Telecom condannata a risarcire un danno esistenziale

Telecom condannata a risarcire un danno esistenziale Una piccola odissea dovuta ad una voltura, con multa motivata dall'atteggiamento assunto dall'incumbent

Firenze – È usuale sentire parlare, in occasioni di cause civili, di richieste di risarcimento per danni materiali e morali. Meno frequente è il riconoscimento alle parti lese dei danni esistenziali, che pure godono di una specifica identificazione. Come nel caso di un utente che, alcuni mesi fa, se li è visti riconoscere e quantificare in 5mila euro. Al cui pagamento è stata condannata Telecom Italia .

Il fatto viene segnalato da Aduc , che dà conto dell’accaduto:
“L’utente chiede, verbalmente e a mezzo fax, che la Telecom proceda alla voltura dell’utenza fino ad allora intestata al padre, appena deceduto.
Passano mesi e nulla, dall’operatore solo scuse, rinvii, rimpalli. Al che il Sig. Cerruti (l’utente che ha denunciato il fatto, ndr) decide di effettuare quello che propriamente si chiama “eccezione di inadempimento” ossia, in soldoni, “non ti pago finchè non adempi alla tua prestazione”. A questo gesto segue un primo distacco della linea con riattivazione successiva al pagamento, e un secondo distacco arbitrario e ingiustificato. Telecom, anziché volturare come richiestole, sottopone poi alla firma dell’utente un “nuovo abbonamento”, con le conseguenze economiche delle nuove attivazioni, e nuova liberatoria al trattamento dei dati personali, anche per usi commerciali e pubblicitari, senza far menzione della possibilità di negare il proprio consenso per usi diversi da quelli strettamente necessari all’esecuzione del contratto”.

“Solo dopo la citazione a giudizio – prosegue Aduc – la compagnia si è finalmente decisa ad effettuare la voltura richiesta.
Il Tribunale di Genova ha aspramente commentato l’operato di Telecom, ritenendolo illegittimo sotto vari profili. Ha definito “grave e inammissibile” il ritardo alla volturazione e ingiustificabili le scuse addotte consistenti in “tempi tecnici necessari” definiti, forse ironicamente, “ineffabili”. “Ancor più grave, sotto il profilo della correttezza e della buona fede nell’esecuzione del contratto è stato il tentativo posto in essere da Telecom di imporre all’attore la stipulazione di un contratto nuovo” e ancora: “manifestamente ingannevoli” i modi con cui “la stessa ha chiesto la liberatoria al trattamento dei dati personali, al fine di ottenere dal cliente un consenso confuso e disinformato”.

In assenza di danni patrimoniali, il Tribunale di Genova ha ritenuto di condannare Telecom Italia al pagamento della somma di 5mila euro per le spese legali e di altri 5mila per danno esistenziale (motivato dal disturbo, e dal “turbamento di serenità” patito dall’utente) “determinato dalla mancanza di risposte chiare e affidabili, dall’ostinata, esasperante inerzia “tecnica” del soggetto da cui dipende la fornitura di un servizio essenziale”.

La sentenza del giudice ligure riporta alla memoria un altro caso in cui si è avuto, da parte del Gran Giurì, il riconoscimento di un danno esistenziale: in quel caso, l’operatore condannato fu Wind , colpevole di aver provocato eccessivo stress ad un utente per una tormentata operazione di attivazione di tre linee telefoniche e per alcuni addebiti non corretti.

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Acquisto Hardware
    Ciao a tutti, sto cercando un sio internet dove posso acquistare hardware a prezzi economici, i potreste consigliare
  • Anonimo scrive:
    Non credo al marketing dei cravattari
    Non credendo al marketing dei cravattari, sono sempre al riparo da tutte le truffe legalizzate proposte dalle aziende di telefonia fissa e mobile. Ho ancora una tariffa conveniente del 1999 e non ci penso minimamente di cambiare, anche se fosse una proposta "interessante" (interessante per l' azienda, si intende...).
    • GregHouse scrive:
      Re: Non credo al marketing dei cravattar
      - Scritto da:
      Ho ancora una tariffa conveniente del
      1999 e non ci penso minimamente di cambiare,
      anche se fosse una proposta "interessante"
      (interessante per l' azienda, si
      intende...).L'hai verificata? La tariffa, intendo...?Strano che il tuo gestore di rete non si sia accorto che in sette anni a praticato a te una tariffa vantaggiosa per te .Un consiglio: fatti fare la documentazione dei consumi e verificala.
  • Anonimo scrive:
    alice free offerta fino ad agosto
    Fino alla fine Agosto chi attivava Alice Free aveva fino a fine novembre la connessione gratuita, nessun costo di attivazione e il modem gratis per sempre.Questa era l'offerta...
  • Anonimo scrive:
    Multe ridicole e non le pagheranno
    Multe ridicole se si ripartiscono tra milioni di utenze si arriva a 0,000000001 . Poi sicuramente non le pagheranno come è successo in passato. Faranno ricorso.CI VOGLIONO MULTE DA MILIONI DI EURO, NON I SOLDI PER IL CAFFE' DEI DIPENDENTI PER 15 MINUTI.
    • ishitawa scrive:
      Re: Multe ridicole e non le pagheranno
      concordo, se si stima che una certa pubblicità mi renda mettiamo 500-600mila euro, mi costa quei 2-300mila, anche se poi mi ci mettono 50mila di multa, evvabbè la paghiamo tanto il messaggio è arrivato e la gente ci casca
  • Anonimo scrive:
    Gratis := Prepagato
    Quando finalmente l'Antitrust proibirà alle compaglie telefoniche un uso distorto delle parole, e in particolare gli proibirà espressamente di utilizzare la parola "gratis" come sinonimo del tutto arbitrario di "prepagato", allora per le compagnie telefoniche sarà molto più difficile spacciare le loro "offerte".
    • Anonimo scrive:
      Re: Gratis := Prepagato
      Loro sono solo parte del gioco, il grosso lo fanno i deficienti che ci cascano ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Gratis := Prepagato
        - Scritto da:
        Loro sono solo parte del gioco, il grosso lo
        fanno i deficienti che ci cascano
        ;)Be' ma alla fine acquistare una carta servizi da 8 euro per mandare 100 sms e 100 mms al giorno per un mese nn e' nemmeno da deficienti e non e' che se la compro e nella pubblicita' sento la parola gratis, penso che siano effettivamente gratis ma...se dividiamo gli 8 euro per migliaia di sms e mms che ho mandato in quel mese...be' ogni singolo sms costa meno di quello che vorreste ogni tanto quando scrivete qui sul forum di PI.8 euro sono piu' che altro una flat,un abbonamento fisso e il gratis ci potrebbe anche stare anche se non del tutto corretto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gratis := Prepagato
          no assolutamente: gratis vuol dire che non si paga niente per il servizio inteso come sms che l'eventuale una tantum di abilitazione. gratis è gratis. quello è un abbonamento e neppure flat
        • ElfQrin scrive:
          Se un bar...
          Se un bar affiggesse all'entrata un cartello che dicesse "Offerta a tutta birra: birra gratis per tutti!", e poi una volta dentro vi dicessero che pagando 20 euro alla cassa avete diritto a ritirare fino a un massimo di 4 birre per tutta la serata, voi come reagireste?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gratis := Prepagato

        il grosso lo fanno i deficienti che ci cascanoSì, ma le leggi ci sono apposta per tutelare i deboli e i 'deficienti': i furbi si tutelano già da soli.
  • Ubu re scrive:
    Errore ideologico di stampa
    "RAI e RTI (che fa capo a Mediaset)"La frase corretta è:RAI e RTI (che fanno capo a Mediaset)O volendo:RAI e RTI (che fanno capo al capo di Mediaset)OppureRAI e RTI (che hanno interessi e modalità in comune: ottenere i tuoi soldi anche illecitamente)Morale:RAI e RTI (che se le conosci le eviti di guardare)
    • Athlon64 scrive:
      Re: Errore ideologico di stampa

      RAI e RTI (che fanno capo a Mediaset)Forse ti è sfuggito che da qualche mese al governo c'è Prodi e sullo scranno più alto del parlamento siede Bertinotti...Secondo te Berlusconi pilota la RAI anche dall'opposizione? Forse fra un po' qualcuno si lamenterà con Berlusconi anche per la nuova finanziaria!
      • Anonimo scrive:
        Re: Errore ideologico di stampa
        - Scritto da: Athlon64

        RAI e RTI (che fanno capo a Mediaset)

        Forse ti è sfuggito che da qualche mese al
        governo c'è Prodi e sullo scranno più alto del
        parlamento siede
        Bertinotti...
        Secondo te Berlusconi pilota la RAI anche
        dall'opposizione? Forse fra un po' qualcuno si
        lamenterà con Berlusconi anche per la nuova
        finanziaria! "aspe', prima di sputare controlla il vento" cit.chi detiene il 90% della pubblicità in Italy ?vien da se tutto il resto (soi parlava di RTI)
      • Ubu re scrive:
        Re: Errore ideologico di stampa
        - Scritto da: Athlon64

        RAI e RTI (che fanno capo a Mediaset)

        Forse ti è sfuggito che da qualche mese al
        governo c'è Prodi e sullo scranno più alto del
        parlamento siede
        Bertinotti...Quindi anche tu non escludi l'influenza della politica sull'emittente pubblica.
        Secondo te Berlusconi pilota la RAI anche
        dall'opposizione? Forse fra un po' qualcuno si
        lamenterà con Berlusconi anche per la nuova
        finanziaria!In effetti Previti è il migliore amico di Ber... ...tinotti.Io non credo che l'influenza di Berlusconi si sia alterata dalla mancata rielezione. Il cambio di comando ha solo modificato il listino prezzi.
    • GregHouse scrive:
      Re: Errore ideologico di stampa
      - Scritto da: Ubu re
      La frase corretta è:
      RAI e RTI (che fanno capo a Mediaset)Bah, sei parecchio disattento, infinitamente poco aggiornato e comunque decisamente OFF TOPIC .Per te spreco una sola considerazione, assolutamente non esemplificativa e che richiederà alle tue sinapsi la sospensione dello sciopero attualmente in atto: il conduttore di Anno Zero non comparirebbe mai (e giammai si farebbe retribuire) da Mediaset.
      • Ubu re scrive:
        Re: Errore ideologico di stampa
        - Scritto da: GregHouse

        - Scritto da: Ubu re

        La frase corretta è:

        RAI e RTI (che fanno capo a Mediaset)

        Bah, sei parecchio disattento, infinitamente poco
        aggiornato e comunque decisamente OFF
        TOPIC .

        Per te spreco una sola considerazione,
        assolutamente non esemplificativa e che
        richiederà alle tue sinapsi la sospensione dello
        sciopero attualmente in atto: il conduttore di
        Anno Zero non comparirebbe mai (e giammai
        si farebbe retribuire) da
        Mediaset.Come fai a sapere che i miei neuroni sono in sciopero?Scommetto che non sai il perché.Sono in sciopero perché di tutte le cose in cui li posso impiegare li uso per rispondere a postupidi scritti da screanzati.E come vedi, tengo duro.
  • aghost scrive:
    La soluzione? E' semplicissima...
    le multe sono, guarda caso, semplicemente ridicole e non spaventano nessuno.Eppure la soluzione per stroncare la pubblicità ingannevole sarebbe semplicissima: basterebbe che la condanna prevista fosse quella di ripetere lesatto numero di uscite pubblicitarie, radio, stampa o tv che fosse, col messaggio di condanna dellAgcom, con gli stessi identici spazi della pubblicità ingannevole . In questo modo è certo che tutti starebbero bene attenti a non fare passi falsi, e finirebbe una volta per tutte questa presa in giro continua e indecente dei consumatori.http://aghost.wordpress.com/2006/08/17/le-multe-farsa-della-pubblicita-ingannevole/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 ottobre 2006 07.39-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione? E' semplicissima...
      Ciao, sono d'accordo con te. E' difficle riuscire ad imporre un cambiamento sostanziale. Il fatto è che molte società sono spinte ad utilizzare la forma ingannevole perchè ormai siamo noi stessi a volerlo. Il confine tra retorica positiva e retorica ingannevole è sempre più sottile.Leggi cosa ne penso al riguardo (ti ho anche linkato): http://locomunico.blogspot.com/2006/10/la-sottile-linea-rossa-tra-retorica-e.html
      • aghost scrive:
        Re: La soluzione? E' semplicissima...

        Il fatto è
        che molte società sono spinte ad utilizzare la
        forma ingannevole perchè ormai siamo noi stessi
        a volerlo. a me non pare sia così. Un conto è fare "propaganda", un conto è farla utilizzando trucchi o inganni studiati "scientificamente". La pubblicità ingannevole in italia non è sanzionata in modo serio perché ovviamente fa comodo a troppi. Alla fine, in buona sostanza è, anche questa, una questione di democrazia, di rispetto dei cittadini, dei consumatori, delle regole.E quando mai è accaduto in Italia, dove i cittadini sono considerati da sempre l'ultima ruota del carro?http://aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 ottobre 2006 09.56-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione? E' semplicissima...
          Il discorso è questo: se c'è tendenza nel mercato pubblicitario a produrre spot con un alto tasso di ingannevolezza (che sia essa palese o nascosta) è dovuto semplicemente al fatto che paga, anche per il ragionamento che fai tu. Fare pubblicità ingannevole paga talmente tanto che la multa fa parte dell'investimento.http://locomunico.blogspot.com
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione? E' semplicissima...
          - Scritto da: aghost
          Alla fine, in buona sostanza è, anche questa, una
          questione di democrazia, di rispetto dei
          cittadini, dei consumatori, delle
          regole.E' anche questione di libero mercato: le stesse persone che si spacciano come i difensori del libero mercato ignorano del tutto che la correttezza della comunicazione (soprattutto delle offerte commerciali) è un pilone della libertà di scegliere fra i vari concorrenti. Fin che non si realizzano almeno i presupposti per poter scegliere non si può neppure sognare di avere un mercato funzionate. Non è accademia questa: è il minimo su cui tutti possono concordare quando ci si batte per la liberà del mercato (aziende e consumatori assieme).
  • Anonimo scrive:
    Dovrebbero sanzionarle tutte!!!
    Dovrebbero sanzionarle tutte le compagnie ed i provider!Nickmio
  • Anonimo scrive:
    Con multe del genere
    è molto conveniente infrangere la legge.
    • Anonimo scrive:
      Re: Con multe del genere
      esatto... multa 50000 euro... che cagata, se hai guadagnato 1000 clienti grazie allo spot sei già in positivo...
    • mecha scrive:
      Re: Con multe del genere
      già, mi hai tolto le parole di bocca.Con tutti i polli che tirano dentro con campagne del genere la multa è ampiamente ripagata.
  • Anonimo scrive:
    Queste sanzioni non servono a nulla.
    Finchè:1) gli spot non saranno bloccati SUBITO (quando vengono mandati in onda, non dopo mesi) e/o saranno costrette a pagare nuovamente lo stesso quantitativo di spot già andati in onda al momento del blocco, contenenti le informazioni corrette e citando la sentenza dell'autority per mettere in evidenza le differenze con lo spot capzioso;2) Le multe saranno inferiori agli interessi che devono pagare per i 30 miliardi di debito;saranno sempre liberi di scegliere se mandare gli spot scorretti (tanto il messaggio arriva lo stesso) o pagare più interessi a fine anno.E questo all'autorithy lo sanno bene: che si mettano a ragionare così, che facciano presente ai cittadini i problemi che hanno per arrivare a fare il loro lavoro... basta che la smettono di prendere per i fondelli i contribuenti.ciaoRenton
    • Anonimo scrive:
      Re: Queste sanzioni non servono a nulla.
      - Scritto da:
      Finchè:
      1) gli spot non saranno bloccati SUBITO (quando
      vengono mandati in onda, non dopo mesi) e/o
      saranno costrette a pagare nuovamente lo stesso
      quantitativo di spot già andati in onda al
      momento del blocco, contenenti le informazioni
      corrette e citando la sentenza dell'autority per
      mettere in evidenza le differenze con lo spot
      capzioso;
      2) Le multe saranno inferiori agli interessi che
      devono pagare per i 30 miliardi di
      debito;

      saranno sempre liberi di scegliere se mandare gli
      spot scorretti (tanto il messaggio arriva lo
      stesso) o pagare più interessi a fine
      anno.
      E questo all'autorithy lo sanno bene: che si
      mettano a ragionare così, che facciano presente
      ai cittadini i problemi che hanno per arrivare a
      fare il loro lavoro... basta che la smettono di
      prendere per i fondelli i
      contribuenti.

      ciao

      RentonIn ogni caso l'importo da pagare per queste sanzioni è molto basso rispetto allo stanziamento pubblicitario e, credo, che lo mettano in conto mentre organizzano la campagna.La cosa migliore sarebbe obbligarle diffondere messaggi 'pubblicitari' di rettifica (sottolineando che è una punizione per aver diffuso in precedenza messaggi ingannevoli) con le stesse modalità usate per quelli oggetto di sanzione.Per prevenire il problema bisognerebbe scrivere regole certe: i messaggi in sovrimpressione che dovrebbero rendere "chiari e completi" gli spot spesso non si vedono neppure ma, comunque, dicono le compagnie, ci sono e che, sempre secondo loro, sono visibili. Basterebbe definire chiaramente cosa si intende per "visibile": certamente 3 righe, che appaiono per meno di un secondo, non possono essere lette da nessuno.Altra soluzione, a mio avviso la migliore, potrebbe essere di introdurre le class action all'americana. Ma, se così fosse, molte aziende sarebbero nei guai non solo per le pubblicità. Sarebbe una vittoria del libero mercato... ma qui in Italia chi lo vuole il libero mercato? siamo ancora fermi ad urlarci "comunista" e "fascista" senza avere neppure la minima intenzione di "far funzionare" le cose.Aldo
      • aghost scrive:
        Re: Queste sanzioni non servono a nulla.


        Finchè:

        1) gli spot non saranno bloccati SUBITO (quando

        vengono mandati in onda, non dopo mesi)c'è però anche da dire che le authority, che in italia sono nate 100 anni dopo (cento!) rispetto a quelle americane (Sherman Act 1885) sono nate volutamente deboli e senza alcun potere .Come si fa a controllare centinaia o migliaia di spot e bloccarli subito se ingannevoli? Serve qualcuno che valuti la denuncia, convochi le parti, faccia un consulto, tragga le conclusioni e decida. Servono mezzi che ovviamente le authority non hanno. Senza contare poi che anche le authority sono sotto controllo politico, visto che la nomina dei componenti avviene col gradimento dei politici di turno.http://aghost.wordpress.com/2006/08/17/le-multe-farsa-della-pubblicita-ingannevole/
  • Anonimo scrive:
    Le pagano gli utenti (cioe' NOI)
    Che ci abbiate pensato o meno, le multe le paghiamo noi alla fine...I prezzi aumentano, le fregature aumentano, tutto per far mangiare questi signori, che quando si vedono multati aumentano i prezzi e fanno cartello (ancor piu' di adesso !) cosi' da recuperare e farci, oltre al danno, anche la beffa.Se davvero si volesse mettere ordine in questo sistema, le cose da fare sarebbero 2 :1-Multa PERSONALE a chi approva lo spot ingannevole senza aver prima verificato.Ovvero dirigenti dell'azienda, manager, etc..etc..2-Blocco e addirittura riduzione delle tariffe per gli utenti rimasti "fregati".Mi fai pagare il doppio per un servizio truffaldino ?Bene, come ammenda devi fornire il servizio al suo prezzo di costo effettivo fino a quando l'utente non decide di rescindere il contratto....ma chissa' perche', nessuno a queste soluzioni banali ci pensa... sara' che sono un piccolo genio creativo ? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Le pagano gli utenti (cioe' NOI)


      Se davvero si volesse mettere ordine in questo
      sistema, le cose da fare sarebbero 2
      :

      1-Multa PERSONALE a chi approva lo spot
      ingannevole senza aver prima
      verificato.
      Ovvero dirigenti dell'azienda, manager, etc..etc..
      Si attaccherebbero a qualcosa tipo "siamo una srl, siamo una spa quindi i patrimoni personali non si toccano". Non saprei come farebbero ma gli avvocati azzecca garbugli non mancano
      2-Blocco e addirittura riduzione delle tariffe
      per gli utenti rimasti
      "fregati".
      Mi fai pagare il doppio per un servizio
      truffaldino
      ?
      Bene, come ammenda devi fornire il servizio al
      suo prezzo di costo effettivo fino a quando
      l'utente non decide di rescindere il
      contratto.
      Di nuovo non lo farebbero perchè: a- ufficialmente si attaccherebbero dicendo che lo Stato non può intervenire nell'economia dei privati come faceva il comunismo (e metterebbero di mezzo anche la ue)b- chi credi che gestisca ste compagnie ? gli stessi politici che dovrebbero proporre certe leggi
      • Anonimo scrive:
        Re: Le pagano gli utenti (cioe' NOI)
        - Scritto da:




        Se davvero si volesse mettere ordine in questo

        sistema, le cose da fare sarebbero 2

        :



        1-Multa PERSONALE a chi approva lo spot

        ingannevole senza aver prima

        verificato.

        Ovvero dirigenti dell'azienda, manager,
        etc..etc..



        Si attaccherebbero a qualcosa tipo "siamo una
        srl, siamo una spa quindi i patrimoni personali
        non si toccano". Non saprei come farebbero ma gli
        avvocati azzecca garbugli non
        mancano



        2-Blocco e addirittura riduzione delle tariffe

        per gli utenti rimasti

        "fregati".

        Mi fai pagare il doppio per un servizio

        truffaldino

        ?

        Bene, come ammenda devi fornire il servizio al

        suo prezzo di costo effettivo fino a quando

        l'utente non decide di rescindere il

        contratto.



        Di nuovo non lo farebbero perchè:

        a- ufficialmente si attaccherebbero dicendo che
        lo Stato non può intervenire nell'economia dei
        privati come faceva il comunismo (e metterebbero
        di mezzo anche la
        ue)

        b- chi credi che gestisca ste compagnie ? gli
        stessi politici che dovrebbero proporre certe
        leggiNo, non sarebbero gli avvocati, sono i patrimoni personali dei soci delle società di capitali S.r.l. ed S.p.A. ad essere tutelati per legge, ed è così in tutto il mondo!Nickmio
        • Anonimo scrive:
          Re: Le pagano gli utenti (cioe' NOI)
          E' così da quando hanno introdotto il concetto di "persona fisica"...Guardatevi "The Corporation" e poi se ne riparla.:'(
          • Anonimo scrive:
            Re: Le pagano gli utenti (cioe' NOI)
            - Scritto da:
            E' così da quando hanno introdotto il concetto di
            "persona
            fisica"...
            Guardatevi "The Corporation" e poi se ne riparla.
            :'(visto.:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(siam f*ttuti!
    • AnyFile scrive:
      Re: Le pagano gli utenti (cioe' NOI)
      Si' questo e' il vero problema.. cornuti e mazziati ...
  • danieleMM scrive:
    com'è la storia dei 2 mesi gratis?
    non ho ben capito...la telecom mi ha telefonato a casa neanche un mese fa dicendomi che se attivano alice (free) avrei avuto 2 mesi gratis... (fino a fine novembre) e che prima della scadenza dei 2 mesi avrei potuto disdire senza problemi..l'offerta mi faceva proprio comodo e così ho accettato...in quel momento non avevo alcuna adsl...ho avuto tempo fa alice flat, poi tiscali.. poi nulla e poi questa...qualcuno sa spiegarmi un po' meglio la cosa?visto che lascio connesso anche se faccio altro (tanto è gratis) non vorrei trovarmi una bolletta astronomica...
    • Anonimo scrive:
      Re: com'è la storia dei 2 mesi gratis?
      Salve amico,Mi sa che l'operatore del call-center ti ha bidonato!!!!I due mesi gratis sono solo x ALICEFLAT come si puo' facilmente controllare dal sito web di aliceadsl.Per alicefree lo sconto consiste solo nell'attivazione e modem gratis x due mesi.Io darei una controllata al 187, mi sa che stai pagando la connessione a 2 euro l'ora... o se ti e' andata bene ti hanno attivato ALICEFLAT.
      • danieleMM scrive:
        Re: com'è la storia dei 2 mesi gratis?
        mi sono informato.. (ho telefonato al 187)esiste una promozione di alice free attivabile esclusivamente per via telefonica e se ti viene proposta dai soliti che telefonano a tutte le ore..tale promozione è alice free.. con o senza modem in comodato d'uso... navigazione gratuita (come avere la flat) fino al 30 novembre, dopo di che normalissima alice free..la cosa su cui sono stato "fregato" è questa:l'operatrice al telefono mi ha detto che dopo i 2 mesi gratuiti avrei potuto disdire il contratto senza aspettare la scadenza annuale tipica di questi contratti..essendo una cosa che mi interessava parecchio ho indagato oltre e l'operatrice mi ha confermato che SI potevo navigare 2 mesi gratis e poi farmi staccare la linea a costo zero.. (liberandola quindi per altri eventuali operatori)in realtà.. non era vero.. infatti dopo i 2 mesi posso mandare una disdetta che però avrà valore solo allo scadere dell'anno.. ovviamente essendo alice free se non la uso non pago + nulla..però questo è scorretto!!!
  • Anonimo scrive:
    Multe ridicole, ma almeno è qualcosa
    L'importo non è commisurato al danno cagionato, se questo è calcolato sulla base dei maggiori guadagni ottenuti dalle compagnie.Allora, riguardo a:1) le sovraimpressioni, salvo qualche caso (raro), sono visibili solo stando appiccicati allo schermo, meglio se con il fermo immagine.2) il telemarketing dei prodotti delle TLC è una truffa totale: mi è capitato che mi chiamassero e che l'offerta proposta fosse anche molto appetibile...ma dopo che mi hanno letto la solita pappardella predigerita ho provato a fare qualche domanda per avere informazioni su alcuni aspetti che mi sembravano "oscuri"...bhè mi ha riletto un pezzo della pappardella...allora ho insistito e dopo un po' mi ha candidamente detto che quelle cose non le sapeva.In conclusione: cercare di fregare i clienti per mezzo di poveri cristi sottopagati, vessati e volontariamente male addestrati non mi pare una soluzione salutare per un'azienda. Ma se così credono...liberi di fare ciò che vogliono.
  • Anonimo scrive:
    Piccolo jackpot ?
    Tutte quelle multe dovevano avere almeno uno 0 in più. Che gli frega a telecom pagare 50000 euro di multa se dalla "promozione" ne incassa poco il quadruplo ?
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