Sumerian, Amazon gioca con le app immersive

Sumerian, Amazon gioca con le app immersive

Il colosso del cloud ha presentato l'ennesimo servizio per aspirati sviluppatori, un tool - o per meglio dire un insieme di tool - destinato a chi vuole immergersi per la prima volta in realtà virtuali, aumentate ed esperienze similari. Scarso finora l'interesse dimostrato dai professionisti del settore AR/VR
Il colosso del cloud ha presentato l'ennesimo servizio per aspirati sviluppatori, un tool - o per meglio dire un insieme di tool - destinato a chi vuole immergersi per la prima volta in realtà virtuali, aumentate ed esperienze similari. Scarso finora l'interesse dimostrato dai professionisti del settore AR/VR

Seguendo l’ultimo trend dell’industria, Amazon ha in queste ore presentato una nuova piattaforma pensata per le esperienze immersive vincolate ai server del cloud : Sumerian , questo il nome della nuova tecnologia, promette di facilitare al massimo lo sviluppo di applicazioni in realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR) o più semplicemente in 3D con tanto di servizi di hosting (ovviamente a pagamento) dedicati.

Pensata per lo sviluppo di app e servizi Web multipiattaforma capaci di girare su caschetti Oculus Rift, HTC Vive e terminali iOS – con ARCore di Google “in arrivo” – Sumerian è una soluzione che Amazon presenta come accessibile a chiunque, dove non è necessario possedere “conoscenze di programmazione specializzate” o della grafica 3D per creare qualcosa.


Più in dettaglio, il pacchetto “tutto-incluso” di Sumerian prevede la disponibilità di un editor Web per la costruzione delle scene , una libreria di oggetti e template pre-renderizzati, la possibilità di importare asset creati su piattaforme differenti (FBX, OBJ, Unity “in arrivo”), una libreria di script JavaScript per la customizzazione delle esperienze, personaggi 3D “realistici” personalizzabili, e ovviamente l’ integrazione con i server e i servizi di Amazon Web Services (AWS).

Amazon spiega che certo esistono delle similarità tra Sumerian e Lumberyard , engine 3D per creazioni videoludiche da sperimentare rigorosamente in locale presentato più di un anno fa , ma nel caso del nuovo servizio si parla di una piattaforma rigorosamente limitata alle esperienze online accessibili dagli utenti tramite browser Web.

Per quanto riguarda l’editing, la corporation americana consiglia l’uso di Firefox 57 (Quantum) e Chrome 62 o Edge e Safari per un’esperienza “leggermente degradata”. La fruizione lato-utente, invece, avviene tramite caschetti virtuali o un browser con supporto a WebGL o WebVR . Anche in questo caso viene raccomandata la nuova release del navigatore Mozilla.

I prezzi, infine: Sumerian costa 0,06 dollari per ogni gigabyte di asset 3D archiviati, 0,38 dollari per gigabyte in visualizzazione e prevede costi extra l’uso di servizi accessori.

Per quanto riguarda le possibilità di successo di un servizio pensato per gli sviluppatori alle prime armi, infine, gli studios specializzati in AR/VR hanno pochi dubbi sull’assoluto disinteresse suscitato da Sumerian presso i professionisti di settore.

Alfonso Maruccia

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Pubblicato il
28 nov 2017
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