Tecnocontrollo, l'inventore del GPS chiede il mandato

Roger Easton si schiera con EFF per chiedere alla Corte Suprema l'obbligo di mandato per tracciare a mezzo GPS agli spostamenti di un sospettato. Questione di privacy

Roma – Roger L. Easton, considerato colui che ha fornito il principale apporto nell’invenzione del Global Positioning System (GPS) è intervenuto per chiedere alle autorità statunitensi di non permettere l’utilizzo senza autorizzazione giudiziaria del GPS da parte delle forze dell’ordine per il tracciamento degli spostamenti dei sospettati .

Easton è intervenuto nel caso United States v. Jones in esame presso la Corte Suprema e relativo a tracciatori GPS posizionati dall’FBI sulle vetture dei sospettati.

In questo processo, tra gli altri, sono intervenuti Center for Democracy & Technology e Electronic Frontier Foundation per sottolineare come il controllo costante e non autorizzato dall’autorità giudiziaria attraverso le nuove tecnologie violerebbe il Quarto Emendamento che difende i cittadini dalle perquisizioni e dai sequestri senza ragione , e accanto ad essi si è schierato l’inventore.

Il dibattito sul tracciamento e, in generale, sulla tutela dei diritti dei cittadini anche con le nuove tecnologie, d’altronde, è una questione di particolare rilevanza del dibattito politico-legale statunitense e riguarda diversi casi.

Da ultimo si è espresso sulla materia il giudice distrettuale Nicholas Garaufis: in una sentenza ha stabilito che FBI e forze dell’ordine hanno bisogno di un mandato emesso dall’autorità giudiziaria per accedere ai dati di geolocalizzazione su rete cellulare del dispositivo di un utente, e ha altresì colto l’occasione per chiedere al legislatore di prevedere come applicare le garanzie del Quarto Emendamento alle possibilità di indagine aperte dalle nuove tecnologie.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • uno qualsiasi scrive:
    Recensioni alberghi
    [img]http://xkcd.com/958/[/img]
  • Albergatore scrive:
    SPOILER

    L'"opinione entusiasta" sulle qualità della struttura non sarebbe stata espressa da viaggiatori, bensì dal management dell'albergo, violando le regole del servizio.In linea di massima è sempre stato così per la maggior parte delle strutture presenti su TA, e tanto per mettere le cose in chiaro non siamo solo "noi italiani".Lasciate perdere TripAdvisor e fatevi consigliare dagli amici.
    • nodx scrive:
      Re: SPOILER
      - Scritto da: Albergatore

      In linea di massima è sempre stato così per la
      maggior parte delle strutture presenti su TA, e
      tanto per mettere le cose in chiaro non siamo
      solo "noi italiani".

      Lasciate perdere TripAdvisor e fatevi consigliare
      dagli amici.Vero, non siamo solo "noi italiani".Ma non per questo è necessario lasciar perdere una possibilità come TA, che spesso è un valido aiuto nell'oceano di offerte. I commenti fasulli non sono poi così difficili da smascherare, se poi si attrezza lo stesso fornitore del servizio meglio ancora!
Chiudi i commenti