
    eh, sono bravi quelli dell'ibm...
    ah, io li conosco i nuovi manager dell'ibm, hanno una visione bidimensionale del lavoro, c'hanno il paraocchi e credono di risolvere tutti i problemi con excel.E' gente senza palle, ha il terrore di confrontarsi seriamente coi clienti, il mondo del lavoro in fondo e' un circo, quelli che hanno piu' successo non sono i pagliacci, ma quelli che rischiano di piu', funamboli, domatori, trapezisti, i pagliacci possono strappare giusto qualche sorriso ai fanciullini.secondo me hanno solo iniziato ad usare excel pure in india.
  • uno scrive:
    Re: Dati Sensibili dati in Mano agli Indiani
    non dimenticare che i dati sensibili dei cittadini europei sono già in mano a potenze straniere per accordi ufficiali di polizia, trasporto aereo, transazioni bancarie e per ragioni strutturali delle infrastrutture di comunicazione , poi forse con la scusa della ricerca anche una banca dati con tutti i dati genetici che si riescono a raccogliere in italia passerà l'oceano
  • uomo comune scrive:
    E in Italia ?
    Sarebbe divertente fare qualcosa del genere anche da noi.Si svuoterebbero intere soft company soprattutto quelle pubbliche a Roma...
  • Paperone scrive:
    Era ora!
    Avendo avuto a che fare con il supporto IBM e personale di laboratorio basato in India posso solo dire "ERA ORA!".In generale gli indiani sono assolutamente sopravvalutati.
    • Nertis scrive:
      Re: Era ora!
      - Scritto da: Paperone
      In generale gli indiani sono assolutamente
      sopravvalutati.concordo in pienoho lavorato per anni su un erp in buona parte sviluppato in India e ti assicuro che il codice sorgente era scritto di m****a allo stato puro e senza additiviPer far funzionare le cose alla fine abbiamo customizzato (modifica del soft."standard" x esgenze locali) un buon 50% (sti-c***i !)
    • Vampirla scrive:
      Re: Era ora!
      - Scritto da: Paperone
      Avendo avuto a che fare con il supporto IBM e
      personale di laboratorio basato in India posso
      solo dire "ERA
      ORA!".
      In generale gli indiani sono assolutamente
      sopravvalutati.Mia stessa esperienza: codice scritto malissimo, incompetenza e quant'altro. Chissa' come mai hanno questa fama di grandi informatici...
  • so' colovich scrive:
    Siddarth!!!! ncepozzocrede!!!!
    ahahah :)Siddarth!!!va beh.dopodomani sarò licenziato per colpa sua, che c*** me sto a ride? :-/
    • antonio scrive:
      Re: Siddarth!!!! ncepozzocrede!!!!
      E' indiano, che c'è di strano?E' come se un indiano si mettesse a ridere se c'è uno che si chiama Marco, Matteo, Luca o Giovanni.
      • Io blocco il P2P scrive:
        Re: Siddarth!!!! ncepozzocrede!!!!
        - Scritto da: antonio
        E' indiano, che c'è di strano?
        E' come se un indiano si mettesse a ridere se c'è
        uno che si chiama Marco, Matteo, Luca o
        Giovanni.No, è come se ti chiamassi Cristo.
        • BlueSky scrive:
          Re: Siddarth!!!! ncepozzocrede!!!!
          - Scritto da: Io blocco il P2P
          - Scritto da: antonio

          E' indiano, che c'è di strano?

          E' come se un indiano si mettesse a ridere se
          c'è

          uno che si chiama Marco, Matteo, Luca o

          Giovanni.

          No, è come se ti chiamassi Cristo.O per una donna chiamarsi Maria. O per i mussulmani chiamarsi Maometto, guarda caso il nome più diffuso tra gli arabi. Non vedo cosa ci sia di così strano.
  • Nome e cognome scrive:
    L'india è una grande bolla...
    ...e prima o poi farà "bof"..... @^E come si fa a chiamare uno stato ricco e promettente, se poi al di fuori delle città la gente muore per povertà estrema, mentre chi vive non sa nemmeno leggere?! ...chi stà nelle città è libero di morire di sete o bere acqua intossicata, ma altrimenti se scegli di vivere decentemente tutto costa (tanto) e i servizi di base non sono alla portata di tutti. Sarà questo il tipo di Stato del futuro che tutti ammirano?Insomma su alcuni aspetti l'India è come la Cina. IBM (e gli altri) sono lì solo per sfruttare quella gente, lavora abbastanza bene e i programmatori costano di meno di quelli Islandesi. Su altri aspetti è anche vero che in India gli "impiegati" hanno anche un cervello autonomo che funziona attivamente...(sarà questa la differenza principale con la Cina!?)..... p)Comunque, seppure l'India sia affascinante "da vedere" dall'esterno, è meglio non farsi abbindolare dalle apparenze....
  • Undertaker scrive:
    L'India non sarai mai al livello europeo
    É una nazione multirazziale, quindi é normale che oltre un certo livello non possano andare.
    • beato te scrive:
      Re: L'India non sarai mai al livello europeo
      era tanto che non leggevo un commento così idiota.... complimenti
      • rockroll scrive:
        Re: L'India non sarai mai al livello europeo
        Condivido.Forse è meglio leggere solo gli articoli e non degnare di considerazione i commenti, finchè il loro spirito non ritorna ad essere quello di una discussione costruttiva tra persone educate.
    • rex scrive:
      Re: L'India non sarai mai al livello europeo
      - Scritto da: Undertaker
      É una nazione multirazziale, quindi é normale che
      oltre un certo livello non possano
      andare.ROTFL! Finalmente un troll come odino comanda, erano anni che non ne capitava uno decente continua cosi'
      • MeMedesimo scrive:
        Re: L'India non sarai mai al livello europeo
        - Scritto da: rex
        - Scritto da: Undertaker

        É una nazione multirazziale, quindi é normale
        che

        oltre un certo livello non possano

        andare.

        ROTFL! Finalmente un troll come odino comanda,
        erano anni che non ne capitava uno decente


        continua cosi'a me non piace sto troll :/
    • razza scrive:
      Re: L'India non sarai mai al livello europeo
      Bravo, vai a farti una cultura col dizionario sul termine "Razza" che di razza per gli umani c'e ne solo una...
    • uno scrive:
      Re: L'India non sarai mai al livello europeo
      - Scritto da: Undertaker
      É una nazione multirazziale, quindi é normale che
      oltre un certo livello non possano
      andare.invece danno soddisfazione sia ai razzisti che alle multinazionali e alle superpotenze che le appoggiano: nonostante gli sforzi culturali la divisione in caste prosegue, le etnie/confessioni sono in perenne tensione (sikh, musulmani, anche guerriglieri simil-maoisti nell'est!) e in caso di bisogno possono servire per balcanizzare anche quella nazione, sacrificio dei diritti in nome dello sviluppo (vedere bopahl, coke, vicende su allevamenti di crostacei, legislazione su cosiddetta "proprietà intellettuale"), in compenso hanno le elezioni che verniciano il tutto con il colore della democrazia e rendono la delocalizzazione lì meno imbarazzante che quella in cina, birmania ecc.
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