Sull'Elba bloccati pirati del software

Una maxi-operazione della Guardia di Finanza porta al sequestro di software pirata che sul mercato avrebbero potuto rendere 6,5 milioni di euro. I dettagli


Livorno – Si è conclusa con uno dei sequestri più ingenti un’operazione condotta nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Livorno contro una organizzazione dedita alla contraffazione di software e altro. Il materiale sequestrato sul mercato avrebbe potuto rendere secondo gli inquirenti fino a 6,5 milioni di euro.

Stando a quanto ricostruito dal Nucleo Provinciale Polizia Tributaria di Livorno e dalla Tenenza di Portoferraio, coordinate dal generale B. Luciano Carta, nell’area livornese e dell’Isola d’Elba sono state indagate 9 aziende e denunciate 10 persone, una delle quali arrestata, perché implicate nella duplicazione illegale di migliaia di copie di programmi software, CD e DVD. Un’attività di masterizzazione di massa che veniva svolta in un laboratorio dedicato situato all’interno di un’abitazione privata in centro a Livorno.

Le indagini, supportate tecnicamente dalla Business Software Alliance (BSA) , l’alleanza dei produttori di software proprietario, hanno fatto emergere in particolare enormi quantità di copie di prodotti Microsoft, Adobe, Symantec e Autodesk, quelli che sono più spesso presi di mira da organizzazioni criminali di varia origine.

Nelle aziende, informa una nota, sono anche stati rilevati software installati abusivamente su un numero di computer superiore a quello concesso dalle relative licenze, un fenomeno ben noto con il nome di underlicensing .

“I responsabili delle aziende che operavano illegalmente – informa la nota – sono indagati per il reato di cui all’art. 171 bis della Legge 248/00 sulla tutela del diritto d’autore e rischiano fino a tre anni di reclusione e 15.000 euro di multa. Alle sanzioni penali vanno aggiunte le sanzioni amministrative previste dall’art. 174 bis, pari al doppio del valore di mercato del software illegale rinvenuto”.

L’operazione ha anche prodotto elementi che hanno consentito di estendere le indagini ad aziende dell’area di Bari e Brindisi, zone dalle quali proverrebbe parte del materiale sequestrato.

“Il fatto che le nostre indagini evidenzino la persistenza nel tempo di comportamenti illegali – ha spiegato il Maggiore Vincenzo Tuzi, comandante del nucleo provinciale di Piazza Vecchia Fortezza – dimostra che essi sono effettivamente assai radicati, non solo nel pubblico dei consumatori ma anche nel campo dei professionisti e della piccola e media impresa, il che rende il fenomeno ancor più preoccupante”.

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  • Anonimo scrive:
    Per l'ADSL devo DICHIARARMI DISABILE???
    Dobbiamo arrivare a maledire di essere nati sani???
    • Anonimo scrive:
      Re: Per l'ADSL devo DICHIARARMI DISABILE???
      Forse potresti iniziare col vergognarti per quello che scrivi.Ma sono sicuro che non te ne rendi conto.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente una legge seria
    Concordo con questa legge.Spero si arrivi anche a creare leggi che abilitino alla profesisone informatica solo ingegneri o laureati.
  • Anonimo scrive:
    Navigo 56k, sono disabile?
    Posso considerarmi disabile anch'io?
    • Anonimo scrive:
      Re: Navigo 56k, sono disabile?
      - Scritto da: Anonimo
      Posso considerarmi disabile anch'io?Nella testa e nella mentalita' del 99% di quelli che fanno i siti con IEXPLODER IECandies sei disabilissimo!Anzi addirittura inesistente! :D
  • Anonimo scrive:
    Quanto costa?
    Vorrei sapere quanto costerà ottenere l'inutile bollino blu per i siti privati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto costa?
      Niente!Il 'bollino' credo che altro non sia che il logo relativo al livello di accessibilità raggiunto.Tale logo te lo pupi scaricare gratuitamente e certifica che il tuo sito risponde a determinati criteri.ciao
  • Anonimo scrive:
    A me utente della rete il bollino non...
    Io che navigo in rete, sai quanto me ne frega di trovare il bollino blu o no su un sito?Chi si fregierà del bollino, quanto pagherà di tassa?Poi gli facciamo fare anche la ISO?e la 626 contro i virus?Che cinema!Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: A me utente della rete il bollino no
      Hai ragione. E' tutto un ciapa ciapa. A me del bollino per i siti privati non interessa un fico secco. Se un sito privato non è navigabile, peggio per lui. Ci rimette solo lui.
  • Anonimo scrive:
    La Repubblica delle Banane
    Non importa quale sia il problema, la risposta è il bollino.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Repubblica delle Banane
      Io invece concordo con questa legge. Almeno qualche bella azienducola (o informatico improvvisato) che fa siti in FrontPage chiedendo un sacco di soldi dovra' rivedere i propri piani.Saluti- Scritto da: Anonimo
      Non importa quale sia il problema, la risposta è
      il bollino.
      • awerellwv scrive:
        Re: La Repubblica delle Banane
        - Scritto da: Anonimo
        Almeno qualche bella azienducola (o informatico
        improvvisato) che fa siti in FrontPage chiedendo
        un sacco di soldi dovra' rivedere i propri piani.
        Salutinon sono d'accordo sul bollino, ma su quello che ho citatno non ci piove !!! sono d'accordissimo!(linux) (apple)
        • Anonimo scrive:
          Re: La Repubblica delle Banane
          non serve il bollino, ci sono già i validator del W3C
          • Anonimo scrive:
            Re: La Repubblica delle Banane
            Io credo e spero che il bollino altro non sarà che i risultato dei validatori...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: La Repubblica delle Banane
            - Scritto da: Anonimo
            non serve il bollino, ci sono già i validator del
            W3CConcordo.E poi impongono ai siti di pubblica amministrazione di essere navigabili dai disabili? Ma se per entrare nel mio comune c'è una rampa che anche un non disabile fatica a fare... ma dai!!
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