Tetris, il documentario, la storia

Disponibile finalmente in rete una puntigliosa ed intrigante ricostruzione della BBC sulla storia e le vicissitudini di uno dei videogiochi più celebri e celebrati

Roma – Ci ha messo davvero poco ad attirare l’attenzione della blogosfera la pubblicazione di un documentario su Google Video che riguarda uno dei più celebri videogiochi di tutti i tempi, Tetris, per anni al centro di dispute sulla proprietà intellettuale e ispiratore di centinaia di sequel.

Ne parla Kottke.org spiegando che si tratta di un servizio sviluppato dalla BBC nel 2004, un documentario capace di narrare il mito ma anche le lungaggini burocratiche e le traversie in cui sono intercorsi coloro che, “ipnotizzati” dal gioco sviluppato dal russo Alexey Pazhitnov nel 1985, hanno insistito per riprodurlo e diffonderlo a generazioni di utenti. Salvo poi scagliarsi l’uno contro l’altro in tribunale.

Un'immagine del videogame Secondo Joystiq Tetris è uno dei più influenti videogiochi della storia. E ancora oggi, a tanti anni di distanza, provoca passioni negli smanettoni e contese nei tribunali.

“Esiste anche una versione breve della storia di Tetris – avverte Kottke.org – ma il documentario è molto più divertente”.

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  • Maurizio Maui scrive:
    la FINTA TV DI OGGI.
    Se vanno in televisione ci vanno da soli con 4 vergognosi finti giornalisti che sotto banco gli preparano domande ad hoc e poi gli lasciano la telecamera libera per dire cio' che vogliono, come succede per i politici senza mai fermarli di fronte ai fatti che dimostrano la totale stupidata di quello che raccontano.Se lo show fosse serio io sarei subito volontario per il confronto in televisione.2) quando esisteva HSE home shopping europe la televisione delle televendite prima che passasse al caimano, al telegiornale un giorno fu invitato il presidente della siae che raccontava stronzate dicendo che la pirateria li metteva in ginocchio e i dischi costavano abbaastanza per questo motivo. Io mandai una mail alla redazione tg con tanto di nome e cognome, dicendo che nell'86 un disco in vinile, e sottolineo, QUANDO LA PIRATERIA NON ESITEVA costava 16 mila lire lo stesso prezzo che si pagava per andare una sera in pizzeria, se prendevi un videodisco costava 74.000 lire, che so tanti pure oggi, se volevi un cd nel 92 lo pagavi 30 - 32 mila lire.La mia mail non fu mai replicata da quel tg che mi scrisse solo che condividevano molti punti della mia lettera.IN TELEVISIONE LA COSA NON EBBE SEGUITO.(Voglio anche dire che le case discografiche hanno anche la loro convenienza a investire in pirateria, perche' e' tutta in nero ed e' esentasse)
  • Maurizio Maui scrive:
    Dormite dormite panzoni
    I discografici dormono.Perche' dovrei trovare l'album in cd di nick kamen contenente il brano each time a 70 Dollari su ebay?? perche' non trovo Dove le canzoni si avverano dei matia bazar, o se lo trovo c'e' scritto raro e il prezzo dell'usato lo fa chi ce l'ha, perche' il doppio EP tantra-hill of katmandu' non e' mai stato stampato in cd?I discografici stanno alla canna del Gas... era ora!!! Nell'86 senza la pirateria un disco costava 16.000 lire andare fuori per una pizza costava meno.... nel 92 un cd 30 mila lire, Senza contare che ti fanno sentire solo geradina trovato, Anna tatangelo, mo pure quelli di amici fanno le canzoni..... buonanotte !!!!!!!!!!!E la buona musica e' finita insieme ai discografici, vari artisti non possono fare la musica che vogliono perche i discografici impongono tipologie e sound tutti uguali, nessuno rischia, business business e solo business ... subordinato pero' al fatto che gli utenti non si straccano le palle, fortuna !!!!!!Anche il mixing viene imposto, se voi fate caso alla musica death metal in Italia spesso non la sanno manco registrare, perche' la registrano a mo di canzonetta di baglioni, dove la voce sovrasta tutti gli strumenti, Ciao..... Ma non tutti fanno il genere della grande Mina, quindi spesso alcuni gruppi di generi moderni per registrare devono andare all'estero, e rivogersi a piccole distribuzioni, perche' qui da noi in Italia nemmeno rino gaetano aveva titolo a cantare, quando poi lui stesso per tigna fece mettere il pianoforte per le scale durante la sessione di registrazione, perche' intendeva avere il suono del piano con quella ariosita' e cristallinita' che in studio non aveva.Le case discografiche potrebbero mettere su un servizio con un po' di Symmetrix di EMC_2 e con tre di milioni di euro ogni casa discografica potrebbe rimettere in circolazione qualunque brano abbia prodotto da quando e' nata, e i brani gli album rari, non esisterebbero piu'.Se lo facessero tutte le case discografiche tutto diventerebbe usufruibile anche quello che in CD non e' mai stato stampato lo potrebbero vendere online senza un metro quadro di magazzino, ma non con quella mer_da_ccia di mp3 ma in formato vero cioe' wav.Invece mentre i signorotti di corte dormono le digitalizzazioni le fanno gli utenti, a volte dalla dubbia qualita', perche' chi dovrebbe e avrebbe titolo per farlo in qualita' dorme........Il discorso che qui prende due tre aspetti sarebbe ancora lungo......Dormite dormite buoni sonni a tutti.Dormite dormite che presto pascerete le pecore.....
  • Anonimo scrive:
    Bhe...
    Morto il cd, che si tolga dalle palle pure la emi e qualche altra major, e saremo tutti più felici.Cazzate del genere solo loro possono inventarsele. Ti fanno scaricare musica che non potresti copiarti neanche per uso privato, ora smetteranno di fare i cd, e in macchina (ad es..) ci sentiamo le dolci signore che cantano dall'angolo dei marciapiedi. E così è risolto pure il problema della prostituzione!
  • Anonimo scrive:
    mentono: pensate ai dvd
    L'innovazione è dunque nel dare al CD unvalore aggiunto fatto di materiali e chicche chedovrebbero indurre l'appassionato a preferirequesto mezzo di distribuzione, il piùremunerativo per lemajor. Pensateci: ieri ci dicevano che ci sarebbero state mille lingue nel cd, sottotitoli, contenuti extra.e invece la maggior parte dei cd, se non hanno la scrittina (che va di pari passo con il prezzo altissimo) non ha nulla.Parliamo soprattutto delle vendite di massa, quelle dei supermercati.i contenuti extra NON CI SONOspesso non c'è quasi la lingua originale ... i sottotitoli talvolta mancano dai contenuti extra oppure ci sono solo in una linguai contenuti extra non sono mai doppiati nemmeno nelle produzioni più "extralusso" (vedi il classico "signore degli anelli" da 4 cd...)insomma, quello che promettevano come "il dvd sarà sempre così! sempre fico! sempre migliore!" invece è una grande stronzata. Ora è qui: rendiamocene conto! non è la fuffa che devono aumentare, ma diminuire il prezzo del cd.io voglio *MUSICA* non fuffa, non drm, non lacci e lacciuoli.casomai che si ingegnino per fare registrazioni hi fi, cazzutissime; roba da metterti i brividi di goduria quando vai da uno che ha un impianto hi-end, anche se è un album degli slipknotqualità, musica, prezzo onesto sotto i 9 euro, da subito e senza cali di qualità.niente altro.casomai, per i cd più vecchi di 10 anni, prezzo mai superiore ai 7 euro.e le vendite andrebbero benissimo.tutti si sono abituati a consumare musica come fossero merendine
  • Anonimo scrive:
    valore aggiunto: NO DRM e prezzo equo
    basta non rompere le palle ai clienti, fare buona musica con grande qualità audio e non mettere drm, protezioni e stronzate di questo tipo.e vendere il cd al prezzo accettabile per il cliente di 7-8 eurole vendite schizzerebbero a 1000
  • Anonimo scrive:
    forse per il grande business
    Ovviamente per chi ascolta musica commerciale non fa differenza scaricare da internet o copiare dagli amici, tanto fra un anno chi si ricorda piu' di quell'album...per quanto riguarda gli ascoltatori piu' esigenti o che ascoltano generi meno commerciali non vedo un grande calo degli acquisti, tanto meno per le etichette indipendenti, che anzi ci guadagnano in termini di percentuali di mercato... Ovviamente il calo si registra per chi ci ha sempre mangiato su a danno della qualità della musica... non e' morto il CD ma e' morto il Business Milionario....Joachimwww.res-net.org
  • Anonimo scrive:
    anche linux e' morto
    se penso che ci sono viluti bel due anni perche' le prime distro linux riproducesser i cd audio : : :
    • Anonimo scrive:
      anche il latino è morto
      eppure sono 2000 anni che lo si studia, si legge e si usa.:)le musicassette sono quiil vinile si usicchia ancoragli ampli valvolari sono ancora il top di gammale foto analogiche in grande formato sono ancora imbattibili e se parliamo delle ottiche: sempre quelle sono e sempre loro sono a dare la qualitàinsomma... quando si parla di qualità, spesso meglio approfondire un po' :)se poi vogliono far morire qualcosa perchè abbiamo la smania di rinnovare anche quando quello che abbiamo è buono e funziona... beh, la cosa mi rompe i coglioni in modo intollerabile. Perchè così tutta questa massa di malati influisce sul mio potere d'acquisto e su ciò che c'è disponibile sulla piazza. Mi tocca accaparrarmi subito qualcosa prima che a qualcuno salti in testa che "è passato di moda".Questo rende molto difficile rendere possibile l'acquisto del bello, di quanto più "bello" sia possibile acquistare. Se invece non si continua a cambiare mezzo solo perchè "è lo stesso che usava mio nonno" (se funzionava... in fondo tuo nonno aveva i polmoni e il culo... e ce li hai pure tu... fanno schifo?) - se non si fa così e tutto è un po' meno frenetico, alcune epoche possono essere vissute in modo più pieno. La vivacità di un'epoca può essere vissuta comunque, ma la frenesia, l'isteria... non fa funzionare tanto bene le cose: lo stress non fa bene a nulla in modo prolungato.
    • Anonimo scrive:
      Re: anche linux e' morto
      - Scritto da:
      se penso che ci sono viluti bel due anni perche'
      le prime distro linux riproducesser i cd audio
      : :
      :Pensare... nel tuo caso mi pare una espressione azzardata e non so quanti hanni ci siano "viluti" per consentirti di mettere assieme una frase senza senso come quella che hai scritto!
  • Anonimo scrive:
    ma loro non muoino mai?
    Come da topic!E' una vita che piangono miseria e si stracciano le vesti!Io spero sempre di trovare il cadavere agonizzante di una major sul marciapiede sotto casa....E invece no!Mi piacerebbe davvero...Tuttavia la mancanza della vista dell'agonizzante fa sorgere una domanda... qualcuno sta mentendo? @^ @^ @^ @^ @^ @^ @^
    • Anonimo scrive:
      NON SOTTOVALUTATELI
      - Scritto da:
      Come da topic!
      E' una vita che piangono miseria e si stracciano
      le
      vesti!
      Io spero sempre di trovare il cadavere
      agonizzante di una major sul marciapiede sotto
      casa....
      E invece no!
      Mi piacerebbe davvero...
      Tuttavia la mancanza della vista dell'agonizzante
      fa sorgere una domanda... qualcuno sta
      mentendo?
      @^ @^ @^ @^ @^ @^ @^eppure pensaci: se un domani tu non userai più i cd per la musica perchè la tua autoradio accetta la chiavetta usb oppure una schedina SD ... venderanno meno anche i cd vuotia quel punto molta meno gente userà il cd anche per le produzioni home madequindi il prezzo del cd vergine salirà e non sarà più a buon mercatodel fatto che in qualsiasi istante sarà possibile creare un'autoradio che NON FUNZIONA se non ci sono i drm, nessuno tiene conto, ma pazienza.(del resto a questo stanno puntando con la tv, l'hdtv, il digitale terrestre, le trasmissioni satellitari e il DAB per la radio) Se ad un certo punto venderanno bene online, il cd sarà fatto scomparire.magari le cassette non sono mai morte, ma chi le ha mai comparate al cd? Il fruscio non è più tollerabile praticamente per nessuno.persino chi ascolta il vinile non necessariamente ama il crepitio... ci sono testine LASER per leggere nei solchi del vinile, volendo... l'unica cosa è diversificare! e non mollare con i cd e i dvd a casa.mai!e comprare!!!!!!!COMPRARE A MANETTA!pazienza per la suoceraregalate i cd originali ai vostri amici!!! CD che non abbiano sistemi anticopia, cd di buona musica, originali.e magari servitevi di case che vengono a prezzi onesti. non ci sono solo i negozi conla solita roba, in giro
      • Anonimo scrive:
        Re: NON SOTTOVALUTATELI
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Come da topic!

        E' una vita che piangono miseria e si stracciano

        le

        vesti!

        Io spero sempre di trovare il cadavere

        agonizzante di una major sul marciapiede sotto

        casa....

        E invece no!

        Mi piacerebbe davvero...

        Tuttavia la mancanza della vista
        dell'agonizzante

        fa sorgere una domanda... qualcuno sta

        mentendo?

        @^ @^ @^ @^ @^ @^ @^

        eppure pensaci: se un domani tu non userai più i
        cd per la musica perchè la tua autoradio accetta
        la chiavetta usb oppure una schedina SD ...
        venderanno meno anche i cd
        vuoti
        a quel punto molta meno gente userà il cd anche
        per le produzioni home
        made
        quindi il prezzo del cd vergine salirà e non sarà
        più a buon
        mercato

        del fatto che in qualsiasi istante sarà possibile
        creare un'autoradio che NON FUNZIONA se non ci
        sono i drm, nessuno tiene conto, ma
        pazienza.Io ci ho già pensato ... tu forse no, e se ci avessi pensato avresti scoperto che nessuno può fare la guerra ai propri clienti.E' una banale legge di mercato!Il DRM TOGLIE (non aggiunge) funzionialità (features) a vantaggio di un attore (majors e altre) che non è ne il vendor (fabbricante o distributore) ne il buyer (cliente).In più il DRM aggiunge oneri (costi) per il vendor... senza procurargli alcun visibile vantaggio economico o competitivo.A chi fabbrica oggetti consumer non gliene frega nulla di chi distribuisce cosa... in termini di musica o altro... il suo business è vendere oggetti il più usabili possible e più sono usabili e più ne ha vantaggio competitivo!Il fatto che ci siano in commercioo i dispositivi DRM è l'eccezzione (e non la regola)Se tu dovessi elencarli tutti ti basterebbero (anzi ti avanzano) le dita di una sola mano! Un esempio è IPOD la stessa M$ per il suo nuovo concorrente Zune ha deciso che non supporterà neppure il PROPRIO (di microsoft) DRM!Perchè ?Ovviamente perchè sa che gli conviene dare una feature in più (copiabilità dei contenuti) che non gli costa nulla ai potenziali clienti per battere la concorrenza di Apple...E' la legge del mercato!Abbassare i prezzi e aumentare (non diminuire) le prestazioni percepite dal cliente!Se non lo fai tu lo fa il tuo concorrente... e quindi sei morto!I vendor non credo si vogliano suicidare per aiutare le majors!La stessa Sony (che è singolarmente anche major) ha dovuto (di recente) scegliere se contava di più la sua area core business (prodotti consumer) o quella "contentent" rappresentata da BMC... e qualcuno ha perso la poltrona dopo l'inciampo del "rootkit"... è solo un segnale... ma la dice lunga! Saluti "pensatore".... ;) ;)
  • Guybrush scrive:
    IL CD è morto, lunga vita al CD
    EMI si vuol portare fuori dal mercato?Bene, ottima notizia.Si mettesse a vendere solo file audio blindati, che mi voglio fare 2 risate.
    GT
  • Anonimo scrive:
    si, come le valvole...
    il cd morto?non diciamo fregnacce.come per il vinile e le (insuperabili (love)) valvole, queste tecnologie prima di crepare ne vedranno di albe e tramonti di standard... (ad esempio: la sfida blurayVShddvd mi ricorda VHSvsBetamax...)
    • teddybear scrive:
      Re: si, come le valvole...
      - Scritto da:
      il cd morto?
      non diciamo fregnacce.
      come per il vinile e le (insuperabili (love))
      valvole, queste tecnologie prima di crepare ne
      vedranno di albe e tramonti di
      standard...

      (ad esempio: la sfida blurayVShddvd mi ricorda
      VHSvsBetamax...) Già. L'ultima volta fu Sony a perdere il confronto. Che stavolta (speriamo) vinca?
  • Anonimo scrive:
    Dureranno più a lungo di voi...
    Ricordate quando sono usciti i primi CD e li spacciavano come supporti che avrebbero dovuto durare una vita? Avete una gamba del tavolo più corta? Metteteci un cd per far spessore, poi rimettetelo nel lettore e funzionerà come prima...Beh, ho CD comprati originali 10 anni fa, ascoltati 3 o 4 volte, sempre mantenuti con cura. La maggior parte sono completamente sputtanati e inascoltabili su un normale lettore in buone condizioni.'Fanculo anche i CD allora, con buona pace di tutti.
    • teddybear scrive:
      Re: Dureranno più a lungo di voi...
      - Scritto da:
      Ricordate quando sono usciti i primi CD e li
      spacciavano come supporti che avrebbero dovuto
      durare una vita? Avete una gamba del tavolo più
      corta? Metteteci un cd per far spessore, poi
      rimettetelo nel lettore e funzionerà come
      prima...
      Beh, ho CD comprati originali 10 anni fa,
      ascoltati 3 o 4 volte, sempre mantenuti con cura.
      La maggior parte sono completamente sputtanati e
      inascoltabili su un normale lettore in buone
      condizioni.Se se... come no.Il mio primo CD che abbia mai comprato: The Nightfly di Donald Fagen. Cambiato due volte la copertina, tanto lo uso, il libretto non è più in buone condizioni, ma il cd è ancora tranquillamente utilizzabile.L'unico CD originale che non funziona più è "seventh one" dei toto. Purtroppo pochi mesi dopo ha iniziato a mostrare su una faccia un orrendo alone giallognolo. Evidentemente non era sigillato bene ed ha iniziato ad ossidarsi.Anche quelli masterizzati nel 1998, con le mie trasmissioni in radio (ero il primo a non lavorare in diretta ma ad usare CD-R - a 10mila lire ognuno, anzichè i nastri) sono ancora utilizzabilissimi. Certo non ho mai comprato i bulk da due soldi che sono più trasparenti della carta velina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dureranno più a lungo di voi...
      Sicuro fossero *comparati*? i CD Masterizzabili sono notoriamente sensibili all'esposizione a fonti luminose... ma quelli *originali* e quindi stampati tramite glassmaster...mmm ho alcuni CD comprati all'epoca in cui sono comparsi sul mercato (fra l'altro all'estero perche' in Italia ancora non si trovava nulla) che non hanno il benche minimo problema...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dureranno più a lungo di voi...
      Sicuro fossero *comperati*? i CD Masterizzabili sono notoriamente sensibili all'esposizione a fonti luminose... ma quelli *originali* e quindi stampati tramite glassmaster...mmm ho alcuni CD comprati all'epoca in cui sono comparsi sul mercato (fra l'altro all'estero perche' in Italia ancora non si trovava nulla) che non hanno il benche minimo problema...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dureranno più a lungo di voi...
        Se ho scritto "COMPERATI" intendevo dire COMPERATI, e non qualcos'altro. Ah, comprati in negozio con bollino SIAE, non dal vù cumprà all'angolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dureranno più a lungo di voi...
      Il primo CD che ho comprato è del '91 ed è ancora perfetto - nonostante l'abbia ascoltato ben più di 3-4 volte...
  • Anonimo scrive:
    evviva!
    evviva il pirtupir per scaricare aggratis le canzoni rep
    • Anonimo scrive:
      Re: evviva!
      - Scritto da:
      evviva il pirtupir per scaricare aggratis le
      canzoni
      repfinchè te le reppano direttamente nel pc dal microfono, ok, ma dopo da quale cd le RIPPI le tue canzoni reppi ?
  • fabianope scrive:
    [OT n.2] per chi si e' perso il vinile..
    per quelli che non sono vecchi come me...ecco un buon punto di partenza per vedere "cosa sentivamo":http://www.collectable-records.ru/groups/index.htmed eccovi come ci apparve per la prima volta the dark side of the moon quando lo aprimmo dal cellophane:http://www.collectable-records.ru/groups/pink%20floyd/dark.htmposter, adesivi, copertina favolosa e....dulcis in fundo, musica fantastica dalla A alla Z!!!PS: redazione, scusa i miei offtopic di oggi: e' che sono preso di nostalgia!!! :=)
    • teddybear scrive:
      Re: [OT n.2] per chi si e' perso il vini
      - Scritto da: fabianope
      per quelli che non sono vecchi come me...
      ecco un buon punto di partenza per vedere "cosa
      sentivamo":Se tu fossi una bella ragazza ti darei un bacio per questo sito!
      http://www.collectable-records.ru/groups/index.htm


      ed eccovi come ci apparve per la prima volta the
      dark side of the moon quando lo aprimmo dal
      cellophane:Io purtroppo non ero ancora abbastanza grande quando DSOTM uscì sul mercato. Ma l'ho comprato usato qualche anno dopo, per scoprire al momento del controllo che avevo in mano una prima stampa inglese. Condizioni non ottime (della copertina) ma buone. Ed il vinile che ha suonato per decenni, è ancora perfettamente ascoltabile.Lo adoro....
      poster, adesivi, copertina favolosa e....dulcis
      in fundo, musica fantastica dalla A alla
      Z!!!Qual è stato il primo LP che hai comprato? Per me, a sette anni, era Wings Over America. Album Triplo.Eh, si... a sette anni ero già pazzo. Poi sono degenerato.
  • fabianope scrive:
    [forse OT] un po' di storia...
    ecco un bell'articolo del 1996:http://www.tnt-audio.com/edit/dicemb.htmlcosi' tanto per capire che dopo i funerali del CD sicuramente nessuno morira' di fame....i granai sono ben pieni di scorte!
  • The_GEZ scrive:
    Amen.
    Ciao a Tutti ! "Il CD per come è oggi, è morto" - ha spiegato, sottolineando alla platea del London Business School summit che molto ancora si può fare per infondere nuova vita nel supporto ottico tradizionale in un'epoca in cui comunque sia EMI che le altre major guardano con crescente interesse alle vendite digitali. Eh, si.Insegna bene alla London BUSINESS School il nostro amico Alain, è ora di finirla con questi vecchi modelli di vendita dove uno si compa il CD e poi se lo ascolta quando e come vuole ... ora siamo nell' era digitale, del Pay-For-Everything.Insomma DRMmiammo il mondo, per il nostro splendo futuro di Business.
  • Anonimo scrive:
    Ma abbassare i prezzi no ?!?!...
    Dall'articolo : L'innovazione è dunque nel dare al CD un valore aggiunto fatto di materiali e chicche che dovrebbero indurre l'appassionato a preferire questo mezzo di distribuzione, il più remunerativo per le major. Ma dico : invece di infarcire con cretinate un cd che in materiali costa 0,10 o meno, PERCHE' semplicemente non abbassano i prezzi di oltre la meta' ?Venderebbero piu' del doppio, ne sono certo.Non perche' chi gia' compra spenderebbe di piu', ma perche' chi la musica se la scarica troverebbe conveniente acquistare copie originali.C'e' una catena di costi, che si accumula a partire dall'uscita di fabbrica del cd, che andrebbe abolita.Catena che le major per prime avrebbero interesse ad abolire.Invece....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma abbassare i prezzi no ?!?!...
      - Scritto da:
      Dall'articolo :

      L'innovazione è dunque nel dare al CD un
      valore aggiunto fatto di materiali e chicche che
      dovrebbero indurre l'appassionato a preferire
      questo mezzo di distribuzione, il più
      remunerativo per le
      major.

      Ma dico : invece di infarcire con cretinate un cd
      che in materiali costa 0,10 o meno,
      PERCHE' semplicemente non abbassano i
      prezzi di oltre la meta'
      ?

      Venderebbero piu' del doppio, ne sono certo.
      Non perche' chi gia' compra spenderebbe di piu',
      ma perche' chi la musica se la scarica troverebbe
      conveniente acquistare copie
      originali.

      C'e' una catena di costi, che si accumula a
      partire dall'uscita di fabbrica del cd, che
      andrebbe
      abolita.
      Catena che le major per prime avrebbero interesse
      ad
      abolire.

      Invece....Si vede che guadagnano ancora bene...il giorno che non lo faranno piu vedrai come si alzano le maniche e si danno da fare a cercare di dragare soldi in piu!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma abbassare i prezzi no ?!?!...
        Ma se vedi lo stanno gia'facendo... solo nel modo peggiore !Portano in tribunale gente che ha qualche file sul pc, minacciano, fanno abusi, poi si comprano giudici e avvocati della controparte e "spuntano" piccole condanne risarcitorie di 1000-2000 dollari, cosi' creano dei precedenti.Tra una decina di anni, quando avranno comprato tutte le corti d'america e avranno accumulato abbastanza precedenti, inizieranno a rompere i maroni anche in europa (spiando e denunciando in modo diretto i poveracci che hanno qualche MP3 sul pc), poi stessa trafila :corruzione giudici, corruzione organi legislativi e stato, e infine condanna a chi si fa la copia privata con relativo risarcimento che manda sul lastrico una famiglia normale (bastano anche 3000 euro per mettere in difficolta' un impiegato o un operaio).vabbe', meglio passare al p2p criptato ;)
    • soulista scrive:
      Re: Ma abbassare i prezzi no ?!?!...
      - Scritto da:
      Dall'articolo :

      L'innovazione è dunque nel dare al CD un
      valore aggiunto fatto di materiali e chicche che
      dovrebbero indurre l'appassionato a preferire
      questo mezzo di distribuzione, il più
      remunerativo per le
      major.

      Ma dico : invece di infarcire con cretinate un cd
      che in materiali costa 0,10 o meno,
      PERCHE' semplicemente non abbassano i
      prezzi di oltre la meta'
      ?

      Venderebbero piu' del doppio, ne sono certo.
      Non perche' chi gia' compra spenderebbe di piu',
      ma perche' chi la musica se la scarica troverebbe
      conveniente acquistare copie
      originali.

      C'e' una catena di costi, che si accumula a
      partire dall'uscita di fabbrica del cd, che
      andrebbe
      abolita.
      Catena che le major per prime avrebbero interesse
      ad
      abolire.

      Invece....Non credo avrebbero interesse. Ho letto da qualche parte (credo Report) che le major hanno più interesse a vendere pochi CD ad alto prezzo nel breve termine che non molti, a basso prezzo, nel lungo termine. Penso soprattutto per una questione pubblicitaria. A loro un CD costerà 4-5 euro in tutto e tutto il resto sono per le loro auto di lusso ed elicotteri (di lusso) perchè ai "poveri" artisti non danno un soldo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma abbassare i prezzi no ?!?!...
        - Scritto da: soulista
        Non credo avrebbero interesse. Ho letto da
        qualche parte (credo Report)non credo proprio.lo hai letto qui da qualche parte, lo ha detto una tipa un po' di tempo fa.
  • Anonimo scrive:
    ridateci il vinile!
    E' giusto che il cd presto debba morire.Il cd ha una qualità abbastanza discutibile (mi riferisco alla *corposità* ed al *calore* del suono), soprattutto per alcuni generi musicali, ma credo che la cosa peggiore che possa capitare con la sua morte è che la fruizione della musica diventi quasi imprescindibile dal ricorso alla compressione lossy.L'mp3, per quanto importantissimo in ambito culturale per la diffusione - più o meno legale - della musica, fa letteralmente schifo a livello di fedeltà. Se avete un minimo di orecchio ed avete registrato un cd da mp3 (anche a 256 kbit/s) non è per niente difficile notare come come alcuni strumenti vadano (ad. esempio piatti e chitarre distorte) a farsi benedire senza speranza (un qualsiasi pezzo rock o metal diventa facilmente "marmellata" in alcuni punti). Forse va un po' meglio con le controparti apple e microsoft ed ancora meglio con ogg (che ha una risposta in frequenza sufficientente piatta), ma sono lontani dalla qualità del CD e proprio non paragonabili con i superCD 192/24..Io credo il supporto fisico debba avere un futuro, non posso pensare di spendere soldi per comprare una manciata di byte che possono andare cancellati per errore e che oltretutto offrono una fedeltà mediocre rispetto alla produzione originale. Certo non dico di tornare al gusto estetico del vinile, ma almeno una giusta via di mezzo..A supporto del mio discorso, se ne avete la possibilità, provate ad ascoltare "The dark side of the moon" prima in mp3, poi in cd ed infine in supercd o vinile, e capire probabilmente quanto può essere condivisibile quello che vi ho detto!
    • Anonimo scrive:
      Re: ridateci il vinile!
      Ma dai ... la gran parte della gente ha il compattone con le lucine o lo scatolino con le casse micragnose ... che prove vuoi fare, con quella roba ? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: ridateci il vinile!
        No caro, l'appassionato che spende 1000 Euro di amplificatore e anche di più per le casse, compra il disco originale e non scarica illegalmente dalla rete.A farlo sono i pivelli senza soldi.Certo non va' in giro a raccontare delle meraviglie del vinile che oggi non son più tali e neppure vi dirà la l'equalizzazione dei dischi era una curva piatta.I SuperAudioCD a mio avviso sono il miglior compromesso, perché il layer CD ne permette qualsiasi uso.
        • CoreDump scrive:
          Re: ridateci il vinile!
          - Scritto da:
          No caro, l'appassionato che spende 1000 Euro di
          amplificatore e anche di più per le casse, compra
          il disco originale e non scarica illegalmente
          dalla
          rete.

          A farlo sono i pivelli senza soldi.

          Certo non va' in giro a raccontare delle
          meraviglie del vinile che oggi non son più tali e
          neppure vi dirà la l'equalizzazione dei dischi
          era una curva
          piatta.

          I SuperAudioCD a mio avviso sono il miglior
          compromesso, perché il layer CD ne permette
          qualsiasi
          uso.Quoto Tutto :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ridateci il vinile!
      Dovresti cambiare encoder mp3 e riconsiderare ogg.
      • CoreDump scrive:
        Re: ridateci il vinile!
        - Scritto da:
        Dovresti cambiare encoder mp3 e riconsiderare ogg.Sia che uso un ottimo encoder, sia che uso ogg ( che è pur ottimo ) ci troviamo sempre di frontead un formato con perdita di informazioni cosache per un appassionato di musica che spendenmila euro per un impianto non è accettabile,ovviamente imho ;)
        • teddybear scrive:
          Re: ridateci il vinile!
          - Scritto da: CoreDump
          Sia che uso un ottimo encoder, sia che uso ogg
          ( che è pur ottimo ) ci troviamo sempre di fronte
          ad un formato con perdita di informazioni cosa
          che per un appassionato di musica che spende
          nmila euro per un impianto non è accettabile,
          ovviamente imho ;)Anche IMHO.Viva il SACD.
        • Anonimo scrive:
          Re: ridateci il vinile!
          ì
          Sia che uso un ottimo encoder, sia che uso ogg
          ( che è pur ottimo ) ci troviamo sempre di fronte
          ad un formato con perdita di informazioni cosa
          che per un appassionato di musica che spende
          nmila euro per un impianto non è accettabile,
          ovviamente imho ;)Bisogna vedere che tipo di informazioni intendi.Se il tuo orecchio non è in grado di distinguere certi suoni e certe frequenze non "fisiologiche" tu non riesci neanche ad accorgertene della differenza che passa tra un mp3 a 320 kb/sec 44,1 kHz e la stessa traccia audio ascoltata da cd.Così come è tutto da dimostrare che i super-audio cd possano essere apprezzati da tutti per una migliore qualità audio rispetto ai cd audio tradizionali.Mi spiego meglio: a una quantità di informazioni audio maggiore non necessariamente corrisponde una qualità migliore se non si hanno dei diffusori adeguati, e soprattutto un orecchio in grado di distinguere determinate frequenze che non tutti riescono ad ascoltare.
          • teddybear scrive:
            Re: ridateci il vinile!
            - Scritto da:
            Bisogna vedere che tipo di informazioni intendi.
            Se il tuo orecchio non è in grado di distinguere
            certi suoni e certe frequenze non "fisiologiche"
            tu non riesci neanche ad accorgertene della
            differenza che passa tra un mp3 a 320 kb/sec 44,1
            kHz e la stessa traccia audio ascoltata da
            cd.Attenzione che c'è molta differenza tra ascoltare (e non sentire) un suono sinusoidale a 20khz e percepire la presenza o l'assenza delle armoniche superiori campionabili solo a frequenze ben superiori a 44.1 khz
    • Anonimo scrive:
      Re: ridateci il vinile!
      Eppure qualcuno che ha fatto teoria dei segnali in giro dovrebbe esserci. E dovrebbe spiegare che, visto che ormai la registrazione di partenza è fatta in digitale, ripassare in analogico, soprattutto un analogico fatto di masse in movimento, meglio di un passaggio tutto in digitale non può essere. Oltre che essere più costoso.Invece di continuare a lodare "quanto è bello, quanto suona naturale il vinile" (naturale!?!!?) chiedetegli di vendervi il file originale della registrazione. Ed investite in buoni D/A converter.Spendere 10000 Euro per un amplificatore con un segnale/rumore di 150dB e risposa piatta tra 16 e 20KHz, cavi schermati, salotti svuotati di tutto ed equalizzati per poi attaccare in prima amplificazione il rumore di una punta rigida che sfrega meccanicamente sulla rugosità superficiale limitata nell'oscillazione dalle leggi dell'inerzia, mi sembra assurdo.Sempre che la definizione stessa di "quello che entra è uguale a quello che esce" sia sinomimo di ottimo. Perché quel DDD che sta sui CD ha in comune con il vinile le prime due "D". E già li, che quello che era in ingresso sia rimasto uguale alla seconda D, avrei qualche dubbio. Lo stesso per cui il mio fotografo quando mi stampa le foto aggiusta sempre il contrasto per darmi le foto con la maggiore dinamica, e non me le stampa "cosi come sono sul negativo". Ammesso che questa frase abbia senso.Provo a spiegare il concetto, anche se è come far capire a chi crede che non siamo andati sulla luna che le prove sono li disseminate, ma che basta non guardarle per continuare ad avere dei dubbi.In DIGITALE, la perdita si concentra al momento dell'acquisizione e ad momento della riconversione. Da li in avanti, a meno di farlo apposta (ad es. compressioni lossy o sottocampionameni) quel che perso è perso. Ma da li in avanti non si perde più niente. Alla riconversione in analogico si perde ancora qualcosa perché il convertitore D/A perfetto non esiste (sarebbe infinitamente lungo ed anticausale, direbbe qualcuno). Punto.Nel fare il vinile, la registrazione è digitale (nessuno registra più su nastri magnetici - Prima "D"), il mixaggio delle varie piste, l'equalizzazione, le espansioni di dinamica, le cancellazioni dei rumori, il mixing delle varie sorgenti è in digitale (seconda "D"). A questo punto il file, digitale, posso salvarlo così come è su un supporto sotto forma di numeri (come nel SACD, AudioDVD, DAT 96, FLAC, o puro file wave su HD) e demandare al vosto D/A Converter (Lettore CD, Computer, Expander, Synth, dategli il nome che più vi piace) quanto bravo sarà a ricreare le oscillazioni di corrente che entreranno nel vosto amplificatore, oppure lasciare che sia il D/A Converter di uno studio a ricreare quelle oscillazioni di corrente che piloteranno un processo fisico (e pertanto fisicamente introducente rumore addittivo su un segnale analogico) di generazione di solchi su un vinile. Questi solchi saranno letti da un'altro dispositivo analogico (altro rumore addittivo) che generera oscillazioni di corrente che finalmente entreranno nel vostro amplificatore.Non mi sembra ci voglia un genio per capire che se attaccate direttamente il D/A Converter dello studio al vostro amplificatore, saltate due passi che, essendo analogici non hanno il potere rigenerativo del digitale e pertanto il rumore è inesorabilmente addittivo.Perciò se ritenete di essere in grado di sentire gli ultrasuoni e di percepire rapporti S/N superiori a 96dB, lasciate perdere il vinile e fatevi dare quel file che esce dalle due "DD" prima che finisca su un CD o altro.Li toccate il limite. Se non vi basta, lasciate perdere le registrazioni, e andate direttamente ai concerti o pagate l'artista per una esecuzione privata in sala d'incisione.Ma non tirate fuori il vinile. Lasciatelo morire in pace.
      • teddybear scrive:
        Re: ridateci il vinile!
        - Scritto da:
        Ma non tirate fuori il vinile. Lasciatelo morire
        in
        pace.Tutto pieno di tecnicismi e numeri.Ma le tue orecchie sono analogiche.E i numeri servono a ben poco. Tant'è che amplificatori da s/n paurosi, con potenze mostruose e distorsioni pari a 0.00001% suonano assai peggio di amplificatori a valvole da 2 watt (menziono quelli da due perchè i miei sono appunto da due watt).Ascolta un vinile ed ascolta un CD e poi dimmi chi ti da il maggiore impatto.P.S. ti sconsiglio di ascoltare robaccia che già sulla tua prima "D" ha perso ogni aggettivo di naturalezza.
        • Anonimo scrive:
          Re: ridateci il vinile!
          Senti Teddybear, non sono quello del post precedente (lasciate morire il vinile in pace) ma mi sembri tanto uno di quelli appassionati di enologia che sbrodolano di fronte ad una vecchia bottiglia, sicuramente per te il vino che vi è contenuto è il migliore del mondo ma convinciti che le tue considerazioni sono del tutto soggettive. Per curiosità sapresti definire cosa intendi per "calore" o "colore" di un suono?Come diceva il buo vecchio albert ciò che conta è solo ciò che si misura, tutto il resto sono solo opinioni.
          • teddybear scrive:
            Re: ridateci il vinile!
            - Scritto da:
            Senti Teddybear, non sono quello del post
            precedente (lasciate morire il vinile in pace) ma
            mi sembri tanto uno di quelli appassionati di
            enologia che sbrodolano di fronte ad una vecchia
            bottiglia,Se per te il SACD è una vecchia bottiglia...Se avessi letto meglio i miei messaggi avresti capito che apprezzo molto il SACD, quasi quanto il vinile. Il CD lo apprezzo, ma ho da sempre detto che ha un livello qualitativo inferiore.
            Per curiosità sapresti definire cosa
            intendi per "calore" o "colore" di un
            suono?Se non lo sai è difficile da spiegare con un messaggio su internet. Colore e calore di un suono sono fattori derivati dalle armoniche superiori ed inferiori (appunto quelle che si perdono nelle compressioni lossy ed anche con campionamenti troppo limitati come quelli per il CD Audio). Se ti perdi le armoniche, perdi molto del timbro reale di un suono.
            Come diceva il buo vecchio albert ciò che conta è
            solo ciò che si misura, tutto il resto sono solo
            opinioni.Appunto. Ma visto che la musica che si ascolta deve provocare emozioni e queste non sono misurabili anche ciò che provoca emozioni probabilmente non può esserlo.N.B. La frase da te citata non c'entra assolutamente nulla. Si vede che non l'hai capita. Prova a leggerla in originale e ti renderai conto che l'hai citata a sproposito.
      • Anonimo scrive:
        Re: ridateci il vinile!
        - Scritto da:
        Eppure qualcuno che ha fatto teoria dei segnali
        in giro dovrebbe esserci. E dovrebbe spiegare
        che, visto che ormai la registrazione di partenza
        è fatta in digitale, ripassare in analogico,
        soprattutto un analogico fatto di masse in
        movimento, meglio di un passaggio tutto in
        digitale non può essere. Oltre che essere più
        costoso.Il tuo è un errore abbastanza grossolano, se permetti.Se dalle due D iniziali passi ad una nuova D, non necessariamente ottieni una qualità migliore di una nuova A.La nuova D potrebbe essere sottocampionata, così se da un 192khz/24bit delle prime due D passi ad un mero 44khz/16bit della terza D, hai perso un MARE di informazione. Ma un MARE.Se passi all'analogico invece, al vinile per esempio, con le eccellenti tecnologie di stampa disponibili, non perdi proprio niente. Al massimo potrai perdere di qualità in fase di ascolto se il tuo impianto non è all'altezza, o con l'usura, ma questo è un altro discorso.Se nella terza D non avviene un sottocampionamento (es. superAudioCD) la qualità finale regge il confronto come fedeltà, con tutti i vantaggi della fedelissima riproducibilità del digitale.Ma non ci venire a fare lezioni di teoria dei sergnali per favore.
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: ridateci il vinile!
          - Scritto da:

          Se passi all'analogico invece, al vinile per
          esempio, con le eccellenti tecnologie di stampa
          disponibili, non perdi proprio niente. Al massimo
          potrai perdere di qualità in fase di ascolto se
          il tuo impianto non è all'altezza, o con l'usura,
          ma questo è un altro
          discorso.Putroppo per chi non l' hai mai studiato e quindi ignora come funziona veramente un ADC, non sa quanto sia deprecabile, se è possibile evitarlo.I nuovi amplificatori in classe D hanno risolto anche quel problema, ma a quanto pare il purismo non morirà mai. Bah.
          • Anonimo scrive:
            Re: ridateci il vinile!
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            Putroppo per chi non l' hai mai studiato e quindi
            ignora come funziona veramente un ADC, non sa
            quanto sia deprecabile, se è possibile
            evitarlo.Magari perché hai sempre comprato gli ADC al negozio di elettronica sotto casa. Vai a londra in uno dei rinomatissimi studi di mastering, dove stampano ancora i vinili con qualità eccelsa, poi mi fai sapere.

            I nuovi amplificatori in classe D hanno risolto
            anche quel problema, ma a quanto pare il purismo
            non morirà mai.Hanno risolto il problema della perdita di informazione?Mi stai dicendo che esiste quindi anche un modo analogo per riavere un'immagine a 10megapixel da una sua versione a 800x600?Al massimo l'amplificatore di classe D può interpolare, esaltare determinate frequenze, tirare fuori conigli dal cappello della psicoacustica, ma non può restituirmi QUEL suono di sax tenore. Là serve solo tutta l'informazione persona nel sottocampionamento..
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: ridateci il vinile!
            - Scritto da:

            Magari perché hai sempre comprato gli ADC al
            negozio di elettronica sotto casa. Vai a londraPeccato che manco li vendano.
            in uno dei rinomatissimi studi di mastering, dove
            stampano ancora i vinili con qualità eccelsa, poi
            mi fai
            sapere.Se hanno mercato li stampano eccome, anche se dovessero riconvertire il segnale 100 volte, quindi non dimostra niente.

            Hanno risolto il problema della perdita di
            informazione?
            Mi stai dicendo che esiste quindi anche un modo
            analogo per riavere un'immagine a 10megapixel da
            una sua versione a
            800x600?Ho mai parlato di formati lossy?
            Al massimo l'amplificatore di classe D può
            interpolare, esaltare determinate frequenze,
            tirare fuori conigli dal cappello della
            psicoacustica, ma non può restituirmi QUEL suono
            di sax tenore. Là serve solo tutta l'informazione
            persona nel
            sottocampionamento..Puo' fare quello che vuoi, compreso riprodurre esattamente quello che è stato registrato, cosa che un sistema analogico non fa per tantissimi motivi.
          • teddybear scrive:
            Re: ridateci il vinile!
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            Ho mai parlato di formati lossy?Il formato digitale è un formato necessariamente lossy. In quanto esiste un campionamento ed una frequenza di campionamento. Nel momento in cui esiste una frequenza di campionamento hai perso tutte le informazioni presenti tra quei due campioni.
            Puo' fare quello che vuoi, compreso riprodurre
            esattamente quello che è stato registrato, cosa
            che un sistema analogico non fa per tantissimi
            motivi.Non puoi riprodurre esattamente, visto che non hai registrato esattamente.Studiati meglio il concetto di "digitale" e la differenza con "analogico".
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: ridateci il vinile!
            - Scritto da: teddybear

            Non puoi riprodurre esattamente, visto che non
            hai registrato
            esattamente.
            Studiati meglio il concetto di "digitale" e la
            differenza con
            "analogico".Dire che l' analogico non presenta perdite e malformazioni nei vari passaggi è da dementi. Lossy non significa quello che tu intendi, e le perdite derivate dalla digitalizzazione della sorgente sono ridicole rispetto alle perdite di un microfono/pick-up.
        • Anonimo scrive:
          Re: ridateci il vinile!
          - Scritto da:

          Il tuo è un errore abbastanza grossolano, se
          permetti.
          Se dalle due D iniziali passi ad una nuova D, non
          necessariamente ottieni una qualità migliore di
          una nuova
          A.
          La nuova D potrebbe essere sottocampionata, così
          se da un 192khz/24bit delle prime due D passi ad
          un mero 44khz/16bit della terza D, hai perso un
          MARE di informazione. Ma un
          MARE.
          Se passi all'analogico invece, al vinile per
          esempio, con le eccellenti tecnologie di stampa
          disponibili, non perdi proprio niente. Al massimo
          potrai perdere di qualità in fase di ascolto se
          il tuo impianto non è all'altezza, o con l'usura,
          ma questo è un altro
          discorso.
          Se nella terza D non avviene un
          sottocampionamento (es. superAudioCD) la qualità
          finale regge il confronto come fedeltà, con tutti
          i vantaggi della fedelissima riproducibilità del
          digitale.
          Ma non ci venire a fare lezioni di teoria dei
          sergnali per
          favore.Nessun dubbio che un sottocampionamento porti a un peggioramento della qualità.Qualche dubbio sul fatto che un vinile possa garantire una fedeltà migliore invece ce l'ho. Tanto per cominciare un sistema analogico è influenzabile da fattori esterni e imprevedibili come temperature, precisione di costruzione, umidità e altro... il che implica sempre grandi perdite di qualità.Inoltre la catena a partire da prima della stampa sul supporto destinato alla vendita per arrivare all'orecchio umano, a occhio, è questa:CD: D-
          D-
          D-
          A (digitale la registazione originale, digitale il supporto su cui viene memorizzato, digitale il lettore, analogiche le casse)Vinile: D-
          A-
          A-
          D/A-
          A (digitale la registrazione originale, analogico il supporto su cui viene memorizzato, analogica la testina di lettura, digitale o analogico l'impianto di amplificazione, analogiche le casse)Nel migliore dei casi per il vinile c'è un passaggio in più dato dalla testina, oltre alle distorsioni non eliminabili introdotte dall'impianto di amplificazione. Nel peggiore dei casi, oltre alle distorsioni, c'è anche una conversione A/D D/A in più.In pratica la perdita di qualità per un CD/SACD/quellochevuoimadigitale si ha solo in due momenti, ovvero la fase di stampa sul supporto destinato alla vendita e la riproduzione da parte dell'impianto. Per il vinile si ha perdita di qualità in ogni singolo passaggio, dalla stampa del vinile, alla lettura del dato contenuto nel vinile, alla riproduzione da parte dell'impianto.Nessun dubbio che il suono del vinile possa apparire più caldo, forse meno metallico... ma siamo sicuri che "più caldo" e "meno metallico" coincida con "più fedele"? Credo che con un po' di DSP si potrebbe ottenere lo stesso risultato.Lieutenant
  • Anonimo scrive:
    Se il CD è morto usate il DVD !
    E non sto parlando del DVD Audio ma di DVD Video con tutte le clip in alta qualità dei cantanti.Cos'è ? Madonna dopo un paio di volte che ha alzato ed aperto le gambe in Hang Up non riuscirebbe a fare lo stesso per almeno altri 10 video ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se il CD è morto usate il DVD !
      - No....già al secondo video è finita in ospedaleper una brutta distorsione articolare.......OPS non ha più 20 Anni @^
      • Anonimo scrive:
        Re: Se il CD è morto usate il DVD !
        E allora avanti il nuovo, tanto non sarebbe chissà che perdita. Perfino Fiordaliso ha avuto la decenza di levarsi dalle scatole quando il modello "bambola elettrica" era passato di moda
    • Anonimo scrive:
      a me del video non frega niente
      - Scritto da:
      E non sto parlando del DVD Audio ma non hai idea di quanto meno di zero mi interessi dei video.la MUSICA è quel che mi interessa
  • Anonimo scrive:
    Sese come no!
    Forse a loro farebbe comodo così perché il cd in fondo è la partenza per rippare e mettere sul p2p, invece con i vari file protetti è già più difficile. Io penso sarebbe molto bello fare un forum televisivo con sta gente, ne vedremmo delle belle.Xile!
    • Anonimo scrive:
      Re: (Sese come no!) non sottovalutarli
      - Scritto da:
      Forse a loro farebbe comodo così perché il cd in
      fondo è la partenza per rippare e mettere sul
      p2p, invece con i vari file protetti è già più
      difficile. Io penso sarebbe molto bello fare un
      forum televisivo con sta gente, ne vedremmo delle
      belle.belle che?ti darebbero del ladro mille voltee tu finiresti solo per fare la parte del comunista ladro o dell'anarchico, rivoluzionario che pretende di rubare il lvoro degli altri, magari mangiare gratis.potresti dire quello che vuoi, ma la gente è troppo poco istruita per fare i due semplici, soliti calcoli che chiunque usi un opc da 20 anni sa fare:1) le mancate vendite sono ipotesi basate sul nulla : chi non comprava 10 cd prima, continua a NON comprare 10 cd ora. Se nel frattempo sente la musica comunque, stai sicuro che i soldi non gli sono piovuti in tasca per comprare quei 10 cd; quindi nessuno ha perso soldi.2) i files si COPIANO, quindi nessuno ruba nulla. La roba sta dove stava prima. E' come la moltiplicazione dei pani e dei pesci: solo che non si tratta di fede: ogni giorno questo miracolo avviene sotto i vostri occhi con files di lettere commerciali, calcoli di magazzino, fotografie della famiglia... un click e le copi... e non spariscono dal tuo hard disk. Lo stesso vale per la musica: nessun furto.il resto sarebbero difficili riflessioni sul diritto d'autore oggi ecc ecc eccnon sopravviveresti ad un forum televisivo.verrebbe fuori una caciara e ne usciresti come i noglobal: chi si ricorda pià che non è vero un cazzo che sono violenti?nessuno.perchè qualcuno è riuscito ad affibbiare loro l'etichetta quasi di "terroristi" e violenti.
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