Tekken il film, prove di costume

Gira tra gli appassionati la prima foto di uno dei costumi dell'attesissima pellicola tratta dal celeberrimo videogioco

Roma – Si chiama Cung Le ed è un nome grosso delle arti marziali, e un attore: non solo Cung è parte del cast del film Tekken, è anche il primo a presentare al mondo tramite il proprio blog il costume ufficiale che indosserà nella pellicola.

il celebre personaggio di Tekken Il film, un’attesa trasposizione sul grande schermo di uno dei videogiochi più noti di sempre, Tekken appunto, è atteso per l’anno prossimo .

A far circolare l’immagine sono i fan di SDTekken.com che offrono continui update sul “tekken mondo”. Cung vestirà i panni di Marshall Law (qui sopra a lato), uno dei personaggi di punta del videogame.

Ma ecco qui sotto la prima foto “non ufficiale” di Cung con il costume che si vedrà nel lungometraggio:

l'attore

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • bus eug scrive:
    bah: 'na mezza scemenza
    mi chiedo come possono dei professori che quindi dovrebbero essere uomini di cultura e accuturati pensare una cosa del genere non lo so..eppure han studiato anche lorodovrebbero sapere cosa la tecnologia dovrebbero conoscere il significato profondo della technée invece eccoli li a commetere gli stessi errori degli antichi, che si opponevano al'uso della scrittura poichè questa rendeva gli uomini stupidi in quanto non avrebbero piu dovuto sapere ma semplicemente leggere.dovrebbero sapere che la tecnologia-tecnica-technè sono estensioni della persona umana privando l'uomo di alcune estensioni lo si priva di alcune funzioni se vogliamo esser coerenti 10 giorni in campagna nudi e a dormire al'addiaccio se no che sens avrebbe sta cosa,spero non facciano leggere a sti poverelli nei libri c'è tutto quello che si vede in tivvu a volte anche peggio, potrebbero traviare i giovani fanciulli innocenti magari facendoli diventare delle madame bovary incazzolate ehehe basta racconti di cappucetto rosso poiche cè uno squartamento e biancaneve?! ..con quela strega-regina potrebbe indurre a satanismonon conviene investire sul cervello dei giovani(non è che ne siano sprovvisti) e sulla loro saggezza? ma la saggazza non si puo instillare col contagocce per conto terzi; se la devono creare con l'esperienza, lasciandoli liberi si accressce l'esperienza e attraverso di essa la capacita discernere vero-finto e buono-cattivoperche falsare la realta perche farlo proprio in una scuola che dovrebbe un luogo in cui viene insegnato a conoscere e riconscere la realtà?cioè mi sembra una mezza scemenza il fatto che una persona che ricoprendo un ruolo come quello di educatore dovvrebbe stare(in teoria) a contatto con il sapere e con i ragazzi, sia alienata da entrambispero sia solo una trovata pubblicitariamilioni di anni son passati dalla comparsa dei primi ominidi e noi ci tiriamo ancora dietro questa atavica paura del buio e dello sconosciuto???
  • wumo scrive:
    Diciamoci la verità
    Oggi il cosiddetto hi-tech nelle scuole non è altro che:YoutubeSecondLifePSPVideofoninoSocial networkTutto questo non è un male, anzi...nel futuro solo in pochi potranno avere le redini del mondo, il resto se ne starà attaccato alla coda, come è giusto che sia ;)troppa gente saccente fa male alla società, in pochi ci si organizza meglio @^
    • MalaTempora scrive:
      Re: Diciamoci la verità
      - Scritto da: wumo
      Oggi il cosiddetto hi-tech nelle scuole non è
      altro
      che:

      Youtube
      SecondLife
      PSP
      Videofonino
      Social networkUn po' semplicistico e fuori bersaglio, secondo me.
      Tutto questo non è un male, anzi...Se cosi' fosse e' molto male.

      nel futuro solo in pochi potranno avere le redini
      del mondo, il resto se ne starà attaccato alla
      coda, come è giusto che sia
      ;)Da che mondo e' mondo sempre pochi hanno le redini e gli altri sotto (al massimo possono andare a votare di tanto in tanto, ma non decidono direttamente si trovano dei rappresentanti che, rare volte li rappresentano, le piu' li fregano), il problema e' che se quei pochi non sono i migliori ma quelli che hanno ereditato i soldi di papa' mi sa che facciamo una brutta fine. Quindi non e' giusto per niente. Quindi sarebbe bene che il piu' scemo che c'e' in giro abbia una cultura e un intelligenza da paura, in questa maniera quelli che tengono le redini devono essere da Nobel per primeggiare altrimenti ci teniamo i figli di che hanno parecchia paura della concorrenza in quanto sono meno che mediocri e quindi demoliscono sul nascere chiunque possa fargli le scarpe. A costruire infatti bisogna essere parecchio geni, a demolire ci riesce qualsiasi cretino.
      troppa gente saccente fa male alla societàNon c'e' dubbio, infatti un saccente e' chi presume di sapere, ma in realtà non sa o chi ostenta il proprio sapere in modo presuntuoso. Invece avere in giro tante persone che intelligenti lo sono davvero fa un gran bene alla societa'.A dire il vero pero' il tuo post non e' su questa strada quindi, a meno che tu sia un figlio di papa', forse ti conviene un sistema formativo migliore ...
      • wumo scrive:
        Re: Diciamoci la verità
        - Scritto da: MalaTempora
        - Scritto da: wumo

        Oggi il cosiddetto hi-tech nelle scuole non è

        altro

        che:



        Youtube

        SecondLife

        PSP

        Videofonino

        Social network

        Un po' semplicistico e fuori bersaglio, secondo
        me.


        Tutto questo non è un male, anzi...

        Se cosi' fosse e' molto male.




        nel futuro solo in pochi potranno avere le
        redini

        del mondo, il resto se ne starà attaccato alla

        coda, come è giusto che sia

        ;)

        Da che mondo e' mondo sempre pochi hanno le
        redini e gli altri sotto (al massimo possono
        andare a votare di tanto in tanto, ma non
        decidono direttamente si trovano dei
        rappresentanti che, rare volte li rappresentano,
        le piu' li fregano), il problema e' che se quei
        pochi non sono i migliori ma quelli che hanno
        ereditato i soldi di papa' mi sa che facciamo una
        brutta fine.falso, secondo la tua visione da vecchio testamento sarebbe come dici tuinvece chi comanda evidentemente ha qualcosa che lo rende superiore agli altri, da che mondo e' mondodetto questo si possono fare le dovute eccezioni in entrambi gli strati socialici sono scemi o figli di papà che vanno al comando, ci sono grandi uomini che restano fuori dal palco per sceltageneralmente chi comanda è un grande uomo, nel bene o nel male, che non comanda nulla è solo un incapace che ha perso il senso delle cose e della vita, abbracciando una visione biblica o marxista del mondoi deboli e i perdenti non sono coscienti dei loro limiti
        • MalaTempora scrive:
          Re: Diciamoci la verità

          invece chi comanda evidentemente ha qualcosa che
          lo rende superiore agli altri, da che mondo e'
          mondo
          Vediamo un po' il capo della piu' grande democrazia occidentale, alcoolista, imboscato durante il servizio di leva, parecchi lavori grazie alle amicizie di papa' con piu' di una ditta andata in fallimento. Bel C.V. no? Solo che suo padre era a sua volta Presidente, e suo nonno Senatore. Guarda che coincidenza, 3 generazioni tutte in politica.E' solo un esempio ma io mi guarderei la lista "figli e parenti di" della ultima legislatura italiana.Poi dai un'occhiata ai "giovani" che ci sono nei CdA delle piu' grandi societa' del paese, e guarda un po' se si sono fatti da se' o se hanno ereditato. Recentemente ne era stato nominato uno che tirava di coca e aveva una certa passione per i travestiti, sara' stato certo per l'ottimo c.v. Dato che ha avuto questo inciampo hanno nominato il fratello, certamente per il suo ottimo c.v. ed esperienzaCe ne sono parecchi di esempi. Ma bisognerebbe leggere qualche libro e giornale per sapere come stanno le cose.
          generalmente chi comanda è un grande uomo, nel
          bene o nel male, ???? Nel bene o nel male ???? Se e' nel male di grande e' solo un grande c..... ma non credo che sia una virtu' da auspicarsi.
          incapace che ha perso il senso delle cose e della
          vita, abbracciando una visione biblica o marxista
          del
          mondo
          Comunque ponendo per ipotesi che hai ragione (molto per ipotesi), va benissimo anche con quello che dico io, scuole migliori fanno una concorrenza piu' dura e vorra' dire che chi comanda e' decisamente piu' grande come piace a te.PS Nel tuo caso hai decisamente bisogno di un sistema scolastico migliore!!!!!!!!
  • ninjaverde scrive:
    SiPuòVivereSenza
    Probabilmente i professori "noiosi" hanno avviato questa iniziativa per insegnare ai ragazzi, nati "davanti a TV e computer per gichi) che si può anche vivere senza queste tecnologie.Noi generalmente piuttosto "vecchiotti" abbiamo vissuto i primi anni di vita quando ancora vi era solo la radio che si ascoltava ogni tanto.Forse allora era un pò poco sia per informazioni che per intrattenimento, poi la Tv, e adesso un sacco di cose.Ma forse è dannoso per i giovani vivere 15 o 20 giorni un pò come gli scuots ai campeggi senza tanti aggeggi elettronici, per imparare magari a sapersi aggiustare nelle necessità quotidiane con una tecnologia elemetare? Penso di no, semmai possono prendere coscienza di un modo di vivere diverso o alternativo, acquisire anche sicurezza di se stessi seppur privati l'immancabile telefonino con telecamera e palle varie al segiuto.Ciò non vuol dire negare l'uso delle nuove tecnologie che possono essere utili, ma far capire ai ragazzi che ciò che è utile NON È INDISPENSABILE.Altrimenti fra qualche anno si metteranno i cip nel cervello ai bambini appena nati, poichè ritenuti indispensabili. :D
    • MalaTempora scrive:
      Re: SiPuòVivereSenza

      Probabilmente i professori "noiosi" hanno avviato
      questa iniziativa per insegnare ai ragazzi, nati
      "davanti a TV e computer per gichi) che si può
      anche vivere senza queste
      tecnologie.I processi alle intenzioni sono sempre difficili da fare.
      Noi generalmente piuttosto "vecchiotti" abbiamo
      vissuto i primi anni di vita quando ancora vi era
      solo la radio che si ascoltava ogni
      tanto.E magari in assenza di tecnologia si finiva a giocare a calcio dieci ore al giorno nel tempo libero, cosa che certo favorisce la socialita' (mentre piu' di una tecnologia isola, ma non e' detto il discorso si fa complesso) ma non gli studi. La scuola era gia' vecchia per molti versi gia' ai tempi miei, qualche raro prof che si ricorda volentieri perche' si vedeva che ci credeva e il tipo che non cambiava libro di testo da una vita perche' lo sapeva a memoria e, l'insegnamento, era semplicemente recitarlo da almeno 20 anni.
      Ma forse è dannoso per i giovani vivere 15 o 20
      giorni un pò come gli scuots ai campeggi senza
      tanti aggeggi elettronici, per imparare magari a
      sapersi aggiustare nelle necessità quotidiane con
      una tecnologia elemetare?Male non gli fa non c'e' dubbio ma il problema che ho posto io e' un po' piu' complesso (e potrei dire che essere buoni a natale e bastardi tutto l'anno non serve ad un cavolo, non sono quei 10 giorni che cambieranno le cose). E sta' tutto nel lasciare perdere i no e le censure che sono come un lampione per le falene per molti ormonali adolescenti ma piuttosto far virtu' dell'antico detto, se non li puoi battere unisciti a loro, ovvero allearsi alle tecnologie per insegnare.
      Ciò non vuol dire negare l'uso delle nuove
      tecnologie che possono essere utili, ma far
      capire ai ragazzi che ciò che è utile NON È
      INDISPENSABILE.Dalle affermazioni di principio a fare effettivamente qualcosa ne passa sotto i ponti e quello che riscontro io e' appunto che il corpo docente e' per la maggior parte analfabeta informatico, che i canoni pedagogici usati vanno avanti per forza inerziale e sono relativi ad un modo di apprendere che ha fatto il suo tempo con un approccio tutto nozionistico piuttosto che sviluppare le capacita' critiche e di ragionamento. I pc nelle scuole sono pochi e male usati, la multimedialita' nella didattica ancora molto indietro.Imparare non puo' essere un dovere, e' un concetto grigio, triste, imparare e' divertente e utile, questo lo slogan e l'azione formativa deve prendere questa strada. Il nostro e' un mondo di televisione e di media e la scuola non insegna minimante a districarsi, non e' proibire la tv la soluzione, ma fare capire certi meccanismi tette e culi spiegando che tutta quella roba li' serve per rincretinire e per veicolare meglio il messaggio pubblicitario. E si potrebbe insegnarlelo facendola vedere la televisione, non spegnendola. Io credo che ai ragazzi non piace essere presi in giro, se capiscono questa cosa, da consumatori forzosi forse diventano adulti consapevoli e certe stupidate non le guardano non perche' qualcuno lo proibisca ma perche' si rendono conto loro che sono stupidate, che seguono sempre gli stessi precisi schemi e che hanno come scopo principale di riempirli di bisogni inesistenti che pero' pesano sul portafoglio ...Invece che cosa e' fondamentale, "I sette re di Roma"? Gli stilnovisti minori? Quanti abitanti ha il Burkina Faso?Ma forse la scuola come istituzione non e' solo pigra ma anche ipocrita, perche' al sistema nel complesso avere cittadini-consumatori, possibilmente acritici, e' proprio quello che serve. Ma allora perche' spegnere un incendio in una foresta con un ditale d'acqua? Lascino perdere i 10 giorni.
  • lellykelly scrive:
    secondo me
    quando uno esce dall'università o da una scuola professionale può fare quello che vuole, ma non prima. se lasciate libere, le pecore scappano. attualmente ai cani non interessa...
    • MalaTempora scrive:
      Re: secondo me
      Facendo riferimento al mio post precedente e proseguendo la tua metafora "le pecore" se l'erba e' buona restano nel prato.Quindi tutto il problema dei sistemi educativi e' che offrano "erba buona" e non di difficile digestione/gusto.
      • MegaJock scrive:
        Re: secondo me
        Di erba nelle scuole ne gira parecchio, e pure buona. Ecco perchè tutti vogliono rimanerci...
        • MalaTempora scrive:
          Re: secondo me
          Spiritosone, ci avrei scommesso che qualcuno avrebbe visto il nesso ... Era inevitabile.Ti do' un altra metafora allora (e si presta bene pure questa a ironizzare): per dirla con Mary Poppins "basta un po' di zucchero che la pillola va giu'". Parlando piu' seriamente il discorso e' che le percore si rompono perche' sta pillolona la infarciscono spesso di sale, aceto e pure aroma di broccoli quando non sarebbe per niente necessario.PS A dire il vero di quella roba buona mica se ne trova cosi' tanta, ne gira ma sulla qualita' si discute, bisogna proprio farsi un giretto in Olanda ...
  • MalaTempora scrive:
    I professori sono noiosi ...
    Direi che e' il loro problema principale, chi l'ha detto che imparare debba essere un rompimento di scatole con un tizio o tizia con la voce lagnosa che pone l'accento sulle nozioni piuttosto che sul ragionamento?Aggiungiamo poi che spesso sono analfabeti informatici e invece che farsi aiutare dalle tecnologie per catturare l'attenzione le vedono come un nemico.Siamo sostanzialmente al vecchio (costoso) tomo cartaceo, strapesante e strapagato, alla nera lavagna e al gessetto. Le forme di insegnamento di informatica sono fatte spesso da professori poco preparati e comunque spesso piegati alla stessa logica del fare soldi che ha la TV, i videogiochi e tutte queste "orribili forme di intrattenimento", molto software proprietario e closed source che si usa ma senza ragionarci sopra (e non puoi farlo perche' non ci puoi guardare dentro) e prepara le persone ad essere fruitori passivi e paganti.E Internet, i videoproiettori, i videogiochi educativi, le forme collaborative tra insegnanti nel condividere materiali didattici ed esperienze (se molti prof condividessero i loro appunti, schemi ecc. che ce ne facciamo dei libri di testo), stimolare i ragazzi a fare i compiti e approfondire la lezione attraverso forum e blog? Tanto per dare qualche veloce spunto.Il fatto e' che il mondo cambia velocemente sotto la spinta tecnologica mentre gli schemi intellettuali per gestire questa situazione sono rimasti per buona parte allo schema "collegio militare" buon modello per tanta scuola, sempre piu' in crisi e disorientato.La TV, i videogiochi e occasioni tecnologiche di intrattenimento non sono il problema, negargli spazio e' stupido, piuttosto occorre che qualcuno insegni ai ragazzi a capirne i meccanismi, ad avere una mentalita' critica per poter scegliere consapevolmente. Piu' che insegnare che la data della scoperta dell'America (ufficiale) e' il 1492 la scuola dovrebbe tirar fuori il buono che c'e' da ogni ragazzo e, appunto, dargli gli strumenti per scegliere e imparare (e la voglia di imparare) anche per i fatti suoi.
    • MegaLOL scrive:
      Re: I professori sono noiosi ...
      Non c'è niente di buono nei ragazzi. La scuola è un posto dove li parcheggiamo sperando che vengano sterminati da droga o incidenti d'auto prima che possano uscire a fare danni. In un mondo perfetto li gaseremmo il primo giorno di lezione, ma sfortunatamente è difficile far passare certi concetti.(troll)
    • Dante scrive:
      Re: I professori sono noiosi ...
      Verissimo, i professori sono noiosi, e poi peraltro quasi sempre sono dei malati mentali: psicolabili, sempre sotto antidepressivi, a volte addirittura maniaci sessuali che ci provano con le ragazze... figuriamoci poi! siamo lontani anni luce da una sincera passione per l'insegnamento... sono solo rifiuti sociali, messi lì ad annoiare o a rovinare i nostri ragazzi: e noi li paghiamo pure lo stipendio, a questi rifiuti, che SCANDALO!
      • MalaTempora scrive:
        Re: I professori sono noiosi ...
        - Scritto da: Dante
        Verissimo, i professori sono noiosi, e poi
        peraltro quasi sempre sono dei malati mentali:
        psicolabili, sempre sotto antidepressivi, a volte
        addirittura maniaci sessuali che ci provano con
        le ragazze... figuriamoci poi! siamo lontani anni
        luce da una sincera passione per
        l'insegnamento... sono solo rifiuti sociali,
        messi lì ad annoiare o a rovinare i nostri
        ragazzi: e noi li paghiamo pure lo stipendio, a
        questi rifiuti, che
        SCANDALO!Beh, visto che insegni, tiro a indovinare che il post sia ironico e uno se la puo' prendere cosi' solo se del settore, direi che nel tuo caso ci sia un po' di autodenuncia ...Io ho fatto un discorso abbastanza serio sulla didattica e tu invece che dare un contributo costruttivo prendi per i fondelli e ti autoassolvi pensando che i tuoi studenti ti adorino, pendano dalle tue labbra e non si perdano una sola parola di quello che dici. Oppure si', magari non e' vero ma sono loro degli zucconi o della maledetta TV o dei genitori, tu non c'entri nulla se preferiscono farsi 5 ore di videogiochi piuttosto che mezzora dei compiti che gli hai rifilato.Ho indovinato???Se no, come non detto, dal poco che hai detto le conclusioni che ho tratto sono azzardate, potresti semplicemente essere un tizio che comunque adora i professori e fa il polemico o un buontempone di passaggio.Se invece ci ho beccato, rileggi bene il mio post e pensaci un po' sopra ... Anzi domanda direttamente ai tuoi studenti di come si potrebbe insegnare meglio e del perche' siano piu' divertenti 3 ore di Grande Fratello (pubblicita' di assorbenti, adesivo per dentiere ecc. comprese) piuttosto che 1 sola ora delle tue lezioni.
        • Joliet Jake scrive:
          Re: I professori sono noiosi ...
          Precisiamo: i professori ITALIANI sono noiosi!Ma non è tutta colpa loro.I professori sono dei vecchi perchè non c'è il turnover e quelli giovani sono precari che fanno supplenze fino a 50 anni.Gli strumenti, i laboratori e le tecnologie praticamente sono una leggenda. Negli ultimi 15 anni i finanziamenti alla scuola sono scomparsi (ovviamente quando la coperta è corta, si tira sempre dalla parte sbagliata. Senza parlare dei soldi alle private...)I programmi sono "leggermente" antiquati. Nel 2008 sono ancora quelli della riforma Gentile degli anni 30...Devo continuare?Ogni tanto qualcuno individualmente cerca di fare qualcosa ma è una mosca bianca. E poi lo prendono per i fondelli e mettono il video su YouTube (ecco! è per questo che vogliono bandire la tecnologia...) :s
          • MalaTempora scrive:
            Re: I professori sono noiosi ...
            Qui ci siamo, mi sta abbastanza bene quello che hai detto, del resto io non volevo mica dire che i professori sono noiosi per fatto genetico. Sono d'accordo su molte cose, programmi antiquati, pochi soldi per infrastrutture, pochi soldi per pagare buoni stipendi a chi ti tira su i figli (in un certo senso). Ma non e' sempre e solo un problema di soldi. E' anche un problema di poche idee, di tanti che si sono scavati la loro nicchia e si accontentano del quieto vivere, di come sono reclutati i professori (e del resto prima di essere professori erano studenti e parecchi di loro sono vittime del sistema scolastico). Chi ha passione per il proprio lavoro di professore, tiene duro, si impegna fa quello per cui viene pagato certo ma in certi casi siamo al limite dell'eroismo.Diamoci un po' tutti un po' piu' da fare, forse qualcosa cambia. Per fare qualche ora di lezione (fregate al programma ufficiale certo) di "come si guarda la televisione e cosa c'e' dietro", "come si legge un giornale e perche' e' bene leggerne uno", "come si trovano notizie interessanti su internet" ecc. forse non servono attrezzature all'avanguardia.
            Devo continuare?
            Ogni tanto qualcuno individualmente cerca di fare
            qualcosa ma è una mosca bianca.Evviva le mosche bianche!!! Se si aspettano gli gnocchi (di una riforma scolastica e adeguati fondi dalla finestra), si puo' probabilmente andare in pensione avendo fatto un lavoro di m.... e in buona parte inutile per tutta la vita, ognuno si dia da fare, dove e come puo'.
  • Ebolo scrive:
    Voglio andare sul classico...
    ... e ribadire che la tecnologia non è di per se ne un male ne un bene ma dipende da come la si usa.Spesso la richiesta di affari veloci richiede di fare profitto e passare sopra le regole base della civile convivenza, ma non è la tecnologia cattiva è l'uomo che la rende tale servendosene per scopi "cattivi".Nel particolare vietare l'uso della tecnologia per un periodo limitato di tempo, può essere un ottimo metodo per insegnare ai giovani che oltre quello esistono anche altre cose e che ci si può divertire anche senza uppare un video al giorno di pestaggio dello sfigato di classe. Questo è un bene perchè magari si ricorderanno, un giorno che inventeranno l'energia bio-atomica, di evitare di inventare la bomba bio-atomica!In effetti abbiamo troppa tecnologia ed utilizziamo troppo poco il nostro cervello per trarne un profitto decente.... ma è la natura umana pigra e svogliata che ci porta a cercare il comfort e la vita agiata piuttosto che sviluppare il nostro intelletto al fine di portare l'uso del cervello dal 30% al 40% e capire che la vita è una sola ed andrebbe vissuta meglio.Tutto quello che abbiamo e compriamo non è nostro, è solo in prestito e lo restituiremo usurato o non funzionante se non prima... al momento della nostra morte.Saluti, Ebolo l'orco.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 maggio 2008 17.57-----------------------------------------------------------
    • rock3r scrive:
      Re: Voglio andare sul classico...
      chiedi a nilok: noi usiamo solo il 10% del nostro cervello! lol.... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • DarkDantesh scrive:
    e pensare che...
    ...mi sono appena finito di vedere "Toshokan Sensou" - "Library War" (gli appassionati di anime mi capiranno! :)).Speriamo proprio che quel futuro non si avveri. :(
    • Volfeed scrive:
      Re: e pensare che...
      Ti stimo per questa citazione e quoto completamente!!
    • Funz scrive:
      Re: e pensare che...
      - Scritto da: DarkDantesh
      ...mi sono appena finito di vedere "Toshokan
      Sensou" - "Library War" (gli appassionati di
      anime mi capiranno!
      :)).
      Speriamo proprio che quel futuro non si avveri.
      :(Non conoscevo, grazie per la segnalazione :)
  • 0verture scrive:
    Tolta l'ignoranza di associare...
    ...hi-tech alla violenza (sulla base di cosa ? nel medio evo senza tanto hi tech la violenza non mancava di certo e prima ancora nella preistoria) ma questi geni sarebbero così intelligenti da spiegare come sperano di controllare che gli studenti per 10 giorni di fila (240 ore filate) non tocchino niente che abbia a che vedere con l'hi tech ?Finchè sono dentro l'edificio scolastico posso ipotizzare qualche misura restrittiva, ma fuori ?Siamo sempre nel solito campo delle idee del caxxo ? Quelle che se fosse possibile applicare. che se mio nonno avesse avuto le ruote... ?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Tolta l'ignoranza di associare...
      magari viene inteso i dieci giorni scolastici.
      • rock3r scrive:
        Re: Tolta l'ignoranza di associare...
        beh ma a quanto mi risulta a scuola non si passa il tempo (teoricamente) ad ascoltare l'ipod, messaggiare, giocare a gta iv, guardare pornazzi in dvd! mi trovo in completo accordo con ouverture: che idea del menga. anche associare la tecnologia di per sè alla violenza è assurdo: è come dire che da quando è stato inventato il motore a scoppio la gente ha imparato solo a fare incidenti. la cosa che come sempre sfugge a lorsignori è che uno può guidare tutto il giorno senza nemmeno rigare la portiera mettendo in garage la macchina, oppure fare i 120 all'ora in centro città, o guidare ubriaco marcio oppure drogato; allora il problema è un altro, mi pare, sono le modalità di fruizione e i contenuti ad essere inadatti! poi ovviamente questo è un esempio stupido, ma non me ne venivano di più calzanti.
    • bus eug scrive:
      Re: Tolta l'ignoranza di associare...
      - Scritto da: 0verture
      come sperano di controllare che gli
      studenti per 10 giorni di fila (240 ore filate)
      non tocchino niente che abbia a che vedere con
      l'hi tech
      ?semplice avranno cosini hitech che controllano che non ci sia niente di hitech così si usera l'hitech per cessare di usare l'hiteche poi via altro giro altra corsa sulla spirale del controsenso, cioè che giro al contrario di come il mondo girae così, come una trivella, si sotterra nel suo stesso ignorare come gira il mondo
  • Sgabbio scrive:
    Il nemico.....
    Mi sembra estrema la soluzione, prendersela con l'intrattenimento in se. Come se io, che ascoltassi Caparezza e i prophilax in un lettore di file audio, possa diventare violento ecc ecc. Capisco la preocupazione su cerci contenuti violenti, però qui si esagera.
    • 0verture scrive:
      Re: Il nemico.....
      Ha fatto più danni "la vecchia tromberia" di molte altre cose :P
    • wumo scrive:
      Re: Il nemico.....
      - Scritto da: Sgabbio
      Mi sembra estrema la soluzione, prendersela con
      l'intrattenimento in se. Come se io, che
      ascoltassi Caparezza e i prophilax in un lettore
      di file audio, possa diventare violento ecc ecc.
      Capisco la preocupazione su cerci contenuti
      violenti, però qui si
      esagera.evidentemente sei lontano dalla realtà di cui si parlatu fai parte dei cosiddetti "piccoli ribelli" che vivono di caparezza e dei post di grillola tua categoria non desta timori di violenza, semmai di disubbidienzala questione di oggi è invece riferita alla massa di giovani alterati dai media commerciali, ragazzi senza alcuna personalità
      • loose scrive:
        Re: Il nemico.....
        - Scritto da: wumo
        - Scritto da: Sgabbio

        Mi sembra estrema la soluzione, prendersela con

        l'intrattenimento in se. Come se io, che

        ascoltassi Caparezza e i prophilax in un lettore

        di file audio, possa diventare violento ecc ecc.

        Capisco la preocupazione su cerci contenuti

        violenti, però qui si

        esagera.

        evidentemente sei lontano dalla realtà di cui si
        parla

        tu fai parte dei cosiddetti "piccoli ribelli" che
        vivono di caparezza e dei post di
        grillo

        la tua categoria non desta timori di violenza,
        semmai di
        disubbidienza

        la questione di oggi è invece riferita alla massa
        di giovani alterati dai media commerciali,
        ragazzi senza alcuna
        personalitàEd il problema è costituito dai media, non da chi li utilizza in maniera scorretta, vero ;)...
Chiudi i commenti